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  • SELLARONDA SKIMARATHON, STRANIERI AGGUERRITI. VENERDÍ SARÁ UN’EDIZIONE IMBIANCATA

    Sui quattro passi della Sellaronda Skimarathon è attesa nuova neve

    Tanti stranieri a caccia del successo, e grandi numeri al via

    Quest’anno cambio pelli nei paesi, per accendere l’entusiasmo del pubblico

    Il via da Selva Gardena, poi i passi Gardena, Campolongo, Pordoi e Sella

    Si respira ottimismo in casa Sellaronda Skimarathon. Venerdì 18 febbraio la nota scialpinistica in notturna sarà al via con una 16.a edizione da tutto esaurito e condizioni del percorso ottimali.

    Si parte da Selva Gardena alle 18,00 e, secondo le ultime previsioni meteo per le prossime ore, dovrebbero scendere circa 20 cm di neve fresca tra domani e giovedì, mentre per venerdì si annuncia tempo buono con temperature intorno ai -5° sui passi e vento quasi assente.

    Insomma una situazione ideale per un evento che, come detto, non ha lasciato nemmeno un pettorale nel cassetto, anzi, ne ha dovuti aggiungere in più visto che le coppie partenti saranno 360, anziché le iniziali 330 previste da regolamento. Senza contare le oltre 70 coppie che purtroppo sono dovute rimanere fuori dalla gara, senza nemmeno averla iniziata. D’altra parte, come più volte ha evidenziato il presidente del comitato organizzatore Oswald Santin, si vuole garantire la massima sicurezza agli atleti e il tasso maggiore possibile di spettacolo e godibilità della manifestazione a tutti i partecipanti. Un numero troppo elevato di sciatori impedirebbe tutto questo.

    Scorrendo rapidamente la starting list di questa 16.a Sellaronda Skimarathon, non si può che pregustare una gara sensazionale. Il “golden boy” Guido Giacomelli, vincitore nel 2010, 2008 e 2007, sarà al via ma non si sa ancora chi sarà il suo compagno di squadra, comunque la coppia non avrà certo vita facile visto che a battagliare ci saranno il team italo-francese Alain Seletto – Tony Sbalbi e i due transalpini Gachet –Blanc, senza dimenticare gli austriaci Ringhofer – Blassnig e Kogler – Wieland. Al femminile occhi puntati senz’altro sulle “bormine volanti” Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli, che però dovranno vedersela con le forti Gross – Rizzi, Gruber – Wacker, Zanon – Scola e Zimmermann – Mabillard.

    Dopo lo start da Selva Gardena, i concorrenti (come si può vedere anche dal percorso in 3D sul sito www.sellaronda.it) attaccheranno il Passo Gardena (2.298 metri), da cui scenderanno veloci in direzione Corvara. I primi sono qui attesi intorno alle 18.40 e, dopo un nuovo cambio pelli, su di nuovo verso il Passo Campolongo e il rifugio Bec de Roces (2.080 metri). La successiva discesa di soli 3 km porterà gli scialpinisti ad Arabba, e dal via sarà trascorsa così la prima ora. Un breve ristoro (sono in tutto 8 sul percorso, compreso quello finale a Selva) e poi ancora su verso i 2.239 metri del Passo Pordoi e l’ingresso in Val di Fassa, con il successivo transito per il centro di Canazei previsto alle 20.20 circa.

    L’ultima fatica ad attendere i “sellarondisti” sarà a questo punto il Passo Sella (2.174 metri), prima del ritorno a Selva previsto per le 21.25 circa, dopo 42 km e 2.700 metri di dislivello bruciati.

    Questa sarà la tabella di marcia indicativamente tenuta dai battistrada. Per quanto riguarda il resto del gruppo, occorrerà anche fare attenzione ai “cancelletti” posti nei paesi attraversati, ovvero i limiti di tempo massimi per alcuni passaggi cruciali. Saranno infatti escluse immediatamente dalla gara le squadre che transiteranno con un tempo superiore a 1h20’ a Corvara, 2h55’ ad Arabba, 4h30’ a Canazei, mentre il tempo massimo di completamento della Sellaronda Skimarathon è di 6 ore e 15 minuti.

    La cerimonia di premiazione si terrà alle 23,00 presso la Casa di Cultura O. v. Wolkenstein di Selva.

    Info: www.sellaronda.it

  • VERONA MARATHON ACCAREZZA QUOTA 6.000. DOMENICA DI CORSA PER AGONISTI E AMATORI

    Cresce nei numeri e nell’interesse la corsa podistica di Verona per eccellenza

    Agonisti di rango, ma è affollata anche la Giulietta & Romeo Half Marathon

    E per chi non è abituato alle distanze, stesso fascino con la “Family Run”

    Il sindaco Flavio Tosi presidente onorario della Verona Marathon

    Verona Marathon dei grandi numeri domenica prossima 20 febbraio. Allo start della gara podistica scaligera si preannunciano cifre da record, visto che all’appello hanno risposto circa 2.000 maratoneti e quasi 4.000 altri atleti per la Giulietta & Romeo Half Marathon – Trofeo Sergio Pennacchioni.

    Piazza Bra, il centro storico e l’immediata periferia di Verona saranno vestiti a festa per accogliere i tanti partecipanti attesi a questa 10.a edizione che, dal punto di vista agonistico, avrà uno spettacolo assicurato grazie alle “lepri” africane. In questi giorni sono state risolte tutte le burocrazie legate ai visti degli atleti partecipanti che hanno così confermato la propria presenza. Guardando ora la starting list, i probabili uomini da podio sono senza dubbio i keniani Albert Kiplagat Matebor, Philemon Kipchumba Kisang, Hosea Kipkemoi Kiplagat e Michael Chemchir. Questi tuttavia dovranno guardarsi le spalle dall’agguerrita concorrenza composta dall’etiope Mohammed Teman e dalla spedizione eritrea, formata dai vari Habtemariam, Berhane, Ibrahim, Haile, Oukbagergish e Negassi.

    Tra le donne, la slovena Helena Javornic, l’etiope Mihiret Anamo Antonios e la kenyota Divina Jepkogei ricoprono il ruolo di prime favorite, con le azzurre Marina Zanardi e Faustina Bianco che tenteranno di rovinare loro la festa.

    Oltre alla maratona e alla mezza, l’evento Verona Marathon 2011 proporrà anche la Family Run per famiglie, grandi e piccoli, i quali, su percorsi di 4, 7 e 13 km nel cuore della città, potranno godersi una Verona tutta a misura di runner. Dalla segreteria del comitato organizzatore fanno sapere che sono già stati prenotati numerosi pettorali, a testimonianza di quanto la manifestazione possa essere un’occasione unica per vivere la propria città in maniera sicuramente originale.

    Per iscriversi alla Family Run è sufficiente seguire le indicazioni riportate sul sito internet www.veronamarathon.it, ma sarà possibile registrarsi anche presso il Palazzo della Gran Guardia nelle giornate di venerdì 18 (dalle 15,00 alle 20,00) e sabato 19 (dalle 10,00 alle 20,00), oppure la mattina della gara dalle 7,00 alle 8,30, sempre al costo di 5 euro. I bambini sotto i 10 anni partecipano gratuitamente.

    Per consentire la miglior riuscita di gara e un maggior gradimento da parte di tutto il pubblico, la città di Verona sarà liberata dal traffico cittadino per tutta la giornata di domenica (tra le ore 9.00 e le 12.30 e tra le 15.00 e le 18.30).

    In zona arrivo sarà aperto il colorato spazio Expo, che verrà condito da un ghiotto pasta party per tutti, “fatto in casa” grazie alla partnership con le aziende veronesi doc, Rana e Turri.

    Nei giorni scorsi, il team organizzatore della Verona Marathon ha accolto il sindaco di Verona Flavio Tosi nella carica di presidente onorario dell’evento, in cui da sempre il comune ricopre un ruolo di indubbio prestigio.

    La Verona Marathon corre veloce anche nel campo della salute, non solo perché sport e benessere psicofisico vanno di pari passo, ma anche perché la gara podistica è gemellata con il progetto “Per il Tuo Cuore”, in programma nel periodo dal 12 al 20 febbraio 2011, in prossimità di San Valentino. La Verona Marathon si colloca dunque in chiusura del periodo della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi, promossa dal Segretariato Generale Affari Sociali della Rai, che è giunta alla sua terza edizione. L’operazione fa riferimento alla Fondazione “Per il Tuo Cuore Onlus”, costituita nel 1998 su iniziativa dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) e presieduta dal 2008 dal Prof. Attilio Maseri, che ha come finalità la lotta alle malattie cardiovascolari, personalizzando la terapia e favorendo la prevenzione.

    Info: www.veronamarathon.it

  • GAILLARD – DI CENTA: DOMENICA SCINTILLE A COGNE. LA MARCIA GRAN PARADISO ACCENDE LO SPETTACOLO

    Oggi, a sorpresa, si è iscritto il francese secondo in Coppa del Mondo a Rybinsk

    Per gli appassionati sarà un duello tra grandi, Gaillard-Di Centa

    Tra le donne in forse la Confortola, e le giapponesi puntano in alto

    Domani tocca ai giovanissimi, domenica 45 km di fatica in classico

    Giorgio Di Centa non avrà vita facile, domenica, alla 31.a Marcia Gran Paradiso di Cogne (Aosta).

    È di oggi la notizia che sarà al via anche Jean Marc Gaillard, il francese che nelle ultime gare ha dimostrato di essere in gran forma. Secondo nella Coppa del Mondo di Rybinsk e quarto a Liberec, ma soprattutto sesto nella “overall” del Tour de Ski, dove il campione friulano chiuse 13°.

    Ed è su loro due che, a questo punto, si incentra la sfida al maschile. Per un campione che arriva, però, ce n’è una che forse potrebbe dare forfait. Antonella Confortola ha qualche linea di febbre e non vuole rischiare il proprio stato di forma in vista di Oslo 2011, deciderà il da farsi solo domattina. Se l’azzurra dovesse confermare il suo stop, le due giapponesi Masako Ishida, vittoriosa nel 2009, e la compagna del team nazionale Madoka Natsumi diventerebbero automaticamente le favorite.

    Nella categoria maschile ci sarà anche Keishin Yoshida, che ha tutte le carte in regola per ambire al podio ma, a meno che le nevi di Cogne non riservino sorprese particolari, le prime due piazze dovrebbero essere già destinate.

    La gara intanto sembra registrare un grande interesse anche da parte degli appassionati, soprattutto ora che la tecnica classica sta ammaliando sempre più i fondisti italiani, come è testimoniato dall’overbooking della Marcialonga, la regina delle granfondo in tecnica classica.

    Per quanto riguarda il percorso, la Marcia Gran Paradiso quest’anno ha un nuovo “disegno” dei binari, ma la distanza dei 45 km è rimasta immutata, così come il dislivello. La partenza avverrà nello stadio del fondo di Cogne e, dopo aver affrontato alcuni tratti del percorso di Coppa del Mondo, la gara scende subito ad Epinel con una successiva salita che sgranerà il gruppo, poi riprende il tradizionale percorso che porta su fino a Valnontey, al giro di boa di Tron Ner. Solito anche il tratto successivo che porta a Lillaz, ma dopo il rientro su Cogne c’è il traguardo, e non più la discesa con conseguente salita da Epinel, tratto che viene invece affrontato all’inizio della gara.

    La pista è in condizioni ottimali e tirata a lucido, per questo evento che prenderà il via domenica mattina alle ore 9.30, ma a precedere i professionisti della fatica, domani, ci saranno i giovani appassionati dello sci di fondo. Il giorno della vigilia infatti è riservato alla “Mini Marcia”, manifestazione per le categorie Baby (anni 2001-2002 e 2003-2004), Cuccioli (anni 1999-2000), Ragazzi (anni ‘97-‘98) ed Allievi (anni ‘95-‘96). Come i fondisti della domenica, anche i più giovani correranno in tecnica classica, i Baby su un tracciato di 1 km, i Cuccioli sulla distanza di 2 Km, mentre i Ragazzi si sfideranno sui 3 km e gli Allievi sui 4 km.

    Info: www.marciagranparadiso.it

  • PROGRAMMI LUNGIMIRANTI A MASSA MARITTIMA (GR). A GIORNI LA “XX MAREMMA CUP” E POI… IL MONDIALE!

    Nella Maremma grossetana la MTB trova un’autentica patria dell’off road

    Due week-end di adrenalina pura con campioni di alto rango

    Il 26 febbraio Campionato d’inverno, il 6 marzo Internazionali d’Italia

    Sfilata di campioni, ma ci sono gare anche per master e junior

    Il mondo ai piedi, o meglio …in sella, alla XX Maremma Cup Powered by Sram 2011.

    Massa Marittima, in vista dell’attesissima “Maremma week” col Campionato d’inverno il 26 febbraio e con gli Internazionali d’Italia del 6 marzo, inframmezzati dalle cinque “Short Races” nei centri storici, fa parlare anche del futuro.

    Sì, perché a Massa Marittima gli stessi organizzatori della XX Maremma Cup Powered by Sram stanno lavorando ad un progetto veramente “mondiale”. Pierluigi Nicolini, presidente del comitato organizzatore, non nasconde che Massa Marittima si sta candidando ad ospitare il Campionato del Mondo di mountain bike. “È vero – conferma l’organizzatore – abbiamo già fatto i primi studi di fattibilità, tecnici di comprovata esperienza internazionale hanno già eseguito i sopralluoghi necessari ed a breve formalizzeremo la candidatura, se possibile già per il 2013, in seconda battuta per il 2014. Siamo già a buon punto anche con il budget, grazie anche alle istituzioni locali. Non è certo una novità che la Camera di Commercio di Grosseto fin dalla prima edizione è stata un partner privilegiato ed insostituibile.”

    In questo progetto, tutto ruoterà intorno al Monte Arsenti con un nuovo tracciato di cross country, con alcuni percorsi di freeride trasformati per la downhill e con un inedito percorso di 4-cross: tutti avranno il medesimo parterre d’arrivo. Ci sono già i primi presupposti anche per creare un impianto di risalita per la downhill, ma l’idea mira ad un progetto globale per realizzare un impianto permanente nella Maremma grossetana dedicato alla MTB a 360°. È chiaro che il passaggio alla Hors Class è solo un primo passo verso la “consacrazione mondiale” della XX Maremma Cup Powered by Sram.

    Per ora gli sforzi sono confermati sulle gare dei prossimi week end, in primis su quello del 26 e 27 febbraio che assegna le maglie bianche del Campionato d’Inverno.

    Lo scorso anno furono Nino Schurter ed Eva Lechner a laurearsi campioni d’inverno, e per quanto riguarda lo svizzero c’è da scommettere che tenterà il personale bis. A dargli filo da torcere, tuttavia, ci sarà quel Marco Aurelio Fontana che vinse il titolo nel 2009, a cui vanno aggiunti gli altri azzurri Pallhuber, Schweiggl, Cominelli, Longo, Lamastra e Corti, gli svizzeri Gujan, Vogel, Gallati, i tedeschi Fumic e Milatz, e i francesi Tempier e Ravanel. Tra gli Under23 il favorito numero uno è l’azzurro Gerhard Kerschbaumer. Al femminile, la sfida tra la svizzera Saner e la francese Cecile Ravanel si preannuncia ad alta intensità, con Michela Benzoni che potrebbe rompere ogni equilibrio.

    Per la gara del 6 marzo invece c’è la conferma dei campioni del mondo Cross Country in carica Josè Antonio Ramos Hermida e Maja Wloszczowska. Il fuoriclasse iberico e la stella polacca, che agli ultimi campionati del mondo in Canada hanno brillato più di ogni altro, saranno al via a Massa Marittima insieme ai già annunciati Schurter, Vogel, Näf, Gujan, Gallati, Tempier, Ravanel, Alvarez Gutierrez, Fumic, Milatz e Konwa. A tenere alti i colori italiani ci saranno senz’altro Fontana, Fruet, Cominelli, Lamastra, Corti, Casagrande, Kerschbaumer e Tony Longo, il miglior azzurro ai mondiali canadesi dello scorso settembre.

    Nella gara “in rosa” la polacca Wloszczowska dovrà vedersela con la plurimedagliata olimpica e mondiale Gunn-Rita Dahle, la due volte campionessa iridata Irina Kalentieva, la forte francese Cecile Ravanel e la svizzera Saner. Tra gli Junior occhi puntati sul duo svizzero Dominic Zumstein e Andri Frischknecht, figlio del campionissimo Thomas Frischknecht.

    La prova del 6 marzo prossimo è anche prima tappa degli Internazionali d’Italia 2011, e da quest’anno è entrata a far parte della ristretta cerchia delle gare “Hors Class Category”, quattro prestigiosi appuntamenti europei che dispensano montepremi speciali e assegnano punti rilevanti per ranking mondiale e qualificazione olimpica.

    L’evento XX Maremma Cup Powered by Sram, tuttavia, non è una sola gara di mountain bike. Per 10 giorni, come detto, dal 26 febbraio al 6 marzo, Massa Marittima e dintorni saranno “invasi” dal popolo delle ruote grasse che risponde al richiamo del pedale dopo il lungo inverno trascorso a prepararsi al coperto. Ora è il momento di …uscire allo scoperto, e alla Maremma Cup ce n’è per tutti i gusti.

    Il ricco programma prevede il Grand Prix d’Inverno, aperto a tutte le categorie, nei giorni 26 e 27 febbraio, a seguiranno cinque Short Races nelle giornate di sabato 26 (a Massa Marittima), martedì 1 marzo (a Porto Santo Stefano), mercoledì 2 (a Grosseto), giovedì 3 (ad Arcidosso) e venerdì 4 (nuovamente a Massa). Quest’ultima sarà anche sotto gli occhi delle telecamere di Rai Sport1 per un’avvincente diretta di un’ora al calare della notte (start ore 18.00). Gran finale sabato 5 e domenica 6 marzo, con la prima prova degli Internazionali d’Italia, prima per le categorie giovanili, e successivamente per Junior ed Elite (domenica).

    La XX Maremma Cup Powered by Sram quest’anno festeggia il terzo compleanno e la sua crescita è stata a dir poco incredibile in così poco tempo. L’evento nacque quasi per scherzo durante una pedalata lungo le colline maremmane, in cui protagonisti furono l’ex campione svizzero Thomas Frischknecht, l’amico trentino Martino Fruet ed Ernst Hutmacher, un altro svizzero da anni legato alla Maremma toscana e appassionato di mtb.

    La XX Maremma Cup Powered by Sram è organizzata dall’omonimo comitato, con l’importante supporto della Camera di Commercio e con la preziosa collaborazione della Provincia di Grosseto, dei comuni di Massa Marittima, Monte Argentario, Grosseto e Arcidosso, e con la partnership riconfermata del title sponsor Sram, azienda leader nel settore degli accessori per la bici.

    Info: www.maremmacup.com

  • ARIA “MONDIALE” NELL’ALTO GARDA TRENTINO. AD ARCO L’IFSC CLIMBING WORLD CHAMPIONSHIP

    Lavori in pieno svolgimento per migliorare il Climbing Stadium

    Confermati dieci giorni di kermesse per il mondo dell’arrampicata

    Per la prima volta i Campionati iridati per i diversamente abili

    Da Arco inizia la corsa dell’arrampicata verso le Olimpiadi

    Arco “arrampica” veloce, e oltre ad essere sede dell’IFSC Climbing World Championship (15-24 luglio), si prepara a salire sempre più in alto nel mondo dello sport. Il pensiero corre già agli appuntamenti d’élite del “dopo mondiale”, e nel panorama degli eventi che contano spicca nientemeno che…l’olimpiade.

    È questo ciò che traspare dalle parole del presidente dell’IFSC Marco Maria Scolaris, venuto in visita ad Arco all’inizio di febbraio per stilare il punto della situazione organizzativa.

    “Credo che eventi di grande portata, com’è il caso dell’IFSC Climbing World Championship di Arco, nell’Alto Garda Trentino, siano di notevole importanza anche per lo sport dell’arrampicata”, ha dichiarato Scolaris, “e non mi stupirebbe se dopo queste prove positive si arrivasse all’inserimento nei Giochi Olimpici”.

    E infatti durante lo svolgimento dei Campionati del Mondo del prossimo luglio ci saranno dei sopralluoghi di delegati CIO (Comité International Olympique) per verificare l’idoneità “olimpica”. Durante la sua visita in trentino, Scolaris si è anche complimentato con il sindaco di Arco, Paolo Mattei, per l’ottimo stato dei lavori riservati alle strutture del Climbing Stadium e per l’organizzazione impeccabile e professionale, gestita dalla squadra di Albino Marchi con l’aiuto degli enti locali, come Trentino Marketing Spa ed il Comune di Arco.

    Le strutture destinate ad ospitare i climbers provenienti da tutto il mondo (in totale saranno rappresentate 55 nazioni, sparse tra i cinque continenti) sono infatti in realizzazione e lo stadio arcense sta per essere rinnovato sia dal punto di vista estetico sia dal lato tecnico-strutturale, con nuove pannellature e nuovi volumi inseriti sulle pareti.

    L’investimento totale per i lavori di sistemazione del Climbing Stadium ammonta a 1.450.000 Euro, dei quali buona parte risulta coperto da finanziamenti provinciali, ed il Comune di Arco potrà così, con un investimento minimo, assicurarsi delle strutture all’avanguardia e durevoli nel tempo. I lavori compiuti in vista dell’IFSC Climbing World Championship costituiranno in futuro anche un prezioso bagaglio per il Rock Master, competizione di arrampicata storica per Arco, che proprio quest’anno festeggia i 25 compleanni, ma alcune strutture serviranno pure per altri eventi e manifestazioni non propriamente sportive.

    Non va dimenticato, inoltre, che una kermesse mondiale come l’IFSC Climbing World Championship avrà un indotto non indifferente su tutto il territorio, sia a livello economico che turistico. Letteralmente un “boom” per il Trentino, e mercoledì 20 luglio sarà proposto un convegno sull’argomento, presso la Sala della Cassa Rurale nella sede di Bolognano, dove saranno sottolineate le ricadute positive che il Mondiale (quest’anno) e Rock Master (da 25 anni) portano regolarmente in Trentino. In questa occasione sarà presentato uno studio di ricerca compiuto dai docenti dell’Università di Trento, volto a sottolineare il trascinante dinamismo che la provincia di Trento ed il Comune di Arco traggono dagli eventi sportivi in questione. Il discorso dovrebbe suonare già noto, almeno agli abitanti delle zone di Arco e dintorni. Basta dare un’occhiata al centro della città per notare come la via principale di negozi sia disseminata di rivenditori specializzati nel settore sportivo dell’arrampicata, con materiali tecnici ed attrezzature professionali dell’universo climbing.

    Dal punto di vista turistico, inoltre, il periodo dell’IFSC Climbing World Championship cade a puntino, andando a ravvivare una fetta della stagione che generalmente non registra il massimo afflusso. Con l’evento iridato, si porteranno ad Arco e dintorni circa 15.000 persone tra atleti, tecnici e pubblico, una scossa non da poco per la stagione lacustre.

    La città di Arco si fregia inoltre di un importante primato, ovvero quello di aver “inventato” il primo IFSC Paraclimbing World Championship, evento iridato con in parete gli atleti diversamente abili, le cui gare sono fissate il 18 e 19 luglio.

    Il messaggio lanciato dal team organizzatore Arco 2011 è forte e chiaro. Ad Arco tutti gli sportivi trovano “pareti” per i loro denti, sia che si tratti di esperti o di principianti, di giovani o di meno giovani, e dal 2011 le strutture ed alcune falesie saranno predisposte anche alle performances degli atleti diversamente abili.

    www.arco2011.it

  • RICONFERME PER LA VALDINON BIKE PERCORSO “MORBIDO” A CAVARENO

    La prima tappa di Trentino MTB conferma in toto l’edizione del 2010

    Sono 42 i chilometri, pedalabili per tutti, con 870 m. di dislivello

    Parte e arriva a Cavareno, nella vallata trentina delle mele

    È la terza edizione ed è organizzata da “ValdiNon SportGestion”

    Da sempre il ‘3’ è considerato il numero perfetto per eccellenza, e il team di Maurizio Zini e la sua “ValdiNon SportGestion” non intende certo confutare quest’antica credenza. La 3.a ValdiNon Bike sarà ai nastri di partenza domenica 15 maggio prossimo da Cavareno (TN) e, dopo il successo delle prime due edizioni, anche nel 2011 non si vuole lasciare nulla al caso, senza dimenticare il back ground degli anni antecedenti quando la gara aveva un altro nome.

    Numeri alla mano, lo scorso anno la prova trentina ha visto un incremento degli iscritti di quasi il 50% rispetto all’edizione di debutto nel 2009. Circa 650 bikers, tra semplici appassionati e volti noti della mtb, hanno scelto la vallata delle mele trentine per perfezionare, oppure cominciare, il proprio allenamento in vista della stagione estiva. La ValdiNon Bike, infatti, si propone come una competizione appetibile per ogni tipologia di atleta, con un percorso misto sterrato e asfalto che affronta 870 metri di dislivello.

    Sempre a proposito di antichi detti, ‘squadra che vince non si cambia’, e allora Zini e compagni si riconfermano alla guida dell’evento off-road in Val di Non, così come viene mantenuto il percorso di 42 km, che parte e si chiude a Cavareno. Dopo un primo tratto scalda muscoli, la gara entra nel vivo con i passaggi per i borghi di Fondo, Malosco e Ronzone, che conducono alla “cima Coppi” del percorso, ovvero il Monte Arsen a 1.300 metri di altitudine. Seguono quasi 10 km di discesa in direzione Ruffré, dove sarà comunque richiesta massima concentrazione e un abile gioco di freni. Gli ultimi 15 km prima del traguardo, infine, sono un saliscendi continuo immersi in quei frutteti e meleti che hanno reso questa valle celebre in tutto il mondo. Degni di attenzione sono alcuni suggestivi passaggi che i concorrenti affronteranno durante la gara, come quello ai margini del Lago Smeraldo o attraverso i millenari canyon scavati nella roccia.

    L’edizione 2010 della ValdiNon Bike se la misero in tasca i due alfieri del team L’Arcobaleno Carraro, Martino Fruet ed Evelyn Staffler.

    Anche quest’anno la ValdiNon Bike sarà l’evento d’apertura del challenge Trentino MTB, che propone sette gare fuoristrada in altrettante località tra le più belle della provincia di Trento. Tra il mese di maggio e il mese di ottobre, infatti, l’universo delle ruote grasse approderà prima in Val di Non e poi proseguirà la sua “corsa” in Valle di Daone (con la Rampinada del 5 giugno), sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (1000Grobbe Bike -100km dei Forti – 17,18,19 giugno), nel Parco regionale dei Monti Lessini (Lessinia Bike – 24 luglio), in Val di Fiemme (Vecia Ferovia dela Val de Fiemme – 7 agosto), in Val di Fassa (Val di Fassa Bike – 11 settembre) e nell’inedita – per Trentino MTB – Valsugana, il 2 ottobre con la 3T Bike.

    Le iscrizioni alla ValdiNon Bike 2011 sono aperte e la quota ammonta a 25 €, mentre per l’adesione cumulativa alle sette gare di Trentino MTB l’importo da versare è di 155 €. Per tutte le informazioni è possibile visitare sia il sito della gara (www.valdinonbike.com) che quello del circuito (www.trentinomtb.com), dove sono anche reperibili informazioni dettagliate sui singoli regolamenti.

    Nella giornata di vigilia, sabato 14 maggio, andrà in scena la sempre colorata Mini ValdiNon Bike con le giovani leve fino ai 12 anni a sfidarsi in sella alle loro “fuoristrada”.

    Info: www.valdinonbike.com

  • GRANFONDO LIOTTO, 138 KM CON LA “TRAPPOLA”! PER IL “MEDIO” 102 KM DI PEDALATE SPETTACOLARI

    – È partita veloce la granfondo vicentina, alla fortunata 13.a edizione

    – Due opportunità di pedalare sulle Piccole Dolomiti il 10 aprile

    – Partenza ed arrivo a Valdagno in una nuova location. Niente ristori “volanti” da quest’anno

    – La GF Liotto è l’occasione anche per conoscere il Vicentino

    A circa due mesi dal via, le iscrizioni alla Granfondo Liotto stanno volando alto, segno che il nuovo look della granfondo vicentina piace molto agli sportivi delle due ruote.

    La ventata di “aria fresca” che il comitato organizzatore Asd Team Granfondo Liotto ha voluto portare all’edizione numero 13, riguarda innanzitutto i percorsi, con alcuni passaggi “new entry” inseriti nei tracciati, ed anche una speciale location per ospitare, il prossimo 10 aprile, i partecipanti.

    Nell’area di partenza, fissata alle ore 9.00 dalla suggestiva Piazza Cavour di Valdagno, saranno poste le griglie e tutti i servizi dedicati agli atleti dove, sempre nel medesimo punto, torneranno per tagliare il traguardo.

    La gara si potrà correre su due differenti percorsi, il granfondo di 138 km, con 2400 metri di dislivello, e il mediofondo di 102 km e “soli” 1450 metri di dislivello. Le due diverse distanze sono anche valevoli per il Campionato Udace, e non va dimenticato che l’evento vicentino fa parte del Challenge Giordana, del quale è tappa d’apertura. Le altre gare inserite nel circuito veneto-trentino sono la GF fi’zi:k di Zanè (VI), che si disputerà il 1° maggio, la Marcialonga Cycling, a Predazzo (TN) il 29 maggio, la GF Damiano Cunego di Verona (5 giugno) e a chiudere la GF Eddy Merckx al via da Rivalta di Brentino Belluno (VR) il prossimo 12 giugno.

    La Granfondo Liotto, che porta il nome della storica azienda vicentina, la Cicli Liotto Gino & Figli nata nel 1922, propone per il 2011 sfide stimolanti, a cominciare dalla “temibile” Salita Valbianca-Marana (chiamata non a caso la Trappola), inserita nel percorso granfondo. I 102 km della mediofondo porteranno i ciclisti ad affrontare la Salita del Castello, inedita “prova del nove” di resistenza a cui saranno chiamati i mediofondisti.

    I due tracciati procederanno di pari passo da Valdagno con passaggi attraverso Recoaro Terme, Passo Xon, le valli del Pasubio, Torrebelvicino, Schio, Magrè, Malo, Isola Vicentina e Brogliano. Da questo punto in poi, il “lungo” proseguirà per Quargnenta, diretto poi a Marana, Zovo di Castel Vecchio e Maso, per rientrare infine a Valdagno. Il mediofondo, invece, transiterà da Cornedo, Castello, Vegri e Maglio, prima di convogliare al traguardo in Piazza Cavour.

    A differenza delle passate edizioni, quest’anno non vi saranno più ristori volanti lungo i due tracciati di gara. Una decisione presa dal team organizzatore per evitare spiacevoli cadute o improvvisi intoppi, dovuti a sbandamenti in corsa o contatti accidentali tra i corridori per accaparrarsi il rifornimento. Chi vorrà ristorarsi, quindi, dovrà fermarsi. In questo modo, si eviterà anche il poco elegante spargimento di immondizia che fino allo scorso anno caratterizzava i tratti di strada prossimi ai ristori.

    Grande corsa alle iscrizioni, si diceva, e dopo gli oltre 2.000 ciclisti radunati lo scorso anno non sorprenderebbe se il tetto massimo di concorrenti (fissato a 2.500) fosse raggiunto ben prima della data di chiusura. La tariffa agevolata di 30 euro è valida fino al 31 marzo, e subirà un rialzo di dieci euro dal 1° al 5 aprile e nei giorni del 9 e 10 aprile (in questi ultimi due le iscrizioni si effettueranno solo presso l’area ritiro pacchi gara). Il 6, 7 e 8 aprile sarà possibile prenotarsi presentandosi presso la Cicli Liotto. Nel pacco gara, tra i gadget previsti per i partecipanti, c’è anche un borsone marchiato Liotto, ideale per gli spostamenti sportivi e non solo. Parlando di trasferte, è d’obbligo ricordare che la GF Liotto offre anche speciali tariffe convenzionate in vari alberghi della zona, approfittando della prova agonistica per gustarsi le Piccole Dolomiti, e per visitare, tra le tante attrattive del Vicentino, le opere del Palladio, la Villa Almerico Capra chiamata “Rotonda” e lo stupendo parco “La Favorita”.

    Per maggiori informazioni consultare il sito ufficiale della Granfondo Liotto: www.granfondoliotto.it

  • ZANÈ APRE LE PORTE ALLA GRANFONDO fi’zi:k. E NEGLI STATES SI RADDOPPIA IN COLORADO

    Negli States, a giugno, si correrà la Granfondo fi’zi:k US

    Tutto pronto per il 1° maggio a Zanè, con la 2.a edizione

    Quota di iscrizione ridotta fino al 27 aprile, con ghiotto pacco gara

    La Granfondo fi’zi:k sarà la seconda tappa del Challenge Giordana

    Dorsale personalizzato per chi si iscrive entro il 30 marzo

    Il “made in Italy” spopola, e insieme ai successi nel campo della moda e della buona tavola, sbarcano oltreoceano anche eventi sportivi legati allo “stivale”. Nel calendario di questa stagione è inserito un gemellaggio ciclistico con gli Stati Uniti, il cui merito va a fi’zi:k. L’azienda vicentina infatti il 18 giugno realizzerà sulle strade di Boudler (Colorado) la prima Granfondo fi’zi:k US che offrirà ai ciclisti d’oltreoceano (e gli appassionati europei che vorranno affrontare la trasferta) due percorsi che si snoderanno sulle famose Rocky Mountains. Lo stile italiano caratterizzerà tutte le fasi dell’avvenimento e porterà negli States anche i prodotti tipici italiani per un pasta party in grande stile, per la gioia degli atleti, ma anche di spettatori ed accompagnatori.

    Una risonanza di ampio raggio dunque per la Granfondo fi’zi:k, che si appresta a festeggiare la seconda edizione, forte soprattutto del successo dell’esordio 2010. Per quel primo start si erano radunati circa 2.200 atleti, raccolti alla partenza collocata a Schio, e il prossimo 1° maggio la manifestazione si prepara a servire un bel bis in quel di Zanè.

    Oltre al luogo di partenza sono stati rinnovati anche i percorsi, approntati già il mese scorso dall’attivissimo comitato organizzatore ASD Racing 2010, con le distanze granfondo di 149 km con 3.000 metri di dislivello, e mediofondo di 89 km e un dislivello di 1.570 metri.

    Gli itinerari dettagliati sono già scaricabili online sul sito ufficiale della manifestazione, www.granfondofizik.it, dove sono anche disponibili informazioni riguardanti le categorie in gara, i consigli su come arrivare comodamente a Zanè e le quote di iscrizione. Le prenotazioni sono infatti in corsa e la tariffa speciale di 30 euro sarà bloccata fino al 27 aprile. Per tutti i concorrenti è già pronto un ricco pacco gara, comprensivo di calzini tecnici fi’zi:k, prodotti alimentari, integratori Multipower, prodotti WD40 e l’immancabile nastro manubrio fi’zi:k. Gli appassionati che si iscriveranno entro il 30 marzo riceveranno anche il numero dorsale personalizzato con nome e cognome. Un modo semplice per dare un nome ai compagni di fatica con cui si condividono lunghe ore sulla strada.

    Gareggiare nella Granfondo fi’zi:k significa anche mettersi alla prova nel circuito Nobili e Supernobili delle Granfondo, di cui la kermesse vicentina fa parte, e anche all’interno del Challenge Giordana, del quale la GF fi’zi:k rappresenta la seconda tappa.

    Il nome della granfondo di Zanè è legato a quello dell’omonima azienda, trascrizione fonetica della parola “phisique”, fisico, termine chiave dello sport e delle prestazioni atletiche. L’azienda è un marchio leader in Italia per quanto riguarda la produzione di selle, scarpa e accessori di qualità nell’universo delle due ruote. Un italian brand nel vero senso della parola, i cui riscontri positivi “sul campo” sono fioccati anche in quest’ultima stagione, con le vittorie di Ivan Basso nel Giro d’Italia, di Vincenzo Nibali nella Vuelta di Spagna e di Thor Hushovd nel Campionato Mondiale.

    Per esultare di nuovo davanti agli entusiasmanti successi ciclistici targati fi’zi:k basterà attendere la prossima primavera, con una seconda edizione della gara vicentina pronta a raccogliere il testimone dell’anno passato.

    Info: www.granfondofizik.it

  • MARCIALONGA: DAGLI SCI ALLE DUE RUOTE. “CYCLING” DI PASSO IN PASSO SULLE DOLOMITI

    Archiviata con successo la Marcialonga con gli sci, ora è tempo di bici

    Nuova partenza in centro a Predazzo il 29 maggio

    Stessi percorsi, stessa collaudata macchina organizzativa

    Da quest’anno la gara è entrata nel Challenge Giordana

    Suona la sveglia per tutti i marcialonghisti delle due ruote, che con l’approssimarsi della primavera vedono avanzare a grandi pedalate la 5.a edizione della Marcialonga Cycling, in programma domenica 29 maggio nelle valli di Fiemme e Fassa (TN).

    I “Marcialonga – dipendenti” non avranno tempo di abbandonarsi alla nostalgia, perché dopo pochi giorni dalla chiusura della 38.a edizione della Marcialonga invernale, archiviata con successo e con record di presenze, ben 7.200, inizia già il countdown per l’appuntamento ciclistico primaverile.

    Il team organizzatore, guidato dal presidente Weiss e diretto da Gloria Trettel, non conosce davvero riposo, e tutte le energie del gruppo sono ora nuovamente in moto, anzi… in bici. Oltre alla Marcialonga “classica”, madre di tutte le granfondo nazionali di sci, e alla Cycling, esiste pure un terzo appuntamento, quello settembrino dedicato ai podisti e battezzato Marcialonga Running.

    A tutti i ciclisti desiderosi di cimentarsi in sfide intriganti, nei bellissimi paesaggi dolomitici, la Marcialonga Cycling serve su un piatto d’argento due percorsi, granfondo e mediofondo. Il primo copre una distanza di 135 km con 3.279 metri di dislivello, e i “traguardi” tosti da valicare saranno quelli dei tre suggestivi passi di Lavazè, San Pellegrino e Valles. Tra saliscendi e ambienti mozzafiato, i marcialonghisti della bella stagione saranno condotti tra Trentino, Alto Adige e il Bellunese, con il comune denominatore delle Dolomiti, patrimonio Unesco dell’umanità.

    Per i mediofondisti la distanza da affrontare sarà quella di 80 km con un dislivello di 1.894 metri, e l’unico passo interessato sarà quello di Lavazè. Sia il percorso “lungo” che quello “light” prenderanno il via da Piazza SS. Filippo e Giacomo, nel centro storico di Predazzo, novità introdotta in questo 2011 per dare un tocco di “poesia” in più ad una gara già molto ammiccante. La Marcialonga Cycling ha già mostrato il proprio livello lo scorso anno, con 1.400 partecipanti schierati ai nastri di partenza e testa a testa emozionanti nelle prime posizioni. A trionfare nell’edizione passata sono stati Silvano Janes e Roberta Moschen nel percorso “medio”, e Michele Maccanti e Monica Bandini nel “lungo”.

    A circa quattro mesi dal via gli iscritti sono già oltre 600, e i numeri sono pronti a lievitare nelle prossime settimane, nel frattempo è possibile approfittare della tariffa agevolata di 28 euro fino al 1°maggio.

    Quest’anno la Marcialonga Cycling aggiunge un valore in più, ovvero l’inserimento nel Challenge Giordana, del quale è terza tappa. Il circuito prevede in totale cinque appuntamenti, e ad esclusione della Marcialonga Cycling, unica in Trentino, saranno disputati tra la provincia di Vicenza (GF fi’zi:k e GF Liotto) e il veronese (GF Damiano Cunego e GF Eddy Merckx). Il Challenge indubbiamente porterà sui tracciati della Cycling i tanti abbonati all’intero pacchetto Giordana, incrementando ulteriormente l’afflusso di ciclisti nelle valli di Fiemme e Fassa e limitrofe. Al via ci saranno inoltre gli aspiranti al titolo della speciale combinata Punto3Craft, che prevede una classifica complessiva delle tre prove marchiate Marcialonga (sci di fondo – cycling – running). Verranno premiati i primi 3 atleti delle categorie maschile e femminile, e le prime 3 squadre maschile e femminile, la premiazione avverrà al termine della Marcialonga Running.

    Per placare lo spirito competitivo degli appassionati del pedale più agguerriti, la società Marcialonga offre anche una divertente possibilità, ovvero quella di ottenere il Brevetto Marcialonga Cycling, da maggio ad ottobre. Per riuscire nell’impresa, bisognerà cimentarsi sul tracciato di 135 km, da percorrere in giornata, portando con sé un apposito libretto sul quale verranno segnalate con un timbro le “tappe” completate (in tutto ne sono previste sei). La partenza e l’arrivo sono stati collocati presso l’ufficio della Marcialonga a Predazzo, dove verrà verificata la validità dei timbri e rilasciato un diploma di certificazione, accompagnato da un gadget omaggio.

    Spiegazioni dettagliate ed informazioni sulla Marcialonga Cycling sono reperibili sul sito ufficiale www.marcialonga.it, sul quale è possibile prendere visione anche della mappa in 3D dei percorsi.

  • TRENTINO PARTNER PRIVILEGIATO DELLA FISI. ACCORDO FINO AL 2016 PER LA VAL DI FIEMME

    Oggi a Passo San Pellegrino confermato l’accordo tra FISI e Trentino Marketing SpA

    La Val di Fiemme ora sarà polo nazionale dello sci nordico e sede degli allenamenti

    Accordo pieno anche sui proventi dei diritti televisivi delle gare di Coppa

    Nella convenzione quadro rientrano anche la Val di Fassa e Madonna di Campiglio

    Nel corso della conferenza stampa della FISI tenutasi a Passo San Pellegrino (TN) per presentare gli azzurri in procinto di cimentarsi ai Campionati del Mondo di Garmisch, è stato confermato l’accordo siglato tra la stessa FISI, Trentino Marketing SpA e la Val di Fiemme, ma anche con la Val di Fassa e Madonna di Campiglio.

    Un accordo quadro con il Trentino a supportare la FISI e a fare da garante per quanto riguarda appunto la convenzione con la Val di Fiemme, che si conferma sempre più polo italiano dello sci nordico, ma soprattutto si tratta di un’intesa che pianifica fino al 2016 il riconoscimento dei proventi dei diritti televisivi da parte della FISI al comitato organizzatore Nordic Ski Fiemme e l’assegnazione di gare titolate, oltre al Campionato del Mondo 2013, della Coppa del Mondo di fondo, della finale del Tour de Ski e dell’organizzazione delle gare di Coppa del Mondo di combinata nordica e di salto.

    A sancire l’accordo c’erano Tiziano Mellarini, presidente di Trentino Marketing nonché assessore provinciale al turismo, Gianni Morzenti, presidente FISI, e Pietro De Godenz, presidente di Nordic Ski Fiemme.

    Negli accordi è stabilito che la Val di Fiemme diventerà anche sede ufficiale per gli allenamenti degli azzurri di salto e combinata nordica e ospiterà pure raduni delle nazionali di fondo.

    Il progetto comprende anche l’accordo ad ospitare gare di minor livello (Continental Cup, FIS Summer Grand Prix) e la candidatura di altri grandi futuri eventi, considerato che nel 2014 sono già stati assegnati i Campionati del Mondo junior di sci nordico.

    Trentino Marketing e la Val di Fiemme supporteranno economicamente, come negli anni passati, le due nazionali di salto e combinata nordica oltre ad ospitarle durante gli allenamenti ufficiali.

    Nella stessa convenzione compaiono anche le conferme per la Val di Fassa, che rimane località fissa di allenamento degli azzurri dello sci alpino, mentre Madonna di Campiglio diventerà sede a cadenza biennale di competizioni di Coppa del Mondo di sci alpino a partire dal 2012, anno in cui a dicembre si disputerà la gara di slalom.

    Particolarmente soddisfatto il presidente di “Fiemme 2013” Pietro De Godenz: “Questo accordo riconosce la Val di Fiemme come punto di riferimento per lo sci nordico in Italia ed è un onore per noi e per tutto il Trentino aver raggiunto questo obiettivo. Questa ufficializzazione ci permette di guardare fino al 2016 con maggior tranquillità, con la certezza che la FISI ci appoggia, a cominciare dalla finale del Tour de Ski fino a tale data. Da parte nostra ci sarà un’attenzione forte per manifestazioni minori, di salto e di combinata. Crediamo nel ruolo della FISI, ed è un rapporto che ci rafforza anche in vista degli impegni futuri, visto che abbiamo diverse candidature nel cassetto”.

    Entusiasta dell’accordo raggiunto anche Tiziano Mellarini, assessore provinciale al turismo e presidente di Trentino Marketing: “Il progetto dà una risposta alle aspettative della Val di Fiemme che si sta preparando per l’appuntamento con i Campionati Mondiali 2013. Da parte della FISI ho trovato grande disponibilità, è una partnership rodata e che funziona. La FISI inoltre è pienamente soddisfatta dalle strutture messe a disposizione, strutture che in parte sono già collaudate, mentre in parte saranno fruibili in occasione dell’evento iridato. Un punto che a noi premeva era l’accordo con la FISI per i diritti televisivi. Il binomio turismo e sport è una grande vetrina promozionale, è il futuro del Trentino, che ha un potenziale straordinario. Nel nostro splendido Trentino gli amanti dello sport “vero” possono cimentarsi e divertirsi, sia in veste di amatore, sia a livello professionale. Quest’ultimo settore per noi significa una grande spinta alla crescita turistica ed economica, il tutto inserito all’interno di una crescita sostenibile. E quando si parla di sostenibile si parla dell’ambiente in primis, un ambiente cha dà spazio ai veri sport, a discipline che sanno esaltare anche i veri valori dello sport.”

    Infine Giovanni Morzenti, presidente FISI, ribadisce: “Questo patto vede coinvolti più attori, Trentino, Val di Fiemme, Val di Fassa e Madonna di Campiglio. Innanzitutto riguarda le gare e l’attività dello sci nordico in Val di Fiemme, la preparazione degli atleti dello sci alpino in Val di Fassa ed inoltre l’accordo con Campiglio e una serie di aspetti che legano il Trentino alla FISI. Gli atleti azzurri ora hanno un riferimento importante per preparare i grandi eventi, la Val di Fiemme. Per quanto riguarda il salto e la combinata nordica, in accordo anche con le Fiamme Gialle, sarà proprio la Val di Fiemme ad aiutarci nella preparazione sportiva adatta al livello agonistico da noi richiesto. Posso dunque affermare che il Trentino è partner della FISI, e nello specifico vede coinvolte la Val di Fassa con le piste del Passo San Pellegrino, Fiemme per lo sci nordico, e Campiglio, il tutto garantito da Trentino Marketing SpA e dalla Provincia di Trento.

    Info: www.fiemme2013.com