Da un’indagine di qualche tempo fa è emerso come almeno la metà degli italiani abbia assaggiato almeno una volta ricette di cucina etnica. In aggiunta almeno un terzo degli italiani compra prodotti esteri cercando poi di ricreare a casa propria ricette etniche. Quelli maggiormente affascinati dalla cucina etnica sono i giovani, e se al Nord si cercano in particolar modo i ristoranti etnici al Centro si è più interessati all’acquisto di alimenti esotici. Semprei dati della ricerca suggeriscono come gli italiani abbiano una propensione per l etnico e frequentino con assiduità i ristoranti stranieri. In particolare il ristorante cinese è quello più ricercato, seguito dal giapponese e dal messicano. A frequentare maggiormente i ristoranti etnici sono i giovani tra i 18 e i 34 anni, ben il 64%, mentre salendo con l’età la percentuale diminuisce, mentre per quanto riguarda la collocazione geografica pare che la cucina etnica sia maggiormente amata al Nord e al Centro, un po’ di meno al Sud. La passione degli italiani per la cucina etnica suggerisce anche un altro dato rilevante , ovvero il fatto che questa nuova tendenza alimentare sia in realtà un’importante strada verso una reale integrazione culturale, un momento di incontro tra tradizioni diverse che per mezzo della gastronomia riescono a trovare un punto di contatto.
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Ricette mediterranee per vivere meglio
Lo scorso 2010 l’UNESCO ha definito le ricette della dieta mediterranea come patrimonio dell’Umanità grazie alle sue proprietà attraverso le quali è possibile limitare sia l’invecchiamento cellullare sia le malattie cardiovascolari oltre all’obesità. La dieta mediterranea è stata riconosciuta come caratteristica di paesi quali l’Italia, la Spagna, la Grecia e il Marocco, nonostante in molti affermino come in realtà la vera dieta mediterranea abbia casa solo in Italia. E in effetti la popolazione italiana è tra le più longeve al mondo, visto che la speranza di vita raggiunge quota 79,1 anni per gli uomini e ben 84,3 per le donne. In base alle indagini realizzate dall’Università di Firenze, basata su 12 ricerche mondiali e più di un milione e mezzo di persone coinvolte, la dieta mediterranea fa scendere del 9% l’incidenza delle malattie cardiovascolari, del 6% quella dei tumori e del 13% dell’Alzheimer e del morbo di Parkinson. Ma quali sono i principi fondamentali della dieta mediterranea? In primo luogo è necessario far cadere la leggenda della pasta che sicuramente non fa male ma non contribuisce agli effetti positivi della dieta mediterranea e questo in quanto oggi la pasta, così come il riso e il pane, sono realizzati con farine raffinate prive di fibre. Moltissime sono invece le proprietà benefiche dell’olio extravergine di oliva che deve essere utilizzato al posto a qualsiasi altro tipo di grasso, in particolar modo al burro e alla margarina. Un posto di rilievo nella dieta mediterranea lo occupa anche il pomodoro, prezioso per i suoi effetti benefici grazie alla presenza di licopene, seguito poi dal consumo di verdure crude, dall’aglio, la cipolla e dal pesce molto ricco di omega 3.
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Finalmente online il sito dedicato a crepes dolci e salate
E’ on line il nuovo sito web RicettaCrepes.it interamente dedicato alle ricette di crepes dolci e crespelle salate. L’obbiettivo del sito è raccogliere in un unico spazio web tutte le conoscenze di una nicchia di utenza che vanta comunque migliaia di ricerche giornaliere e si propone come una valida alternativa alle decine di portali dedicati alle ricette di cucina troppo spesso generalisti e troppo simili tra loro.Ricetta Crepes è diviso in tre grandi sezioni dove nella prima sono trattate tutte le ricette conosciute degli impasti base, nella seconda tutte le ricette complete dolci e nella terza tutte le ricette salate. Tra le ricette per crepes salate e dolci base, troviamo la ricetta crepes salate senza uovo, senza glutine, senza latte, senza zucchero e tante altre ricette particolari come quella realizzata con la farina di castagne oppure con la farina di grano saraceno.
Elencare le ricette dolci e salate ripiene e farcite è invece cosa proibitiva in quanto il sito ne propone una quantità davvero elevata. Chiaramente non mancano alcuni classici come la ricetta crepes dolce alla nutella oppure le crespelle al forno con prosciutto cotto e mozzarella ma sempre con un’occhio all’innovazione e la creatività. Ecco allora che si possono trovare le crepes al profumo di mandarino oppure le crepes al radicchio e speck.
Se amate la cucina e soprattutto le crepes RicettaCrepes.it sarà sicuramente il benvenuto per tutti voi. Da oggi quando volete sapere come fare le crepes dolci oppure le crepes salate, crepes senza uovo o crepes senza latte avete un nuovo sito web da consultare, un sito che nasce principalmente dalla passione per la cucina.
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Lezioni e corsi di cucina tra Parchi e Riserve in Sicilia: da fine maggio a fine giugno, tre weekend da non perdere per gustarsi la montagna siciliana
La prima è offerta all’interno del Parco dei Monti Sicani, nell’incantevole scenario di Casale Borgia a Palazzo Adriano (PA), affascinante centro storico e noto set del film Nuovo Cinema Paradiso.
Ad accogliere gli ospiti, lo chef Granà che svelerà le ricette di due gustosissimi piatti della tradizione gastronomica locale. Al termine della lezione, gli aspiranti cuochi e cuoche potranno gustare insieme i piatti preparati nella mattinata.
L’originale esperienza si può provare acquistando il pacchetto “A lezione di antiche ricette”, una proposta di viaggio di tre giorni e due notti in mezza pensione, a partire da 101 euro a persona, proposta su www.montagneinsicilia.it (sezione Vacanze di Feste e Gusto).Il secondo incontro, stavolta nel Parco dei Nebrodi, è un vero e proprio corso di cucina, per aspiranti cuochi/e, organizzato sui Nebrodi, nella deliziosa cornice dell’Hotel Villa Rantù, a Militello Rosmarino (ME), il paese in cui non bisogna dimenticare di acquistare l’eccezionale ceramica, i salumi del rarissimo suino nero ed i deliziosi biscotti.
Lo chef è Calogero Pintaudi che dopo tanti anni trascorsi nella gestione di un ristorante della costa messinese da lui reso celebre, si è ritirato in questo ameno angolo di montagna a scatenare tutto il suo estro e la sua fantasia nella ricerca di sempre nuovi piatti e ricette.
Il corso, strutturato in due giornate di lezione di 4 ore, accompagnerà i partecipanti alla conoscenza dei segreti alla base del gusto di piatti straordinari, espressione del connubio tra i sapori di un territorio magico e le raffinatezze della migliore cucina internazionale. Le 10 diverse portate realizzate nel corso delle lezioni costituiranno il maestoso menù di pranzo e cena dei partecipanti, ai quali verrà inoltre offerto un aperitivo di benvenuto, il corredo di cucina (grembiule e cappello) e consegnato un attestato di partecipazione al corso.
Il costo del corso è incluso nel pacchetto “Alta cucina sui Nebrodi” di tre giorni e due notti in mezza pensione proposto al prezzo di € 153,00 su www.montagneinsicilia.it (sezione Vacanze di Feste e Gusto).“Fare e gustare pane, pasta e biscotti all’antica” questo l’originale nome del terzo pacchetto proposto agli amanti dei fornelli.
Lo scenario è anche questa volta quello del Parco dei Nebrodi e più precisamente di un magico paesino medievale, San Marco d’Alunzio (ME). Il luogo è un grazioso ristorante, Monte San Giovanni, posizionato all’ombra di un’immensa pineta e la cuoca, molto speciale, è Nonna Marisa.
Con lei ed il suo forno a legna, preparatevi ad affrontare un tuffo nel passato, apprendendo le secolari tecniche della panificazione e della pastificazione sui Nebrodi. Anche in questo caso, al termine della lezione si potranno degustare insieme i prodotti realizzati, accompagnandoli ai succulenti piatti del Menù dei Nebrodi preparati dall’altra chef della casa, la simpatica figlia Stefania.
Per accompagnatori grandi e piccoli non interessati alla lezione, vi sono piacevolissimi sentieri naturalistici ed un’area giochi nel contiguo parco urbano. Costo del pacchetto, a partire da 69 euro a persona, due giorni, una notte, in mezza pensione su www.montagneinsicilia.it (sezione Vacanze di Feste e Gusto) -
Nasce “La Prova del Cuoco Magazine”
Milano, aprile 2011 – Dai fornelli più famosi della TV arriva la rivista dedicata a tutti gli appassionati di cucina: La Prova del Cuoco Magazine, il nuovo familiare del Gruppo Edizioni Master, la rivista ufficiale del programma condotto da Antonella Clerici. Dopo il grande successo editoriale di Più Sani Più Belli, il nuovo mensile, grazie alla notorietà del brand e all’alto tasso di fidelizzazione del target di riferimento, sancisce la posizione di prestigio della casa editrice nel mondo dei periodici femminili.
“Che emozione… Dopo tanto lavoro di ricerca, preparazione, cottura e rifinitura – racconta Antonella Clerici nell’Editoriale del primo numero – la rivista della vostra trasmissione preferita è finalmente pronta. E, per prepararla come si deve, abbiamo riunito la nostra squadra al completo. Ci siamo tutti, proprio tutti, a partire dagli chef, le maestre di cucina e gli altri personaggi che, da oltre dieci anni, vi hanno fatto amare così tanto la Prova del Cuoco. Con l’aiuto del magazine – ha proseguito la Clerici – preparare le ricette sarà davvero semplice: in ogni numero ve le presentiamo spiegando passo dopo passo – con tanto di foto – tutti i procedimenti da seguire, proprio come facciamo in TV. Con in più la comodità di poterle leggere e rileggere quando volete, anche a distanza di mesi!”
Il mensile nasce grazie all’intensa collaborazione del Gruppo Edizioni Master con Rai ed Endemol: “Sono contenta che la trasmissione TV abbia un importante sviluppo editoriale - racconta Carola Perozzi, produttore esecutivo Rai Uno de la Prova del Cuoco – in questo modo, infatti, il programma verrà anche “letto” dai telespettatori. Sono certa che il magazine conseguirà lo stesso successo che la trasmissione ha ottenuto in queste undici edizioni, diventando il programma di cucina più amato della TV”.
La Prova del Cuoco Magazine si avvale del cast della trasmissione Rai: da Anna Moroni, che presenta le sue ricette top, al Maestro Gianfranco Vissani che dà opinioni enogastronomiche e prepara piatti esclusivi. E poi, Sal De Riso, Renatone Salvatori, Mauro Improta, Natale Giunta, Margherita e Laura Landra, Palma D’Onofrio, Alessandra Spisni e molti altri chef, tutti tra i migliori del panorama gastronomico italiano. Non manca la simpatia di Claudio Lippi che svela ai lettori i dietro le quinte del programma. Inoltre, il magazine contiene i consigli degli esperti di salute, benessere e bon ton, nonché i preziosi pareri sui vini grazie alla collaborazione con l’AIS (Associazione Italiana Sommeliers). La Prova del Cuoco Magazine è una guida pratica e funzionale adatta sia a chi è alle prime armi sia a chi vuole affinare le proprie tecniche e/o sperimentare nuove soluzioni gastronomiche. Il magazine fornisce tutti i consigli per avere sempre una tavola ricca di prodotti sani, ben preparati e presentati, per una cucina quotidiana e per stupire gli ospiti dal palato fine. Pensato per il piacere di tutta la famiglia, contiene, infatti, le ricette dedicate ai più piccoli, cruciverba, passatempi, oroscopo e tante curiosità dal mondo della TV.
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Poche regole per mangiare sano e essere informa
Quando si parla di alimentazione sana immediatamente si pensa a ricette poco gustose o prive di sapore. In realtà mangiare bene non significa privarsi di piatti saporiti o di alimenti “succulenti”, ma soltanto imparare a conoscere ciò che mangiamo, evitando accoppiamenti sbagliati tra alimenti o metodi di cottura poco indicati sia per la forma fisica che per la salute.
Da una recente indagine effettuata in tutta Europa è infatti emerso come le persone non siano pienamente coscienti del proprio regime alimentare o che, pur comprendendo la necessità di cambiare alimentazione, ritengono che l’adozione di comportamenti alimentari più salutari sia un obiettivo difficile da raggiungere. In realtà non si tratta di una sfida impossibile, sebbene gli stili di vita attuali, con tempi sempre più veloci e stretti, non siano d’aiuto all’adozione di comportamenti più salutari che sappiano congiungere, nello stesso piatto, gusto e sapore.
Ma quali sono gli errori più comuni e facilmente evitabili che di solito, per la fretta, si adottano in cucina?
Tra le prime cose da evitare, se si vuole adottare un regime alimentare più salutare, c’è sicuramente quella di ricorrere alla frittura, una tecnica di preparazione che spesso altro non è che una scappatoia per preparare una ricetta gustosa in tempi molto brevi. Questo è sicuramente vero, in quanto i piatti fritti sono ricchi di sapore e si preparano anche in tempi brevissimi, ma come non ricordare che gli alimenti fritti contengono un’alta percentuale di grassi? E’ vero che i grassi, se assunti nelle quantità giuste, rappresentano un deposito di energia indispensabile per il nostro organismo, oltre ad essere degli ottimi “trasportatori” di vitamine liposolubili, ma se consumati in maniera eccessiva possono portare all’obesità. Evitare quindi la frittura per la preparazione delle vostre ricette e scegliere dei metodi di cottura alternativi che permettono di preparare dei piatti gustosi ma anche salutari. Tra questi i più noti sono senza dubbio la cottura al microonde, la cottura al vapore, quella che prevede di grigliare o di stufare gli alimenti, tipologie di cotture che, magari, richiedono un po’ di tempo in più ma che preservano la qualità e il sapore dei cibi, aiutandovi anche a vivere meglio.
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Ricetta asparagi gratinati
Gli asparagi sono deliziosi a mio avviso; per cui vi propongo un’utile ricetta, fra le tante ricette che vi segnalerò gradualmente su questo sito di comunicati stampa.
Una variante degli asparaggi sarebbero gli asparagi gratinati.
Di seguito procedura della ricetta e ingredienti.
Ingredienti per 4 persone:
1,5 kg di asparagi
Burro q.b.
200 gr di prosciutto cotto
100 gr di parmigiano grattugiato
Vino bianco q.b.
4 uova
Sale
Pepe
Procedimento:
Pulite gli asparagi, lavateli e lessateli in acqua bollente per 10 minuti.
Lessate le uova ed affettatele.
Disponete gli asparagi in una pirofila, versatevi sopra il burro fuso e il vino bianco, disponetevi sopra le uova, il prosciutto cotto tagliato a listarelle, il parmigiano e qualche fiocchetto di burro.
Cuocete in forno caldo a 200° per circa 20 minuti.
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Arriva Marmellata Di, ora fare la marmellata è più facile
Nasce MarmellataDi.it un nuovo sito web dedicato interamente alle ricette di marmellate e confetture di frutta. Il sito si propone di raccogliere, di classificare, di commentare e di dare consigli e suggerimenti su come fare la marmellata, come conservarla e come usarla nelle più comuni ricette di cucina italiane ed internazionali.L’argomento principale del sito sono naturalmente le ricette ma offre anche interessanti sezioni che trattano in modo approfondito le problematiche della conservazione, della sterilizzazione, della scelta dei contenitori e di come realizzare in modo corretto il sottovuoto. Altra sezione interessante è quella dedicata alle ricette con la marmellata. Ecco allora spiegate passo passo la ricetta dei biscotti con la marmellata, della crostata con la marmellata e presto di tante altre ricette dolci.
Le ricette trattano approfonditamente le problematiche della scelta degli ingredienti e del periodo migliore per la realizzazione. MarmellataDi.it vi insegnerà come fare la marmellata di limoni, la ricetta della marmellata di fichi, quella di more, di albicocche, di arance e molte altre anche meno conosciute come la marmellata di cachi oppure la marmellata di mele cotogne.
Tutte le ricette sono spiegate passo passo ed hanno come obbiettivo quello d’insegnare a tutti come fare la marmellata, non scoprirete certo come viene fatta la marmellata a livello industriale oppure in pasticceria ma sicuramente imparerete ad esempio la ricetta della marmellata di pesche fatta in casa, la marmellata di prugne come la faceva la nonna e tante altre preparazioni e consigli. Un sito internet da non perdere e soprattutto utile tutto l’anno, un vero e proprio ricettario on-line dedicato esclusivamente a marmellate e confetture.
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Dolci di Carnevale: un buon motivo per cominciare a cucinare!
Come non citare i dolci tipici della tradizione italiana ossia panettone, pandoro, cassata siciliana, pastiera napoletana, cioccolato, biscotti e dolci?? Una parte integrante della cultura italiana in generale e più in dettaglio locale visto che praticamente ogni città italiana ha il suo dolce tipico, la sua eccellenza , ciò che la rappresenta a tutti i livelli. Il tipico prodotto che tutti i turisti apprezzano e vogliono portare con sé al ritorno a casa. Proprio per questo non è difficile trovare negozi e pasticcerie che producono in maniera del tutto tradizionale ma su vasta scala questi dolci, a volte anche in dimensioni ridotte per poter consentire un agile trasporto e il minor ingombro.
Un esempio ne sono le frittelle di Venezia, dolci della tradizione che devono il loro successo mondiale alla grande folla che accompagna il Carnevale che si svolge nella città lagunare. Dolci tanto noti quanto difficili da riprodurre proprio per questo molti sono quelli che preferiscono acquistarli direttamente nelle pasticcerie o panifici che, grazie alle macchine per pasticceria, riescono a produrne grandi quantità con relativamente poca fatica.
Ma oltre alle frittelle molti altri sono i dolci della tradizione italiana che possono essere riprodotti in casa nostra, ovviamente passo per passo senza voler strafare ma cominciando dalle ricette più semplici per poi passare a quelle più complesse come cassata e cannoli alla siciliana. Sicuramente la componente più importante è quella degli ingredienti, è fondamentale infatti che provengano dalle zone tipiche in cui il dolce viene prodotto, pena la non perfezione del dolce. Proprio perché prodotti autoctoni infatti mantengono il loro gusto inalterato e conferiscono al cibo un sapore in grado di trasportare direttamente nel luogo. In secondo luogo, se si ha intenzione di intraprendere la sperimentazione dei dolci è importante munirsi degli accessori da cucina adatti come una piccola impastatrice casalinga, utensili classici da cucina e strumenti per la decorazione.
Rimanendo nel tema del carnevale potremo cominciare la nostra manifattura dolciaria dalla ricetta più semplice ma ugualmente tipica ossia quella dei ravioli ripieni di cioccolato o marmellata. Tipici delle zone montane questi dolci si sono con gli anni diffusi in tutto il territorio italiano grazie al loro sapore adatto a tutte le età e alla loro facilità di preparazione. Gli ingredienti sono quelli della tradizione ossia uova, farina, zucchero, burro latte e…molto olio per friggere. Si perché quasi tutti i dolci della tradizione per il Carnevale sono molto calorici visto che venivano consumati nel periodo che precedeva la quaresima e quindi il tempo del digiuno e della privazione.
Sicuramente se prevediamo di preparare questi dolci per qualche festa o evento dobbiamo garantirne una quantità minima per tutti i partecipanti e quindi o ci muniamo di una piccola impastatrice planetaria con la quale procedere all’impasto mentre seguiamo la cottura oppure radunare una squadra di amiche per passare un pomeriggio in compagnia mentre prepariamo queste delizie uniche per il palato che ci possiamo concedere una volta l’anno!
Molte sono le ricette per il periodo di Carnevale ma molte sono le ricette per i dolci italiani che si possono trovare per ogni periodo dell’anno…non resta che scegliere quella che ci sembra faccia più per noi e… sperimentare!
A cura di Martina Celegato
Prima Posizione srl
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Per fare il dolce in modo facile nasce RicettaTiramisu.it
Nasce RicettaTiramisu.it il primo sito dedicato a quello che è considerato il dolce più famoso nel mondo. Il progetto nasce dalla volontà di raccogliere in un unico sito web le molteplici ricette di tiramisù ideate negli anni e di fornire agli utenti spiegazioni dettagliate per realizzare non solo la ricetta del tiramisù con i savoiardi tradizionale ma anche le tantissime varianti che, grazie alla bontà ed alla popolarità di questo dolce sono state ideate negli anni.Studi sull’argomento hanno rilevato che insieme alla pizza la ricetta più cercata su internet è proprio la ricetta del tiramisù e questo dimostra il grande interesse suscitato da questo dolce e comunque da tutto il settore gastronomico. Il sito è progettato per essere chiaro e semplice anche per gli utenti poco esperti e cerca di dare informazioni passo-passo molto dettagliate e foto esplicative sui vari procedimenti.
Un’altro scopo fondamentale del sito è quello di dare varianti della ricetta originale mirate a risolvere problematiche alimentari per le quali sarebbe impossibile per molti gustare questo fantastico dolce. Ed ecco allora che troviamo la ricetta del tiramisù per bambini realizzata attraverso un impasto base di tiramisù pastorizzato e preparato senza caffè e senza liquore. Sempre con lo stesso obbiettivo ecco le ricette di tiramisù senza uova, senza mascarpone e la ricetta del tiramisù light.
Chiaramente nel sito si possono trovare anche tante ricette pensate per la loro bontà ed ecco allora la ricetta del tiramisù con la ricotta, con le fragole, con lo yogurt e naturalmente in prima posizione la ricetta del tiramisù classico.