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  • LA CORSA TRA GLI ALPEGGI DIVENTA “MONDIALE” . A PREMANA IL GIIR DI MONT COMPIE 18 ANNI IL 25 LUGLIO

    Il 25 luglio si corre la 18.a edizione della rinomata gara di Premana (LC)

    C’è un montepremi da favola ma non è l’unico richiamo

    Annunciate le manifestazioni di contorno, ci sarà anche un trekking

    L’AS Premana guidata da Maurizio Codega è già “sotto pressione”

    A Premana (LC) sono già tutti…al settimo cielo. Da tempo fervono i preparativi per il primo campionato mondiale di skyrunning – ISF Skyrunning World Championship in calendario il prossimo 25 luglio in Valsassina, sulle Alpi Centrali, in occasione della 18.a edizione del “Giir di Mont”.

    “Corridori del cielo” delle varie federazioni internazionali chiamati quindi a raccolta per la conquista del titolo mondiale skymarathon, a cui viene anche abbinato, con una speciale classifica di combinata, il Vertical Kilometer di Canazei (TN) nell’ambito della Dolomites Skyrace, in programma dieci giorni prima.

    Di carne al fuoco ce ne sarà quindi in gran quantità, il prossimo luglio in Valsassina, in un evento che l’AS Premana, con il direttore di gara Filippo Fazzini in testa, intende confermare nell’olimpo dei grandi eventi dello skyrunning.

    E non mancano le novità come ad esempio il ricco bottino con cui il primo assoluto “sgommerà” via dopo le fatiche di gara. Chi vincerà il Giir di Mont 2010, infatti, si aggiudicherà una splendida HM BajaRR cc50 offerta da Honda Montesa.

    Il ricco montepremi prevede riconoscimenti in denaro ai primi 20 classificati uomini e 5 donne e premi speciali a coloro che stabiliranno eventuali nuovi record di percorrenza del tracciato di gara, il tutto per un valore di 18.500 Euro oltre ai premi in materiali.

    Interessante è anche il patrocinio della manifestazione affidato al marchio collettivo “Premana”, un ulteriore sigillo all’autenticità e alla qualità delle kermesse “made in Premana” e una dimostrazione dell’attaccamento della gente del posto a quella che è la “loro” gara.

    L’AS Premana, presieduta da Maurizio Codega, si avvarrà della preziosa collaborazione della Proloco di Premana che si occuperà del buffet conclusivo, in programma a fine gara nel palazzetto dello sport. Sempre all’interno del palasport si incoroneranno poi il primo campione del mondo di skymarathon nonché la prima nazionale campione del mondo.

    La sistemazione alberghiera sarà curata dal Sistema Turistico AltaValsassina, mentre l’AVIS sezione di Bellano si è assunta l’onere di garantire la massima trasparenza del risultato, patrocinando l’iniziativa “Io non rischio la salute”, ovvero controlli ematici del sangue ai vincitori.

    L’evento “Giir di Mont” è sì un appuntamento centrale dal punto di vista agonistico, ma è anche manifestazione principe per quanto riguarda il turismo di questa zona. Ecco allora che numerosi sono gli eventi di contorno organizzati a margine della gara vera e propria. Come il trekking lungo alcuni alpeggi del percorso, dove si possono seguire le fasi salienti della manifestazione e gustare alcune delizie del territorio. Per i fotoamatori ci sarà un concorso fotografico che premierà i migliori click in tema “Giir di Mont”. Oltre a ciò rimane confermata la “Mini SkyRace” di 20 km per chi non ha nelle gambe la preparazione per una skymarathon, ma che comunque vuole godersi una giornata di sana attività all’aria aperta attraverso gli affascinanti paesaggi tra Valsassina, Valvarrone e Valfraina.

    Il programma del “Giir di Mont” 2010 prevede anche la gara promozionale per bambini “Aspettando Giir di Mont”, in programma a Premana giovedì 22 luglio alle 21,00.

    Per quanto riguarda il percorso del 18° Giir di Mont, quest’anno anche primo campionato mondiale di skyrunning, vengono confermati i collaudati 32 chilometri lungo i dodici alpeggi nel territorio del comune lombardo, con un dislivello complessivo di salite e discese di quasi 5.000 metri, che però dal punto di vista tecnico risulta abbordabile anche ai semplici appassionati della corsa e dello sport immerso nella natura.

    Le iscrizioni al Giir di Mont sono aperte e la quota unica da versare è di Euro 35. Per la Mini SkyRace la tariffa è invece di Euro 25. Il termine ultimo per iscriversi è mercoledì 21 luglio alle ore 20.00. Sul sito www.aspremana.it nella sezione Giir di Mont si trovano tutte le indicazioni relative a regolamento, montepremi e modalità di adesione alla gara.

  • UNICO E IRRINUNCIABILE APPUNTAMENTO DI “COPPA”. LA MTB REPLICA IL SUCCESSO DEL 2008 IN VAL DI SOLE

    La Val di Sole, in Trentino, dopo un anno sabbatico rilancia con la CdM

    Gare di cross country, downhill e 4X il 31 luglio e l’1 agosto

    L’evento entra in un progetto di grande respiro e di promozione della Val di Sole

    Mantenuta la continuità, stessi uomini del Mondiale 2008

    Oggi la Coppa del Mondo di mountain bike ha aperto i battenti della stagione 2010 con la prima prova di cross country a Dalby Forest, nello Yorkshire, Coppa del Mondo che, anche con le gare di Downhill e 4X, approderà il 31 luglio e il 1° agosto in Val di Sole per l’unico appuntamento italiano, sulle medesime piste che nel 2008 ospitarono il riuscito Campionato del Mondo.

    E così il comitato trentino, dopo un anno sabbatico per smaltire fatiche e tensioni dell’evento iridato, si riaffaccia sulla ribalta internazionale con un articolato progetto che non si ferma certo al 2010.

    Le piste della Val di Sole sono state giudicate da tutti i partecipanti tra le migliori al mondo, ed in molti si sono spinti più in là, affermando che la “Petite Roubaix”, la pista di cross country, la “Gobbe di cammello” del 4X e la “Snake pit” della downhill sono i tracciati più duri in assoluto.

    Non contenti, gli organizzatori del comitato solandro guidato da Luciano Rizzi, testimone di una continuità che vede impegnati gli stessi uomini del 2008, per questo 2010 hanno introdotto delle varianti nel cross country e nella downhill, che rendono le due gare ancora più selettive. Piccole varianti dai grandi “numeri”.

    Ed a guadagnarne, nel week end a cavallo tra luglio ed agosto, saranno gli appassionati che in due giorni potranno assistere a tre gare di Coppa del Mondo che rivestono anche il ruolo di “rivincita” per gli atleti che hanno fallito il podio nel 2008.

    Per l’occasione Filippo Baggia, il segretario generale del comitato organizzatore delle gare di Coppa del Mondo della Val di Sole, ha confermato che l’accesso per il pubblico sarà gratuito.

    La neve nella vallata trentina ha appena lasciato il posto ai primi ciuffi d’erba, e questo ha consentito al responsabile dell’area sport, Paolo de Bevilacqua, di effettuare i primi sopralluoghi per organizzare gli interventi sulle “varianti”. Per il cross country si è avvalso della competente esperienza di Hubert Pallhuber, il CT della nazionale di mountain bike. La pista di downhill non subirà grandi variazioni, solo dei miglioramenti suggeriti dagli atleti che hanno vissuto la sfida mondiale del 2008, modifiche messe a punto da Pippo Marani e che saranno collaudate, appena pronte, dal campione francese Fabien Barrel. Il tracciato di 4X è già un condensato di quanto di meglio ci si possa aspettare da questa spettacolare disciplina, del resto il tracciatore Phil Saxena è sicuramente il migliore al mondo in questo campo e dunque non si rendono necessarie modifiche.

    Insomma la tradizione della mtb nella località trentina continua la lunga esperienza della Val di Sole Cup, con la prima gara che ha solcato prati e boschi di Malè nel lontano ’97.

    È già ora di segnarsi in rosso sul calendario le date del 31 luglio e 1° agosto, un bel week-end all’insegna del relax e dell’adrenalina, tre gare di Coppa del Mondo in due giorni sono davvero un piatto da consumare con gusto, col contorno di un ambiente appetitoso per trascorrere ore piacevoli in passeggiate, lunghe pedalate sfruttando la pista ciclabile che da Mostizzolo sale fino a Cogolo, ci saranno poi momenti di intrattenimento con gli spettacoli di contorno all’evento di Coppa, si potranno poi ammirare le novità del mondo della bici in un’area expo molto ampia e ben attrezzata. E chi vorrà lasciare l’auto a casa potrà arrivare fino… al parterre di gara con il treno, attrezzato anche per il trasporto bici e che da Malè fino a Mezzana sarà gratuito, un’altra opportunità offerta dal comitato organizzatore della Coppa del Mondo della Val di Sole.

  • TRENTINE E PIEMONTESI CONTRO I RAGNI DELL’EST. SABATO A TRENTO LA CDM SPEED DI ARRAMPICATA

    – Sabato in occasione del Film Festival Città di Trento “apre” la stagione del climbing

    – L’evento si trasferisce in Piazza Dante con una struttura omologata per il record

    – In gara le due sorelle trentine Morandi e i due piemontesi Gontero e Ghisolfi

    – La “Coppa” 2009 è andata a Russia e Polonia con Sinitsyn e Ropek

    Il pianeta climbing è ormai pronto ad inaugurare una nuova stagione mondiale. E lo farà sabato 1° maggio a Trento con “Trento Speed 2010”, la prima prova di Coppa del Mondo IFSC nella disciplina Speed, che vedrà i migliori “centometristi” del ranking sfidarsi lungo i 15 metri di parete verticale allestita nella centralissima Piazza Dante, nel capoluogo trentino. E lo spettacolo sarà senza dubbio “mondiale”.

    Pochi giorni quindi al via di Trento Speed 2010, e l’attesa si fa palpabile anche in casa Italia. Saranno quattro gli atleti azzurri che andranno alla ricerca del colpaccio contro i “ragni” russi, polacchi e ucraini che sono i favoriti.

    Al femminile toccherà alle giovani sorelle trentine Jessica e Sara Morandi, due che “in parete” sono nate e cresciute. Fanno entrambe parte, infatti, dell’Asd Arco Climbing di Arco (TN), la cittadina sulle sponde del Lago di Garda trentino che in Italia e nel mondo è anche conosciuta come la capitale dell’arrampicata. Nel suo Climbing Stadium da oltre vent’anni si svolge Rock Master, che il prossimo 17 e 18 luglio spegnerà 24 candeline e sarà test premondiale al Campionato Mondiale di Arrampicata – IFSC Climbing World Championship in programma nel centro trentino nel luglio 2011.

    Jessica ha 18 anni, è la più giovane delle sorelle Morandi e nel ranking mondiale occupa la 23.ma posizione, grazie alle ottime performance in chiusura della scorsa stagione, quando si piazzò quinta assoluta nella disciplina Speed – cat. Juniores – sia agli Europei di Monaco (GER) che ai mondiali di Valence (FRA). Da non dimenticare anche il suo quarto piazzamento nella prova di velocità a Rock Master 2009, dove solo una sfortunata scivolata in semifinale le impedì di approdare alla finalissima.

    Di Sara, tre anni in più della sorella, vanno senz’altro ricordati il settimo posto nello Speed Rock 2009 a Daone – sulla mastodontica diga Enel di Bissina – e l’ottava piazza nella prova boulder al Rock Master, sempre dello scorso anno.

    Il climbing rosa trentino lancia così la sfida al resto del mondo, che nella gara di Trento legge i nomi di Edyta Ropek – polacca vincitrice della CdM 2009 e attuale leader del ranking mondiale Speed – delle forti russe Ksenia Alekseeva e Yuliya Levochkina, dell’inossidabile ucraina Olena Ryepko e della stella venezuelana Lucelia Blanco.

    A tenere alto il tricolore in campo maschile saranno i piemontesi Stefano Ghisolfi e Leonardo Gontero, con il primo che nel 2009 si è messo in tasca la Coppa Italia di Speed, ed il secondo che ha vinto ai mondiali giovanili di Valence nella categoria A Speed. Gli azzurri dovranno vedersela contro l’armata russa composta dal vincitore della Coppa Speed 2009 Sergey Sinitsyn, il vincitore della gara di Trento dello scorso anno Sergey Abdrakhmanov ed Evgeny Vaytsekhovsky. Ci saranno anche il ventitreenne ceco Libor Hroza, che nel 2009 ha vinto sia la prova Speed di Rock Master sia lo Speed Rock di Daone, i polacchi Lukasz Swirk e Jedrzej Komosinski e il venezuelano Manuel Escobar, solo per citare alcuni “big”.

    La parete utilizzata sabato sarà omologata anche per il record del mondo, da battere ci sono i tempi di 6”64 di Qixin Zhong, e di 9”04 stabilito da Cuilian He, cinese pure lei, che quest’anno non saranno al via a Trento nella gara nobilitata dalla presenza di atleti di nove nazioni, Belgio, Ecuador, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Ucraina, Ungheria e Venezuela, con tutti i migliori protagonisti in assoluto, soprattutto gli atleti dell’est.

    “Trento Speed 2010” – alla sua quarta edizione e al debutto nella nuova location di Piazza Dante – è organizzato dal comitato “Speed Rock” di Alessandro Togni ed è coadiuvato dall’esperto team arcense di Rock Master. L’evento inoltre è supportato dal Comune di Trento e dal Film Festival della Montagna, che si svolge nel capoluogo trentino nei giorni della gara.

  • UCI MTB WORLD CUP HEADS TO VAL DI SOLE (ITALY). WHERE THE WORLD CHAMPIONSHIPS TOOK PLACE IN 2008

    Val di Sole ready to host the 2010 UCI World Cup

    XC, Downhill and 4X series will be ‘on track’ on July 31st and August 1st

    Great opportunity to promote tourism through the MTB event

    Same organizing team of the 2008 races

    Last Sunday the 2010 UCI Mountain Bike World Cup kicked off in Dalby Forest, North Yorkshire. The reigning World Champions Irina Kalentieva from Russia and Nino Schurter from Switzerland won the first round of the XC series and became the new 2010 World Cup leaders.

    On Saturday 31st July and Sunday 1st August, the MTB UCI World Cup will head to Val di Sole, in the Italian Trentino region, and all the three XC, Downhill and 4X series will be ‘on track’ on the same courses that successfully hosted the 2008 UCI World Championships.

    On an international basis, the Italian courses have been nominated by technicians and riders as some of the best courses in the world. Some riders consider the so-called ‘Petite Roubaix’ (XC track), the ‘Snake Pit’ (Downhill track) and the ‘Camel’s Humps’ (4X track), the most challenging courses in the world.

    The track designers in Val di Sole have also decided to improve the courses and will slightly modify all the tracks. Italy’s national coach, Hubert Pallhuber, experienced Pippo Marani and the British specialist Philip Saxena, started to think about little changes, even though, as already said, the tracks are already first class courses.

    The two-day world event is organized by the same committee – lead by Luciano Rizzi – that in 2008 brought to the Italian valley the UCI World Championships. That was an outstanding success for everyone involved, and an amazing show for the public, who next July will have the chance to access the race areas for free.

    Along with the competitions, tourists and MTB fans will enjoy several entertaining shows, the bicycle path that runs from the village of Mostizzolo up to Cogolo, and the Expo Area located beside the courses where all the cycling news from around the world will be available.

    The OC will also offer the opportunity to leave cars at home and reach the races area by train, also carrying your own bike. In fact you may travel from Malè to Mezzana free of charge and enjoy a fantastic World Cup event in Val di Sole.

  • EDDY MERCKX FESTEGGIA I 65 ANNI ALLA “SUA” GARA. LA GRANFONDO DI RIVALTA STA SCALDANDO I MOTORI

    Il “Cannibale” compirà gli anni quattro giorni dopo, ma il 13 giugno sarà gran festa

    Al via anche Cipollini, Bartoli, Luperini, Minali, Pontoni e Strazzer, ma l’elenco iscritti si sta infittendo

    Due i percorsi, uno “tosto” con 2.961 metri di dislivello e un medio con 1.550 metri

    La GF Eddy Merckx sarà anche l’ultima tappa del Challenge Giordana

    Il suo compleanno sarà quattro giorni dopo, ma Eddy Merckx i suoi 65 anni li festeggerà a Rivalta di Brentino, la località veronese che il 13 giugno ospita la sua gara, la GF Eddy Merckx –Trofeo Giordana, giunta alla quarta edizione. Il grande campione fiammingo, nato il 17 giugno 1945, domenica 13 giugno sarà sui pedali per far felici tutti i suoi fans, e sono ancora tanti perchè la sua insaziabile voglia di vincere è rimasta inalterata nel tempo.

    Il “Cannibale”, questo il suo soprannome, domenica 13 riceverà da uno dei suoi sostenitori una preziosa medaglia, un omaggio del maestro orafo padovano Giuseppe Marchetti di Borgoricco, e che vuole stringere la mano a chi nella sua carriera ha centrato ben 525 vittorie, delle quali 426 da professionista (record tuttora imbattuto) e che in un solo anno tra i “pro” ne ha vinte ben 54. Ma al via di Rivalta di Brentino (VR) ci saranno altri grandi nomi, come Mario Cipollini, Michele Bartoli, Fabrizio Ravanelli, Fabiana Luperini, Nicola Minali, Daniele Pontoni, Massimo Strazzer, e la lista è destinata ad allungarsi.

    Sono due gare in una, con la “lunga” che si annuncia per granfondisti collaudati e che propina 2.961 metri di dislivello spalmati su 148 km, ma c’è anche la medio fondo che “apre” a tutti gli appassionati dei pedali con 1550 metri ed una distanza di 97 chilometri. Gran parte del percorso, tutto quello della medio fondo, si sviluppa in terra veronese, con salite e discese in successione, la granfondo invece “espatria” anche in Trentino e va ad affrontare l’accattivante salita che da Brentonico sale fino sulla Polsa per scollinare poi in terra veneta a Baita Fos-Ce, a 1.656 metri di altitudine.

    Alessia Piccolo, la general manager della manifestazione – oltre che dell’azienda APG del marchio Giordana – non ha pensato solo al grande evento agonistico, ma ha voluto studiare un appuntamento sportivo che sia di soddisfazione per chi ha la passione di pedalare e anche per familiari ed accompagnatori. La GF Eddy Merckx – Trofeo Giordana vuole essere insomma un’opportunità per trascorrere un piacevole week-end all’aria aperta in un territorio che ha molto da offrire, ma soprattutto vuole essere un evento all’insegna della sicurezza, con l’impiego di quasi 250 persone sul percorso a garantire il regolare svolgimento della corsa.

    Uno dei temi che gli organizzatori non hanno voluto trascurare è anche quello dei parcheggi, un aspetto che nelle gare affollate come si annuncia quella del 13 giugno dedicata al campionissimo belga non va sottovalutato. Nel raggio di un paio di chilometri, infatti, saranno predisposte apposite aree di sosta che consentiranno di raggiungere il “quartier generale” con facilità, ci sarà poi un parcheggio riservato ai camperisti, più centrale rispetto agli altri per consentire di vivere l’atmosfera che a Rivalta di Brentino nel week-end di metà giugno sarà tutta all’insegna dello sport.

    Sarà predisposta poi un’ampia zona Expo e a questo proposito sono già oltre 15 le aziende del settore che hanno chiesto uno spazio per mettere in mostra i propri prodotti, mentre gli organizzatori garantiscono la presenza di un’area massaggi per i partecipanti e addirittura il meccanico per chi, alla vigilia, avesse problemi di messa a punto della propria bici. Sarà inoltre in funzione una navetta gratuita che domenica dai vari parcheggi porterà i ciclisti alla zona di partenza.

    Ma nel frattempo si stanno concretizzando anche altre iniziative per intrattenere chi si ferma al villaggio e per rendere frizzante il week-end, che sul podio sarà oltremodo… spumeggiante grazie ai “magnum” Valdo. In particolare si sta considerando di organizzare un percorso di Nordic Walking presso il Santuario della Madonna della Corona dove sarà possibile ammirare un incantevole paesaggio e scenari meravigliosi. Altre iniziative ancora in fase di studio saranno rivolte alle famiglie.

    Non è una novità che alla GF Eddy Merckx, al posto del classico pasta party finale, ci sarà il risotto party. La partnership con la Fiera del Riso di Isola della Scala assicura un bel piatto di risotto all’isolana cucinato proprio dai maestri cuochi della località celebre per il suo riso, e del “risotto party” (che non si fermerà al solo primo piatto) potranno approfittare anche gli accompagnatori (costo 10 euro).

    I ristori lungo il percorso saranno cinque, due dei quali allestiti in collaborazione con i paesi dai quali transiterà la gara: a Fumane, grazie alla collaborazione della Polisportiva Fumane, e a Breonio con la partecipazione della Proloco. In questi centri abitati sarà grande festa e si potrà trovare una calorosa accoglienza, scoprendo anche tutti i prodotti tipici della zona. Sia Breonio che Fumane sono piccoli paesi tutti da scoprire e da visitare, anche in occasione delle fiere e sagre antiche che vengono qui organizzate durante tutto l’anno. Da ricordare anche la Grotta di Fumane, un sito preistorico che viene annoverato tra i dieci più importanti in Europa, e che risale al periodo paleolitico.

    La lista dei premi della GF Eddy Merckx si arricchisce sempre di più: sarà riconosciuto un premio all’atleta più giovane e all’atleta con età più elevata, con il numero maggiore di chilometri percorsi. Premi speciali andranno anche al gruppo sportivo che avrà la più alta componente femminile e che avrà percorso il maggior numero di chilometri; alla squadra che parteciperà alla gara non in maniera agonistica ma con spirito di gruppo e che taglierà il traguardo in modo compatto.

    Il pacco gara è un’ulteriore chicca della GF Eddy Merckx, ultima tappa del Challenge Giordana, e comprende insieme ad altri gadget un paio di guanti tecnici (il modello Three Seasons assicura protezione e termicità rimanendo al contempo molto leggero, ed ha un inserto elastico sul polso che evita l’infiltrazione d’aria) ed un paio di calzini sportivi in microfibra di polipropilene Dryarn personalizzato col logo della Granfondo Eddy Merckx.

    Le iscrizioni alla gara sono accettate fino al 12 giugno, ma iscrivendosi entro il 5 giugno si potrà versare la quota ridotta di 30 Euro, mentre dopo tale data aumenterà a 40 Euro.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

    www.challengegiordana.com

  • LA MARCIALONGA DÀ I NUMERI, 100, 500, 1000! SONO GIÁ MILLE GLI ISCRITTI PER GENNAIO

    – In mille per la maratona invernale, già 500 per la “Cycling” e 100 per la “Running”

    – Alla gara su due ruote anche i fondisti e l’oro di Torino 2006 Matteo Anesi

    – Il 30 maggio ci sono due percorsi, 80 km e 135 km

    – La Running si disputerà il 5 settembre

    100, 500, 1000! La Marcialonga … sta dando i numeri. Tra un mese e poco più, il 30 maggio, scatterà la quarta edizione della Marcialonga Cycling e dunque gran parte dell’attività del comitato organizzatore è incentrata sull’evento a due ruote. Ma nel frattempo stanno lievitando incredibilmente gli iscritti alla gara invernale del 30 gennaio 2011, e oggi è stata superata la soglia dei mille iscritti, un vero record che potrebbe polverizzare quello della scorsa edizione, quando le iscrizioni si chiusero il 31 ottobre.

    Nel frattempo sono partite anche le adesioni alla Marcialonga Running di domenica 5 settembre, e ad oggi sono a quota 100.

    Sono sempre di più i fondisti, dunque legati alla classica maratona invernale, a gareggiare nel ciclismo e così domenica 30 maggio ci sarà una gara nella gara. Sono annunciati al via gli azzurri Loris Frasnelli, Alex Vanzetta, Bruno Debertolis, tutti delle Fiamme Gialle, ai quali si aggiunge Matteo Anesi, l’oro olimpico di Torino nel pattinaggio.

    Ovviamente le iscrizioni sono in corsa ed i numeri della “Cycling” sono destinati a lievitare, visto che lo scorso anno furono in 1.500 in un’edizione epica, con una fitta nevicata sul Passo Valles.

    Sono due i percorsi per la gara di domenica 30 maggio, ormai collaudati, quello della medio fondo propone 80 km e 1.894 metri di dislivello, mentre la granfondo misura 135 km e 3.279 metri di dislivello di sole salite.

    Info: www.marcialonga.it

  • IN VAL DI FASSA TIRA ARIA DI… TRASLAVAL. A FINE GIUGNO CINQUE TAPPE DI CORSA SULLE DOLOMITI

    La neve si sta sciogliendo e gli organizzatori stanno verificando i tracciati

    Il via a Canazei domenica 27 giugno, “tappone” inedito a Passo San Pellegrino

    Sono già diverse le adesioni, e intanto nasce anche un blog

    Dopo le vittorie del 2005 e 2006 potrebbero tornare a dare spettacolo i keniani

    C’è chi le scarpette non le ha mai riposte in soffitta, ma in montagna c’è ancora tanta neve e questi sono i primi giorni in cui gli appassionati della corsa possono affrontare, temperature permettendo, le prime sgambate. Succede anche in Val di Fassa, terra di Traslaval, dove sotto la neve quest’inverno è stata “covata” la 12.a edizione dell’apprezzata e affascinante gara a tappe che si disputa sulle Dolomiti.

    Le maratone di New York o Londra, così amate dagli italiani, non sono certo l’unico modo per abbinare la corsa alle vacanze, ed ecco che con l’arrivo della buona stagione si moltiplicano anche le gare podistiche a tappe, sia in Italia che all’estero. Il concetto è semplice: ogni giorno una prova, più o meno breve, più o meno difficile, con una classifica generale finale.

    Ciò che però identifica e rende unica una corsa a tappe è il fatto di gareggiare ogni giorno in un luogo diverso, per godersi appieno, e ovviamente correndo, anche gli angoli più nascosti della località prescelta.

    Da dodici anni, appunto, la Traslaval percorre in lungo e in largo i sentieri dolomitici della Val di Fassa e… ce n’è davvero per tutti! E se solo si dovesse pensare ad un qualcosa di ripetitivo, la Traslaval ribatte proponendo ogni anno tracciati di tappa inediti, quasi come se gli itinerari possibili fossero infiniti.

    La Traslaval 2010 scatta domenica 27 giugno con una prima tappa pomeridiana a Canazei, lungo un percorso di quasi 9 km che lascerà senza fiato, per la bella e impegnativa salita fino a 1.900 metri di quota e per il panorama che al tramonto si potrà ammirare da lassù. Il secondo giorno una breve cronometro a Fontanazzo anticiperà la tappa più lunga, oltre 17 km a Soraga: una ghiottoneria per chi ama macinare chilometri con le scarpette ai piedi. Mercoledì giorno di riposo, prima della tappa in mezzo ai boschi sopra Muncion che riscalderà gli animi e le gambe, in vista del classico e temutissimo tappone finale.

    Quest’anno la Traslaval incoronerà i propri vincitori venerdì 2 luglio nell’area di Passo San Pellegrino, a metà strada tra Moena e Falcade, tra le province di Trento e Belluno. Siamo in una zona dove la Grande Guerra ha lasciato ai posteri le crude testimonianze dei drammi consumati in battaglia. Ma siamo anche in una località dove è possibile toccare con mano la realtà degli alpeggi in quota, con la gente abituata a dormire in baite di legno bevendo l’acqua del torrente.

    Mancano ancora oltre due mesi, e le varianti in corso d’opera costituiscono la sorpresa dell’ultimo momento. Mai paghi dei tracciati disegnati, gli organizzatori continuano infatti la ricerca di varianti che possano rendere ancora più suggestiva la gara. È di questi giorni una proposta che porterà i concorrenti all’interno dell’abitato di Tamion, non lontano da Soraga, alla riscoperta di una delle località più ancorate alla tradizione in tutta la valle.

    L’attesa per la 12.a edizione della Traslaval è in continua crescita, e a dimostrarlo è anche il neonato “Blog della Traslaval”, sul sito www.traslaval.com che dopo poche ore dal lancio aveva già raccolto numerosi interventi da parte di amici ed appassionati della gara trentina.

    E i protagonisti? L’organizzazione non ha ancora sciolto alcuna riserva su nomi o numeri. Si attende un ritorno da parte di atleti del continente africano, da sempre affezionati alle manifestazioni podistiche sulle Dolomiti. Dopo un primo interessamento da parte di un atleta del Kenia, sembra siano giunte richieste di informazioni anche dal Marocco.

    Non resta che attendere la fine di giugno, per celebrare una nuova edizione della Traslaval, che vorrà essere ancora una volta unica.

    Info: www.traslaval.com

  • LE RAGAZZE DELLA NAZIONALE IN RADUNO A GARDA. ALLA “PAOLA PEZZO” CAMPIONI DELLA MTB E DELLA CANOA

    Paola Pezzo porta le ragazze in ritiro prima della “sua” gara

    La “Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo” sta correndo con gli iscritti

    I campioni della canoa Galtarossa e Facchin sfidano Medvedev, Celestino & C.

    Tante “chicche” per un lungo week-end di relax e sport sulle rive del Garda

    La città di Garda si sta preparando ad ospitare il prossimo week-end l’attesa gara di mountain bike, la decima edizione della “Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo”.

    Nel frattempo, mentre si stanno ingrossando le fila dei partecipanti, l’organizzatore di Gardatur, Maurilio Cavalieri, continua ad aggiungere “chicca su chicca” alla manifestazione.

    Da mercoledì 21 e fino al giorno della gara, Garda ospiterà il raduno della nazionale di mtb femminile coordinata, non è una novità, da Paola Pezzo. Il nuovo tracciato predisposto per la “Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo” è anche un ottimo banco di prova sia per gli atleti èlite che per i giovani, e dunque ideale anche per preparare i grandi appuntamenti internazionali di cross country.

    A questo raduno Hubert Pallhuber, direttore tecnico della nazionale, su indicazioni di Paola Pezzo ha invitato Serena Calvetti, Anna Ferrari, Elena Gaddoni, Nina Gulino, Judith Pollinger ed Evelyn Staffler.

    Lo stage sulle rive del Lago di Garda è stato fortemente voluto dall’Associazione Ristoratori di Garda ed in primis dal presidente dell’associazione Luca Zaglio, che ospiterà le ragazze della nazionale presso l’Hotel Regina Adelaide di Garda.

    La “Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo” è un’autentica kermesse, tre giorni di intrattenimento e di sport, giusto ad aprire la stagione di Garda che si prepara alla grande per questo 2010.

    Sabato 24 a ravvivare la città di Garda arriverà l’animatore veronese Paolo Somaggio con i giovani artisti selezionati durante l’ultima edizione del Talent Show, con un programma intenso che aprirà alle 10.00 e si concluderà alle 17.00 e aperto ai ragazzi dai 5 ai 15 anni. Ovviamente, spazio anche ai giovanissimi della mtb con il Baby Bike, agli aspiranti cantanti e ballerini con il laboratorio “T-FACTOR”.

    Durante la giornata sarà presentato il singolo “Ali gialloblù”, cantato da Caterina Zampieri (50° Zecchino d’Oro), dedicato a Paola Pezzo, canzone inedita scritta dal soavese Andrea Tebaldi in occasione del decennale della medaglia d’oro vinta alle Olimpiadi di Sydney dalla campionessa veronese.

    E con i colori della società organizzatrice torna alle gare Camilla Bertossi, la biker veronese capace di centrare fino a qualche anno fa numerosi successi.

    È ancora presto per parlare di pronostici della gara, visto che i big, come consuetudine, attendono gli ultimi giorni per inviare la propria adesione. Tra i 1.700 già nel ring di partenza con un pettorale sicuro ci sono anche gli atleti dei due podi dello scorso anno, ovvero Alexey Medvedev, Mirko Celestino e Marzio Deho, quindi Paola Pezzo, Elena Gaddoni e Sandra Klomp, a cui si aggiungono gli atleti della Scott Bianchi, Bettelli, Hofer, Mensi e Baretto, quelli della Full Dynamix Felderer e Debertolis, quindi i vari Botero, Costa, Pallhuber e Milan e tra le donne anche le sorelle Bresciani e Michela Benzoni.

    Accanto agli specialisti della mtb sono segnalati anche due campioni della canoa di fama internazionale che parteciperanno, ma fuori classifica, al Campionato Italiano mtb per Vigili del Fuoco, che quest’anno è integrato nella “Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo”. Si tratta di Andrea Facchin e Rossano Galtarossa.

    L’occasione per trascorrere un lungo week-end di sport e relax è garantito dalla location della gara, sul lungolago di Garda che ospiterà anche un’area expo con oltre 50 espositori, a cui si affianca pure la Fiera dei Sapori.

    Ultimi giorni per iscriversi, con le previsioni meteo che indicano tempo bello sia sabato che domenica.

    Il sito di riferimento è www.nonsologarda.com

  • LESSINIA BIKE FA 13! APPUNTAMENTO IL 25 LUGLIO. TRAGUARDO IMPORTANTE PER LA S.C. ALA

    – La Lessinia Bike ripropone l’apprezzato percorso sull’altopiano dei Lessini

    – In tutto 43 km con un dislivello di sole salite di 1400 metri

    – È la quarta tappa di Trentino MTB, il challenge tutto trentino

    – La S.C. Ala guidata dal presidente Luigi Zendri è già al lavoro

    – Lo scorso anno successi di Casagrande e Ferrari. C’era anche Paola Pezzo

    La Lessinia Bike è pronta a fare tredici. Le verdi distese e i pascoli del Parco dei Monti Lessini saranno anche quest’anno teatro della gara trentina di mountain bike che il prossimo 25 luglio festeggerà il suo tredicesimo compleanno.

    Nessun cambiamento di rilievo rispetto all’edizione dello scorso anno, d’altra parte “squadra che vince non si cambia”.

    Ecco allora che in cabina di regia siederà, come succede dal 1989 quando la gara debuttò, la Società Ciclistica Ala con in testa oggi il presidente Luigi Zendri. Ad essa porteranno la loro preziosa collaborazione il Comune di Ala e diversi altri enti ed associazioni di volontariato della zona, pedine essenziali per il successo di un evento che può considerarsi punta di diamante della stagione sportiva estiva di quest’area del Trentino.

    A questa formazione si aggiungono poi i protagonisti in gara, campioni e appassionati di sport all’aria aperta e di off-road, pronti a salire in sella lungo i 43 km di percorso, che parte ed arriva nei pressi di Malga Fratte a Sega di Ala. Si tratta di una gara quasi tutta su sterrato, divertente nei suoi continui saliscendi, che lo scorso anno fu vinta dai veneti Michele Casagrande e Anna Ferrari, rispettivamente davanti al trentino Martino Fruet e alla campionessa olimpica e mondiale Paola Pezzo.

    Andando un po’ nel dettaglio del percorso di gara, come detto, i prati di Malga Fratte faranno da parterre di start e finish. Dopo i primi due chilometri di riscaldamento, si affronta una salita in parte asfaltata e in parte in sterrato, fino a Passo Fittanze e al Monte Cornetto. Segue la discesa di circa 5 km su prato verso Malga Cime, da dove si torna in zona partenza, intorno al 16° chilometro. Ad attendere i concorrenti ci sarà a quel punto il Monte Corno (1.340 metri), a cui farà seguito un vivace single track fino a località Busoni e il passaggio in discesa su una vecchia strada militare deviando verso il fondovalle. Siamo qui a metà gara circa, e si inizia ad arrancare verso Monte Castelberto, una scalata interamente su sterrato, che tocca punti di pendenza impegnativi al 20%.

    Si entra così nel Parco Regionale della Lessinia, passando davanti a Malga Lessinia, per poi salire ancora verso Monte Castelberto e giungere alla quota massima della gara (1.730 metri). Servono poi concentrazione e un abile gioco di freni per lanciarsi in picchiata verso il traguardo. Il dislivello totale è di 1.400 metri, mentre la partenza della gara è fissata alle 10,30.

    Per prendere parte all’edizione numero tredici della Lessinia Bike è sufficiente consultare il sito web www.lessiniabike.it e compilare l’apposita modulistica. La tariffa da versare è unica di 25 Euro sia per gli agonisti che per gli escursionisti, e c’è tempo fino al 21 luglio alle 12.00. Per i ritardatari, sarà possibile iscriversi sul posto (dalle 15 alle 18) il giorno prima della gara versando un totale di 30 Euro, sempre che il numero massimo di 1.500 partecipanti non venga raggiunto prima.

    Anche questa edizione della Lessinia Bike sarà parte del challenge Trentino MTB, che comprende altre cinque gare in altrettante località in provincia di Trento, che animeranno il pianeta mountain bike da maggio a settembre. Nello specifico le gare di Trentino MTB 2010 sono la ValdiNon Bike (16 maggio), la Rampinada (6 giugno), la 1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti (18-20 giugno), la Lessinia Bike appunto, la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme (1 agosto) e la Val di Fassa Bike (12 settembre). Il circuito prevede un montepremi totale intorno ai 20.000 Euro.

    La gara del 25 luglio a Sega di Ala è anche parte dei circuiti Garda Challenge e Prestigio.

    Info: www.lessiniabike.it

  • LA MARCIALONGA TORNA IN SELLA IL 30 MAGGIO. TRE “PASSI” SULLE DOLOMITI E TUTTI SULLA WEB TV

    – Si sta avvicinando il “via” alla quarta edizione dell’appassionante sfida sui pedali

    – Confermati i due percorsi di 135 e 80 chilometri con partenza ed arrivo a Predazzo

    – “Marcialonga Web TV” riprende tutti e mette il filmato on line

    – La “Cycling” fa parte dei circuiti Supernobili e Worldloppet Cycling Races

    Tre passi … in bicicletta. È questa la proposta della trentina Marcialonga Cycling che il prossimo 30 maggio torna in sella con la sua quarta edizione. Emozionante come sempre sarà l’itinerario di gara, che anche per questo 2010 si sdoppia nelle varianti lunga – di 135,4 km e 3.279 metri di dislivello – e media – con i suoi 80 km tutti da pedalare, per un dislivello di 1.894 metri.

    I passi da affrontare – quelli dolomitici – saranno il Lavazé, il San Pellegrino e il Valles per chi sceglierà il percorso “strong”, mentre i partecipanti che opteranno per il “light” saranno impegnati sul solo Passo Lavazé in Val di Fiemme. E proprio qui, oltre a fare i conti con l’impegnativa salita di 9 km con tratti di pendenza al 12%, quest’anno gli atleti saranno ripresi dalle telecamere che immortaleranno ogni passaggio al valico per poi renderlo disponibile online il giorno successivo sul sito www.marcialonga.it. E non finisce qui, perché la “Marcialonga Web TV” sarà presente anche all’arrivo di Predazzo (TN) per catturare ogni momento finale della gara.

    Dal suo debutto nel 2007, la Cycling di casa Marcialonga ha acquisito anno dopo anno sempre maggior rilievo nel panorama delle due ruote, sia a livello locale che nazionale. Merito va sicuramente al team organizzatore, capitanato dagli instancabili Alfredo Weiss e Gloria Trettel, che ogni anno riescono a confezionare una manifestazione che è molto più di una semplice gara in bicicletta, per la bellezza dei percorsi tra le tre province di Trento, Bolzano e Belluno, che regalano scorci meravigliosi dominati dalla Dolomiti e contornati da animali al pascolo, con spesso qualche cervo o capriolo a fare da spettatori, e per l’atmosfera che si respira, quella di amicizia e forte spirito sportivo da sempre tipica anche della granfondo invernale e dell’altro evento Marcialonga, ovvero la Running – quest’anno in calendario domenica 5 settembre.

    Alla gara del prossimo 30 maggio si potrà tranquillamente arrivare anche in camper. In zona di partenza e arrivo, infatti, nei pressi dei trampolini iridati del salto a Predazzo, saranno disponibili parcheggi gratuiti e servizi con le docce per tutti i camperisti.

    La Marcialonga Cycling quest’anno fa parte del nuovo e prestigioso circuito internazionale Worldloppet Cycling Races – otto gare su strada e off-road tra Europa e Australia – e del Supernobili. Per i virtuosi della fatica che partecipano individualmente o a squadre (team di tre specifici atleti) ai tre eventi Marcialonga, c’è anche la combinata Punto3 Craft, classifica che somma i tempi della gara di sci, della Cycling e della Running.

    Tutte le informazioni riguardanti le iscrizioni alla Marcialonga Cycling sono rintracciabili su www.marcialonga.it. Le quote ammontano a 25 Euro fino al 30 aprile, a 30 Euro nel periodo 1-28 maggio e a 35 Euro nella sola giornata di sabato 29 maggio, vigilia della gara.