Venezia: una primavera di grandi eventi

” Pax tibi marce Evangelista meus”, ( “Pace a te o Marco mio Evangelista”), questo recita il libro del leone alato posto a vessillo della Basilica in stile romanico-bizantino di San Marco a Venezia.

Evangelizzata dal Santo, Venezia ne venera le spoglie dall’827 quando giunsero in laguna trafugate ai Musulmani.

Due mercanti Buono da Malamocco e Rustico da Torcello riuscirono a riportare a Venezia le spoglie del Santo Marco nascondendole sotto un carico di carne di maiale, l’animale considerato impuro dai musulmani fu un’ ottima protezione, permettendo un facile lascia passare alla dogana di Alessandria d’Egitto.

Così da secoli Venezia festeggia San Marco il 25 Aprile, giorno della morte dell’evangelista, con varie processioni da parte del popolo, delle autorità religiose e civili, che confluiscono in Basilica

Piazza San Marco in questa data si riempie di bancarelle ricolme di boccioli di rosa.

Infatti la festa del Santo è associata alla festa del “bocolo” (bocciolo), che secondo la tradizione, pagana questa volta, gli uomini devono regalare alla loro amata in ricordo del sacrificio di Tancredi per la bella nobildonna Maria Partecipazio.

Tra gli eventi a Venezia di natura culturale va ricordata la mostra “Ritorno sul Canal Grande” dedicata a William Congdon nel centenario della sua nascita.

Dal 5 Maggio all’8 Luglio sarà possibile ammirare quaranta delle più emozionanti opere dell’artista presso Cà Foscari Esposizioni.

La mostra, curata da Giuseppe Barbieri e Silvia Burini, vuole omaggiare Congdon che considerò Venezia come la sua seconda patria, per lui luogo di ispirazione e commozione, dipingere è “strappare alla caducità delle cose un’immagine viva, che le salvi dal nulla”, la cornice della Laguna ben racchiude in sé questo senso di caduco e il rapporto con il mare restituisce all’uomo e all’artista l’amore per la ricerca di senso.

L’esposizione sarà una vera esperienza sensoriale grazie a nuove tecnologie messe in atto dai docenti dell’Università di Venezia.

Un altro evento interessante è quello che si tiene già dal 24 Marzo al museo Correr e che si concluderà l’8 Luglio, e che vede la celebrazione dell’indiscusso “art noveau” Gustav Klimt. L’esposizione nasce da una collaborazione tra la “Fondazione Musei Civici di Venezia e il Museo Belvedere di Vienna, curatore della mostra nel 150° anno dalla morte, è Alfreid Weidinger, massimo conoscitore dell’opera dell’artista viennese.

Senza alcun dubbio Venezia è uno degli scenari più suggestivi per location di genere artistico, innumerevoli sono i palazzi storici le cui sale sono dedicate a Meeting, Congressi ed Esposizioni, ma anche numerose sono le sale messe a disposizione per la stessa causa, da Alberghi, dal Polo Universitario e da centri convegni a Venezia.

Tant’è che l’affitto sale congressi a Venezia è una vera opportunità di guadagno per l’intera zona lagunare e zone limitrofe.

A proposito di convegni ricordiamo il convegno che il 4 Giugno aprirà la celebre festa della “Sensa” ovvero dell’Ascensione di Gesù al cielo; il convegno tenuto dal sindaco Roberto Molin Pradel verterà sul tema dei rapporti storico culturali tra la città di Venezia e i comuni di Zoldo Alto e Forno di Zoldo.

Durante la festa della “Sensa” molte le manifestazioni in laguna, tra gli altri va ricordato “lo sposalizio del mare”

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