Tag: sicurezza

  • G Data: CeBIT 2010 attenti alla perdita di dati

    Tra pochi giorni la più grande fiera del mondo aprirà i battenti e moltissimi visitatori porteranno con sé i loro “uffici portatili”. Con ogni sicurezza i ladri digitali non perderanno occasione di mettere le loro mani su dati di un certo valore e per questo motivo sarebbe opportuno osservare alcune semplici regole che ci consentano di prevenire eventuali attacchi.
    Per prima cosa non ci si dovrebbe mai fidare di collegamenti Internet poco sicuri, perché i ladri di dati possono nascondersi proprio dietro accessi WLAN gratuiti e quindi avere libero accesso ai nostri dati. Prima di ogni viaggio di affari è dunque opportuno fare un back up dei propri dati e crittare qualsiasi informazioni contenuta su dispositivi mobili. I dati personali e quelli aziendali hanno, infatti, un certo valore sul mercato nero della cosiddetta economia underground.
    Non bisogna poi mai perdere di vista i propri dispositivi mobili.
    Negli ultimi anni al CeBIT il dipartimento di Polizia di Hannover ha registrato numerosi furti di laptop per ogni giorno di durata della manifestazione.
    “In generale i dati rubati sono sempre dati sensibili, Durante fiere come il CeBIT sono presenti numerosi dirigenti e funzionari aziendali e la perdita di dati rappresenta un problema molto sentito. Questo perché i cyber criminali sono sempre presenti in occasioni come questa che permettono loro di entrare in possesso di dati poi facilmente rivendibili. A seconda della loro tipologia e qualità, infatti, i dati sensibili possono passare di mano in mano attraverso i forum underground anche per considerevoli cifre di denaro”, spiega Ralf Benzmüller, Manager di G Data Security Labs.

    Cinque semplici consigli per i visitatori del CeBIT

    1. Fare un back up
    Prima di partire per una fiera fare un back up di tutti i dati più importanti. Poi, se il peggio dovesse accadere, si sarà in grado di recuperare il lavoro perso con il minimo sforzo.

    2. Igiene e pulizia dei dati
    Considerare se davvero bisogna tenere tutti quei dati archiviati sul proprio laptop o telefono cellulare durante i viaggi di lavoro. Fare un back up e/o cancellare i dati di cui non si ha effettivamente bisogno.

    3. Crittazione dei dati
    Perdere un costoso telefono cellulare o un laptop è fastidioso, ma il danno che può essere generato dalla perdita di dati sensibili e senza dubbio maggiore. È consigliabile quindi utilizzare un adeguato tool di crittazione dati o perlomeno la funzione “Bitlocker” presente in windows Vista e Windows 7.

    4. Attenti ai propri dispositivi
    “L’occasione fa l’uomo ladro” recita un popolare proverbio. Gli oggetti lasciati incustoditi sono una facile preda per i ladri occasionali. È opportuno pertanto proteggere il proprio notebook utilizzando un apposito cavo di ancoraggio e portare sempre con sé chiavi USB e telefono cellulare togliendoli dalla loro custodia solo per il tempo necessario.

    5. Evitate WLAN pubbliche non sicure
    Non è certo una grande spesa per chi vuole rubare trasformarsi in un hotspot gratuito per offrire un servizio di collegamento ad Internet. In questo modo i criminali possono infatti accedere ai dati personali degli utenti connessi. Dove è possibile sarebbe meglio servirsi di un un tunnell VPN o di una connessione UMTS in modo tale da rendere più difficile la possibilità di intercettare i propri dati.

  • G Data: versione speciale di InternetSecurity 2010 per il 25° anniversario dell’azienda

    Solo poche compagnie operanti nel settore della sicurezza informatica possono vantare 25 anni di attività. Per questo motivo G Data Software AG è estremamente orgogliosa e felice di celebrare un quarto di secolo di storia rendendo disponibile a tutti gli utenti una versione speciale del suo pluripremiato software InternetSecurity 2010. Questa versione speciale per 3 Pc, con tanto di licenza “estesa” a 25 mesi, sarà disponibile a un prezzo di euro 49,95 fino ad esaurimento scorte.

    Dr. Dirk Hochstrate, Board Member G Data Software AG: “Con questa edizione speciale del nostro popolare software vogliamo ringraziare i nostril clienti per la loro fedeltà in tutti questi anni. Senza di loro non saremmo stati in grado di entrare a far parte delle più riconosciute aziende nel campo della sicurezza informatica. Secondo la mia opinione abbiamo fatto un regalo di compleanno così attraente che anche tutti gli utenti G Data avranno un motivo per festeggiarlo.”

    La versione celebrativa di “InternetSecurity 2010” si distingue per due caratteristiche speciali: la prima è il pacchetto di sicurezza installato su una pratica chiave USB da 4 GByte. Di conseguenza il software può essere comodamente installato anche su computer privi di lettore DVD come i netbook. Inoltre la chiave USB può essere utilizzata anche come utile sistema di archiviazione dati. In secondo luogo questa edizione speciale per l’anniversario include una licenza di 25 mesi al posto di quella classica da 12 mesi. In questo modo gli acquirenti potranno ricevere tutti gli aggiornamenti per una durata temporale doppia rispetto al solito. Dunque niente più preoccupazioni per virus, firewall, parental control, phishing o spam per lungo tempo.

    Un’azienda multinazionale nata come l’avventura di due studenti
    Nel 1985 l’ATARI ST, piattaforma rivoluzionaria per i suoi tempi, viene presentata alla fiera di Hannover. Impressionati dalla tecnologia e dalle possibilità offerte dal nuovo home computer, Kai Figge e Frank Kühn (†) decidono di sviluppare applicazioni software per Atari e nello stesso anno fondano G Data. Già a partire dalla fine del 1985 i due “pionieri” incominciano a vendere programmi da essi sviluppati.

    1987
    G Data sviluppa numerosi programme innovativi per
    ATARI ST, tra cui il primo programma antivirus al mondo: G Data AntiVirusKit.

    1990
    Si registra una grande crescita nell’utilizzo di home computer. G Data inizia a sviluppare software per MS-DOS. Uno dei primi progetti è lo sviluppo di una potente protezione antivirus con un’interfaccia grafica.

    1991
    G Data continua a crescere ed offre una ampia scelta di programmi software per ATARI ST.

    1992
    I Personal Computers superano tutti gli altri tipi di computer e G DATA continua a sviluppare programmi per MS-DOS. Il primo progetto è l’implementazione di AntiVirusKit per PC, insieme alla prima interfaccia grafica per l’utente.

    1993
    Oltre a programmi per la sicurezza, G Data sviluppa numerose applicazioni software per MS-DOS e Windows. Uno dei prodotti di maggior successo e lo stradario Powerroute.

    1995
    Apertura in Polonia della prima filiale nella storia dell’azienda.

    2000
    Trasformazione in public company con i dipendenti G Data che diventano azionisti dell’azienda. Oggi la maggioranza delle azioni appartiene ancora ai dipendenti e ai fondatori dell’azienda.

    2001
    Ingresso nel mercato business con G Data AntiVirus Business e AntiVirus Enterprise.

    2002
    G Data sviluppa la tecnologia DoubleScan e diventa il primo produttore ad usare due motori antivirus che operano in parallelo.

    2003
    La protezione antivirus “Made in Bochum” raggiunge per la prima volta il primo posto in classifica e diventa il software per la sicurezza più venduto in Germania.

    2004
    Il CeBIT: G Data InternetSecurity guida le charts GfK solo dopo poche settimane dal debutto e diventa la suite Internet Security più venduta.
    G Data diventa internazionale e debutta in Giappone.

    2005
    In anticipo sui tempi G Data è la prima azienda al mondo ad integrare la tecnologia Cloud Security in tutti i suoi software. OutbreakShield garantisce protezione in tempo reale contro spam e malware sconosciuto
    Lo Stiftung Warentest (L’Oscar dei consumatori tedeschi) nomina G Data InternetSecurity miglior pacchetto per la sicurezza – Sempre più internazionale: aprono nuove filiali in Francia e Italia.

    2006
    Il livello del malware continua a salire e G Data risponde con update che vengono effettuati ogni ora in modo tale da proteggere velocemente I propri utenti da nuove minacce.

    2007
    Stiftung Warentest: per la seconda volta di fila G Data InternetSecurity si posiziona al primo posto nel test comparativo della celebre rivista.
    CeBit-Premiere 2007: G Data presenta la sua suite TotalCare.

    2008
    Debutto sul mercato di una soluzione dedicate ai notebook: G Data NotebookSecurity è una potente soluzione all-in-one che include protezione antivirus, backup e crittografia.

    2009
    Le soluzioni per la sicurezza di G Data sono disponibili in tutto il mondo in più di 60 paesi. Con l’ingresso nei mercati di Sud America, Russia, Sudafrica e Cina, G Data continua nella sua policy di espansione.

    2010
    G Data celebra il 25° anniversario dell’azienda.

  • G Data: arriva la versione 10.5 delle soluzioni corporate per la sicurezza

    Nelle prossime settimane G Data pubblicherà la nuova versione della sue performanti soluzioni per la sicurezza delle reti, G Data ClientSecurity Business e ClientSecurity Enterprise.
    Quest’ultimissima business generation 10.5 garantisce una protezione maggiore dell’infrastruttura IT contro tutti gli attacchi ed è particolarmente apprezzabile per il suo semplice funzionamento. Grazie anche all’utilizzo di intuitivi tool di amministrazione la configurazione di un complesso client firewall diventa un gioco da ragazzi consentendo un risparmio in termini di tempo e di costi di amministrazione per i network di medie e grandi dimensioni. I software saranno disponibili in Italia a fine Marzo.

    Funzionalità di G Data ClientSecurity 10.5: un gioco da ragazzi
    Le soluzioni corporate di G Data sono rinomate per le loro elevate performance nel campo della sicurezza come dimostrato a più riprese da numerosi test condotti dalle riviste specializzate. Grazie ora a nuovi tool di amministrazione, l’utilizzo di G Data ClientSecurity Business and ClientSecurity Enterprise sarà ancora più semplice. La versione 10.5 è equipaggiata con un client-firewall amministrato a livello centrale grazie al quale le lunghe ed estenuanti procedure di configurazione e la creazione di regole sono ormai un lontano ricordo. Gli amministratori di sistema saranno infatti capaci di creare nuovi set di regole per i loro gruppi di lavoro, per le postazioni fisse e quelle mobili senza alcun problema utilizzando gli strumenti a disposizione.

    Novità: configurazione offsite per i notebook
    La nuova modalità di configurazione offsite permette una veloce riconfigurazione di tutte le impostazioni del firewall con un potente e utile modulo di controllo. Per i clienti che fanno uso di dispositivi mobili e che devono quindi lasciare il network aziendale, viene stabilito un set standard di regole che si attiva in modo automatico. Oltre a ciò, gli utenti abilitati possono cambiare la configurazione del firewall da soli, per esempio per connettersi alla rete Internet di un hotel. Tutto ciò avviene in maniera semplice e automatica grazie alla modalità autopilota. Una volta rientrati in ufficio e riconnessi al network aziendale (MMS) la configurazione aziendale si riattiva automaticamente operando i necessari setting a seconda del client.

    Nuove caratteristiche del client firewall versione 10.5
    – 100% amministrazione centralizzata
    – ConfigUrazione opzionale offsite per notebook
    – Semplici setting di regole
    – Lista di applicazioni da bloccare

    Apprezzata policy di upgrade
    Le azienda che stanno già usando G Data ClientSecurity Business o ClientSecurity Enterprise possono cambiare il loro contratto di licenza in maniera gratuita per utilizzare la versione 10.5. G Data offre inoltre agli utenti di AntiVirus Business e AntiVirus Enterprise ottime condizioni per effettuare l’upgrade a ClientSecurity 10.5.

    G Data ClientSecurity Business and ClientSecurity Enterprise 10.5
    I moderni network sono estremamente mobili, fatto questo che rende indispensabile che tutti I client, in maniera autonoma, possano ricevere la massima protezione possibile. G Data ClientSecurity Business e ClientSecurity Enterprise proteggono i client di rete con una protezione antivirus di tipo client-server dalle elevate prestazioni, cui si aggiunge un firewall client già vincitore di numerosi premi ed un’efficace protezione contro spam e phishing. G Data ClientSecurity Enterprise comprende anche l’efficiente G Data MailSecurity, una soluzione indipendente per il controllo di tutte le mail in entrata e uscita (SMTP and POP3) e la protezione da potenziali infezioni.

    G Data Business Generation 10.5 in sintesi:
    – L’ultimissima tecnologia DoubleScan
    – Performance migliorate grazie a fingerprinting and whitelisting
    – Gli ultimi metodi per individuare virus sconosciuti (euristica, behaviour
    blocking, cloud security
    – Rootkit scanner e controllo http su client
    – Scan server, fino a 80% di memoria in meno richiesta
    – Linux client completamente integrati
    – Compatibile con Windows 7

    Requisiti di sistema
    – Windows Server 2008
    – Windows 2000 from SP4 (client only)
    – Windows XP SP2 or greater (32/64 bit)
    – Windows Vista (32/64 bit)
    – Windows 2003 (32/64 bit)
    – Windows 7 (32/64 bit)

  • Comprendere e affrontare lo stress occupazionale: l?appuntamento diventa europeo

    La precedente edizione ha smosso grande interesse da parte di aziende, professionisti e istituzioni, portando un tema di grande rilevanza in evidenza e aprendo per la prima volta un dialogo costruttivo e pragmatico rispetto al complicato fenomeno dello stress lavorativo e del disagio relazionale che ne costituisce sia causa che effetto. La Sipiss – Società Italiana di Psicologia Integrata per lo Sviluppo Sociale – ente promotore del convegno, ha presentato la prima ricerca su un ampio campione di dipendenti aziendali in grado di evidenziare i rischi per la salute che concretamente lo stress implica, le ricadute sulla produttività aziendale e sulle relazioni che permeano i contesti lavorativi. La rilevanza di questi dati ha smosso l’interesse pubblico e generato nelle aziende la consapevolezza di dover affrontare nel modo più professionale ed esaustivo possibile il fenomeno.

    Prendendo le mosse da tali dati di realtà la seconda edizione del convegno, che allargherà le prospettive a livello europeo, si focalizzerà sul ruolo centrale che la prevenzione può svolgere rispetto a un tema tanto articolato e complesso, in modo da agire a diversi livelli dell’organizzazione, della persona e dei tessuti sociali. In questa visione ampia e sistemica verrà dato ampio spazio al tema dei costi del disagio psicosociale, che vanno considerati a livello soggettivo, organizzativo e sociale. Lo stress può portare, infatti, un costo per l’individuo in termini economici per le cure e in termini di limitazioni della propria libertà d’azione; può altresì essere un costo diretto per l’azienda, nell’eventualità di una causa per risarcimento, e indiretto nel caso di mancate giornate lavorative; infine il costo sociale per le spese sociosanitarie e per l’impatto dei comportamenti di un soggetto stressato nei confronti di terzi come familiari o, nei casi più gravi, estranei.

    Il sito di riferimento del Convegno:

    http://www.sviluppopsicosociale.com

  • COYOTE è sulla A4!

    Coyote – l’unico localizzatore di autovelox 100% legale amico degli automobilisti – sceglie la strada per parlare di sè: dal 23 ottobre per 3 mesi 16 trucks sono in viaggio sulla A4 per promuovere il primo localizzatore in tempo reale di autovelox fissi, mobili e tutor.

    La community di Coyote sta crescendo rapidamente – più di 150.000 persone in Italia, Francia, UK, Belgio, Olanda e Lussemburgo – con l’obiettivo di condividere in tempo reale le informazioni sulle condizioni stradali e viaggiare in sicurezza riducendo lo stress alla guida.

    Tenersi stretto i punti della patente e dire addio alle multe per eccesso di velocità? Ora con Coyote è possibile! Entra anche tu a far parte della Community di Coyote!

    La campagna on the road è gestita da Muovo Advertising On Truck.

  • G Data: tutte le soluzioni per la sicurezza compatibili con Windows 7

    Ufficialmente Windows 7 sarà disponibile dal 22 Ottobre 2009, ma tutti gli esperti di sicurezza sono già d’accordo su una cosa: il successore di Vista sarà subito preso di mira dai cybercriminali. Affinché gli utenti Pc possano navigare in Internet con la massima sicurezza G Data sta già offrendo l’upgrade per le versioni 2010 delle sue soluzioni per la sicurezza informatica. Le nuove versioni dei programmi sono disponibili per il download gratuito dal sito di G Data per tutti i clienti con licenze valide. In parallelo a ciò, è già iniziata la distribuzione ai retailer.
    “Senza dubbio Microsoft avrà preso le sue precauzioni riguardo la sicurezza del suo nuovo sistema operative, ma è assolutamente certo che Windows 7 non sarà dotato di un software di sicurezza professionale. Per questo motivo tutti i clienti di G Data potranno contare come sempre sull’alta qualità dei nsotri prodotti e avranno subito a disposizione un upgrade gratuito per le versioni Windows 7. Ovviamente sarà sempre garantità la compatibilità per tutte le verisoni di Vista e Windows XP”, ha spiegato Dirk Hochstrate, G Data Board Member.
    G Data upgrade policy: semplice, veloce e gratis
    I clienti possono trovare tutti gli aggiornamenti per le loro versioni 2010 disponibili come programmi eseguibili in un’area protetta di download sul sito web di G Data. L’accesso a quest’area è disponibile solo per i clienti registrati previo inserimento dei dati di login, user name e password che erano stati trasmessi al momento della registrazione del software.
    Gli upgrade possono essere trovati sul centro supporto del sito di G Data: https://www.gdata.it/supporto/argomenti-principali/upgradeservice.html

    Overview dei software G Data pronti per Windows 7:
    -G Data AntiVirus 2010
    -G Data InternetSecurity 2010
    -G Data TotalCare 2010
    -G Data InternetSecurity 2010 for Netbooks

    Sistemi operative supportati:
    -Microsoft Windows 7 (32/64Bit)
    -Windows Vista (32/64Bit)
    -Windows XP (32/64Bit) con SP2

  • QNAP aggiorna i sistemi di video sorveglianza di rete VioStor

    Il nuovo firmware 3.1.0 introduce avanzate funzionalità tra cui il riconoscimento automatico delle telecamere IP, Video Analytics (IVA), Watermarking digitale, avvisi via SMS e molto altro

    QNAP Security, leader mondiale nella produzione e commercializzazione di prodotti per la video sorveglianza (NVR) di rete annuncia oggi la disponibilità del nuovo firmware 3.1 per la popolare linea di sistemi di video sorveglianza con funzionalità di registrazione via rete (NVR). La nuova versione del firmware, gratuita per i clienti che già utilizzano sistemi VioStor, introduce nuove funzionalità che migliorano notevolmente l’usabilità e l’affidabilità dei sistemi Viostor NVR installati in tutto il mondo.

    La versione 3.1.0 del firmware offre nuove rivoluzionarie funzionalità come l’Intelligent Video Analytics (IVA), l’integrazione delle telecamere IP con comandi CGI, il watermarking digitale, e gli avvisi via SMS.

    Riportiamo di seguito una breve panoramica delle nuove funzionalità.

    Intelligent Video Analytics (IVA)

    Questa potente funzionalità è stata sviluppata per migliorare la qualità del servizio di video sorveglianza e per automatizzare il rilevamento di eventi critici. Utilizzando il nuovo Video Analytics di QNAP, il personale di sicurezza sarà in grado di rilevare più facilmente prove di atti criminali in maniera molto più veloce ed efficace. QNAP Video Analytics offre cinque diversi parametri: analisi del movimento, oggetto mancante, oggetto estraneo, telecamera non a fuoco e occlusione della telecamera. Paragonato ad altri sistemi di sorveglianza meno evoluti, i principali vantaggi del sistema QNAP Video Analytics permettono un’ampia scelta nella modifica dei parametri del monitoraggio. Ad esempio, il responsabile della sicurezza può applicare diversi parametri specifici per ogni telecamera, il tutto in tempo reale. Tutto ciò aumenta drasticamente l’efficacia della video sorveglianza, semplificando il lavoro del personale di sicurezza.


    Riconosce qualsiasi telecamera IP

    Al giorno d’oggi sono presenti sul mercato una vasta gamma di modelli di telecamere IP. Con il nuovo firmware 3.1.0, QNAP Security offre agli utenti la possibilità di integrare qualsiasi nuovo modello di telecamera. Gli utenti saranno in grado di visualizzare e registrare in formato M-JPEG configurando semplicemente il sistema NVR utilizzando il comando CGI fornito dal produttore. Distributori e System Integrators non dovranno più aspettare il produttore per integrare il modello di telecamera desiderato.

    Watermarking Digitale

    Per aumentare ulteriormente il livello di sicurezza delle registrazioni video, il nuovo firmware 3.1.0 aggiunge un sistema di crittografia dei dati di Digital Watermarking che aggiunge una sorta di “firma digitale” in modo da garantire l’autenticità e l’integrità della videoregistrazione. Questa funzione è richiamabile semplicemente dall’interfaccia di riproduzione video integrata.

    Avvisi via SMS

    Grazie alla funzionalità di avvisi via SMS, il responsabile della sicurezza sarà sempre informato su eventuali problemi di sicurezza, in modo da poter agire prontamente in situazioni di emergenza.

    Il nuovo firmware introduce inoltre il supporto ad oltre 400 modelli di telecamere IP dei principali 26 produttori tra cui AXIS, ACTi, Arecont, Canon, D-Link, EDiMAX, ELMO, EtroVision, GANZ, iPUX, IQeye, LevelOne, MOBOTIX, Panasonic BB/ BL/ i-Pro, SANYO, SONY, TOSHIBA, TRENDnet, VIVOTEK, Y-CAM ecc…

    La compressione video MOBOTIX MxPEG è ora finalmente disponibile

    QNAP Security offre la più ampia gamma di soluzioni di sorveglianza Linux Embedded con video registrazione di rete (NVR) per edifici di piccole, medie e grandi dimensioni. Gli utenti possono scegliere tra vari modelli di video registratori di rete da 4 fino a 40 canali. Il sistema operativo Linux integrato permette il monitoraggio via Web da qualsiasi PC, con qualsiasi sistema operativo, utilizzando un normale Browser.

    Per maggiori informazioni sui sistemi VioStor NVR di QNAP potete visitare il sito:

    http://www.qnapsecurity.com

    Il nuovo firmware 3.1.0 invece, è scaricabile gratuitamente al seguente indirizzo:

    http://www.qnapsecurity.com/download.asp


    Chi è QNAP Security

    QNAP Securty è uno dei principali produttori mondiali di soluzioni professionali per la video sorveglianza, che integrano avanzate tecnologie per la video sorveglianza e per l’archiviazione di rete. Grazie alla pluriennale esperienza nel sistema operativo Linux e nella tecnologia per la codifica e decodifica video, QNAP Security ha sviluppato con successo soluzioni di video sorveglianza NVR Linux-embedded comprensive di funzionalità di monitoraggio, registrazione e riproduzione. La piattaforma Linux Embedded di QNAP Security permette di avere a disposizione un sistema stabile e con minor problemi di attacchi di virus informatici rispetto alle soluzioni di monitoraggio basate su piattaforma Windows. Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.qnapsecurity.com

    Contatti

    Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.qnapsecurity.com o contattare l’ufficio stampa CyberMedia Marketing scrivendo a [email protected]. Per sapere come diventare distributori di QNAP potete scrivere a [email protected]

  • G Data: Il peggior scenario: malware nei computer aziendali


    Bochum (Germania), 9 Settembre 2009 – Come fanno virus, Trojan e worm ad infettare i Pc aziendali? Che propositi si nascondono dietro la distribuzione del malware? Chi sviluppa malware e chi trae profitto da esso? Non è soltanto l’utente tipo che si pone queste domande. In particolare gli esperti di sicurezza, gli amministratori e i responsabili delle reti aziendali sono molto interessati al modus operandi dei cyber criminali in modo tale da proteggere nel migliore dei modi l’ambiente IT di cui sono responsabili. Il nuovo White Paper di G Data “Come si introducono i virus nei Pc aziendali?” risponde a tutte queste domande.

    I criminali online agiscono con rapidità, non lasciano trace e colpiscono il loro obbiettivo con precisione chirurgica. Se l’infezione riesce a raggiungere alcuni computer o l’intero network aziendale, le conseguenze possono essere disastrose.
    In alcuni casi, soprattutto nelle aziende medio-piccole, il risultato è una vera e propria lotta per la sopravvivenza economica.

    Ralf Benzmüller, manager di G Data Security Labs è a conoscenza di questo problema: “Una volta che un virus o un worm ha infettato un Pc aziendale, l’azienda ha generalmente già subito delle perdite o dei danni e l’amministratore può ora solo tentare di limitare i rischi reagendo nel modo più veloce possibile. È una questione di vitale importanza avere una protezione adeguata contro gli attacchi dei cybercriminali che vogliono introdurre codici maligni all’interno di un network. Per avere una difesa più efficace è utile conoscere il background, chi sviluppa malware, i motivi per cui lo fa e i metodi utilizzati per la sua distribuzione.”

    eCrime: stipendi milionari per gli hacker
    Le motivazioni degli hacker sono decisamente cambiate nel corso degli ultimi anni: mentre prima si poteva parlare di vere e proprie gare e prove di forza tra specialisti di computer, ora gli sviluppatori di virus e worm sono mossi essenzialmente dalla possibilità di guadagnare molto denaro. “Ultimamente il commercio dei dati rubati e degli account personali è finalizzato a fare una montagna di soldi e neppure il traffico di droga con il suo mercato milionario riesce a stare sul medesimo livello”, ha dichiarato Benzmüller.

    Porte aperte: le chiavi USB come portori di virus
    L’infezione di un network può avvenire attraverso pagine web, e-mail o servizi di file-sharing e instant messaging. Anche strumenti di scambio o salvataggio dati come chiavi Usb, CD e DVD possono contenere software maligni. Dal momento che nel corso degli anni gli utenti Pc hanno sviluppato una maggiore consapevolezza dei rischi connessi all’apertura di un allegato alla e-mail, è stata adottata una nuova strategia: anziché con gli allegati i cybercriminali preferiscono trasmettere malware utilizzando dei link che rimandano, in apparenza, a siti web interessanti. Basta un semplice click per infettare il proprio computer o entrare addirittura a far parte di una botnet.

    Cinque consigli per una migliore protezione del computer
    Questi i suggerimenti di Ralf Benzmüller, esperto di sicurezza informatica:

    Virus protection
    Una protezione antivirus dovrebbe essere istallata sia su server, sia su client
    Questa dovrebbe controllare il traffico HTTP e, se necessario, i dati delle chat come ICQ o IRC per verificare la presenza di malware. Notebook e netbook dovrebbero rientrare anch’essi nel discorso generale sulla sicurezza ed essere quindi protetti con soluzioni software dedicate e un firewall personale.

    Spam protection
    Dal momento che le mail ora contengono link a siti infetti piuttosto che allegati è importante avere una protezione dallo spam. Per questo si dovrebbero installare soluzioni per la sicurezza che siano indipendenti dal contenuto stesso delle mail.

    Firewall, intrusione, segnalazione e protezione
    I dati del traffico sul network possono essere utilizzati per scoprire e prevenire attacchi dai worm via Internet.

    Information management
    Le misure di sicurezza devono essere accettate e supportate da tutti gli impiegati, Regolari informazioni sui rischi di Internet contribuiscono ad accrescere la consapevolezza e la conoscenza dei dipendenti sull’argomento.

    Il premiato software di G Data
    Recentemente G Data è stata in grado di dimostrare le proprie capacità nell’ambito della sicurezza aziendale. In Maggio le soluzioni di sicurezza di G Data sono state premiate dal noto laboratorio di test AV Comparatives (http://www.av-comparatives.org/images/stories/test/corporate/gdata_corp09.pdf).
    La scalabilità delle soluzioni G Data consente una protezione imbattibile dei network di piccole, grandi e medie aziende. A seconda delle esigenze si può scegliere tra i seguenti prodotti:
    AntiVirus Business 2010, AntiVirus Enterprise 2010, ClientSecurity Business 2010, ClientSecurity Enterprise 2010 and MailSecurity 2010.

  • Apice propone Key Manager®: l’armadio – cassaforte per le tue chiavi. Il manager per le chiavi esperto in sicurezza.


    Key Manager® è la linea di armadi intelligenti per gestire ritiro e deposito chiavi, distribuita da Apice: si tratta di vere casseforti elettroniche, altamente tecnologiche, pensate per tutti i luoghi dove è necessario coordinare in sicurezza le chiavi d’accesso a spazi e risorse, come locali, ingressi, veicoli, archivi, casseforti, valori, equipaggiamenti, zone pericolose o da tutelare.

    Key Manager® custodisce e rintraccia le chiavi 24 ore su 24, 7 giorni su 7: possiede sistemi di identificazione per riconoscere l’identità degli utilizzatori, consentendo o negando l’accesso alle chiavi, in base alle autorizzazioni. Ogni movimento viene registrato, dando la possibilità di conoscere e contattare gli addetti, che hanno in carico le chiavi. E’ dotato di allarme, che si inserisce in ogni caso di anomalia.
    Altri vantaggi: riduce costi e tempi di gestione; previene inefficienze, causate da temporanea assenza di personale, e smarrimenti; monitora il rientro obbligatorio delle chiavi; responsabilizza gli utilizzatori.

    Key Manager® è stato installato in stazioni dei treni, della metro e in aeroporti. E’ particolarmente adatto in aziende, centri medici, società di trasporti, banche, vigilanze e servizi di guardia, stazioni di polizia, uffici pubblici, parcheggi e in tutte le realtà in cui, gestire chiavi in modo sicuro, diventa una priorità assoluta.

    Gli armadi Key Manager® sono modulari, per eventuali espansioni: possono essere abbinati e raggruppati, per gestire un numero di chiavi sempre maggiore, conservate anche in luoghi differenti; sono infatti amministrati e configurati sul posto, tramite touch-screen interattivo, oppure in remoto da un sistema centralizzato, tramite controller e connessione di rete.

    L’azienda. Dal 1990, Apice Srl produce apparecchiature elettroniche e software per edifici “intelligenti”, integrando e automatizzando sistemi di controllo accessi, rilevazione presenze e building automation, con tecnologia LonWorks®.
    Apice è distributore, in esclusiva per l’Italia, degli armadi Key Manager®, prodotti dall’azienda francese Alcea, la prima a proporre questo sistema combinato di controllo accessi, sorveglianza anti-intrusione e gestione chiavi.

  • QNAP presenta le nuove soluzioni NAS Rack a 4 dischi con processore Intel Atom


    Taipei, Taiwan – QNAP Systems Inc., uno dei principali produttori al mondo di dispositivi “Linux-embedded” per la video sorveglianza (NVR), l’archiviazione di rete (NAS) e lettori di rete multimediali (NMP) ha annunciato oggi l’introduzione di una nuova linea di server Turbo NAS ad alte prestazioni per l’utenza aziendale di livello corporate ed enterprise.

    Prestazioni di alto livello e massima flessibilità
    I nuovi TS-439U-RP e TS-439U-SP si contraddistinguono per lo chassis Rack 1U e per il supporto fino a 4 dischi fissi SATA da 3,5” o 2,5”, grazie agli adattatori inclusi, garantendo la massima flessibilità di utilizzo. La capacità di archiviazione totale è di 8TB, utilizzando dischi fissi da 2TB, ed è supportata la modalità “hot-swap”, che permette di sostituire o aggiungere ulteriori dischi fissi “a caldo” senza dover spegnere o riavviare il sistema.

    I nuovi TS-439U-RP e TS-439U-SP sono caratterizzati da processore Intel Atom da 1,6GHz e 1GB di memoria DDR2, garantendo prestazioni di alto livello con velocità di trasferimento di 87,3MB/secondo in lettura da FTP con RAID5 abilitato. Entrambi i modelli possono essere configurati in modalità RAID 0/1/5/6/5+ spare, con JBOD e con l’ampliamento della capacità di archiviazione e delle migrazione dei livelli RAID online. Sono inoltre presenti i servizi iSCSI Target con Thin Provisioning e due interfacce di rete LAN Gigabit con port trunking (fino a 7 modalità) e supporto per IP multipli.
    La modalità port trunking permette di utilizzare le due interfacce di rete in modo che appaiono come un’unica porta, con velocità di trasferimento pari alla somma delle velocità individuali.

    I due modelli TS-439U-RP e TS-439U-SP si differenziano principalmente dalla presenza di un secondo alimentatore ridondante, presente nella versione –RP, che si attiva in presenza di malfunzionamenti all’alimentazione principale. Il modello –SP è fornito con un singolo alimentatore, ma può essere aggiornato aggiungendo un secondo alimentatore ridondante opzionale che può essere installato senza dover spegnere l’unità.

    Entrambi i dispositivi sono compatibili con reti Windows, Macintosh, Linux e UNIX e includono funzionalità sviluppate per l’ambito aziendale come l’algoritmo di criptazione AES a 256-bit, il blocco degli IP indesiderati, connessioni FTP sicure, il controllo da remoto utilizzando protocolli di sicurezza criptati per il backup dei dati da un server NAS all’altro via rete e l’invio di SMS o email di avvertimento nel caso in cui vi siano imminenti problemi ad uno o più dei dischi di sistema.

    Nessun compromesso per le aziende
    “Quando si tratta di dispositivi per l’archiviazione di rete NAS, troppo spesso le aziende sono costrette a trovare un compromesso tra costo e prestazioni. Perchè non avere alte prestazioni ad un basso costo?” Afferma Meiji Chang CEO di QNAP “Come leader nel mercato delle soluzioni NAS per l’archiviazione di rete, QNAP non accetta compromessi per le aziende, ed è per questo che le nuove soluzioni NAS per montaggio a rack 1U TS-439U-RP e TS-439U-SP offrono prestazioni di alto livello ad un prezzo nettamente inferiore rispetto ai prodotti della concorrenza. Con la più ampia gamma di soluzioni NAS presenti sul mercato, la famiglia TS-439U conferma e rafforza il nostro impegno verso i clienti aziendali, le piccole e medie imprese (PMI), enterprise e data center. Mentre i nostri concorrenti cercano di vendere alle aziende prodotti NAS per l’utenza finale, QNAP propone soluzioni ad alte prestazioni, affidabili e con ricche ed avanzate funzionalità studiate appositamente per il mercato aziendale”

    Nuovo firmware, nuove funzionalità
    I nuovi TS-439U-RP e TS-439U-SP vengono proposti con la versione 3.1 del nuovo software di gestione integrato nel firmware, che introduce nuove ed importanti funzionalità come il supporto per dischi virtuali (fino a 8 dischi virtuali utilizzando le funzionalità espansione iSCSI via rete) e l’esclusiva funzionalità “Recovery RAID” che permette di recuperare configurazioni RAID 1,5 6 inattive o degradate in seguito alla rimozione accidentale dei dischi.
    E’ stato inoltre migliorato il servizio Network Discovery introducendo il supporto a Bonjour offrendo la configurazione automatica per servizi HTTP, SAMBA, FTP, AFP e SSH con pieno supporto alla tecnologia UPnP. Tra le altre funzionalità presenti nel Firmware 3.1 è incluso il supporto al File System EXT4, in grado di supportare dischi e file di grandi dimensioni, SNMP e la funzionalità di bitmap che permette di ricostruire velocemente una configurazione RAID a causa di crash di sistema o in seguito alla rimozione / aggiunta di un disco.
    A tutto ciò si aggiunge la nuova interfaccia di gestione via web AJAX che permette anche agli utenti meno esperti di configurare velocemente il proprio sistema e di inserirlo nella rete. Tutto è più semplice grazie ai wizard di configurazione che permettono di aggiungere nuovi utenti o configurare i servizi di rete.

    QNAP offre la più ampia gamma di soluzioni NAS attualmente presenti sul mercato, con modelli che supportano da 1 a 8 dischi anche con specifici prodotti per il montaggio rack, venendo incontro alle esigenze dell’utenza casalinga, dei piccoli gruppi di lavoro, delle Piccole e Medie Imprese (PMI) e delle grandi aziende.
    Tutti i prodotti QNAP, a partire dai modelli con due dischi, offrono inoltre la modalità “hot-swap” che permette di sostituire e aggiungere dischi “a caldo” senza la necessità di dover spegnere il sistema.

    I server QNAP offrono inoltre funzionalità uniche come il supporto iSCSI, doppie porte e-SATA, processori Intel Atom a basso consumo energetico e, sui modelli con processore Intel, doppie interfacce di rete LAN Gigabit con funzionalità di auto-bilanciamento e fail-over.

    I server QNAP sono ideali per hosting di siti web, configurazioni RAID 0, 1, 5, 6, e 5+ hot spare, ad alte prestazioni, download autonomo di file, backup di grandi quantità di dati via rete, condivisione di stampanti, video sorveglianza di rete e molto altro!

    Tutti i prodotti QNAP sono inoltre pienamente compatibili con sistemi e reti Windows, Macintosh, Linux, e UNIX e integrano tecnologie rispettose dell’ambiente.

    Chi è QNAP
    QNAP Systems Inc., fondata nel 2004 è uno dei principali produttori al mondo di dispositivi “Linux-embedded” per la video sorveglianza (NVR), l’archiviazione di rete (NAS) e lettori di rete multimediali (NMP). QNAP offre ai propri clienti soluzioni affidabili e ad alte prestazioni per l’archiviazione e per il backup oltre che dispositivi all’avanguardia nel campo della video sorveglianza. QNAP progetta, sviluppa e produce non solo l’hardware ma anche il software dei propri prodotti, garantendo la massima affidabilità, scalabilità e semplicità d’installazione ed utilizzo. QNAP è una multinazionale con sede a Taipei, Taiwam, con uffici in Cina e negli USA.

    Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo www.qnap.com

    Contatti
    Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.qnap.com o contattare l’ufficio stampa CyberMedia Marketing scrivendo a [email protected]
    Per informazioni commerciali o per sapere come divetnare distributori QNAP potete scrivere a [email protected]