Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “La candidata del centrodestra aizza la piazza invece di preoccuparsi dei lavoratori, dei pensionati e dei cittadini”
Roma – Dopo la notizia del rigetto del ricorso contro l’esclusione della lista del PdL da parte della Corte D’Appello, la candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio, Renata Polverini, non ce la fa proprio ad arginare la sua indignazione e chiama il suo elettorato in piazza Farnese a Roma, oggi alle ore 17. “A sentire le esternazioni della Polverini inneggianti a una dimostrazione di forza da parte del popolo di centrodestra sembrerebbe quasi che voglia evocare una nuova marcia su Roma”, commenta Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, riguardo agli ultimi sviluppi della campagna elettorale del PdL. “Invece di fare ciò – aggiunge -, la Polverini , da ex segretario dell’UGL, dovrebbe parlare dei problemi dei lavoratori, che proprio ieri sono stati ulteriormente danneggiati dall’ultima norma che aggira l’articolo 18; oppure dovrebbe difendere i pensionati o combattere contro la crisi, che sta mettendo i cittadini in condizione di lottare per il pane”.
L’esponente del partito di Antonio Di Pietro approfondisce poi il ruolo della Corte D’Appello nella vicenda: “I giudici stanno solo accertando i fatti; la lista non è stata presentata entro mezzogiorno, secondo la legge italiana. Non so perché l’abbiano presentata in ritardo: sono andati a mangiare, a discutere, a prendere dei documenti mancanti; comunque l’hanno consegnata tardi e i giudici hanno solo preso atto di ciò. Non è possibile che la legge sia uguale per tutti tranne che per le liste del PdL”.
Infine, Oscar Tortosa osserva preoccupato: “La dimostrazione di forza che la Polverini vuole attuare in piazza è un chiaro segnale di arroganza e mi chiedo se voglia fare una nuova marcia su Roma”.