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  • GLI SVEDESI AHRLIN E TYNELL LANCIANO LA SFIDA. MARCIALONGA CYCLING, DAGLI SCI ALLA BICI

    – I vincitori di Marcialonga e Vasaloppet come tanti nordici “innamorati” di Marcialonga

    – Sarà una bella sfida tra ciclisti e fondisti, compreso Cattaneo, anche alla quarta edizione

    – Domenica 30 maggio saranno affrontati i passi dolomitici di Lavazè, S.Pellegrino e Valles

    – Tra le donne arriva la tedesca Anita Lihl, vincitrice della Coppa del Mondo amatori

    La primavera quest’anno non ci sta regalando molte giornate assolate e le temperature sono ancora piuttosto fresche, ma è ben calda invece l’atmosfera del pre-gara per quanto riguarda le iscrizioni alla quarta edizione della Marcialonga Cycling, in calendario domenica 30 maggio lungo le valli trentine di Fiemme e Fassa.

    Oltrepassata quota 1.200 iscritti, col vincitore 2009 sul percorso lungo Antonio Corradini e i vincitori del “medio” Zelger e Schartmueller già con il pettorale indosso, proseguono le adesioni illustri per la prova su strada che scollina i tre passi dolomitici di Lavazé, San Pellegrino e Valles, toccando le province di Trento, Bolzano e Belluno.

    Gli ultimi “in ordine di apparizione” tra gli iscritti alla Marcialonga Cycling 2010 sono due vecchie conoscenze di casa Marcialonga, versione sugli sci stretti. Oggi infatti a prenotare un posto in griglia di partenza sono stati i campioni svedesi Jerry Ahrlin – vincitore due volte della granfondo trentina, nel 2009 e 2007, con un secondo posto lo scorso gennaio – e Daniel Tynell, che alla Marcialonga ha collezionato “solamente” un terzo posto nel 2009 ma che per tre volte – nel 2002, 2006 e 2009 – è salito sul gradino più alto della Vasaloppet. Pronto alla rivincita dell’inverno anche il poliziotto Marco Cattaneo, che da anni punta al successo della gara trentina con gli sci. Alla Cycling non ha ambizioni da podio, ma la rivalità con i due svedesi è sempre molto alta.

    La sfida degli scandinavi alla Marcialonga Cycling è quindi lanciata, con Tynell – da anni appassionato anche di mountain bike – che dal suo sito personale si dichiara assolutamente entusiasta di prendere parte ad una manifestazione di spessore come quella trentina. E, in quello che risulta essere un bel parallelismo in pura salsa Marcialonga tra sci di fondo e bici, la sfida sarà raccolta anche da altri fondisti azzurri, già virtualmente schierati in partenza da Predazzo. Oltre a Cattaneo, ci saranno Alex Vanzetta, Sergio Piller, Loris Frasnelli e Bruno Debertolis, ai quali si aggiungono anche Gaia e Valentina Vuerich; di sicuro se ne vedranno delle belle. Se dovesse poi… nevicare anche quest’anno, c’è da giurare che saranno ancor più scintille tra i fondisti sulle due ruote. Ed è fresca anche la conferma che al via ci sarà pure la tedesca Anita Lihl, vincitrice della World Cup Amateurs 2009.

    La Marcialonga Cycling 2010, le cui iscrizioni rimangono aperte fino al 29 maggio prossimo, è parte del nuovo circuito internazionale Worldloppet Cycling Races, ma anche del Supernobili e dell’Amatour World Cup. Per coloro che parteciperanno, individualmente o a squadre, ai tre eventi Marcialonga, c’è pure la combinata Punto3 Craft, dove si sommano i tempi della gara di sci, della Cycling e della Running del prossimo 5 settembre.

    Partenza e arrivo della corsa del 30 maggio saranno ancora una volta allestiti nel piazzale antistante lo stadio del salto di Predazzo, dove è anche prevista una comoda area per i camper. I percorsi rimangono anch’essi confermati, con le due varianti di 135,4 e 80 km, per 3.279 metri e 1.894 metri di dislivello rispettivamente.

    Info: www.marcialonga.it

  • CROSS COUNTRY SKIERS JUMP INTO THE SADDLE. AHRLIN, TYNELL AND CATTANEO READY FOR MARCIALONGA CYCLING

    Marcialonga and Vasaloppet champions booked their bibs for the Cycling race

    Cyclists vs. XC skiers at the 4th edition of the Marcialonga Cycling in Trentino region (Italy)

    Marcialonga Cycling through the alpine Lavazè, San Pellegrino and Valles passes

    2009 World Cup Amateurs winner Anita Lihl also confirmed her participation

    Despite abundant spring rains and cool temperatures over most of the country in recent days, the atmosphere in Italy’s Trentino region keeps getting warmer and warmer. On Sunday May 30th the Marcialonga Cycling race through Fiemme and Fassa valleys will take place on its 4th edition, and some “big” entries have been sent to the OC registration office during the last 48 hours.

    Swedish top skiers Jerry Ahrlin and Daniel Tynell are well-known “guests” of the Marcialonga family, as the first won twice the famous ski marathon – in 2009 and 2007 – and finished second last January, while the latter was third in last year’s race, but was crowned three times at the Vasaloppet – in 2002, 2006 and 2009.

    Along the spectacular routes across the alpine Lavazè, San Pellegrino and Valles passes, Ahrlin and Tynell – who is also an mtb fan – will be challenging some Italy’s National team XC skiers, such as the 2009 FIS Marathon Cup overall winner Marco Cattaneo, Alex Vanzetta, Sergio Piller, Loris Frasnelli and Bruno Debertolis.

    Among the over 1.200 registrations to 2010 Marcialonga Cycling, Germany’s Anita Lihl, who won the 2009 World Cup Amateurs and has the lead in the 2010 rankings after 14 races, also booked her bib, along the Marcialonga Cycling winners in 2009, namely Antonio Corradini, Alexander Zelger and Astrid Schartmueller.

    The two courses for next Marcialonga Cycling event have been confirmed and both will start and finish beside the ski jumping stadium outside the village of Predazzo. The ‘short’ race (80 km total length, 1.894 meters total climb with maximum gradient 18,2%) will only cycle the Lavazé pass, while the ‘long’ course (135,4 km total length, 3.279 meters total climb – max. height 2.038 meters on Valles Pass – with maximum gradient 19,2%) will go through the three alpine passes of Lavazè, San Pellegrino and Valles.

    2010 Marcialonga Cycling is part of the new International challenge Worldloppet Cycling Races, which includes eight cycling road and off-road events in Italy, Estonia, Czech Republic, Austria, Norway, Sweden and Australia.

    Along with last January’s Marcialonga ski marathon and the Marcialonga Running scheduled on September 5th, Marcialonga Cycling forms the Combined Event ‘Punto3 Craft’.

    Entries to the race are open until May 29th. Further information on www.marcialonga.it

    Info: www.marcialonga.it

  • IL CAMPIONATO MONDIALE DI SCI NORDICO È GIÁ IN PISTA. “FIEMME 2013” SORPRENDE ALLA FIS INSPECTION

    I vertici della FIS oggi hanno messo sotto esame il comitato organizzatore
    Ribaditi i concetti di evento a “zero impatto ambientale”
    Sono stati approvati i primi progetti, la Provincia investe 25 milioni di Euro
    Forse nel 2013 aumentano le gare e la “Opening Ceremony” potrebbe svolgersi a Trento

    “Ogni volta che vengo in Val di Fiemme rimango piacevolmente sorpresa, ogni volta mi si prospettano idee promettenti e bilanci incoraggianti. Il credito internazionale per il comitato Fiemme 2013 è sempre maggiore”: Sono parole di Sarah Lewis, segretario generale della FIS (la federazione internazionale dello sci) che oggi ha presieduto la nuova “FIS Inspection” nella vallata trentina per valutare lo stato operativo ed i progetti annunciati dal comitato diretto da Tiziano Mellarini (Comitato Organizzatore) e Pietro De Godenz (Comitato Esecutivo). Una complessa macchina organizzativa quella di Fiemme 2013, il Campionato del Mondo di sci nordico che torna per la terza volta in Italia e specificatamente in Trentino.
    Quattro ore con i dirigenti della FIS ad analizzare sotto la lente di ingrandimento ben 21 punti di un ordine del giorno che ha sviscerato ogni piccolo dettaglio.
    La riunione è stata aperta dai saluti di Pietro De Godenz e dell’assessore provinciale Mauro Gilmozzi. In particolare, Gilmozzi ha sottolineato il grande impegno della Provincia di Trento nei confronti di questo importante ed atteso evento. “Sono già stati stanziati – ha affermato Gilmozzi – 25 milioni di Euro per le strutture, dei quali 10 già impegnati per l’avvio degli appalti per i lavori di ammodernamento dei due stadi”.
    Gilmozzi ha anche sottolineato la volontà delle istituzioni di proporre un evento sostenibile, ad “impatto zero” e con la mobilità e la vivibilità della Val di Fiemme in primo piano.
    I sindaci di Predazzo, Silvano Longo, e di Tesero, Gianni Delladio, hanno illustrato nel dettaglio i progetti, invariati per Lago di Tesero, aggiornati invece per Predazzo. Ma è stato rimarcato anche il fatto dell’utilizzo post evento per le comunità della Val di Fiemme e come, ad esempio, le cabine di commento vengano poi destinate a stanze per i campus giovanili, oppure le aree sala stampa e sala riunioni come sedi per le associazioni locali.
    Angelo Corradini, il segretario generale, ha presentato i nuovi innesti del comitato, Renato Deflorian per il TV compound, Michele Longo per l’intrattenimento e Stefania Zorzi per l’attività di contorno, quest’ultima pronta a continuare nel solco tracciato da due uomini fondamentali della storia sportiva in Val di Fiemme, il nonno Nele Zorzi, fondatore della Marcialonga, e il papà Paolo, già responsabile dei volontari del comitato e vice presidente della Marcialonga.
    Il settore marketing diretto da Sandro Pertile a luglio si arricchirà di due nuovi elementi, Marica De Francesco e Mara Guglielmi.
    Significativo l’intervento di Bruno Felicetti, responsabile della comunicazione. Ha illustrato le linee guida del marketing che si propone di “riempire” gli stadi con iniziative applaudite dai dirigenti FIS, promozionando il “well living” in Trentino ed in Val di Fiemme, l’Italian style. La promozione dell’evento andrà a braccetto con quella turistica e saranno intensificati i progetti con le scuole, le iniziative per coinvolgere le famiglie ed i giovani. Per il pubblico il prezzo dei biglietti sarà calmierato, sicuramente inferiore a quelli degli ultimi due campionati mondiali di Oberstdorf e Liberec, costi diversi da gara a gara ma con servizi e proposte innovative per gli appassionati. Nei due stadi ci saranno due VIP lounge da 300 posti, strutture per sponsor e VIP incentive in grado di ospitare e “ristorare” 1500 persone a Lago di Tesero e mille a Predazzo, tensostrutture di grandi dimensioni per il pubblico.
    Cristina Bellante, sport director, ha annunciato una bozza di calendario che il comitato intende presentare alla FIS, ma i dettagli saranno esaminati dopo i Campionati del Mondo di Oslo 2011. Potrebbero essere aggiunte due o forse tre gare, quelle “team” di salto e combinata “normall hill” e la gara di salto team femminile, ed in questo caso dai 12 giorni canonici si potrebbe anche passare a 14 giornate di gare.
    Attualmente il programma prevede l’apertura con le prime competizioni il 20 febbraio per chiudere il 3 marzo.
    Un altro punto su cui il comitato ha insistito nell’ambito dell’evento “ad impatto ambientale zero” è disincentivare l’utilizzo dell’auto privata. Ci saranno parcheggi in periferia serviti da navette gratuite che faranno la spola con gli stadi, e i mezzi impiegati saranno tutti eco-compatibili.
    Il bilancio totale del comitato organizzatore dei Campionati del Mondo, racchiuso in 4 anni di attività e compresi i “test events”, è di 20.525.000 Euro, escluse le opere in carico ai rispettivi comuni.
    La Rai gestirà la produzione televisiva e sta già elaborando un progetto ambizioso in collaborazione con l’Eurovisione, il comitato fiemmese e Trentino Network.
    È stata illustrata anche l’ipotesi di portare a Trento la cerimonia di apertura, ma soprattutto è stato presentato il “South Nordic Festival” un’iniziativa per incentivare la presenza di pubblico, quello straniero in particolare, come era successo nel 2003, con una promozione a 360° del Trentino e della vallata di Fiemme.
    A ottobre gli organizzatori saranno ad Oslo per la Final Inspection dei Mondiali 2011, ma in cantiere c’è già la finale del Tour de Ski del prossimo gennaio, ancora con l’affascinante final climb sull’Alpe del Cermis.
    Info: www.fiemme2013.com

  • ROCK JUNIOR, ARRIVA “THE KING” SHARMA, LA RASSEGNA GIOVANILE IL 5 E 6 GIUGNO AD ARCO

    È ormai certo, il grande Chris Sharma sarà tra i giovanissimi ad Arco

    Il californiano lo scorso anno ha ricevuto il Salewa Rock Award”

    A poco meno di un mese dal via sono già oltre 250 gli iscritti, il “Family” già full

    Atteso l’European Youth Climbing Days proposto dall’Asd Rock Master

    Da bambini si hanno sempre tanti sogni. Quello di Chris Sharma, fin da piccolo, era quello di arrampicare, ma mai avrebbe pensato di diventare uno dei più forti climbers al mondo. Chris Sharma ce l’ha fatta e il prossimo 5 e 6 giugno ad Arco (TN), il climber californiano sarà ospite ad Arco della 9.a edizione di Rock Junior – European Youth Climbing Days, la maggior rassegna giovanile europea di arrampicata, per ragazzi dai 5 ai 13 anni.

    Cresciuto in California, Sharma ha iniziato ad arrampicare per gioco all’età di 12 anni e da allora non si è mai più fermato, spingendosi sempre oltre, alla ricerca continua di nuove ed elettrizzanti sfide. A sedici anni le maggiori riviste del settore l’avevano ormai etichettato come “Il più grande climber americano di sempre, The King”. Colui che nel 2000 e 2001 portava a termine due imprese uniche, due dei maggiori “problemi” al mondo, Mandala in California e Realization in Francia. Lo scorso anno, alla vigilia di Rock Master, Sharma ha ricevuto anche il prestigioso Salewa Rock Award”.

    Il climber, tuttavia, ha sempre in qualche modo ignorato l’etichetta di “The King” poiché, come ha dichiarato recentemente, “arrampicare è qualcosa di molto personale ed è difficile fare dei paragoni tra le esperienze che diverse persone vivono in parete. L’obiettivo è sempre quello di oltrepassare i limiti propri, non certo quelli altrui.” Anche per questo motivo Chris Sharma, con la sua filosofia di sfida continua per mettere alla prova le proprie capacità, è stato scelto come testimonial di “Sector No Limits”, partner ufficiale del Campionato del Mondo di Arrampicata – IFSC Climbing World Championship – del luglio 2011 – e dei premondiali del prossimo 17-18 luglio, entrambi in programma sulle pareti del Climbing Stadium di Arco.

    “In tutti questi anni la mia passione per le rocce e per l’arrampicata non si è mai affievolita”, ha dichiarato il climber americano in una recente intervista, e della sua grande passione Sharma ora vuole farsi profeta anche tra i giovanissimi di Rock Junior.

    All’universo giovanile Chris Sharma è legato da anni, visto che collabora con alcuni campus estivi di arrampicata sportiva in California, dove da una parte insegna le tecniche della disciplina, ma dall’altra incoraggia i giovani di ogni età a vivere al massimo, e ognuno a modo proprio, l’esperienza climbing. Anche in Spagna, dove oggi l’atleta americano vive, Sharma intende creare dei campus di arrampicata per ragazzi di tutto il mondo, dove ci si diverta e dove si impari a rispettare l’ambiente e se stessi.

    Filosofia, questa, che anche Rock Junior intende “insegnare” ai mini climbers che si avvicinano al mondo dell’arrampicata. E lo fa giocando, con staffette in parete tra genitori e figli (“Family Rock”), lezioni a tema sulle rocce e sulla sicurezza in montagna (“Climbing Campus”) e prove di abilità e velocità (“Kid’s Rock), che sabato 5 e domenica 6 giugno prossimi animeranno il Climbing Stadium di Arco.

    Oltre al “gioco”, all’interno di Rock Junior ci sarà spazio per una vera competizione di livello internazionale, ovvero la Coppa Europa Under 14 con i “nazionali” europei chiamati a confrontarsi nelle discipline speed, boulder e lead.

    A poco meno di un mese dall’evento, gli iscritti a Rock Junior 2010 sono oltre 250 con 10 nazioni rappresentate, e le adesioni al “Family Rock” hanno pressoché raggiunto il tetto massimo. A quest’ultimo ha confermato la propria presenza anche quest’anno la famiglia americana Raboutou al completo, con i già vincitori di Rock Master, Didier (1989) e Robyn (1994), che si “misureranno” in staffetta con i figli Shawn e Brooke.

    L’organizzazione della 9.a edizione di Rock Junior è come sempre curata dall’Asd Rock Master di Arco, in collaborazione con la Società Sportiva “Arco Climbing” e con il patrocinio della FASI (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana).

    Tutte le informazioni su orari, modalità di iscrizione e regolamenti sono disponibili sul sito web www.rockjunior.info

  • LA GF EDDY MERCKX DEL 13 GIUGNO SARÁ SFIDA PER GRANFONDISTI E GIORNALISTI

    Piace molto il nuovo percorso che il 13 giugno vedrà lo start a Rivalta di Brentino

    Definiti anche i dettagli più piccoli, l’organizzazione è al lavoro da mesi

    Impegnativa la cronoscalata che conclude a Breonio

    La gara sarà anche ultima tappa del “Challenge Giordana”

    Al via della quarta GF Eddy Merckx manca poco più di un mese, e sono già in molti ad aver testato il nuovo percorso (con la traccia GPS scaricabile dal sito ufficiale), decisamente più piacevole, impegnativo e tecnico di quelli precedenti. L’appuntamento è per domenica 13 giugno a Rivalta di Brentino Belluno, in provincia di Verona, poco distante dall’uscita autostradale di Affi.

    Gli organizzatori di “Asd Mobiltre Mia Cucine Off. Dalle Vedove” e del Team Giordana lo hanno “scovato” dopo una lunga serie di sopralluoghi, e questa volta salite e discese si susseguiranno in egual misura alternate a lunghi falsipiani. Dunque una gara per ciclisti “completi”. Ma come tutti gli eventi che si rispettano, anche la GF Eddy Merckx propone due opportunità, quella della granfondo vera e propria che “incarna” le caratteristiche di un campione come Eddy Merckx con 148 chilometri e ben 2961 metri di dislivello, e quella della medio fondo con 97 km e un dislivello di 1550 metri. Partenza e arrivo sono rimasti inalterati nella ospitale Rivalta, grazie anche alla disponibilità della locale amministrazione comunale guidata dal sindaco Virgilio Asileppi.

    Lo start sarà dato sulla strada provinciale davanti alla Cantina Valdadige, e per questo è utile sapere che la provinciale verrà chiusa totalmente al traffico a Rivalta dalle 7.30 alle 8.45. Ritiro pacchi gara, villaggio expo e ristoro finale sono allestiti nei locali dell’azienda Ti-Bel (Via Cavaterre) a Rivalta. Gli organizzatori hanno predisposto anche adeguati parcheggi capaci di ospitare ben 1200 auto, e saranno tutti ben segnalati da apposite indicazioni. Al villaggio, tra i vari stand, ci sarà anche quello di BTS che il giorno della gara garantirà il servizio di massaggi ai concorrenti e ci sarà, fin da sabato, anche lo stand con servizio di meccanici FSA a disposizione dei partecipanti, per chi vorrà frequentare la zona expo, inoltre, è stato allestito anche un parcheggio delle bici.

    Il percorso, o meglio i percorsi, come detto sono stati rivoluzionati e gli organizzatori allestiranno anche quattro forniti ristori posizionati in punti strategici della corsa. Il primo è previsto dopo poco più di 40 km, a Fumane nei pressi del centro sportivo, quello successivo a Breonio al termine della cronoscalata, dopo 51 km. Qui, dopo l’arco che segnala la fine della prima grande fatica di giornata e che segue quella di Mazzurega, ci sarà uno slargo per consentire a chi ne avesse necessità di fermarsi, prender fiato e rifocillarsi, senza creare intralcio ai più intrepidi che poco dopo affronteranno la ripida discesa da Fosse a Peri. Al ristoro di Breonio, inoltre, la locale Pro Loco annuncia un tavolo con degustazione di formaggi tipici e soprattutto, se la stagione sarà favorevole, le gustose ciliege del posto.

    Questi due punti di ristoro sono situati nella parte comune dei due percorsi, granfondo e medio fondo, chi invece dopo il bivio di Ala proseguirà verso il “lungo”, potrà contare su altri due ristori. Il terzo è previsto all’entrata di Mori, proprio dopo il cartello che indica la località trentina, ed il quarto a Brentonico, dove la salita picchia davvero forte prima di raggiungere Baita Fos-Ce.

    Nel frattempo si infittiscono anche le iscrizioni. Sono già oltre 1.000 le adesioni al Challenge Giordana – circuito di cui la GF Eddy Merckx sarà la prova conclusiva – ma a queste si aggiungono di giorno in giorno le adesioni specifiche della gara.

    E per questo 2010 la GF Eddy Merckx è anche valida per il Campionato italiano giornalisti, un “campionato” tra i più longevi di questa categoria e la cui prima gara si è svolta nel 1949. A rimettere in palio la medaglia vinta lo scorso anno a Saint Vincent saranno Emanuele Conti (La Voce di Romagna) tra i professionisti e Luca Alladio di Granfondo per i pubblicisti.

    Una gara nella gara, insomma, senza contare i personaggi che saranno allo start, per primo il “cannibale” Eddy Merckx, quindi Mario Cipollini, Nicola Minali, Daniele Pontoni, Michele Bartoli, Fabrizio Ravanelli, Fabiana Luperini,Massimo Strazzer, solo per citarne alcuni.

    Per quanti non avessero ancora perfezionato la propria iscrizione, il regolamento dà la possibilità di aderire alla gara anche on line fino al giorno 12 giugno, ma se ci iscrive entro il 5 giugno la tariffa sarà di 30 Euro, mentre dal 6 salirà a 40 Euro. Ci sarà un’ultima possibilità il giorno della gara, in loco, dalle 7.00 alle 7.30.

    Sono ammessi al via i cicloturisti – cicloamatori tesserati F.C.I. e degli Enti di Promozione Sportiva (Udace, Uisp, Acli, Aics, Csi, Endas, Csen, Inlac, Cns Libertas) ed a Federazioni straniere riconosciute dall’U.C.I., appartenenti a tutte le categorie e in età compresa tra i 19 e i 65 anni. Il ritiro pacco gara sarà possibile, sempre a Rivalta, sabato 12 dalle 14.00 alle 19.00 e domenica 13 dalle 7.00 alle 7.30.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

    www.challengegiordana.com

  • IL 30 MAGGIO GLI INTERNAZIONALI D’ITALIA DI LUGAGNANO. PORTANO LA MTB IN RIVA ALL’ARDA CON LA VALDARDA BIKE

    È ormai pronto il rinnovato tracciato per l’atteso evento del 30 maggio

    La gara ritorna dopo un anno sabbatico, sarà il 18° Trofeo Tedaldi alla memoria

    Anche in caso di pioggia il percorso consentirà uno svolgimento regolare

    Il 2010 rappresenta un traguardo importante per l’Asd Lugagnano Off Road

    A Lugagnano l’attesa per la quarta tappa degli Internazionali d’Italia di mtb del 30 maggio si fa sempre più intensa. La gara internazionale organizzata dalla “Asd Lugagnano Off Road” ritorna in terra piacentina dopo lo stop di un anno… sabbatico, riprendendo una tradizione che ha sposato la località di Lugagnano per ben sei anni di successi, dal 2002 al 2008, partendo però con eventi di cartello già nel 2000 con i Campionati Italiani di cross country e nello stesso anno anche con quelli per allievi ed esordienti. Poi nel 2002 e 2003 le prime due prove degli “Internazionali” seguite da un appuntamento del Marathon Tour nel 2004, dal Campionato Italiano marathon nel 2005 e ancora tre anni di “Internazionali” per arrivare al 2010.

    La passione dell’Asd Lugagnano Off Road è ormai consolidata con 20 anni di esperienza ed attività che hanno consentito al ciclismo locale di crescere e di mettere in mostra le eccellenti qualità organizzative. Risale infatti al 1990 la data di costituzione e già nel ’91 la società di Lugagnano esordì organizzativamente col “1° Trofeo Tedaldi”, una gara valevole per il campionato provinciale, anche se lo spirito escursionistico e “sociale” dei primi tempi non è mai stato abbandonato.

    Il 30 maggio sarà una pietra miliare nella storia della “Valdarda Bike” – nome vero e proprio della manifestazione – che nel calendario degli Internazionali d’Italia 2010 segue nell’ordine le prime tre tappe di Massa Marittima con la Maremma Cup, di Montichiari e di Nalles. Per l’occasione infatti sarà varato un nuovo percorso, che in particolare prevede il taglio dei tratti insidiosi in caso di pioggia, tratti che andrebbero a costituire problemi per il regolare svolgimento della corsa visto il tipo di fondo argilloso.

    Così il responsabile organizzativo Luciano Vespari e i suoi collaboratori hanno stabilito che la “Valdarda Bike 2010” si sposta sulle rive dell’Arda dove il fondo è compatto, mantenendo però inalterata la parte alta del tracciato che propone un tecnico single track nella pineta, e l’ampio e spettacolare pratone poco sotto la località “Antenna”, che solo in caso di terreno pesante verrà sostituito da un altro tratto.

    I lavori di pulitura e tracciatura sono pressoché ultimati, bloccati solamente per gli ultimi dettagli da queste recenti giornate piovose. Il nuovo tracciato avrà uno sviluppo di circa 6,5 chilometri con un dislivello a giro di 200 metri, anello che sarà percorso più volte in base alle categorie.

    Cambia rispetto al passato l’area di partenza ed arrivo, spostata dalla storica piazza Casana a piazza Castellana, per rendere più scorrevole la gara e soprattutto per non bloccare il centro di Lugagnano e lasciare libero l’accesso agli abitanti.

    Alla partenza ci sarà un giro di lancio da piazza Castellana verso la Chiesetta di Madonna del Piano, dove il nuovo tracciato si innesta su quello collaudato delle edizioni precedenti, si entrerà poi in zona Pineta – l’area dove in effetti si svilupperà la maggior parte del percorso su un terreno erboso e in single-track, e quindi nella pineta vera e propria dove è stato ricavato un percorso permanente dall’Asd Lugagnano Off Road in collaborazione con il Comune di Lugagnano e con la Comunità Montana Val Nure e Val d’Arda.

    La seconda parte del tracciato si svilupperà lungo il torrente Arda con passaggi vicino al centro sportivo, per poi rientrare con un tratto di circa 500 metri nuovamente in paese. Il giro terminerà col passaggio sotto lo striscione d’arrivo e qui inizierà il percorso ufficiale. Infatti dopo il transito sotto il traguardo si ritorna lungo il torrente Arda in un lungo single track per raggiungere la località Pianella, da dove la gara si arrampica su un pendio per circa 1 km arrivando in località Antenna, nella Pineta, punto più lontano dalla partenza. Da quel punto il tracciato ritorna verso il paese ripercorrendo i sentieri già utilizzati in passato.

    Il nuovo percorso sarà provato e testato a breve dall’atleta di punta della nazionale azzurra, Marco Aurelio Fontana, eletto a testimonial della gara della Val D’Arda.

    Info: www.lugagnanooffroad.it

  • L’ADAMELLO BIKE MARATHON È GIÁ IN MOTO. PIACE LA GARA IN MTB ATTRAVERSO I PARCHI

    – La sesta edizione della gara di Ponte di Legno è in programma il 19 settembre

    – Confermati i due percorsi che corrono nel Parco dello Stelvio e nel Parco Adamello-Brenta

    – Una gara marathon (65 km) per gli irriducibili del pedale e una Classic di 40 km

    – Il tracciato è una delle tante possibilità offerte dall’Adamello Bike Arena

    Con i suoi affascinanti itinerari immersi tra boschi e alpeggi ad alta quota, il Parco Nazionale dello Stelvio e il Gruppo dell’Adamello si preparano a riaprire le porte agli specialisti della mountain bike il prossimo 19 settembre, per la sesta edizione di “Adamello Bike Marathon”.

    Mancano ancora alcuni mesi al via della gara di Ponte di Legno (BS) – anche quest’anno prova conclusiva del circuito Marathon Tour FCI – ma gli uomini del comitato organizzatore hanno già iniziato a rimboccarsi le maniche affinché si arrivi a fine estate con l’evento pronto in ogni minimo dettaglio. E viste le passate edizioni tutte di gran successo, c’è da scommettere che il team capitanato da Alessandro Mottinelli (responsabile di gara) e Ambrogio Nolli (direttore tecnico) non deluderà le aspettative nemmeno stavolta. La macchina organizzativa si è messa al lavoro con grande anticipo per garantire come sempre un evento di grande livello.

    Dal punto di vista tecnico, sono confermate le due varianti di percorso che si snodano lungo l’Alta Val Camonica nei territori dei comuni di Temù, Vione e Vezza d’Oglio, all’interno del più esteso parco protetto del nostro paese. Strade militari un tempo teatro di epiche battaglie, ampie e verdi radure e perfino un “assaggio” dei tornanti che portano al Passo Gavia sono il palcoscenico su cui andrà in scena la sesta Adamello Bike Marathon, che anche quest’anno troverà il suo quartier generale a Ponte di Legno (BS), sede di partenza e arrivo della gara.

    Per i granfondisti e per gli amanti delle salite in mtb sarà particolarmente allettante il tracciato “Marathon” di 65 km con un dislivello di 2.250 metri, attraverso i lussureggianti boschi di conifere e ai margini delle baite alpine, ma da non sottovalutare sarà la variante “Classic” di 40 km con 1.380 metri di dislivello, sempre gradita anche a chi intende vivere la manifestazione come una piacevole pedalata in quota. Perché la bicicletta non sia solamente agonismo, ma anche turismo, e che quindi si rivolga agli appassionati delle due ruote che intendono trascorrere un week end in compagnia praticando sano sport all’aria aperta.

    A questo proposito, il 30% degli iscritti alla gara dello scorso anno optò proprio per la versione “light” del percorso, quella di 40 km alla portata di tutti.

    I percorsi dell’Adamello Bike Marathon sono parte dell’Adamello Bike Arena, che conta 18 entusiasmanti itinerari in off-road per un totale di 500 km per tutti i gusti, che si estendono tra il Parco Nazionale dello Stelvio e il Parco Adamello-Brenta. Dal sito web www.adamellobike.com è possibile scaricare tutti i percorsi in formato KMZ (visualizzabile in 3d con Google Earth), GPX e TCX (per Garmin modelli Edge e Forerunner).

    Nel 2009 hanno animato la gara di Ponte di Legno quasi 800 bikers e a salire sul gradino più alto del podio sono stati il colombiano Leonardo Paez davanti al russo Alexey Medvedev e a Mirko Celestino, che è riuscito a mettersi in tasca il Marathon Tour 2009. Tra le donne la trentina Elena Giacomuzzi è stata la più veloce e si è messa alle spalle Elena Gaddoni e Sandra Klomp.

    L’occasione del 19 settembre è quella di oliare catena e muscoli per quello che normalmente è uno degli ultimi appuntamenti di stagione. E la Adamello Bike Marathon è davvero un bell’arrivederci.

  • TRENTINO MTB AL DECOLLO, GIÁ 250 ABBONATI. È UN SUCCESSO IL CIRCUITO CON LE SEI GARE

    Manca poco allo start e oltre 250 bikers hanno già prenotato un pettorale per tutte le gare

    Il 16 maggio si parte con la tappa di Cavareno, la ValdiNon Bike

    Sei gare in altrettante località turistiche, occasione per conoscere il Trentino

    Dieci categorie e montepremi finale di oltre 20.000 Euro!

    Trentino MTB sembra partire col piede giusto. È il secondo anno di attività, ed il challenge con le sei gare di mountain bike più rappresentative del Trentino ha già raggiunto – a 10 giorni dallo start con la prima gara, la ValdiNon Bike – quota 250 iscritti a tutto il circuito.

    È un traguardo invidiabile, soprattutto perché nel 2010 non è più necessario essere iscritti in anticipo a tutte le tappe per rientrare nelle classifiche del circuito, come invece succedeva lo scorso anno.

    Ai previdenti 250 iscritti (ma ne sono annunciati altri prima del 10 maggio, giorno di chiusura iscrizioni cumulative al circuito) oltre allo sconto non indifferente di 23 euro sulla quota, va in omaggio una maglia tecnica realizzata dalla Bailo.

    Alle cinque tappe del 2009 di Trentino MTB si è aggiunta una sesta gara, la Rampinada. Così ora il calendario è strutturato con una distribuzione mirata degli eventi, da maggio a settembre.

    Domenica 16 maggio ci sarà l’apertura con la ValdiNon Bike a Cavareno, il 6 giugno toccherà alla new entry, la Rampinada di Daone, quasi al confine con la provincia di Brescia, poi il 20 giugno il calendario annuncia la 100 Km dei Forti, gara inserita anche nel Marathon Tour e nella collaudata tre giorni della 1000Grobbe Bike (dal 18 al 20), ci sarà poi un attimo di respiro fino al 25 luglio quando andrà in scena la Lessinia Bike a Sega di Ala, e appena una settimana dopo toccherà alla “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” con l’apprezzata corsa che parte da Ora (BZ) e che va a concludersi a Molina di Fiemme, mentre la chiusura del circuito è affidata alla Val di Fassa Bike, prova di campionato italiano marathon, che propone la mitica salita sul Lusia e il percorso che spazia poi lungo la Val di Fassa.

    Gli organizzatori anche quest’anno non hanno badato a spese, oltre ai singoli montepremi, infatti, il circuito mette in palio un cospicuo montepremi finale del valore di oltre 20.000 Euro, parte in denaro e parte in materiale, prodotti tipici, soggiorni e skipass. Riconoscimenti destinati a tutte e dieci le categorie che andranno a valorizzare i partecipanti maschi e femmine, suddivisi per età.

    Il comitato di Trentino MTB, senza scopo di lucro, è formato dai singoli organizzatori e dalle APT territoriali di competenza, che per Daone è invece il Consorzio turistico. Un sigillo di garanzia, confermato anche dalla grande esperienza degli organizzatori maturata sul campo.

    Come detto, per partecipare alle classifiche finali di Trentino MTB è sufficiente iscriversi alle singole gare e portare a termine un minimo di quattro competizioni. Sul cliccatissimo sito www.trentinomtb.com ci sono tutti i dettagli per quanto riguarda categorie, iscrizioni, premi e indicazioni per raggiungere le varie località. Cavareno (Val di Non), Daone (Valle di Daone), Lavarone (Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna), Ala (Altopiano dei Monti Lessini), Molina (Val di Fiemme) e Moena (Val di Fassa) rappresentano per i bikers e per i loro accompagnatori e familiari anche l’opportunità di trascorrere un week end in zone affascinanti, e che per l’occasione sfoderano pacchetti promozionali di soggiorno. Ad esclusione della Lessinia Bike e della Rampinada, le altre quattro gare propongono il sabato della vigilia anche la manifestazione per i giovanissimi.

    Per chi ha intenzione di partecipare alle sei gare è ancora possibile iscriversi in maniera cumulativa (fino al 10 maggio) approfittando della tariffa agevolata di 130 Euro, anzichè 153 Euro, e ricevendo l’ambito gadget.

    Info: www.trentinomtb.com

    LE CATEGORIE

    JUNIOR M

    OPEN AGONISTI M (Elite – Under 23)

    FEMMINILE UNICA (Elite – Junior– Under 23 – Master)

    ELITE SPORT (da 19 a 29 anni)

    MASTER1 (da 30 a 34 anni)

    MASTER2 (da 35 a 39 anni)

    MASTER3 (da 40 a 44 anni)

    MASTER4 (da 45 a 49 anni)

    MASTER5 (da 50 a 54 anni)

    MASTER6 (55 anni e oltre)

    LE GARE

    1. “VAL DI NON BIKE” -16 maggio – Cavareno –42 km (disl. 870 m.)

    2. “LA RAMPINADA” -06 giugno – Daone –35 km – (disl. 1500 m.)

    3. “100 KM DEI FORTI” -20 giugno – Lavarone –58/88 km (disl. 1262/1972)

    4. “LESSINIA BIKE” -25 luglio – Sega di Ala –43 km (disl. 1400 m)

    5. “LA VECIA FEROVIA” -01 agosto – Molina di Fiemme –36,75 km (disl. 986 m.)

    6. “VAL DI FASSA BIKE” -12 settembre – Moena –64/49/33 km (disl.2760/2106/957m.)

  • LA CORSA TRA GLI ALPEGGI DIVENTA “MONDIALE” . A PREMANA IL GIIR DI MONT COMPIE 18 ANNI IL 25 LUGLIO

    Il 25 luglio si corre la 18.a edizione della rinomata gara di Premana (LC)

    C’è un montepremi da favola ma non è l’unico richiamo

    Annunciate le manifestazioni di contorno, ci sarà anche un trekking

    L’AS Premana guidata da Maurizio Codega è già “sotto pressione”

    A Premana (LC) sono già tutti…al settimo cielo. Da tempo fervono i preparativi per il primo campionato mondiale di skyrunning – ISF Skyrunning World Championship in calendario il prossimo 25 luglio in Valsassina, sulle Alpi Centrali, in occasione della 18.a edizione del “Giir di Mont”.

    “Corridori del cielo” delle varie federazioni internazionali chiamati quindi a raccolta per la conquista del titolo mondiale skymarathon, a cui viene anche abbinato, con una speciale classifica di combinata, il Vertical Kilometer di Canazei (TN) nell’ambito della Dolomites Skyrace, in programma dieci giorni prima.

    Di carne al fuoco ce ne sarà quindi in gran quantità, il prossimo luglio in Valsassina, in un evento che l’AS Premana, con il direttore di gara Filippo Fazzini in testa, intende confermare nell’olimpo dei grandi eventi dello skyrunning.

    E non mancano le novità come ad esempio il ricco bottino con cui il primo assoluto “sgommerà” via dopo le fatiche di gara. Chi vincerà il Giir di Mont 2010, infatti, si aggiudicherà una splendida HM BajaRR cc50 offerta da Honda Montesa.

    Il ricco montepremi prevede riconoscimenti in denaro ai primi 20 classificati uomini e 5 donne e premi speciali a coloro che stabiliranno eventuali nuovi record di percorrenza del tracciato di gara, il tutto per un valore di 18.500 Euro oltre ai premi in materiali.

    Interessante è anche il patrocinio della manifestazione affidato al marchio collettivo “Premana”, un ulteriore sigillo all’autenticità e alla qualità delle kermesse “made in Premana” e una dimostrazione dell’attaccamento della gente del posto a quella che è la “loro” gara.

    L’AS Premana, presieduta da Maurizio Codega, si avvarrà della preziosa collaborazione della Proloco di Premana che si occuperà del buffet conclusivo, in programma a fine gara nel palazzetto dello sport. Sempre all’interno del palasport si incoroneranno poi il primo campione del mondo di skymarathon nonché la prima nazionale campione del mondo.

    La sistemazione alberghiera sarà curata dal Sistema Turistico AltaValsassina, mentre l’AVIS sezione di Bellano si è assunta l’onere di garantire la massima trasparenza del risultato, patrocinando l’iniziativa “Io non rischio la salute”, ovvero controlli ematici del sangue ai vincitori.

    L’evento “Giir di Mont” è sì un appuntamento centrale dal punto di vista agonistico, ma è anche manifestazione principe per quanto riguarda il turismo di questa zona. Ecco allora che numerosi sono gli eventi di contorno organizzati a margine della gara vera e propria. Come il trekking lungo alcuni alpeggi del percorso, dove si possono seguire le fasi salienti della manifestazione e gustare alcune delizie del territorio. Per i fotoamatori ci sarà un concorso fotografico che premierà i migliori click in tema “Giir di Mont”. Oltre a ciò rimane confermata la “Mini SkyRace” di 20 km per chi non ha nelle gambe la preparazione per una skymarathon, ma che comunque vuole godersi una giornata di sana attività all’aria aperta attraverso gli affascinanti paesaggi tra Valsassina, Valvarrone e Valfraina.

    Il programma del “Giir di Mont” 2010 prevede anche la gara promozionale per bambini “Aspettando Giir di Mont”, in programma a Premana giovedì 22 luglio alle 21,00.

    Per quanto riguarda il percorso del 18° Giir di Mont, quest’anno anche primo campionato mondiale di skyrunning, vengono confermati i collaudati 32 chilometri lungo i dodici alpeggi nel territorio del comune lombardo, con un dislivello complessivo di salite e discese di quasi 5.000 metri, che però dal punto di vista tecnico risulta abbordabile anche ai semplici appassionati della corsa e dello sport immerso nella natura.

    Le iscrizioni al Giir di Mont sono aperte e la quota unica da versare è di Euro 35. Per la Mini SkyRace la tariffa è invece di Euro 25. Il termine ultimo per iscriversi è mercoledì 21 luglio alle ore 20.00. Sul sito www.aspremana.it nella sezione Giir di Mont si trovano tutte le indicazioni relative a regolamento, montepremi e modalità di adesione alla gara.

  • CROSS COUNTRY ADAMELLO BIKE IL 13 GIUGNO NUOVAMENTE ARBITRO DEGLI “INTERNAZIONALI”

    La sesta e ultima prova degli Internazionali d’Italia di MTB sarà ospitata ancora a Vermiglio

    In soli tre anni il paese della Val di Sole si è fatto un “nome” nel mondo delle due ruote

    Per l’edizione 2010 un percorso migliorato e più spettacolare

    Il 13 giugno in gara anche i master

    In Val di Sole (TN) i bikers mondiali ci hanno preso gusto. Il prossimo 13 giugno, infatti, ritorna a Vermiglio la “Cross Country Adamello Bike”, sesta tappa degli Internazionali d’Italia 2010 di MTB.

    La competizione trentina sarà anche quest’anno ultima prova del challenge e, dopo le due edizioni dello scorso anno e del 2008 in cui la gara di Vermiglio ha visto affermarsi atleti di rango quali Marco Aurelio Fontana e il campione del mondo Christoph Sauser, ci si aspetta un nuovo grande successo.

    L’organizzazione sarà come sempre curata dalla Società Adamello Free Bike diretta da Alessandro Mottinelli, con la supervisione tecnica di Ambrogio Nolli e con l’indispensabile supporto, in loco, della SGS (Società Gestioni Sportive) di Vermiglio. Preziosa sarà inoltre la collaborazione messa in campo dal Comune di Vermiglio, dalle associazioni di volontariato della zona che mettono a disposizione circa 150 volontari i quali hanno già assicurato la propria disponibilità anche per il 2010.

    Una novità per la “Cross Country Adamello Bike 2010” riguarda il tracciato di gara, già molto bello e tecnico in passato ed ora reso ancora più spettacolare e godibile non solo per i concorrenti, ma anche per i tanti appassionati e turisti.

    Ambrogio Nolli e Cesare Daldoss, i due responsabili tecnici della gara rispettivamente di Adamello Free Bike ed SGS, dopo un attento sopralluogo hanno deciso di accorciare il tratto all’interno dell’abitato di Vermiglio aggiungendo un nuovo e spettacolare passaggio in off-road, con un single track a mezza costa ed una discesa molto tecnica che riporta la gara al centro del fondo – zona di partenza e arrivo.

    I concorrenti affronteranno dunque lo stesso dislivello, ma si aggiungerà un divertente e senza dubbio impegnativo saliscendi, mentre rimarrà invariato il tratto che in parte sfrutta le piste da sci di fondo che disegnano l’anello di gara, anello che sarà affrontato dagli èlite ben sette volte.

    Nel 2009 a mettersi in tasca la “Cross Country Adamello Bike” furono il campione del mondo Christoph Sauser – davanti agli italiani Pallhuber e Fontana – e la giovane slovena Tanja Zakelj, che precedette la messicana Campuzano ed Elena Gaddoni. Tuttavia, la vittoria assoluta degli Internazionali d’Italia andò al colombiano Leonardo Paez e alla iberica Cristina Mascarreras.

    Nella classifica provvisoria maschile degli Internazionali d’Italia 2010 in testa c’è attualmente il portacolori della Cannondale Marco Aurelio Fontana, il quale ha vinto due delle tre prove disputate fin’ora e sogna il bis dopo il sigillo nel 2008. Segue con soli 4 punti di distacco il trentino Tony Longo davanti al campione iridato Nino Schurter, bravo a chiudere primo l’ultima gara di aprile a Nalles (BZ) e a vincere la prima prova di CdM di Cross Country in Inghilterra, sempre il mese scorso.

    Tra le donne Eva Lechner anche quest’anno è partita “a bomba” con due vittorie e un secondo posto nelle prime tre gare, oltre alla fresca vittoria in Coppa del Mondo a Houffalize. Dietro di lei, e con lei ad alternarsi sui primi due gradini del podio, c’è la campionessa elvetica Nathalie Schneitter mentre la terza piazza è per ora occupata da Evelyn Staffler, che conta già 30 punti di distacco dalla coppia di testa.

    Per conoscere i vincitori degli Internazionali 2010 non resta che aspettare l’esito della gara del prossimo 13 giugno, quando a Vermiglio tornerà “in pista” la Cross Country Adamello Bike, che quest’anno riapre anche alla categoria Master.

    La zona di gara di Vermiglio, al limitare della provincia di Trento, è un’area dalla bellezza paesaggistica unica, immersa nel verde e dove si può dare sfogo alla voglia di vacanza attiva con passeggiate ed escursioni su sentieri inseriti nel progetto Adamello Bike Arena, composto da 18 itinerari censiti col GPS in una rete di 500 km attraverso il Parco Nazionale dello Stelvio e il Parco Adamello-Brenta. Da non dimenticare sono inoltre le possibili visite al vicino Forte Strino e al Museo della Guerra di Vermiglio.

    Info: www.adamelloski.com e www.adamellobike.com