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  • ROCK JUNIOR VERSO IL TUTTO ESAURITO. STOP A “FAMILY ROCK” E “CLIMBING CAMPUS”

    È già un successo la nona edizione del festival giovanile di arrampicata di Arco
    Due eventi sono già “full” e gli altri sono affollatissimi
    Confermata la presenza di Chris Sharma, “The King” dell’arrampicata mondiale
    L’organizzazione è quella, collaudata, dell’Asd Rock Master di Arco

    Ai margini del Lago di Garda trentino, Arco è un paradiso per i climbers di ogni …taglia. Quasi 25 edizioni di Rock Master e il Campionato del Mondo di Arrampicata – IFSC Climbing World Championship già programmato nel luglio del prossimo anno, fanno della cittadina trentina la “Mecca” italiana, o meglio mondiale, per i “big” dell’arrampicata. Da nove anni però, anche i ragnetti taglia “small” fanno sentire forte la loro voce in tema di climbing con il Rock Junior – European Youth Climbing Days, il festival dell’arrampicata giovanile in calendario i prossimi 5 e 6 giugno.
    Spettacolo e adrenalina assicurati, quindi, al Climbing Stadium dove si potranno ammirare i campioncini in gara nella Coppa Europa Under 14. La crème dei giovani atleti nazionali si sfiderà nelle tre discipline speed, boulder e lead, in una gara di combinata composta da otto problemi boulder, una prova di velocità e due prove lead. I ragazzi in gara devono aver partecipato almeno a competizioni di livello nazionale e saranno divisi in tre categorie a seconda dell’età, ovvero i nati nel ‘97/’98 faranno parte della categoria A, nel ‘99/2000 della categoria B e nel 2001-2002-2003 della categoria C.
    I migliori “ragnetti” del vecchio continente saranno in parete sabato 5 giugno dalle 9,30 alle 14,30 nelle prove speed e boulder, mentre nel pomeriggio (15,30 – 19,00) scatterà la prima prova lead. La seconda è in programma domenica mattina dalle 8,30 alle 11,00 con, a seguire, la gara speed e le finali.
    Tra i nomi di spicco della gara di “Coppa” dei prossimi 5 e 6 giugno figurano i nomi di Shawn e Brooke Raboutou, accompagnati dai genitori Didier Raboutou e Robyn Erbesfield, che vinsero Rock Master nel 1989 e nel 1994, rispettivamente.
    Oltre alla competizione vera e propria, Rock Junior è da sempre occasione unica per i giovani di tutto il mondo – dai 5 ai 13 anni – di entrare a contatto col pianeta arrampicata, anche per la prima volta. La due giorni di quest’anno, che come testimonial d’eccezione avrà il fuoriclasse californiano Chris “The King” Sharma, vede iscritti ragazzi e ragazze provenienti da Austria, Bulgaria, Croazia, Ecuador, Francia, Germania, Macedonia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Ungheria e, ovviamente, Italia.
    Sabato 5, sia al mattino che al pomeriggio, ci sarà spazio per i “Climbing Campus”, le lezioni sulle rocce e sulla sicurezza in montagna, condite da prove di arrampicata sui massi calcarei ai piedi del Monte Colodri, sempre ad Arco. Preparate guide seguiranno lo svolgimento dei campus, fornendo anche imbragature e altra attrezzatura a chi non ne fosse in possesso.
    Domenica 6 giugno all’interno del Climbing Stadium andranno in scena “Kid’s Rock” e “Family Rock”, due entusiasmanti gare-gioco per i giovanissimi arrampicatori e le loro famiglie. Dalle 10.00 “Kid’s Rock” vedrà i partecipanti divisi in quattro categorie di età – nati ’97-98, ’99-2000, 2001-2002 e 2003-2005 – cimentarsi in prove di abilità e velocità come l’arrampicare bendati o senza mani, i traversi boulder e altre. Nel pomeriggio invece – a partire dalle 14.30 dopo le premiazioni della Coppa Europa e del Kid’s Rock – spazio a “Family Rock”, alla staffetta in verticale tra bambini e genitori, con i giovani a passare il testimone in parete ai “vecchi”, in quello che è senza dubbio una divertente e giocosa gara, anche in famiglia.
    Oltre che dalle nove edizioni consecutive, il successo e la popolarità di Rock Junior sono testimoniati dal fatto che – a poco meno di due settimane dal via – l’organizzazione comunica che le iscrizioni per “Family Rock” e i “Climbing Campus” sono appena state chiuse dopo aver raggiunto il numero massimo di partecipanti.
    Per quanto riguarda il “Kid’s Rock” sono già 200 i piccoli iscritti – ed è anche questo un record – quindi meglio affrettarsi per chi intende prendere parte alla prova. Le iscrizioni sono possibili on-line al sito www.rockjunior.info. La registrazione va poi ultimata sabato 5 al banco iscrizioni nel Climbing Stadium versando la quota di 10 Euro.
    Per quanto riguarda la Coppa Europa Under 14, il termine è domenica 30 maggio e la quota da versare è di 15 Euro. Info e modalità sempre sul sito web di Rock Junior, evento curato dall’Asd Rock Master di Arco in collaborazione con la Società Sportiva “Arco Climbing” e con il patrocinio della FASI.

  • LUGAGNANO: PERCORSO A MISURA DI SPETTATORE. DOMENICA RITORNANO GLI INTERNAZIONALI D’ITALIA

    Gran lavoro per gli organizzatori della Valdarda Bike di domenica
    Percorso rinnovato, tecnico e spettacolare
    Ci sono i big italiani con Fontana e Longo in pole position
    Molti anche gli stranieri, le griglie definite nelle prossime ore
    Week end … lavorativo quello appena trascorso a Lugagnano, in provincia di Piacenza. Gli organizzatori della “Valdarda Bike” di domenica prossima, 30 maggio, hanno passato al setaccio il percorso, per gran parte nuovo e con alcuni tratti decisamente tecnici, ma soprattutto “disegnato” con grande attenzione nei confronti del pubblico.
    E questa volta, semmai dovesse piovere… non ci saranno i problemi del passato perché il terreno del nuovo percorso non è più argilloso, ma molto compatto e drenante.
    Ritorna, dunque, dopo un anno sabbatico, la gara degli Internazionali d’Italia di MTB che a Lugagnano è stata ospitata per ben cinque anni. È un appuntamento che è rimasto nel cuore degli appassionati e che nel 2009 aveva fatto sentire la sua mancanza. Insomma, ora è tutto pronto, il tracciato è definito nei dettagli, gran parte già segnalato e molto più “vario” rispetto al passato.
    La partenza sarà sempre nel cuore di Lugagnano, ma questa volta in piazza Castellana, per migliorare la mobilità degli abitanti e soprattutto per una logistica più consona ad una gara di tale blasone.
    Ci sarà il giro di lancio in ciascuna delle tre partenze (junior ore 10.00, donne ore 12.00 e maschi-open ore 14.00) su un tratto di Via Risorgimento per poi infilare via Vittorio Veneto e Via Garibaldi, innestandosi sul giro vero e proprio nei pressi della chiesetta Madonna del Piano.
    A quel punto la gara ripercorrerà il tradizionale percorso fino al traliccio, poi si snoderà lungo il single track nel bosco, molto tecnico, per risalire verso il traliccio e percorrere il crinale della collina in senso contrario rispetto all’andata, ritornando alla chiesetta di Madonna del Piano e dirigendosi verso il fiume Arda, il Centro Sportivo e l’area di partenza e arrivo di piazza Castellana.
    Il tracciato poi scende per Via Marconi e si “tuffa” prima del ponte proprio a lato dell’Arda e, con un percorso inedito, sale con tratti molto tecnici verso la chiesetta, dove il giro continua.
    Sono 6,2 km molto impegnativi con 200 metri di dislivello, le categorie junior e donne lo affronteranno 6 volte e gli open maschili ben 8 volte. Roba da palati fini della mtb, insomma, con molti tratti ad ampia vista per gli spettatori i quali possono raggiungere agevolmente i punti topici della gara.
    Tante le nazioni rappresentate nella quarta tappa degli Internazionali d’Italia di MTB in terra piacentina, ma ci sarà un forte tifo azzurro. Marco Aurelio Fontana, il lombardo che vive però poco lontano da Lugagnano, è l’uomo da battere ed è anche il testimonial della Valdarda Bike. Ci sarà anche Tony Longo, l’atleta della Full Dynamix che quest’anno sembra essere ritornato alla forma dei giorni migliori, e pure Martino Fruet, tutti impegnati lo scorso week end in Coppa del Mondo ad Offenburg, in Germania. Hanno già confermato la propria adesione anche Pirazzoli, Pallhuber, Schweiggl, Casagrande, Medvedev, Blanc, Kerschbaumer e Braidot.
    A fare buona compagnia agli azzurri ci sono quattro brasiliani, Edivando De Souza Cruz, Rubens Donizette Valeriano, Ricardo Pscheidt e Sherman Trezza, oltre ai già confermati da tempo Catriel Andres Soto Auer, campione nazionale argentino, il colombiano campione panamericano Fabio Hernando Castaneda Monsalve ed i quotati U23 Martin Loo (EST), David Rodrigues (POR), Sebastian Batchelor (GBR) e Shlomi Haimy (ISR).
    Una delegazione di Lugagnano Off Road si è recata in trasferta alla Coppa del Mondo di Offenburg per raccogliere altre adesioni importanti. Gli atleti di Coppa scioglieranno le proprie riserve nelle prossime ore.
    A supportare l’atteso evento di Lugagnano Off Road ci sono la Provincia di Piacenza, il Comune di Lugagnano, la Camera di Commercio di Piacenza, la Comunità Montana delle Valli del Nure e dell’Arda, Scott, “Gas Sales”, Giovanni Tedaldi, Follini e la new entry Fossati Pvc di Piacenza.
    È ora dunque di prenotare la trasferta sulle colline piacentine per la Valdarda Bike, lo spettacolo è assicurato!
    Info: www.lugagnanooffroad.it

  • ZENUCCHI E NANU CERCANO IL TRIS IN VAL DI FASSA. TRASLAVAL, UNA SETTIMANA TUTTA DI CORSA

    Prime conferme di atleti che puntano al podio, mentre i “numeri” crescono

    Due stranieri “insidiano” i vincitori 2009, Khalid Ghallab e Marija Vrajic

    Il percorso sta prendendo forma sempre più definitivamente

    Dal primo giugno le iscrizioni cambiano tariffa e c’è una corsa nella corsa….

    Manca poco più di un mese al via e la Traslaval comincia a far sentire forte la sua voce. La dodicesima edizione del giro podistico a tappe della Val di Fassa scatterà domenica 27 giugno e per un’intera settimana – fino al 2 luglio – animerà gli originali e bei percorsi tra boschi e prati della vallata trentina.

    In questi giorni sono giunte sui tavoli degli organizzatori le prime adesioni dei “big”, di coloro che non intendono certo lasciarsi sfuggire la possibilità di correre da protagonisti quella che in Italia è la gara leader nel settore delle corse a tappe.

    Alla Traslaval dello scorso anno Emanuele Zenucchi festeggiò il suo quarantesimo compleanno in cima al Ciampedie, con la vittoria dell’ultima tappa lassù a 2.000 metri, che gli valse il sigillo all’edizione numero 11 della gara trentina. Quest’anno il runner bergamasco, vincitore anche nel 2008 e fresco campione italiano della 50 km, è più che mai determinato a calare il suo personale “tris d’assi”.

    Come del resto la rumena Ana Nanu, anche lei sul gradino più alto del podio nelle scorse due edizioni di gara. Tra i quasi 200 iscritti alla gara trentina – e ci si attende un’impennata delle conferme entro la fine del mese, quando la quota d’iscrizione passerà da 47 a 57 Euro – figura anche il nome di Alex Baldaccini, il giovane bergamasco già campione italiano junior di corsa in montagna, che nel 2009 chiuse secondo e che sta affrontando ora le corse primaverili su strada con grande determinazione.

    Tra gli stranieri ha perfezionato la propria iscrizione Khalid Ghallab, ventisettenne marocchino considerato l’astro nascente ligure, essendo tesserato per il “Città di Genova”. Al femminile invece si attende la conferma della croata Marija Vrajic – già vincitrice in questo 2010 della Maratona del Riso di Vercelli insieme a Zenucchi, e della Bavisela, Maratona d’Europa di Trieste. Potrebbe essere lei quindi l’antagonista principale della Nanu alla Traslaval 2010, tuttavia sarà necessario attendere giugno per avere delle sicurezze, non appena valutata la condizione dell’atleta croata dopo le competizioni di questo mese.

    L’itinerario di gara – quasi 60 km distribuiti su cinque tappe – è in via di perfezionamento, con la neve che fatica a lasciare spazio ai sopralluoghi da parte dei volontari e tecnici di gara.

    Il “Giro”, come detto, scatterà domenica 27 giugno alle 17.00 da Canazei. Sarà una prima prova di poco meno di 9 km che porterà i concorrenti ad arrampicarsi fino ad oltre 1.900 metri, e da lassù lo spettacolo sarà semplicemente mozzafiato. Attenzione però a non distrarsi troppo se non si vuole essere sorpassati.

    Lunedì 28 sarà la volta della cronometro di 6 km in piano tra i paesi di Mazzin, Campestrin e Fontanazzo, a cui farà seguito la lunga “maratona” di Soraga il giorno successivo, con quasi 17 km tra paesaggi che cambiano di continuo e una massacrante salita iniziale di 2,5 km che, con ogni probabilità, farà selezione nel gruppo.

    Dopo il meritato riposo di mercoledì, giovedì 1 luglio si riprende con la divertente, ma comunque impegnativa prova di Muncion (10,5 km), a pochi minuti da Pera di Fassa. Chiusura col “botto” infine venerdì, col tappone del Passo San Pellegrino dove, ai 2.170 metri del Rifugio Paradiso, si incoroneranno i nuovi re e regina della “Traslaval”, anche quest’anno organizzata da Stefano Benatti e dalla sua Asd Traslaval.

    Per tutta la settimana di gara, sia al mattino in zona gara che nel pomeriggio al “campo base”, sarà attivo un servizio di massaggi con la massoterapista Teresa Di Flumeri.

    Le iscrizioni alla 12.a Traslaval sono aperte e ogni informazione è rintracciabile sul sito web www.traslaval.com dove è anche possibile consultare il blog ufficiale per conoscere la nuova gara, le curiosità e le impressioni dei protagonisti e amici della Traslaval.

    Info: www.traslaval.com

  • PRONOSTICI ARDUI ALLA MARCIALONGA CYCLING. ATTACCO AI PASSI LAVAZÈ, SAN PELLEGRINO E VALLES

    Al via tre vincitori del 2009: Corradini, Zelger e Schartmueller

    Tra le donne anche Bandini, Moschen e Lambrugo contro le tedesche

    Al maschile ci sarà il confronto ciclisti contro fondisti

    La gara scatta domenica alle 7.30 da Predazzo, in Trentino

    La Marcialonga Cycling domenica 30 maggio spicca il salto verso la sua quarta edizione, con lo sfondo dello stadio del salto di Predazzo. Non si possono che rivivere ad occhi aperti le spettacolari immagini dei tanti eventi di caratura internazionale vissuti in Val di Fiemme, alcuni dei quali appartengono al passato, altri che si affrancano al futuro come le gare mondiali di sci nordico nel 2013. Lo stadio “Giuseppe Dal Ben” il 30 maggio sarà il quartier generale dell’evento tanto atteso dagli amanti del pedale.

    La Marcialonga, oltre che evento internazionale di primo piano per gli sciatori, sta accattivandosi sempre più l’attenzione e le simpatie anche dei “professionisti della fatica” su due ruote, quelli appunto delle granfondo su strada.

    Domenica al via (ore 7.30) saranno rappresentate ben 17 diverse nazioni con l’obiettivo di raggiungere e superare i 1400 corridori presenti nelle ultime edizioni. Per rimarcare l’importanza di tale evento, basta ricordare che l’appuntamento è stato inserito nel nuovo circuito Worldloppet Cycling Races e continua a far parte anche del Supernobili e dell’Amatour World Cup.

    Alexander Zelger e Astrid Schartmueller hanno già confermato che saranno in griglia a difendere il primato conquistato lo scorso anno nella versione “medio fondo”, così come Antonio Corradini in quella lunga, mentre Anna Corona – che fu dominatrice al femminile di una gara epica – ha appeso la bici al chiodo.

    Ma di protagonisti ne sono annunciati molti altri. All’assenza della coriacea Corona sopperisce la presenza di Monica Bandini, già azzurra tra i “pro” ed ora la “gran fondista” più vincente di sempre e che nella scorsa stagione si è messa in tasca 13 vittorie assolute e 15 di categoria. Non si possono dimenticare le presenze significative della vincitrice della Coppa del Mondo Cicloamatori 2009 Anita Lihl e della biker Kerstin Brachtendorf, entrambe tedesche. Da tener d’occhio anche la campionessa italiana in carica Cristina Lambrugo, compagna di squadra della Bandini, così come Roberta Moschen che nel 2010 ha già vinto più volte. Sarà curioso anche il confronto delle due giovanissime azzurre dello sci di fondo, le sorelle Valentina e Gaia Vuerich, alla loro prima esperienza alla Marcialonga Cycling.

    Tra i maschi Corradini è il più gettonato per il podio, ma spiccano anche i nomi di Casartelli, Masiero, Orsi, Barbetta e Rizzi, beninteso che c’è tempo fino a sabato per iscriversi e che tanti big attendono davvero gli ultimi giorni per dare la propria adesione. In compenso ci sono dei bei nomi dello sci di fondo, giusto per rimanere in tema di “Marcialonga”, che affonda le radici al lontano 1971.

    Ci saranno ad esempio gli svedesi Jerry Ahrlin, che ha vinto per due volte la Marcialonga di Fiemme e Fassa, nel 2007 e nel 2009, e Daniel Tynell, terzo a Cavalese nel 2009 e soprattutto vincitore per tre volte della Vasaloppet, la madre di tutte le granfondo sugli sci. Non mancheranno i “nostri” Marco Cattaneo, Bruno Debertolis che a gennaio ci ha regalato un impensabile sesto posto, e gli altri azzurri Vanzetta e Frasnelli.

    Se nel mondo del calcio impera il detto “squadra che vince non si cambia”, nel “microcosmo” della Marcialonga Cycling potremmo ribadire “percorso vincente non si cambia”. Verranno riproposte infatti le due varianti del tracciato che hanno animato negli scorsi anni la Val di Fiemme e la Val di Fassa: quello medio di 80 km e quello lungo con i suoi marcati 135 km.

    Partenza dunque alle 7.30 in località Stalimen a Predazzo, gli arrivi dei primi sono annunciati alle 9.50 circa (medio fondo) e alle 11.50 (granfondo).

    Le previsioni meteo per il fine settimana sono in miglioramento, una buona notizia per chi ancora era indeciso sulla propria presenza per l’attacco ai mitici passi dolomitici di Lavazè, San Pellegrino e Valles.

    Info www.marcialonga.it

  • ADRENALINA A GO-GO A PILA (AOSTA). ARRIVA LA “IXS EUROPEAN DOWNHILL CUP”

    – Dal 20 al 22 agosto è in programma un grande evento a Pila

    – I big della downhill nuovamente impegnati sulla pista “Du Bois”

    – Organizzano l’evento il comitato di Mauro Grange e l’ U.C. Vallée d’Aoste

    – La località di Pila si conferma paradiso di bikers e free-riders

    Mountain bike in picchiata verso Pila (AO) dove dal 20 al 22 agosto prossimi irromperanno i campioni della downhill. Dopo aver ospitato la prova di Coppa del Mondo nel 2005 e i Campionati Italiani due anni fa, la località valdostana che da tempo strizza l’occhio a bikers e free riders è pronta ad accogliere la 5.a e penultima prova della “iXS European Downhill Cup 2010”, il challenge continentale che aprirà i battenti il prossimo 30 maggio ad Innerleithen in Scozia e si chiuderà a Châtel in Francia a metà settembre, dopo esser transitato per Austria, Germania, Repubblica Ceca e, come detto, Italia.

    Spettacolo assicurato quindi, per una manifestazione che si svolgerà lungo la pista da sci “Du Bois”, nota anche come pista “Renato Rosa”, lungo un tracciato disegnato da Corrado Herin, vincitore della Coppa del Mondo di Downhill nel 1997. Un percorso veloce e adrenalinico, della lunghezza di 2.700 metri circa, che parte a fianco della stazione di arrivo della seggiovia “Chamolé” – a quota 2.311 metri – e termina alla partenza dello stesso impianto a quota 1.785 metri, per un dislivello totale di 526 metri.

    Tratti erbosi si alternano a porzioni rocciose, con curve tecniche e mai nulla di scontato. Numerosi sono gli spettacolari “jump”, come il “Salto dei Piloni” poco dopo lo start, o i doppi salti artificiali denominati “Doppio salto in curva” e “Jump Out”, a bordo della pista da sci e in uscita dalle zone di bosco. Particolarmente tecnici sono poi lo stretto tratto di bosco detto “Labirinto” o la sequenza di sponde artificiali e dossi naturali su fondo erboso denominata “Le gobbe”. L’ultimo frammento è assolutamente imperdibile, con quattro alte paraboliche artificiali, all’uscita delle quali si trova un dosso che immette in una piccola discesa, dove bisogna ricercare la massima velocità per affrontare un doppio salto ancora da vertigini. Gli ultimi dossi e sponde artificiali conducono poi verso il traguardo finale, alla partenza della seggiovia.

    Il programma della tre giorni di “iXS European Downhill Cup 2010” a Pila prevede le prove libere al mattino e al pomeriggio di venerdì, seguiranno le prove assistite del sabato dalle 8.00 alle 13.00 per tutte le categorie, tesserati inclusi. Alle 13.00 scatteranno le cronometrate dei top 50 e alle 14.30 le qualifiche. I bikers prenderanno il via con intervalli di 30 secondi l’uno dall’altro, eccetto i top 10 della categoria élite che avranno un minuto di divario in partenza. La mattinata della domenica sarà ancora dedicata alle prove assistite, mentre a partire dalle 12.30 spazio alle finali.

    L’organizzazione della tappa italiana della “iXS European Downhill Cup 2010” è curata da un apposito comitato presieduto da Mauro Grange e composto anche da Rosario Tropiano, Corrado Herin e Carlo Franco, col supporto tecnico della U.C. Vallée d’Aoste – Asd a cui prestano la loro preziosa collaborazione la Società Pila, la Regione Valle d’Aosta, il Comune di Gressan e il Casinò de la Vallée.

    La partecipazione alle gare è aperta anche ai non tesserati – provvisti di certificato medico -, i quali saranno i primi a prendere il via. La tariffa d’iscrizione è di 45 Euro per tutti i tesserati (agonisti e amatori) e di 55 Euro – comprensivi di polizza assicurativa – per i non tesserati. Per gli espositori è possibile prenotare spazi all’interno dell’area expo al costo di 150 Euro. E c’è un apposito comitato che sta lavorando da tempo su questo progetto, che non si fermerà certo qui. Del resto, Pila e downhill fanno coppia fissa da tempo, un matrimonio di sport e di turismo perché sono tantissimi, e anche stranieri, gli appassionati che sfidano se stessi lungo i tracciati di downhill e free ride di Pila.

    Per tutti gli amanti della montagna e dell’attività all’aria aperta, il week-end della “iXS European Downhill Cup 2010” sarà occasione ghiotta per godersi le meraviglie naturali e le innumerevoli proposte estive che Pila, il balcone verde sulla Valle d’Aosta, è in grado di offrire. Alcuni esempi sono infatti i 185 km di tracciati dedicati alla mountain bike, il sentiero naturalistico delle Marmotte alla scoperta della flora e fauna alpina, l’Adventure Park per sfidare i propri limiti volteggiando di albero in albero con passaggi su carrucole e ponti sospesi, o le aree Bike Park e Bike Stadium, i due attrezzatissimi caroselli per gli appassionati di downhill e free ride estremo, dove si svolge anche la prova dei prossimi 20, 21 e 22 agosto.

  • DAONE CHIAMA I BIKERS “ESAGERATI”. LA RAMPINADA È PANE PER GRIMPEURS

    – Domenica 6 giugno si corre la seconda edizione su 36 km con 1500 m. di dislivello
    – È la seconda tappa dell’apprezzato circuito “Trentino MTB”
    – Ricco anche il pacco gara così come il montepremi
    – Organizza la Asd Ciclistica Val Daone col patrocinio di importanti Enti

    Divertente arrampicata in sella alla propria due ruote, uguale “Rampinada”. Domenica 6 giugno in Valle di Daone, nel Trentino occidentale, va in scena la seconda edizione della competizione sulle ruote grasse attraverso un itinerario off-road con partenza e arrivo in Località Pracul, che è anche seconda tappa di Trentino MTB.
    Dopo le abbondanti piogge delle scorse settimane il percorso ora è in condizioni ottimali, tracciato grazie al lavoro degli uomini dell’Asd Ciclistica Val Daone del presidente Matteo Brisaghella e che sarà completato con le segnalazioni per la settimana precedente la gara. A causa di alcuni lavori in zona partenza, sono state inoltre apportate piccole modifiche al tratto iniziale della corsa, che però mantengono pressoché immutata la lunghezza complessiva del percorso ora di 36 km e il dislivello pari a 1.500 metri.
    Gran lavoro in questi giorni, quindi, per i collaboratori di Brisaghella, intenzionati più che mai a confermare una manifestazione che lo scorso anno, al debutto, vide la presenza di nomi illustri del panorama della mtb come il russo Medvedev, Gilberto Simoni o il colombiano Paez e Roberta Gasparini, questi ultimi vincitori rispettivamente della gara maschile e femminile.
    La Rampinada 2010 partirà come detto da Località Pracul, a pochi chilometri dall’abitato di Daone, alle ore 10.00. Sia d’estate che nei mesi invernali questa zona è mèta di amanti del relax e dell’attività all’aria aperta. Sci alpinismo, escursioni a piedi o in bicicletta e arrampicata sono sport che trovano la loro collocazione “naturale” in Valle di Daone.
    Da Pracul i bikers saliranno fino a Malga Boazzo per poi proseguire in un divertente saliscendi che, subito dopo la frazione di Manon, imboccherà il duro sentiero di 1 km il cui cartello iniziale riporta quasi minacciosamente “Benvenuti all’Inferno”. La lunga e impegnativa salita successiva di 8 km porterà a toccare il punto più alto del tracciato a Malga Lavanech, dov’è posto il GPM a quota 1.784 metri. Da quel punto in poi, l’abilità nel giocare con i freni e la maggiore concentrazione faranno la differenza sulla discesa verso il traguardo, dove ad attendere i bikers ci sarà il pasta party finale.
    Come detto, gli organizzatori della Rampinada non intendono lasciare nulla al caso e, a questo proposito, il montepremi di 3.840 Euro sia per le categorie Elite che Master, parla chiaro. Non da poco anche il pacco gara, che prevede un paio di calze tecniche con il nuovo logo di gara realizzate da EMMEB Technical Socks, 1 kg di farina gialla di Storo prodotta dalla Cooperativa Agri ’90, alcuni integratori marchiati INTEGRA, una confezione di pasta Felicetti e il buono per il pasta party, oltre a tutti i servizi pre e post gara.
    La Rampinada del prossimo 6 giugno è da quest’anno inserita nel circuito Trentino MTB, insieme ad altre cinque competizioni tra maggio e settembre, di scena in altrettante belle località della provincia di Trento. La gara è aperta agli atleti tesserati FCI e altri enti ammessi e agli escursionisti muniti di regolare certificato medico. Le iscrizioni sono “in corsa” e la quota da versare è di 25 Euro fino al 30 maggio, che salirà a 30 Euro dal giorno successivo fino a un’ora prima della partenza.
    La Rampinada è organizzata dall’Asd Ciclistica Val Daone con il patrocinio della Provincia Autonoma di Trento, della Regione Trentino Alto Adige, del Bim del Chiese e dei Comuni di Daone, Bersone, Pieve di Bono e Prezzo.
    Info: www.rampinada.it

  • PRIME ADESIONI “INTERNAZIONALI” A LUGAGNANO. MA MARCO AURELIO FONTANA PRENOTA IL PODIO

    – Ritorna il 30 maggio la “Valdarda Bike”, quarta prova degli Internazionali d’Italia

    – Marco Aurelio Fontana, il leader del circuito, è anche testimonial della gara

    – Tanti campioni confermati e tanti …nell’aria

    – Organizza come di consueto Lugagnano Off Road

    Lugagnano Val D’Arda, in provincia di Piacenza, è un luogo che agli appassionati di mtb suona sicuramente familiare. Negli ultimi 20 anni la località emiliana ha fatto sentire con forza la propria voce in tema di off-road e il prossimo 30 maggio si appresta ad ospitare l’ennesimo grande evento, la 18.a edizione della “Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi alla memoria”, valida come quarta prova degli Internazionali d’Italia di MTB 2010.

    Inutile dire che l’entusiasmo è alla stelle, anche per il fatto che dopo un anno di stop la Valdarda Bike intende quest’anno tornare in grande stile. Dopo le tappe di Massa Marittima, Montichiari e Nalles, gli Internazionali d’Italia approdano quindi in terra piacentina e i primi “nomi” cominciano ad entrare in starting list.

    Ci sarà senz’altro il “padrone di casa” Marco Aurelio Fontana, attuale leader di classifica e testimonial della Valdarda Bike, il milanese che da tempo vive e si allena in provincia di Piacenza. E nell’attesa che gli altri “big” prenotino il proprio pettorale di gara (si sussurrano nomi veramente al top) – lo faranno come di consueto nell’ultima settimana – altri atleti italiani e stranieri si sono iscritti in questi giorni. Tra questi l’argentino campione nazionale XC 2010 Catriel Andres Soto Auer, il colombiano campione panamericano 2009 Fabio Hernando Castaneda Monsalve, i forti U23 Martin Loo (EST), David Rodrigues (POR), Sebastian Batchelor (GBR) e Shlomi Haimy (ISR), e gli italiani Federico Rizza, Vittorio Oliva e Davide Finetto.

    L’ultima edizione della prova piacentina nel 2008 – vinta da Yader Zoli ed Eva Lechner – a causa delle abbondanti piogge subì alcuni tagli nei tratti più insidiosi del tracciato. Per non incorrere nello stesso rischio, gli organizzatori dell’Asd Lugagnano Off Road hanno rivisto il percorso, mantenendo comunque l’alto livello tecnico e adrenalinico della corsa.

    La zona di partenza e arrivo sarà allestita nella centralissima Piazza Castellana di Lugagnano, anziché racchiusa nella storica Piazza Casana. Questo per permettere anche agli abitanti di godersi con maggiore tranquillità l’evento. Per il primo giro è prevista una fase “di lancio” di 500 metri circa su asfalto, che porterà gli atleti alla Chiesetta della Madonna del Piano, da dove poi si entrerà nella pineta, ovvero nel percorso di gara vero e proprio. Nella seconda parte di gara ci si muoverà lungo il torrente Arda, si transiterà nei pressi del centro sportivo, per poi rientrare sotto il traguardo. Da qui via di nuovo lungo l’Arda fino in località Pianella, da dove si pianteranno gli artigli su un pendio di circa 1 km che porta nella Pineta in località Antenna. Da quassù si farà ritorno in paese lungo l’Arda e attraverso i sentieri che già in passato hanno ospitato la competizione emiliana.

    L’intero tracciato, quasi totalmente su erba e single track in mezzo al bosco, si svilupperà in senso orario per un anello della lunghezza di circa 6,5 km con un dislivello di 200 metri, che verrà ripetuto più volte a seconda delle categorie, sei giri per Junior e Femminile e otto per la categoria Maschile Open. Tutto il tracciato di gara è frutto del lavoro del team organizzatore capitanato da Luciano Vespari, in collaborazione con il Comune di Lugagnano, la Provincia di Piacenza e con la Comunità Montana Val Nure e Val d’Arda.

    Il programma della 18.a “Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi alla memoria” prevede le prime partenze alle ore 10.00 di domenica 30 maggio con gli Junior, seguiti dalle categorie femminili (Junior + Open) alle 12.00 e infine dalla Open maschile alle 14.00. Nella serata di sabato 29 il paese di Lugagnano si animerà anche con musica dal vivo e spettacolari esibizioni di bike trial.

    Nella storia più recente, la Valdarda Bike è stata prova degli Internazionali d’Italia anche nel 2002, 2003, 2006, 2007 e 2008. Oltre a ciò Lugagnano Val d’Arda ha ospitato i Campionati Italiani XC nel 2000 e quelli Marathon nel 2005.

    Info: www.lugagnanooffroad.it

  • ECCO I PRIMI LEADER DI TRENTINO MTB. PARTENZA DI SUCCESSO A CAVARENO

    La segreteria di Trentino MTB ha diramato le classifiche ufficiali del circuito

    A fine stagione c’è da dividere un montepremi totale di oltre 20.000 Euro

    Dieci le categorie contemplate dal regolamento, anche per i master

    Trentino MTB è partito col vento in poppa! E non solo in maniera figurata. Domenica scorsa a Cavareno, al taglio del nastro dell’edizione 2010, c’era davvero tanto vento, anche freddo, ma poi è arrivato il sole a scaldare temperatura e ambiente.
    Il circuito che nel 2010 include le sei gare ValdiNon Bike, Rampinada, 100 km dei Forti, Lessina Bike, Vecia Ferovia dela Val de Fiemme e Val di Fassa Bike, ha centrato l’obiettivo. Dai cento “abbonati” a tutte le prove dello scorso anno si è passati a quasi 300, davvero un bel risultato. Ed è partita col piede giusto anche la ValdiNon Bike, che nonostante le concomitanze importanti ed una settimana di vigilia all’insegna della pioggia, tale da scoraggiare anche il più sfegatato, ha radunato al via 650 concorrenti, 250 in più del 2009.
    È stata una bella gara, e i risultati hanno rispecchiato effettivamente i reali valori in campo, tolte le sorprese di qualche big vittima di problemi meccanici.
    Trentino MTB, si sa, è un circuito che tende a “premiare” non solo gli elite e gli agonisti in genere, ma soprattutto gli amatori e così sono 10 le categorie che a fine stagione si divideranno il consistente montepremi di oltre 20.000 Euro, parte in denaro e parte in apprezzati premi.
    I due elite Martino Fruet ed Evelyn Staffler hanno vinto la graduatoria assoluta maschile e femminile, ma vanno sottolineate anche le prove dei singoli vincitori di categoria, ovvero Andrea Righettini (junior), Ivan Pintarelli (M1), Jarno Varesco (M2), Marcello Gadotti (M3), Rolando Inama (M4), Joseph Köhl (M5), Silvano Janes (M6) e Lukas Platzgummer (MT).
    Il sistema di punteggio, consultabile anche sul sito ufficiale, assegna i punti in base all’ordine d’arrivo generale, con punteggi maggiorati nelle due gare marathon della 100 Km dei Forti e della Val di Fassa Bike per chi sceglierà di gareggiare sui percorsi più impegnativi.
    È prevista anche la classifica per società che vede al comando, dopo la prima tappa disputata, il GS Surfing Shop Sport Promotion davanti a Bren Team Trento e Superbike Pozzetto. Per entrare nella classifica generale di Trentino MTB – premesso che le iscrizioni cumulative a prezzo scontato sono ormai chiuse – è necessario portare a termine almeno quattro tappe. Vengono in ogni caso considerati tutti i risultati di ciascun concorrente al netto di uno scarto (inteso come peggior risultato o prova non disputata).
    Il prossimo appuntamento di Trentino MTB è per il 6 giugno in Valle di Daone con la Rampinada. Daone si trova su una diramazione della statale che da Brescia sale a Madonna di Campiglio, e raggiungibile da Trento seguendo la strada per Tione e quindi verso Brescia.
    Info: www.trentinomtb.com

    Classifica Trentino MTB dopo la prima tappa

    cat. – nome – società – punti
    Elite/Under23
    1) FRUET MARTINO – L’ARCOBALENO CARRARO TEAM – 2000
    2) PALLAORO CHRISTIAN – GS CICLI OLYMPIA – 1890
    3) POLLINGER HUBERT – GS SUNSHINE RACERS S V NALS – 1660
    4) STEINACHER DARIO – PROFI BIKE TEAM – 1460
    5) PIAZZA GEORG – GS SUNSHINE RACERS S V NALS – 1260

    Women
    1) STAFFLER EVELYN – L’ARCOBALENO CARRARO TEAM – 54
    2) COVRE MARIKA – ASD VIVIBIKE IDEAL – 32
    3) TASSER ANDREA – ASC SARNTAL RAD – 1
    4) ZOCCA LORENA – L’ARCOBALENO CARRARO TEAM – 1
    5) SECCHIERI RACHELA – BIKE PASSION TEAM – 1

    Junior
    1) RIGHETTINI ANDREA – L’ARCOBALENO CARRARO TEAM – 1435

    M1
    1) PINTARELLI IVAN – TEAM BIKE SERVICE BAC – 1810
    2) DEL RICCIO CARMINE – GS ESERCITO – 1620
    3) ZULIAN IVO – ASD VAL DI FASSA SPORT EVENTS – 1540
    4) ANZELINI MAURIZIO – ASD AMICI UDACE TRENTO – 1410
    5) UNTERTHURNER STEPHAN – ASD PETROLVILLA – BERGNER BRAU – 1310

    M2
    1) VARESCO JARNO – L’ARCOBALENO CARRARO TEAM – 1385
    2) SEGATA CLAUDIO – BREN TEAM TRENTO – 1335
    3) PIVA MASSIMO – SC PERGINE – 1285
    4) PARISI DANIELE – TEAM CUBE JOLLY WEAR – 1210
    5) LUDWIG STEFAN – BREN TEAM TRENTO – 1190

    M3
    1) GADOTTI MARCELLO – TEAM BIKE SERVICE BAC – 1580
    2) CAMPI STEFANO – ASD PETROLVILLA – BERGNER BRAU – 1150
    3) NAVE VALENTINO – SC ALA – 1090
    4) MICHELOTTI MARCO – TEAM ANDREIS CICLI – 995
    5) BAZZANELLA MICHELE – GS ALPINI BIKE POVO – 965

    M4
    1) INAMA ROLANDO – PADUANO MARTINA RACING – 1110
    2) LINARDI TARCISIO – ASD PETROLVILLA – BERGNER BRAU – 1010
    3) PLATZGUMMER WALTER – GS RSV VINSCHGAU RAIFFEISEN – 830
    4) KRAVOS ALESSANDRO – MOUNTAIN BICI CLUB TRIESTE – 650
    5) MAFFONI CESARE – MBO BIKE CLUB – 630

    M5
    1) KOEHL JOSEPH – BREN TEAM TRENTO – 740
    2) ERSPAN MAURIZIO – ASD BLUBIKE – 660
    3) BASSETTI LUCIANO – TEAM BSR – 610
    4) DELLAGIACOMA PIERGIORGIO – L’ARCOBALENO CARRARO TEAM – 489
    5) SALVATORI STEFANO – US FORTI E LIBERI FORLI – 475

    M6
    1) JANES SILVANO – ASD PETROLVILLA – BERGNER BRAU – 1360
    2) RIGHI GIORGIO – TEAM CARPENTARI – 510
    3) ZORZI RENZO – PETROLVILLA BERGNER BRAU – 48
    4) LIZZI PAOLO – GS CICLI BALDO TRENTO – 28
    5) BRIOSI SERGIO – TEAM GIULIANI CICLI ARCO – 14

    MT
    1) PLATZGUMMER LUKAS – GS SUNSHINE RACERS S V NALS – 1750
    2) DE GASPERI IVANO – TEAM BSR – 1700
    3) ZAMBONI ANDREA – ASD PETROLVILLA – BERGNER BRAU – 1500
    4) JUNG DANIEL – OTZI BIKE TEAM – 1070
    5) SALVATORI DAVIDE – US FORTI E LIBERI FORLI – 1050

    Team
    1) GS SURFING SHOP SPORT PROMOTION – 84
    2) BREN TEAM TRENTO – 73
    3) SUPERBIKE POZZETTO – 64

  • TRENTINO MTB …COGLIE LA PRIMA MELA. DOMENICA SI CORRE LA VALDINON BIKE

    Il maltempo annuncia una tregua per domenica e gli iscritti aumentano
    Fruet e Staffler i favoriti èlite, ma la gara è soprattutto per gli amatori
    Domani spazio alla Mini ValdiNon Bike under 12
    Organizza Val di Non Sport Gestion. Il via a Cavareno alle 10.40

    ValdiNon Bike 2010: anche il tempo che si sta mettendo al bello sembra favorire il successo annunciato della prima tappa di Trentino MTB, in programma domenica 16 maggio a Cavareno.
    300 iscritti a tutte e sei le tappe sono un traguardo fino a ieri impensabile, segno che il circuito ha centrato l’obiettivo: sei gare per chi ama i percorsi tecnici e affascinanti, un montepremi di oltre 20.000 Euro che gratifica soprattutto gli amatori ed una accogliente e competente organizzazione.
    Per la ValdiNon Bike, nonostante le tante e importanti concomitanze, i numeri sono lievitati a 600, contro i 400 iscritti dello scorso anno. È il cammino “step by step” che Maurizio Zini, presidente di Val di Non Sport Gestion, vuole perseguire per crescere gradatamente con una gara piacevole, adatta agli amatori quanto agli èlite, lungo un tracciato di 42 km che spazia nell’Alta Val di Non immergendosi tra prati e meleti ancora in fiore, e tra i boschi del Monte Roen. Una bella peculiarità è il transito della corsa in molti paesi della vallata, e questo fa “vivere” maggiormente in zona la gara.
    Così dopo il via da Cavareno alle 10.40, la ValdiNon Bike transita da Romeno, Sarnonico, Fondo, Malosco, Ronzone, Ruffrè, Amblar, Don, Salter, con la macchina organizzativa della Val di Non Sport Gestion che ha il proprio riferimento alla Tennis Halle di Cavareno, luogo di partenza e arrivo della manifestazione.
    I pronostici sono, ovviamente, per i due èlite de L’Arcobaleno Carraro Team, Martino Fruet ed Evelyn Staffler, pronti a scrivere il proprio nome sull’albo d’oro di una gara che, con altro nome, molti anni fa registrò i successi del campione olimpico e mondiale Miguel Martinez, del campione del mondo Debertolis e di altri specialisti come Deho, Bettelli, Giacomuzzi, Ferrari e Bianchi.
    Ma tra i pretendenti al podio ci sono anche i protagonisti dello scorso anno e soprattutto i vincitori di Trentino MTB 2009, Antonella Incristi e Silvano Janes.
    Domani, come tradizione vuole, nel pomeriggio della vigilia l’entusiasmo sarà acceso dai ragazzini della ValdiNon Bike, una manifestazione aperta agli under 12. Gareggeranno divisi in tre categorie, fino a 6 anni, da 7 a 9 anni e da 10 a 12 anni, ovviamente su percorsi diversi in base all’età. Il via sarà dato alle ore 15.00 e le iscrizioni sono aperte fino a mezzora prima della partenza. Poi la sera presso la Tennis Halle ci sarà festa con tanta musica e l’esibizione di Alberto Limatore, vincitore della Coppa del Mondo di bici trial, vice campione del mondo e 12 volte campione italiano. Domani inizierà anche la distribuzione dei pacchi gara, dalle 15.00 alle 18.00 sempre presso la Tennis Halle, mentre domenica mattina l’orario sarà dalle 8.00 alle 9.00.
    Dopo la ValdiNon Bike, il challenge Trentino MTB propone gli appuntamenti in Valle di Daone (con l’“esordiente” Rampinada – 6 giugno), sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (1000Grobbe Bike -100km dei Forti – dal 18 al 20 giugno), nel Parco regionale dei Monti Lessini (Lessinia Bike – 25 luglio), in Val di Fiemme (Vecia Ferovia dela Val de Fiemme – 1 agosto), per chiudersi in Val di Fassa (Val di Fassa Bike – 12 settembre).
    Giovedì 20 maggio alle ore 19.25 le emozioni della ValdiNon Bike potranno essere rivissute sul piccolo schermo di Rai Sport Più, ma le immagini della manifestazione saranno diffuse anche su un centinaio di altre emittenti.
    Info: www.valdinonbike.com

  • A CAVARENO È INIZIATO IL COUNT DOWN. DOMENICA SI CORRE LA VALDINON BIKE

    Le iscrizioni sono aperte fino a venerdì, ad oggi sono 500 i partecipanti

    Ben 250 gli “abbonati” alle sei gare del circuito Trentino MTB

    È già segnalato il tracciato che domenica animerà la gara, 42 km “pedalabili”

    Quartier generale alla Tennis Halle di Cavareno, e sabato la “Mini”

    Il tempo incerto e piovoso di questi giorni non sembra pregiudicare l’annunciato successo della ValdiNon Bike, prima tappa del prestigioso circuito Trentino MTB in programma domenica 16 maggio.

    Sono 250 i bikers che hanno prenotato un posto in griglia in tutti e sei gli eventi del challenge, sfruttando lo sconto cumulativo di 23 Euro, mentre sono già 500 quelli iscritti alla gara di domenica a Cavareno, in Val di Non, iscrizioni che continuano ad aumentare di ora in ora e che chiuderanno venerdì 14.

    Hanno annunciato la loro partecipazione anche i due elite Martino Fruet ed Evelyn Staffler de L’Arcobaleno Carraro Team, i quali intendono rifinire la preparazione prima di partire, giovedì della prossima settimana, per la Coppa del Mondo di Offenburg.

    Lo start della ValdiNon Bike è stato posticipato per necessità logistiche di 10’ rispetto al programma, dunque avverrà alle 10.40 presso la Tennis Halle di Cavareno, struttura all’interno della quale saranno allestiti tutti i servizi di gara, dalla segreteria alla consegna pacchi gara, dalle docce al pasta party e alle premiazioni.

    Val di Non Sport Gestion, che organizza l’evento in collaborazione con la Podistica Novella e col supporto del Comune, ha già provveduto a segnalare il tracciato che è interamente percorribile. Il maltempo non ha creato problemi al percorso, uno dei più pedalabili dell’intero circuito, tutto su fondo compatto. Anche i tratti nel bosco non presentano particolari difficoltà, ci sono solo due brevissime discese che andranno affrontate con cautela, una in single track ed una su prato.

    Al secondo anno, dopo una lunga inattività, la ValdiNon Bike piace agli appassionati anche perché i suoi 42 chilometri comportano un dislivello limitato a 870 metri, pur inerpicandosi sul Monte Roen e i paesaggi attraversati dalla gara sono notevoli. La prima parte scorre tra gli ampi prati che circondano Cavareno, Romeno, Sarnonico e fino a Fondo. Prati in fiore, così come i meleti che hanno reso celebre la valle in tutto il mondo. Dal paese di Fondo la ValdiNon Bike prosegue fino al lago Smeraldo lungo il famoso canyon, una breve ma “intensa” salita da affrontare a tutta. I bikers pedaleranno poi in piano costeggiando il Lago Smeraldo e quindi lungo un ampio sterrato. Preso fiato, ci sarà la seconda salita, quella di Sedruna, ma si tratta di un’ascesa lunga e morbida. Di salite impegnative alla ValdiNon Bike non ce ne sono, persino quella che arriva in vetta alla gara sul monte Arsen, a 1.330 metri, non è durissima. La corsa passa di paese in paese – e anche questa è una bella caratteristica – e si sviluppa per il 90% in fuoristrada. Prima di approdare al traguardo di Cavareno, infine, alterna dei saliscendi con piccoli strappi cambia-ritmo.

    Al via ci saranno anche i due vincitori dello scorso anno, la friulana Antonella Incristi e il trentino Silvano Janes, i quali hanno poi messo il sigillo sulla vittoria finale del circuito.

    Il programma si completa con la Mini ValdiNon Bike, aperta agli under 12 e prevista per sabato pomeriggio alle 15.00 nel parterre della gara vera e propria della domenica. Sabato sarà aperta anche la segreteria per la distribuzione dei pacchi gara, dalle 15.00 alle 18.00 presso la Tennis Halle, mentre domenica mattina l’orario sarà dalle 8.00 alle 9.00.

    Trentino MTB si distingue per un montepremi finale di oltre 20.000 Euro, ma anche la ValdiNon Bike avrà il proprio montepremi che dispensa 1.810 Euro in denaro e premi ai primi tre di ogni categoria per un valore di 2.588 Euro, a cui si aggiungono i molti altri premi a sorteggio. Anche quest’anno ci sarà la ricca lotteria, il cui primo premio consiste in un buono acquisto del valore di 1.000 Euro.

    Sul podio si brinderà con lo spumante Trento DOC di Rotari, e chi avrà l’onore di vestire la maglia di leader del circuito si porterà a casa anche una cassetta di mele, una bottiglia di vino e una confezione di prodotti tipici.

    Le immagini della ValdiNon Bike verranno trasmesse da Rai Sport Più giovedì 20 maggio alle ore 19.25.

    Info: www.valdinonbike.com