Tag: salute

  • Chirurgia estetica: sì o no?

    La chirurgia estetica è quel settore della chirurgia plastica che si offre a correggere e migliorare l’aspetto fisico eliminando o riducendo determinate imperfezioni o difetti del corpo.

    Diversamente della chirurgia ricostruttiva, la cui finalità è correggere le malformazioni congenite o i postumi di traumi, incidenti o malattie, la chirurgia estetica interviene al di fuori da qualsiasi contesto di malattia.
    Corregge e migliora dei difetti che non sono patologici, ma che, pur non essendo indispensabili alla salute generale della persona, comunque hanno un importante ruolo nella psicologia del paziente e nella sua vita di relazione sociale.
    In più, il termine chirurgia plastica comprende tutti gli interventi che modificano, correggono o migliorano l’aspetto estetico, e ingloba in sé entrambe le branche appena descritte, ovvero sia la chirurgia estetica che la chirurgia ricostruttiva.

    L’effetto della chirurgia estetica non interviene solo a livello fisico o fisiologico (come ad esempio la rinosettoplastica), ma interviene in maniera indiretta sull’autostima e la sicurezza, attenuando paure ed insicurezze, che potrebbero provocare difetti fisici con i quali non si riesce più a convivere serenamente.

    La chirurgia estetica, quindi, ha una sua importanza che va non solo a migliorare l’aspetto fisico ed estetico, ma anche ad aumentare la sicurezza in se stessi, ottenendo un beneficio psicologico del paziente.
    Le statistiche infatti ci dicono che sempre più persone si sottopongono ad un intervento di chirurgia estetica, e ogni anno vengono eseguiti in Italia oltre 600.000 interventi per correggere piccoli o grandi inestetismi o malformazioni, che possono essere ereditari oppure acquisiti nel corso del tempo.

    http://piacenza.figurella.it/chirurgia-estetica-si-o-no/

  • I segreti dell’acqua – Figurella Casalecchio di Reno

    Il nostro organismo è formato principalmente da acqua
. Alla nascita rappresenta il 75% circa del peso corporeo e diminuisce fino all’età adulta, quando si stabilizza intorno al 55-60%.
In condizioni normali le perdite giornaliere di acqua nell’individuo adulto si aggirano intorno al 3-4% del peso corporeo (2-2,5 litri) e non esiste alcun sistema all’interno dell’organismo che non dipenda direttamente dall’acqua.
 Dunque è fondamentale mantenere un giusto equilibrio tra l’assunzione e la perdita quotidiana di acqua per conservare un buono stato di salute nel breve, nel medio e nel lungo termine.

    Le Linee Guida dell’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) mostrano come bere acqua in giuste quantità sia importante per la salute prima ancora che per la linea – “L’equilibrio idrico deve essere mantenuto bevendo essenzialmente acqua, tanto quella del rubinetto quanto quella imbottigliata, entrambe sicure e controllate. Bevande diverse (come aranciate, bibite di tipo cola, succhi di frutta, caffè, tè) oltre a fornire acqua apportano anche altre sostanze che contengono calorie (ad esempio zuccheri semplici) o che sono farmacologicamente attive (ad esempio caffeina). Queste bevande vanno usate con moderazione. (…)”

    ACQUA E ATTIVITÀ FISICA

    Nella maggior parte delle persone durante lo svolgimento di una moderata attività fisica la sudorazione si aggira, intorno a 1-2 litri per ora.
La sudorazione inoltre determina anche perdita di sali minerali (soprattutto sodio, cloro e potassio). Nel caso di attività fisica non agonistica, una dieta equilibrata e sana, ricca di frutta, di verdura e di acqua, è più che sufficiente a reintegrare i sali persi.

    LE BUONE ABITUDINI

    Basta adottare pochi semplici accorgimenti per mantenere la corretta idratazione dell’organismo e favorirne il benessere. 
Soprattutto per chi soffre di stitichezza, gonfiore addominale, ritenzione idrica o per ridurre gli inestetismi della cellulite, la soluzione sta nell’adottare “Buone Abitudini”.

  • THD articola i propri investimenti nel medicale

    THD SpA è una affermata realtà italiana, con sede a Correggio (RE) in Italia, presente da 10 anni nel mercato internazionale del medical device con soluzioni innovative quali il trattamento mini-invasivo delle emorroidi, il trattamento dell’incontinenza fecale ed altre soluzioni nel ambito della colon-proctologia. Il fatturato è di oltre 10 milioni di euro, in continua crescita, distribuito fra Europa, USA altre 60 nazioni nel mondo. THD costituisce il comparto medicale del gruppo SPAL, gruppo mondiale operante da decenni in settori quali l’automotive, le telecomunicazioni e il giardinaggio, con un fatturato globale di oltre 500 milioni di euro.

    La società ha formalizzato la settimana scorsa un accordo di stretta collaborazione con Easylap, una azienda israeliana dell’high-tech, che ha ideato e brevettato un kit innovativo per il trattamento chirurgico dell’ernia ventrale in laparoscopia chiamato i-Mesh. In particolare lo strumento permette di fissare la rete di riparazione dell’ernia (mesh) con sistemi riassorbibili, mediante una innovativa articolazione che facilita notevolmente le manovre del chirurgo e riduce significativamente i tempi dell’intervento.

    Mentre la chirurgia laparoscopia ha notoriamente molti vantaggi per il paziente, le procedure richiedono una maggior esperienza tecnica per il chirurgo se paragonate a quelle tradizionali di chirurgia aperta. Tra gli svantaggi ci sono la limitata capacità di movimento e la minor sensibilità nell’apporre pressione sui tessuti. L’i-Mesh TackerTM va esattamente incontro a queste due problematiche. L’articolazione della punta dell’apparecchio di fissazione raggiunge i 60° grazie ad un meccanismo brevettato; la particolare soluzione tecnica non fa disperdere la pressione applicata dalla mano del chirurgo sullo strumento. L’applicazione delle clip riassorbibili risulta precisa e sicura.

    L’attività produttiva sarà localizzata nei pressi di Tel Aviv nella filiale appositamente costituita, THD Lap. I primi campioni saranno presentati al mercato all’inizio del 2015. Questo investimento serve ad accelerare la crescita e l’affermazione della società nel mercato degli apparecchi medicali. THD si pone nel mercato come sviluppatore e collettore di tecnologie mediche all’avanguardia per la successiva commercializzazione, attraverso una propria rete di vendita che include le filiali distributive di USA, UK e Brasile.

    L’amministratore delegato di THD S.p.A., Filippo Bastia, dichiara “Questo investimento va nel segno del progetto di sviluppo iniziale di THD, basato sull’innovazione che migliora l’efficacia dei trattamenti per il paziente nonché l’affidabilità e la competitività delle procedure a vantaggio dei sistemi sanitari”.

    Riferimenti: THD word www.thdlab.com

  • Bellessere arriva in Trentino.

    Bellessere, l’originale confronto su alimentazione e sport, un format itinerante che ripropone la formula del salotto televisivo tra nutrizionisti e personal trainer, arriva in Trentino su iniziativa del portale Vacanzatrentina.it

    Per l’occasione, venerdì 03 Ottobre alle ore 15 all’Antico Fienile a Mezzocorona con la partecipazione dei Fratelli Corrà, Maso Grener e Garnì La Vigna, interverranno Luca Piretta professore universitario e nutrizionista apprezzato in numerosi programmi Rai e Mediaset e il giornalista economico Massimo Lucidi che modererà gli interventi anche di personal e vip trainer con industriali e amministratori locali.

    Dal 2009 nato da un’idea del giornalista economico Massimo Lucidi, Bellessere si è svolto a Napoli, Rimini, Firenze, Mazara del Vallo, Favignana, Viareggio, Forte dei Marmi, Desenzano del Garda, Brescia, Orta ed Ischia in contesti diversi come alberghi, scuole, uffici comunali spa, riprendendo alla formula del confronto salottiero tra esperienze e professionalità diverse per promuovere uno stile di vita sano, basato su una corretta alimentazione ed una positiva abitudine all’attività sportiva.

    Bellessere si è svolto negli anni scorsi anche ricorrendo ad una crociera di una settimana tra professori universitari, personal trainer, sportivi, opinion leader e scienziati: una vera operazione culturale e di marketing, coinvolgendo imprese diverse, tutte di primissimo piano, per la valorizzazione di un nuovo modus vivendi, adeguato ai ritmi frenetici delle nostre quotidiane esistenze, che contribuisca a migliorare il benessere psico-fisico di ognuno di noi.

    “Con questa voglia di sperimentazione arriviamo in Trentino dichiara Massimo Lucidi: durante la navigazione, così come in una permanenza di più giorni in Trentino, tra condivisioni di spazi comuni e sopralluoghi in aziende fattorie e cantine, si svolgono “on board” convegni specifici sui temi dell’alimentazione, dell’integrazione alimentare e delle problematiche e benefici connessi all’attività fisica. Pensiamo che nella prossima edizione trentina in più giorni sarà possibile effettuare corsi di fitness, ginnastica posturale body building, e altre discipline in voga, seguiti ed allenati da veri e propri “numeri uno” nei rispettivi campi e godere della possibilità di usufruire di una alimentazione salutista, preparata dai bravissimi chef, che coniughi gusto e attenzione alla forma. E a tavola trovi il professore universitario, lo scienziato, il volto noto della televisione che ti spiega cosa come e quando cucinare e mangiare.

  • Ortaggi, prodotti organici a km 0

    L’inverno non stimola particolarmente ad assumere come consigliato dall’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA 400 grammi di verdura al giorno o forse siamo noi che spesso non sappiamo valorizzare adeguatamente questa miniera di buone caratteristiche nutrizionali, eppure cucinare in inverno le verdure non è poi difficile come sembra, anzi, un buon minestrone che riscalda, del cavolfiore gratinato per i più restii nel consumo di questo tipo di cucina, oltretutto anche avendo poco tempo praticamente tutte le verdure possono essere cotte al vapore quindi con poco dispendio di tempo e preservando al tempo stesso tutti i minerali e le vitamine così importanti per il nostro fisico.

    Cominciamo dal principio comunque, le prime indicazioni riguardo l’esistenza degli ortaggi risalgono addirittura a 5000 anni fa in pieno Neolitico, periodo in cui sono iniziati a esistere i primi orti. Oggi è uso comune trovare verdure tutto l’anno senze distinzione di stagione e quindi nessuno di noi ci fà più caso, fortunatamente però questa tendenza sta andando piano piano limitandosi e sempre più persone scelgono prodotti di stagione rigorosamente freschi e magari a km 0 acquistati direttamente dal produttore per avere ancora maggiore sicurezza riguardo la freschezza e la sicurezza del consumato oltre che un toccasana per i portafogli di tutti, del cliente che risparmia acquistando direttamente alla fonte e il produttore che guadagna di più non avendo costi di filiera.

    Noi spesso usiamo indifferentemente il termine ortaggio e verdura come se si trattasse della stessa cosa, in realtà on è così, gli ortaggi sono prodotti da orto mentre la verdura è definita come parte commestibile di una pianta, a loro volta poi gli ortaggi si dividono in ortaggi a frutto, ortaggi a fiore, ortaggi da seme, ortaggi da fusto, ortaggi da radice, ortaggi da tubero, ortaggi da bulbo, ecco che come si noterà la scelta di un’ortaggio non è banale come si può pensare in un primo momento sopratutto se deve essere una scelta consapevole, ma qui forse possiamo venirvi in aiuto con alcune semplici regole di base.

    Nella scelta dell’ortaggio bisogna fondamentalmente basarsi sulle sensazioni che ci da dal punto di vista sensoriale, la prima verifica è visiva, se l’aspetto è buono, i colori sono vivi e brillanti senza parti mollicce e muffe completamente integro e senza segni di parassiti possiamo passare oltre. Controlliamo la stagione e la provenienza scegliendo quella il più possibile prodotta vicino a noi e di stagione, che è di per se garanzia di freschezza, evitiamo i produttori che fanno uso di pesticidi e ricordiamo sempre che anche se lavata le tracce di queste sostanze possono essere state assorbite dall’ortaggio e quindi poi da noi consumate.

    Una volta fatto il nostro acquisto responsabile ci si trova a tavola e qui è opportuno ricordare un paio di regole base, gli ortaggi crudi sono i migliori perchè conservano al massimo i principi nutritivi di cui sono portatori, certo a volte non si può evitare di cuocerli e in questo caso la cottura a vapore è la migliore così da non disperdere sali e vitamine nell’acqua di cottura e ad ogni modo è importantissimo non cuocerla per tempi lunghissimi ma solo il minimo indispensabile, lo stesso discorso vale per la bollitura (qui usando poca acqua possiamo limitare la dispersione delle sostanze nutritive), e la cottura alla griglia. Non accenniamo neppure alle fritture che sono devastanti dal punto di vista dietetico e della tenuta delle sostanze nutritive.

    Negli ultimi tempi alcuni produttori locali poi si sono organizzati per venire incontro alle necessità di chi per tempo, voglia o competenza non se la sente di autonomamente gestire i controlli che abbiamo indicato in questo articolo e quindi hanno costituito delle “bancarelle virtuali”, come Ortoclick by L’Orto in Casa, dove trovare ortaggi di stagione e verdure organiche, prodotti legati al territorio con consegna a domicilio e un servizio di consulenza tramite indicazioni su ricette, oppure consigli e curiosità sull’utilizzo in cucina e non solo di quanto acquistato.

  • Domotica: sarà la casa a controllare la salute dell’anziano

    Nuova partnership tecnologica tutta anconetana tra V3 Elettro Impianti, azienda dorica specializzata in impiantistica elettrica, software e interfacce per domotica e automazione, e Meta srl, spin off dell’Università Politecnica delle Marche, all’interno del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione.

    Le due aziende si sono alleate per sviluppare una nuova tecnologia al servizio degli anziani e, più in generale, di chi ha problemi di salute. Si tratta di una serie di dispositivi integrati nel sistema domotico della casa, in grado di rilevare automaticamente i segni evidenti di situazioni di pericolo, come le cadute a terra delle persone o le grida di aiuto. Una volta sviluppato, tale sistema di rilevazione potrà essere integrato in prodotti domotici commerciali, che potranno fornire nuovi tipi di servizi, ad esempio quello di inviare automaticamente le richieste di soccorso a familiari o strutture assistenziali.

    L’idea ha appena vinto un finanziamento di 10mila euro da parte del progetto europeo Wider, che favorisce la ricerca di nuove tecnologie per migliorare le condizioni di vita degli anziani nell’area del Mediterraneo. Il finanziamento copre all’incirca il 50% del budget necessario a completare la ricerca.

    Il progressivo aumento dell’età media sta determinando la forte espansione del settore tecnologico legato all’indipendenza degli anziani all’interno dell’abitazione – spiega Cristiano Vaccarini, uno dei soci titolari di V3. – In particolare c’è necessità di sviluppare “occhi elettronici” domestici ed evoluti che possano essere d’aiuto nel riconoscere situazioni di malessere o nel rilevare le condizioni di salute dell’anziano”.

    “I sistemi domotici tradizionali non hanno fatto breccia nel mercato italiano per diversi motivi, – prosegue Lucio Ciabattoni, ingegnere di Meta – come l’impossibilità di integrare i dispositivi dei vari produttori, l’assenza di risparmi tangibili e di vero valore aggiunto per le famiglie. Grazie all’esperienza di V3 in fatto di installazione di sistemi domotici e alle nostre competenze in ambito ricerca e sviluppo, contiamo di creare un prodotto all’avanguardia, ma capace di restare sul mercato”.

    Più nel dettaglio, il progetto consiste nell’integrazione di telecamere IP e di controller vocali per realizzare un sistema di monitoraggio cadute. Grazie ad un occhio elettronico costituito da due videocamere e all’utilizzo di tecniche avanzate di elaborazione delle immagini, di può riuscire a tracciare ed analizzare il movimento della testa dell’individuo.

    Un “orecchio elettronico” rivelerà specifici segnali acustici, ad esempio il riconoscimento di parole come “aiuto”. L’integrazione di questi due strumenti permetterà di comunicare anche il livello di gravità dell’evento .

  • Prevenzione e Sport!

    All’insegna del messaggio delle Nazioni Unite per il 26 giugno 2014 –
    Giornata Internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga – “Sballati di salute, non di droga.”
    Corinaldo

    La droga non solo mette a repentaglio la salute, ma anche la capacità di
    apprendere, il modo di fare e di pensare, la personalità e la consapevolezza
    spirituale. Infatti, in seguito a un’indagine retrospettiva sugli effetti dell’
    uso dilagante di droga fra i giovani di New York, L. Ron Hubbard cominciò a
    parlare di questa epidemia di sostanze stupefacenti come di un cataclisma
    sociale devastante. In questo aveva ragione, se consideriamo le conseguenze
    dell’età psichedelica fra cui il consumo dilagante di cocaina ed eroina e la
    violenza che lo accompagna.

    Per controbattere questi effetti dannosi causati dalle droghe, domenica 22
    giugno in occasione del torneo di Minivolley che si terrà a Corinaldo, i volontari del gruppo “Amici di
    L. Ron Hubbard” metteranno a disposizione della comunità tutta la
    serie degli opuscoli informativi di prevenzione alle droghe.

    Lo slogan è: crea una comunità libera dalle droghe, “Sballati di salute, non di droga.”!

    Si continua ad inondare ogni dove con opuscoli, conferenze, annunci di
    pubblica utilità e strumenti didattici rivolti sia ai giovani che agli adulti
    usati da insegnanti, consulenti scolastici, specialisti sull’istruzione
    antidroga e poliziotti in tutto il mondo.

    Questa gamma di strumenti comprende una serie di 14 opuscoli ricchi di fatti
    che illustrano le droghe più comunemente abusate: marijuana, alcol, Ecstasy,
    cocaina, crack, crystal meth, inalanti, eroina, LSD, farmaci prescritti,
    antidolorifici e Ritalin.

    Tutti gli opuscoli sono scritti per la gioventù usando il loro stesso
    linguaggio e includono testimonianze di coetanei.

    Più di 50 milioni di tali opuscoli sono stati distribuiti in tutto il mondo,
    in 17 lingue fino ad oggi.

    Tutto questo viene fatto perché l’unica speranza che ci resta è l’
    informazione, un metodo non violento ma efficace che permette ai nostri giovani
    di tracciare la loro strada facendo scegliere il percorso più sano e
    costruttivo per il futuro!

    Il sito disponibile per qualsiasi informazione o contatto è: www.drugfreeworld.
    org oppure www.noalladroga.it

    Per info:
    Aiudi Renata 335 7864031
    20 giugno 2014

  • Con la App Pediatri di Ultraviolet gestisci al meglio qualsiasi emergenza infantile

    Ultraviolet lancia Pediatri, la App per tutti coloro che vogliono imparare a gestire le emergenze dei più piccoli, e anche App ufficiale della Federazione Italiana Medici Pediatri e del corso “A scuola si cresce sicuri” patrocinato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (M.I.U.R) e dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza.

    Milano, 16 maggio 2014 – Secondo i dati Istat, In Italia si verificano circa 3,3 milioni di incidenti domestici, più di 6000 di questi avvengono in età pediatrica: 4 volte il numero degli incidenti sul lavoro e il doppio degli incidenti stradali.

    Cadute 40%, soffocamento da corpi estranei 27%, ferite da taglio 15%, schiacciamenti 13%, sono gli incidenti più frequenti nella fascia di età pediatrica e pre-adolescenziale, mentre al di sotto dei 4 anni l’incidente che si verifica più spesso è il soffocamento da corpo estraneo. A volte, per salvare una vita, è questione di attimi e di capacità di intervenire al momento giusto secondo le modalità più indicate.

    L’indagine di cui sopra ha rilevato che non sempre le scuole sono attrezzate per rispondere adeguatamente alla prima emergenza e non sempre genitori e adulti in generale sanno come comportarsi di fronte a un bambino in difficoltà.

    Per risolvere il problema dal punto di vista scolastico la Federazione Italiana Medici Pediatri ha sottoscritto con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e con l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza un protocollo che prevede la formazione dei docenti e del personale A.T.A. delle scuole italiane sui temi del primo soccorso pediatrico, con particolare attenzione alla disostruzione delle vie aeree. E’ nato così “A scuola si cresce sicuri”, il corso cui parteciperanno, nel giro di tre anni, oltre 1.800 operatori scolastici.

    Oltre ai tradizionali strumenti didattici si è deciso di realizzare un’App per smartphone e tablet, con lo scopo di fornire uno strumento che sia una guida rapida e chiara sulle procedure da seguire in caso di emergenza, ma anche un promemoria per potere ripassare le procedure imparate al corso.

    Dopo aver visto il successo e la validità dell’App Kit di Primo Soccorso (otre 25.000 download), sviluppata lo scorso anno da Ultraviolet, la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) ha scelto di affidare proprio all’azienda piacentina l’ideazione e lo sviluppo di Pediatri, già disponibile per tutti su GooglePlay, iTunes e Amazon, e di renderla l’app ufficiale del corso.

    Pediatri di Ultraviolet fornisce un prezioso supporto a chiunque lavori a contatto con bambini e ragazzi, ma anche ai genitori e a coloro cui è affidata la tutela di un bambino, mostrando come affrontare efficacemente le emergenze mediche che si possono presentare in un’aula, all’aria aperta o in casa.

    Pediatri è lo strumento ideale per sapere come comportarsi quando ci si trova nelle più comuni emergenze domestiche, scolastiche, stradali o all’aria aperta. I vari tipi di infortunio, che sono raccolti in categorie, vengono spiegati con semplicità e chiarezza, a partire dai sintomi, fino alle procedure da seguire e le cose da non fare. Alcune illustrazioni chiariscono meglio i dettagli.

    La App incorpora anche un motore di ricerca interno che aiuta a trovare più rapidamente la soluzione al problema. Le categorie consultate con maggiore frequenza possono inoltre essere raccolte in una sezione specifica per essere sempre a portata di consultazione.

    Le procedure riportate rispettano le vigenti direttive internazionali.

  • TELETHON CATANIA, IL 4 MAGGIO LA FESTA DELLA CITTÀ PER LA RICERCA

    Anche per il 2014 la città di Catania, insieme a Napoli, Roma e Milano, conferma il proprio sostegno a favore della Fondazione Telethon e della ricerca scientifica sulle malattie genetiche. Un sostegno che si concretizza con l’organizzazione di manifestazioni sportive e culturali che, nel corso degli anni, raccolgono sempre più consensi ed espressioni di solidarietà da parte del territorio etneo.

    Dal 26 aprile al 4 maggio in piazza Università sarà allestito il Villaggio della Ricerca, punto di incontro della manifestazione dove si concentreranno attività, info point, iniziative di divulgazione sulla ricerca scientifica portata avanti nel corso degli anni da Telethon, con il supporto di ricercatori di fama nazionale, coinvolgendo anche gli alunni delle scuole medie inferiori e superiori della provincia di Catania. Sarà allestita inoltre un’area spettacoli in cui si avvicenderanno numerosi artisti a partire dall’1 maggio – giorno del grande concerto “Aspettando la Walk of Life” – fino a domenica 4.

    Sempre da piazza Università, domenica 4 maggio alle 10.00, partirà lo start per la “Walk of Life” – letteralmente “camminata per la vita” – che prevede una passeggiata non competitiva di 3km tra piazze storiche e vie del centro, dedicata a famiglie, bambini e disabili. Una corsa speciale – stessa giornata, alle 9.00 – è poi riservata agli amici a quattro zampe con la “Stracanina”, organizzata in collaborazione con associazioni animaliste e riproposta anche quest’anno dopo il successo della scorsa edizione.

    La gara podistica competitiva di 10 km è fissata per domenica 8 giugno in quanto prova del Grand Prix regionale di corsa su strada iscritta nei calendari regionali della Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal).

    Nella squadra che lavora all’organizzazione: il coordinatore provinciale Telethon Catania Maurizio Gibilaro, il vicecoordinatore Concetto Nicolosi, il responsabile eventi Telethon Catania Carmelo Furnari, il presidente dell’associazione di Protezione Civile “Le Aquile di Catania” Giuseppe Coco, Mario Lombardo dell’Associazione “Sport Extreme”, le ricercatrici catanesi con progetti finanziati dalla Fondazione Telethon prof.ssa Maria Vincenza Catania presso il Cnr e prof.ssa Lucia Ciranna presso l’Università degli Studi di Catania, la responsabile comunicazione Wol Assia La Rosa di I Press.

    Tutte le informazioni per partecipare e il programma dettagliato degli appuntamenti sono consultabili sul sito www.telethoncatania.it

    Le manifestazioni di Telethon Catania vantano il patrocinio dei maggiori enti istituzionali regionali e locali e di numerose organizzazioni sportive e di volontariato.

  • NASCE EXPERTISE GARDEN

    Expertise Garden nasce con l’obiettivo di trasmettere informazione nel web.

    Dal momento che su internet si trova una mole impressionante di informazione ma quella che realmente arricchisce gli utenti fornendogli nuovi strumenti e un superiore livello di benessere è veramente poca, Expertise Garden ha deciso di rivolgersi a esperti di fama nazionale ed internazionale operanti in diversi settori, in modo da poter divulgare, grazie al loro intervento, informazione di alta qualità ed innovazione.

    Su Expertise Garden vengono trattate diverse categorie di argomenti: sport e salute, moda e bellezza, miglioramento personale, percorsi turismo ed eventi, business e lavoro, hobby e tempo libero, scienza e tecnologia, nuovi talenti. Inoltre viene dedicata un’intera sezione alle consulenze personalizzate, proprio per soddisfare i bisogni più caratteristici delle persone.

    L’informazione viene veicolata attraverso diversi media come gli ebooks, i videocorsi, i corsi in person, i webinar, gli articoli ecc.

    Un occhio di riguardo sarà volto al rapporto e al dialogo con gli utenti in modo da poter incontrare con la miglior precisione possibile le loro esigenze. A riguardo è stato creato un panel di esperti, che attraverso diversi strumenti, tra cui periodiche indagini e focus group, misurerà nel tempo il grado di soddisfazione degli utenti.

    Un altro degli obiettivi che si prefigge Expertise Garden è quello di poter dare accesso all’informazione di qualità a sempre un maggior numero di persone. Prendiamo ad esempio i webinar: gli interessati potranno prendere parte alle conferenze direttamente da casa loro senza dover affrontare importanti costi di spostamento e in molti casi di pernottamento, ma spendendo solamente in relazione all’informazione di cui vogliono usufruire.

    Naturalmente viene ritenuto fondamentale il fatto che gli esperti svolgano ruoli istituzionali per conto di enti ed organismi riconosciuti come il Politecnico di Torino, lo Csen, LISAA, l’Accademia del Lusso a Milano, ecc. Altro elemento fondamentale sarà la possibilità di ricevere certificazioni di valore legale da parte di diversi docenti o scuole coinvolte in questo progetto.

    Questo modo di divulgare l’informazione, basandosi quasi totalmente su media elettronici, consentirà un importante risparmio di risorse, cartacee e non, in modo da garantire elevati standard di sostenibilità.

    Expertise Garden è sempre attento alla collaborazione e alla cooperazione su diversi livelli: sia verso chi ha un particolare talento ma le sue capacità non sono ancora state apprezzate, sia verso chi ha un bagaglio di esperienze ormai consolidate, sia verso gli individui, le scuole o le società che propongono programmi informativi di qualità e di avanguardia sul web.