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  • UNA “PANDA” IN PALIO PER L’ASSOLUTO DI CAMPIGLIO. DOMENICA 11 LA SKI ALP RACE DOLOMITI DI BRENTA

    Tappa di Coppa del Mondo di scialpinismo a Madonna di Campiglio

    È il penultimo appuntamento di stagione, con gli azzurri favoriti

    Tre percorsi diversi per senior, junior e cadetti ma tutti sul Grostè

    L’organizzazione è sempre quella qualificata dello Sporting Club Campiglio

    La stagione dello scialpinismo va pian piano concludendosi, ma rimangono ancora da disputare alcuni eventi clou del calendario internazionale.

    Da qualche anno, nelle tappe della Coppa del Mondo ci sono dei punti fissi ed uno di questi è la Ski Alp Race Dolomiti di Brenta, l’evento proposto dallo Sporting Club Campiglio caratterizzato dal percorso che spazia sempre al di sopra dei 2000 metri sul Grostè, col tetto della gara a 2.850 metri.

    Quest’anno, per seguire le nuove norme internazionali, gli organizzatori hanno dovuto diversificare il percorso di senior, junior e cadetti, pur seguendo la linea guida del tracciato originale. In totale quindi il dislivello positivo, quello delle sole salite, per i cadetti ammonta a 1.025 metri con una lunghezza di 12.5 km e prevede due ascese, quello per gli junior invece cresce a 1.175 m. con 13 km di lunghezza e due salite, mentre quello per i senior, decisamente “tosto”, propone un dislivello di 1.835 metri e misura 18,5 km, con tre salite.

    La 36.a edizione della Ski Alp Race Dolomiti di Brenta andrà in scena domenica 11 aprile e già oggi sono sette le nazioni iscritte, ovvero Andorra, Belgio, USA, Germania, Slovenia, Polonia e Italia, ma hanno già annunciato la propria presenza anche Francia, Spagna, Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Bulgaria, Romania e Grecia, tanto da far presupporre un totale di circa 300 atleti al via.

    Quella dell’11 aprile sarà la penultima tappa di Coppa del Mondo – l’ultima però per le categorie giovanili – ma la “coppa di cristallo” senior potrebbe prendere corpo già a Madonna di Campiglio. Prima della gara trentina ci sarà la tappa di Arvieux (FRA) in programma domenica prossima.

    Per ora la Coppa del Mondo vede un testa a testa tra lo spagnolo Kilian Jornet Burgada (punti 333) e l’altoatesino Manfred Reichegger (p.332), mentre lo svizzero Troillet è terzo.

    Tra le donne invece Roberta Pedranzini (p. 390) è al comando con una manciata di punti sulla compagna di tante gare, Francesca Martinelli (p.344), con la spagnola Mirò Varela invece staccata di oltre 80 punti.

    È indubbio che l’agonismo raggiungerà toni elevati per la vittoria assoluta, anche quest’anno lo Sporting Club Campiglio mette in palio una fiammante Fiat Panda che nella scorsa edizione fu vinta da Matteo Eydallin.

    Per info su regolamento ed iscrizioni si può “navigare” sul sito www.campigliosport.com

    Classifiche provvisorie Coppa del Mondo

    Maschile

    1) Jornet Burgada Kilian (ESP) 333; 2) Reichegger Manfred (ITA) 332; 3) Troillet Florent (SUI) 328; 4) Brunod Dennis (ITA) 246; 5) Bon Mardion William (FRA) 218; 6) Lanfranchi Pietro (ITA) 191; 7) Lenzi Damiano (ITA) 181; 8) Ecoeur Yannick (SUI) 174; 9) Buffet Yannick (FRA) 161; 10) Giacomelli Guido (ITA) 160;

    Femminile

    1) Pedranzini Roberta (ITA) 390; 2) Martinelli Francesca (ITA) 344; 3) Miró Varela Mireia (ESP) 308; 4) Dusautoir Bertrand Sophie (ESP) 277; 5) Essl Michaela (AUT) 234; 6) Clos Corinne (ITA) 217; 7) Magnenat Gabrielle (SUI) 195; 8) Silitch Nina (USA) 171; 9) Tudel Cuberes Ariadna (AND) 115; 10) Gex-Fabry Emilie (SUI) 110

  • SWEEPS & STONES MONDIALI A CORTINA. SCINTILLE SUL GHIACCIO DELLO STADIO OLIMPICO

    Ultimi ritocchi degli organizzatori ampezzani per l’evento clou di curling

    Venerdì cerimonia ufficiale, da sabato i Round Robin

    Scozia, Canada, Norvegia e Svizzera puntano alla medaglia

    Non solo agonismo, a contorno ci saranno anche intrattenimenti

    Cortina si tira a lucido per l’evento sportivo della stagione. Il curling mondiale è pronto ad infiammare il ghiaccio dello Stadio Olimpico ampezzano, dove venerdì scatterà la 52.a edizione dei “Campionati Mondiali Maschili di Curling – Capital One World Men’s Curling Championship”.

    Per nove giorni – fino a domenica 11 aprile – i migliori atleti provenienti da dodici nazioni si sfideranno a suon di “sweeps & stones” per decidere chi saranno gli eredi dei campioni mondiali uscenti della Scozia, vincitori nel 2009 sui ghiacci canadesi di Moncton, e pronti a scendere a Cortina per vender cara la pelle. A fare da skip in casa scozzese ci sarà il veterano Warwick Smith, che con il suo team si è laureato campione nazionale lo scorso 7 marzo, e che nel proprio palmares vanta già due titoli mondiali come secondo (2006) e come terzo (1999). A fare da “riserva” ci sarà quel David Murdoch che a Moncton portò la sua nazionale alla vittoria – il quinto titolo mondiale complessivo per la Scozia – battendo in finale l’invincibile armata canadese. A Cortina il team della foglia d’acero sarà ovviamente presente e la sfida sembra quindi servita. Il Canada sarà quanto mai deciso a salire sul gradino più alto del podio stavolta, confermandosi così la squadra più forte in questo 2010, dopo l’oro olimpico di Vancouver. A differenza dei Giochi Olimpici di febbraio, però, a capitanare la compagine canadese ci sarà Kevin Koe, che solo due settimane fa ha vinto con il suo team il campionato canadese, dopo una finale emozionante seguita da oltre 7.000 fans raccolti a “bordo pista” e più di due milioni e mezzo di spettatori in tv. Questo a testimonianza di quanto il curling sia popolare in Canada, e di sicuro Koe e i suoi non vorranno certo deludere i tifosi che li seguiranno in terra veneta.

    “Terzi incomodi” ai mondiali cortinesi saranno la Norvegia di Thomas Ulsrud – a caccia dell’oro, dopo il bronzo di Moncton lo scorso anno e l’argento di Vancouver poco più di un mese fa – la Svezia della famiglia Carlsén – con i fratelli Nils ed Eric e l’esperto zio Per a fare da skip – e la Svizzera di Stefan Karnusian, fresca di una bella medaglia di bronzo a cinque cerchi. A rimescolare le carte e soprattutto a sconvolgere i pronostici proveranno le squadre di Danimarca, Stati Uniti, Cina, Giappone, Francia, Germania e ovviamente Italia.

    Gli azzurri sui ghiacci di Cortina saranno Joel Retornaz (skip), Davide Zanotelli (secondo) Silvio Zanotelli (terzo) e Julien Michele Genre (lead) del “Trentino Curling – Team Retornaz”, a cui si aggiunge Giorgio Da Rin del “CC Dolomiti” di Cortina. Una squadra sicuramente giovane quella italiana (l’età media è di 22 anni), che tuttavia potrà dire la propria nell’evento cortinese anche grazie all’esperienza “in panchina” dei coach Jean Pierre Rütsche e Fabio Alverà.

    Per quanto riguarda il programma dei “Campionati Mondiali Maschili di Curling – Capital One World Men’s Curling Championship” alla prima edizione assoluta nel nostro paese, la giornata di venerdì sarà di rifinitura da parte di tutte le squadre che potranno testare il ghiaccio dell’Olimpico a partire dalle 13.00. Durante il pomeriggio lungo le strade di Cortina risuonerà l’inconfondibile suono delle cornamuse scozzesi – una tradizione al via dei campionati mondiali di curling, per celebrare quella che è la terra natale di questo sport – che chiameranno tutti a raccolta, e alle 17.30 si dirigeranno verso lo Stadio del Ghiaccio dove prenderà il via la cerimonia ufficiale di apertura. Gli organizzatori, capitanati da Massimo Antonelli, hanno deciso di lasciare l’evento ad ingresso libero per il pubblico, affinché lo spirito di questi mondiali possa coinvolgere davvero tutti. Il tema principale della cerimonia inaugurale sarà un viaggio nel passato sportivo di Cortina, dalle Olimpiadi Invernali del 1956 ad oggi, a cui si uniranno momenti suggestivi sulla montagna e sui suoi protagonisti, come Lino Lacedelli, lo “scoiattolo” cortinese scomparso lo scorso anno, che nel ’54 toccò la vetta del K2 nel Karakorum.

    A partire da sabato, si inizierà a fare sul serio con il primo turno dei Round Robin (fase eliminatoria – dalle 14.00), con le seguenti partite: Svezia-Francia, Cina-Germania, Giappone-Italia e Norvegia-Scozia. Saranno 17 i turni di Round Robin, che si chiuderanno giovedì 8 aprile e decreteranno le migliori 4 nazionali verso la fase finale. In caso di parità di punteggio (stesso numero di partite vinte e perse nei Round Robin) si procederà alle partite di Tie-break (venerdì alle 09.00 e alle 14.00) per conoscere le quattro che accederanno ai Play-off del pomeriggio (ore 19.00) e del sabato mattina (ore 10.00). Nel primo Play-off scenderanno in campo le prime due squadre dei Round Robin e la vincente andrà direttamente in finale, mentre la perdente giocherà la semifinale contro la vincente del secondo Play-off (terza e quarta dopo i Round Robin). Chi si porterà a casa la semifinale (sabato 10 aprile ore 16.30) accederà alla finalissima per la medaglia d’oro di domenica (ore 16.00), mentre la perdente in semifinale andrà a giocarsi il bronzo (domenica ore 10.00) contro la squadra che aveva perso il secondo Play-off.

    Durante le giornate mondiali, plurime saranno le iniziative turistiche, culturali ed enogastronomiche messe in gioco dagli uomini dell’organizzazione, che non intendono lasciare davvero nulla al caso. Ecco allora la tensostruttura riscaldata a ridosso dello Stadio dove si potranno degustare gli ottimi piatti della cucina tradizionale, accompagnati da musica dal vivo e serate a tema, per accogliere le tante nazionali anche fuori dal campo di gioco.

    L’atmosfera dei “Campionati Mondiali Maschili di Curling – Capital One World Men’s Curling Championship” coinvolgerà davvero tutti, locali e turisti, che avranno deciso di trascorrere la Pasqua sulle nevi e sui ghiacci di Cortina, la capitale indiscussa del Curling in Italia.

    Info: www.wmcc2010.it

  • A LUGLIO IN VAL DI FASSA LA DOLOMITES SKYRACE E IL CAMPIONATO DEL MONDO VERTICAL KM

    Un nuovo comitato continua sulla strada intrapresa da Diego Perathoner

    Diego Salvador ha raccolto attorno a sè tanta collaborazione e sostegno

    Il 16 luglio, dopo gli Sky Games del 2008, il Campionato del Mondo di “Vertical”

    Domenica 18 la classica Dolomites Skyrace che sale fin sul Piz Boè (3.152 m.)

    Salite da brivido per andare a toccare il cielo con un dito. I prossimi 16 e 18 luglio la Val di Fassa e Canazei sono pronte ad offrire due eventi ad altissima quota, il Vertical Kilometer e la Dolomites Skyrace.

    Dopo aver ospitato la Skyrunner World Series nel 2007, gli Sky Games nel 2008 e il Campionato Europeo di Skyrunning e Vertical Kilometer lo scorso anno, il prossimo luglio le Dolomiti fassane si vestiranno dei colori dell’iride con la prima edizione degli ISF Skyrunning World Championships, ovvero il campionato del mondo di skyrunning con la prova del chilometro verticale. È la conferma di quanto la manifestazione trentina sia una delle più importanti e apprezzate al mondo, per quanto riguarda questa disciplina, al punto da essere scelta dalla Federazione Internazionale – ISF a divenire sede fissa di appuntamenti prestigiosi.

    Gli Skyrunning World Championships 2010, a cui prendono parte le squadre delle varie federazioni internazionali, si compongono di due tappe estive, tutte italiane, che incoroneranno i “signori mondiali del cielo”. E sarà la prova di Vertical Kilometer di venerdì 16 – un chilometro esatto di dislivello in verticale – ad essere valida come prima frazione iridata, a cui poi si unirà in combinata la Skymarathon “Giir di Mont” di Premana (LC), in calendario il 25 luglio.

    I numeri del Vertical Kilometer – il cui debutto risale agli Sky Games del 2008 – sono sensazionali: 1.000 metri di dislivello da percorrere tutti d’un fiato lungo il Sentiero del Fulmine di 2,1 km, che “offre” una pendenza media del 50% – con punte del 70% – e che porta dai 1.485 metri di Alba di Canazei fino ai 2.485 metri della Crepa Neigra, lassù dove osano solo gli skyrunners più audaci.

    Nelle passate due edizioni sono stati gli altoatesini Manfred Reichegger (2008) e Urban Zemmer (2009) e la trentina Antonella Confortola (2008 e 2009), ad apporre la propria firma sull’albo d’oro, con tempi di percorrenza a dir poco “mozzafiato”: poco meno di 34 minuti per gli uomini e intorno ai 40 minuti per la gazzella “di casa”, lei che vive a Ziano, nella vicina Val di Fiemme. Tuttavia Zemmer, non facendo parte della nazionale, ha dovuto cedere il titolo europeo (per regolamento) al catalano Agusti Roc Amador.

    Nella giornata di domenica 18 luglio, Canazei e la Val di Fassa saranno poi teatro della 13.a edizione della Dolomites Skyrace, quest’anno intitolata a Diego Perathoner, anima dell’evento e tragicamente scomparso proprio sulle sue montagne fassane lo scorso dicembre durante un’operazione di soccorso alpino. Il nuovo comitato organizzatore, presieduto quest’anno da Diego Salvador, vuole così ricordare con affetto la loro “guida”, ma soprattutto un grande amico. Del nuovo gruppo organizzativo fanno parte, in pratica, tutti i collaboratori di Perathoner con qualche nuovo innesto, comitato che ha già raccolto dalla località un grande abbraccio e testimonianze di collaborazione e supporto.

    La partenza e il programma della “Dolomites Skyrace” replicano esattamente quanto successo negli anni scorsi: start dalla centrale Piazza Marconi a Canazei alle 8.30 dopodiché, attraverso piste, sentieri e aspri ghiaioni, i concorrenti saliranno fino a Forcella Pordoi e al Piz Boè, a 3.152 metri di altitudine, prima di lanciarsi a capofitto verso il rifugio Boè, la Val Lasties e giù di ritorno a Canazei. La lunghezza complessiva del tracciato è di 22 km e i record da battere sono quelli stabiliti nel 2009 dall’iberico Raul Garcia Castan (1h57’17”) e dall’azzurra Confortola (2h25’17”).

    Il “Vertical Kilometer” invece venerdì 16 partirà alle 10.30 da Alba di Canazei, in località Ciasates.

    Le iscrizioni alle gare apriranno il 1° maggio e saranno possibili fino al 14 luglio, le quote da versare ammontano a 55 Euro per la Dolomites Skyrace e a 40 Euro per il Vertical Kilometer, con l’opzione delle due prove in blocco al prezzo ridotto di 75 Euro. Le quote di iscrizione ad una o entrambe le competizioni comprendono il pettorale, il buono pasto finale e un paio di scarpe marchiate “La Sportiva”. A Canazei, sarà inoltre presente un’area attrezzata per coloro che intendono raggiungere la Val di Fassa in camper.

    Info: www.dolomiteskyrace.com

  • LA PIZOLADA DELLE DOLOMITI… SUL LUSIA. DOMENICA NUOVA PARTENZA E ARRIVO A MOENA

    Le alte temperature non garantivano la sicurezza sul tracciato previsto

    Giovedì probabilmente si deciderà per un percorso diverso, ecco i dettagli

    La 34.a edizione graviterà attorno all’area del Monte Lusia e su Moena

    Le iscrizioni sono in… corsa, c’è tempo fino a mezzogiorno di sabato

    Le abbondanti e recenti nevicate e l’innalzamento repentino delle temperature, anche a quote alte, hanno reso instabile il manto nevoso e così gli organizzatori della Pizolada delle Dolomiti, storica gara di scialpinismo in programma domenica 28 marzo a Moena e sulle montagne dell’area del San Pellegrino e del Lusia, hanno dovuto prendere in considerazione l’opportunità di abbandonare il nuovo percorso e predisporne uno “fiammante” ed altrettanto bello, in totale sicurezza.

    Roberto Gabrielli, presidente dell’Asd Val di Fassa Sport Events, deciderà giovedì sera insieme ai suoi più stretti collaboratori, in particolare con il direttore di gara Fabio Giongo e il direttore di percorso Carlo Zanon.

    Le anticipazioni annunciano partenza e arrivo a Moena – una novità particolarmente apprezzata – e la gara che si sviluppa intorno all’area del Monte Lusia, visto che la zona del San Pellegrino è interessata da eventi di sci alpino.

    Dopo la partenza da Moena, all’inizio della pista skiweg, la gara si incanala lungo la pista Fiamme Oro fino ad imboccare la strada forestale che porta verso il rifugio La Rezila. Prima del rifugio però, la Pizolada prende a destra per Malga Pozza, quindi si porta alla sinistra della pista Piavac e prosegue con andamento a zig zag lungo il costone delle Aquile, fino alla località Le Cune a 2.200 metri, punto in cui è posizionato il cambio pelli. Qui inizia la prima discesa fino al Passo Lusia (m.2.055) dove, rimesse le pelli sotto gli sci, i concorrenti affronteranno la seconda salita che conduce sulla Cima Lastè a 2.400 m.

    Dopo il nuovo cambio pelli, ci sarà da percorrere la seconda discesa che porta fino a Passo Lusia e prosegue verso il rifugio La Rezila. A quota 1.800 m. (prima del rifugio) altro cambio pelli. La gara segue poi la valletta che porta al piano di Piavac, successivamente sale con andamento a zig zag lungo il costone che conduce nuovamente in località Le Cune, con gli ultimi 200 metri da percorrere con gli sci sullo zaino.

    A quel punto ai concorrenti resterà solo la lunga discesa finale verso Moena e l’arrivo in Piazza Ramon, con l’ultimo tratto da percorrere a piedi.

    Il dislivello in salita sarà di 1.767 metri, con le tre ascese che esprimono rispettivamente 1022, 345 e 400 metri. Le categorie giovanili affronteranno invece in totale 1.167 metri di dislivello, accorciando la salita di Lastè ed evitando quella successiva che riporta a Le Cune, mentre gli amatori saliranno solamente sulla prima salita per un totale di 1022 metri di dislivello.

    Intanto proseguono, anzi stanno… correndo le iscrizioni alla gara, una delle più longeve in Italia viste le sue 34 edizioni. Da domani e fino alle ore 12.00 di sabato 27 la quota sarà maggiorata di 5 Euro. L’apposito modulo è scaricabile dal sito ufficiale della gara www.pizolada.it che anche quest’anno fa parte del circuito di Coppa delle Dolomiti.

    Nel pacco gara, tra i gadget spicca per importanza un capo tecnico in Polartec, personalizzato per la Pizolada delle Dolomiti.

  • BIKERS IN FUGA… CON LA 500! ALLA “VECIA FEROVIA” NON SI SCHERZA

    – Ognuno dei partecipanti concorrerà all’estrazione di una fiammante Fiat 500

    – La gara del 1° agosto è già sui “binari” con diverse novità e opportunità

    – Percorso di 37 Km confermato da Ora (BZ) a Molina di Fiemme (TN)

    – La “Vecia Ferovia” punta di diamante di Trentino MTB

    Negli Anni ’60 attraverso la Val di Fiemme sbuffava lento un trenino. Da 14 anni, lungo quel tracciato un tempo solcato dai binari, pedalano gli appassionati di mountain bike, in quella che anche nel 2009 si è dimostrata la gara più affollata del Trentino. Oltre 1.400 bikers, infatti, si sono dati appuntamento lo scorso agosto ai nastri di partenza della “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”, la gara off-road che corre da Ora (BZ) fino a Molina di Fiemme (TN).

    Quest’anno la manifestazione scatterà domenica 1° agosto, e i concorrenti potranno anche tentare la fuga… a bordo di una fiammante Fiat 500. È questa infatti la grande sorpresa che gli organizzatori della Polisportiva Molina di Fiemme intendono riservare ai concorrenti e agli amici della 14.a “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”. Per celebrare l’edizione 2010 sarà infatti allestita una lotteria a cui potranno partecipare tutti gli iscritti – ad essi verrà consegnato un biglietto all’interno del pacco gara – ma anche coloro che decideranno di acquistare il proprio tagliando presso i vari punti vendita dislocati nei paesi della valle, all’ufficio gare e in zona arrivo nella giornata del 1° agosto. Grazie alla partnership con la concessionaria Eurocar di Trento, il primo premio della lotteria sarà, come detto, una Fiat 500, ma decisamente allettanti saranno anche i premi “minori”, ovvero un soggiorno di 4 notti per due persone a Praga (2° premio), una mountain bike Torpado t580 Light Pro (3° premio), una mini FIAT 500 Abarth radiocomandata (4° premio) e una Console Nintendo Wii (5° premio). L’estrazione avverrà durante le premiazioni di gara in località Pineta di Piazzol a Molina, e i biglietti estratti saranno poi pubblicati anche sul sito www.laveciaferovia.it

    Per quanto riguarda la gara, il percorso 2010 rimane pressoché invariato rispetto allo scorso anno, con la partenza da Ora in Valle dell’Adige e il tracciato non troppo impegnativo che si allunga per circa 37 km – con dislivello attorno ai mille metri complessivi – fino alla Val di Fiemme.

    La “pedalabilità” della “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” è caratteristica assai gradita anche al sempre corposo “treno” degli amatori escursionisti, che alla scorsa edizione hanno rappresentato circa il 30% del totale iscritti. Ed è anche questa la forza della gara trentina, che la rende fra le più apprezzate della provincia. Oltre a ciò, la “Vecia Ferovia” 2010 sarà anche prova del circuito Trentino MTB che comprende sei gare in altrettante località trentine. Le altre tappe sono la ValdiNon Bike (16 maggio), la Rampinada (6 giugno), la 1000GrobbeBike – 100 km dei Forti (18-20 giugno), la Lessinia Bike (25 luglio) e la Val di Fassa Bike (11-12 settembre).

    La “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” da quest’anno è entrata a far parte anche del circuito “Hill Cup Olympia Italian MTB Awards 2010”, che tocca ben sei regioni italiane. Inoltre, la gara trentina è inclusa nel “Bike Tour delle Vecchie Ferrovie” che corre lungo tre tragitti un tempo solcati da locomotive e vagoni, tra Sicilia, Umbria e Trentino, ed è pure inserita nel “Prestigio 2010”.

    Le iscrizioni alla “Vecia Ferovia” sono aperte e si chiuderanno venerdì 30 luglio alle ore 12.00. La tariffa è di 25 Euro (fino al 25 luglio), e cresce a 30 Euro negli ultimi cinque giorni. Nella giornata di sabato 31 luglio i giovani tra i 7 e i 16 anni daranno prova delle loro abilità di bikers in erba nella vivace “Mini Ferrovia – Trofeo Emily e Roberta”.

    Nel 2009 la competizione trentina fu una questione di “centimetri” tra Franz Hofer e Ramon Bianchi, con il primo alla fine a spuntarla sul secondo. Nella femminile, invece, Anna Ferrari è stata la più veloce di tutte davanti a Michela Benzoni.

    Info: www.laveciaferovia.it

  • IN VAL MARTELLO SI SALUTA LA PRIMAVERA. DOMENICA SKI ALP COL TROFEO MARMOTTA

    Migliorano le previsioni meteo per domenica, primo giorno di primavera

    Oltre 200 i partecipanti alla gara internazionale, tanti i pretendenti al podio

    Gli austriaci gareggiano in Val Martello nella loro Coppa Austria Ski Tour

    Il via dei senior alle ore 8.30, la regia è dell’ASV Martello

    In Val Martello (BZ) il direttore di gara Georg Altstätter e il direttore di percorso Egon Eberhöfer oggi tirano un sospiro di sollievo. Le condizioni meteo per questo fine settimana in Val Martello, inizialmente annunciate pessime, sono ora migliorate e così domenica i tanti partecipanti al “Trofeo Marmotta” avranno un avversario in meno. Non che all’improvviso arrivi il sole e il cielo sia sereno, ma con tutta probabilità sarà nuvoloso con qualche schiarita, quasi a salutare l’arrivo della primavera com’è giusto che sia il 21 marzo.

    Alla chiusura delle iscrizioni, che continuano ancora ad arrivare per via dei ritardi postali, erano ben oltre 200 gli scialpinisti che avevano prenotato un posto in partenza, e di sicuro ci sarà bagarre sia al maschile che al femminile. Riz, Zulian, Dezulian, Antiga e Trettel, almeno sulla carta e fino ad ora, sono i più accreditati per una posizione da podio, e tutti loro hanno una particolare predilezione per i percorsi come quello tracciato dai responsabili dell’ASV Martello e del soccorso alpino di zona.

    Anche tra le donne non si scherza, con le “solite” quattro pronte a “litigare” per uno scalino del podio: Zanon, Wegher, Calliari e Secco.

    I 1.818 metri di dislivello positivo, i due tratti in assetto alpinistico e le due discese molto veloci e in fuoripista, presuppongono grande allenamento per la lotta di classifica, ma soprattutto ecletticità. In Val Martello lo scialpinismo non conosce le piste battute, ma spazia in alcune delle aree più affascinanti del Parco dello Stelvio ed offre, quando il tempo lo permette, vedute a 360° sulle più belle montagne che sono sul confine fra Lombardia, Trentino e Alto Adige. Il forte innevamento di quest’inverno con un manto ancora molto spesso garantisce, soprattutto in discesa, uno svolgimento ottimale della gara.

    Ma c’è anche un percorso più “morbido”, con 1.090 metri di dislivello e distanza di 9,7 km – contro i 13,8 delle categorie senior – che taglia a metà la prima salita ed evita la seconda, un tracciato che affronteranno anche gli amatori non tesserati.

    Il Trofeo Marmotta quest’anno è una gara internazionale del calendario ISMF, la federazione mondiale che sovrintende allo scialpinismo, ma è anche inserito nel calendario FISI e, vera chicca, in quello dell’Austria Cup, il campionato nazionale oltreconfine. Tanti gli austriaci che prenderanno parte alla competizione altoatesina, ma ci saranno anche atleti provenienti dalla Germania, dal Canada e dalla Bulgaria.

    Il programma prevede già domani la consegna dei pettorali, a Martello dalle 16 alle 18, mentre domenica alle 7.30 inizieranno le operazioni di verifica ed alle 8.30 ci sarà la prima partenza “mass start” delle categorie senior e master, poi alle 8.40 il via di junior e cadetti e alle 8.50 quello degli amatori.

    Nuova area di partenza quest’anno, nei pressi dell’ex Hotel Paradiso.

    Info: www.marmotta-trophy.it

  • DIE MARMOTTA TROPHY LÄUTET DAS FRÜHJAHR EIN. AM SONNTAG SKITOURENRENNEN IN MARTELL

    Die Wettervorhersage für Sonntag verheißt besseres Wetter als ursprünglich befürchtet

    Über 200 Teilnehmer beim internationalen Skitourenrennen

    Sehr viele Österreicher am Start

    Start des Rennens ist für 8.30 Uhr vorgesehen

    Das Frühjahr ist ja traditionell die Hochsaison der Skitourengeher. Genau zu Frühlingsbeginn findet am Sonntag auch einer der wichtigsten Wettkämpfe der Skibergsteiger in Südtirol statt, die Marmotta Trophy in Martell. Sahen die Wetterprognosen zu Wochenbeginn noch so aus, als würde die Veranstaltung buchstäblich ins Wasser fallen, können die Veranstalter rund um OK Präsident Georg Altstätter und Streckenchef Egon Eberhöfer nun aufatmen. Die aktuellen Wetterberichte sagen nämlich, dass es am Sonntag zwar bewölkt sein wird, aber mit großer Wahrscheinlichkeit keinen Regen geben wird.

    Um jetzigen Zeitpunkt, wo die Einschreibungen für die „Marmotta“ noch nicht ganz abgeschlossen wurden, sind bereits mehr als 200 Athletinnen und Athleten gemeldet. Ein großes Teilnehmerfeld also, bei dem die Favoriten jedoch schon auszumachen sind: Martin Riz, Ivo Zulian, Riccardo Dezulian, Thomas Trettl und Ivan Antiga werden wohl bei den Männern um den Sieg kämpfen, während bei den Frauen Orietta Calliari, Maddalena Wegher, Sabrina Zanon und Roberta Secco am stärksten einzuschätzen sind.

    Die Strecke der Senioren-Kategorie weißt bei je zwei Auf- und Abstiegen einen Höhenunterschied von 1.818m auf. Besonders die Abfahrten sind technisch anspruchsvoll und verlangen den Athleten alles ab. Dank der ergiebigen Schneefälle in diesem Winter befinden sie sich in perfektem Zustand. Etwas weniger anspruchsvoll, aber nicht minder attraktiv ist die Strecke der Jugendkategorien sowie der Hobbyläufer. Sie weißt einen Höhenunterschied von 1.090m auf und eine Länge von 9,7km. Während des Aufstieges werden die Teilnehmer ein einmaliges Bergpanorama inmitten des Stilfserjoch Nationalparks bestaunen können, sofern die Wetterbedingungen es zulassen und natürlich nur, wenn sie sich dafür die Zeit nehmen.

    In diesem Jahr wird die Marmotta Trophy als erstes Skitourenrennen überhaupt in Südtirol als internationales Rennen ausgetragen, das auch in den Kalender des Skitouren-Weltverbandes ISMF aufgenommen wurde. Noch dazu wird im Rahmen der „Marmotta“ auch ein Wettkampf des Austria Skitour Cup ausgetragen, weshalb besonders viele Teilnehmer aus Österreich anreisen. Neben den Österreichern sorgen auch Skibergsteiger aus Deutschland, der Schweiz, Frankreich, Slowenien, Bulgarien und sogar aus Kanada für internationales Flair.

    Das offizielle Programm beginnt am Samstag um 16.00 Uhr mit der Startnummernausgabe im Bürgerhaus von Martell. Um 18.00 findet das technische Briefing statt, wo die Teilnehmer nochmals detailliert über die Strecke informiert werden. Am Sonntag dann beginnen die Wettkämpfe um 8.30 Uhr mit dem Massenstart der Senioren/Master Kategorie. Um 8.40 Uhr folgen die Jugendkategorien und schließlich sind um 8.50 Uhr die Hobbyläufer an der Reihe. Der Start befindet sich beim ehemaligen Hotel Paradiso im hinteren Martelltal. Bester Aussichtspunkt ist bei der Zufallhütte, wo fast die komplette Strecke einzusehen ist.

    Info: www.marmotta-trophy.it

  • SKYRUNNING WORLD CHAMPIONSHIP. PARTE DA PREMANA LA STORIA “MONDIALE”

    Istituito per la prima volta il Campionato del Mondo di skyrunning

    Dalle World Series il passo è stato breve: il 25 luglio la 18.a edizione

    5.000 metri di dislivello complessivo per la gara lecchese

    Ci sarà la combinata con il “Vertical” mondiale di Canazei

    Premana “in the sky”. Il prossimo 25 luglio torna in Valsassina (Lecco) il “Giir di Mont”, e sarà davvero Mondiale la competizione di skyrunning tra gli alpeggi in alta quota del comune lombardo. Per la 18.a edizione della gara sulle Alpi Centrali, Maurizio Codega e il suo team dell’AS Premana hanno deciso di puntare…sempre più in alto.

    Se nel 2009 la manifestazione lungo i sentieri, le mulattiere e i pascoli in altura era stata una delle sette tappe della Skyrunner World Series, quest’anno la Federazione Internazionale – ISF ha deciso di premiare i premanesi con l’assegnazione del primo Skyrunning World Championship, ovvero il campionato del mondo di skyrunning in unica soluzione. Un “Giir di Mont” con i colori dell’iride quello di domenica 25 luglio, a cui prenderanno parte le squadre delle varie federazioni internazionali con i loro “campioni del cielo”.

    Lo spettacolo è assicurato lungo un percorso ultra collaudato, che proporrà i consueti 32 chilometri che uniscono i dodici alpeggi del territorio di Premana, e lungo i quali i corridori si sfideranno nel segno della fatica e di una passione per la natura e la montagna semplicemente incredibile.

    Partenza e arrivo saranno allestiti ai 1.000 metri di Premana, con il passaggio più alto a metà gara circa, alla Bocchetta di Larecc (2.063 metri) sulle pendici del Monte Melasc che fa da spartiacque tra la Valvarrone e la Valfraina.

    Un’altra importante novità del campionato del mondo e quindi dell’edizione 2010 del “Giir di Mont”, è la speciale classifica di combinata tra la skymarathon lecchese e il Vertical Kilometer (chilometro verticale) di Canazei (TN) nell’ambito della Dolomites Skyrace, in calendario dieci giorni prima. Da parte del comitato organizzatore sarà questa anche un’occasione per ricordare con stima e affetto Diego Perathoner, anima della gara trentina, tragicamente scomparso lo scorso dicembre.

    Per quanto riguarda l’aspetto agonistico e “di classifica”, la speciale combinata mondiale non potrà che rappresentare un motivo in più per partecipare per i campioni della disciplina, che da anni ormai hanno fatto della competizione lecchese una tappa imperdibile. L’albo d’oro del “Giir di Mont”, infatti, legge nomi altisonanti come quello dello spagnolo due volte campione del mondo di skyrunning Kilian Jornet Burgada, trionfatore a Premana nel 2008 e nel 2009, “in compagnia” dell’andorrana Stephanie Jimenez, lo scorso anno sul gradino più alto del podio davanti alla campionessa del mondo Emanuela Brizio e alla nuova stella spagnola degli sport di fatica, Mireia Mirò.

    Altre importanti firme della competizione lombarda sono state negli anni Ricardo Mejia (2007), Fabio Bonfanti (dal 2003 al 2006), Mario Poletti (1999, 2000, 2002), mentre al femminile sono senz’altro da ricordare la vittoria della Brizio (2007), il doppio successo di Wera Soukhowa (2005 e 2006) e le quattro vittorie consecutive della lecchese Daniela Gilardi, dal 2000 – quando la competizione “fu aperta” anche alle donne – al 2003.

    L’evento “Giir di Mont” è sì una skymarathon per i fuoriclasse della disciplina, ma ben si presta anche ai corridori di corsa in montagna con un buon fondo, che possono correre al fianco di “star” di calibro mondiale su un tracciato con elevate altimetrie – il dislivello complessivo (di salite e di discese) è di quasi 5.000 metri – ma con poche difficoltà dal punto di vista tecnico.

    Per Premana e per tutta la Valsassina, l’appuntamento di fine luglio con i “corridori del cielo” vuole essere anche una vetrina a livello turistico, ed è per questo motivo che diversi saranno gli eventi collaterali organizzati dall’AS Premana nei giorni di gara. Tra questi è già stata confermata la Mini SkyRace di 20 km per coloro che vorranno vivere in prima persona una fantastica giornata di sport, anche senza essere particolarmente allenati.

    Il comitato organizzatore, con il direttore di gara Filippo Fazzini in testa, sta già lavorando sodo perché la prima edizione dello “Skyrunning World Championship” rimanga negli annali, e non sarebbe da stupirsi.

    Sul sito www.aspremana.it nella sezione “Giir di Mont” saranno reperibili tutte le informazioni riguardanti percorsi, altimetrie, regolamento e modalità di iscrizione per la gara 2010.

  • LA VAL MARTELLO PRENDE PER LA GOLA GIACOMELLI. DOMANI “TROFEO MARMOTTA” CON LE SCINTILLE

    Non se lo aspettava ormai nessuno, l’ex campione del mondo si è iscritto in extremis

    I primi tre in griglia sono da podio: Giacomelli, Riz e Zulian, ma attenti agli outsiders

    Il percorso è in condizioni ottimali e domani il tempo dovrebbe essere clemente

    Partenza con oltre 250 atleti in Alta Val Martello domani alle 8.30

    C’è ottimismo in Val Martello (BZ) per il Trofeo Marmotta di scialpinismo, che vede crescere di ora in ora il numero delle adesioni, soprattutto adesso che le previsioni meteo sono rassicuranti. Domani non dovrebbe nevicare e ci potrebbe essere anche qualche squarcio di sereno, tanto da far intravvedere le affascinanti cime che la gara va ad accarezzare e quelle che mostra all’orizzonte dagli splendidi scenari del Parco Nazionale dello Stelvio, dove la competizione dell’ASV Martello si sviluppa.

    Oggi a mezzogiorno i partecipanti erano lievitati a 250, ma soprattutto è arrivata l’adesione prestigiosa di Guido Giacomelli, atleta titolato a livello mondiale, che va a sconvolgere tutti i pronostici. Domani sulle abbondanti nevi della Val Martello saranno in molti ad ambire al podio, con una griglia degli èlite che è già sinonimo di spettacolo. I primi tre pettorali, numero 1 a Giacomelli, numero 2 a Martin Riz, numero 3 a Ivo Zulian, potrebbero da soli annunciare il podio di domani ma dovrebbero mettere d’accordo anche Riccardo Dezulian, Thomas Martini, Ivan Antiga, Alessandro Taufer, Alessandro Follador e l’emergente Thomas Trettel.

    In Alto Adige lo scialpinismo sta aumentando in popolarità, adesioni e numeri. Così domani sulle nevi di casa potrebbero esserci anche gli acuti di Michael Möling e Manfred Dorfmann.

    Tra le donne nelle ultime ore non ci sono state nuove adesioni importanti, sarà curioso comunque vedere le italiane Orietta Calliari, Sabrina Zanon, Maddalena Wegher e Roberta Secco opposte alle straniere, in particolare alle tedesche Dooren Reitz e Anna Mühlhuber o alla bulgara Ivona Michaylova.

    Il percorso, passato stamattina “al microscopio” dal direttore di percorso Egon Eberhöfer, è in condizioni eccezionali, da affrontare ci sono 1.818 metri di dislivello positivo per i senior, che sommano le sole salite lungo i 13,8 Km del tracciato, ma per cadetti, junior e amatori il tracciato è meno “impattante” sul fisico con 1.090 metri di dislivello e distanza di 9,7 km.

    Domani, dopo le verifiche a partire dalle 7.30, ci sarà la prima partenza alle 8.30 nei pressi dell’ex Hotel Paradiso per le categorie senior e master, poi alle 8.40 il via a junior e cadetti e alle 8.50 agli amatori.

    Info: www.marmotta-trophy.it

  • MORGEN SKITOURENRENNEN IN MARTELL. AUCH GIACOMELLI BEI DER “MARMOTTA” AM START

    Der ehemalige Weltmeister hat sich in letzter Minute noch eingeschrieben

    Topanwärter für das Podium sind Giacomelli, Riz und Zulian, viele weitere mit Außenseiterchancen

    Strecke in perfektem Zustand, das Wetter sollte mitspielen

    Start der 250 Teilnehmer um 8.30 Uhr im hinteren Martelltal

    Jetzt, da der Wetterbericht für morgen relativ stabiles Wetter ohne Niederschlag und sogar einige sonnige Abschnitte voraussagt, herrscht in Martell große Vorfreude auf das Rennen. Zu Wochenbeginn schien es noch, als könnte die Marmotta Trophy buchstäblich ins Wasser fallen.

    Dank der sich verbessernden Wetterprognosen haben sich im letzten Moment auch noch zahlreiche Teilnehmer neu eingeschrieben. Heute Mittag waren es bereits mehr als 250. Besonders freut die Organisatoren vom ASV Martell, dass sich mit dem ehemaligen Weltmeister Guido Giacomelli noch ein absoluter Top-Athlet für die „Marmotta“ gemeldet hat. Er ist der große Favorit für das morgige Rennen, obschon er mit Martin Riz und Ivo Zulian zwei sehr starke Konkurrenten an seiner Seite hat, die sicherlich alles versuchen, ihm den Sieg streitig zu machen. Nicht zu vergessen sind auch Riccardo Dezulian, Thomas Martini, Ivan Antiga, Alessandro Taufer, Alessandro Follador und der aufstrebende Thomas Trettel, die ebenfalls ein Wörtchen mitreden wollen, wenn es um die Vergabe der vorderen Plätze geht. Aus Südtiroler Sicht sind Michael Moling und Manfred Dorfmann am stärksten einzuschätzen.

    Bei den Frauen sind die bekannten Namen Orietta Calliari, Sabrina Zanon, Maddalena Wegher und Roberta Secco als Favoritinnen zu nennen. Ebenfalls vorne mitmischen wollen die Deutsche Doreen Reitz und die Bulgarin Ivona Michailova.

    Die Strecke, welche für die Senioren 1.818 Höhenmeter aufweist und für die Junioren 1.090m, befindet sich nach Auskunft von Streckenchef Egon Eberhöfer in perfektem Zustand. Somit steht einem spannenden Rennen nichts mehr im Wege.

    Der Start für die Senioren erfolgt morgen um 8.30 Uhr in Form eines Massenstarts, beim ehemaligen Hotel Paradiso im hintersten Martelltal. Um 8.40 Uhr folgen die Jugendkategorien und schließlich sind um 8.50 Uhr noch die Hobbyläufer an der Reihe.

    Info: www.marmotta-trophy.it