Tag: salute

  • Terme di Castrocaro presenta Long Life Voice, dedicato alla cura della voce.

    Terme di Castrocaro: la Clinica del Ben Essere applica le proprietà delle acque salsobromoiodiche e sulfuree anche al benessere vocale.

    Long Life Voice verrà presentato a Castrocaro il 9 giugno alla presenza dei più importanti specialisti della voce a livello internazionale.

    Long Life Voice è il nuovo progetto, unico in Italia, dedicato alla cura della voce, della Clinica del Ben Essere, centro di prevenzione e benessere realizzato presso le Terme di Castrocaro. Dedicato ai professionisti che utilizzano la voce in ambito artistico (cantanti, attori, doppiatori), di coloro che la usano quotidianamente nella propria professione (insegnanti, giornalisti, speaker, manager), ma anche di chiunque voglia semplicemente controllarne lo stato di salute, mantenendone un’idoneità perfetta attraverso un programma di prevenzione personalizzato e terapie ad hoc.

    La struttura nasce da un’intuizione di Lucia Magnani, Amministratore Delegato di Salsubium S.p.A. – Società di Gestione delle Terme di Castrocaro – grazie alle indicazioni messe in evidenza dalla dottoressa Wanda Del Gobbo, coordinatrice del programma Long Life Voice, relative alle proprietà benefiche che le acque termali salsobromoiodiche e sulfuree delle Terme di Castrocaro hanno anche sul sistema vocale. Infatti, queste acque speciali svolgono un’azione antinfiammatoria e antisettica, stimolano le ciglia della mucosa nell’eliminazione delle sostanze dannose per il sistema respiratorio e provocano un aumento del contenuto idrico della secrezione mucosa.

    Il percorso Voice propone un approfondimento specialistico per impostare uno stile di vita che esalti l’espressività e l’utilizzo della voce, combinando i benefici delle acque termali e l’esperienza di un’équipe di professionisti qualificati a livello internazionale quali il dottor Franco Fussi per l’Italia, il dottor Andrè Romain Perouse per la Francia, e il dottor Alfonso Borragan per la Spagna.

    Long Life Voice si occuperà in maniera particolare di riabilitazione vocale post chirurgica e non e dell’attività preparatoria alle performance di artisti quali cantanti e attori, ma anche di chi desidera utilizzare al meglio la propria voce nei più svariati contesti, avvalendosi dei migliori specialisti presenti sul territorio nazionale e internazionali quali foniatri, fonochirurghi, otorini, vocologi, fisioterapisti, logopedisti e esperti nel metodo PROEL, maestri di canto, psicologi, esperti di biofeedback, osteopati, dietologi, omeopati, councelor e insegnanti di tecniche di comunicazione.

    Il paziente, infatti, verrà seguito non solo con terapie mediche specifiche, ma riceverà anche un supporto nella risoluzione dei problemi psico-somatici, emotivi e relazionali, curando anche quegli aspetti, apparentemente secondari, che incidono sulla qualità vocale.

    Il metodo PROEL (metodo Propriocettivo Elastico), in particolare, è un sistema che prevede di porre il corpo in una posizione di equilibrio instabile o in sospensione (grazie all’impiego di apposite carrucole). I cambiamenti della voce riscontrabili in queste posizioni sono straordinari perché permettono di trovare facilmente la giusta impostazione, con molta risonanza e ricchezza di armonici, e provocano un effetto di benessere tale che chi lo vive tenderà poi a cercare di riprodurre sempre quell’effetto vocale.

    Tra le tante innovazioni che stanno alla base di questo progetto c’è anche la possibilità per lo staff italiano di collegarsi tramite videoconferenza con esperti internazionali per un consulto e per ricevere una piano terapeutico qualificato.

    Il progetto Long Life Voice ha richiesto una profonda ristrutturazione degli spazi delle Terme al fine di realizzare ambienti che rispondessero ai più elevati standard strutturali, tecnologici e di

    accoglienza.

    LONG LIFE VOICEI PROFESSIONISTI

    Franco Fussi

    E’ medico-chirurgo, specialista in Foniatria e Otorinolaringoiatria Responsabile del Centro Audiologico Foniatrico dell’Azienda USL di Ravenna. Direttore del corso di Alta Formazione in Vocologia Artistica dell’Università di Bologna (sede a Ravenna). Docente al Corso di Laurea di Logopedia dell’Università agli Studi di Bologna (sede di Ravenna) e al Corso di Specializzazione in Audiologia e Foniatria dell’Università di Ferrara. E’ inoltre consulente foniatra del Teatro Comunale di Bologna, delle Accademie d’Arte Lirica di Osimo, Cagli, Martina Franca e dell’Accademia del Teatro Comunale di Firenze. Ha svolto Seminari di Foniatria sulla Voce Artistica presso numerose Scuole di Musica, Conservatori e Corsi di Perfezionamento in Canto Lirico. Curatore della rubrica “I misteri della voce” per la rivista L’Opera, ha pubblicato numerosi articoli sulla fisiopatologia della voce cantata in riviste scientifiche e musicali ed è autore di testi tra cui “La parola e il canto”, “Dizionario di Linguistica”, “L’arte vocale”, “Le voci di Puccini” , “Lo spartito logopedico” e della collana “La voce del cantante”.

    Tra i suoi pazienti ci sono artisti del calibro di Laura Pausini, Ornella Vanoni, Elisa, Andrea Bocelli, Giuliano Sangiorgi, Marco Mengoni e molti altri.

    Wanda Del Gobbo

    Dal 1984 lavora come ortodontista presso Maria Cecilia Hospital. E’ laureata in Medicina e Chirurgia e specializzata in odontoiatria all’Università di Bologna, si è poi specializzata in ortodonzia presso l’Università di Napoli dove ha inoltre conseguito un master di 2 livello in disfunzioni cranio mandibolari. Durante questo periodo nasce in lei la curiosità di studiare se le disfunzioni cervicali possono essere causa di disfonie per i cantanti. Vista anche la sua passione per la lirica, consegue il diploma all’Accademia Europea di Medicine des Artes a Parigi ed il diploma universitario in Vocologia all’Università di Bologna, percorso che si conclude con il progetto Long Life Voice.

    André-Romain Perouse

    Nato a Lione nel 1962 si laurea in Medicina nel 1992, specializzandosi in otorino-laringoiatria ed in chirurgia facciale e del collo. Nel 1996 diventa foniatra. Dopo la laurea, nel 1997, è stato assistente del Dr. Marc Bouchayer che ha poi sostituito.

    Dal 2001 è fono chirurgo e a tutt’oggi ha eseguito più di 1.600 interventi sulle corde vocali.

    Perouse è molto attivo anche in ambito accademico, infatti nel 2004, 2006, 2008 e 2010 ha tenuto a Lione insieme al Dr. Coulombeau dei corsi internazionali di fono chirurgia e ha partecipato a più di 30 congressi internazionali sull’argomento, di cui svariati in veste di oratore invitato.

    Nel 2010 ha anche conseguito una laurea in Lettere Moderne.

    Alfonso Borragan Torre

    Si laurea in Medicina nel 1981 presso l’Università di Cantabria e nel 1987 si specializza come medico foniatra all’Università di Padova; nello stesso anno viene anche premiato dalla Fondazione Marcelino Botin. Borragan è una personalità di spicco all’interno del settore, non é solo medico specializzato ma è anche direttore del Centro di Foniatria e Logopedia a Santander, e presiede l’Aula di oratoria presso l’università di Cantabria.

    Ha una brillante attività accademica: è membro dell’Accademia di Scienze Mediche di Cantabria ed è collaboratore scientifico della rivista italiana Acta Phoniatrica Latina, ha all’attivo più di 70 pubblicazioni su riviste nazionali e straniere. Ha tenuto più di 100 conferenze di tematica scientifica all’interno di congressi nazionali ed internazionali e ha pubblicato 10 libri e 6 articoli su vari periodici. E’ inoltre membro di numerosi centri di foniatria e logopedis e ha tenuto 130 corsi sulla voce, sulla parola, sul linguaggio e sull’ascolto; sempre in questo campo, è stato relatore durante 150 conferenze all’estero. Ha fondato, con il Dr. Diaz Gomez e con il Dr. Gonzalez Riancho, entrambi otorino laringoiatri, il gruppo CELF (Chirurgia Fibroendoscopica laringea). Borragan pratica la sua attività di foniatra anche presso il Palacio de Festivales di Santander, all’interno del quale si svolgono tutte le maggiori manifestazioni artistiche della città spagnola, insegnando anche nella scuola d’arte drammatica e nel coro lirico interni alla struttura.

    Tiene esercizi di potenziamento e di controllo della voce rivolti ad attori e cantanti, e segue tutti gli artisti che si esibiscono all’interno del Palacio.

  • Alimentazione, attività fisica e disturbi del Benessere Fisico

    Dobbiamo fare attenzione a ciò che beviamo e mangiamo.

    Le nostre abitudini hanno prodotto cambiamenti incredibili, l’alimentazione del XXI secolo è molto ricca di grassi, zuccheri, calorie, alcool, conservanti, additivi chimici e molto povera di fibre, vitamine, micronutrienti vegetali, minerali, acqua, ecc.

    Oltre tutto questo, l’attività fisica è di molto ridotta rispetto a solo un secolo fa, dove anche solo per lavorare si faceva molto più movimento.

    C’è un’interessantissima ricerca del Dott. Luca Speciani ( www.lucaspeciani.it ) che indica come l’uomo sia in realtà stato progettato per correre, ma molti di noi superate le scuole dell’obbligo passano una vita intera senza correre.

    I risultati di queste cattive abitudini alimentari sono sotto gli occhi di tutti, non si sono mai riscontrate così tante allergie e intolleranze alimentari come ora, l’epidemia di obesità è evidente, e in Italia ci sono il maggior numero di bambini sovrappeso di tutta Europa, e i bambini NON fanno la spesa!

    Sempre l’OMS ritiene che 8 volte su 10 che ci rechiamo dal medico lo facciamo per disturbi come:

    • Stanchezza

    • Mal di testa

    • Bruciore di stomaco

    • Dolori articolari

    • Insonnia

    • Mal di schiena

    • Cattiva digestione

    • Problemi intestinali

    Oppure per patologie più gravi quali:

    • Diabete

    • Ipercolesterolemia

    • Ipertensione

    • Artrosi

    • Gotta

    • Malattie cardiache

    Tutto ciò è legato a cattiva alimentazione (mangiare e bere), poca attività fisica o intossicazioni da alimenti.

    E tutto questo peggiora con l’avanzare degli anni, in quanto il nostro organismo rallenta i ritmi e a fronte di una degenerazione più veloce corrisponde una “restaurazione” ben più lenta, di conseguenza è necessario invertire la rotta il prima possibile.

    Fondamentalmente il nostro benessere fisico poggia su quattro pilastri:

    • Attività fisica

    • Alimentazione corretta

    • Disintossicazione

    • Gestione dello stress

    • Integrazione

    Se anche solo uno di questi vacilla tutto il nostro benessere fisico è precario, è un po’ come un tavolo con 4 gambe, se una di queste è debole, il tavolo è in equilibrio precario, se poi sono due o più le gambe “molli” o mancanti allora il nostro tavolo non sta’ in piedi.

  • Benessere fisico: Carenza di attività fisica

    Benessere fisico : Carenza di attività fisica

    Come dicevamo siamo progettati per stare bene, inoltre come spiega benissimo Luca Speciani nel suo studio sulla motricità umana, siamo progettati per correre, nell’antichità gli uomini correvano continuamente, per rincorrere le prede, per fuggire dai predatori e per molti altri motivi, avevamo un’attività fisica paragonabile a quella di un atleta professionista del giorno d’oggi. Ora il progresso e la tecnologia ci permettono di fare un sacco di attività senza fare sforzo fisico, l’automobile per esempio ci permette di spostarci velocemente senza muovere un passo. Biologicamente l’uomo (come tutti gli esseri viventi) evolve molto lentamente, e tutti i cambiamenti recenti non possono essere “assimilati” con la rapidità con cui sono stati ottenuti, questo significa per esempio che il nostro metabolismo funziona perfettamente ingerendo e bruciando 4000 Kcal. al giorno, ma chi fa una vita sedentaria non ne brucia nemmeno la metà (anche se continua ad ingerire molto cibo…) e questa è praticamente l’unica causa dell’epidemia di obesità sul nostro pianeta.

    Interessante questo articolo di ANSA dal titolo emblematico: “Il lavoro sedentario accorcia la vita”

  • Benessere fisico: Eccessi nei cibi

    Nello stesso periodo in cui abbiamo “smesso di correre”, le nostre abitudini alimentari sono radicalmente cambiate, il progresso tecnologico dell’industria alimentare ha portato ad avere sulla tavola dei cibi che non sono più quelli che mangiavamo anche solo un secolo fa, mangiamo cibi molto più ricchi di sale,molto introdotto anche tramite l’acqua, di colesterolo (quello cattivo), alcool, anche chi non beve alcoolici lo assume, viene utilizzato come conservante anche nelle merendine che diamo ai nostri figli, grassi animali e soprattutto l’introduzione dello zucchero circa 200 anni fa ci ha portato ad ingerire una quantità di zuccheri dieci volte superiore a quella che il nostro organismo si è abituato a metabolizzare in migliaia di anni di alimentazione senza zucchero aggiunto.

    Il Premio Nobel Linus Pauling, nel suo libro: “Come vivere più a lungo e sentirsi meglio” spiega alla perfezione questa situazione, e infatti nei suoi consigli per vivere più a lungo rimarca più volte il fatto di evitare lo zucchero.

    Insomma, per Pauling, i requisiti per il benessere fisico sono: niente zucchero e tanta vitamina C

  • Benessere Fisico

    E’ necessario innanzitutto definire ciò di cui stiamo parlando, e consultando il dizionario troviamo: Benessere: Stato di buona salute, di prosperità e Salute: Stato di benessere fisico in cui si trova un essere vivente . (http://dizionari.hoepli.it)

    Si nota immediatamente come i due termini siano strettamente correlati e non potrebbe essere diversamente. Una condizione di buona salute fisica è condizione necessaria ma non sufficiente per sentirsi bene, ma certamente una condizione di cattiva salute implica un non stare bene, cioè essere in una condizione di malessere. Tutti conosciamo il famoso detto latino “Mens sana in corpore sano”, con il quale gli antichi, indicavano la reciproca influenza di corpo e mente.

    In linea generale, salvo patologie di ordine genetico, l’uomo nasce fisicamente integro, sono i comportamenti e l’ambiente in cui conduce la sua vita che possono causargli malattie dell’uno o dell’altro genere. Salvo rari casi, la cosiddetta vita naturale o sana è difficile da condurre nella moderna società occidentale. La predetta società, con il progresso tecnico/scientifico, è riuscita ad allungare la vita media dei suoi membri, con la sconfitta definitiva di molte malattie un tempo anche mortali, ma è stata allo stesso tempo generatrice di molte nuove patologie.

    Si può affermare che la ricerca del benessere è, in estrema sintesi, quell’insieme di comportamenti messi in essere al fine di preservare la salute fisica in modo da poter esercitare tutte quelle attività che permettono di stare bene. O, in altri termini, fare tutto ciò che soggettivamente appaga la sfera psichica senza che questo abbia conseguenze negative per la salute fisica.

    Quali sono quindi i problemi principali che causano principalmente la perdita del benessere, insomma quali sono le cause del malessere?

    Per quanto riguarda la nostra salute fisica, i fattori principali che incidono sul benessere sono: ciò che beviamo, ciò che mangiamo, ciò che respiriamo e lo stress a cui siamo sottoposti.

    Lasciando da parte lo stress psicologico, di cui parleremo più avanti, analizziamo ora gli altri fattori.

    Secondo l’Organizzazione Mondiale per la Sanità, l’incidenza di questi fattori sulla nostra salute è così suddivisa:

    • Aria 10%

    • Acqua 20%

    • Cibo 70%

    E’ evidente dunque che l’aria che respiriamo, oltre ad essere il fattore che meno incide, è anche quello su cui possiamo agire in misura inferiore, a meno che decidiamo di “traslocare” dalla nostra residenza abituale; se invece abitiamo già in una località dall’aria salubre, meglio così. J

  • Benessere fisico: Intossicazione

    Lo stesso progresso tecnologico del punto precedente ci ha portato a mangiare cibi contenenti ogni sorta additivi chimici, dai fertilizzanti e gli antiparassitari con cui vengono irrorate le coltivazioni, agli additivi nei cibi degli animali da allevamento, a tutti quei conservanti che vengono introdotti negli alimenti per poterceli proporre in qualsiasi stagione dell’anno sempre belli e pronti sui banchi dei supermercati. Questo fa si che ci ritroviamo tantissima chimica nel piatto che rende i nostri cibi potenzialmente pericolosi per la salute e quantomeno ci intossicano; si stima che il 75% delle intolleranze alimentari non siano dovute al cibo stesso ma agli additivi chimici che esso contiene. Ecco perché per esempio chi è allergico alle fragole, se va in un bosco a fare una passeggiata e mangia qualche fragolina non ha nessuna di quelle reazioni che invece ha quando mangia quei fragoloni rossi che troviamo sui banchi ortofrutticoli nei supermercati delle nostre città.

    Non sarei in grado di elencare tutti gli scandali alimentari degli ultimi anni, ma penso sia sufficiente che ti ricordi la mucca pazza, il pollo alla diossina, il vino al metanolo e più recentemente le mozzarelle blu.

    Inoltre, molti di noi aggiungono, a questa intossicazione “passiva” e a quella “involontaria” dell’aria inquinata, l’intossicazione volontaria: abuso d’alcol, fumo, droghe, ecc. E’ evidente che poi il nostro organismo ha delle reazioni spiacevoli a tutta questa mole di attacchi che riceve dall’esterno, tutto a discapito del nostro benessere fisico

  • Benessere fisico e Stress

    Al giorno d’oggi si parla molto di stress, che tradotto dall’inglese significa semplicemente fatica o meglio affaticamento.

    Lo stress principale però al giorno d’oggi non è quello fisico ma soprattutto quello psicologico, la nostra vita è frenetica, piena di impegni, di scadenze, di obblighi, sia al lavoro che in famiglia, questo oltre ad affaticarci dal punto di vista mentale non ci consente di avere del tempo libero da dedicare a noi stessi, per rilassarci e per curare il nostro benessere fisico , e ciò ci causa ancora più malessere; il nostro organismo vive lo stress come una situazione di emergenza e quindi produce nel nostro corpo continue scariche di adrenalina e cortisolo, che per vie differenti (l’una dal glicogeno l’altro dalle proteine) liberano nel sangue elevate quantità di zuccheri, che dovrebbero aiutarci a superare questa ”emergenza” ma come sappiamo bene hanno un effetto deleterio per la nostra salute.

    Come dicevamo: “Mens sana in corpore sano”, se non stiamo bene psicologicamente, anche dal punto di vista fisico soffriamo, ed anche quella depressiva è un’epidemia che si sta’ diffondendo soprattutto nella società occidentale.

  • Carenze nutrizionali e Benessere fisico

    Tornando all’industrializzazione alimentare, tutti i cibi prodotti appunto su scala industriale subiscono delle lavorazioni abbastanza pesanti, come ad esempio il fatto di essere raccolti dalle piante con largo anticipo, di essere conservati per lungo tempo, di essere fatti maturare artificialmente, tutto questo per quanto riguarda i vegetali, ma anche gli animali da allevamento vengono “gonfiati” con steroidi, e la carne viene trattata in modo che resti “fresca” per lungo tempo, inoltre tutti gli alimenti vengono trasportati per lunghe distanze, e quando poi arrivano nelle nostre case noi li sottoponiamo all’ultima “tortura” della nostra cucina; tutto questo fa si che questi alimenti siano poverissimi dei micronutrienti che servono al nostro organismo per funzionare correttamente, quali vitamine, sali minerali, fattori botanici, aminoacidi, proteine, ecc.

    Da uno studio recente dell’OMS (organizzazione mondiale della sanità) si evince che molti alimenti contengono una quantità di micro nutrizione inferiore al 20% di quella contenuta mezzo secolo fa.

    E’ evidente quanto questo sia in relazione con il nostro benessere fisico


  • Attività e Benessere fisico

    Cominciamo con il “metodo” più tradizionale per rimettersi in forma e recuperare il benessere fisico , quello di fare movimento; ultimamente anche a livello governativo si sta’ spingendo molto per promuovere uno stile di vita attivo, e per combattere la sedentarietà.

    E ovvio che la miglior cosa da fare è fare dello sport, il più regolarmente possibile, ma a volte non siamo nelle condizioni di fare sport tutti i giorni, vediamo quindi cosa possiamo fare se siamo nella situazione di un lavoro sedentario, che ci obbliga a restare più o meno immobili per tutta la giornata; dobbiamo cercare di prendere delle piccole abitudini che rendano la nostra permanenza sul posto di lavoro non così sedentaria; per esempio alzarci e camminare quando siamo al telefono, fare la pausa caffè al distributore più lontano della nostra azienda, parcheggiare a un isolato di distanza dal posto di lavoro o scendere dall’autobus un paio di fermate prima e fare il resto della strada a piedi, ecc.

    Anche a casa e durante i week-end possiamo fare delle piccole azioni, come fare estensioni mentre vien su il caffè o mentre aspettiamo il nostro partner per uscire; queste, sommate tutte insieme ci portano al nostro obiettivo, cioè di tornare in forma e ritrovare il benessere fisico .

    Puoi trovare molti altri consigli in questo articolo:

    50 buone abitudini per dimagrire

    Se oltre questo abbiamo anche del tempo per praticare dello sport, allora la nostra marcia verso il benessere fisico procederà spedita, più di quanto possiamo immaginare, e ora ti svelerò quale è lo sport che più di tutti gli altri ti farà bruciare calorie e più di tutti renderà la tua vita attiva e più di tutti gli altri di restituirà il benessere fisico , bene questo sport è….. il tuo preferito!!

    Infatti come già detto dobbiamo sviluppare delle abitudini che continuino nel tempo, perché il nostro benessere fisico resterà tale finché le manterremo, dunque è molto più facile praticare uno sport che ti piace e che fai volentieri ogni giorno giorni che non qualcosa che ti costa sacrificio anche solo pensarci.

    Se non hai preferenze, oppure se il tuo sport preferito è difficile da praticare con continuità, allora ti consiglio il jogging, che sicuramente è alla portata di tutti, può essere praticato dovunque, non necessita di un campo, di un abbonamento o di attrezzatura costosa; ti serve un’ora al giorno o due, non dico che devi correre per un’ora intera, almeno all’inizio, ma devi “investire” un’ora al giorno per il tuo benessere fisico , inizia riscaldandoti camminando velocemente per 5 minuti poi corri 5 minuti, e poi ancora camminata veloce per i restanti 50′, se riesci a correre ancora 5min. in questo tempo fallo! La volta successiva 5′ e 5′ poi 5′ di camminata, 5′ di corsa e poi 40 min di camminata. Così facendo ogni volta e successivamente incrementando i minuti di corsa arriverai a correre per un’ora intera.

  • Benessere fisico: Alimentazione corretta

    L’alimentazione ha un ruolo fondamentale per il nostro benessere fisico , come riportato in “4 passi verso il BENESSERE” le cause esterne che incidono di più sulla nostra salute sono ciò che beviamo e mangiamo.

    Iniziamo quindi parlando dell’acqua che è a tutti gli effetti un alimento; il nostro corpo è costituito per il 65% di acqua, questo in un uomo adulto corrisponde più o meno a 50 litri, dobbiamo fare quindi molta attenzione al suo ricambio, anche perché durante la nostra vita ne beviamo tra i 25 e i 30.000 litri; è evidente che l’assunzione continua di acqua inquinata comporti dei problemi di salute.

    L’acqua pura è altamente benefica per la salute ma se non abbiamo la fortuna di abitare in montagna cerchiamo si scegliere quelle che hanno un residuo fisso inferiore a 40mg/lt.

    La difficoltà più grossa però non è quella di reperire dell’acqua buona, ma quella di berla, mole persone bevono troppo poco, quindi il ricambio dei liquidi è difficoltoso. Dobbiamo bere almeno 2 litri di acqua al giorno, è solo una questione di abitudine perché se lo facciamo per qualche mese poi se non beviamo il nostro organismo ce lo richiede prontamente, quindi iniziamo contando i bicchieri, 8 bicchieri d’acqua sembra una quantità inferiore a 2 litri, poniamoci l’obiettivo di un bicchiere ogni due ore, e alla fine della giornata saremo tranquillamente a due litri. Qualsiasi altra cosa beviamo, bibite, succhi, the, alcoolici, ecc. ci apporta ovviamente anche acqua, ma a questo punto è necessario che stiamo molto attenti a quali altri ingredienti ci sono nella bevanda, molte volte ricca di zuccheri o altri elementi dannosi e/o intossicanti.

    L’alimentazione sana dunque, oltre ad un buon apporto di liquidi deve essere assolutamente bilanciata, la regola d’oro è: “mangia di tutto senza esagerare con nulla”. Siamo degli animali onnivori, significa che possiamo mangiare di tutto, il nostro organismo è progettato per digerire e assimilare nutrienti da qualsiasi cibo, e quando si dice che la dieta mediterranea è ottima, si intende proprio che mangiando un po’ di tutto, ci nutriamo correttamente, dieta mediterranea però non vuol dire mangiare pasta 14 volte la settimana… significa che devo variare l’alimentazione apportando così al mio corpo tutti i nutrienti necessari per avere energia e benessere fisico . Le proporzioni tra carboidrati, grassi e proteine devono essere equilibrate, anche i grassi sono necessari, molte vitamine sono liposolubili, significa che in assenza di grassi non si sciolgono e non possono essere assimilate di conseguenza dobbiamo ingerire anche una piccola quantità di grassi con l’alimentazione.

    L’importante è cercare di ingerire alimenti a basso contenuto glicemico, perché aumentano la produzione di insulina nel sangue, e l’insulina è la chiave che apre le porte delle nostre cellule adipose che quindi assimilano di più, ci fanno aumentare di peso e stare male.

    Sarebbe quindi utile modificare la famosa piramide alimentare mettendo alla base alimenti quali i grassi “buoni” come gli Omega3, gli ortaggi e la frutta, spostando in alto il pane e la pasta, limitandone quindi l’utilizzo, cercando oltre ai tre pasti giornalieri di effettuare almeno due spuntini durante la giornata. (metà mattina e metà pomeriggio)

    E’ necessario iniziare bene fin dal mattino, una colazione equilibrata ci porta ad affrontare bene tutto il resto della giornata, conosci il detto: “Colazione da Re, Pranzo da principe e cena da povero” ? ecco questo è lo schema di un’alimentazione equilibrata. A colazione evitiamo quindi bevande troppo zuccherate, il top sarebbe un the caldo senza zucchero, uno yogurt, delle proteine in polvere, e un frullato di frutta.

    Quando avrai terminato la lettura di questo e-book e compilato il formulario per richiedere la consulenza sul tuo stato di benessere fisico , ti contatterà un nostro consulente che ti darà molte informazioni sulla colazione equilibrata, e su come può migliorare il tuo benessere fisico .

    Come dicevamo sopra sarebbe meglio fare cinque piccoli pasti distribuiti lungo la giornata che non i canonici tre pasti tradizionali aiutando la nostra cronobiologia, questo per evitare sbalzi di livello degli zuccheri e per regolare il livello di energia, ciò aiuta ad effettuare scelte alimentari corrette oltre che evitare problemi legati al metabolismo degli zuccheri e alla produzione dell’insulina. Fare un pasto leggero ed equilibrato la sera, con tanta frutta e verdura fresche, può rendere la digestione più agevole rispetto ad una cena abbondante consumata poco prima di andare a dormire.

    Altre sane abitudini sono ovviamente:

    • Ridurre il consumo di alcool

    • Ridurre il consumo di sale

    • Evitare di fumare