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  • TRENTINO PARTNER PRIVILEGIATO DELLA FISI. ACCORDO FINO AL 2016 PER LA VAL DI FIEMME

    Oggi a Passo San Pellegrino confermato l’accordo tra FISI e Trentino Marketing SpA

    La Val di Fiemme ora sarà polo nazionale dello sci nordico e sede degli allenamenti

    Accordo pieno anche sui proventi dei diritti televisivi delle gare di Coppa

    Nella convenzione quadro rientrano anche la Val di Fassa e Madonna di Campiglio

    Nel corso della conferenza stampa della FISI tenutasi a Passo San Pellegrino (TN) per presentare gli azzurri in procinto di cimentarsi ai Campionati del Mondo di Garmisch, è stato confermato l’accordo siglato tra la stessa FISI, Trentino Marketing SpA e la Val di Fiemme, ma anche con la Val di Fassa e Madonna di Campiglio.

    Un accordo quadro con il Trentino a supportare la FISI e a fare da garante per quanto riguarda appunto la convenzione con la Val di Fiemme, che si conferma sempre più polo italiano dello sci nordico, ma soprattutto si tratta di un’intesa che pianifica fino al 2016 il riconoscimento dei proventi dei diritti televisivi da parte della FISI al comitato organizzatore Nordic Ski Fiemme e l’assegnazione di gare titolate, oltre al Campionato del Mondo 2013, della Coppa del Mondo di fondo, della finale del Tour de Ski e dell’organizzazione delle gare di Coppa del Mondo di combinata nordica e di salto.

    A sancire l’accordo c’erano Tiziano Mellarini, presidente di Trentino Marketing nonché assessore provinciale al turismo, Gianni Morzenti, presidente FISI, e Pietro De Godenz, presidente di Nordic Ski Fiemme.

    Negli accordi è stabilito che la Val di Fiemme diventerà anche sede ufficiale per gli allenamenti degli azzurri di salto e combinata nordica e ospiterà pure raduni delle nazionali di fondo.

    Il progetto comprende anche l’accordo ad ospitare gare di minor livello (Continental Cup, FIS Summer Grand Prix) e la candidatura di altri grandi futuri eventi, considerato che nel 2014 sono già stati assegnati i Campionati del Mondo junior di sci nordico.

    Trentino Marketing e la Val di Fiemme supporteranno economicamente, come negli anni passati, le due nazionali di salto e combinata nordica oltre ad ospitarle durante gli allenamenti ufficiali.

    Nella stessa convenzione compaiono anche le conferme per la Val di Fassa, che rimane località fissa di allenamento degli azzurri dello sci alpino, mentre Madonna di Campiglio diventerà sede a cadenza biennale di competizioni di Coppa del Mondo di sci alpino a partire dal 2012, anno in cui a dicembre si disputerà la gara di slalom.

    Particolarmente soddisfatto il presidente di “Fiemme 2013” Pietro De Godenz: “Questo accordo riconosce la Val di Fiemme come punto di riferimento per lo sci nordico in Italia ed è un onore per noi e per tutto il Trentino aver raggiunto questo obiettivo. Questa ufficializzazione ci permette di guardare fino al 2016 con maggior tranquillità, con la certezza che la FISI ci appoggia, a cominciare dalla finale del Tour de Ski fino a tale data. Da parte nostra ci sarà un’attenzione forte per manifestazioni minori, di salto e di combinata. Crediamo nel ruolo della FISI, ed è un rapporto che ci rafforza anche in vista degli impegni futuri, visto che abbiamo diverse candidature nel cassetto”.

    Entusiasta dell’accordo raggiunto anche Tiziano Mellarini, assessore provinciale al turismo e presidente di Trentino Marketing: “Il progetto dà una risposta alle aspettative della Val di Fiemme che si sta preparando per l’appuntamento con i Campionati Mondiali 2013. Da parte della FISI ho trovato grande disponibilità, è una partnership rodata e che funziona. La FISI inoltre è pienamente soddisfatta dalle strutture messe a disposizione, strutture che in parte sono già collaudate, mentre in parte saranno fruibili in occasione dell’evento iridato. Un punto che a noi premeva era l’accordo con la FISI per i diritti televisivi. Il binomio turismo e sport è una grande vetrina promozionale, è il futuro del Trentino, che ha un potenziale straordinario. Nel nostro splendido Trentino gli amanti dello sport “vero” possono cimentarsi e divertirsi, sia in veste di amatore, sia a livello professionale. Quest’ultimo settore per noi significa una grande spinta alla crescita turistica ed economica, il tutto inserito all’interno di una crescita sostenibile. E quando si parla di sostenibile si parla dell’ambiente in primis, un ambiente cha dà spazio ai veri sport, a discipline che sanno esaltare anche i veri valori dello sport.”

    Infine Giovanni Morzenti, presidente FISI, ribadisce: “Questo patto vede coinvolti più attori, Trentino, Val di Fiemme, Val di Fassa e Madonna di Campiglio. Innanzitutto riguarda le gare e l’attività dello sci nordico in Val di Fiemme, la preparazione degli atleti dello sci alpino in Val di Fassa ed inoltre l’accordo con Campiglio e una serie di aspetti che legano il Trentino alla FISI. Gli atleti azzurri ora hanno un riferimento importante per preparare i grandi eventi, la Val di Fiemme. Per quanto riguarda il salto e la combinata nordica, in accordo anche con le Fiamme Gialle, sarà proprio la Val di Fiemme ad aiutarci nella preparazione sportiva adatta al livello agonistico da noi richiesto. Posso dunque affermare che il Trentino è partner della FISI, e nello specifico vede coinvolte la Val di Fassa con le piste del Passo San Pellegrino, Fiemme per lo sci nordico, e Campiglio, il tutto garantito da Trentino Marketing SpA e dalla Provincia di Trento.

    Info: www.fiemme2013.com

  • …7200 AUKLAND ALLA MARCIALONGA 2011. LA REGINA DELLE GRANFONDO È… FEMMINA

    Originale novità per i partecipanti, una foto ricordo con… Anders Aukland

    In crescita il numero di donne iscritte, quest’anno sono 1.400

    Dalle 15.00 di oggi il via alla distribuzione dei pacchi gara e all’area Expo

    33 le nazioni rappresentate, per una Marcialonga mondiale

    Alla 38.a Marcialonga di Fiemme e Fassa ci saranno …7.200 Aukland. Non si tratta di un raduno mondiale dei sosia del vincitore della Marcialonga 2004 e 2008, ma di una simpatica iniziativa proposta dal frizzante comitato organizzatore.

    A partire da oggi alle 15,00, in concomitanza con la distribuzione dei pacchi gara, sarà posto all’ufficio gare di Cavalese (al Palacongressi) un pannello che riproduce la figura del norvegese Anders Aukland, immortalato all’arrivo della 35.a edizione quando si classificò al primo posto. Il pannello è provvisto di uno spazio vuoto dove gli atleti potranno infilare il proprio volto e farsi scattare un’originale e benaugurante foto ricordo, “camuffati” da Anders Aukland. La consegna degli oltre 7000 pettorali proseguirà anche domani e sabato a partire dalle 8,30, dopodiché gli atleti saranno pronti per scattare da Moena alle 8,15 di domenica.

    L’edizione di quest’anno vedrà come sempre sventolare in cielo un arcobaleno di bandiere, le migliaia di atleti provengono da ogni angolo del pianeta ed in totale le nazioni rappresentate sono 33.

    E se Norvegia e Svezia si fanno notare nel novero degli iscritti, con 2940 fondisti la prima e 1246 la seconda, è vero anche che alcune nazioni spiccano per originalità e per essere delle…numero uno. Alcuni partecipanti infatti attraverseranno “mari e monti” per poter gareggiare nella celeberrima Marcialonga, arrivando in Italia anche come unici rappresentanti del proprio Paese. A difendere i colori dell’Andorra nei 70 km da Moena a Cavalese ci sarà un unico atleta, così come accadrà per Bielorussia, Grecia, Israele, Giappone, Moldavia, Montenegro e Ucraina. Per quanto riguarda invece la Marcialonga Light, con i suoi 45 km da percorrere da Moena a Predazzo, le “combattenti” in assolo saranno quelle provenienti da Spagna e Venezuela, mentre Lettonia e Stati Uniti potranno contare su un “pezzo unico” per ciascun sesso.

    Per restare in tema numerico, un altro primato di questa edizione 2011 è senza dubbio quello riguardante la “quota rosa”, con le fondiste sempre in aumento arrivate a quota 1.400. E pensare che fino al 1978 la regina delle granfondo italiane era vietata alle atlete, le quali per non rinunciare all’evento vi partecipavano di nascosto. Ad esempio il 30 gennaio 1977 quattordici fondiste si “infiltrarono” tra i concorrenti camuffate da uomini, seguendo un’abitudine in via di diffusione e significativa della volontà femminile di accedere alla competizione.

    È anche grazie a queste “pioniere” che oggi la Marcialonga è un evento aperto a tutti, e al via quest’anno ci sarà un 20% di donne sul totale degli iscritti. Le orme da seguire sono quelle della francese Dominique Robert, prima vincitrice della Marcialonga rosa, e quelle della “storica” Maria Canins Bonaldi, che nel 1979 inaugurò un’era di successi e si aggiudicò il soprannome di “Sovietica made in Italy”. Molte altre “ladies” degli sci stretti hanno poi onorato il podio della Marcialonga, tra le quali le scandinave Hilde G. Pedersen e Jenny Hansson e le nostre azzurre Gabriella Paruzzi, prima nella Marcialonga di Coppa del Mondo 2004, Cristina Paluselli e Guidina Dal Sasso, quest’ultima con cinque vittorie all’attivo, di cui quattro consecutive.

    Marcialonga significa anche una grande occasione di festa per tutti, e gli abitanti delle due valli ospitanti hanno preparato tante e divertenti occasioni di intrattenimento. I bambini delle scuole elementari di Ziano di Fiemme, ad esempio, saranno protagonisti dello spettacolo “Dagli una spinta!”, scritto e realizzato in onore della Marcialonga, che andrà in scena domani, venerdì, alle 18,30 al teatro parrocchiale di Ziano. Alle ore 20,00 sarà festa grande anche a Molina, con la tradizionale fiaccolata accompagnata da musica e gastronomia.

    Visto il grande afflusso di atleti, accompagnatori e turisti che la Marcialonga porta con sé, il comitato organizzatore, insieme alle forze dell’ordine, ha preparato un piano del traffico per consentire una perfetta fruibilità delle strade. In particolare, saranno chiuse la SS 48 delle Dolomiti (dalle 7.45 alle 8.15 in direzione Val di Fassa nel tratto Predazzo – Vigo di Fassa, e in direzione opposta dalle 8.00 alle 8.45) e la SP 31 del Manghen (chiusa tutta la giornata a Molina di Fiemme).

    Info: www.marcialonga.it

  • DOMENICA FIS MARATHON CUP ALLA MARCIALONGA. SANTUS E HANSSON LEADERS, TANTI I FAVORITI

    Domenica nelle valli di Fassa e di Fiemme 4° appuntamento delle lunghe distanze

    Si corre in classico, 70 km da Moena a Cavalese, in 7200 al via

    Gli scandinavi sono i favoriti, ci sono tanti campioni blasonati

    Partenza alle 8.15, diretta Rai Sport2 dalle 9.30 alle 12.00

    Marcialonga da… maratoneti sugli sci stretti. Si contano le ore, ormai, che separano dallo start della granfondo trentina di domenica 30 gennaio, e i pronostici della vigilia si sprecano. Il “parterre de roi” della 38.a Marcialonga di Fiemme e Fassa legge nomi di calibro mondiale e medagliati olimpici pronti a dare spettacolo lungo i 70 km di gara tra Moena e Cavalese, per la gioia dei tanti amanti di questo sport che si ritroveranno a bordo pista, e per coloro che seguiranno la gara in diretta tv (Rai Sport2 dalle 9,30 alle 12,00 e altre 6 televisioni internazionali).

    La Marcialonga 2011 è quarta prova dalla FIS Marathon Cup, la Coppa del Mondo lunghe distanze, che al momento legge in testa l’azzurro Fabio Santus, il campione in carica dopo il successo 2010. Grazie alla vittoria nella livignasca Sgambeda (prima tappa di “Coppa”) lo scorso dicembre e al sigillo posto nell’austriaca Dolomitenlauf di domenica scorsa, il bergamasco del CS Carabinieri guida la classifica provvisoria con 90 punti di distacco sul connazionale Simone Paredi, secondo alle sue spalle in Austria.

    Entrambi saranno al via della granfondo trentina di domenica e sfideranno norvegesi e svedesi, specialisti in classico per tradizione. Tra questi, i “maratoneti” da tenere maggiormente sott’occhio sono senza dubbio coloro che nella graduatoria di FIS Marathon Cup occupano le posizioni immediatamente successive agli azzurri.

    Nell’unica prova di Coppa in tecnica classica disputata fino ad ora, la Jiserská Padesátka in Repubblica Ceca, il “norge” Anders Aukland e lo svedese Oskar Svärd sono stati i mattatori. In passato i due hanno vinto entrambi la Marcialonga (nel 2004 e 2008 il norvegese e lo scorso anno Svärd) e anche quest’anno arrivano in Trentino puntando al podio. La quinta posizione nella classifica di FIS Marathon Cup 2011 è attualmente occupata dal ceco Stanislav Rezac, anche lui vincitore di una Marcialonga nel 2005 e terzo alla 50 km ceca di quest’anno dietro ad Aukland e Svärd. Scorrendo il resto della graduatoria della “Coppa” dopo tre gare, si trovano altri big come Jerry Ahrlin, Rikard Andreasson, Joergen Aukland, Mathias Fredriksson, Thomas Alsgaard, e gli italiani Cattaneo, Carrara e Debertolis, che alla granfondo di domenica punteranno ai posti alti della classifica.

    Per quanto riguarda la femminile di FIS Marathon Cup 2011, la testa è attualmente occupata dalla svedese Sandra Hansson, con un punto di distacco dalla connazionale Susanne Nystroem. La prima ha vinto la Jiserská Padesátka, mentre la seconda è giunta terza nella gara ceca e seconda alla Dolomitenlauf in tecnica libera (vinta dalla svizzera Seraina Mischol, ora terza in graduatoria). Sia la Hansson che la Nystroem sono salite negli anni scorsi sul podio della Marcialonga, dove per due volte (2008 e 2010) però, si sono dovute arrendere ad un’altra forte svedese, quella Jenny Hansson che attualmente occupa la 6° piazza nella provvisoria di FIS Marathon Cup. A cercare di rovinare la festa alla corazzata svedese in rosa, domenica ci saranno le svizzere Mischol e Boner e l’azzurra Sabina Valbusa.

    Lind, Brink, Tynell, Svartedal, Livers e Morandini sono altri pezzi da novanta allo start della 38.a Marcialonga. Anche su di loro sarà opportuno tenere alta l’attenzione, in particolar modo durante la rampa finale che da Cascata porta al traguardo, dove tutto potrà accadere.

    La partenza di gara da Moena è fissata per le 8.15, e i primi saranno attesi al traguardo verso le 11.15. Sabato pomeriggio allo stadio di Lago di Tesero sono in programma la Marcialonga Stars (13.30) e la Mini Marcialonga (14.30), mentre domenica mattina (ore 9.00) sarà la volta della Marcialonga Young per le categorie giovanili.

    Info: www.marcialonga.it

    Classifica FIS Marathon Cup 2010/2011 dopo la 3.a prova

    Maschile

    1) Fabio Santus (ITA) 220; 2) Simone Paredi (ITA) 130; 3) Anders Aukland (NOR) 125; 4) Oskar Svaerd (SWE) 110; 5) Stanislav Rezac (CZE) 82; 6) Jerry Ahrlin (SWE) 81; 7) Simen Oestensen (NOR) 80; 8) Audun Laugaland (NOR) 65; 9) Aliaksei Ivanou (BLR) 61; 10) Andrè Haugsbo (NOR) 60

    Femminile

    1) Sandra Hansson (SWE) 177; 2) Susanne Nystrom (SWE) 176; 3) Seraina Mischol (SUI) 145; 4) Sabina Valbusa (ITA) 140; 5) Valentina Schevchenko (UKR) 100; 6) Jenny Hansson (SWE) 100; 7) Nathascia Leonardi Cortesi (SUI) 90; 8) Seraina Boner (SUI) 80; 9) Nina Linzen (SWE) 76; 10) Natalia Zernova (RUS) 60

  • CONTO ALLA ROVESCIA PER LA MARCIALONGA, SVELATE LE ULTIME NOVITÁ PRIMA DEL “VIA”

    Questa mattina conferenza stampa presso la Cassa Centrale Banca a Trento

    Svelata in anteprima da Guidina Dal Sasso la corona di fiori per il vincitore

    In 7200 domenica al via da Moena, ci sono tantissimi big, campioni olimpici e mondiali

    Ai nastri di partenza anche Mini Marcialonga, Marcialonga Young e Marcialonga Stars

    Come da tradizione, cinque giorni prima della Marcialonga di Fiemme e Fassa i “vertici” del comitato organizzatore si sono presentati in conferenza stampa per fare il punto sulla 38.a edizione, allo start domenica 30 gennaio.

    Questa mattina, nel palazzo di Cassa Centrale Banca di Trento, al tavolo dei relatori c’erano Alfredo Weiss, presidente di Marcialonga, Andrea Gentilini, responsabile PR di Cassa Centrale Banca, Paolo Marega, presidente di ITAS Assicurazioni, lo Scario della Magnifica Comunità di Fiemme Giuseppe Zorzi, il presidente della LILT (Lega italiana per la Lotta contro i Tumori) di Trento Mario Cristofolini, il rappresentante FISI Marco Zoller e Giorgio Torgler del CONI.

    Era presente anche Guidina Dal Sasso, vincitrice della Marcialonga per ben cinque volte, intervenuta in veste di “marcialonghista” convinta ed ora Assessore allo Sport, Turismo, Politiche Sociali, Volontariato e Pari Opportunità della Provincia del Verbano – Cusio – Ossola.

    La conferenza si è aperta con le parole entusiastiche di Alfredo Weiss, che ha espresso innanzitutto la propria soddisfazione per la collaborazione che ogni anno si rinnova nelle due vallate, con le istituzioni in primo luogo, ma soprattutto tra gli abitanti di Fiemme e Fassa, sempre pronti (con vero “spirito di montagna”) a collaborare.

    “Fino ad una settimana fa ero un po’ preoccupato”, ha confidato Weiss, “perché la Marcialonga sembrava non poter offrire ai tantissimi partecipanti la consueta qualità della pista. Ora invece siamo tranquilli, anche grazie alle temperature più basse che consentono di mantenere al meglio il tracciato”.

    Weiss ha poi passato in rassegna alcuni “fiori all’occhiello” della Marcialonga, innanzitutto il gemellaggio con la gara ciclistica toscana “L’Eroica”, nella quale si pedala avvalendosi di attrezzature storiche. Nel 2013, quando la Marcialonga compirà 40 anni, ci sarà la Marcialonga Story, un evento in sintonia con “L’Eroica” e improntato alla tradizione, con sci ed attrezzature d’epoca.

    Insieme a questa novità non vanno scordate quelle di quest’anno, a cominciare dalla Marcialonga Young dedicata ai giovani. “Finalmente i ragazzi non dovranno aspettare i 18 anni per partecipare alla Marcialonga”, ha commentato Marco Zoller, rappresentante della FISI. Importante è anche la coincidenza con i 900 anni della Magnifica Comunità di Fiemme (nata nel 1111), e infatti la cerimonia di apertura della Marcialonga si terrà nel Palazzo della Magnifica Comunità a Cavalese. In rappresentanza della Magnifica Comunità è intervenuta la massima autorità degli uomini di valle, lo Scario Giuseppe Zorzi. “Quando Weiss ci ha proposto di allestire la cerimonia nel palazzo della Magnifica Comunità a Cavalese, abbiamo aderito subito, e sono certo che sarà uno sfondo impareggiabile per l’occasione”. La cerimonia si rivela in effetti particolare: “Abbiamo preparato cinque “quadri” riassuntivi – ha ribadito Claudio Delvai, organizzatore della cerimonia – che rappresentano elementi fondamentali nella vita e nella cultura delle valli. Il primo è dedicato alla musica, poi al turismo, alla storia e alla leggenda, in particolare al fuoco da cui deriva il nome della Val di Fiemme (Flammarum Vallis). L’ultimo spettacolo sarà legato al mondo dello sport e al volontariato, …ma sarà una sorpresa.”

    La Marcialonga anche quest’anno avrà un occhio di riguardo per la solidarietà, con la Marcialonga Stars, a cui partecipano molti volti noti di sport e spettacolo, organizzata della LILT di Trento presieduta da uno dei quattro fondatori della Marcialonga, Mario Cristofolini.

    Guidina Dal Sasso, cinque volte protagonista della Marcialonga, oggi era presente per sottolineare la partnership col Consorzio Fiori Lago Maggiore e Biellese. Oggi è stata svelata la corona che verrà messa al collo dei vincitori 2011, arricchita con le camelie, considerate fiori immortali, del rinomato distretto dei fiori già protagonista alle Olimpiadi di Torino 2006.

    La Marcialonga, è stato detto, con i suoi 7200 partecipanti di 33 nazioni sarà l’edizione record e non solo per tantissimi amatori, un tempo chiamati bisonti, ma pure per la presenza di tanti blasonati campioni olimpici, mondiali e di Coppa del Mondo. Tra questi spiccano gli svedesi Fredriksson, Lind, Brink, Svärd, Ahrlin, i norvegesi Alsgaard, Svartedal e Aukland, ma anche Rezac, Livers e Jakoubek. L’Italia punta sulla nazionale lunghe distanze con Santus e Cattaneo, ma anche su Debertolis e Morandini, questi ultimi tre tra i primi nel 2010. Santus è attuale leader, oltre che campione in carica, della FIS Marathon Cup, della quale la Marcialonga rappresenta la quarta prova.

    Partenza confermata alle 8.15 da Moena, arrivo a Cavalese dei primi verso le 11.15 con diretta su Rai Sport dalle 9.30 alle 12.00 ed in altre 6 nazioni europee.

    Info: www.marcialonga.it

  • TITOLI TRICOLORI IN PALIO A GRESSONEY. IL GOTHA DEL FONDO IN VISTA DI OSLO 2011

    Piste OK a Gressoney per il Campionato Italiano di sabato e domenica

    5 e 10 km in classico sabato, staffetta 3×5 e 4×10 domenica

    Ci saranno tutti i big dello sci di fondo azzurro, per la staffetta sfida tra “militari”

    Grande lavoro per lo Sci Club Gressoney Monterosa

    1500 metri cubi di neve “fresca”, o meglio sparata di fresco, per i Campionati Italiani assoluti di sci di fondo in programma sabato 22 e domenica 23 gennaio a Gressoney (AO), nella terra di Arianna Follis che finalmente potrà, dopo 10 anni, riabbracciare il pubblico di casa. La campionessa del CS Forestale infatti non gareggia a Gressoney dal 2001, quando vinse per la seconda volta la Monterosalauf.

    Sabato e domenica sulla neve valdostana il tenore di gara sarà diverso, in palio ci sono gli ultimi posti utili per la “spedizione mondiale” di Oslo 2011, ed infatti si disputano una 5 km femminile e una 10 km maschile in tecnica classica oltre alla spettacolare ed avvincente staffetta 3×5 km femminile e 4×10 km maschile, una gara nella gara tra gruppi sportivi militari che schierano tutti i migliori azzurri in assoluto.

    E già che si è parlato di Arianna Follis, la gressonara si vedrà opposta alle finanziere e compagne di staffetta in Coppa del Mondo Marianna Longa e Silvia Rupil, all’alpina Magda Genuin e ancora alla valdostana Elisa Brocard, ad Antonella Confortola, Marina Piller, Virginia De Martin ed alle poliziotte Antonelli e Debertolis. Alla lista delle azzurre si aggiungono la Di Sopra e la Santer che sembra sarà accompagnata dal cognato e titolato atleta Ole Einar Bjoerndalen.

    Gara frizzante al maschile, non manca nessuno del gotha dello sci di fondo azzurro. Pietro Piller Cottrer, Giorgio Di Centa, David Hofer, Florian Kostner sono in prima fila con i colori dei Carabinieri, Fulvio Scola, Roland Clara, Cristian Zorzi, Thomas Moriggl, Loris Frasnelli e Nicola Morandini con le Fiamme Gialle, l’atteso campioncino locale Federico Pellegrino, Dietmar Nöckler e Mirko Rigoni per la Polizia e ancora i forestali Valerio Checchi e Renato Pasini col fratello Fabio del CS Esercito.

    Insomma le gare di sabato e domenica si annunciano decisamente spettacolari e gli organizzatori dello Sci Club Gressoney Monterosa in queste ore, dopo aver risolto il “problema neve” visto che quella naturale ha fatto i capricci, stanno mettendo a punto anche i più piccoli particolari.

    Due gli “anelli” da 2,5 km pronti per la sfida tricolore. La gara di sabato (ore 10) in tecnica classica si correrà sulla distanza dei 5 km, un anello che le donne affronteranno una sola volta e che i maschi invece dovranno percorrere due volte, poi alle 11.30 toccherà agli atleti impegnati nel Tour de Ski VdA in una 10 km in classico . Domenica (dalle ore 10) per la staffetta invece verranno utilizzati due anelli distinti di 2,5 km, uno per il classico ed uno per lo “skating”.

    Per gli appassionati, oltre allo spettacolo agonistico sono previsti anche momenti di contorno per trascorrere piacevoli ore presso la tensostruttura di Gressoney. Il “padiglione della festa” allestito in zona traguardo proporrà musica, birra DAB e menù bavarese “Birra & Bretzel” dal primo pomeriggio di sabato e ci sarà modo di divertirsi fino a sera inoltrata.

    Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it

  • “FOLLOW THE PINK” ALLA GF PAOLA PEZZO. TANTE NUOVE INIZIATIVE PER L’EDIZIONE 2011

    – Ci sono già molte adesioni per la decima edizione della gara di Garda

    – Per i golosi c’è il percorso gourmet “Sentieri Golosi di Paola Pezzo”

    -Sabato a Torri del Benaco spazio ai giovanissimi

    -Nuovo ristoro “provocatorio”: birra e cotechino

    “Follow the pink”, segui il rosa. Sarà questo il tormentone della decima edizione della Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo, in programma il prossimo 17 aprile a Garda (VR).

    Il rosa, colore preferito per eccellenza dalla “titolare” della gara, la due volte campionessa olimpica di mtb Paola Pezzo, sarà anche quello dominante sui cartelli indicatori sparsi lungo l’intero percorso, volti a segnalare ai tanti bikers iscritti (quasi 2000 lo scorso anno) la direzione di … marcia.

    Per l’edizione dei due lustri il comitato organizzatore A.S.D. Velo Club del Garda ha individuato la ricetta perfetta, mixando nelle giuste dosi innovazione e tradizione, conservando i punti di forza ed introducendo ulteriori migliorie.

    Il primo mutamento di rilievo riguarda il percorso, che è stato leggermente ridotto per evitare “tappi” e rallentamenti, e portato alla lunghezza di 38,5 km con 1.200 metri di dislivello. Anche il tragitto è stato interessato dal “vento” di novità, ad esempio la salita del Monte Lenzino, collocata a metà percorso nella precedente edizione, per il 2011 è stata prevista nella parte iniziale, per cominciare la granfondo facendo il pieno di scorci suggestivi sulla zona veronese del Lago di Garda. L’arrivo è allestito sempre nell’abitato di Garda, e l’ultimo e distensivo tratto della corsa, prima di deviare verso il centro, porterà gli atleti a “pedalare” sulla spiaggia del lungolago.

    Le energie spese saranno rigenerate da un punto di ristoro – bonus, che il comitato organizzatore ha pensato di aggiungere nell’ultima parte del percorso. Questo nuovo ristoro si distinguerà dagli altri “tradizionali”, perché prevede un menù unico all’insegna della cultura gastronomica rustica, proponendo il binomio birra&cotechino. Al termine della corsa, poi, sarà organizzato anche quest’anno il conviviale “pasta party” per tutti i partecipanti, meritato break dopo le “gioie e dolori” della pedalata sulle alture veronesi.

    La Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo interesserà proprio tutti gli appassionati di mountain bike, più o meno allenati, proponendo anche i “Sentieri Golosi di Paola Pezzo”, in partenza da Garda sabato 16 alle 11,30. Una gustosa scampagnata “gourmet” in gruppo, con un percorso “light” di circa 20 km sulle colline gardesane, lungo il quale sono previste 4 tappe di ristoro in altrettanti “luoghi di culto” della sapienza culinaria ed enologica. Si potrà partecipare sia in sella alla propria mountain bike sia su trekking bike e city bike, ed il tracciato, dal dislivello massimo di 300 metri, è pensato per evitare particolari difficoltà tecnico-fisiche, anche se è consigliabile una base di allenamento. La cifra raccolta tramite le quote d’iscrizione versate per i “Sentieri Golosi di Paola Pezzo” sarà interamente devoluta alla fondazione “Più di un sogno Onlus”, che si occupa dell’assistenza e della tutela dei soggetti disabili, e in parte anche all’AVIS.

    L’associazione “Più di un sogno Onlus” sarà coinvolta anche sabato dalle 11,00 a Torri del Benaco, nello spazio dedicato ai bikers in erba, con l’iniziativa gratuita “Paola Pezzo Junior Race”, dove anche i bambini diversamente abili saliranno in sella insieme ai loro coetanei e alla “madrina” Paola Pezzo, per una mattinata all’insegna dello sport che, veramente, unisce tutti. Per i giovani ciclisti ci sarà anche la possibilità di imparare norme e informazioni utili sui comportamenti da tenere in bicicletta, grazie ad una divertente lezione di educazione stradale.

    Durante le giornate di sabato e domenica sarà inoltre possibile visitare l’ampio villaggio “Sport Expo”, aperto dalle 10,00 del mattino, che sarà inaugurato venerdì 15 alle 16,00.

    Per l’allestimento della Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo e di tutte le iniziative ad essa correlate, collaborano con il comitato organizzatore i Comuni di Garda e di Torri del Benaco, la Provincia di Verona, la Regione Veneto, il Consorzio “Lago di Garda è” ed i Vigili del Fuoco.

    La manifestazione appartiene ai circuiti Prestigio MTB, Garda Challenge e Fi’zi:k, e partners principali dell’evento sono Berner, Gsg, Multipower, Scott e Zerowind.

    Info: www.nonsologarda.com

  • TOPOLINO FONDISTA “IMPAZZA” IN VAL DI FIEMME. ANCHE L’EDIZIONE 2011 SARÁ UN “MONDIALINO”

    Sabato e domenica 28.a edizione del Trofeo Topolino sci di fondo

    A Castello di Fiemme i festeggiamenti, a Lago di Tesero le gare

    Sicuramente più di 1000 i partecipanti e con ben 100 sloveni

    Sabato Baby e Cuccioli in classico, domenica Ragazzi e Allievi in skating

    Val di Fiemme “Mecca” dello sci di fondo per tutte le taglie. Dopo aver ospitato le gesta mondiali del Tour de Ski lo scorso fine settimana, le nevi della vallata trentina si preparano ad aprire ora un nuovo capitolo di quello che nell’universo giovanile di questo sport è il “Mondialino del Fondo”.

    Il “Trofeo Topolino Sci di Fondo” numero 28 scatterà sabato 22 e domenica 23 gennaio sulle piste iridate di Lago di Tesero, e a pochi giorni dal via sono i numeri a parlare. Ad oggi ci sono quasi 1000 iscritti alle gare nelle categorie Baby, Cuccioli, Ragazzi e Allievi, ma secondo le proiezioni e previsioni più attendibili, in partenza si ripresenterà il nugolo di giovani fondisti degli anni scorsi, ben oltre la soglia dei mille, con una partecipazione straniera sempre fortissima.

    Il gruppo più nutrito di quest’anno, oltre a quello dei “Topolini” di casa nostra, dovrebbe essere ancora una volta quello degli sloveni con oltre 100 ragazzini che daranno sicuro filo da torcere a tutti i rivali in pista, ma anche gli spagnoli sono cresciuti e sono una trentina.

    Come è tradizione ormai da qualche anno, infatti, la sfida Italia – Slovenia che lo scorso anno finì con quattro vittorie ciascuno, sarà servita nuovamente. Con le iscrizioni in continuo afflusso, è ovviamente presto per fare ogni pronostico di gara. Ciò che appare certo tuttavia è che ci si prepara ad una nuova pagina dell’evento Disney, che senza dubbio sarà ricca di entusiasmo e festa, come afferma chiaramente il nuovo presidente del comitato organizzatore, e sindaco del comune di Castello-Molina di Fiemme, Antonio Barbetta: “Per me è un onore essere a capo di una squadra come quella del Trofeo Topolino”, ha detto Barbetta, “e credo sia un vero onore per tutta la comunità di Castello e della Val di Fiemme avere qui una manifestazione così bella e frizzante. La nostra valle è da sempre vocata agli sport invernali e lo dimostrano i tanti eventi di calibro internazionale organizzati negli anni scorsi e in programma per i prossimi. Il Trofeo Topolino, se pur in piccolo, è uno di questi e il suo successo è senz’altro da ricondurre al lavoro svolto dai tanti volontari e alla loro disponibilità sconfinata nel collaborare e mettersi in gioco per la miglior riuscita della manifestazione.”

    Altre pedine fondamentali del comitato alla guida del Trofeo Topolino sono il presidente del Gruppo Sportivo Castello di Fiemme, Mario Broll, e il coordinatore generale Mauro Dezulian. Franco Nones, campione olimpico a Grenoble 1968 e fiemmese doc, è presidente onorario.

    Secondo il programma del week-end all’insegna di Topolino in Val di Fiemme, lo start delle gare Baby e Cuccioli in tecnica classica sarà sabato alle 14,30. Alle 16,00, poi, sarà di scena il Trofeo Topolino Revival, insieme a coloro che in passato hanno partecipato al Trofeo Topolino. A Castello di Fiemme (ore 17,30) verrà dichiarata ufficialmente aperta la 28.ma edizione con l’accensione del tripode e il caloroso benvenuto a tutte le rappresentative. La giornata proseguirà poi al teatro comunale di Cavalese (ore 20,30) con la serata Disney insieme a un disegnatore dell’Accademia Disney.

    Domenica mattina (ore 9,30) scatteranno le prove Ragazzi e Allievi (in tecnica libera) e alle 15,00 a Castello ci sarà la cerimonia di premiazione finale. Nelle due giornate il divertimento sarà assicurato per tutti a Castello con i gadget e l’allegria del Villaggio Disney (sabato pomeriggio anche a Lago). Domenica alle 14,00 è prevista anche un’estrazione a premi per tutti i partecipanti alla manifestazione.

    Nei quasi 30 anni di storia, il “Trofeo Topolino Sci di Fondo” non ha mai conosciuto pause. La prima edizione risale al 1984, quando la prova si corse sulla pista Brozzin di Castello di Fiemme. Negli anni successivi l’evento è transitato per il Passo Lavazè (1986, ’88, ’89, ’91 e ’92) ed è approdato a Lago di Tesero per la prima volta nel 1990. Dal ’93 il Mondialino del Fondo, che tra il resto è anche gara internazionale FIS Children, risiede stabilmente sulle piste del centro del fondo fiemmese.

    Anche nel 2011 prosegue la stretta collaborazione tra il Trofeo Topolino Sci di Fondo e l’Associazione Amici Trentini. Dal 2006 entrambi supportano il progetto di sostegno a distanza “Tendiamo la mano”, grazie al quale quattro bambini in Messico, India e Myanmar vengono aiutati nelle spese scolastiche e seguiti con programmi di sensibilizzazione e promozione, sottraendoli da lavoro minorile e sfruttamento. Per fare tutto ciò, il comitato del Trofeo Topolino destina il 10% delle quote di iscrizione al progetto “Tendiamo la mano”.

    Info: www.trofeotopolino.it

  • GF EDDY MERCKX ALL’INSEGNA DELLA TRADIZIONE. 3.204 METRI DI PASSIONE TRA VENETO E TRENTINO

    La quinta edizione è in programma il 12 giugno, ma c’è già attesa

    I due percorsi sono confermati, 153 km (lungo) e 85,5 km (medio)

    Per il percorso più impegnativo sono 3.204 i metri di dislivello

    Anche quest’anno sarà la gara di chiusura del Challenge Giordana

    Il bilancio del lavoro svolto dal team organizzatore della gara internazionale Granfondo Eddy Merckx potrebbe essere riassunto nel proverbio “chi semina raccoglie”, valido soprattutto alla luce dell’ottima riuscita della passata edizione. La squadra diretta da Alessia Piccolo, general manager dell’evento, non dorme però sugli allori, e sta definendo i dettagli dell’edizione numero cinque, in programma il prossimo 12 giugno a Rivalta di Brentino Belluno (VR).

    Visto il grande consenso raccolto nel 2010, la Granfondo Eddy Merckx si ripresenta nella medesima veste con i due collaudati percorsi, granfondo e mediofondo, mantenendo inalterato così il godibile tracciato che si snoda tra il Veneto e il Trentino.

    Ai più allenati è riservato il percorso “lungo”, con 153 km di lunghezza e con un dislivello di 3.204 metri, ed il picco massimo che si raggiunge nei pressi di Brentonico (TN) al rifugio di Baita Fos-Ce è a quota 1656 metri.

    Il mediofondo si snoda invece lungo 85,5 km e la massima altitudine si tocca in località Paroletto (VR) a 914 metri, mentre il dislivello ammonta a 1700 metri. La partenza di entrambi i percorsi è collocata, come in passato, a Rivalta di Brentino Belluno, poco lontano dall’uscita di Affi dell’Autostrada del Brennero (A22).

    Dopo il successo registrato anche in termini di sicurezza stradale nella passata edizione, la GF Eddy Merckx è decisa a non smentirsi, ed ha ulteriormente aumentato le misure di sicurezza, grazie alla preziosa collaborazione del personale ASA e dei militari della Caserma di Montorio.

    La Granfondo Eddy Merckx è nata per celebrare le imprese agonistiche del campione belga, quell’Eddy Merckx chiamato il “cannibale” per la sua straordinaria voglia di vincere ogni genere di gara; tra i molti successi del suo palmarès annovera anche cinque Tour de France, cinque edizioni del Giro d’Italia, una Vuelta e tre campionati del mondo su strada. Merckx ha mostrato di gradire molto il percorso della “sua” granfondo, una gara da lui stesso definita senza dubbio adatta alle sue qualità sportive, ma non ha ancora assicurato se nel 2011 sarà presente in sella al suo mezzo o comunque come testimonial alla partenza ed arrivo della corsa.

    L’anno scorso la competizione aveva radunato sulle strade ad est del Garda circa 2200 partecipanti, “scortati” da ospiti d’eccezione come appunto lo stesso Eddy Merckx, accompagnato anche, solo per fare qualche nome, da Giovanni Battaglin, Michele Bartoli, Nicola Minali, Daniele Pontoni, Massimiliano Lelli, Fabrizio Ravanelli, Tatiana Guderzo e Mario Cipollini, quest’ultimo riconfermato anche per l’edizione 2011.

    Mario Cipollini è anche “padrino” del Circuito Giordana, un challenge nato l’anno scorso e che unisce cinque granfondo trivenete, ovvero GF Liotto di Valdagno e GF fi’zi:k di Zanè nel vicentino, la Marcialonga Cycling in Trentino e la GF Damiano Cunego, tappa veronese insieme alla GF Eddy Merckx, che segna appunto la conclusione del circuito, visto che anche quest’anno alla granfondo di Rivalta è stato confermato il ruolo di tappa finale, altro riconoscimento, questo, del buon lavoro realizzato con l’edizione del 2010.

    L’evento è sponsorizzato dal marchio Giordana, azienda veronese leader in Italia nell’abbigliamento ciclistico, operante nel settore da 25 anni, che riserverà anche delle sorprese per il pacco gara 2011 della GF Eddy Merckx. La nota azienda è anche stata recentemente scelta per la fornitura dell’abbigliamento ufficiale della prima edizione della Granfondo New York, che si terrà a Manhattan il prossimo 8 maggio. Lidia Fluhme, organizzatrice della manifestazione, ha accompagnato con parole d’elogio la decisione, assicurando che “la GF di New York è orgogliosa di collaborare con un marchio così apprezzato come Giordana”. La competizione d’oltreoceano radunerà circa 8000 ciclisti internazionali, su un percorso di 106 miglia.

    L’iscrizione alla GF Eddy Merckx può avvenire anche online sul sito www.granfondoeddymerckx.com, e la quota d’iscrizione è fissata a 30 euro fino al 5 giugno, mentre a partire dal giorno successivo sarà aumentata di dieci euro. Sul sito è prevista anche la possibilità di “monitorare” le iscrizioni in tempo reale, e anche di fare un tuffo nel passato con le foto e i video delle scorse edizioni e delle relative premiazioni.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

    www.challengegiordana.com

  • LA MILLEGROBBE AL NASTRO DI PARTENZA. PERCORSI CONFERMATI, CLASSICO E SKATING

    Sabato e domenica si corre la 30.a edizione della Granfondo Millegrobbe

    Il team Hartmann sfida gli svedesi, gara da non perdere

    Bruno Debertolis è in gran forma, è lui il favorito per la generale

    Sabato la 30 km in tecnica classica, domenica la 30 km in tecnica libera

    La stagione dello sci è in pieno svolgimento, ed in questo contesto spicca per importanza in Trentino una manifestazione pronta a festeggiare i sei lustri di vita, sabato e domenica infatti sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna sarà celebrato il trentesimo compleanno della Granfondo Millegrobbe.

    La gara trentina di sci di fondo a tappe è ormai un appuntamento classico della stagione invernale, visto che è stata riproposta con successo dal 1977 ad oggi (con cinque interruzioni per mancanza di neve), ed anche quest’anno l’organizzazione capeggiata da Enzo Merz sta allestendo un evento con i …fiocchi, anche se i fiocchi di neve si fanno desiderare. La carenza di neve su tutto l’arco alpino e un po’ in tutta Europa non lascerà però i fondisti della Millegrobbe a bocca asciutta.

    Il percorso attualmente è innevato per la sua totalità, difficilmente le alte temperature di questi giorni riusciranno a creare seri problemi e comunque gli organizzatori hanno prodotto una buona quantità di neve artificiale. Da metà settimana le temperature sono annunciate in calo, e dunque il percorso non dovrebbe risentirne.

    Sono due anche per quest’edizione le tappe, entrambe lunghe 30 km, con la prima sabato 22 in tecnica classica e la seconda domenica 23 in tecnica libera, le quali daranno origine a classifiche di giornata e ad una classifica generale cumulativa che premierà i concorrenti più completi.

    A pochi giorni dal via, sono state confermate le partecipazioni di alcuni atleti provenienti dalla “patria” del fondo per eccellenza, la Scandinavia, con gli svedesi Anders Palmer, Fredrik Uusitalo, Tiio Söderhielm e Sofia Bleckur, ed i norvegesi Torstein e Anette Bomann-Larsen.

    Palmer e Uusitalo in particolare partono con i favori del pronostico, conoscono bene la Millegrobbe e puntano soprattutto su quella in classico. In passato hanno sofferto il tenore di gara degli italiani, sempre con ritmi sostenuti e nervosi.

    E tra gli atleti “nostrani” ci sarà la squadra dell’Hartmann, con Ivan Debertolis, Roberto De Zolt e un Bruno Debertolis in ottima forma, a giudicare dalle sue ultime prove sportive tra le quali spicca la vittoria della prima “Rampa con i Campioni” lo scorso 9 gennaio, durante la finale del Tour de Ski in Val di Fiemme.

    I festeggiamenti per il trentennale inizieranno sabato 22 gennaio con la prima tappa, la 30 km in tecnica classica che scatterà alle ore 10,00 dal Centro del Fondo Millegrobbe, dalla cui malga la competizione prende il nome. Gli atleti si misureranno lungo i “binari” che da Malga Millegrobbe si dirigono verso Millegrobbe di Sopra, passando poi per Malga Costesin e Malga Basson, con traguardo al Centro del Fondo, che apre e chiude l’anello di gara. Dopo le performance sportive, spazio a banchetti e divertimento, con il “Pomeriggio musicale” nel Piazzale del Centro Congressi di Lavarone, dove sarà possibile degustare prodotti locali e “riscaldarsi” con vin brulè.

    La seconda tappa, 30 km in tecnica libera, partirà domenica 23 gennaio sempre alle 10,00 dal Centro del Fondo Millegrobbe. Il percorso porterà gli sciatori a “sfilare” nelle suggestive località che abbracciano l’area di Malga Millegrobbe, come Malga Costesin, sede del primo ristoro, Malga Fratte, Passo Vezzena, sede del secondo ristoro, ideale per “fare il pieno” in vista del tratto finale, che attraverso Malga Basson e Millegrobbe di Sopra riconduce i concorrenti al Centro del Fondo. La cerimonia di premiazione si terrà nel pomeriggio, dalle ore 15,00, al Centro Congressi di Lavarone.

    Lo scorso gennaio vinsero la 29.a edizione Biagio Di Santo (Sci Club OPI A.D.) ed Eugenia Bitchougova (G.S. Hartmann), primi classificati nella combinata, mentre nel passo alternato si distinsero lo svedese Jimmi Johnsson e la giapponese Masako Ishida, nello “skating” Biagio Di Santo davanti a Roberto De Zolt, e tra le donne Clara Bettega.

    Le iscrizioni sono ancora in corso, e fino a mercoledì 19 si può approfittare della quota ridotta di 30 euro per la singola tappa e di 45 euro per la Granfondo nelle due versioni; le tariffe saranno invece aumentate di 5 euro a partire da giovedì 20.

    Info: www.1000grobbe.it

  • LA TRASLAVAL DELLA VAL DI FASSA FA 13. CINQUE TAPPE DOLOMITICHE PER RUNNERS ESIGENTI

    Benatti, “patron” del Giro Podistico della Val di Fassa, svela le novità 2011

    Cinque tappe tutte nuove, il tappone (inedito) ritorna sul Col Rodella

    Le Dolomiti e l’organizzazione capace sono i richiami più importanti

    Al via runners, “camminatori”, nordic-walkers e appassionati di fit-walking

    Tra gli appuntamenti podistici estivi di rilievo in calendario svetta anche quest’anno la Traslaval della Val di Fassa (Trentino), la rinomata competizione a tappe in programma dal 26 giugno al 1° luglio, con cinque giornate di gara ed una di riposo.

    Alla sua 13.a edizione, la Traslaval ha ancora molto da dire, ed anche per il 2011 la frizzante organizzazione ha pensato a delle nuove idee per rinnovare il programma. Tra queste c’è il cambio dell’orario di partenza della prima tappa: il “via” domenica 26 giugno è stato anticipato alla mattina, come qualche anno fa, per dar modo così ai tanti appassionati della montagna di dedicare le ore pomeridiane ad un po’ di relax o ad una sgambata lungo i tanti itinerari tra le cime dolomitiche. É stata poi tolta dal programma la tappa “crono” ad inseguimento, tutte e cinque le gare saranno dunque in versione “mass start”. Per la prima volta, inoltre, in concomitanza con il “tappone” finale i “giornalieri” si sfideranno in una gara di corsa in salita individuale valida per il Trofeo Rifugio Des Alpes.

    Il programma completo è già stato definito, e la partenza della prova di domenica 26 giugno – anche questa è una novità del Giro Podistico della Val di Fassa 2011 – vedrà tutti gli iscritti schierati insieme al via per un grande e unico “colpo di cannone”. I corridori, i “camminatori”, gli appassionati di nordic-walking e di fit-walking, dunque, cominceranno insieme l’“avventura” del giro podistico, mentre a partire dalla tappa successiva i non agonisti scatteranno 30’ prima della gara competitiva.

    Un’altra “chicca” della tappa d’esordio riguarda il tracciato, che transiterà anche da “Pala da Rif”, uno scorcio molto suggestivo sopra l’abitato di Moena.

    Ed è proprio dalla “Fata delle Dolomiti”, Moena, che partirà la tappa del secondo giorno, sulla lunghezza di 10 km con vista sulle creste del Latemar. Martedì 28 la Traslaval si sposterà verso l’altra estremità della valle, ad Alba di Canazei, dove viene proposto un giro sopra le frazioni di Lorenz e Vera, un percorso inedito che porta i concorrenti ad ammirare da vicino la parete del Gran Vernel, “mecca” storica dello sci estremo e dell’arrampicata. Dopo un mercoledì dedicato al riposo, sarà Campestrin ad ospitare la quarta tappa, giovedì 30 giugno, prova in assoluto più lunga con i suoi 13,250 km, estesi per lo più a fondovalle.

    Ed infine ecco il turno del rinomato e sempre nuovo “tappone” conclusivo, che venerdì 1 luglio prevede l’ascesa al Col Rodella, dove ai 2.400 metri di quota sarà collocato il traguardo finale. La partenza è fissata da Campitello di Fassa e, dopo aver attraversato l’abitato di Canazei inizia la vera e propria fatica, affrontando la grande impresa della “scalata” al cospetto delle cime del Sassolungo.

    L’anno scorso sono stati circa 500 i partecipanti al Giro Podistico trentino, e l’obiettivo di Stefano Benatti e dei suoi tanti volontari è quello di migliorare sempre di più. Uno dei punti di forza della Traslaval è la varietà che caratterizza la manifestazione, e infatti ciascuna passata edizione ha riservato dei “fuori programma”, riguardanti in primis i percorsi. I tracciati vengono mutati ogni anno attraverso accurate ricerche di nuovi sentieri e nuove mete. Tanti sono inoltre gli stimoli che stuzzicano la fantasia dei runners, come ad esempio l’originale transito nel mezzo di una stalla affollata di mucche nell’edizione 2010.

    L’Associazione Sportiva Traslaval, insomma, ha davvero il “pallino” per l’originalità, ed anche il gruppo dei più affezionati, presente fin dalla prima edizione, sa bene che l’effetto sorpresa è assicurato.

    La Traslaval è una manifestazione agonistica a tutti gli effetti, nella quale si respira anche un clima festoso, documentato ad esempio dalle immagini dei concorrenti che dopo la corsa si tuffano nei torrenti, ballano in quota e non lesinano scherzi reciproci.

    Complice della riuscita dell’evento, oltre agli affascinanti panorami, è soprattutto l’esperienza del team organizzatore, a cominciare dal “patron” Stefano Benatti, appassionato di corsa e giunto nel novembre scorso ad un prestigioso traguardo personale, ben 100 maratone completate!

    Info: www.traslaval.com