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  • ARIANNA FOLLIS RITORNA A GRESSONEY! IL CAMPIONATO ITALIANO SULLE “SUE” PISTE

    Il 22 e 23 gennaio campionati italiani di fondo con lo SC Gressoney Monte Rosa

    Dopo dieci anni Arianna Follis torna davanti al pubblico di casa

    5 e 10 km in classico e staffetta, due giornate da fuochi artificiali

    Dopo la Coppa Europa di Slalom, la Monterosalauf e l’evento tricolore

    A Gressoney Saint-Jean (AO) fervono già i preparativi per ospitare i Campionati Italiani Assoluti di sci di fondo del 2011, in calendario i prossimi 22 e 23 gennaio. Le piste della cittadina valdostana, infatti, sono state scelte dalla FISI per ospitare il massimo evento nazionale, che quest’anno comprende due gare individuali di 5 e 10 km in tecnica classica durante la prima giornata, e le staffette maschile e femminile, il giorno seguente. Ma c’è di più, per gli amatori in concomitanza con la gara individuale ci sarà anche la terza prova del Tour de Ski Vda, occasione unica per “confrontarsi” con i più forti atleti azzurri in una giornata all’insegna del grande sport.

    Questa sarà anche una data indimenticabile per gli sportivi gressonari, che da anni sono costretti a seguire solo in tv le imprese della “loro” Arianna Follis. È stata infatti confermata la partecipazione della campionessa nata proprio a Gressoney e da sempre legata alla sua terra.

    “Sono davvero contenta che i Campionati italiani siano stati assegnati a Gressoney”, ha dichiarato la Follis, “perché è una località stupenda e che vanta delle belle piste. Finalmente c’è l’occasione per ritornare a gareggiare in casa”.

    Quello di Arianna Follis è un ritorno alle origini a tutti gli effetti, visto che l’azzurra vive da qualche tempo in provincia di Modena e non corre sulle piste gressonare dal 2001, quando vinse per la seconda volta la Monterosalauf.

    Ai Campionati Italiani Assoluti di fondo è prevista anche una prova di staffetta che il C.S. Forestale, club della Follis, punta a confermare nuovamente dopo il successo dello scorso anno, facendo soprattutto affidamento sulle capacità della gressonara, che in questo avvio di stagione è balzata più volte sul podio di Coppa del Mondo. Anche l’atleta azzurra auspica il bis di vittorie per il suo team: “nella staffetta il C.S. Forestale ha sempre fatto bene, perciò speriamo che anche questa stagione vada allo stesso modo”.

    In quanto a colori valdostani, in gara ci saranno anche gli atleti del C.S. Esercito di Courmayeur del colonello Mosso, con in primo piano le due ragazze reduci dalla Coppa del Mondo, la valdostana Elisa Brocard e Magda Genuin.

    La stagione in corso è ancora troppo “giovane” per consentire pronostici sui favoriti, è certo però che il parterre azzurro sarà affollatissimo di grandi fuoriclasse del panorama fondistico, soprattutto perché i gruppi sportivi militari puntano senza mezze misure ai prestigiosi titoli tricolori. Così oltre agli atleti del C.S. Forestale e C.S. Esercito sono attesi i Carabinieri tra i quali figurano Giorgio Di Centa e Pietro Piller Cottrer, la Guardia di Finanza con Fulvio Scola e Marianna Longa e la Polizia soprattutto con l’emergente e giovane valdostano Federico Pellegrino.

    Per lo Sci Club Gressoney Monte Rosa la stagione 2010/2011 è davvero ricca, visti gli impegni dello scorso week end con la Coppa Europa di sci femminile e la celebre Monterosalauf del prossimo 16 gennaio. Il gruppo organizzatore guidato da Rinaldo Regis riveste un ruolo fondamentale nel panorama sciistico valdostano e consolida una tradizione sportiva che continua dagli anni ‘20. Fu proprio in quel periodo che lo sci club prese vita dall’iniziativa di Eugenio Bieler e Pierino Thedy, e da allora la rilevanza sociale e agonistica del gruppo non ha fatto che crescere, anche grazie alla militanza di grandi campioni nelle fila dello Sci Club, come Davide e Leonardo David, Fulvia Stevenin e i fratelli Bieler.

    Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it

  • CONFERMATO, TRENTINO MTB 2011 SU 7 TAPPE! LA MTB REGINA DI UN TERRITORIO FANTASTICO

    Decisione definitiva, alle gare consolidate del 2010 si aggiunge la 3T Bike

    Si parte con ValdiNon Bike, Rampinada, 100Km dei Forti fino a giugno

    Si prosegue con Lessinia Bike, Vecia Ferovia, Val di Fassa Bike e 3T Bike

    A giorni pronto il nuovo regolamento e l’apertura delle iscrizioni

    Trentino MTB cala il suo “Settebello”. Anche se le biciclette sono a riposo per la stagione fredda, gli organizzatori del challenge regionale non perdono tempo e per Natale regalano a tutti gli appassionati delle ruote grasse una …grossa novità, per quella che sarà la terza edizione di Trentino MTB nel 2011.

    È notizia dell’ultima ora, infatti, che alle già “rodate” sei gare della passata edizione se ne aggiungerà una settima, ovvero la “3T Bike” della Valsugana, in scena la prima domenica di ottobre.

    Il tour del Trentino in off road racchiude alcune tra le più affascinanti località della regione dove gli sport fuoristrada, e la mtb in particolare, affondano radici profonde e ritrovano nel territorio la loro collocazione più naturale e spettacolare.

    Nel 2011 si comincerà quindi con la “ValdiNon Bike” il 15 maggio a Cavareno, seguita dalla “Rampinada” di Daone in Valle del Chiese il 5 giugno. La “1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti” sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna sarà anche nel 2011 la terza prova del circuito (17-18-19 giugno), seguiranno la “Lessinia Bike” il 24 luglio a Sega di Ala e la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” il 7 agosto. Quella che quest’anno e nel 2009 è stata prova conclusiva di Trentino MTB, ovvero la Val di Fassa Bike (nel 2011 in calendario domenica 11 settembre), il prossimo anno sarà penultima tappa, prima della new entry “3T Bike” del 2 ottobre.

    La “3T Bike” porta nel nome i comuni dove si svolge, ovvero Telve Valsugana (sede di partenza e arrivo), Telve di Sopra e Torcegno, a cui si aggiunge Carzano come quarto paese interessato dal percorso di gara.

    Trentino MTB 2011 aprirà le proprie iscrizioni ai primi di gennaio e, come sempre, ci saranno particolari agevolazioni per coloro che decideranno di prenotare il proprio pettorale per tutte e sette le prove.

    Tra il resto, le gare di Trentino MTB sono ambite anche per altri circuiti. Nel “Prestigio” ci sono infatti Lessinia Bike, Vecia Ferovia e Val di Fassa Bike, nel “Nobili” la 100 Km dei Forti e Val di Fassa Bike, nel “fi:zi’k la Rampinada, Vecia Ferovia e Val di Fassa Bike, nel Garda Challenge la Lessinia Bike e Val di Fassa Bike e ancora nello Scapin Italian MTB Awards la Vecia Ferovia.

    La scorsa edizione di Trentino MTB ha visto in gara un totale di 6.000 tra appassionati e bikers di alto livello, che da maggio a settembre hanno animato i vari tracciati nelle diverse vallate trentine, per la grande soddisfazione di Alessandro Bertagnolli, presidente di Trentino MTB, e di tutti gli uomini del suo comitato, che per il 2011 hanno deciso di rilanciare con una gara in più, e tanto entusiasmo da mettere …in sella alla nuova edizione fin da subito, anche per promuovere l’intero territorio trentino particolarmente votato alla pratica della mtb, agonistica, amatoriale e turistica.

    Info: www.trentinomtb.com

  • A GENNAIO TOPOLINI SUGLI SCI DA FONDO. IL “TROFEO” DA 28 EDIZIONI IN VAL DI FIEMME

    Il GS Castello del presidente Mario Broll è in fermento per il “mundialito” di fondo

    Una vera festa per oltre 1000 giovanissimi a Lago di Tesero

    Tutte le “cerimonie” ospitate a Castello di Fiemme, “cuore” del Trofeo Topolino

    Baby, Cuccioli, Ragazzi ed Allievi ed il “Revival” il 22 e 23 gennaio

    Topolino e la sua “banda” di piccoli amici fondisti si preparano a scendere ancora una volta in pista il quarto week-end di gennaio per il “Trofeo Topolino Sci di Fondo 2011”. Sabato 22 e domenica 23 gennaio prossimo, al centro del fondo di Lago di Tesero nella trentina Val di Fiemme, scatterà la 28.ma edizione del “mundialito” di fondo, e inutile dire che la festa sarà grande e colorata come non mai.

    Gli organizzatori del Gruppo Sportivo Castello di Fiemme, capitanati dal presidente del sodalizio Mario Broll, dal presidente del comitato Antonio Barbetta e dal coordinatore Mauro Dezulian, sono al lavoro da settimane affinché ogni piccolo dettaglio della manifestazione targata Disney sia in ordine.

    Le categorie in gara saranno come sempre Baby, Cuccioli, Ragazzi ed Allievi, e il via sarà dato sabato 22 alle 14.30, con i “topolini” maschi e femmine delle due categorie più giovani a scendere in gara per primi e contendersi il prestigioso trofeo. La domenica (dalle 9.30) sarà poi la volta di Ragazzi e Allievi, in una seconda giornata che nel pomeriggio vedrà anche in programma a Castello di Fiemme un divertente spettacolo con estrazione di premi fra tutti i partecipanti, e la cerimonia di premiazione a seguire.

    Nel pomeriggio di sabato (ore 16.00) scatterà anche il Trofeo Topolino Revival, alla quarta edizione, per coloro che in passato hanno preso parte al Topolino e che saranno in pista per dare il loro caloroso saluto a tutti i mini fondisti e augurare loro un forte “in bocca al lupo”. Novità 2011 per il Revival sarà la tecnica classica, anziché lo “skating”, mentre la quota di iscrizione è come sempre di € 10,00.

    Da non dimenticare infine la colorata cerimonia, con fiaccolata di benvenuto a tutte le rappresentative presenti al “Trofeo Topolino 2011”, prevista per sabato 22 gennaio alle 17.30 a Castello, in compagnia della musica della banda sociale di Molina di Fiemme.

    In attesa delle gare vere e proprie, la kermesse trentina nel 2011 ha già trovato il suo nuovo trofeo. Il comitato organizzatore, in collaborazione con l’Istituto d’Arte “G.Soraperra” di Pozza di Fassa ha scelto il bozzetto vincente tra i tanti proposti dagli allievi dell’istituto, il quale farà da spunto per confezionare il trofeo stesso da assegnare alla squadra vincitrice della 28.ma edizione. A vincere il concorso è stata Silvia Bosin (classe II A) di Castello di Fiemme, che ha convinto la giuria con un ammiccante e sorridente Topolino sul gradino più alto del podio che mostra con soddisfazione il numero 28 alle sue spalle. Al secondo posto si è piazzata Alba Sinjari di Cavalese e al terzo Massimo Valeruz e Damiano Casagranda di Canazei.

    Al Trofeo Topolino Sci di Fondo numero 28 sono attesi oltre mille giovani e giovanissimi da ogni angolo del pianeta (lo scorso gennaio erano 1150 di 8 nazionalità), pronti a darsi battaglia – sportivamente parlando – per seguire le orme di campioni del passato e del presente, che al Topolino hanno preso parte agli inizi delle loro carriere. Dal 1984, anno di debutto della kermesse trentina, numerosi sono i “big” del fondo poi passati agli onori delle cronache sportive sia nazionali che internazionali negli anni successivi. Alcuni esempi sono gli azzurri Loris Frasnelli e Valerio Checchi, ma anche i fratelli Bruno ed Ivan Debertolis, Magda Genuin, Veronica Cavallar, Marianna Longa e le slovene Petra Majdic e Vesna Fabjan.

    Il Trofeo Topolino Sci di Fondo è una competizione riconosciuta a pieno titolo anche dalla Federazione Internazionale FIS e quest’anno assegnerà un riconoscimento speciale ai “fedelissimi” che hanno preso parte alle ultime nove edizioni dell’evento.

    Info: www.trofeotopolino.it

  • LA GUARDIA DI FINANZA E I CARABINIERI …A PADOLA. LA “COMELGO LOPPET” AL CENTRO DELL’ATTENZIONE

    La gara bellunese sta raccogliendo le prime adesioni importanti

    Zorzi, Santus, Carrara con i vincitori 2010 Kostner e De Martin al via

    Solo dalla Rossignol 5.000 Euro di premi, e c’è anche un viaggio in Egitto

    Fino al 29 dicembre iscrizione “ridotta”

    A meno di un mese dalla 2.a “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” del prossimo 6 gennaio, Padola di Comelico (BL) fa le prove generali e si prepara a mettere in pista una giornata di assoluto spettacolo sugli sci stretti. Roberto De Zolt e gli organizzatori dell’AS Comelico Nordic Ski guardano al meteo e sorridono leggendo “alta probabilità di nevicate tra venerdì e sabato”, che andrebbero ad imbiancare ulteriormente il centro fondo di Padola e creerebbero un’atmosfera magica per il Natale ormai alle porte.

    Tutte le piste, compreso il tratto di 15 km dove si svolgerà la gara di gennaio, sono perfettamente agibili e all’interno del centro sono stati aggiunti quest’anno anche nuovi tratti, come quello di un chilometro nella zona finale della Valgrande, che attraversa un’area boschiva fortemente scenografica. Come detto, la Comelgo Loppet corre lungo un tracciato di 15 km (da percorrere due volte) sulla pista denominata “Il canale”, che copre un dislivello complessivo di 330 metri e che parte e arriva a Padola, a quota 1.200 metri.

    Per quanto riguarda i “nomi” al via della 2.a Comelgo Loppet, come spesso succede in ogni manifestazione di questo tipo sono attese le conferme negli ultimi giorni, visti anche gli impegni europei e mondiali prossimi alla gara. In ogni caso la Comelgo Loppet piace anche agli atleti “navigati”.

    Uno dei primi big ad iscriversi è stato il finanziere Cristian “Zorro” Zorzi che sta strizzando sempre più l’occhio alle granfondo. L’estroso atleta fassano però non avrà vita facile. I Carabinieri, anche per ricordare il loro compagno di colori Riccardo De Martin a cui è dedicata la gara, hanno confermato la partecipazione del vincitore della Coppa del Mondo lunghe distanze Fabio Santus, l’altro azzurro delle lunghe distanze Bruno Carrara, ma soprattutto il vincitore della prima edizione, Florian Kostner. Ha chiesto di partecipare anche il campione olimpico di canoa Antonio Rossi (presente anche al debutto della Comelgo Loppet lo scorso gennaio) ma la sua conferma ci sarà solo tra qualche giorno. Non potevano mancare le adesioni dei fondisti del team Hartmann, nelle cui fila militano Ivan Debertolis, la vincitrice della gara 2010 Veronica De Martin e l’italo-russa Eugenia Bitchougova, solo per citarne alcuni.

    Al debutto della Comelgo Loppet lo scorso gennaio presero parte 300 fondisti che animarono con grande entusiasmo il centro del fondo della località bellunese. Le iscrizioni per la seconda edizione del 2011 sono in corsa e, come spesso accade, chi prima arriva …meno paga. La quota da versare entro il 29 dicembre è infatti di soli € 20, che salirà a € 25 dal 30 dicembre al 5 gennaio, per raggiungere € 30 la mattina prima della partenza.

    È bene anche ricordare che si stanno velocemente esaurendo le chiavette USB personalizzate, in omaggio ai primi atleti registrati. Insomma, un biglietto d’ingresso alla 2.a Comelgo Loppet può essere davvero un bel regalo di Natale da farsi o da fare ad amici e parenti, con l’opportunità ulteriore per tutti i partecipanti alla gara 2011 di concorrere al sorteggio finale di pregiati premi griffati Rossignol per un valore totale di ben 5.000 euro, One Way e Scame, con un viaggio sul Mar Rosso come premio clou.

    Sul sito www.comeliconordicski.com sono disponibili tutte le informazioni riguardanti le modalità di registrazione alla gara e il percorso nel dettaglio. Sempre dalla pagina internet dell’evento padolese è possibile consultare le offerte in hotel, b&b e appartamento, riservate a coloro che prenderanno parte alla manifestazione, e visionare alcuni stuzzicanti video dello scorso gennaio, per gustare già da ora un’anteprima della gara del prossimo 6 gennaio.

    Appuntamento quindi al 6 gennaio prossimo quando l’Epifania si sa…tutte le feste si porterà via. A Padola però la befana porterà anche nel 2011 la bella “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin”, un’autentica festa per tutti gli amanti del fondo e dello sport sulla neve.

    Info: www.comeliconordicski.com

  • IBU CUP:DOPPIETTA RUSSA IN VAL MARTELLO. LAPSHIN E SEDOVA “VOLANO” ALTO

    – Nella prima giornata spazio alle individuali: successo russo con Lapshin e la Sedova

    – Dominik Windisch, ottavo, è il migliore degli azzurri, tra le donne in evidenza Roberta Fiandino

    – Domani sono in programma le due gare sprint

    Pronti, via ed è subito Russia: tutto secondo pronostico. La due giorni di IBU Cup in Val Martello (BZ) si è aperta sotto il segno del russo Timofey Lapshin, che è andato ad imporsi nella 20 km individuale, gara inaugurale della seconda tappa del circuito europeo, e della sua connazionale Evgeniya Sedova, prima nella 15 km femminile. In campo maschile la gara si è decisa sul filo di lana, con Lapshin che ha preceduto di due secondi il tedesco Daniel Böhm e di 3”7 il connazionale Alexey Churine. Il migliore degli azzurri è stato invece l’altoatesino Dominik Windisch, ottavo. Tra le donne, la Sedova, stremata sul traguardo, ha rifilato dieci secondi alla seconda, la norvegese Isaksen, e oltre un minuto alla tedesca Horchler, terza.

    Per la terza stagione consecutiva (e per la seconda volta in un anno), la Val Martello ospita dunque una tappa del circuito continentale, la vecchia Coppa Europa, di biathlon. Lo scorso febbraio, nell’incantevole centro biathlon di Martello, andarono in scena due sprint e due pursuit. Quest’anno si è cambiato con le gare ad inseguimento che hanno passato il testimone alle individuali (20 km maschile e 15 km femminile), disputatesi questa mattina, mentre per le sprint tutto è rimasto invariato. Le due prove sprint, che nell’edizione passata furono vinte dal canadese Brendan Green e dalla tedesca Kathrin Hitzer, si terranno infatti domani: alle 10.00 quella maschile, alle 13.00 quella femminile.

    La due giorni di IBU Cup in Val Martello è scattata questa mattina (“accompagnata” da un forte vento, che ha creato qualche grattacapo ai biathleti), quando alle 10.00 in punto il bosniaco Nemanja Kosarac è scattato dai “blocchi” di partenza, dando così il “la” alla 20 km individuale. Ma i fari si sono subito spostati sul duello a distanza tra i russi e i tedeschi. Ed a vincerlo sono stati i russi, grazie a Lapshin, partito col pettorale numero 34, che è riuscito a strappare per due soli secondi il primo posto al tedesco Daniel Böhm, fino a quel momento leader della gara.

    Una prova d’autore quella di Lapshin, l’uomo venuto dall’”Est” , capace di “divorarsi” i 4 km del circuito (da ripetere per un totale di cinque volte) in 52’26, a cui si sono aggiunti 2’ di penalità (al poligono ha commesso due errori, proprio come Böhm). A insidiargli il primo posto ci ha poi pensato il connazionale Alexey Churine (sceso in pista col pettorale numero 53), che alla fine ha chiuso terzo per poco meno di quattro secondi (e anche lui si è “macchiato” di due errori).

    Il più preciso al poligono è stato l’austriaco Alexander Nuss (una sola sbavatura per lui), che però non è andato forte con gli sci ed è finito quarto, davanti nell’ordine allo svizzero Claudio Böckli e al tedesco Florian Graf. E gli italiani? Il migliore è stato l’altoatesino Dominik Windisch, l’unico capace di chiudere nella top ten. Windisch è giunto ottavo, proprio come accaduto un anno fa (piazzamento colto nella pursuit). Il pusterese è andato molto forte sugli sci (51’29” contro i 52’26” del vincitore), ma ha compromesso il podio con cinque imprecisioni al tiro.

    Alle 14.00, invece, è scoccata l’ora della 15 km individuale femminile, prova condizionata sempre dal vento e da una leggera nevicata. Al contrario di quanto verificatosi nella gara maschile, però, tra le donne non c’è stata tanta storia con la russa Evgeniya Sedova che è andata a tutta, arrivando stremata al traguardo ma con il miglior tempo: 46’34”, salito di quattro minuti per le penalità. Un tempo che nessun’altra è stata capace di abbassare. La Sedova ha strappato la vittoria alla norvegese Kjersti Isaksen, seconda con un ritardo di 10 secondi. E pensare che la scandinava aveva commesso solo un errore al poligono (contro i quattro della vincitrice), ma a frenarla è stata la prestazione con gli sci: sicuramente da non incorniciare. La tedesca Nadine Horchler ha completato il podio, da dove è rimasta fuori la russa Natalia Guseva, quarta davanti a Laure Soulie, terza un anno fa.

    Per scorgere un’azzurra bisogna scendere fino alla 15esima posizione, dove troviamo Roberta Fiandino, che ha preceduto Christa Perathoner.

    Domani si torna in pista con il secondo atto della tappa di IBU Cup organizzata dall’Asv Martell Raiffeisen capitanata da Georg Altstätter.

    Info: www.biathlon-martell.com

    Classifiche 20 km – uomini

    1) LAPSHIN Timofey (RUS) 54:26.3, 2) BÖHM Daniel (GER) 54:28.2, 3) CHURINE Alexey 54:30.0, 4) NUSS Alexander (AUT) 55:18.4, 5)BÖCKLI Claudio 55:21.6, 6) GRAF Florian 55:36.5, 7)BRATTSVEEN Rune (NOR) 56:23.9, 8) WINDISCH Dominik (ITA) 56:29.3, 9) ZLATEV Ivan (BUL) 56:31.5, 10) REITER Michael (AUT) 56:32.9

    Classifiche 15 km – donne

    1)SEDOVA Evgeniya (RUS) 50:43.4, 2) ISAKSEN Kjersti (NOR), 50:53.2, 3) HORCHLER Nadine (GER) 51:46.8, 4) GUSEVA Natalia (RUS) 51:49.4, 5) SOULIE Laure (AND) 51:51.2, 6) IOURIEVA Ekaterina (RUS) 51:52.4, 7) KARASEVYCH Nina (UKR) 52:05.4, 8) DRCAR Lili (SLO)52:46.2, 9) SHUMILOVA Ekaterina (RUS) 53:01.1, 10) DENISOVA Iuliana (RUS) 54:05.1

  • ANCORA LA SVEZIA IN TESTA A GRESSONEY. THERESE BORSSEN VINCE LO SLALOM DI COPPA EUROPA

    – Oro oggi, argento ieri, Therese Borssen colleziona medaglie in Val d’Aosta

    – Seconda la giovanissima Swenn-Larsson e terza la tedesca Hoesl

    – Promossi a pieni voti la “Leo David” e lo SC Gressoney Monterosa

    – Sintesi delle gare di Coppa su Rai Sport 1 il 21 dicembre

    Prima a scendere, prima nella prima manche e prima sul podio finale. Questa in breve la giornata d’oro di Therese Borssen, ventiseienne slalomista svedese, trionfatrice oggi nel secondo slalom di Coppa Europa Femminile a Gressoney Saint Jean (AO). La Borssen ha piegato ogni rivale e si è messa al collo una medaglia che nel primo slalom di ieri, sempre sulle nevi valdostane, le era sfuggito per soli 5 centesimi. Seconda si è classificata l’altra svedese Anna Swenn-Larsson, al suo primo podio in carriera, mentre in terza posizione ha chiuso la tedesca Simona Hoesl.

    Pronti via e, come detto, la Borssen scendeva in picchiata lungo i rapid gates della “Leonardo David” illuminata a giorno. Il suo tempo era l’unico a scendere sotto i 51 secondi, anzi in verità era più prossimo ai 50. Tenevano il passo la tedesca Christina Geiger, comunque staccata di quasi 1”, la francese Mougel e le altre svedesi Swenn-Larsson e Hansdotter, quest’ultima in “maglia gialla” dopo la vittoria di ieri nello slalom di debutto della Coppa 2010/2011. Tra le italiane la più abile tra i pali stretti si confermava Sabrina Fanchini che, dopo il decimo posto di ieri, tagliava il traguardo della prima manche in settima piazza.

    La seconda manche, tracciata dal coach svedese Hyllienmark, si animava fin da subito con un prova maiuscola della slovena Vanja Brodnik che, con il pettorale 77 e 30.ma dopo la prima manche, scendeva senza errori e cominciava la sua scalata verso quello che poi è stato un sensazionale sesto posto finale.

    Tra le ultime dieci a scendere, quelle da cui forse ci si aspettava qualcosa in più sono state la campionessa croata Ana Jelusic (solo decima al termine) e l’azzurra Fanchini, che alla fine ha chiuso al ventesimo posto.

    La tedesca Hoesl, con il pettorale 36 indosso, è scesa per sestultima e non credeva quasi ai suoi occhi nel vedere diventare un bronzo la sua gara, visto che né la Hansdotter, non brillante come ieri, né la Mougel riuscivano ad andare oltre la quarta e la settima piazza.

    Quando al cancelletto si è presentata Christina Geiger, in testa c’era la diciannovenne Swenn-Larsson. La prova della tedesca, desiderosa di riscatto dopo il terzo posto di ieri, era ottima fino a trenta porte dal traguardo, quando sul muro conclusivo della “Leo David” veniva tradita da una piccola lastra di ghiaccio. Il tornado Borssen ora non temeva più nessuno e in un baleno era al traguardo a godersi il suo primo oro di Coppa in questa stagione.

    “Sono state due giornate incredibili – ha dichiarato la svedese a fine gara – ieri seconda e oggi prima, non potevo chiedere di meglio.”

    Tra le azzurre il miglior piazzamento è stato quello dell’altoatesina Sarah Pardeller, che dopo aver chiuso la prima manche in 28.ma posizione, nella seconda frazione ha centrato il quarto tempo di manche e ha chiuso la sua gara dodicesima.

    Quella di oggi, con la “Leonardo David” illuminata a giorno, è stata una giornata incredibile nelle parole del presidente del comitato organizzatore Franco Colle. “Abbiamo avuto due giornate fantastiche – ha detto Colle oggi – baciate dal bel tempo e animate da un pubblico entusiasta, in particolare stasera. La nostra volontà era quella di avere qui a Gressoney un evento che potesse essere sia sportivo, sia di grande intrattenimento e divertimento per tutti. Così è andata quest’anno, e ne siamo assolutamente soddisfatti.”

    Una sintesi dei due slalom disputatisi ieri e oggi in Val d’Aosta andrà in onda martedì 21 dicembre a partire dalle 14,00 su Rai Sport 1.

    Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it

    Classifica:

    1) Borssen Therese SWE 1.40.14; 2) Swenn Larsson Anna SWE +9.32; 3) Hoesl Simona GER +11.40; 4) Hansdotter Frida SWE +14.07; 5) Puenchera Jessica SUI +17.30; 6) Brodnik Vanja SLO +17.42; 7) Mougel Laurie FRA +18.40; 8) Gini Sandra SUI +18.58; 9) Wikstroem Emelie SWE +19.80; 10) Jelusic Ana CRO +20.04

  • PRIMA “TAPPA” PER LA SELLARONDA SKIMARATHON. MARTEDÍ 21 APRONO LE ISCRIZIONI PER I 660 FORTUNATI

    Come tutti gli anni il “numero chiuso” accende la mitica gara di skialp

    Per la 16.a edizione aumentate le coppie ammesse, sono 330

    Il 18 febbraio partenza da Selva Gardena, 42 i km da affrontare

    La gara abbraccia le valli ladine di Gardena, Badia, Livinallongo e Fassa

    Per gli appassionati di scialpinismo è ora della “Sellaronda Skimarathon”, o meglio è tempo di iscrizioni. Una gara nella gara….

    La scialpinistica in notturna in programma il 18 febbraio 2011 lungo le piste del Sellaronda, è pronta a dare il via alle iscrizioni per la sua 16.a edizione, e visto il consueto “arrembaggio” sarà meglio prenotarsi e poi…sperare. Già perché martedì 21 dicembre si dichiareranno ufficialmente aperte le linee (iscrizioni online al sito www.sellaronda.it) e ci sarà tempo fino al 19 gennaio per iscriversi. Due giorni dopo la chiusura, si procederà all’estrazione delle 330 fortunate coppie (50 in più della scorsa edizione) che venerdì 18 febbraio alle 18.00 saranno allo start di Selva Gardena. La quota di iscrizione è di € 100 a coppia e le squadre possono essere maschili, femminili o miste, con queste ultime che, ai fini della classifica finale, faranno parte della graduatoria maschile.

    La Sellaronda Skimarathon è senz’altro una senatrice tra le scialpinistiche italiane, abbraccia le valli ladine di Gardena, Badia, Livinallongo e Fassa, con lo scollinamento dei quattro passi Gardena, Campolongo, Pordoi e Sella. Una lunga cavalcata sulle Dolomiti insomma, illuminata da torce e faretti fissati sul casco di ciascun atleta, che ogni anno alterna partenza ed arrivo tra Selva Gardena, Canazei, Corvara e Arabba. Un susseguirsi di salite e discese senza tregua, per la lunghezza complessiva di 42 km di percorso, in cui i “maratoneti” dello scialpinismo regalano e si regalano uno spettacolo sportivo unico.

    Tanti i nomi di prestigio che negli anni, dalla prima edizione del 1995, si sono messi al collo l’oro della “Sellaronda Skimarathon”, tra cui Guido Giacomelli, Hansjoerg Lunger, Fabio Meraldi (recordman con 6 vittorie, la maggior parte delle quali in coppia con Enrico Pedrini), o le atlete Annemarie Gross, Maddalena Weger, Orietta Calliari, Roberta Secco, Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli.

    Oltre allo spettacolo naturale della prova di Selva Gardena (con oltre 2.700 metri di dislivello), decisamente allettante sarà anche il montepremi di € 10.000 con riconoscimenti in denaro dalla prima fino alla ventesima squadra, sia maschile che femminile. Ci saranno anche due premi speciali per chi farà segnare il miglior tempo in salita e per i più veloci in discesa, sia tra gli uomini che tra le donne. I concorrenti non conoscono in quali tratti di percorso saranno effettuati i rilevamenti cronometrici, e ciò darà un ulteriore pizzico di sorpresa alla gara.

    Al comitato organizzatore presieduto da Oswald Santin, collaborano un nutrito gruppo di volontari, associazioni e istituzioni delle quattro valli toccate dalla manifestazione, occupati nelle varie aree di competenza, con il patrocinio della Regione Trentino Alto Adige. Sponsor principali della manifestazione sono La Sportiva e Crazy Idea.

    Info: www.sellaronda.it

  • GARDALAND HALF MARATHON SU RAI SPORT 1, DOMANI 30’ PER RIVIVERE UNA GARA DI SUCCESSO

    La sintesi domani su Rai Sport 1 commentata da Franco Bragagna

    La prima edizione di Gardaland Half Marathon è stata un successo

    I primi a comparire nell’albo d’oro sono Said Boudalia e Angelina Nyiransabimana

    Ora lo staff di Matteo Bortolaso e Dario Bergamini è al lavoro per la Verona Marathon

    Dopo il successo registrato domenica 5 dicembre in terra veronese, la Gardaland Half Marathon approda in televisione. Domani su Rai Sport 1 sarà infatti possibile seguire le gesta dei 1300 podisti che hanno partecipato alla corsa, attraverso una sintesi commentata da Franco Bragagna in onda alle 14.00.

    Stando comodamente seduti sul divano di casa si potrà rivivere il clima festoso del parco dei divertimenti più grande d’Italia, cornice della gara insieme ai suggestivi paesaggi della zona, e naturalmente la prestazione degli atleti, soprattutto quella dei vincitori Said Boudalia (Atletica Biotekna Marcon) e Angelina Nyiransabimana (Grottini team).

    Dopo questa felice edizione d’esordio, il comitato organizzatore Verona Marathon Eventi può dormire sonni tranquilli, certo dell’ottimo lavoro svolto e del solido futuro che la Gardaland Half Marathon si è assicurata. A questo punto le energie del team guidato da Matteo Bortolaso e Dario Bergamini saranno convogliate verso la Verona Marathon, prossimo appuntamento nella città di Romeo e Giulietta che si terrà il 20 febbraio.

    Info: www.gardalandhalfmarathon.it

  • DOMANI A GRESSONEY LO SLALOM “EUROPEO”. AZZURRE CHIAMATE AD UNA PROVA D’ORGOGLIO

    Tutto pronto per il doppio appuntamento di Coppa Europa

    Ci sono anche alcune atlete di Coppa del Mondo, spettacolo assicurato

    Per Janez Flerè la pista di Gressoney è la più bella del circuito

    Obiettivi prestigiosi per il futuro dello SC Gressoney Monte Rosa

    Tutto pronto per il doppio slalom di Coppa Europa Femminile, che tra domani e sabato infiammerà le nevi valdostane di Gressoney – Saint Jean (AO).

    Al cancelletto della mitica “Leonardo David” ci saranno le migliori sciatrici del circuito continentale e dalle 10.00 di domattina sarà grande spettacolo tra le rapid gates, garantito anche dalla presenza di alcune atlete da prime 30 di Coppa del Mondo, fa fede il punteggio FIS.

    Dopo le gare di apertura in Norvegia dello scorso fine settimana, quelli valdostani sono i primi slalom di Coppa Europa 2010/2011 e c’è da scommettere che tutte le atlete vorranno ben figurare, lungo quella che il coordinatore FIS di Coppa Europa Janez Flerè ha definito “la più bella pista da slalom del circuito europeo. Un pendio che potrebbe tranquillamente far parte della CdM sia maschile che femminile”, ha sottolineato ancora Flerè, “grazie allo stupendo impianto di illuminazione e ad un gruppo giovane e appassionato che lavora con entusiasmo.”

    Duecento metri di muro tutti d’un fiato, questa è la “Leo David” di Gressoney, danzando tra le circa 60 porte che i due tracciatori Roberto Lorenzi e Christian Meyer andranno a disegnare rispettivamente per la gara di domani e dopodomani. Il trentino Lorenzi, responsabile della squadra femminile di Coppa Europa, si aspetta una prova d’orgoglio da parte delle “sue” ragazze. “Questa è una pista bellissima che piace all’Italia”, ha commentato oggi Lorenzi, “e mi aspetto una buona reazione fin da subito. È senza dubbio una gara con partecipazioni eccellenti anche del circuito di Coppa del Mondo, tuttavia abbiamo lavorato molto in allenamento e di conseguenza adesso ci aspettiamo molto.”

    Tra le azzurre, la più “esperta” è la piemontese Camilla Borsotti, l’unica nel primo gruppo di cui fanno parte anche le tedesche Geiger, Blieninger e Perner, la croata Jelusic, le austriache Schild (vincitrice della Coppa Europa 2010) e Daum, la svizzera Gini, la slovacca Zuzulova e le svedesi Hansdotter e Borssen.

    Le altre italiane in gara domani sono Sabrina Fanchini, Marta Benzoni, Sarah Pardeller, Michela Azzola, Chiara Carratu, Janina Schenk, Valentina Cillara Rossi, Elisabeth Egger, Tatiana Nogler Kostner, Alessia Medetti, Sara Pramstaller, Maria Elena Rizzieri, Enrica Cipriani, Alice Charret e Michela Borgis. Manca l’annunciata Lisa Magdalena Agerer, prima nel gigante in Norvegia e catapultata in Coppa del Mondo.

    Oltre alla miglior riuscita possibile di questa due giorni di Coppa Europa, l’obiettivo dello Sci Club Gressoney – Monte Rosa, sostenuto della Regione Valle d’Aosta e dal comune di Gressoney, è senz’altro quello di portare la pista gressonara anche… sotto i riflettori della Coppa del Mondo. Nel frattempo è quasi confermata la “Leo David” come prova finale di Coppa Europa della prossima stagione. Un bel riconoscimento per un gruppo che solamente lo scorso gennaio ha debuttato in Coppa Europa con un gigante in notturna e che può, come detto, contare su un nutrito gruppo di volontari e, per quanto riguarda lo SC Gressoney – Monte Rosa, su un “vivaio” fatto di oltre 250 atleti di sci alpino, tra agonisti e giovanissimi.

    Con le temperature in progressiva diminuzione, la nera di Gressoney è stata barrata nel pomeriggio (ovvero trattata con uno strato di acqua) e risulta già in perfette condizioni per domani mattina. A scattare per prime saranno le apripista, ovvero la gressonara Annie Bieler e le due valdostane Jasmine Fiorano e Nicole Viazzo, tutte atlete del comitato Asiva. Dopo di loro, il via alla prima manche alle 10.00, seguirà la seconda frazione alle 12.30 con l’inversione delle prime trenta e altrettante a seguire secondo l’ordine d’arrivo in prima manche.

    Alle 19.00 di oggi dopo la riunione dei capisquadra, l’estrazione dei pettorali di partenza. La seconda gara di sabato in notturna prenderà il via alle 17.30.

    Non lontano dalla zona arrivo delle gare, nel piazzale del Weissmatten, sarà allestito un grande padiglione che nelle due serate di venerdì e sabato (dalle 18.30 in poi) proporrà specialità gastronomiche e musica dal vivo per tutti i gusti, con le band “Absolute Five Cover Band” e “Atomik Harmonik”. Partner dello SC Gressoney – Monte Rosa di entrambe le giornate sono Dab, Clausthaler, CheBanca, la Regione Valle d’Aosta e il comune di Gressoney.

    Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it

  • DUE GIORNI DI IBU–CUP IN ALTO ADIGE. DA DOMANI IL BIATHLON CHE CONTA IN VAL MARTELLO (BZ)

    – Sabato e domenica nel mirino della IBU-Cup 2010/2011 di biathlon

    – La Val Martello ospita i migliori biathleti di Coppa per due pursuit e due sprint

    – Russia, Norvegia, Austria e Germania favorite. Italia in forze al poligono

    – Neve abbondante e buone previsioni meteo per domani

    Val Martello “bersaglio” di Coppa. La IBU–Cup di biathlon (ex Coppa Europa) è pronta a tornare nella vallata altoatesina domani e dopodomani, con la bellezza di 350 atleti provenienti da 42 nazioni. Si comincia domani con due prove individuali alle ore 10.00 (uomini – 20km) e alle 14.00 (donne – 10km), seguiranno le sprint maschile di 10 km e femminile di 5 km domenica, alle ore 10.00 e 13.00 rispettivamente.

    Le condizioni del centro biathlon di Martello sono ottimali, con neve in abbondanza e previsioni meteo che parlano di ampie schiarite nella giornata di domani. Per quanto riguarda le presenze di spicco nella due giorni di biathlon continentale in Val Martello, spiccano i nomi dei russi Ekaterina Iourieva e Dmitry Yaroshenko, entrambi al ritorno ufficiale in competizioni di questo livello dopo gli ori mondiali del 2008. Lo squadrone russo vedrà al via anche i protagonisti della prima tappa di IBU Cup 2010/2011 svoltasi in Norvegia a fine novembre, ovvero i vari Vasilyev, Ikhsanov e Churine, e Denisova, Kalina e Sedova, tra le donne. La Norvegia è un’altra nazione da tenere d’occhio, visti anche i tre ori conquistati a Vancouver lo scorso febbraio, così come l’Austria di Daniel Mesotisch, bronzo a Vancouver nella staffetta, e Sven Grossegger, primo nella gara pursuit della tappa di IBU Cup di Martello (stagione 2009/2010). La Germania è probabilmente la quarta potenza con Christoph Knie e Toni Lang, dieci mesi fa rispettivamente secondo nella sprint e terzo nella pursuit, e Michael Rösch, oro nella staffetta di Torino 2006.

    Per quanto riguarda i colori azzurri, la squadra maschile sarà al poligono con Luca Bormolini, Mattia Cola, Mirco Doddi, Pietro Dutto, Michael Galassi, Paolo Lazzarini, Christian Martinelli, Nicola Pozzi, Riccardo Romani, Daniel Taschler, Rene Laurent Vuillermoz, Dominik Windisch e Rudy Zini. Sette saranno invece le ragazze azzurre e i nomi sono Michela Andreola, Roberta Fiandino, Nicole Gontier, Christa Perathoner, Alexia Runggaldier, Federica Sanfilippo e Dorothea Wierer.

    A tirare i fili della tappa altoatesina di IBU Cup è la ASV Martello/Raiffeisen, e il centro biathlon di Martello è uno dei più moderni in Italia con 12 km di piste e 30 bersagli del tipo HoRa 2000.

    Info: www.biathlon-martell.com