Tag: salute

  • Terme di Castrocaro presenta Long Life Voice, dedicato alla cura della voce.

    Terme di Castrocaro: la Clinica del Ben Essere applica le proprietà delle acque salsobromoiodiche e sulfuree anche al benessere vocale.

    Long Life Voice verrà presentato a Castrocaro il 9 giugno alla presenza dei più importanti specialisti della voce a livello internazionale.

    Long Life Voice è il nuovo progetto, unico in Italia, dedicato alla cura della voce, della Clinica del Ben Essere, centro di prevenzione e benessere realizzato presso le Terme di Castrocaro. Dedicato ai professionisti che utilizzano la voce in ambito artistico (cantanti, attori, doppiatori), di coloro che la usano quotidianamente nella propria professione (insegnanti, giornalisti, speaker, manager), ma anche di chiunque voglia semplicemente controllarne lo stato di salute, mantenendone un’idoneità perfetta attraverso un programma di prevenzione personalizzato e terapie ad hoc.

    La struttura nasce da un’intuizione di Lucia Magnani, Amministratore Delegato di Salsubium S.p.A. – Società di Gestione delle Terme di Castrocaro – grazie alle indicazioni messe in evidenza dalla dottoressa Wanda Del Gobbo, coordinatrice del programma Long Life Voice, relative alle proprietà benefiche che le acque termali salsobromoiodiche e sulfuree delle Terme di Castrocaro hanno anche sul sistema vocale. Infatti, queste acque speciali svolgono un’azione antinfiammatoria e antisettica, stimolano le ciglia della mucosa nell’eliminazione delle sostanze dannose per il sistema respiratorio e provocano un aumento del contenuto idrico della secrezione mucosa.

    Il percorso Voice propone un approfondimento specialistico per impostare uno stile di vita che esalti l’espressività e l’utilizzo della voce, combinando i benefici delle acque termali e l’esperienza di un’équipe di professionisti qualificati a livello internazionale quali il dottor Franco Fussi per l’Italia, il dottor Andrè Romain Perouse per la Francia, e il dottor Alfonso Borragan per la Spagna.

    Long Life Voice si occuperà in maniera particolare di riabilitazione vocale post chirurgica e non e dell’attività preparatoria alle performance di artisti quali cantanti e attori, ma anche di chi desidera utilizzare al meglio la propria voce nei più svariati contesti, avvalendosi dei migliori specialisti presenti sul territorio nazionale e internazionali quali foniatri, fonochirurghi, otorini, vocologi, fisioterapisti, logopedisti e esperti nel metodo PROEL, maestri di canto, psicologi, esperti di biofeedback, osteopati, dietologi, omeopati, councelor e insegnanti di tecniche di comunicazione.

    Il paziente, infatti, verrà seguito non solo con terapie mediche specifiche, ma riceverà anche un supporto nella risoluzione dei problemi psico-somatici, emotivi e relazionali, curando anche quegli aspetti, apparentemente secondari, che incidono sulla qualità vocale.

    Il metodo PROEL (metodo Propriocettivo Elastico), in particolare, è un sistema che prevede di porre il corpo in una posizione di equilibrio instabile o in sospensione (grazie all’impiego di apposite carrucole). I cambiamenti della voce riscontrabili in queste posizioni sono straordinari perché permettono di trovare facilmente la giusta impostazione, con molta risonanza e ricchezza di armonici, e provocano un effetto di benessere tale che chi lo vive tenderà poi a cercare di riprodurre sempre quell’effetto vocale.

    Tra le tante innovazioni che stanno alla base di questo progetto c’è anche la possibilità per lo staff italiano di collegarsi tramite videoconferenza con esperti internazionali per un consulto e per ricevere una piano terapeutico qualificato.

    Il progetto Long Life Voice ha richiesto una profonda ristrutturazione degli spazi delle Terme al fine di realizzare ambienti che rispondessero ai più elevati standard strutturali, tecnologici e di

    accoglienza.

    LONG LIFE VOICEI PROFESSIONISTI

    Franco Fussi

    E’ medico-chirurgo, specialista in Foniatria e Otorinolaringoiatria Responsabile del Centro Audiologico Foniatrico dell’Azienda USL di Ravenna. Direttore del corso di Alta Formazione in Vocologia Artistica dell’Università di Bologna (sede a Ravenna). Docente al Corso di Laurea di Logopedia dell’Università agli Studi di Bologna (sede di Ravenna) e al Corso di Specializzazione in Audiologia e Foniatria dell’Università di Ferrara. E’ inoltre consulente foniatra del Teatro Comunale di Bologna, delle Accademie d’Arte Lirica di Osimo, Cagli, Martina Franca e dell’Accademia del Teatro Comunale di Firenze. Ha svolto Seminari di Foniatria sulla Voce Artistica presso numerose Scuole di Musica, Conservatori e Corsi di Perfezionamento in Canto Lirico. Curatore della rubrica “I misteri della voce” per la rivista L’Opera, ha pubblicato numerosi articoli sulla fisiopatologia della voce cantata in riviste scientifiche e musicali ed è autore di testi tra cui “La parola e il canto”, “Dizionario di Linguistica”, “L’arte vocale”, “Le voci di Puccini” , “Lo spartito logopedico” e della collana “La voce del cantante”.

    Tra i suoi pazienti ci sono artisti del calibro di Laura Pausini, Ornella Vanoni, Elisa, Andrea Bocelli, Giuliano Sangiorgi, Marco Mengoni e molti altri.

    Wanda Del Gobbo

    Dal 1984 lavora come ortodontista presso Maria Cecilia Hospital. E’ laureata in Medicina e Chirurgia e specializzata in odontoiatria all’Università di Bologna, si è poi specializzata in ortodonzia presso l’Università di Napoli dove ha inoltre conseguito un master di 2 livello in disfunzioni cranio mandibolari. Durante questo periodo nasce in lei la curiosità di studiare se le disfunzioni cervicali possono essere causa di disfonie per i cantanti. Vista anche la sua passione per la lirica, consegue il diploma all’Accademia Europea di Medicine des Artes a Parigi ed il diploma universitario in Vocologia all’Università di Bologna, percorso che si conclude con il progetto Long Life Voice.

    André-Romain Perouse

    Nato a Lione nel 1962 si laurea in Medicina nel 1992, specializzandosi in otorino-laringoiatria ed in chirurgia facciale e del collo. Nel 1996 diventa foniatra. Dopo la laurea, nel 1997, è stato assistente del Dr. Marc Bouchayer che ha poi sostituito.

    Dal 2001 è fono chirurgo e a tutt’oggi ha eseguito più di 1.600 interventi sulle corde vocali.

    Perouse è molto attivo anche in ambito accademico, infatti nel 2004, 2006, 2008 e 2010 ha tenuto a Lione insieme al Dr. Coulombeau dei corsi internazionali di fono chirurgia e ha partecipato a più di 30 congressi internazionali sull’argomento, di cui svariati in veste di oratore invitato.

    Nel 2010 ha anche conseguito una laurea in Lettere Moderne.

    Alfonso Borragan Torre

    Si laurea in Medicina nel 1981 presso l’Università di Cantabria e nel 1987 si specializza come medico foniatra all’Università di Padova; nello stesso anno viene anche premiato dalla Fondazione Marcelino Botin. Borragan è una personalità di spicco all’interno del settore, non é solo medico specializzato ma è anche direttore del Centro di Foniatria e Logopedia a Santander, e presiede l’Aula di oratoria presso l’università di Cantabria.

    Ha una brillante attività accademica: è membro dell’Accademia di Scienze Mediche di Cantabria ed è collaboratore scientifico della rivista italiana Acta Phoniatrica Latina, ha all’attivo più di 70 pubblicazioni su riviste nazionali e straniere. Ha tenuto più di 100 conferenze di tematica scientifica all’interno di congressi nazionali ed internazionali e ha pubblicato 10 libri e 6 articoli su vari periodici. E’ inoltre membro di numerosi centri di foniatria e logopedis e ha tenuto 130 corsi sulla voce, sulla parola, sul linguaggio e sull’ascolto; sempre in questo campo, è stato relatore durante 150 conferenze all’estero. Ha fondato, con il Dr. Diaz Gomez e con il Dr. Gonzalez Riancho, entrambi otorino laringoiatri, il gruppo CELF (Chirurgia Fibroendoscopica laringea). Borragan pratica la sua attività di foniatra anche presso il Palacio de Festivales di Santander, all’interno del quale si svolgono tutte le maggiori manifestazioni artistiche della città spagnola, insegnando anche nella scuola d’arte drammatica e nel coro lirico interni alla struttura.

    Tiene esercizi di potenziamento e di controllo della voce rivolti ad attori e cantanti, e segue tutti gli artisti che si esibiscono all’interno del Palacio.

  • Benessere fisico: Gestione dello stress

    Se vogliamo un benessere fisico completo è necessario che ci prendiamo cura anche della nostra psiche; molte persone si prendono cura del proprio corpo senza occuparsi della parte cerebrale, sarebbe come lucidare la carrozzeria della propria auto tutti i giorni, ma dimenticarsi di cambiare l’olio a intervalli regolari; dopo un po’ si brucia il motore.

    Il cervello è l’organo più importante del nostro corpo, in quanto è praticamente l’unico non trapiantabile e va quindi nutrito, accudito, allenato e rispettato più ancora del resto dell’organismo; e specialmente, visto che stiamo parlando di stress, va messo nelle migliori condizioni per svolgere il proprio compito senza affaticarsi troppo e in maniera più rilassata possibile.

    Dobbiamo quindi trovare il modo di introdurre nella nostra moderna vita frenetica qualche abitudine salubre per la nostra mente.

    E’ possibile iniziare con degli esercizi molto semplici come la respirazione diaframmatica: profondi respiri, concentrandosi solo sul proprio respiro appunto; questo permette oltre ad un primo approccio alla meditazione anche di ossigenare pienamente le cellule e di mettere in movimento il circuito linfatico, che a differenza dell’apparato circolatorio non ha una pompa per ottenere il movimento dei fluidi contenuti e gli unici modi di far circolare la nostra “linfa vitale” sono l’attività muscolare e la respirazione profonda.

    L’ossigenazione delle cellule è fondamentale per mantenerle in uno stato superiore di benessere fisico , diversi studi dimostrano che le cellule “sotto-ossigenate” hanno molte più probabilità di sviluppare tumori.

    Passiamo quindi alla meditazione vera e propria, sia essa Yoga o Zen o trascendentale o buddista, che permette alla nostra mente di ritrovare quel relax necessario per affrontare al meglio la vita frenetica a cui ci costringiamo.

    E’ ormai assodato che la meditazione, in particolare quella trascendentale può aiutare ad alleviare diversi disturbi quali ansia, crisi di panico, disturbi del sonno, ipertensione, stress, ecc. inoltre favorisce il nostro benessere fisico aumentando il livello di energia, eliminando più velocemente l’acido lattico e migliorando le nostre capacità visive, uditive, le prestazioni intellettuali, di concentrazione, di memoria, e molto altro ancora.

    Ritagliati quindi 15-20 minuti al giorno per meditare, questo darà una svolta alla tua sensazione di benessere fisico ; in un luogo comodo, alla giusta temperatura, siediti e chiudi gli occhi, ripeti nella tua mente un mantra, una preghiera, o una qualsiasi frase che ti di serenità, ripetila a lungo sempre con la stessa intonazione, e la mente che all’inizio divagherà su altri pensieri, dopo un po’ allontanerà tutti quelli fastidiosi creando un rilassamento generale, quello che viene chiamato anche stato di pura coscienza; questo stato permette un rilassamento generale e una “ripartenza” piena di sprint.

  • Integrazione alimentare e benessere fisico

    Ultimo, ma non ultimo pilastro del nostro benessere fisico è l’integrazione alimentare, come abbiamo visto, anche se ci impegnassimo a fondo, la qualità dei cibi che troviamo nei negozi dove ci riforniamo non è sufficiente a garantirci un apporto di nutrienti sufficiente per soddisfare il “fabbisogno sostanziale umano”, che non è altro che l’apporto di tutte quelle sostanze (ca. 50) indispensabili alla nostra sopravvivenza, che il nostro metabolismo non sintetizza in quantità sufficienti, e vanno quindi introdotte con l’alimentazione.

    Tra questa sostanze, oltre all’ossigeno, e l’acqua di cui abbiamo già trattato, le più importanti sono gli aminoacidi, gli acidi grassi, le vitamine e i Sali minerali.

    Qui a fianco trovi una tabella completa dei nutrienti essenziali, quelli che il nostro organismo non produce autonomamente,

    L’integrazione di tutti questi elementi è necessaria soprattutto per chi fa sport, ma anche per i bambini, per gli anziani, per chi fa lavori di fatica (sia fisica che mentale) per le donne incinte e per chi è ammalato (qualsiasi sia la malattia, un organismo ben nutrito recepisce molto meglio le cure e sopporta meglio gli effetti collaterali)

    È ovvio che nessun integratore potrà sostituire i farmaci. *

    L’unica controindicazione all’integrazione sono eventuali limitazioni sui cibi, prescritte per una particolare patologia; solitamente gli integratori alimentari non contengono sostanze dannose. *

    Un altro gruppo di persone che ha un’importante bisogno di integrare l’alimentazione è quello di chi è sovrappeso e vuole dimagrire.

    Solitamente chi vuole perdere peso riduce l’apporto di cibo per diminuire le calorie ingerite e così dimagrire, così facendo però riducono l’apporto di nutrienti che, come abbiamo visto, è già carente, questo conduce a svariati problemi, innanzitutto la perdita di peso ha luogo solo inizialmente, perché poi il metabolismo rallenta e si abitua al nuovo regime alimentare, inoltre quando si riprende il regime alimentare abituale,si riprende subito il peso perso, spesso con degli interessi, tutto questo mandando in sofferenza il nostro organismo che a causa della carenza di nutrienti va incontro a disturbi di salute più o meno gravi.

    Integrando quindi l’alimentazione andiamo a fornire al nostro organismo tutti i nutrienti necessari alla nostra sopravvivenza, indipendentemente da quale sia la nostra alimentazione, e qualsiasi sia il nostro stato di benessere fisico attuale.

    Affidiamoci quindi con fiducia all’integrazione alimentare, per avere più energia, per migliorare l’alimentazione, per perdere peso, per prevenire l’insorgere disturbi di salute e anche solo per stare meglio

    *Per qualsiasi integrazione alimentare in stato di salute non ottimale è sempre consigliabile un parere medico

  • Alimentazione, attività fisica e disturbi del Benessere Fisico

    Dobbiamo fare attenzione a ciò che beviamo e mangiamo.

    Le nostre abitudini hanno prodotto cambiamenti incredibili, l’alimentazione del XXI secolo è molto ricca di grassi, zuccheri, calorie, alcool, conservanti, additivi chimici e molto povera di fibre, vitamine, micronutrienti vegetali, minerali, acqua, ecc.

    Oltre tutto questo, l’attività fisica è di molto ridotta rispetto a solo un secolo fa, dove anche solo per lavorare si faceva molto più movimento.

    C’è un’interessantissima ricerca del Dott. Luca Speciani ( www.lucaspeciani.it ) che indica come l’uomo sia in realtà stato progettato per correre, ma molti di noi superate le scuole dell’obbligo passano una vita intera senza correre.

    I risultati di queste cattive abitudini alimentari sono sotto gli occhi di tutti, non si sono mai riscontrate così tante allergie e intolleranze alimentari come ora, l’epidemia di obesità è evidente, e in Italia ci sono il maggior numero di bambini sovrappeso di tutta Europa, e i bambini NON fanno la spesa!

    Sempre l’OMS ritiene che 8 volte su 10 che ci rechiamo dal medico lo facciamo per disturbi come:

    • Stanchezza

    • Mal di testa

    • Bruciore di stomaco

    • Dolori articolari

    • Insonnia

    • Mal di schiena

    • Cattiva digestione

    • Problemi intestinali

    Oppure per patologie più gravi quali:

    • Diabete

    • Ipercolesterolemia

    • Ipertensione

    • Artrosi

    • Gotta

    • Malattie cardiache

    Tutto ciò è legato a cattiva alimentazione (mangiare e bere), poca attività fisica o intossicazioni da alimenti.

    E tutto questo peggiora con l’avanzare degli anni, in quanto il nostro organismo rallenta i ritmi e a fronte di una degenerazione più veloce corrisponde una “restaurazione” ben più lenta, di conseguenza è necessario invertire la rotta il prima possibile.

    Fondamentalmente il nostro benessere fisico poggia su quattro pilastri:

    • Attività fisica

    • Alimentazione corretta

    • Disintossicazione

    • Gestione dello stress

    • Integrazione

    Se anche solo uno di questi vacilla tutto il nostro benessere fisico è precario, è un po’ come un tavolo con 4 gambe, se una di queste è debole, il tavolo è in equilibrio precario, se poi sono due o più le gambe “molli” o mancanti allora il nostro tavolo non sta’ in piedi.

  • Benessere fisico: Carenza di attività fisica

    Benessere fisico : Carenza di attività fisica

    Come dicevamo siamo progettati per stare bene, inoltre come spiega benissimo Luca Speciani nel suo studio sulla motricità umana, siamo progettati per correre, nell’antichità gli uomini correvano continuamente, per rincorrere le prede, per fuggire dai predatori e per molti altri motivi, avevamo un’attività fisica paragonabile a quella di un atleta professionista del giorno d’oggi. Ora il progresso e la tecnologia ci permettono di fare un sacco di attività senza fare sforzo fisico, l’automobile per esempio ci permette di spostarci velocemente senza muovere un passo. Biologicamente l’uomo (come tutti gli esseri viventi) evolve molto lentamente, e tutti i cambiamenti recenti non possono essere “assimilati” con la rapidità con cui sono stati ottenuti, questo significa per esempio che il nostro metabolismo funziona perfettamente ingerendo e bruciando 4000 Kcal. al giorno, ma chi fa una vita sedentaria non ne brucia nemmeno la metà (anche se continua ad ingerire molto cibo…) e questa è praticamente l’unica causa dell’epidemia di obesità sul nostro pianeta.

    Interessante questo articolo di ANSA dal titolo emblematico: “Il lavoro sedentario accorcia la vita”

  • Benessere fisico: Eccessi nei cibi

    Nello stesso periodo in cui abbiamo “smesso di correre”, le nostre abitudini alimentari sono radicalmente cambiate, il progresso tecnologico dell’industria alimentare ha portato ad avere sulla tavola dei cibi che non sono più quelli che mangiavamo anche solo un secolo fa, mangiamo cibi molto più ricchi di sale,molto introdotto anche tramite l’acqua, di colesterolo (quello cattivo), alcool, anche chi non beve alcoolici lo assume, viene utilizzato come conservante anche nelle merendine che diamo ai nostri figli, grassi animali e soprattutto l’introduzione dello zucchero circa 200 anni fa ci ha portato ad ingerire una quantità di zuccheri dieci volte superiore a quella che il nostro organismo si è abituato a metabolizzare in migliaia di anni di alimentazione senza zucchero aggiunto.

    Il Premio Nobel Linus Pauling, nel suo libro: “Come vivere più a lungo e sentirsi meglio” spiega alla perfezione questa situazione, e infatti nei suoi consigli per vivere più a lungo rimarca più volte il fatto di evitare lo zucchero.

    Insomma, per Pauling, i requisiti per il benessere fisico sono: niente zucchero e tanta vitamina C

  • Benessere Fisico

    E’ necessario innanzitutto definire ciò di cui stiamo parlando, e consultando il dizionario troviamo: Benessere: Stato di buona salute, di prosperità e Salute: Stato di benessere fisico in cui si trova un essere vivente . (http://dizionari.hoepli.it)

    Si nota immediatamente come i due termini siano strettamente correlati e non potrebbe essere diversamente. Una condizione di buona salute fisica è condizione necessaria ma non sufficiente per sentirsi bene, ma certamente una condizione di cattiva salute implica un non stare bene, cioè essere in una condizione di malessere. Tutti conosciamo il famoso detto latino “Mens sana in corpore sano”, con il quale gli antichi, indicavano la reciproca influenza di corpo e mente.

    In linea generale, salvo patologie di ordine genetico, l’uomo nasce fisicamente integro, sono i comportamenti e l’ambiente in cui conduce la sua vita che possono causargli malattie dell’uno o dell’altro genere. Salvo rari casi, la cosiddetta vita naturale o sana è difficile da condurre nella moderna società occidentale. La predetta società, con il progresso tecnico/scientifico, è riuscita ad allungare la vita media dei suoi membri, con la sconfitta definitiva di molte malattie un tempo anche mortali, ma è stata allo stesso tempo generatrice di molte nuove patologie.

    Si può affermare che la ricerca del benessere è, in estrema sintesi, quell’insieme di comportamenti messi in essere al fine di preservare la salute fisica in modo da poter esercitare tutte quelle attività che permettono di stare bene. O, in altri termini, fare tutto ciò che soggettivamente appaga la sfera psichica senza che questo abbia conseguenze negative per la salute fisica.

    Quali sono quindi i problemi principali che causano principalmente la perdita del benessere, insomma quali sono le cause del malessere?

    Per quanto riguarda la nostra salute fisica, i fattori principali che incidono sul benessere sono: ciò che beviamo, ciò che mangiamo, ciò che respiriamo e lo stress a cui siamo sottoposti.

    Lasciando da parte lo stress psicologico, di cui parleremo più avanti, analizziamo ora gli altri fattori.

    Secondo l’Organizzazione Mondiale per la Sanità, l’incidenza di questi fattori sulla nostra salute è così suddivisa:

    • Aria 10%

    • Acqua 20%

    • Cibo 70%

    E’ evidente dunque che l’aria che respiriamo, oltre ad essere il fattore che meno incide, è anche quello su cui possiamo agire in misura inferiore, a meno che decidiamo di “traslocare” dalla nostra residenza abituale; se invece abitiamo già in una località dall’aria salubre, meglio così. J

  • Benessere fisico: Intossicazione

    Lo stesso progresso tecnologico del punto precedente ci ha portato a mangiare cibi contenenti ogni sorta additivi chimici, dai fertilizzanti e gli antiparassitari con cui vengono irrorate le coltivazioni, agli additivi nei cibi degli animali da allevamento, a tutti quei conservanti che vengono introdotti negli alimenti per poterceli proporre in qualsiasi stagione dell’anno sempre belli e pronti sui banchi dei supermercati. Questo fa si che ci ritroviamo tantissima chimica nel piatto che rende i nostri cibi potenzialmente pericolosi per la salute e quantomeno ci intossicano; si stima che il 75% delle intolleranze alimentari non siano dovute al cibo stesso ma agli additivi chimici che esso contiene. Ecco perché per esempio chi è allergico alle fragole, se va in un bosco a fare una passeggiata e mangia qualche fragolina non ha nessuna di quelle reazioni che invece ha quando mangia quei fragoloni rossi che troviamo sui banchi ortofrutticoli nei supermercati delle nostre città.

    Non sarei in grado di elencare tutti gli scandali alimentari degli ultimi anni, ma penso sia sufficiente che ti ricordi la mucca pazza, il pollo alla diossina, il vino al metanolo e più recentemente le mozzarelle blu.

    Inoltre, molti di noi aggiungono, a questa intossicazione “passiva” e a quella “involontaria” dell’aria inquinata, l’intossicazione volontaria: abuso d’alcol, fumo, droghe, ecc. E’ evidente che poi il nostro organismo ha delle reazioni spiacevoli a tutta questa mole di attacchi che riceve dall’esterno, tutto a discapito del nostro benessere fisico

  • Benessere fisico e Stress

    Al giorno d’oggi si parla molto di stress, che tradotto dall’inglese significa semplicemente fatica o meglio affaticamento.

    Lo stress principale però al giorno d’oggi non è quello fisico ma soprattutto quello psicologico, la nostra vita è frenetica, piena di impegni, di scadenze, di obblighi, sia al lavoro che in famiglia, questo oltre ad affaticarci dal punto di vista mentale non ci consente di avere del tempo libero da dedicare a noi stessi, per rilassarci e per curare il nostro benessere fisico , e ciò ci causa ancora più malessere; il nostro organismo vive lo stress come una situazione di emergenza e quindi produce nel nostro corpo continue scariche di adrenalina e cortisolo, che per vie differenti (l’una dal glicogeno l’altro dalle proteine) liberano nel sangue elevate quantità di zuccheri, che dovrebbero aiutarci a superare questa ”emergenza” ma come sappiamo bene hanno un effetto deleterio per la nostra salute.

    Come dicevamo: “Mens sana in corpore sano”, se non stiamo bene psicologicamente, anche dal punto di vista fisico soffriamo, ed anche quella depressiva è un’epidemia che si sta’ diffondendo soprattutto nella società occidentale.

  • Carenze nutrizionali e Benessere fisico

    Tornando all’industrializzazione alimentare, tutti i cibi prodotti appunto su scala industriale subiscono delle lavorazioni abbastanza pesanti, come ad esempio il fatto di essere raccolti dalle piante con largo anticipo, di essere conservati per lungo tempo, di essere fatti maturare artificialmente, tutto questo per quanto riguarda i vegetali, ma anche gli animali da allevamento vengono “gonfiati” con steroidi, e la carne viene trattata in modo che resti “fresca” per lungo tempo, inoltre tutti gli alimenti vengono trasportati per lunghe distanze, e quando poi arrivano nelle nostre case noi li sottoponiamo all’ultima “tortura” della nostra cucina; tutto questo fa si che questi alimenti siano poverissimi dei micronutrienti che servono al nostro organismo per funzionare correttamente, quali vitamine, sali minerali, fattori botanici, aminoacidi, proteine, ecc.

    Da uno studio recente dell’OMS (organizzazione mondiale della sanità) si evince che molti alimenti contengono una quantità di micro nutrizione inferiore al 20% di quella contenuta mezzo secolo fa.

    E’ evidente quanto questo sia in relazione con il nostro benessere fisico