Tag: sicurezza

  • LA NUOVA PARTNERSHIP DI SELESTA INGEGNERIA E DIGITRONICA.IT

    L’accordo prevede l’integrazione degli apparati di Controllo Accessi e Rilevazione delle Presenze progettati e prodotti da Selesta Ingegneria con le applicazioni software sviluppate da Digitronica.IT con lo scopo di stabilire una reciproca e duratura collaborazione.

    “L’attività di Ricerca e Sviluppo di Digitronica.IT è concentrata sulla creazione di soluzioni software integrabili con le infrastrutture già esistenti all’interno delle imprese. Quella degli Accessi Fisici e Logici resta una problematica importante, da gestire con efficienza ed approfondita analisi, per consentire alle Organizzazioni aziendali di operare in condizioni di sicurezza ottimali e, al contempo, di ottenere informazioni rilevanti e aggiornate in tempo reale su ciò che accade nell’azienda.” Afferma Massimo Beccherle, Direttore Generale di Digitronica.IT . “La nuova collaborazione con Selesta Ingegneria è stata decisa per offrire ai nostri clienti un ulteriore ampliamento della nostra gamma di servizi ”.

    Digitronica.IT e Selesta Ingegneria sono accomunate dai medesimi obiettivi: generare innovazione e promuovere un approccio moderno all’interno del Settore della Security.

    L’esperienza ultradecennale delle due Società e la condivisione degli obiettivi, crea una sinergia ottimale per lo sviluppo e la crescita di entrambe.

    “L’accordo siglato con Digitronica.IT” – dichiara Giorgio Garaventa, Amministratore Delegato di Selesta Ingegneria – “conferma ulteriormente l’elevata qualità e i contenuti innovativi della nostra offerta. Siamo soddisfatti che un’azienda come Digitronica.IT abbia saputo cogliere il valore delle nostre soluzioni.”

    “ Una soluzione di Controllo Accessi efficace – continua Garaventa – non può prescindere da strumenti di rilevazione che consentano di presidiare ogni tipo di area aziendale per garantire sempre condizioni di massima sicurezza“. “La collaborazione tra le due aziende – prosegue Garaventa – consentirà al mercato di beneficiare di soluzioni per la Security complete e integrate, basate sulle migliori tecnologie oggi disponibili”.

    ****************

    Selesta Ingegneria S.p.A., azienda Certificata UNI EN ISO 9001:2008 e certificata SAP, fondata nei primi anni ’80, progetta, produce e sviluppa soluzioni integrate (apparecchiature e prodotti software) per l’acquisizione dati dal campo nei settori specifici del Controllo degli Accessi, della Gestione delle Risorse Umane, del Controllo Avanzamento della Produzione e della realizzazione di Sottosistemi Elettronici. Selesta Ingegneria vanta ad oggi oltre 2.300 Clienti, con più di 2.500 prodotti software ed oltre 180.000 apparecchiature installate in Italia e all’estero.

    www.seling.it

    Digitronica.IT S.R.L. Software Company dal 1981 e nell’attuale configurazione dal 2004. Nata come Spin Off di una Divisione Aziendale di Digitronica SpA, il suo giro d’affari e la sua clientela sono in costante espansione. Specializzata nell’implementazione ed integrazione software di sistemi di sicurezza Fisica e Logica, Digitronica.IT crea soluzioni in ambiente Web, altamente scalabili intuitive e facilmente fruibili. Collabora in modo continuativo con le maggiori Aziende Nazionali.

    www.digitronica.it

    Per informazioni:

    Per informazioni:


    Selesta Ingegneria S.p.A.

    Ufficio Relazioni Esterne
    Via di Francia, 28 – 16149 Genova
    Tel. 010. 60.291 – Fax 010. 64.54.548
    E-mail: [email protected]


    Digitronica.IT S.R.L.

    Ufficio Stampa
    Via Roveggia, 122/A – 37136 Verona

    Tel. 045 501901 – Fax 045 502258
    E-mail: [email protected]

  • ROMA SICURA

    Roma, 05 luglio 2010 – La sicurezza una priorità per la Capitale. Sbloccati i primi 400 mila euro da destinare al Patto per Roma Sicura da parte della regione Lazio. Si tratta di una prima parte di quello che prevede il Patto per Roma Sicura, precedentemente sottoscritto ma mai finanziato prima d’ora. I fondi saranno destinati ad alcune “emergenze” indicate dallo stesso Prefetto di Roma e rappresentano un primo concreto impegno della Presidente Renata Polverini in tema di sicurezza.

    Il Comune di Roma, che ha già avviato un progetto per la Sicurezza personale delle donne, si sta muovendo concretamente nel garantire maggiore sicurezza al cittadino, in particolare nelle zone più degradate della città. Coordinamento e condivisione delle linee programmatiche di intervento tra le istituzioni porteranno ad una concreta politica della sicurezza. Importanti già i primi passi per prevenire situazioni di microcriminalità ed episodi di violenza contro i soggetti più deboli.

    Al via a breve nelle zone periferiche della città, la sperimentazione di un sistema tecnologico di ultimissima generazione per la sicurezza personale, Petra, (Personal Tracker), selezionato con un’opportuna ricerca di mercato da un team di esperti e messo a disposizione dalla Synaps Technology. Una guardia del corpo disponibile 24 ore su 24 che in caso di necessità, si collega immediatamente ad un centro assistenza che interviene con i mezzi di soccorso più adeguati.

    A permettere di dare l’allarme è un dispositivo chiamato Keyfob dalle dimensioni di una moneta da due euro che può essere portata con sé fissandola a qualunque indumento attraverso un’apposita clip. Ideale per tutti i soggetti particolarmente a rischio come donne ed anziani che vivono nelle aree più disagiate. Un segnale chiaro e concreto di quanto le Istituzioni vogliano essere vicine ai cittadini.

    In campo per una politica della sicurezza integrata tutti gli strumenti pubblici a disposizione: particolare importanza rivestono le politiche di vigilanza e governo del territorio e di intervento immediato e puntuale contro tutte le situazioni di criminalità.

    Non solo. Sarà messo a disposizione un Vademecum informativo, che conterrà consigli, suggerimenti e numeri utili per evitare rischi di aggressioni e violenze. Disponibile a breve per chiunque lo voglia, sia in formato cartaceo che on line sul sito www.viveresicuri.org.

  • DA INTERTEK UNA NUOVA GUIDA PER OTTIMIZZARE E VELOCIZZARE I TEST DI SICUREZZA E DI EMC

    Intertek, fornitore leader di soluzioni di qualità e sicurezza, per un’ampia gamma di imprese in tutto il mondo, sempre attento alle esigenze del cliente, prosegue la sua “mission” offrendo a tutti gli interessati l’opportunità di avvalersi delle sue molteplici guide informative per essere costantemente informati su leggi e normative per la certificazione dei prodotti.

    L’ultima nata: “ Come ottimizzare i test di sicurezza e di EMC” è disponibile, gratuitamente, al seguente indirizzo

    http://italy.intertek-etlsemko.com/about-intertek/white-papers/details/12/

    Per velocizzare le prove di sicurezza e di compatibilità elettromagnetica servono strategie semplici e sopratutto pratiche in grado di ottimizzare il processo di test ed evitare modifiche anti economiche al prodotto.

    Una parte cruciale dello sviluppo del prodotto è determinata dalla conformità alle norme tecniche a cui esso deve sottostare, cioè a standard volti a verificare la sua sicurezza elettrica ed anche la compatibilità elettromagnetica (le emissioni che il prodotto emette nell’ambiente circostante e la sua immunità a quelle che riceve).
    A volte, scegliendo certi componenti o interpretando le norme tecniche, ci si può trovare in situazioni in cui le valutazioni relative alla sicurezza ed alla compatibilità sono in conflitto tra loro. La Guida di Intertek aiuta ad apprendere come minimizzare i problemi che possono insorgere da questo conflitto.

    Scaricando la Guida è possibile visionare, tra gli altri, i seguenti contenuti:

    · Le norme e la loro terminologia

    · Punti chiave da ricordare durante la progettazione

    · Il processo di conformità

    Intertek può inoltre supportare il cliente con un completa gamma di servizi rivolti ad agevolare il loro business.

  • Nuovi importanti lavori allo stabilimento Vedani Carlo Metalli

    Alla Vedani Carlo Metalli di Parona proseguono i lavori dedicati al costante miglioramento degli impianti, che hanno portato all’installazione di 3 cabine di insonorizzazione all’interno dello stabilimento.

    Queste nuove strutture sono state posizionate presso diverse aree di produzione con l’obiettivo di garantire un ambiente lavorativo sempre più funzionale e soprattutto di contenere l’emissione di rumore verso l’esterno dello stabilimento.

    All’interno dell’area di accatastamento è stata realizzata una cabina di insonorizzazione che permette un migliore assorbimento dei rumori durante le fasi di imballaggio del materiale, mentre nell’area di cernita all’impianto di frantumazione è stata posizionata una struttura per l’insonorizzazione e la protezione dalle polveri. È stata inoltre installata una cabina fonoassorbente destinata alle visite audiometriche effettuate sistematicamente dal medico di fabbrica, un intervento che assicura la verifica costante della salute dei lavoratori e un monitoraggio continuo delle condizioni in cui viene svolta l’attività all’interno dell’azienda.

    Oltre a questi 3 interventi, sempre con la finalità di ottimizzare la tutela del territorio lomellino e dei suoi abitanti, la Vedani Carlo Metalli realizzerà a breve una barriera antirumore fonoisolante e fonoassorbente, grazie alla quale sarà possibile contenere i rumori di alcuni impianti che possono oltrepassare i confini dello stabilimento. Posizionata nella parte nord del complesso industriale, questa barriera contribuirà a garantire un’ulteriore tutela dell’area circostante nella prevenzione dalle emissioni sonore.

    La Vedani Carlo Metalli dedica da sempre grande attenzione al territorio lomellino che da oltre 10 anni ospita lo stabilimento, e per offrire il proprio contributo alla tutela dell’area di Parona e dei suoi cittadini continua a investire nel rinnovamento delle proprie strutture, con la costanza e l’impegno di sempre.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • Ancora morti sul lavoro: la stampa tace e il governo sopprime l’Ispesl

    Il segretario regionale del sindacato UNSIAU, Carmine Celardo: “La stampa fa finta di non vedere e il governo specula sui morti”.

    Roma, 14 giugno 2010 – “Perché i morti della Thyssen sono morti pesanti come l’acciaio e quelli delle case farmaceutiche sono lievi, impalpabili? Forse perché le case farmaceutiche sono diventate le nuove frontiere delle mafie? O forse perché l’attenzione della stampa infastidisce i colletti bianchi?”. Toni duri quelli di Carmine Celardo, segretario regionale del sindacato autonomo UNSIAU, nel commentare l’incidente accaduto nello stabilimento della multinazionale Sanofi Aventis, di Brindisi.

    Un morto e quattro feriti, il tragico bilancio dell’esplosione avvenuta intorno a mezzogiorno lo scorso 10 giugno nello stabilimento industriale. Gli operai della ditta appaltatrice Cos srl stavano saldando un silos contenente acque reflue quando, per ragioni ancora da accertare, si è innescata l’esplosione facendo saltare la copertura del serbatoio.

    “Siamo di nuovo in emergenza sicurezza lavoro, e la stampa, a cominciare dalle redazioni televisive – continua Celardo – ha steso un colpevole e impietoso velo di censura e silenzio sulle responsabilità della pubblica amministrazione”. Parole di denuncia per un’informazione che fa distinzione tra le tragedie, “come se ci fossero morti di serie A e di serie B”.

    Non solo. “Il governo in carica, ormai una vera e propria tirannia oligarchica – prosegue il segretario regionale – con un colpo di genio da decerebrato allo stadio vegetale, ha cancellato l’unico Ente che, con bilancio praticamente in pareggio, provvedeva seriamente alle ispezioni sanzionatorie sulla evasione dagli obblighi della sicurezza sul lavoro”.

    Con la nuova manovra finanziaria, infatti, il governo chiude l’Ispesl (Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro), l’unico Ente di ricerca del Paese, nonostante sia in grado di autofinanziarsi per più del 60% dello stanziamento statale. L’Istituto – parafrasando le parole del Presidente Antonio Moccaldi – garantisce un apporto insostituibile di conoscenza, esperienze e formazione al sistema produttivo del nostro Paese nel delicato settore della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. E se è vero che gli infortuni mortali annui sono diminuiti da 1600 a 1200 (per parlare solo delle cosiddette morti bianche) ciò è ascrivibile anche a tutte le innumerevoli iniziative dell’Ispesl, messe in campo attraverso il suo personale.

    Celardo conclude: “Il risultato di questo progressivo impoverimento delle energie più preziose della nostra nazione, i cervelli, gli studiosi, i ricercatori, si traduce in morti ed ancora morti sul lavoro. ASSASSINATI, UCCISI dalla negletta incuria, dalla vile omertà”.

    Per maggiori informazioni http://www.dlgs81online.it/

    Ufficio stampa e Comunicazione Fasteam

    Addetti Stampa

    Fabrizio Giona, Marco Di Cosmo

    [email protected]

  • G Data EndpointProtection Business e Enterprise

    G Data EndpointProtection è finalmente disponibile. Il fiore all’occhiello dell’azienda tedesca non solo protegge in maniera efficiente le rete aziendali contro malware, spam e attacchi di hacker ma, allo stesso tempo, garantisce il rispetto della policy aziendale. Per esempio, grazie al modulo PolicyManager integrato, sarà un gioco da ragazzi prevenire l’uso indesiderato di periferiche per l’archiviazione dati, l’istallazione di programmi e navigare senza controllo in Internet usando i Pc aziendali.

    “Con Data EndpointProtection stiamo affrontando tutti I temi della sicurezza IT. La nuova soluzione corporate non solo protegge da tutti gli attacchi condotti contro l’infrastruttura IT di un’azienda, ma consente di rispettare perfettamente la policy aziendale. Questo non solo garantisce sicurezza legale, ma permette anche di aumentare la produttività aziendale”, spiega Uwe Rehwald, Manager di G Data Partner Sales.

    Sicurezza garantita con G Data EndpointProtection
    Il fiore all’occhiello di G Data è la soluzione ideale per le piccolo, medie e grandi reti aziendali. Le nuove tecnologie implementate da G Data garantiscono una protezione effettiva contro tutti i tipi di attacchi condotti contro l’infrastruttura IT ed offrono una perfetta protezione contro le minacce malware che interessano laptop, desktop e server.
    L’innovativo PolicyManager garantisce rispetto delle direttive aziendali e controllo sull’utilizzo individuale di periferiche, applicazioni ed Internet. G Data EndpointProtection Business combina la migliore e pluripremiata protezione antivirus di G Data, ora basata su client/server, con un client firewall già vincitore di prestigiosi riconoscimenti ed efficaci impostazioni del client per una migliore produttività.

    G Data EndpointProtection Enterprise amplia l’offerta della versione Business includendo anche G Data MailSecurity. La soluzione mail con gateway indipendente dal server filtra tutti i messaggi di posta in entrata ed uscita (SMTP/POP3) per eliminare spam e virus.

    G Data PolicyManager
    G Data PolicyManager dà un controllo totale della rete aziendale, monitora in maniera automatica la policy dell’azienda, blocca tutte le attività indesiderate e permette di garantire così il massimo livello di produttività.
    – Controllo dispositivi: blocco di chiavi USB, webcam, memorie di massa, compact flash, firewire, CD/DVD, ecc.
    – Controllo applicazioni: blocco di messenger, facebook, file sharing, giochi, ecc.
    – Filtro contenuto: blocco di chat, contenuti erotici, ricerca siti di lavoro online, siti di giochi, aste online, ecc.
    – Controllo accesso Internet: limitazione sull’uso di Internet per giorno, settimana e mese.

  • G Data inaugura la sua sede italiana

    Dopo l’arrivo sul mercato italiano nel 2005 e la costante crescita che ha portato G Data ad essere uno degli attori protagonisti nel panorama delle soluzioni per la sicurezza informatica di utenti privati ed aziende, viene inaugurato il quartiere generale di Casalecchio di Reno (BO).

    Venticinque anni di storia e una crescita esponenziale che ha portato G Data, azienda tedesca fondata a Bochum nel 1985, a diventare una delle realtà internazionali più attive nel campo della sicurezza informatica, vengono ora festeggiati con l’apertura della sede italiana di Casalecchio di Reno (BO) che rappresenta il momento culminante di un percorso di crescita iniziato nel 2005 con l’inizio della distribuzione sul mercato italiano delle proprie soluzioni software.

    In un momento di crisi economica, l’azienda multinazionale tedesca decide di dare un forte segnale positivo investendo sul territorio italiano per fornire un servizio ancora migliore a tutti i suoi partner e per gettare le basi di un’ulteriore crescita che avrà positive ricadute anche in termini occupazionali.

    “La scelta di aprire una sede ufficiale in Italia espressione della volontà di G Data di investire ancora di più nel mercato italiano”, ha dichiarato Fabrizio Testa, Country Manger di G Data per l’Italia.”La sede di Casalecchio di Reno si propone di diventare il motore per un ulteriore sviluppo della nostra attività contribuendo a generare ricadute positive anche su tutto il territorio.”
    L’inaugurazione si terrà il
    25 Marzo a partire dalle ore 16.00 presso la sede di Via M. Margotti, 2 a Casalecchio di Reno (BO).
    Sarà presente Carmela Brunetti, Vice Sindaco e Assessore alle Attività Produttive del Comune di Casalecchio di Reno. Un segnale importante da parte delle istituzioni locali, da sempre attente e sensibili alle problematiche del mondo del lavoro e alle opportunità offerte dalla aziende che vogliono scommettere sul territorio per creare nuovi servizi e possibilità occupazionali.

  • G Data: attacchi mirati agli utenti di Internet Explorer

    G Data segnala il rischio di un nuovo attacco in grande stile che potrebbe affliggere le versioni 6 e 7 di Internet Explorer ed invita gli utenti Pc ad adottare tutte le soluzioni per una rapida ed efficace protezione.

    Microsoft ha recentemente diffuso un avviso di sicurezza (hhtp://www.microsoft.com/technet/security/advisory/981374.mspx) riguardante una falla di sicurezza presente in IE 6 e IE 7. La versione 8, invece, non sarebbe interessata.

    Tale problema prefigura la possibilità che si verifichi una situazione simile al cosiddetto Aurora exploit dello scorso anno, quando Google e i siti di più di altre 100 aziende furono attaccati ed infettati. All’inizio c’erano stati alcuni attacchi mirati e poi dei veri e propri attacchi di massa che sfruttavano una determinata falla di sicurezza.

    È ora dunque possibile che, in certe circostanze, i cyber criminali approfittino di questa analoga vulnerabilità per attaccare nuovamente i Pc e prenderne poi il controllo.

    “I cyber criminali modificano ed utilizzano gli exploit sempre più spesso e velocemente. Ci aspettiamo che questa recente vulnerabilità sia sfruttata in tempi brevi. La situazione è particolarmente pericolosa perché IE 7 è ancora utilizzato su un gran numero di Pc”, ha dichiarato Ralf Benzmüller, Manager di G Data Security Labs.

    Per sapere quale versione di IE stiamo usando non dobbiamo fare altro che cliccare sul punto di domanda presente nella barra del menu e selezionare informazioni su Internet Explorer.

    Versioni di IE vulnerabili:

    Internet Explorer 6
    Internet Explorer 7

    Versioni di IE non vulnerabili:

    Internet Explorer 8

    Cosa si deve fare per proteggersi

    Innanzitutto è consigliabile fare l’upgrade a IE 8 dal momento che questa versione non è affetta da questa falla di sicurezza. Si dovrebbe cessare di utilizzare IE 6 o IE 7 e scaricare al loro posto un browser alternativo come Mozilla Firefox o Google Chrome.

    Ovviamente è importante installare una soluzione per la sicurezza che monitori i filtri e tutto il traffico http. Bisognerebbe poi utilizzare un firewall addizionale e mantenere sempre aggiornati il sistema operativo e tutti i software installati.

  • G Data: accordo di distribuzione con Deltos

    G Data continua nella sua policy di espansione sul mercato italiano potenziando ulteriormente la sua rete distributiva grazie alla partnership con Deltos, azienda di Sesto San Giovanni (MI) da oltre vent’anni operante con successo nel settore del data storage management.

    L’accordo prevede la distribuzione su tutto il territorio italiano sia delle soluzioni business che dei prodotti consumer di G Data tramite la rete di vendita diretta ed indiretta di Deltos che si articola su due principali canali:

    – Canale distributivo indiretto (Assemblatori, Rivenditori, VAR, terze parti in generale)
    – Canale OEM

    A questi canali tradizionali si affianca anche quello relativo agli etailers.

    “G Data è diventata anche in Italia una delle aziende di riferimento nel settore della sicurezza, grazie ad una crescita costante negli anni e ad un ventaglio di prodotti qualitativamente eccellenti, come dimostrano i numerosi riconoscimenti ottenuti sulle più prestigiose riviste di tutto il mondo”, ha dichiarato Fabrizio Testa, Country Manager di G Data per l’Italia. “Siamo dunque sicuri di poter ulteriormente ampliare la nostra presenza sul mercato grazie all’accordo stretto con Deltos, la cui esperienza ventennale, unita all’efficienza della sua rete distributiva, rappresenta per noi la migliore garanzia di una proficua collaborazione.”

    “L’accordo di distribuzione con G Data ci permetterà di offrire ai nostri partner e non solo, quella parte di servizi relativi alla sicurezza internet che mancava, completando l’ampia gamma di offerta storage Deltos sul mercato delle terze parti”, ha dichiarato Flavio Bonvino, Responsabile Commerciale di Deltos.

  • KRYPTOTEL: la fine delle intercettazioni!

    Le frequenti notizie di cronaca in cui l’uso delle intercettazioni telefoniche risvegliano in molti utenti sopite (o perlomeno finora trascurate) esigenze di privacy. Oggi infatti è impensabile comunicare liberamente al telefono per il timore di essere intercettati e di vedere le proprie conversazioni, anche le più intime, sbattute in prima pagina. Kriptotel è un’azienda nata con il preciso obiettivo di consentire ai propri utenti di comunicare in libertà, senza la paura di essere intercettati. Il servizio offerto da Kriptotel permette di effettuare telefonate su una linea dedicata assolutamente inviolabile e quindi con la certezza che solo chi è all’altro capo del telefono sentirà le vostre parole. Imprenditori, liberi professionisti, consulenti ma anche semplici cittadini possono comodamente avvalersi del servizio voce di Kriptotel, dall’ufficio o da casa. Nessuna traccia delle chiamate rimane, né in bolletta ne in alcun archivio degli operatori telefonici.

    Kryptotel, società di security solutions, vanta una solida conoscenza nel settore delle tecnologie di sicurezza delle comunicazioni ed è all’avanguardia nel proporre soluzioni di sicurezza telefonica ed informatica.

    Kryptotel, basa la propria infrastruttura tecnologica su elevati standard crittografici e su principi di ISO IEC 27001 grazie ai quali fornisce strumenti di sicurezza a 360 gradi. Nasce così Kryptoline la linea telefonica su internet che consente di comunicare in tutta sicurezza e riservatezza. Il telefono apposito fornito funziona con un numero telefonico personale sicuro che viene comunicato all’utente e ai soli destinatari da lui indicati e che si avvarranno dello stesso tipo di telefono criptato.

    Per coloro che necessitano di sicurezza informatica Kryptotel ha sviluppato la soluzione KryptoComputer il servizio con il quale viene garantita la sicurezza delle email in invio e in ricezione attraverso la fornitura di un computer completamente criptato sia nel sistema operativo che nel client di posta elettronica