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  • SVEDESI SENZA RIVALI IN COPPA EUROPA FEMMINILE. A GRESSONEY (AO) IL PRIMO DEI DUE SLALOM DI COPPA

    – Hansdotter e Borssen rimontano la seconda manche e sono oro e argento

    – Terzo posto per la favorita Geiger. Sabrina Fanchini decima

    – La “Leonardo David” pista perfetta a detta di tutti

    – Domani (17.30) lo slalom in notturna chiude la due giorni

    Parla svedese il primo slalom di Coppa Europa femminile di scena oggi a Gressoney-Saint-Jean (AO). Le più abili tra i pali stretti della “Leonardo David” sono state Frida Hansdotter e la connazionale Therese Borssen, brave a tenere dietro la forte tedesca Christina Geiger, che aveva chiuso la prima manche con il miglior tempo.

    Cielo limpido e forte vento hanno accompagnato fin dalla prima mattinata le atlete su quella che da molti è considerata tra le più belle piste da sci a livello internazionale. A tracciare la prima frazione sulla “Leo David” di Gressoney è stato il coach azzurro Roberto Lorenzi. Una manche spigolosa che ha subito mietuto illustri vittime, tra cui la forte slovacca Zuzulova, la vice campionessa europea Wikstroem e la svizzera Bonjour. Come detto, la più veloce di tutte è stata la teutonica Geiger, già vincitrice dello slalom di Coppa Europa sempre a Gressoney lo scorso gennaio.

    Le nevi valdostane sembravano quindi portare assai fortuna alla ventenne sciatrice di Oberstdorf, campionessa del mondo junior in carica tra i rapid gates, e pronta ad indossare una nuova preziosa medaglia oggi. Dietro alla Geiger dopo la prima manche c’erano la connazionale Wirth e le svedesi Swenn-Larsson e Hansdotter, tutte racchiuse in soli 71 centesimi. Le uniche italiane qualificate alla seconda manche sono state la piemontese Camilla Borsotti e la bresciana Sabrina Fanchini.

    La seconda frazione, tracciata da Christian Meyer, è sembrata più clemente con le concorrenti in gara e forse meno difficile rispetto alla prima. Ma si sa che ogni manche ha la sua storia, e bisogna dare il massimo fino in fondo. Copione seguito alla lettera dalla ventiquattrenne Hansdotter, che dopo aver chiuso quarta la prima manche, si è presentata al cancelletto col coltello fra i denti. La svedese non si è lasciata intimorire dal fatto che tre delle quattro atlete prima di lei erano saltate, e lungo la Leonardo David è scesa a tutta. Già nona nello slalom di Coppa del Mondo ad Aspen di fine novembre, la Hansdotter ha dimostrato oggi di avere la stoffa della fuoriclasse e nessuna tra Swenn-Larsson, Wirth e Geiger, scese dopo di lei, è riuscita a toglierle di dosso un oro più che meritato.

    “Mi sono divertita molto oggi – ha dichiarato a fine gara la Hansdotter – e sono riuscita a rimanere concentrata e in palla in entrambe le manches. Lo slalom è la mia specialità e contavo di fare bene in questa prima gara di stagione.”

    Tra le italiane la migliore al termine delle due manches è stata la sorellina di casa Fanchini, ovvero Sabrina, che si è piazzata decima. “Questa è una pista fantastica – ha commentato l’azzurra al termine della sua prova – e voglio per questo fare i complimenti agli organizzatori. Sono soddisfattissima di come è andata, era il primo slalom di Coppa e mi sentivo decisamente bene, anche se personalmente prediligo il gigante.”

    Stasera nel tendone allestito nei pressi del traguardo ci saranno golosità nostrane e musica con il gruppo “Absolute Five Cover Band” a partire dalle 18.30.

    La “Leonardo David” si accenderà nuovamente – e stavolta in tutti i sensi – domani sera per lo slalom in notturna con lo start fissato per le 17.30. Le “ladies” di Coppa Europa torneranno in pista e saranno ancora una volta scintille…tra i pali stretti.

    Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it

    Classifica 10.12.2010

    1) HANSDOTTER Frida SWE 1’39.74; 2) BORSSEN Therese SWE +0.31; 3) GEIGER Christina GER +3.55; 4) WIRTH Barbara GER +4.95; 5) SWENN-LARSSON Anna SWE +6.67; 6) JELUSIC Ana CRO +13.52; 7) GOOD Esther SUI +15.17; 8) PERNER Nina GER +17.92; 9) HOLDENER Wendy SUI +18.10; 10) FANCHINI Sabrina ITA +18.71

  • LA “PIGLIATUTTO” JESSICA DEPAULI A GRESSONEY, FINE SETTIMANA DI COPPA EUROPA SOTTO I RIFLETTORI

    L’austriaca mattatrice in Norvegia sarà “sorvegliata speciale”

    Anche l’altoatesina Lisa Magdalena Agerer è fra le grandi attese

    Squadrone italiano con 18 atlete nei due slalom “europei”

    Lo Sci Club Gressoney Monte Rosa fa il bis in questo 2010

    A Gressoney Saint-Jean (AO) il countdown per la Coppa Europa Femminile di sci alpino è ormai agli sgoccioli. L’affascinante località ai piedi del Monte Rosa, imbiancata a dovere, venerdì 10 e sabato 11 accenderà i riflettori della sua “Leonardo David” per accogliere le signore del circuito continentale.

    Il programma della due giorni valdostana di Coppa prevede infatti due prove di speciale, la prima venerdì mattina (ore 10.00) e la seconda sabato sera (dalle 17.30), e dopo il debutto dello scorso fine settimana a Kvitfjell in Norvegia, “sorvegliata specialissima” sarà la stellina austriaca Jessica Depauli che in terra vichinga ha fatto razzia di metalli preziosi. La diciannovenne sciatrice di Kirchberg in Tirol, a pochi chilometri da Kitzbühel, ha vinto tre delle quattro gare disputate tra sabato e domenica, volando più veloce di tutte nei due superG e nella super combinata.

    A Gressoney la Depauli cercherà senza dubbio anche il sigillo nello slalom di questo suo favoloso 2010, in cui, oltre alle vittorie norvegesi, si è messa al collo anche due medaglie d’oro ai campionati austriaci juniores (superG e gigante) di gennaio, e un argento (discesa libera) e un bronzo (combinata) ai mondiali di febbraio in Francia, sempre in categoria junior.

    A danzare tra i pali stretti valdostani e a dare del sicuro filo da torcere alla Depauli, tuttavia, ci sarà anche l’altoatesina Lisa Magdalena Agerer, che nella prova di gigante in Norvegia ha messo in fila la tedesca Hronek e la svedese Smedh, centrando così il suo primo podio in Coppa Europa e un nuovo successo dopo il campionato italiano junior (in gigante) vinto a Cortina lo scorso marzo. Anche nelle due prove norvegesi di superG e super combinata, la Agerer è riuscita a piazzarsi tra le prime sette, sfiorando il podio in quest’ultima per soli 5 centesimi.

    Dopo le gare scandinave, l’Austria è senza dubbio squadra da tenere d’occhio con le specialiste Bernadette Schild ed Alexandra Daum ad aggiungersi alla Depauli, che in realtà predilige le discipline più veloci. Le altre nazionali presenti a Gressoney saranno Croazia, Slovacchia, Slovenia, Francia, Giappone, Svezia, Svizzera, Germania, Belgio e Polonia.

    Per quanto riguarda la squadra italiana in pista a Gressoney, oltre alla Agerer, le speranze azzurre saranno tutte per Camilla Borsotti, già in gara lo scorso novembre nello slalom di Coppa del Mondo di Levi (FIN), a cui si aggiungono Sabrina Fanchini (sorella più piccola delle azzurre Nadia ed Elena Fanchini), Sofia Goggia, Marta Benzoni, Sarah Pardeller, Anna Hofer, Michela Azzola, Chiara Carratu, Janina Schenk, Valentina Cillara Rossi, Elisabeth Egger, Tatiana Nogler Kostner, Alessia Medetti, Lisa Pfeifer, Maria Nairz, Sara Pramstaller, Maria Elena Rizzieri.

    Quello di venerdì e sabato prossimi è il secondo appuntamento con la Coppa Europa Femminile lungo la “Leonardo David” in questo 2010. Era infatti il 27 gennaio scorso quando sul pendio “nero” illuminato a giorno si disputò un gigante vinto dalla tedesca Geiger, davanti alla trentina Costazza e all’altra tedesca Wirth. Il comitato organizzatore presieduto da Franco Colle, con la collaborazione dello Sci Club Gressoney Monte Rosa, questa volta ha voluto raddoppiare quindi, portando a due le gare e andando anche a curare nel dettaglio gli aspetti relativi all’intrattenimento per il pubblico.

    Oltre ai mercatini di Natale nel centro di Gressoney, inaugurati sabato scorso, nel piazzale del Weissmatten non lontano dalla zona arrivo delle gare sarà allestito un grande padiglione che nelle due serate di venerdì e sabato (dalle 18,30 in poi) proporrà specialità gastronomiche e musica dal vivo per tutti i gusti.

    Le prove di Coppa Europa femminile non sono l’unico evento curato dal gruppo valdostano dello SC Gressoney Monte Rosa, che si sta preparando anche per la granfondo “Monterosalauf” (16 gennaio) e per i Campionati Italiani Assoluti di Sci Nordico (22-23 gennaio).

    Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it

  • 30 + 30 + 30: MILLE…. GROBBE IN FESTA, 6 LUSTRI DI STORIA, CLASSICO E SKATING

    I prossimi 22 e 23 gennaio la Millegrobbe festeggia la 30.a edizione

    Due percorsi di 30 km, sabato in classico e domenica in tecnica libera

    Neve in abbondanza, tutto l’altopiano è completamente innevato

    Sul sito www.1000grobbe.it tutte le info on line

    Ai 1.400 metri di Malga Millegrobbe il bianco, in questi giorni, è il colore dominante. Come nella maggior parte del Trentino, d’altra parte, dove la neve è caduta abbondantemente e ha “riscaldato” gli animi degli amanti degli sport invernali. Sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna la stagione invernale sembra insomma partire con il piede giusto, e nella conca di Millegrobbe l’omonimo centro del fondo ha aperto i battenti all’inizio della settimana, con tutte le piste ora agibili e praticabili.

    Entusiasmo inevitabile per Enzo Merz e il suo Sci Club Millegrobbe, che i prossimi 22 e 23 gennaio porteranno in pista l’edizione numero 30 della “Granfondo Millegrobbe”. Ancora una volta saranno due le prove, una in classico al sabato e l’altra in tecnica libera la domenica, di 30 km ciascuna, che potranno anche essere sommate in una speciale classifica di combinata.

    Il quartier generale della due giorni di fondo in Trentino sarà come sempre il centro del fondo nei pressi di Malga Millegrobbe, da cui la carovana dei concorrenti prenderà il via in quella che può essere definita anche la “gara delle malghe”. I primi 5 km sono comuni a entrambi i tracciati, si sale con degli ampi tornanti verso Forte Lusern dirigendosi poi in discesa verso i pascoli di Malga Millegrobbe di Sopra. Qui i due percorsi si “separeranno”, ovvero gli atleti del sabato punteranno in direzione Malga Frattelle, Malga Bisele, Malga Costesin, Malga Basson di Sopra e il sempre spettacolare passaggio per Passo Vezzena. E da qui, dopo essersi ristorati, saliranno nuovamente verso Malga Millegrobbe di Sopra e poi giù verso la zona arrivo.

    I “pattinatori” nella prova della domenica, invece, dopo essere entrati nell’area di Malga Bisele e di Malga Costesin, andranno a lambire le piste del centro fondo Campolongo, entreranno nel territorio di Malga Camporosà e toccheranno Malga Mandrielle a 1.590 metri. Malga Costesin, Malga Fratte, il Passo Vezzena e Malga Basson anticiperanno infine il rientro verso Malga Millegrobbe di Sopra prima, e il finish poi al centro del fondo.

    Lo scorso gennaio due giornate di sole splendente baciarono le vittorie di Jimmi Johnsson (SWE) e Masako Ishida (JPN) in tecnica classica, e di Biagio di Santo e Clara Bettega nelle prove “skating”, con Di Santo ed Eugenia Bitchougova vincitori della combinata. Nomi questi che sono andati ad aggiungersi ad un prezioso albo d’oro dove, tra gli altri, figurano i nomi di Santus, Cattaneo, Prokurorov, Frykberg, Chiocchetti, Fauner, De Zolt, Muehlegg, Gutierrez, Pozzi, Zanetel, Cattaneo, Di Centa, Canins, Bondareva, Kalughina, Tschepalova, Smigun, Dal Sasso, Santer e Peyrot.

    L’edizione del trentennale il prossimo gennaio sarà senza dubbio entusiasmante e ricca di spettacolo, con il popolo degli amatori che come sempre animerà le due giornate di gara. A questo proposito è bene ricordare che sul sito www.1000grobbe.it sono disponibili i dettagli riguardanti i percorsi di gara, le modalità e le quote di iscrizione alle singole prove o alla combinata.

    Fino al 19 gennaio 2011 le tariffe sono di € 30 per le singole gare ed € 45 per chi sceglie la combinata. Dal 20 gennaio ogni quota subirà un ritocco di € 5.

    La GF Millegrobbe, il cui debutto risale al 1977, è stata la prima gara di sci di fondo a disputarsi in tre tappe (oggi ridotte a due), esattamente trent’anni prima del Tour de Ski. A quel tempo le uniche prove simili, ma con solo due tappe, erano un mini-tour canadese tra le città di Montreal ed Ottawa, e una competizione di trekking sulla neve tra Svezia e Norvegia.

    Info: www.1000grobbe.it

  • GARDALAND HALF MARATHON IN STILE “MAGIC WINTER”. TRAGUARDO DENTRO IL PARCO COL BLU TORNADO

    Oggi prove generali della nuova gara podistica sulle rive del Lago di Garda

    Gli ultimi metri si corrono tra gli spettacolari “giochi” col finish in Piazza Merlino

    La gara è un continuo “up & down” sulle colline moreniche

    Le iscrizioni sono già chiuse, domani alle 11 il via con quasi 1400 runners

    Giornata di vigilia, oggi, per la Gardaland Half Marathon, una giornata speciale. È vero, il tempo non era dei migliori, anche se sta volgendo verso il bello in vista del debutto di domani, ma c’era un’atmosfera particolare oggi, con tantissimi “Santa Claus” a spasso per il parco divertimenti di Gardaland in occasione dell’apertura di “Magic Winter”, evento nel cui ambito si svolge la mezza maratona che domani apporrà i primi nomi nel suo albo d’oro.

    Gli iscritti sono quasi 1.400, un bel numero per un evento che nasce e considerato il periodo decisamente freddo. Il percorso è piacevole, scorre tra le colline attorno a Gardaland, con alcuni tratti che consentiranno di fare selezione, prima di arrivare sul lungo lago ed infilarsi nel più grande dei parchi divertimenti italiani.

    Se il tempo lo consentirà, le vedute lungo il tracciato della Gardaland Half Marathon sono tutte da ammirare, con le montagne più alte intorno, e il Monte Baldo in prima fila, tutte innevate, un lago di Garda sempre ammaliante e le suggestive colline moreniche con continui up & down.

    Gli ultimi 500 metri di gara sono immersi tra i divertimenti. La corsa passa prima sotto le “Magic Mountains”, poi transita accanto al “Blu Tornado” prima di concludersi nella piazza di Mago Merlino, dove a salutare i vincitori ci sarà anche “Prezzemolo”, la mascotte di Gardaland.

    L’organizzazione, la medesima e collaudata della Verona Marathon, oggi ha messo a puntino gli ultimi dettagli iniziando la consegna dei pettorali, e per molti è stata l’occasione di fare una “passeggiata” divertente con la famiglia all’interno di Gardaland.

    La partenza è fissata per domattina alle 11.00, per chi si è preso in ritardo non sarà più possibile iscriversi, le adesioni sono state chiuse già giovedì.

    Questa prima edizione vuole essere l’inizio di una lunga storia per un evento che ha tutte le caratteristiche per crescere velocemente.

    Per regolamento FIDAL, alla prima edizione non possono partecipare atleti di alto livello, tuttavia due “ex” di lusso hanno voluto esserci comunque, Francesco Panetta e Gennaro Di Napoli, giusto per dare un imprimatur importante ad una gara che è già… “importante”.

    Lo start dunque alle ore 11.00 dal piazzale dei parcheggi, l’arrivo all’interno del parco dopo un’ora e… qualcosa, dipenderà dalle performance dei più forti in gara.

    Info: www.gardalandhalfmarathon.it

  • GIULIANO RAZZOLI “VUOLE” IL PARALLELO DI NATALE, IL 22 DICEMBRE APPUNTAMENTO A MADONNA DI CAMPIGLIO

    La data ora è definitiva. La sfida sul Canalone Miramonti mercoledì 22

    Razzoli ha vinto nel 2007, lo scorso anno si è piazzato 4°, vuole il bis

    Non è ancora sicuro, ma è atteso il doppio argento olimpico Tina Maze

    Diretta su RaiSport1 dalle 17.45 alle 18.30. Organizza lo SC Selvino

    Finalmente, il Parallelo di Natale 2010 ha la sua collocazione definitiva. La spettacolare gara che annuncia il Natale sugli sci e che da 23 anni raccoglie alcuni tra i più bei nomi dello sci alpino nazionale e internazionale, si disputerà il 22 dicembre a Madonna di Campiglio, come negli ultimi due anni, sulla stessa pista che tra due stagioni sarà nuovamente teatro della Coppa del Mondo, la mitica 3-Tre.

    Inizialmente previsto per il 20, poi spostato al 21, ora è certo che si svolgerà, appunto, mercoledì 22 dicembre. Uno spostamento dovuto agli impegni degli azzurri dopo le tappe di Coppa del Mondo italiane, chiamati a sottoporsi a dei test proprio il 20 e 21. Così Angelo Bertocchi, il “patron” dell’evento, ha potuto accontentare anche Giuliano Razzoli che, sono parole sue, vuole a tutti i costi un bel bis al Parallelo di Natale dopo il successo sulle nevi di Pila nel 2007.

    Di conferme, per ora verbali, Bertocchi ne ha molte. Ma si sa che gli atleti, già nel pieno della stagione, per gli eventi non di Coppa decidono all’ultimo momento in base allo stato di forma ed alla situazione in CdM, e così per ora le attese si concentrano, oltre che su Razzoli – unica medaglia olimpica, per di più d’oro, degli azzurri a Vancouver – anche su Deville, protagonista alla grande la scorsa edizione davanti a Mattia Casse, a Javie Simari e appunto a quel Razzoli che poi due mesi più tardi avrebbe vinto lo slalom a Whistler.

    Deville sul Canalone Miramonti aveva bissato il successo del 2008, e non nasconde certo l’intenzione di fare un bel tris, scontrandosi con i propositi di “Razzo”. Ci sarà anche Urs Imboden, mentre tra le donne il cast è ancora allo studio, anche se Tina Maze, doppio argento a Vancouver, ha già manifestato di massima il suo interesse a gareggiare a Madonna di Campiglio.

    Del resto il Parallelo di Natale, un evento gestito dallo sci club Selvino, ha sempre avuto un albo d’oro ricco di nomi importanti come Alberto Tomba, Pauli Accola, Max Blardone, Giorgio Rocca, Davide Simoncelli, Kristian Ghedina, Jean Pierre Vidal, mentre al femminile spiccano quelli di Deborah Compagnoni, Morena Gallizio, Paola Magoni, Sabina Panzanini, Barbara Merlin e Karen Putzer, ai quali negli ultimi anni con le gare a Madonna di Campiglio si sono aggiunti appunto Cristian Deville e tra le donne Federica Brignone e Nicole Gius.

    Teatro di gara sarà il Canalone Miramonti, ovvero la pista che ha ospitato le 55 edizioni della 3-Tre: nel pomeriggio ci saranno le fasi di qualificazione verso le ore 16.00, aperte a 16 atleti della categoria maschile e 8 della categoria femminile, chiamati a percorrere in sequenza i due percorsi di slalom tracciati dal direttore di pista Adriano Alimonta. I primi 4 classificati (sia al maschile che al femminile) prenderanno poi il via all’entusiasmante braccio di ferro finale in parallelo, con prove di semifinale e finale. Una fase che scatterà alle 17.45 con tanto di diretta su RaiSport1 (fino alle 18.30).

    Un “ciak” che rispolvera la voglia di Coppa del Mondo di Madonna di Campiglio, pronta a riproporre le mitiche sfide sul Canalone Miramonti nel 2012. Sarà anche un piacevole “flashback” per atleti come Giorgio Rocca, lui che su quella pista ha conquistato una delle più belle vittorie della propria carriera e che è il “reuccio” del Parallelo di Natale, con ben quattro vittorie.

    Per ora vale la pena segnarsi in agenda la data del 22 dicembre, per uno spettacolare “Natale” sulla neve. L’evento è organizzato dalla Sci Club Selvino con la collaborazione del Comitato 3-Tre, Funivie di Campiglio e APT di Madonna di Campiglio-Pinzolo-Val Rendena.

    Info: www.parallelodinatale.it

  • BOUDALIA COME UN “TORNADO” A GARDALAND. BUONA LA PRIMA ANCHE PER LA “GAZZELLA” NYIRANSABIMANA

    Alla 1.a Gardaland Half Marathon un successo oltre ogni previsione

    Marocchini d’origine, italiani d’adozione, Boudalia e Nasef fanno il vuoto

    Il freddo ha allentato per qualche ora la morsa, buona la partecipazione

    Grande soddisfazione degli organizzatori e complimenti da Genny di Napoli

    Un “magico” debutto: probabilmente mai il termine fu più appropriato per una manifestazione sportiva. La Gardaland Half Marathon, pensata come manifestazione d’apertura del Magic Winter del grande parco divertimenti in provincia di Verona, alla sua prima edizione ha registrato un successo invidiabile: quasi 1400 iscritti, dei quali solo un centinaio ha dato forfait alla partenza, probabilmente a causa del freddo pungente, piuttosto inconsueto sul lago di Garda, e delle previsioni che non promettevano molto. Ed in effetti gli ingredienti per una tipica giornata di pieno inverno c’erano tutti: aria frizzante, all’orizzonte montagne completamente innevate, e un pallido sole dietro nuvole leggere. Fortunatamente i tre gradi delle nove di mattina, sono diventati sette nel momento della partenza, alle 11.00 in punto, prima di scendere nuovamente nel primo pomeriggio, quando però ormai quasi tutti i maratoneti avevano tagliato o stavano per tagliare il traguardo.

    Ma il freddo non ha comunque fermato i visitatori, che per un attimo si sono staccati dagli intrattenimenti, per assieparsi ed applaudire lungo il percorso il passaggio degli atleti. A Gardaland si è respirata fin da subito l’aria dei grandi eventi, pur non potendo gli organizzatori, per regolamento, schierare al via atleti di primissimo piano o tesserati per federazioni straniere.

    La selezione fra i migliori atleti allo start si è fatta fin dal terzo chilometro su un tracciato difficile ed estremamente tecnico, ricco di insidiosi falsipiani, discese a rotta di collo e salite tattiche. Said Boudalia (Atletica Biotekna Marcon) e Ahmed Nasef (N. Atl. Fanfulla Lodigiana), entrambi di origine marocchina ma da tempo residenti il primo a Belluno e il secondo a Monza, hanno fatto il vuoto da subito, percorrendo la prima metà gara a ritmo elevatissimo e passando al decimo km, situato poco dopo l’abitato di Colà, poco sopra i 30’40” accumulando un vantaggio di quasi un minuto, che sono riusciti a mantenere praticamente fino al termine della corsa.

    Il primo gradino del podio si è deciso soltanto negli ultimi 100 metri, all’interno del parco di Gardaland sotto l’attrazione del Blue Tornado, quando Said Boudalia ha … preso il volo, dimostrando di avere un po’ più di gamba, ed ha staccato Nasef affrontando da solo l’ultima discesa in pavè, prima dello striscione d’arrivo.

    “La seconda parte è stata più veloce della prima –ha dichiarato il vincitore all’arrivo – ma ci sono alcuni tratti particolarmente impegnativi, con degli strappi duri. È insomma una gara muscolare, che mi è piaciuta molto, destinata a diventare molto importante, anche per il luogo che la ospita.” Da parte sua, Ahmed ammette la superiorità dell’avversario nel finale: “Ho corso anche domenica scorsa e quindi ero forse un po’ stanco. Il percorso? Bellissimo, un po’ veloce da permettere di fare dei buoni tempi, ma complessivamente duro per i continui saliscendi.” A completare il podio è stato il ventiduenne Mohamed Raphael Tahary (Co-Ver sportiva Mapei), nato a Como ma residente a Bergamo. “Bellissimo il percorso – ha detto – duro, con tanti strappi in salita. I primi due si sono staccati subito e non c’è stato verso di riprenderli.”

    Anche fra le donne la vincitrice ha fatto gara da sola: la gazzella venticinquenne Angelina Nyiransabimana (Grottini team), originaria del Ruanda ma residente da solo un mese a Siena, è rimasta in testa fin dall’inizio e al decimo chilometro aveva due minuti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, Valeria Straneo (Runner team 99 SBV), che ha però chiuso in quarta posizione, superata nella seconda parte di gara da Michela Zanatta (Atletica Asi Veneto) e da Stefania Benedetti (G. alpinistico Vertovese).

    Presente al via anche una gloria della maratona italiana, Gennaro Di Napoli (41° assoluto con il tempo di 1ora e 20), che ha avuto parole di elogio per una manifestazione che secondo lui ha tutte le carte in regola per diventare una delle più importanti in Italia: “Non solo si svolge in riva al lago di Garda, dove i paesaggi sono splendidi e i percorsi offrono degli scorsi meravigliosi sul lago e sulle montagne circostanti, ma la zona logistica di partenza e d’arrivo nel parco di Gardaland permette agli atleti di portarsi la famiglia e, dopo la gara, trascorrere insieme una magnifica giornata di divertimento. Questa diventerà la Mezza Maratona più bella d’Italia”.

    E proprio per il divertimento delle famiglie è stata organizzata, a lato della half marathon, anche una Family Run, una non competitiva di 4 chilometri riservata alle famiglie o a quei gruppi di amici, che, prima di concedersi una giornata di divertimento a Gardaland, si sono dedicati alla cura del fisico con una bella passeggiata in una zona che sicuramente merita di essere conosciuta.

    Inutile rimarcare la soddisfazione degli organizzatori, in particolare del presidente Matteo Bortolaso e del “vice” Dario Bergamini, per un successo che era già nell’aria. Info: www.gardalandhalfmarathon.it

    Classifica:

    Maschile:

    1) Boudalia Said (Atl. Biotekna Marcon) 1.06.35; 2) Nasef Ahmed (N.Atl. Fanfulla Lodigiana) 1.06.37; 3) Tahary Mohamed Raphael (Co-ver Sportiva Mapei) 1.07.19; 4) Bazhar Taoufik (Atl. Biotekna Marcon) 1.07.37; 5) Battocletti Giuliano (Co-ver Sportiva Mapei) 1.07.54; 6) El Fathaoui Yassine (CUS Parma) 1.08.24; 7) Zenucchi Emanuele (La Recastello Radici Group) 1.08.25; 8) Gobbo Simone (Jager Atletica Vittorio V.to) 1.08.29; 9) Conati Christian (Atletica Clarina Trentino) 1.08.50; 10) Vivian Enrico (Atl. Vicentina) 1.10.28

    Femminile:

    1) Nyiransabimana Angelina (Grottini Team) 1.16.22; 2) Zanatta Michela (Atletica ASI Veneto) 1.18.24; 3) Benedetti Stefania (G. Alpinistico Vertovese) 1.18.40; 4) Straneo Valeria (Runner Team 99 SBV) 1.19.06; 5) Lionzo Chiara (Atl. Vicentina) 1.20.24; 6) Conceicao Lopes Sonia (Atletica Brugnera Friulintagli) 1.21.53; 7) Bergamo Mirella (GS Valsugana Trentino) 1.25.19; 8) Bonora Lara (GS Valsugana Trentino) 1.26.22; 9) Ballabio Emanuela (Sport Club Melegnano) 1.26.34; 10) Ballarini Federica (S.A. Valchiese) 1.27.00

  • LA MARCIALONGA “BRUCIA” 43.200.000 CALORIE E I FONDISTI ASSALTANO I FORNITISSIMI RISTORI

    I marcialonghisti consumano 60 quintali di alimenti e 24.000 litri di liquidi

    Numeri incredibili di alimenti e bevande ai ristori gestiti dai volontari

    28.000 è la quantità di tazzine di caffè e 7.000 i panini, da far invidia a MC Donald

    Ma l’importante ed imperativo per tutti è tagliare il traguardo

    Che cosa ci fanno 8 quintali di salsa di pomodoro, 600 chili di pasta Felicetti, 24 chili di sale e 60 chili di formaggio grattugiato Trentingrana, tutti insieme in una giornata innevata di fine gennaio? La risposta è semplice, sono gli ingredienti per preparare un gustoso pasta-party per tutti i partecipanti della Marcialonga 2011, “di scena” il 30 gennaio. Per cucinare il sugo all’italiana sono in arrivo anche 1 quintale e 23 chili di cipolle, più di un migliaio di ortaggi che faranno… piangere i volontari addetti alla preparazione del soffritto.

    “In montagna chi non fatica non magna”, dice la saggezza popolare, e il proverbio calza a pennello se si pensa alla granfondo più rinomata d’Italia. Gli oltre 7000 atleti che si cimenteranno nei 70 km in tecnica classica della Marcialonga, è stato calcolato, consumeranno approssimativamente 43 milioni e 200 mila calorie. Un dispendio energetico non indifferente, che necessita di essere colmato con un’enorme quantità di cibo. E infatti a disposizione degli affamati e assetati sciatori ci saranno nei punti di ristoro 6000 tavolette di cioccolato e 312 chili di biscotti per gli snack veloci, e inoltre più di tre quintali di frutta secca, più di 100 ettolitri di tè caldo, seimila litri di bevande isotoniche Enervit, 30 ettolitri d’acqua minerale, 25 ettolitri di brodo, un’autobotte insomma. Tutti questi liquidi, con cui i fuoriclasse degli sci stretti si reidrateranno il prossimo gennaio, sarebbero sufficienti per riempire oltre 200 vasche da bagno.

    E, per restare in tema di quantità incredibili, a cosa potranno mai servire due quintali di zollette di zucchero e 70 kg di zucchero normale? Per dolcificare le bevande calde, per reintegrare gli zuccheri, naturalmente, e tra queste primeggia l’immancabile caffè, che darà una sferzata di vitalità agli atleti esausti. E nella “grande” kermesse della Marcialonga i numeri non possono che essere, sempre, grandi. Il quantitativo di “espressi” serviti ai ristori ammonta nientemeno che a 14 ettolitri, ovvero la stessa quantità che servirebbe per fare circa 50 volte il pieno di benzina ad una Panda oppure per riempire 28.000 tazzine.

    È conoscenza condivisa che la montagna, e soprattutto lo sci, siano in grado di accrescere in maniera esponenziale il nostro appetito. Anzi, spesso il pranzo in un buon rifugio è tra i primi pensieri che sfiorano la mente degli sciatori mentre si destreggiano tra nevi, piste e seggiovie. Se si parla degli “irriducibili” della Marcialonga, però, il cibo diventa ben più che semplice piacere, perché diviene vera e propria necessità. Le oltre seimila calorie pro capite che secondo stime scientifiche sono necessarie, mediamente, per affrontare tutto il percorso da Moena a Cavalese, devono essere reintegrate da “carburante” adeguato. Tra gli alimenti che gli organizzatori proporranno ci saranno anche più di settemila panini imbottiti, preparati con quasi mezza tonnellata di pane, 3 quintali di prosciutto, circa 160 chili tra formaggio e salame, e gran parte dei prodotti sono marchiati COOP.

    Ai ristori verranno offerti anche quasi 15 quintali di arance e 12 quintali di mele Melinda.

    Per preparare e servire questo ben di Dio c’è un esercito di volontari, 600 quelli dedicati ai ristori, ma il volontariato nelle due vallate di Fiemme e di Fassa è un culto e spesso, accanto agli addetti “ufficiali”, si aggiungono numerosissime persone desiderose di partecipare al successo collettivo della manifestazione.

    Fondisti assetati ed affamati, dunque, ma la …ciliegina sulla torta è sicuramente la soddisfazione di tagliare il traguardo, quello è l’imperativo per tutti, e non importa a che ora. A differenza del pensiero di De Coubertin, l’importante per i marcialonghisti non è partecipare, ma arrivare!

    Info: www.marcialonga.it

  • LA COMELGO LOPPET ACCENDE I MOTORI A PADOLA È GIÁ ARRIVATA …LA BEFANA, LA PISTA È APERTA

    Grazie alle abbondanti nevicate, una parte del tracciato è già pronta per la gara del 6 gennaio

    On line anche il sito aggiornato per la seconda edizione, già cliccatissimo

    Il tracciato di 15 km verrà percorso due volte, in tutto 660 m. di dislivello

    Le iscrizioni sono in corsa, ai primi cento un gadget aggiuntivo

    A Padola, nella splendida località del Comelico (in provincia di Belluno), la befana è arrivata in anticipo. Nella sua calza non ha messo il carbone, ma tanta neve per accogliere sulle piste le centinaia di atleti che il 6 gennaio gareggeranno nella “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin”. La gara, dopo l’edizione di successo del 2010, ripropone anche per questa stagione una competizione in tecnica classica, con partenza mass start, che si terrà alle ore 10:30 su un percorso che si articola tra le piste di Padola di Comelico e la zona di Val Grande. La distanza di gara è di 30 km, con due giri da 15 km.

    Grazie alle nevicate copiose di questi giorni, gran parte del tracciato è già accessibile. Da oggi i tecnici del centro del fondo hanno annunciato l’apertura di un anello di 5 km, pronto per prendere confidenza con gli sci da fondo in questo inizio di stagione. Ci sono dai 25 ai 35 cm di neve fresca su tutto il tracciato, ma i responsabili della pista hanno deciso di aprire al pubblico solo 5 km. I rimanenti 10 km della pista, sui quali i fondisti si affronteranno nel giorno dell’Epifania, saranno approntati tra qualche giorno in attesa di una nuova nevicata e dunque di un manto più compatto. Nel frattempo sono entrati in funzione anche i “cannoni” per produrre neve programmata, così da garantire una stabilità alla pista in vista della Comelgo Loppet.

    Il sito aggiornato (www.comeliconordicski.com), dove si possono reperire informazioni dettagliate sulla gara, è ormai mèta dei click di tantissimi appassionati e non appena la pista sarà interamente tracciata e battuta, ci sarà modo di “vivere” le emozioni che la Comelgo Loppet regala, con uno speciale video disponibile online. Sarà infatti realizzata anche in questa edizione una sorta di “grande fratello” del percorso, grazie ad una telecamera portata da uno dei protagonisti mentre si avventura lungo il tracciato.

    La Comelgo Loppet si svilupperà sulla pista denominata “Il canale” – aperta anche allo sci nordico praticato dai turisti – che costeggia Valgrande, la zona delle Terme e che attraversa il corso delle acque dello Stadio del Fondo, per un totale di 14.807 metri e un dislivello totale di 330 metri. Partenza ed arrivo saranno allestiti a Padola, a quota 1.200 metri. Per chi ama i dettagli, il massimo dislivello rilevato in salita è di 39 metri e la differenza di quota 98 metri.

    Le iscrizioni sono aperte, ed è già “mass start” per usufruire della quota ridotta di 20 euro (proposta fino al 29 dicembre) e soprattutto per rientrare tra i primi cento iscritti. Sì, perché il comitato organizzatore ha deciso di omaggiare i “più veloci” a prenotarsi con una pen drive personalizzata. Ma nessuno resterà a bocca asciutta, perché per tutti i partecipanti sono previste ricche sorprese – a cominciare dall’interessante pacco gara che contiene un paio di guanti tecnici “Lill-Sport”, oltre all’assistenza medica e al ristoro (con tanto di pasta-party!).

    Per chi si iscrive entro il 5 gennaio sarà sufficiente inviare, insieme ai propri dati, una copia della ricevuta del bonifico, via fax al numero 0435.67040 o via e-mail all’indirizzo [email protected].

    Per parlare di protagonisti è ancora presto, ma Roberto De Zolt ha già avuto rassicurazioni sull’adesione di atleti di rango, ovvero i fuoriclasse che non saranno al via del Tour de Ski. Tra i partecipanti avrebbe voluto esserci Pietro Piller Cottrer, per correre davanti ai fans di casa, ma la RAI lo ha voluto come “spalla tecnica” per il commento in diretta del Tour de Ski. Ma altre “stelle” sono pronte a brillare a Padola, e l’edizione 2011 replicherà di certo il successo del debutto, che ha registrato circa 300 iscritti tra i quali figuravano anche il campione mondiale e olimpico della canoa Antonio Rossi e il famoso industriale Guido Barilla.

    A dare lo start sarà un mito dello sci nordico, quel Maurilio De Zolt che non ha mai smesso di amare la propria terra e lo sci di fondo.

    Info: www.comeliconordicski.com

  • LA “BATTAGLIA” DEI MILLE ALLA GARDALAND H.M. L’ASSESSORE POZZANI PUNTA SUL TURISMO SPORTIVO

    Domenica 5 dicembre il via alla prima edizione della Gardaland Half Marathon

    Procastinata la chiusura iscrizioni a giovedì, tantissime le richieste di adesione

    Oggi presentazione di lusso dell’assessore provinciale Ruggero Pozzani

    Uno start nobilitato anche da Francesco Panetta e da Gennaro Di Napoli

    Mille e non più mille! Sì, le iscrizioni alla prima edizione della “Gardaland Half Marathon” in programma domenica 5 dicembre in provincia di Verona si sono impennate lo scorso week-end, data fissata per la chiusura delle adesioni ad un evento che ai primi vagiti sembra già essere “grande”.

    Una valanga di telefonate ha costretto gli organizzatori a procrastinare la chiusura delle iscrizioni a giovedì, e così i numeri per la “debuttante” corsa veronese sicuramente incrementeranno ulteriormente.

    Oggi nella Sala Rossa del Palazzo della Provincia a Verona l’assessore provinciale al Turismo e Sport Ruggero Pozzani ha presentato alla stampa l’evento.

    “Dal punto di vista turistico – ha detto Pozzani – uno degli obiettivi principali dell’amministrazione provinciale è quello di destagionalizzare i flussi turistici, cercare di dar vita e respiro alla stagione invernale che non è molto frequentata dai turisti abituali. La stagione invernale però meriterebbe per fascino, per iniziative e attenzione in campo di essere goduta non solo dai turisti tedeschi e austriaci, ma anche dagli stessi veronesi che hanno così modo di beneficiare del loro territorio.”

    La “Gardaland Half Marathon” è già in corsa. L’idea degli organizzatori, col presidente Matteo Bortolaso in testa, era quella di proporre una prima edizione “zero” così da fare esperienza, forzatamente di livello basso come obbliga la federazione nazionale. Ma la Gardaland Half Marathon, “figlia” della Verona Marathon – il comitato organizzatore è lo stesso – ha suscitato subito molto interesse tra gli appassionati della corsa, nonostante il periodo quasi invernale. Esserci alla “prima” di una gara legata al più grande e celebrato parco giochi d’Italia è irrinunciabile.

    La manifestazione infatti è stata concepita non solo come gara vera e propria, ma come evento in generale per la famiglia, per trascorrere un week-end di festa, dove la festa è già grande e coincide con l’apertura di “Magic Winter”, una delle tante opportunità offerte da Gardaland.

    Da quando fu inaugurato nel 1975, Gardaland è sempre stato sinonimo di divertimento e magia per i più piccoli, e piacevole passatempo per i più grandi. Da quest’anno dunque, il parco ai margini del lago di Garda diventa attrazione anche per sportivi e appassionati della corsa, chiamati all’appello domenica 5 dicembre.

    La cornice è quella dei mirabolanti giochi del parco in versione invernale, a cui si unisce il fascino del lago e delle colline veronesi nel tardo periodo autunnale. Tutt’altro che …un gioco sarà tuttavia la mezza maratona vera e propria,

    Parallelamente alla Gardaland Half Marathon, si correrà anche la “Family Run”, una prova aperta a tutti, dove si potrà scegliere tra le varianti di 3 o 8 km, con dolci e gadget in regalo per bambini e famiglie.

    Ora non rimane che attendere la chiusura delle iscrizioni per capire fino a dove cresceranno i numeri. Anche se fuori gara – il regolamento FIDAL è preciso – ci sono dei campioni che non vogliono mancare, è il caso di Francesco Panetta che ricordiamo tra l’altro medaglia d’oro ai mondiali di Roma ’87 nei 3.000 siepi, e Gennaro Di Napoli, oro ai mondiali indoor ’93 e ’95 sui 3.000 metri, capace anche di battere più volte l’ex campione del mondo Noureddine Morceli (algerino), ad esempio nel 1990 al Meeting di Rieti, dove ha ottenuto il record italiano dei 1500m.

    Info: www.gardalandhalfmarathon.it

    Incoming Gardaland: 045 7590677

  • LA GF GIORDANA È UN MUST PER I GRANFONDISTI. A SETTE MESI DAL VIA LE ADESIONI SONO GIÁ 1200

    La gara dell’Aprica, già GF Marco Pantani e ora GF Giordana, sta “tirando” forte

    Le neve che copre il Gavia e il Mortirolo non ha sopito la voglia di pedalare

    Confermati i tre percorsi di 175, 155 e 85 chilometri, i dislivelli sono da scalatori

    La soddisfazione di Vittorio Mevio del GS Alpi è già alle stelle

    Sul calendario mancano ufficialmente ancora alcune settimane, ma ai 1.852 metri del Passo del Mortirolo, così come sul non lontano Passo Gavia, è inverno già da un po’. Le temperature continuano la loro corsa al ribasso, mentre una spessa coltre bianca ha iniziato ad ammantare tutto l’ambiente circostante, per la gioia degli appassionati degli sport invernali che sulle montagne vicine trovano da sempre …piste per i propri sci.

    Fino alla primavera prossima, invece, i due passi alpini del Mortirolo e del Gavia rimarranno solamente un “sogno” per gli amanti delle due ruote che, non potendo saltare in sella e attaccare i tornanti dal vivo, lo potranno fare col pensiero, e l’unica corsa possibile sarà quella per iscriversi alla Granfondo Internazionale Giordana, di scena domenica 26 giugno 2011 all’Aprica (Sondrio).

    A sette mesi dal via della prova lombarda su strada, i partecipanti che hanno già prenotato il proprio pettorale sono ben 1.200, provenienti da 12 nazioni diverse. Inutile sottolineare la soddisfazione di Vittorio Mevio e del suo GS Alpi, che per il prossimo anno intende confezionare un evento memorabile, andando ad infrangere il muro dei 3.000 corridori visti in gara nel 2010.

    Ad allettare ancor più i partecipanti alla GF Internazionale Giordana 2011, oltre agli straordinari itinerari della corsa, ci sarà un prezioso pacco gara il cui contenuto verrà ufficializzato a breve, ma che, tuttavia, assicura la presenza di una maglia celebrativa gialla all’interno dello stesso, raffigurante i monumenti che contraddistinguono l’evento, ovvero il Gavia, il Mortirolo e la scultura dedicata a Marco Pantani dell’artista Alberto Pasqual, posta all’ottavo chilometro dell’ascesa al Mortirolo.

    Conosciuta anche come Granfondo Internazionale dell’Aprica, e per anni intitolata al “Pirata” Marco Pantani, la GF Internazionale Giordana si è guadagnata negli anni una notevole fama nel panorama delle granfondo italiane. La gara parte e si chiude all’Aprica, dove per il prossimo giugno è previsto anche un grande spettacolo volto a coinvolgere atleti, famiglie e amici, con coreografie innovative e festaiole che faranno da preludio allo spettacolo da vivere poi in gara.

    Per il 2011 sono confermati i tre percorsi della precedente edizione, ovvero il “Fondo” di 85 km e 1.850 metri di dislivello, il “Mediofondo” con i suoi 155 km e un dislivello di 3.600 metri, e il “Granfondo” di 175 km e 4.500 metri di dislivello. Tre itinerari di gara che attirano diverse tipologie di corridore, affinché la GF Internazionale Giordana sia davvero per tutti i gusti e per ogni …gamba. Dopo pochi chilometri “scaldamuscoli”, le varianti Mediofondo e Granfondo prevedono l’ascesa del Gavia da Ponte di Legno, e lassù a 2.650 metri ci sarà il primo GPM che consegnerà anche un premio speciale al primo atleta transitato. La discesa successiva porterà verso Santa Caterina Valfurva e Bormio, per poi attaccare il Mortirolo da Mazzo. Di lì a poco si attraverserà Aprica e i mediofondisti avranno concluso le proprie fatiche, mentre ad attendere i corridori del “lungo” ci sarà ancora il valico di Santa Cristina, prima di dirigersi definitivamente al più che meritato traguardo.

    Le iscrizioni alla GF Internazionale Giordana 2011 sono aperte e sul sito www.granfondogiordana.com sono rintracciabili tutte le informazioni del caso, inclusi interessanti consigli su appartamenti, hotel e residence dove poter trascorrere in assoluto relax il week-end del 26 giugno prossimo. L’organizzazione, inoltre, nella sola notte del sabato, mette a disposizione brandine da campo all’interno del Palazzetto dello Sport dell’Aprica, con annessi servizi e docce al costo di 10 Euro.

    La granfondo marchiata Giordana vanta il supporto di amministrazione e pro loco locali, i cui volontari saranno ancora una volta schierati in prima fila per un evento che anche nel 2011 sarà un successo.

    Info: www.granfondogiordana.com