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  • TRENTINO MTB NEL 2011 PUNTA SUL 7, UN OCCHIO PARTICOLARE AGLI SCALATORI

    L’apprezzato circuito trentino aggiunge una gara, la 3T Bike

    Da quest’anno anche una speciale classifica per gli scalatori

    Si inizia con la ValdiNon Bike il 15 maggio, si chiude ad ottobre

    Iscrizioni scontate per chi si abbona al circuito

    Il circuito Trentino MTB è pronto a saltare di nuovo in sella, dopo le due riuscite edizioni 2009 e 2010, ed è già ora di spulciare il nuovo regolamento, che tecnicamente differisce di poco da quello della scorsa stagione.

    La prima novità confermata è l’aumento del numero delle tappe, fissato definitivamente a 7, con la new entry “3T Bike” di Telve Valsugana chiamata a chiudere i giochi il 2 ottobre.

    Le altre sei tappe sono tutte riconfermate, a cominciare dalla “ValdiNon Bike”, che darà il via al circuito il 15 maggio, con partenza da Cavareno nell’alta Val di Non. I 35 km della “Rampinada” di Daone costituiranno invece la seconda tappa, prevista il 5 giugno, e nello stesso mese ci sarà anche la 3.a tappa con la “1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti” sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, con due gare iniziali da 30 km circa nella “1000Grobbe Bike” (17-18 giugno) a cui si aggiungono domenica 19 i due percorsi della “100 km dei Forti”, il Classic (58 km) e il Marathon (88 km). Il 24 luglio Trentino MTB si sposterà sull’Altopiano dei Monti Lessini, con la “Lessinia Bike” a Sega di Ala, successivamente i bikers saranno chiamati ad affrontare due tappe nelle valli di Fiemme e Fassa, con la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” e la “Val di Fassa Bike”. La prima, in programma il 7 agosto a Molina di Fiemme, prevede un percorso di 37 km, mentre la seconda sarà in partenza l’11 settembre da Moena, con due diversi tracciati (49 km per il percorso Classic e 64,2 km per il Marathon) e la rinomata salita dell’Alpe di Lusia a fare da richiamo. La chiusura del circuito quest’anno spetterà dunque alla 3T Bike il 2 ottobre.

    Un’altra novità dell’edizione 2011 è l’introduzione della “Classifica dello Scalatore”, che verrà stilata per gli “abbonati” al circuito, valutando le performances degli atleti nella salita clou di ciascuna tappa. La classifica generale di Trentino MTB invece somma tutti i punteggi acquisiti dai singoli bikers, calcolati tenendo conto dei loro piazzamenti, e dal punteggio finale sarà scartato il risultato peggiore, con una soglia minima di 4 prove portate a termine.

    Per gli “irriducibili” che taglieranno il traguardo di tutte le 7 tappe, concludendo il circuito completo, è previsto il titolo speciale di “Friend of Trentino MTB” ed una premiazione riservata, che si terrà in occasione della cerimonia finale.

    L’edizione 2011 prevede un ricco montepremi composto da materiali e prodotti tipici del Trentino e premi in denaro, ed il valore complessivo si aggira intorno alla quota del 2010, ovvero oltre 20.000 euro.

    Le gare che compongono il challenge sono state scelte con oculatezza, una per ciascun ambito turistico, ognuna con caratteristiche ben diverse. Si corre sui due grandi altipiani trentini, quello di Lavarone e Luserna e quello dei Lessini, si solcano percorsi dolomitici come quelli della “Val di Fassa Bike”, o sentieri più rilassanti come alla ValdiNon Bike, ci sono tracciati da biker consumato come quello della “Rampinada”, o percorsi “revival” come alla “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”, per non dimenticare l’ultima tappa autunnale con gli originali single track della 3T Bike in Valsugana.

    Le iscrizioni cumulative sono già in corso e si chiudono il 9 maggio alle ore 18,00; per tutti coloro che si iscriveranno all’intero circuito è prevista una quota “ribassata” a 155 euro (invece di 182 euro) e l’inserimento nella prima griglia di partenza di ogni tappa, immediatamente dietro a quella riservata ai VIP, inoltre c’è in serbo un apprezzato gadget. Per iscriversi è necessario compilare l’apposito modulo, scaricabile dal sito www.trentinomtb.com, ed inviarlo via fax al numero 0463.830057 o via e-mail all’indirizzo [email protected].

    Nella scorsa edizione di Trentino MTB sono stati 6.000 i partecipanti, ma gli organizzatori del challenge, con in testa il presidente in carica Alessandro Bertagnolli, non si sono certo adagiati sugli allori, e per il 2011 hanno deciso di rilanciare con una gara in più, condita con entusiasmo ed energia alle stelle, già a quattro mesi dal “via”. Con Trentino MTB Bertagnolli e il suo team hanno messo a segno un bel goal non solo in campo sportivo, ma anche per quanto riguarda la promozione dell’intero territorio trentino, particolarmente adatto alla pratica della mtb, agonistica, amatoriale e turistica.

    www.trentinomtb.com

  • A FOLGARIA (TRENTINO) IL CINQUANTENARIO. IL 18 E 19 MARZO “TOPOLINI MONDIALI” SUGLI SCI

    È già in fermento la macchina organizzativa di “patron” Mauro Detassis

    Il Trofeo Topolino di sci alpino approda per la prima volta a Folgaria

    Sarà la pista Salizzona ad ospitare “speciale” e “gigante” dei “Topolini”

    Confermato anche il 43° “Premio di Pittura”

    Mezzo secolo di storia, e non sentirlo. È il caso del Trofeo Topolino di Sci Alpino, che il 18 e 19 marzo prossimi festeggerà la sua edizione numero 50. Ad ospitare il “mondialino” delle giovani promesse dello sci alpino internazionale saranno le piste degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN), in particolare la pista Salizzona del comprensorio Folgaria Ski.

    Mauro Detassis, presidente della manifestazione e membro da oltre vent’anni del Committee International Race Children, si è già messo in moto coadiuvato dai suoi tanti collaboratori per preparare al meglio l’edizione del cinquantenario, con il supporto del Consorzio ViviFolgaria, del gruppo Folgaria Ski, del Comune di Folgaria, di Trentino Marketing e dell’APT degli Altipiani Folgaria, Lavarone e Luserna “Montagna con amore”.

    Anche quest’anno la kermesse sportiva sarà accompagnata da due giornate di festa, con tanto di animazioni Disney nella zona arrivo, musica, omaggi e regali griffati “Topolino”, con una speciale ed originale “pin” per commemorare i dieci lustri di storia del “Trofeo”.

    Il parterre sarà davvero speciale, ampio, unico per slalom e slalom gigante di cui si compone l’evento, ma soprattutto punto strategico da dove si può assistere a tutta la gara di slalom speciale ed a gran parte di quella del “gigante”.

    La combirace, gara prevista dal 2006 al 2010 per la categoria ragazzi, nell’anno del cinquantenario è stata annullata ed è stato invece reintrodotto lo slalom gigante.

    A portare fortuna ai piccoli talenti dello sci ci saranno gli atleti ormai cresciuti, e anche se il comitato preferisce lasciare un po’ di “suspance” sui loro nomi, si vocifera già sulla possibile presenza di Kristian Ghedina. Il discesista di Cortina è uno tra i molti “Topolini famosi”, come vengono definiti i numerosi atleti transitati sulle nevi del Trofeo Topolino, a dimostrazione dell’alto livello della kermesse. Ne sono un esempio anche Renate Götschl, Anita Wachter, Janica Kostelic, Tanja Poutiainen, Ingemar Stenmark, Anja Paerson, Pernilla Wiberg, Julia Mancuso, Lindsay Vonn, Tina Maze, Christian Neuerheuter, Pauli Accola, Marc Girardelli, Benjamin Raich, Sebastien Amiez, Andreas Wenzel, Jure Kosir, Pirmin Zurbriggen e gli italiani Gustav Thöni, Alberto Tomba, Giorgio Rocca, Deborah Compagnoni, Denise Karbon, Karen Putzer, Isolde Kostner, Massimiliano Blardone, Manfred e Manuela Moelgg, Davide Simoncelli, Nadia ed Elena Fanchini, Chiara Costazza, Daniela Merighetti.

    È lecito dunque presupporre che tra i giovani “Topolini” di oggi ci siano le stelle e le promesse dello sci alpino di domani, come del resto avevano ipotizzato anche i due celebri “genitori” del Trofeo, il conduttore televisivo da poco scomparso Mike Bongiorno ed il giornalista trentino Rolly Marchi, che diedero vita alla prima edizione del Trofeo Topolino il 13 aprile 1958 a Courmayeur. Da allora si sono scritte molte pagine pregevoli nella storia del challenge, transitato attraverso molte delle più importanti stazioni sciistiche italiane, come Cortina d’Ampezzo, Madonna di Campiglio, Cervinia, nonché il Monte Bondone nei pressi di Trento, dove si tenne la seconda edizione che vide la nascita della celebre sfilata “hollywoodiana” degli atleti e delle autorità, tra bandiere, musica, palloncini colorati e striscioni.

    Come ogni anno, al Trofeo Topolino di Sci Alpino sono attesi oltre 350 ragazzi, in rappresentanza di circa 50 nazioni, che si sfideranno nelle consuete categorie “Allievi” (classi 1996/97) e “Ragazzi” (1998/99). Il 18 e 19 marzo sport e divertimento sfrecciano insieme sugli sci per dare ai giovani campioni, secondo le parole dello stesso Marchi, “la gioia di una competizione vera”, ma prima, il 15 e 16 marzo, sempre a Folgaria ci saranno le selezioni nazionali che sanciranno i migliori italiani da ammettere in gara venerdì e sabato.

    A rendere ancora più interessanti le giornate del Trofeo Topolino ci sarà il 43° “Premio di Pittura”, dove gli alunni delle scuole elementari potranno cimentarsi nell’arte del disegno, sperimentando la loro tecnica preferita e ravvivando diverse piazze degli Altipiani e il centro di Trento.

    La sera della vigilia, giovedì 17 marzo, è prevista una grande festa con la cerimonia di apertura che avrà luogo nel centro di Folgaria, per sancire l’inizio ufficiale di una delle maggiori competizioni sciistiche per ragazzi, che dal 1970 è Criterium Internazionale Giovani FIS.

    www.trofeotopolino.net

  • I CARABINIERI “AMMANETTANO” CRISTIAN ZORZI. A PADOLA È SHOW DI PILLER COTTRER E KOSTNER

    – Bella e combattuta la 30 km in classico nel Comelico, con Antonella Confortola super

    – Nel finale Piller Cottrer e Kostner scappano via e lasciano Zorzi al terzo posto

    – La Confortola rompe un bastoncino, recupera e supera le due sorelle Demartin Pinter

    – In 400 al via della 2.a “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin”

    Un salomonico “ex aequo” ha messo tutti d’accordo alla seconda edizione della “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” a Padola (BL), una 30 km in tecnica classica. Dunque l’atteso Pietro Piller Cottrer , in cerca di sensazioni in vista del Campionato del Mondo del prossimo febbraio, ha condiviso la corona d’alloro con il vincitore dello scorso anno Florian Kostner. I due carabinieri nel finale hanno fatto forcing staccando Cristian Zorzi e Bruno Debertolis.

    Tra le donne, dopo un piccolo “incidente” in partenza con la perdita di un bastoncino, Antonella Confortola ha recuperato il gap sulle sorelle De Martin Pinter andando a vincere con un significativo vantaggio sulle due atlete di casa.

    Tanti gli appassionati al via, oltre 400 gli iscritti, in 390 però hanno calzato gli sci in una fredda giornata, col cielo sereno di ieri che ha lasciato spazio alle nubi, senza nascondere le splendide cime dolomitiche del Gruppo Pòpera con Cima11, Cima Bagni, Croda Rossa e Passo della Sentinella ad ammiccare al passaggio dei concorrenti.

    Affascinante la partenza mass start, con i 400 in lotta dai primi metri per conquistarsi un posto in testa al gruppo, ma fin da subito finanzieri, carabinieri e alpini hanno messo in chiaro le proprie intenzioni.

    È stato il giovane Matteo Ceol (GdF) ad accendere la miccia trascinandosi appresso Cristian Zorzi, Florian Kostner, Bruno Debertolis, Pietro Piller Cottrer e Simone Paredi.

    Molto lungo il serpentone che si è incanalato nella Val Grande, un bel colpo d’occhio, mentre tra le donne era subito giallo. Un concorrente “pestava” un bastoncino ad Antonella Confortola e la forestale era costretta a fermarsi, ritornare sui suoi passi riprendendo in coda al gruppo. Così Veronica De Martin Pinter, la dominatrice del 2010, non si faceva certo pregare e balzava al comando tallonata dalla sorella Marlene, in gara anche per ricordare il fratello Riccardo, scomparso tragicamente lo scorso anno ed al quale è stata intitolata la manifestazione.

    Il gruppo dei migliori ha monopolizzato la giornata, era soprattutto il sappadino Pietro Piller Cottrer a tenere alto il ritmo, tuttavia a metà del primo giro l’alpino Simone Paredi ha cercato di scombinare i piani dei due carabinieri, ma Piller Cottrer non si è fatto certo intimorire ed alla fine del primo giro, giusto 15 chilometri, era lui a menare le danze con Paredi, e con Kostner e Bruno Debertolis sulle code degli sci, mentre Zorzi temporeggiava un attimo. A metà del secondo giro Piller Cottrer e Florian Kostner davano uno scossone al gruppetto, allungavano ed era l’azione decisiva, perché dietro Zorzi e Bruno Debertolis non riuscivano a tenere la scia. Un’azione di forza e determinante per la storia della gara, anche perché Paredi perdeva il … trenino, arrivando in netto ritardo dentro lo stadio di Padola.

    Nel frattempo, già alla fine del primo giro Antonella Confortola arrivava alle spalle di Veronica De Martin Pinter e proprio al passaggio nello stadio si metteva davanti a dettare il ritmo, poi allungava e nel corso del secondo giro il suo passo era nettamente superiore.

    Tanta l’attesa dentro lo stadio del fondo di Padola per gli arrivi. Piller Cottrer e Kostner con il loro ritmo indiavolato facevano il vuoto alle loro spalle e piombavano appaiati nei due binari ghiacciati.

    “KillerPiller” cercava di scrollarsi di dosso il “commilitone”, ma ogni tentativo era vano ed i due carabinieri tagliavano appaiati il traguardo, entrambi in spaccata. Gran lavoro dei giudici, ma anche il fotofinish dava il “salomonico” pareggio. Cristian Zorzi cercava a sua volta l’allungo su Debertolis e chiudeva dopo 48”, poi il cronometro si fermava 4/10 più tardi col primierotto.

    Per Paredi il quinto posto con un ritardo marcato, 2’19.9 e poi tutti gli altri, con Ivan Debertolis, Giacomelli, Kargruber, Ceol e Braus a contendersi i primi dieci posti.

    Tra le donne Antonella Confortola aumentava il ritmo e si presentava sola soletta sul traguardo, con Veronica De Martin Pinter a 2’15, in ogni caso soddisfatta. E ancora più soddisfatta la giovanissima Marlene De Martin Pinter, abituata alle distanze più brevi, terza a 4’51. Intramontabile la russa Bitchougova, quarta davanti alla Pocchiesa.

    Simpatico siparietto alla premiazione con la “Befana” che ha portato due regali speciali, per Piller Cottrer un invito a “ricomparire” sul podio di Holmenkollen (dopo la sua sensazionale vittoria del ‘97) in occasione dei prossimi Mondiali e per “Zorro” Zorzi un bel biglietto aereo pure per Oslo.

    Il bilancio della “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” chiude con un netto segno positivo, segno che gli organizzatori della Comelico Nordic Ski di Padola sono sulla strada giusta.

    Info: www.comeliconordicski.com

    Classifiche:

    1) KOSTNER Florian (CS Carabinieri) 1.11.17; 1) PILLER COTTRER Pietro (CS Carabinieri) 1.11.17; 3) ZORZI Cristian (GS Fiamme Gialle) 1.12.05; 4) DEBERTOLIS Bruno (GS Fiamme Gialle) 1.12.06; 5) PAREDI Simone (CS Esercito) 1.13.37; 6) DEBERTOLIS Ivan (Hartmann) 1.13.50; 7) GIACOMELLI Moreno (Pol. Molina) 1.14.59; 8) KARGRUBER Reinhard (Hartmann) 1.15.01; 9) CEOL Matteo (GS Fiamme Gialle) 1.15.17; 10) BRAUS Giuliano (US Cornacci) 1.15.45

    1) CONFORTOLA Antonella (CS Forestale) 1.23.46; 2) DE MARTIN PINTER Veronica (Hartmann) 1.26.01; 3) DE MARTIN PINTER Marlene (US Val Padola) 1.28.37; 4) BITCHUGOVA Eugenjia (Hartmann) 1.29.32; 5) POCCHIESA VECCHIUTO Yasmin (US Val Padola) 1.35.01; 6) BUZZETTO Tamara (US Val Padola) 1.35.07; 7) REJZKOVA Helena (Eintracht) 1.35.16; 8) TARTER Roberta (US Stella Alpina) 1.35.40; 9) BEE Gloria (Pol. Sovramonte) 1.36.24; 10) DRUIDI Viviano (GS Val Greris) 1.36.30

  • DOMANI SCI DI FONDO D’AUTORE IN COMELICO. LA “COMELGO LOPPET” PRENDE IL VOLO

    É ormai tutto pronto per il via domattina alle 10.30 a Padola

    Sarà sfida per il podio, ma i protagonisti sono gli amatori

    Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi in gara proiettati su Oslo

    Una 30 km in tecnica classica per ricordare Riccardo De Martin

    A Padola, nel Comelico Superiore (BL), è tutto pronto per la seconda edizione della “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin”: piste perfette, organizzazione con i motori a tutta, un drappello di volontari che scalpitano, un parterre con alcuni campioni di grido, un sensibile aumento del 30% di partecipanti.

    Il comitato organizzatore insomma ha lavorato bene, ora non resta che attendere di conoscere quali saranno i due nuovi nomi ad illuminare l’albo d’oro di una gara che ha tutti i numeri per bruciare le tappe.

    Oggi a mezzogiorno le iscrizioni infatti erano esattamente il 30% in più rispetto alla scorsa edizione, un bel salto di qualità, fra il resto nel giorno in cui il Tour de Ski poco lontano calamita l’interesse degli appassionati, ma nel fitto calendario delle granfondo non c’era spazio per scegliere altre date.

    Padola insomma, “cenerentola” in questo panorama di eventi, è già reginetta. E domani lo spettacolo si annuncia ricco di spunti. Pietro Piller Cottrer, in una delle sue rare apparizioni sulle piste “di casa”, ha glissato l’invito del Tour de Ski per preparare il Campionato del Mondo di Oslo. È quello il suo obiettivo. Sulla mitica collina di Holmenkollen “KillerPiller” punta il suo jolly, c’è la 15 km in classico, e la Comelgo Loppet è un ulteriore test.

    Alla Comelgo Loppet ci sarà anche Cristian Zorzi. Quest’anno la sua preparazione è in ritardo ed è fuori dal gruppo di Coppa, sta lottando per rientrarci, ha bisogno di testare il suo livello e con Pietro ci potrebbe essere davvero il confronto. Poi ci sarà il vincitore dello scorso anno, Florian Kostner. Ha già vinto la Coppa Europa, e la vittoria della Comelgo Loppet 2010 è uno dei tanti fiori all’occhiello della sua brillante carriera. Non ci sta proprio a far la parte del terzo incomodo, tutt’altro. Sono questi tre veloci atleti i “papabili” per un podio di classe. Ma c’è spazio anche per gli outsiders, come i fratelli Debertolis o i due Martinelli.

    Anche al femminile la presenza di Antonella Confortola arricchisce una gara che già puntava tutto nuovamente su Veronica De Martin Pinter e sull’italo-russa Eugenia Bitchougova. Tutti però saranno in gara anche per ricordare il talento che Padola ha prematuramente perso, Riccardo De Martin.

    Ma ovviamente la “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” non è solo un appuntamento per gli èlite dello sci di fondo, è nata e vuole continuare ad essere soprattutto un evento dedicato alla massa degli amatori, i quali stanno rispondendo con successo all’invito.

    La pista di 15 km, con i “binari” che si inoltrano fino a Valgrande lungo il tracciato noto come “il canale”, ha un dislivello di 330 metri, che raddoppiano sul totale della gara perché i concorrenti dovranno percorrerla due volte, affollando così lo stadio del fondo di Padola.

    La “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” entrerà nel vivo già oggi. Alle 16.00 infatti inizierà la consegna dei pettorali fino alle ore 20.00, domani invece ci sarà modo per i ritardatari di prenotare gli ultimi pettorali disponibili che saranno in consegna dalle 8 alle 9. Alle 10.30 la partenza della mass start, tutti allineati nello stadio per guadagnare “a spinta” un posto al sole.

    E a proposito di sole, le previsioni meteo sono mutate, dalle annunciate nevicate ora si è passati ad un annuvolamento del cielo, che però fino ad oggi è stato sereno ed invitante per delle belle sciate sulle piste di Padola. Ma gli esperti dicono che domani il tempo, pur se freddino, sarà favorevole ai partecipanti.

    Inoltre si vocifera che forse in zona arrivo transiterà anche la Befana, del resto è il suo giorno… anche a Padola.

    Info: www.comeliconordicski.com

  • LA GRANFONDO fi’zi:k TOGLIE IL VELO AL PERCORSO. LA SECONDA EDIZIONE ANNUNCIATA IL 1° MAGGIO

    Dopo il successo del debutto nel 2010 con 2200 partecipanti si punta al bis

    Svelate le novità del percorso, una granfondo di 149 km ed un “medio” di 89 km

    fi’zi:k è un’azienda scelta da tanti campioni, anche di solidarietà

    Le iscrizioni sono già in corsa, quest’anno si parte da Zanè. Ricco il pacco gara

    La Granfondo fi’zi:k ha debuttato nel 2010 con una prima edizione memorabile. Lo scorso maggio oltre 2.200 corridori si sono presentati allo start e, in un periodo in cui le risorse dedicate e dedicabili a simili eventi sono costantemente “al ribasso”, aver raggiunto questo numero di concorrenti è stato un indubbio successo della manifestazione vicentina, a riprova del fatto che quando passione e professionalità si uniscono i risultati si vedono.

    Per il prossimo 1° maggio, data della seconda GF fi’zi:k, l’obiettivo dichiarato anche dagli organizzatori dell’ASD Racing 2010 è quello di eguagliare, se non superare, tale cifra nelle griglie di partenza, che saranno allestite nella cittadina di Zanè (VI), anziché a Schio.

    Con il cambio della zona partenza anche i percorsi subiranno qualche leggero cambiamento rispetto alla prima edizione, e le lunghezze saranno di 149 km con 3.000 metri di dislivello per coloro che sceglieranno il tracciato Granfondo, mentre i “mediofondisti” correranno per 89 km e un dislivello di 1.570 metri complessivi.

    Dopo la partenza da Zanè i concorrenti di entrambi i percorsi “pedaleranno” insieme per circa 80 km in cui affronteranno la bella salita di Cà Vecchia, un’ascesa di 4.000 metri dal centro di Zugliano fino a 388 metri di quota (primo GPM), da dove si potranno ammirare le Prealpi vicentine dal Monte Pasubio fino al Massiccio del Grappa. La pendenza prevede alcuni tratti oltre il 10%, uno scaldamuscoli decisamente da non sottovalutare che porterà, alla fine della successiva discesa, ad un saliscendi di 15 km circa, preludio alla salita della Barcarola. Regolare nella pendenza (tra il 6% e il 7%), con i suoi 23 tornanti numerati su cippi in pietra, questo tratto misura poco più di 6 km che porteranno a toccare il secondo GPM di giornata a quota 736 metri. Giunti in cima, bisognerà poi lasciare andare i pedali in direzione Arsiero e Velo d’Astico affrontando la salita di Lago, dopodiché un nuovo tratto misto condurrà al bivio tra i due percorsi nei pressi di Calvene.

    Ai concorrenti del “medio” rimarranno pochi chilometri da percorrere, in cui però si troveranno di fronte una nuova scalata alla Cà Vecchia prima di tagliare il traguardo. I granfondisti, invece, da Calvene attaccheranno l’Altopiano di Asiago e in 18 km (con tratti tra il 7% e il 10%) giungeranno in vetta al Monte Corno, a 1273 metri, dove sarà ad attenderli un gradito ristoro e un panorama mozzafiato, con veduta fino al mare se la giornata sarà limpida.

    Scesi dal Corno (terzo GPM), e oltrepassati i 100 km di gara, sarà la volta del GPM di Rubbio (a quota 1.046 metri), che anticiperà la discesona verso Tortima, Fontanelle e Lavarda, da cui si risalirà ancora verso Salcedo (quinto GPM), una breve e non troppo impegnativa salita dove si potranno ammirare le numerose piante di ciliegio caratteristiche di questa zona del Veneto. Di ritorno sulla strada tra Calvene e Lugo, con oltre 140 km nelle gambe ormai, i ciclisti affronteranno l’ultima ascesa di Cà Vecchia (sesto GPM), per poi correre a tutta in direzione Zanè.

    Tutti i dettagli riguardanti gli itinerari di gara sono già online al sito www.granfondofizik.it dove sono anche disponibili informazioni riguardanti le categorie in gara, i consigli su come arrivare comodamente a Zanè e le quote di iscrizione alla granfondo (bloccate a 30 € fino al 27 aprile 2011), per l’evento inserito nuovamente nel challenge Giordana ma anche nel circuito Nobili e Supernobili. Il pacco gara è composto da calzini fi’zi:k, prodotti alimentari, integratori Multipower, prodotti WD40 e l’immancabile nastro manubrio fi’zi:k.

    Per fi’zi:k, azienda leader nella produzione di selle di prestigio, il 2010 è stato un anno di grandi vittorie. Il mondiale con Thor Hushovd, il Giro d’Italia con Ivan Basso e la Vuelta di Spagna con Vincenzo Nibali, hanno decretato fi’zi:k campione in sella a tutti gli effetti.

    Proprio i suoi portacolori Nibali e Basso si sono dimostrati anche campioni di solidarietà, accettando la proposta di fi’zi:k di affiancarsi all’associazione “Insieme si può …” che dal 1983 realizza progetti di sostegno e sviluppo nei paesi del Sud del mondo. I due fuoriclasse italiani hanno personalizzato 50 selle che dal 22 dicembre scorso sono acquistabili sul sito web dell’azienda veneta. I proventi della vendita di queste selle in edizione limitata, le stesse con cui i due campioni correranno nella stagione 2011, saranno utilizzati per il completamento della Andrew Primary School, una grande scuola elementare situata nella periferia di Kampala, capitale dell’Uganda.

    Info: www.granfondofizik.it [email protected]

  • DIVERTIMENTO GARANTITO IN VAL DI FIEMME. NELLE DUE GIORNATE FINALI DEL TOUR DE SKI

    Non solo agonismo sabato 8 e domenica 9 gennaio nella vallata dei Mondiali

    Due gare ad altissimo livello, sabato mass start e domenica final climb

    Musica, intrattenimento, degustazioni, ce n’è proprio per tutti i “gusti”

    Domenica è imperativo esserci per il doppio Tour de Ski e …del Gusto

    Si contano le ore ormai al lungo week end del Tour de Ski in Val di Fiemme (TN). Tra sabato e domenica i migliori fondisti del panorama mondiale giungeranno sulle nevi trentine per giocarsi le ultime carte della quinta edizione del challenge europeo, che come da tradizione si concluderà sull’Alpe Cermis.

    Grande sci di fondo quindi al cospetto delle Dolomiti, ma anche tre giorni di festa per tutti gli ospiti e gli appassionati del Tour de Ski 2011. Durante tutto il fine settimana, Lago di Tesero, Cavalese e il Cermis saranno un grande palcoscenico dove il divertimento non mancherà di certo.

    Le danze, è proprio il caso di dirlo, si apriranno venerdì 7 gennaio alle 21.00 con “Fiemme Folk”, una serata di musica e ballo liscio nel tendone di Lago di Tesero in collaborazione con Tortuga Disco Club, che darà il vero “la” alla due giorni.

    La giornata di sabato sarà particolarmente densa di proposte per tutti gli ospiti del Tour de Ski. Le scuole di ballo locali riscalderanno l’atmosfera con balletti e animazione nel pre e nel post gara, mentre “Fiemme Arena” si presenterà ai più piccoli con giochi della tradizione e laboratori creativi a cura del gruppo Charly Brown. Nello stadio del fondo si potranno anche ammirare giocolieri, clown e le Ecosister, ovvero le statue viventi, che stupiranno con i loro effetti più speciali.

    Sempre al centro del fondo, il gruppo musicale “Dolomiten Bier Band” allieterà il pranzo, mentre per le 19.00 è previsto un gustoso Pasta Party per assaggiare la buona Pasta Felicetti, vera e propria eccellenza della Val di Fiemme, che quest’anno ha vinto il premio del miglior pastificio d’Italia “Il Golosario Pasta Trend”. Il Pasta Party sarà gratuito per tutti, escluse solo le bevande.

    La serata di sabato proseguirà con “Fiemme Rock”, con quattro band locali che riscalderanno gli animi a suon di puro rock. Ma nel pomeriggio, a Cavalese andrà in scena il “South Nordic Festival” dalle 17.00. Musica live e dj nelle piazze principali, artisti di strada, giochi, carrozze con cavalli, aree degustazioni e Fan Parade con i Fan Club, saranno i primi attori di quello che intende essere un assaggio dell’omonimo festival di colori, emozioni e sapori in programma nelle giornate dei Campionati Mondiali del 2013.

    Domenica 9 gennaio il “Tour del Gusto” ritornerà lungo i tornanti della Final Climb. A partire dalle 9,30 i colori e i sapori 100% Val di Fiemme e 100% Trentino saranno ai margini della salita, e mentre i fondisti arrancheranno verso l’alto, a bordo pista si potranno assaggiare prelibatezze dell’enogastronomia di Fiemme, proposte da associazioni locali. Le postazioni dove soffermarsi saranno sei, con l’arrivo dedicato ai bambini ed ai giochi in legno con l’animazione di Fiemme Arena, fatta di clown, buskers, Nutella e le simpatiche Mascottes della Val di Fiemme: Skiri, Fondolo, Sole, Bip e Laricino.

    Sul punto più ripido della pista, a circa 1 km dall’arrivo, risuonerà la musica dei dj, per ballare e “caricare” i fondisti in salita in quella che, vista la posizione strategica, è anche definita “Terrazza di Fiemme”.

    Per essere parte del Tour del Gusto 2011 esistono due diversi pacchetti (da 14 e 19 Euro) a seconda del numero di degustazioni incluse. Sarà sempre possibile arrotondare la cifra con un ulteriore euro che sarà donato al progetto di solidarietà “Fondriest for Children”.

    All’arrivo sarà inoltre allestita la “TendLine VipArea” che ospiterà i tanti VIP che intenderanno seguire da vicino le gesta dei fondisti del Tour 2011.

    Domenica mattina alle 10.00, infine, la Final Climb del Cermis si animerà con la prima edizione della “Rampa con i Campioni”, la prova open in tecnica libera riservata a 200 fortunati che potranno…salire in pista con grandi stelle del fondo come Katerina Neumannova, Vegard Ulvang, Torgny Mogren, Cristian Zorzi e Fulvio Valbusa, solo per citarne alcuni.

    Tornando all’edizione 2011 del Tour de Ski, in questi giorni la carovana dei fondisti ha chiuso la prima fase “tedesca”, tra Oberhof ed Oberstdorf, e sta muovendo verso Dobbiaco e Cortina d’Ampezzo (gare sprint e Pursuit tra domani e il giorno dell’Epifania), prima di approdare in Val di Fiemme con le mass start al centro fondo di Lago di Tesero (sabato 8 gennaio) e le Final Climb del Cermis previste per domenica 9.

    In testa alle classifiche provvisorie ci sono lo svizzero Dario Cologna, vincitore del Tour de Ski 2009 e terzo lo scorso anno, e la polacca Justyna Kowalczyk, dominatrice nel 2010 sul Cermis. Il fondista elvetico è riuscito fin’ora a tenere a bada il canadese Kershaw e lo svedese Hellner, rispettivamente secondo e terzo, e i favoritissimi Northug e Bauer, che dopo quattro gare rimangono staccati di oltre 1’40”.

    Al femminile, la Kowalczyk conduce con più di un minuto sulla svedese Kalla e l’azzurra Longa, con Petra Majdic, la grande rivale della scorsa edizione, scivolata in quarta posizione dopo l’ultima prova dove ha chiuso solo decima.

    Quello visto fino ad oggi è stato un Tour sicuramente frizzante, anche grazie ai bonus che ogni atleta è riuscito ad accumulare nei passaggi intermedi e all’arrivo delle singole competizioni. Succederà anche nelle prove di Lago di Tesero di sabato 8 gennaio (20 km uomini e 10 km donne, entrambi in classico) dove i primi tre fondisti guadagneranno 15, 10 o 5 secondi per 6 o 3 passaggi, finish incluso, rispettivamente nella gara maschile e femminile. Un bel gruzzolo di secondi in palio, quindi, che potrebbe rovesciare la situazione di classifica fino ad allora, prima del capitolo Final Climb, dove non ci saranno bonus di sorta, e chi arriverà davanti al traguardo dell’Alpe Cermis sarà il nuovo vincitore del Tour de Ski.

    Info: www.fiemme2013.com

  • IL CERMIS CHIAMA, I CAMPIONI RISPONDONO. L’8 E IL 9 GENNAIO SCINTILLE IN VAL DI FIEMME

    – Il Tour de Ski anche nel 2011 si concluderà in Val di Fiemme. Sarà spettacolo vero

    – Manca la Björgen, la Kowalczyk potrebbe centrare un bel bis

    – Rientra Northug, ritenta Bauer, occhio al russo Legkov. Tutti i precedenti vincitori al via

    – Per gli appassionati due giornate da non perdere, divertimento assicurato

    Poco meno di un anno fa il Tour de Ski celebrava il talento di Lukas Bauer e Justyna Kowalczyk, incontenibili lungo la Final Climb dell’Alpe Cermis in Val di Fiemme (TN).

    I prossimi 8 e 9 gennaio la “furia ceca” e la potente sciatrice polacca saranno nuovamente sulle nevi trentine, e c’è da scommettere che vorranno portarsi a casa anche il Tour 2011. Attualmente la polacca Kowalczyk, che da Vancouver è tornata quest’anno con un oro, un argento e un bronzo al collo, si trova in seconda posizione nella generale di Coppa del Mondo dietro a Marit Bjoergen. Al Tour la rivale norvegese non ci sarà, tuttavia la concorrenza che la Kowalczyk si troverà di fronte a partire dalla prova di apertura di Oberhof il 31 dicembre, sarà di enorme livello, a cominciare dall’azzurra Arianna Follis e dalla slovena Petra Majdic, lo scorso gennaio rispettivamente terza e seconda al traguardo finale del Cermis.

    La svedese Charlotte Kalla, vincitrice del Tour de Ski nel 2008 e oggi quarta nel rank di Coppa, assente per problemi fisici lo scorso anno, sarà senz’altro una rivale agguerrita per tutte, così come la tedesca Nicole Fessel, la nostra Marianna Longa o la russa Yulija Tschekaleva, rispettivamente quinta, sesta e ottava nella generale di Coppa del Mondo. E non finisce qui, perché la quinta edizione del Tour de Ski legge la presenza di altre “signore” degli sci stretti come le finlandesi Saarinen, Roponen e Sarasoja, la svedese Haag, l’americana Randall o le norvegesi Johaug e Jacobsen, che annunciano sicura battaglia ad ogni tappa del Tour de Ski.

    L’Italfondo femminile, oltre a Follis e Longa, vedrà in pista anche la trentina Antonella Confortola, la bellunese Magda Genuin, la friulana Silvia Rupil e la giovane bellunese Virginia De Martin Topranin.

    Le immagini fiemmesi di gennaio 2010 sono ancora vivide, quando Lukas Bauer vinse prima la gara in classico sui binari dello stadio di Lago di Tesero e poi si fece autore di un trionfo, con tanto di sorpasso in salita, ai danni di quel Petter Northug giunto in terra trentina come grande favorito.

    La stagione di Bauer non è stata per ora delle più brillanti, visto che occupa la settima piazza nel rank di CdM, con una sola vittoria nella 15 km ottenuta a Kuusamo a fine novembre. Tuttavia il Tour de Ski piace assai al fondista ceco e la tentazione di farlo suo per la terza volta è fortissima.

    Il duello Bauer-Northug si rinnoverà nel 2011 e saranno scintille sulle nevi trentine, con il russo Alexander Legkov, ad oggi leader di Coppa, a fare da “pericoloso” terzo incomodo, lui che nel 2007 alla prima edizione del Tour de Ski fu secondo. Al Tour 2011 ci saranno anche lo svizzero Cologna (primo al Tour 2009), i tedeschi Teichmann e Angerer (vincitore quest’ultimo nel 2007), i forti svedesi Rickardsson, Hellner e Joensson e il russo Vylegzhanin, attualmente terzo in CdM.

    E sono questi ovviamente solo alcuni dei “big” presenti al via del Tour de Ski 2011, perché i grossi calibri arrivano anche da Finlandia, Austria, Canada, Estonia, Francia, Polonia, Slovacchia, Ucraina, Stati Uniti, Giappone, Andorra e perfino Australia.

    Il fondo azzurro riporrà tutte le proprie speranze in Fulvio Scola (il migliore italiano nel rank di Coppa 2011 con il dodicesimo posto), Renato Pasini, Valerio Checchi, Roland Clara, David Hofer, Dietmar Noeckler e quel Giorgio Di Centa che nel 2008 indossò la medaglia di bronzo al traguardo del Cermis. Manca Pietro Piller Cottrer, che si concentra sul Campionato del Mondo di Oslo e che in Val di Fiemme sarà il commentatore tecnico a fianco di Franco Bragagna nella diretta RAI.

    Per la tappa finale del Tour de Ski 2011 in Val di Fiemme, il comitato Nordic Ski Fiemme ha in programma una tre giorni di assoluta festa dello sci di fondo, che coinvolgerà grandi e piccoli. Le proposte di intrattenimento per gli ospiti e gli amici che seguiranno da vicino le gesta dei fuoriclasse mondiali degli sci stretti, durante il lungo week-end del 9 gennaio saranno numerose. La musica di Fiemme Folk e Fiemme Rock, la simpatia di Fiemme Arena, la musica e il colore del South Nordic Festival a Cavalese e i sapori del Tour del Gusto lungo l’ascesa del Cermis, saranno occasione imperdibile di divertimento e relax. Ogni dettaglio è reperibile al sito ufficiale www.fiemme2013.com.

    Sulla Final Climb del Cermis domenica 9, poche ore prima della finalissima del Tour, scatterà anche la novità 2011 del Tour de Ski, ovvero la “Rampa con i Campioni”, la competizione per appassionati di fondo che si troveranno a gareggiare con ex campionissimi e plurimedagliati come Katerina Neumannova, Vegard Ulvang, Jürg Capol, Torgny Mogren e Cristian Zorzi.

    Il via della due giorni di Tour de Ski in Val di Fiemme sarà chiamato sabato 8 gennaio alle 12.30 con la mass start in tecnica classica di 20 km maschile nello stadio iridato di Lago di Tesero, a cui farà seguito la prova donne sulla distanza di 10 km a partire dalle 15.30. Domenica 9 gennaio si attaccherà poi la salita del Cermis, con maschi e femmine a gareggiare entrambi sulla distanza di 9 km. Lo start sarà dato alle 12.30 per la prova femminile e alle 14.20 per quella maschile. Al termine si conosceranno i nuovi sovrani del Tour de Ski, successori di re Lukas e regina Justyna. Info: www.fiemme2013.com

  • A MADONNA DI CAMPIGLIO FIOCCANO I SUCCESSI. PARALLELO DI NATALE PER MERIGHETTI E DEVILLE

    Sotto una fitta nevicata Cristian Deville centra un bel tris consecutivo

    Sul podio anche il freestyler svedese Olsson e Innerhofer

    Daniela Merighetti alla grande su Zerman e Cipriani

    I “Babbo Natale” Rocca e Ghedina si sfidano in costume, vince Rocca…

    Il 3 è senza dubbio il suo numero fortunato. Cristian Deville ha vinto oggi il suo terzo Parallelo di Natale consecutivo sulla 3-Tre di Madonna di Campiglio. E a fargli compagnia sul primo gradino del podio è salita Daniela Merighetti, anche lei già vincitrice della “gara degli auguri” quattro anni fa.

    Nella classifica finale, dietro al ventinovenne sciatore fassano si è piazzato un sorprendente Jon Olsson, campione svedese di freestyle e ultimamente “convertitosi” allo sci alpino. L’altoatesino Christof Innerhofer ha chiuso sul terzo gradino del podio. Al femminile il secondo posto se l’è aggiudicato la veronese Francesca Zerman, mentre terza ha chiuso la ventiduenne Enrica Cipriani.

    Il pomeriggio del Parallelo di Natale numero 23 è iniziato con una fitta nevicata che ha accompagnato i protagonisti sulla “Scala dello Sci” e gli ospiti della nota località trentina fino al termine della competizione. In verità a Madonna di Campiglio aveva cominciato già ieri a nevicare e così la pista, a detta poi di quasi tutti gli sciatori, era oggi morbida e ideale per una festa come è il Parallelo di Natale.

    Pronti via, e dalle qualifiche maschili uscivano vittoriosi il finanziere Stefano Gross e lo sloveno Mitja Valancic che raggiungevano ai quarti le teste di serie Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Davide Simoncelli, Chistof Innerhofer, Peter Fill e Jon Olsson. La prima sorpresa dalla fase successiva arrivava dall’oro olimpico di Vancouver, Giuliano “Razzo” Razzoli, il quale… inciampava in un mucchio di neve ed era fuori dai giochi, a favore di Gross che in semifinale doveva vedersela con lo svedese Olsson. Nella parte bassa del tabellone il derby Trentino contro Alto Adige, Simoncelli contro Innerhofer, andava a favore del secondo, il quale si trovava poi di fronte un Deville dimostratosi quanto mai brillante contro Valencic.

    Sul palcoscenico del Canalone Miramonti di Campiglio, il Parallelo in rosa ha visto subito brillare quattro stelle, ovvero Francesca Zerman, Verena Stuffer, Enrica Cipriani e Daniela Merighetti, che si andavano a giocare le due semifinali così accoppiate. Se da una parte la sciatrice veronese si liberava facilmente della bolzanina Stuffer, la sfida Cipriani – Merighetti si decideva per un soffio a favore della seconda, che intravedeva così il suo secondo successo natalizio al Parallelo. E tra il dire e il fare c’erano solo due manches, tirate entrambe, ma che alla fine hanno premiato la bresciana.

    Come detto, Jon Olsson è un freestyler con la passione dello slalom gigante, e solo ieri ha deciso di prendere parte all’evento natalizio di Madonna di Campiglio. La semifinale contro Gross lo svedese se l’è messa in tasca grazie ad un’ottima prima manche e ad una seconda un po’ fortunata, visto che all’avversario si sganciava uno sci a metà discesa. Deville dal canto suo dominava la prima frazione contro Innerhofer e gestiva la seconda, nonostante l’ottima gara dell’altoatesino.

    Così la finale era Deville – Olsson, l’esperienza di chi aveva già inanellato due vittorie di questo Parallelo contro il talento dello svedese, sicuramente inatteso tra le porte larghe. Al cancelletto sembravano entrambi rilassati, forse già appagati della buona riuscita della festa natalizia sugli sci di oggi, ma in gara Deville ha spinto e ha deciso che il tris con il 2008 e il 2009 si poteva fare. E così è stato. “Il Canalone mi piace sempre molto”, ha detto lo sciatore delle GS Fiamme Gialle a fine gara, “mi sono divertito fin da subito e ci ho provato. Non c’è la tensione di una gara di Coppa del Mondo, questo è vero, però bisogna stare attenti perché si tratta sempre di una gara seria, di una bella vetrina in cui tutti vogliono dire la loro.”

    Il Parallelo di Natale 2010 ha avuto oggi anche alcuni ospiti d’eccezione, come Kristian Ghedina e Giorgio Rocca che hanno dato vita ad una simpatica sfida nella sfida, prima vestiti da “Babbo Natale” e poi in gara “vera” dove, come era forse prevedibile, ha prevalso il livignasco, anche se oltre il traguardo non sono mancati sorrisi e abbracci tra i due.

    Sorrisi anche sul volto di Angelo Bertocchi, da sempre “patron” del Parallelo di Natale, che insieme a tutto il suo staff, ai tecnici di pista di Madonna di Campiglio e ad un inatteso Alberto Tomba, hanno augurato e si sono augurati un Buon Natale e un Buon Anno 2011. Quando il Parallelo di Natale compirà 24 anni.

    Info: www.parallelodinatale.it

    Classifica femminile:

    1) Daniela Merighetti (Fiamme Gialle); 2) Francesca Zerman (Sci Club Pizem); 3) Enrica Cipriani (FF.OO.); 4) Verena Stuffer (Forestale)

    Classifica maschile:

    1) Cristian Deville (Fiamme Gialle); 2) Jon Olsson (Swe); 3) Christof Innerhofer (Fiamme Gialle); 4) Stefano Gross (Fiamme Gialle)

  • FONDRIEST FOR CHILDREN & FIEMME 2013, SCI NORDICO… IN BICI PER SOLIDARIETÁ

    Presentata oggi a Padova la lodevole iniziativa a favore della AIL

    Fondriest “lavora” in favore dei bambini ammalati di leucemia e tumori

    Fondi da Fiemme 2013 per l’Ospedale di Oncoematologia Pediatrica

    Una esclusiva bici “Fondriest Fiemme 2013” da mettere all’asta

    Lo sport fa bene al cuore, e non solo in senso fisico. Un bell’esempio dello spirito solidale è il progetto “Fondriest for Children – Fiemme 2013”, legato alla AIL (Ass. Italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma) e presentato questa mattina al Caffè Pedrocchi di Padova.

    Il campione del pedale Maurizio Fondriest e Pietro De Godenz, presidente del comitato Nordic Ski Fiemme, Armenio Vettore, presidente dell’AIL di Padova, il professor Modesto Carli, direttore dell’Ospedale di Oncoematologia Pediatrica, e il ricercatore Angelo Rosolen, hanno illustrato le finalità dell’iniziativa che intende raccogliere fondi per l’acquisto di attrezzature e per la ricerca da destinare alla clinica universitaria patavina.

    Significativi alcuni dati illustrati dal professor Carli, in circa dieci anni di attività sono stati curati 6500 bambini affetti da tumore, dei quali ben 5000 ora sono tornati ad una vita pressoché normale, per un totale di 800 ricoveri annui di bambini affetti dalle patologie citate, con 250 diagnosi accertate di tumore.

    Maurizio Fondriest, ex-campione del mondo di ciclismo su strada, ha aperto la conferenza raccontando la sua personale esperienza nata nel 2008, dopo un viaggio ad Haiti: “Ho visto morire tanti bambini e la situazione difficile in cui versavano”, ha spiegato il campione, “e da quel momento ho deciso di dedicarmi alla ricerca di risorse”. Le circostanze lo hanno poi portato ad avvicinarsi all’AIL di Padova, dopo che un’amica del figlio ha contratto una grave malattia ed è stata curata all’Ospedale di Oncoematologia Pediatrica di Padova. In quest’occasione, Maurizio Fondriest ha avuto modo di vedere di persona i numerosi bambini ammalati, decidendo così di sostenere l’AIL e l’Ospedale.

    Il progetto con i Campionati del Mondo Fiemme 2013 e unitamente ad altri eventi punta a raccogliere 300.000 Euro destinati all’AIL di Padova, e di conseguenza all’Ospedale di Oncoematologia Pediatrica.

    Il direttore del Centro Leucemie Infantili di Padova, il prof. Modesto Carli, ha spiegato alcuni degli obiettivi cardine che cercherà di raggiungere con il supporto dell’AIL. Le ricerche sono finalizzate a diminuire il tasso di mortalità infantile, e per raggiungere lo scopo sarà necessaria una densa attività di studio svolta grazie alle tecniche messe a punto presso il laboratorio di Biologia dei Tumori Solidi della Clinica stessa.

    Il centro padovano, come ha ribadito Carli, non è un normale ospedale o reparto medico, ma è molto di più. Oltre che essere all’avanguardia nelle diagnosi, vengono seguite anche le famiglie e i parenti dei bambini ammalati. È intervenuto anche il ricercatore Angelo Rosolen, che ha espresso soddisfazione per il metodo sperimentale portato avanti dal progetto, e ha rimarcato il ruolo decisivo della ricerca medica. L’obiettivo principale è l’aumento delle guarigioni, traguardo raggiungibile grazie alla solidarietà.

    Per il presidente di Nordic Ski Fiemme, Pietro De Godenz, è stato facile accomunare lo stile volontaristico del comitato alla solidarietà, e ha aderito immediatamente all’invito di Maurizio Fondriest per sostenere l’AIL.

    Tante le iniziative concrete annunciate da Fiemme 2013, con chicca finale una speciale bici da corsa della padovana Cicli Esperia, marchiata Fondriest e Fiemme 2013, un esemplare unico sul quale il pubblico potrà pedalare contribuendo alla raccolta fondi. La speciale bici verrà quindi messa all’asta e l’importo devoluto all’AIL, così come parte dei proventi del grande concerto che si terrà a Trento in occasione della cerimonia di apertura dei Mondiali di sci nordico della Val di Fiemme, il 20 febbraio 2013.

    Le parole del presidente dell’AIL, Armenio Vettore, sono significative: “L’iniziativa della Val di Fiemme costituisce un prezioso aiuto, e fa trasparire il forte spirito di montagna, che porta a lavorare con tenacia e grinta per il raggiungimento di grandi obiettivi. E questo Fiemme l’ha fatto con i Campionati Mondiali di sci nordico, 3 edizioni in 22 anni, ma anche nel campo della solidarietà.” È piaciuto il motto “si può dare di più” coniato per l’occasione dal progetto “Fondriest for Children – Fiemme 2013”.

    Intanto il comitato fiemmese è al lavoro per il prossimo appuntamento del Tour de Ski, che approderà nella vallata trentina l’8 e 9 gennaio prossimi.

    Info: www.fiemme2013.com

    Immagini TV della conferenza ai seguenti link:

    Conferenza stampa – 7’09”

    http://www.siriofilm.com/avmedia/20101221_fondriest_for_children_padova.zip

    Intervista De Godenz 1’12”

    http://www.siriofilm.com/avmedia/20101221_fondriest_for_children_padova_int_degodenz.zip

    Intervista Fondriest 18”

    http://www.siriofilm.com/avmedia/20101221_fondriest_for_children_padova_int_fondriest.zip

    Immagini TV eventi in Val di Fiemme

    http://www.siriofilm.com/avmedia/20101215_VDF_eventi.zip

  • UNA VALANGA AZZURRA… GIÚ DAL CANALONE. MERCOLEDÍ A CAMPIGLIO IL PARALLELO DI NATALE

    Razzoli sarà la star, Deville l’uomo da battere, Simoncelli l’outsider

    Tre ex vincitori per trionfare davanti alle telecamere di Rai Sport1 (ore 18.00)

    Le defezioni dell’ultima ora rimpiazzate da Fill, Innerhofer e Deflorian

    Babbo Natale è ammalato, arrivano le … “Babbo-nataline”

    Tutto pronto a Madonna di Campiglio per la 23.a edizione del “Parallelo di Natale” di mercoledì 22 dicembre. Le abbondanti nevicate degli ultimi giorni hanno dato l’ultimo tocco al già perfetto teatro della gara, l’affascinante località turistica delle Dolomiti e la mitica pista del Canalone Miramonti, che attende tra due giorni i protagonisti dello sci.

    Tantissime le partecipazioni eccellenti, come quella di Giuliano Razzoli, medaglia d’oro a Vancouver, che ha deciso di allenarsi fin da domattina a Madonna di Campiglio.

    Un’altra presenza di rilievo è quella di Cristian Deville. Il finanziere non nasconde certo l’intenzione di centrare un bel tris consecutivo, proprio come Rocca, unico capace di tale record in tutta la storia del “Parallelo”. “Una nuova vittoria a Campiglio – ha detto Deville, mi farebbe riscattare lo slalom di Coppa in Val d’Isère; si, voglio farmi un bel regalo e perché no, anche al mio gruppo sportivo delle FFGG. Non sarà una gara di Coppa del Mondo, ma tutti vogliono fare bella figura a Campiglio.”

    Al cancelletto ci saranno anche Davide Simoncelli, Peter Fill, Patrick Thaler, Christof Innerhofer, Mirko Deflorian, Luca De Aliprandini, Stefano Gross, Florian Eisath, Daniele Chiesa, e tra le donne Daniela Merighetti, Nicole Gius, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Elena Curtoni, Lucia Mazzotti, Enrica Cipriani e Francesca Zerman, a cui si aggiungono i due campigliani Francesco Ravelli e Paolo Pangrazzi e gli stranieri Urs Imboden, Mitja Valencic e Cristian Simari, mentre Felix Neureuther ha dato forfait proprio oggi a causa di un piccolo inconveniente fisico.

    Anche quest’anno il comitato organizzatore dello Sci Club Selvino, trainato da Angelo Bertocchi, annuncia una gara frizzante e ideale anche per il consueto scambio degli auguri degli atleti pochi giorni prima di Natale. Una curiosità per quest’edizione è la presenza delle “Babbo-nataline”, ambasciatrici della gara al posto di Babbo Natale, “mascotte” tradizionale dell’evento e finito a letto con la febbre, ma questo non sarà certo un inconveniente per Razzoli & C.

    Dopo l’estrazione dei pettorali (ore 15.00) e gli ultimi lavori preparatori, il programma entrerà nel vivo con le qualificazioni a partire dalle 16.00, quando in pista ci saranno 16 rappresentanti della categoria maschile e 8 di quella femminile. I migliori 4 che supereranno le fasi eliminatorie si sfideranno nel gran finale, “in parallelo” scendendo alternativamente sui due tracciati “rosso” e “blu”. Le sfide avverranno, come detto, sulle nevi di Madonna di Campiglio e su quella stessa pista che, dopo 50 anni di gare, dal 2005 è orfana della Coppa del Mondo, il cui ritorno è annunciato per il 2012 quando tornerà la storica 3-Tre.

    La cittadina trentina, rinomata mèta del turismo invernale, ospita la “gara degli auguri” per il terzo anno consecutivo, dopo le quattro edizioni disputate a Pila, in Valle d’Aosta. Sono numerose le località che dal 1988 hanno aperto le “porte” di casa all’evento, a cominciare da Selvino (con i “Paralleli” del 1988 e 1989), seguito da Limone Piemonte, Folgaria e Lavarone, Alpiaz Montecampione, Ponte di Legno e Presolana.

    Insieme all’attivissimo comitato organizzatore dello Sci Club Selvino – Toni Morandi (il cui nome completo è in memoria di uno dei suoi tecnici storici), collaborano il Comitato 3-Tre, le Funivie di Campiglio e l’Azienda di Promozione Turistica di Madonna di Campiglio-Pinzolo-Val Rendena, una squadra che anche quest’anno intende replicare il successo del “Parallelo di Natale”, la cui edizione numero 23 sarà trasmessa come di consueto su Rai Sport1, con una diretta a partire dalle 18.00 e fino alle 19.00. E come intermezzo è annunciata, seppur velatamente, una sfida tra due grandi “ex” del Parallelo, Kristian Ghedina e Giorgio Rocca.

    www.parallelodinatale.it