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  • MARCIALONGA CYCLING … SENZA NEVE! PIOGGIA, FREDDO E TANTA SODDISFAZIONE

    Anche l’edizione 2010 “bollata” dal tempo inclemente
    Vincono il “Tasso” Janes, il ferrarese Maccanti, mentre l’atteso Zelger “vola” in discesa
    Tra le donne Roberta Moschen domina nel medio e Monica Bandini nel “lungo”
    C’erano anche i fondisti, Debertolis 10° e Tynell 12°. Grande organizzazione

    Maledetta pioggia! Anche nella quarta edizione, come lo scorso anno, è stato il tempo, anzi il maltempo, il vero protagonista dell’attesa maratona sui pedali, la Marcialonga Cycling, un’altra epica Marcialonga Cycling, senza neve è vero, ma con un tempo da lupi e pioggia a catinelle.
    Le previsioni avevano fatto sperare in una “finestra” tranquilla fino al pomeriggio, invece le prime gocce si sono viste fin dalle 7.30 allo start di Predazzo, poi la pioggia ha concesso una tregua, ma all’attacco di Passo Lavazè è iniziato a piovere a dirotto e la temperatura è scesa rapidamente fino a 5°.
    La gara ha preso subito un avvio veloce, con i migliori pronti a prendere la testa del lungo gruppone che ha attraversato i paesi della Val di Fiemme prima di sfilacciarsi sulla prima salita di San Lugano.
    La strada che si inerpicava verso Aldino fino scollinamento di Ponte San Pietro ha visto nascere le prime scaramucce, ma i più forti si sono controllati a vicenda ed il gruppo dei migliori è arrivato compatto prima della discesa. Tra i più attivi c’erano Zelger, che ha raccolto gli incoraggiamenti dei suoi compaesani, Corradini, ovvero i due vincitori dello scorso anno, Janes, Varesco, Maccanti Raffeiner, D’Aniello, per fare alcuni nomi.
    C’è stato perfino lo sprint a Monte San Pietro onorato dal suo cittadino illustre Alexander Zelger, che si è messo alle spalle Ivo Zulian e Silvano Janes. Poi alla fine della discesa da Nova Ponente, in prossimità del bivio per Passo Lavazè, il primo colpo di scena. Zelger scivola sull’asfalto bagnato e finisce a terra dolorante. Il gruppo dei primi scappa via e l’altoatesino perde il treno del successo. La salita che arranca sul Lavazè sfalda anche il gruppetto dei più forti. La temperatura scende repentinamente e la pioggia inizia a picchiare duro sui muscoli già martoriati dei 1400 in gara.
    Gli ultimi tornanti prima del Lavazè scombinano nuovamente la testa della corsa, e sul GPM svetta per primo Roberto Mich, seguito ad una manciata di secondi da Maccanti, Corradini, Janes e Zulian. I distacchi sono già marcati per gli altri che si tuffano verso il fondovalle a velocità pazzesche. Mich, cronometrato, ha affrontato la discesa ad oltre 100 km/h, un missile, ma anche gli altri non hanno scherzato.
    La pioggia sferzava sempre più i “marcialonghisti” e tra i primi serpeggiava il dubbio, forte, se chiudere a Predazzo con il “medio” o affrontare i due successivi temibili passi dolomitici del San Pellegrino e del Valles. In testa a fare l’andatura gli stessi protagonisti del Lavazè, ma al bivio di Predazzo c’era la sorpresa, grossa, di Corradini che girava per l’arrivo del “medio” insieme a Janes e Mich. Corradini si è rizzato sui pedali ed ha lanciato la volata, con Janes ben nascosto dietro le sue spalle, poi ai 20 metri uno scatto felino ed il “tasso” ha messo il suo… musetto all’aria fiutando una vittoria che proprio gli mancava. Corradini non ha infierito, però ha rischiato il secondo posto, col colpo di reni di Mich, tra loro solo un centesimo!
    Il podio si è definito dopo 2 ore e 21’: Janes, Corradini e Mich nell’ordine. Intanto, sotto la pioggia battente, i più impavidi proseguivano verso Moena e quindi verso il San Pellegrino. È stata la gran giornata del ferrarese Michele Maccanti, che ha fatto tutto da solo scollinando per primo sui due passi ingrigiti dalla nebbia, dalle nuvole basse e…dal freddo.
    Un uomo solo al comando, insomma, con Maccanti che è piombato sul traguardo di Predazzo dopo 4h15’24” e dunque con una media da primato, oltre 31 Km/h dopo 135 km e 3.279 metri di dislivello. E quando è entrato in paese, un raggio di sole ha squarciato le nubi e lo ha accompagnato sul traguardo, ma è stata solo una breve tregua.
    Il cronometro, anzi …l’orologio, scandiva i minuti e ne trascorrevano ben 8 prima che Jarno Varesco, stanco ma soddisfatto, balzasse sul podio con un insperato secondo posto, insperato soprattutto per le pessime condizioni meteo, e ne passavano quasi venti prima che il podio si completasse grazie a Roberto Griot, felice come un bambino per aver centrato il primo podio nella “sua” Predazzo.
    La Marcialonga Cycling, com’è giusto che fosse, ha strizzato l’occhio anche ai fondisti. E c’erano fior di nomi con uno dei più illustri, lo svedese Jerry Ahrlin, due volte primo nella Marcialonga invernale, che ha “chiuso” al quinto chilometro finendo a terra e rompendo addirittura il casco. Nulla di grave, ma un bella serie di lividi. Coriaceo, tenace e… infreddolito ha chiuso invece al 12° posto nel “lungo” Daniel Tynell, tre volte vincitore della mitica Vasaloppet.
    Meglio di lui, e dunque tanti complimenti, si è piazzato Bruno Debertolis che non finisce mai di stupire. Il finanziere primierotto, sesto alla Marcialonga invernale, si è piazzato decimo nel “lungo” e ora medita di vincere la combinata “Punto 3Craft” correndo la Running del 5 settembre. Il migliore dei fondisti nel “medio” è stato invece l’allenatore delle FFGG Sergio Piller, 23°.
    La gara delle donne è stata dominata dalle portacolori della Turbozeta GK Vis Roberta Moschen (80 Km), e della fortissima Monica Bandini (135 Km).
    La Moschen era intenzionata a gareggiare sul “lungo”, poi le condizioni meteo l’hanno convinta a chiudere a Predazzo e si è lasciata dietro, a quasi 3’, Raffella Carloni e Claudia Wegmann.
    Coriacea, come sempre, la Bandini ha tirato dritto e si è perfino esaltata quando sul San Pellegrino e sul Valles le condizioni sono peggiorate. Come i grandi campioni insomma. Ha rifilato quasi 15’ a Patrizia Piancastelli e quasi 45’ alla terza, Anna Fenili, comunque brave a tener duro in tali condizioni.
    Gli arrivi, mischiati del lungo e del medio, si sono susseguiti fino a tardi: arrivare sotto il traguardo di Predazzo è una soddisfazione che non ha paragoni. E ora si guarda alla prossima Marcialonga, la Running (5 settembre) e poi a quella invernale di fine gennaio che conta già 2.000 iscritti.
    A fine gare le premiazioni e applausi per tutti, anche per gli organizzatori che, come sempre, hanno dato sfoggio una impeccabile professionalità.
    Info: www.marcialonga.it

    Classifiche

    Mediofondo – 80 km

    Maschile
    1) Janes Silvano (Bergner Brau) 2.21.44; 2) Corradini Antonio (Viner Factory) 2.21.45.3; 3) Mich Roberto (Bike Club Egna) 2.21.45.4; 4) Raffeiner Philipp (Sportler) 2.22.32; 5) Segata Claudio Bren Team) 2.23.15; 6) D’Aniello Antonio (Phonix Sintesi) 2.24.13; 7) Feichter Alex (Rodes Val Badia) 2.24.15; 8) Masiero Andrea (Viner Factory) 2.25.8; 9) Casassa Stefano (Rewell) 2.25.08; 10) D’Agostini Marco (CRM Racing) 2.25.08.
    Femminile
    1) Moschen Roberta (Turbozeta MG K Vis) 2.39.23; 2) Carloni Raffaella (Deca Faentina) 2.42.28; 3) Vegmann Claudia (S.Genesio) 2.46.43; 4) Brachtendorf Kerstin (Fiat Rotwild) 2.47.12; 5) Girardi Laura (A:C: Merano) 2.48.55; 6) Avanzi Claudia (Pedale Bagnolese) 2.50.02; 7) Egger Martina (Edelrot Lana) 2.52.21; 8) Dal Santo Caterina (Viner Factory) 2.56.16; 9) Labrugo Cristina (Turbozeta MG K Vis) 2.58.11; 10) Bee Gloria (GS Fonzaso) 3.0016.

    Granfondo – 135 km

    Maschile

    1) Maccanti Michele (Phonix Sintesi) 4.15.24; 2) Varesco Jarno (L’Arcobaleno) 4.23.28; 3) Griot Roberto (MTB Orlandi) 4.34.49; 4) Pecchiari Massimiliano (Bren Team) 4.36.04; 5) Corsi Gabriele (Pianeta Bici) 4.36.18; 6) Muraro Carlo (ASD Panozzo) 4.41.58; 7) Speybrouck Filip (Team deRosa) 4.42.43; 8) Castelanelli Alessandro (Club Lombardia) 4.42.45; 9) Mattana Luca (Club Lombardia) 4.43.03; 10) Debertolis Bruno (Max Lelli) 4.44.17.

    Femminile
    1) Bandini Monica (Turbozeta MG K Vis) 5.11.51; 2) Piancastelli Patrizia (Turbozeta MG K Vis) 5.26.30; 3) Fenil Anna (Brember Valley) 5.56.26; 4) Mazzel Arianna (Marcialonga) 5.57.12; 5) Lihl Anita (Marcialonga) 6.24.31; 6) Piantoni Fiorenza (Cici Noris) 6.27.05.

  • GUTIERREZ-HURIKOVA A LUGAGNANO (PC). LA VALDARDA BIKE “INTERNAZIONALE” PIÚ CHE MAI

    Lo spagnolo piega la concorrenza di Marco Aurelio Fontana e Tony Longo
    Tereza Hurikova è imprendibile lungo l’Arda e sulle colline piacentine
    Fontana e Lechner ancora in testa agli Internazionali 2010
    Voto 10 alla Lugagnano Off-Road

    Ivan Alvarez Gutierrez (ESP) e Tereza Hurikova (CZE). Ecco i nuovi padroni della 18.a “Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi alla memoria”. Oggi a Lugagnano Val d’Arda (PC) lo spagnolo e la ceca hanno trionfato in quella che era anche la 4.a e terzultima tappa degli Internazionali d’Italia di Mtb 2010. Sul secondo gradino del podio è salito l’emiliano d’adozione Marco Aurelio Fontana, davanti all’altro azzurro Tony Longo, mentre tra le donne la seconda piazza è andata alla slovena Tanja Zakelj, e terza è finita la sanmarinese Daniela Veronesi.
    A Lugagnano tanti oggi i “big” delle ruote grasse al via, che fin dalle prime pedalate hanno messo in chiaro le proprie intenzioni. Già nei primissimi chilometri di percorso, immerso nelle colline piacentine e leggermente rivisto questa mattina dopo le forti piogge di ieri, il quartetto Fontana, Gutierrez, Longo e Tempier ha preso il largo. Al terzo giro, Gutierrez e Fontana hanno innescato il loro “ritmo pazzo”, come lo ha definito lo stesso spagnolo a fine gara, e hanno fatto segnare 30” di distacco da Longo e Tempier. Era però a metà giro successivo che l’iberico portacolori della Giant decideva di mettere il turbo. Poche centinaia di metri in piedi sui pedali e lo spagnolo guadagnava una quindicina di secondi su un Fontana che nulla poteva contro la furia dell’avversario, e che doveva cominciare a guardarsi anche da un combattivo Longo, rinvenuto alle sue spalle dopo essersi liberato del francese Tempier.
    Gli ultimi due giri di Gutierrez erano uno splendido assolo, lungo le rive dell’Arda e sulla collina che domina Lugagnano, che lo facevano giungere da solo al traguardo per la sua prima vittoria agli Internazionali d’Italia 2010. Secondo a 30” è giunto un Fontana che si è dichiarato dispiaciuto di non aver vinto la “sua” gara – lui che vive a pochi chilometri da Lugagnano –, ma che comunque conserva la maglia di leader del circuito a due prove dal termine.
    Per quanto riguarda la gara femminile c’erano oggi diverse atlete che potevano dire la propria, dalla ceca campionessa del mondo junior 2005 Tereza Hurikova, alla slovena campionessa del mondo U23 nel 2008 Tanja Zakelj, alle italiane compagne di squadra Evelyn Staffler e Barbara Oberdorfer. Il primo giro ha visto subito in testa un gruppetto composto da Zakelj, Hurikova, Oberdorfer e dalla sanmarinese Daniela Veronesi, ma dal secondo passaggio sul traguardo era la ventitreenne ceca Hurikova che iniziava la sua gara personale con il cronometro. Giro dopo giro il vantaggio sulla Zakelj aumentava esponenzialmente, mentre in terza posizione si piazzava stabile la Veronesi.
    All’arrivo la Hurikova giungeva da sola, dopo 1h33’26”, con quasi 3’ di vantaggio sulla Zakelj e oltre 4’ sulla sanmarinese. Gioia grandissima per la ceca, alla sua prima vittoria negli Internazionali d’Italia 2010 in quella che era un po’ la gara di “casa”, visto che il suo allenatore Domingo Copelli – lo stesso di Fontana – vive nella vicina Fiorenzuola. La Staffler quarta, ha guadagnato preziosi punti per la classifica élite Internazionali dove consolida la terza piazza, dietro ad Eva Lechner e Nathalie Schneitter, oggi assenti entrambe.
    Nella categoria U23 invece rimane in testa la Zakelj e Cristian Cominelli al maschile, nonostante la vittoria oggi dell’altoatesino Gerhard Kerschbaumer.
    Oggi in gara a Lugagnano c’erano anche gli Junior, e nella maschile il più veloce è stato il bolzanino Maximilian Vieider che bissa la vittoria di Nalles di metà aprile.
    A due prove dal termine, la leadership degli Internazionali d’Italia rimane nelle mani di Denny Lupato, oggi secondo sul traguardo davanti al trentino Andrea Righettini. Tra le ragazze Junior, vittoria per l’altoatesina Julia Innerhofer davanti alle corregionali Lisa Rabensteiner e Julia Tanner.
    Le parole di Luciano Vespari, presidente del team organizzatore della Lugagnano Off-Road, a fine gara sono di assoluta soddisfazione. “A questa giornata devo dare un bel 10 – ha detto Vespari – Dopo un anno di pausa siamo tornati alla grande e il merito va senza dubbio a tutti i ragazzi sul percorso, ai tanti volontari, agli sponsor e all’amministrazione comunale. Grazie e al prossimo anno.”
    Nell’attesa della Valdarda Bike 2011, sarà possibile seguire una sintesi di mezz’ora della gara di oggi, venerdì prossimo a partire dalle 14,00 su Rai Sport Più.
    Info: www.lugagnanooffroad.it

    OPEN MASCHILE
    1) Alvarez Gutierrez Ivan Giant Italia Team 1.44.25; 2) Fontana Marco Aurelio Cannondale Factory Racing 1.44.55; 3) Longo Tony Team Full-Dynamix 1.45.11; 4) Tempier Stephane Tx Active Bianchi 1.46.19; 5) Medvedev Alexey Elettroveneta-Corratec 1.48.00; 6) Montoya Cantillo Paolo Cesar Mtb Brondello 1.48.23; 7) Corti Umberto Carlo Cbe Merida Asd 1.48.45; 8) Valeriano Rubens Brasilian Mtb Team 1.48.47; 9) Kerschbaumer Gerhard Gruppo Sportivo Forestale 1.49.22; 10) Fruet Martino L’arcobaleno Carraro Team 1.49.52

    OPEN FEMMINILE
    1) Hurikova Tereza Team Trek Lorca Taller 1.33.26; 2) Zakelj Tanja Mbk Orbea 1.36.35; 3) Veronesi Daniela San Marino Cycling Team 1.37.49; 4) Staffler Evelyn L’arcobaleno Carraro Team 1.39.13; 5) Pollinger Judith Sunshine Racers Asv Nals 1.40.17; 6) Calvetti Serena Team Gebi Sistemi 1.41.54; 7) Oberdorfer Barbara L’arcobaleno Carraro Team 1.42.20; 8) Oberparleiter Anna Hard Rock Frw A.S.D. 1.43.12; 9) Saravo Raffaela S.C. Barbieri 1.46.27; 10) Mazzucotelli Simona G.S. Massi’ Supermercati 1.47.35

    JUNIOR MASCHILE
    1 Vieider Maximilian Asc Tiroler Radler Bozen 1.30.12; 2) Lupato Denny Giant Italia Team 1.31.56; 3) Righettini Andrea L’arcobaleno Carraro Team 1.32.54; 4) Samparisi Lorenzo Macostateam & Fm Bike A.S.D. 1.34.07; 5) Moran Carlos L’arcobaleno Carraro Team 1.34.28; 6) Kiebacher Armin A.S.V. St.Lorenzen Rad 1.34.42; 7) Galli Filippo Tx Active Bianchi 1.35.44; 8) Carpino Giuseppe A.S.D. Team Bikes Ragusa Frw 1.37.16; 9) Innerebner Christoph Sunshine Racers Asv Nals 1.37.31; 10) Chiantaretto Luca Dayco Asd 1.37.37

    JUNIOR FEMMINILE
    1) Innerhofer Julia A.S.V. St.Lorenzen Rad 1.28.07 2) Rabensteiner Lisa Profi Bike Team 1.29.07; 3) Tanner Julia A.B.C. Egna Neumarkt 1.29.33; 4) Bormolini Jessica Asd – Alpin Bike Edilbi Team 1.31.13; 5) Casadei Cindy Vtt Arnad 1.33.22; 6) Tovo Nicole Mtb Victoria Bike 1.34.01; 7) Widmann Veronika A.B.C. Egna Neumarkt 1.34.13; 8) Bulleri Alessia Elba Bike 1.35.14; 9) Schuster Katja Ssv Pichl Gsies Raiffeisen 1.38.52
    10) Spadaccia Elena Team Gebi Sistemi 1.39.39

  • LA CDM DI MOUNTAIN BIKE FA CAPOLINO IN VAL DI SOLE. ABSALON MEDITA LA RIVINCITA SUL 2008

    Il francese è in testa alla Coppa del Mondo dopo la prova di Offenburg

    Nel week end del 31 luglio -1 agosto anche 4-cross e downhill

    Campionati italiani, europei, mondiali e ora… la Coppa

    Il comitato organizzatore è al lavoro per proporre un evento al top

    Parlare di bici off-road in Val di Sole è ormai consuetudine. La vallata trentina da anni è teatro di eventi di spessore dove le ruote artigliate la fanno da padrone.

    Val di Sole Cup dal ‘97, Campionati Europei 2005 e 2006, Campionati del Mondo di MTB & Trials 2008 e Campionati Italiani MTB del 2011, dopo quelli degli anni scorsi, sono episodi di storia di successo, passata e futura, della mountain bike in Val di Sole, e i prossimi 31 luglio e 1° agosto si andranno a scrivere altre pagine importanti sul grande libro dell’off-road italiano e mondiale.

    Toccherà infatti alla Coppa del Mondo andare in scena nell’arena di Commezzadura, con ben tre gare nelle specialità XC (Cross Country), 4X (Four Cross) e Downhill.

    Quella della Val di Sole – sulla pista “Petite Roubaix” tracciata dal CT nazionale di MTB Hubert Pallhuber – sabato 31 luglio sarà la 5.a e penultima prova della serie, che, per quanto riguarda il XC, giungerà in Trentino dopo le tappe già disputate di Dalby Forest (GBR), Houffalize (BEL) e Offenburg (GER), e la gara di Champéry in Svizzera del prossimo 25 luglio.

    La vittoria di Julien Absalon nella gara di Offenburg lo scorso fine settimana ha rivoluzionato la classifica generale, facendo balzare in testa il francese doppio oro olimpico, ad Atene nel 2004 e a Pechino nel 2008, seguito da vicino dal campione mondiale 2009, lo svizzero Nino Schurter, oro under 23 nel 2008 in Val di Sole. Nella classifica aggiornata ad oggi il francese stacca Schurter di 44 punti, con a seguire lo spagnolo Hermida e il ceco Kulhavy, distanziati di 100 e 110 punti rispettivamente da Absalon.

    Il migliore degli italiani, da cui ovviamente ci si aspettano grandi cose in Val di Sole, è Marco Aurelio Fontana (15°), risalito di tre posizioni dopo Offenburg e capace di lottare per il podio fino a tre giri dalla fine.

    Per quanto riguarda la situazione femminile, la gara tedesca ha riservato non poche sorprese, con la vittoria della canadese Catharine Pendrel davanti alla compagna di squadra statunitense Georgia Gould e alla svizzera Esther Süss. Per la Pendrel è stata la terza vittoria di Coppa in carriera e la prima assoluta nel vecchio continente. Inoltre, a tre tappe dal termine della serie, la canadese è risalita in classifica dalla quinta alla prima piazza, dove ora distacca l’americana Koerber di 40 lunghezze e l’azzurra Eva Lechner di 65.

    Oltre al XC, l’ultimo week-end di luglio saranno di scena in Val di Sole anche le prove di 4X – sulle “Gobbe di Cammello” – sabato sera, e di downhill domenica – lungo la “Snake Pit” – che a detta di molti possono essere considerati fra i tracciati più duri e spettacolari in assoluto del circuito.

    Nella graduatoria di Coppa 4X, aggiornata dopo le prove di Houffalize e Maribor (SLO), la leadership maschile è nelle mani dell’australiano campione del mondo 2009 Jared Graves, davanti ai cechi Slavik e Marosi. Tra le donne in testa c’è la ceca Jana Horakova, davanti all’austriaca Molcik e alla britannica Griffiths.

    Per quanto riguarda invece la downhill, fino ad oggi è stata disputata solamente una prova di Coppa 2010, quella di Maribor nella quale il sudafricano campione iridato 2003 Greg Minnaar si è messo alle spalle i quotati Atherton (GBR), Fairclough (GBR), Hill (AUS) e Pedemanaud (FRA). La gara rosa in Slovenia se l’è aggiudicata con autorità la britannica campionessa mondiale 2008 Rachel Atherton, davanti alle francesi Jonnier, Pugin e Nicole.

    L’evento mondiale della Val di Sole metterà in campo anche una massiccia squadra per quanto riguarda l’assistenza sanitaria e la sicurezza, sia in gara che fuori. Squadre di soccorso, medici e infermieri di Croce Rossa, Vigili del Fuoco Volontari, CNSAS e Staff Marshall saranno infatti dislocati lungo le tre piste, oltre a tre equipe di base presenti nella zona dei “paddock” e nell’area espositiva, che garantiranno assistenza anche al pubblico.

    L’organizzazione della tappa di CdM 2010 in Trentino sarà affidata al team capitanato da Luciano Rizzi, che nel 2008 fu autore di un evento di grande successo e che con ogni probabilità non intenderà fermarsi alla Coppa di quest’anno. Da non dimenticare l’apporto degli oltre 400 volontari che, è proprio il caso di dirlo, saranno in “mission mondiale” i prossimi 31 luglio e 1° agosto.

  • DOMENICA A LUGAGNANO SCINTILLE “INTERNAZIONALI”. TEMPIER, FUMIC E GUJAN SFIDANO GLI ITALIANI

    Il sindaco di Lugagnano, Jonathan Papamarenghi, invita gli appassionati

    Comincia a farsi sempre più interessante il ring di partenza con 20 nazioni

    Fontana, Longo, Fruet, Zoli e Kerschbaumer hanno grandi ambizioni

    Tra le donne pronostici incerti, ritorna la Campuzano

    Gli Internazionali d’Italia di MTB stanno per approdare a Lugagnano Val d’Arda (PC), la tensione in vista di domenica 30 maggio si sta alzando: andrà in scena la 18.a edizione della “Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi alla memoria”.

    Divertente e rinnovato il percorso, da tempo pronto ad accogliere bikers di livello nazionale ed internazionale, provenienti da 20 nazioni, impegnati sull’anello di 6,2 km che coinvolge l’abitato di Lugagnano e le colline circostanti. Le previsioni meteo parlano di un fine settimana decisamente primaverile su tutta la zona, ed ecco allora che la “Valdarda Bike 2010” si preannuncia un nuovo successo, dopo la pausa che il comitato di Lugagnano Off Road si era preso lo scorso anno.

    Dopo le prove di Massa Marittima, Montichiari e Nalles, quella di domenica sarà la quarta e terzultima prova del circuito e in testa alla classifica provvisoria ci sono Eva Lechner e Marco Aurelio Fontana. Quest’ultimo da due anni vive a Fiorenzuola d’Arda – a circa 15 km da Lugagnano – ed è testimonial della prova “di casa”, per cui ha testato anche il percorso fornendo consigli su come articolare al meglio tutto l’itinerario di gara.

    Ai nastri di partenza in Piazza Castellana (ore 10.00 Junior, ore 12.00 Donne elite e junior, ore 14.00 Open uomini) ci saranno quindi diversi “nomi da podio”. Tra gli elite, oltre a Fontana e ad altri due portacolori della Cannondale, ovvero il tedesco Manuel Fumic e lo svizzero Martin Gujan, saranno presenti altri big di Coppa del Mondo come il forte francese Stephane Tempier (TX Active Bianchi), Tony Longo, leader del team vicentino Full Dynamix, il trentino Martino Fruet (L’Arcobaleno Carraro) e lo spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez (Giant). Da non dimenticare il faentino più volte campione italiano XC Yader Zoli (Surfing Shop), vecchia conoscenza della Valdarda Bike dove vinse nel 2008, e vincitore degli Internazionali d’Italia 2007.

    A questi “pezzi da novanta” si aggiungono poi il russo Medvedev, i colombiani Montoya e Castaneda Monsalve, Casagrande, Pirazzoli, Pallhuber, Schweiggl, Blanc, Kerschbaumer – vincitore degli Internazionali 2008 e 2009 cat. Junior – Falaschi, Braidot e lo stradista Riccardo Chiarini.

    Nella gara donne, dopo il forfait della Lechner, i pronostici della vigilia vedono tra le favorite la ceca campionessa del mondo junior 2005 Teresa Hurikova, la messicana Daniela Campuzano e le italiane compagne di squadra Evelyn Staffler e Barbara Oberdorfer.

    Per quanto riguarda gli junior, saranno senz’altro da tenere d’occhio il trentino Righettini, il messicano Moran e lo sloveno Ferencak.

    Dopo il giro di lancio nell’abitato di Lugagnano, il percorso come detto si snoderà lungo uno spettacolare anello in fuoristrada – da percorrere 8 volte per gli uomini e 6 per junior e donne – attraversato dal fiume Arda. “Credo che la gente potrà apprezzare davvero molto il percorso della gara di quest’anno – ha dichiarato il giovane sindaco di Lugagnano, Jonathan Papamarenghi. “Si potranno scoprire scorci sicuramente gradevoli del nostro comune, grazie ad un evento che tutta la cittadinanza è pronta ad accogliere in atmosfera di grande festa.”

    La dimostrazione d’affetto nei confronti della gara piacentina e del paese di Lugagnano arriva anche dai partner della manifestazione. Come la Fossati Pvc di Piacenza, che ha voluto collaborare con la Valdarda Bike, anche per dare lustro a Lugagnano, oltre che alla competizione sportiva in sé. “Tengo molto al paese dove sono nato – ha affermato Marco Rigolli, uno dei due proprietari dell’azienda piacentina insieme a Giovanni Fossati – e ci è parsa questa una bella occasione per dare visibilità a Lugagnano. Conosco personalmente gli organizzatori, la loro passione per lo sport e per questa manifestazione è da sempre grandissima.”

    A supporto della “Valdarda Bike 2010”, oltre al Comune di Lugagnano Val d’Arda, alla Provincia di Piacenza e alla Fossati Pvc, ci sono Camera di Commercio di Piacenza, Comunità Montana delle Valli del Nure e dell’Arda, Scott, Gas Sales, Tedaldi Giovanni, Follini Piergiuseppe, Uppennino Piacentino, Banca Piacenza e Tuttosport.

    Le telecamere di Rai Sport Più seguiranno l’intera manifestazione, proponendone una sintesi Venerdì 4 giugno dalle 14.00 alle 14.30.

    Info: www.lugagnanooffroad.it

  • UN’INVASIONE DI RAGNETTI SULLE PARETI DI ARCO! BOULDER, SPEED E LEAD TARGATI EUROPA “JUNIOR”

    Verso il tutto esaurito alla rassegna giovanile di arrampicata ad Arco

    Sabato 5 e domenica 6 giugno Rock Junior ritorna alla grande

    C’è la Coppa Europa under 14, ma anche attività ludiche e non agonistiche

    Teatro di gara il Climbing Stadium sempre più “Mondiale”

    Mini “Spidermen” di tutto il mondo pronti ad invadere Arco (TN). Sono queste le ultime ore per iscriversi alla 9.a edizione di Rock Junior, il festival europeo dell’arrampicata giovanile – European Youth Climbing Days, di scena lungo le pareti del Climbing Stadium i prossimi 5 e 6 giugno.

    Nelle due giornate di manifestazione i giovanissimi tra i 5 e i 13 anni si confronteranno in parete con la loro consueta carica di grinta e allegria, vivendo l’universo “climbing” come un giocare-imparando, nel pieno rispetto dell’ambiente e dello spirito sportivo. Anche per chi muove i suoi primissimi passi…in parete.

    Nei giorni scorsi la segreteria dell’Asd Rock Master di Arco ha dovuto annunciare la chiusura delle iscrizioni ai “Climbing Campus” – le lezioni a tema sulle rocce e sulla sicurezza in montagna in programma sabato 5, sia al mattino che al pomeriggio – e a “Family Rock” – la divertente staffetta col naso all’insù tra figli e genitori di domenica 6. Questo per la sempre gradita “causa” del raggiungimento del numero massimo di partecipanti, 80 nel primo caso e 120 nel secondo.

    Ai mini climbers delle due prove, si aggiungeranno poi gli oltre 200 iscritti di “Kid’s Rock” della domenica – per cui sono rimasti ancora alcuni posti disponibili – dove i partecipanti, divisi in quattro categorie di età (nati ’97-98, ’99-2000, 2001-2002 e 2003-2005) si cimenteranno in prove di abilità come l’arrampicare senza mani o bendati e i traversi boulder.

    La parte competitiva di Rock Junior sarà affidata alla Coppa Europa Under 14, che scuoterà le pareti del Climbing Stadium con i migliori atleti europei provenienti da sedici nazioni, Italia compresa. Il programma di “Coppa” prevede il via sabato 5 giugno con la prima prova Speed e gli otto problemi Boulder da “risolvere”, a partire dalle 9.30. Alle 15.30 sarà la volta della prima prova Lead, ne seguirà una seconda domenica mattina dalle 8.30. Alle 11.00 ci saranno le finali di velocità Speed, seguite subito dopo dalle premiazioni di tutte le manifestazioni.

    Gli atleti in gara nella Coppa Europa Under 14 verranno divisi in tre categorie a seconda dell’età, ovvero i nati nel ‘97/’98 faranno parte della categoria A, nel ‘99/2000 della categoria B e nel 2001-2002-2003 della categoria C, e devono aver partecipato almeno a competizioni di livello nazionale.

    Le iscrizioni a “Kid’s Rock” e alla Coppa Europa Under 14 sono possibili on-line fino a domenica 30 maggio al sito www.rockjunior.info.

    Ciliegina sulla torta sarà la presenza di uno dei più grandi climber mondiali, “The King” Chris Sharma, l’americano che ha strabiliato gli esperti con delle “prime” da urlo. Sharma sarà con i mini climbers e testimonial non solo della manifestazione giovanile, ma anche di Rock Master.

    Il count-down per Rock Junior 2010 è quindi cominciato, e sabato 5 giugno centinaia di “ragnetti” si lanceranno alla conquista dell’arena mondiale del Climbing Stadium, la quale dal 16 al 18 luglio ospiterà l’edizione numero 24 di Rock Master, la più longeva gara italiana di arrampicata e nota in tutto il mondo, che quest’anno sarà test-event del Campionato del Mondo di Arrampicata – IFSC Climbing World Championship 2011, per la prima volta nel nostro paese nel luglio del prossimo anno.

    Info: www.rockjunior.info

  • MARCIALONGA CYCLING: FOUR DAYS TO GO. CYCLISTS TO CLIMB THREE ALPINE PASSES

    Three 2009 winners at the start: Corradini, Zelger and Schartmueller Italy’s Bandini, Moschen and Lambrugo challenge the Germans Cyclists vs. XC skiers at the 4th edition of the Italian race Start on Sunday at 7.30am local time in Predazzo – Trentino region Next Sunday, the 2010 Marcialonga Cycling will be once again ‘flying high’ through the Fiemme and Fassa valleys. The cycling race will kick off from the area near the ski-jumping stadium in Predazzo, the same venue that hosted several world competitions throughout the past 20 years and will be hosting the 2013 Nordic Ski World Championships. Last year the Italian race was won by Alexander Zelger and Astrid Schartmueller on the short distance race (80 km), and by Antonio Corradini and Anna Corona on the long distance race (135 km). Zelger, Schartmueller and Corradini already booked their bibs for next Sunday’s competition, while Corona won’t be at the start as she recently retired from competition. Among women, Italy’s Monica Bandini, Roberta Moschen and Italian National Marathon Champion Cristina Lambrugo will be battling with Germany’s Kerstin Brachtendorf and Anita Lihl, who won the 2009 World Cup Amateurs. The favorite to win the men’s race is with no doubt Corradini, who will be challenged by Italy’s Casartelli, Masiero, Orsi, Barbetta and Rizzi, and some other top athletes who, as always happens, will be registering for the race in the very last hours – entries are open until Saturday. In the meantime a few well-known XC skiers have registered to the race that goes through the alpine Lavazè, San Pellegrino and Valles passes. Swedish Jerry Ahrlin and Daniel Tynell are both quite popular in Trentino, and in Fiemme and Fassa valleys in particular, since the first won the Marcialonga Ski Marathon in 2007 and 2009 and finished second last January, while the second was third in last year’s race, but won three times the Swedish Vasaloppet. Italy’s Cattaneo, Debertolis, Vanzetta, Frasnelli and the Vuerich sisters will all be competing as well, but …on the saddle this time! At the start of the 2010 Marcialonga Cycling – scheduled at 7.30am local time – there will be around 1.400 athletes from 17 nations. The race is part of the new International challenge Worldloppet Cycling Races, the Supernobili serie and the Amatour World Cup. Info www.marcialonga.it

  • MILLE GIORNI AL CAMPIONATO MONDIALE FIEMME 2013. ALLO START I LAVORI DEGLI STADI

    Il contatore sul sito www.fiemme2013.com annuncia l’appuntamento sempre più vicino Approvati i progetti dello stadio del salto e del centro del fondo I primi lavori si concluderanno entro l’8 dicembre, un record Il comitato è impegnato su più fronti, programmi rispettati nei minimi dettagli Mille e non più mille, ma la profezia di Nostradamus questa volta non c’entra. Domani, venerdì 28 maggio, il count down che campeggia anche sul rinnovato sito www.fiemme2013.com annuncerà i mille giorni che mancano al via dei Campionati del Mondo di sci nordico 2013 e così, sabato, la Val di Fiemme sarà… in un altro mondo, ancora più vicino al terzo Campionato mondiale dopo il successo passato agli archivi delle edizioni 1991 e 2003. Sono trascorsi due anni dall’assegnazione avvenuta al congresso FIS in Sud Africa, due anni spesi a predisporre progetti per un appuntamento iridato che la Val di Fiemme vuole memorabile, e non solo dal punto di vista sportivo. Due anni in cui i progetti non sono solo stati abbozzati, ma approvati, come quelli che riguardano il centro del fondo di Lago di Tesero, che hanno già previsto l’appalto entro giugno e l’inizio dei lavori a breve. E per dare l’idea della determinazione del comitato presieduto da Pietro De Godenz, l’8 dicembre il primo stralcio dei lavori dovrà essere consegnato. Si tratta dell’interrato che ospiterà l’International Broadcast e che diventerà – ad evento concluso – magazzino comunale e deposito dei battipista del centro del fondo. Nel frattempo anche il progetto dello stadio del salto di Predazzo è stato approvato e i lavori partiranno sicuramente entro il mese di luglio. La convinzione di rispettare le scadenze prefissate è sempre più forte, e nella recente “FIS inspection” un marcato plauso è stato rivolto dal segretario generale Sarah Lewis al comitato, che sta letteralmente bruciando le tappe. Prosegue anche lo studio per far sì che Fiemme 2013 abbia un impatto bassissimo o addirittura nullo sull’ambiente, e da parte dei volontari c’è già ora, a quasi tre anni di distanza dall’evento, un grande fermento per far parte della “squadra”. Diversi si sono messi dietro i banchi di scuola per apprendere la lingua inglese perchè agli ospiti, appassionati e addetti ai lavori, si vuole riservare una calda e professionale accoglienza. È stato abbozzato anche il calendario delle gare, che sarà esaminato dopo il congresso FIS di Antalya in programma ai primi di giugno. La responsabile dell’area sport Cristina Bellante incontrerà i direttori agonistici di fondo, salto e combinata nordica per discutere degli eventuali nuovi format di gara ed il programma specifico delle competizioni. Parallelamente il team fiemmese sta lavorando all’organizzazione della finale del Tour de Ski in calendario per l’8 e 9 gennaio 2011, quando si designeranno i vincitori dopo l’affascinante final climb sull’Alpe Cermis. C’è gran fermento anche nel settore marketing curato dal responsabile dell’area comunicazione Bruno Felicetti e dal direttore marketing Sandro Pertile, per garantire all’evento del 2013 un’ampia visibilità, promuovere lo sci nordico e tutto il territorio della Val di Fiemme. 1991, 2003, 2013: la storia dello sci nordico passa dal Trentino e da quella Val di Fiemme che ha forgiato i più forti campioni di questa disciplina, come Franco Nones che, in quella memorabile 30 km olimpica di Grenoble, fu il primo atleta di nazionalità non scandinava o russa a conquistare un oro olimpico nello sci di fondo in una gara maschile. Info: www.fiemme2013.com

  • TRACCIATO DEFINITIVO PER LA 100 KM DEI FORTI. LAVARONE LANCIA LA SFIDA IL 20 GIUGNO

    Ritoccati i percorsi che ora diventeranno definitivi: 57 e 83 km

    C’è anche la sfida della tre giorni con la 1000GrobbeBike

    La gara è tappa di Trentino MTB e del Marathon Tour FCI

    Il tracciato è molto “dolce” e pedalabile, eccezionali i panorami

    Agenda alla mano, non ci si può dimenticare di evidenziare il 18 – 19 – 20 giugno, sono i giorni in cui si disputa la “1000GrobbeBike – 100 km dei Forti”, terzo appuntamento, dei sei previsti, di Trentino MTB 2010.

    Una vera e propria gara a tappe che si articolerà su tre giornate, proponendo nelle prime due “antipasti” di 30 km con dislivelli tra i 400 ed i 700 metri, mentre il terzo giorno toccherà alla 100 km dei Forti – gara di 83 km e 1.720 metri di dislivello (Marathon), o la versione di 57 km e 1.160 metri di dislivello per chi sceglie la variante “Classic”.

    Gara “storica” del Trentino e giunta alla sua quindicesima edizione, la manifestazione sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna vuole riconfermarsi, dopo l’ottimo successo dello scorso anno, un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di ciclismo off road. L’intento degli organizzatori, al lavoro come vere api operaie da mesi (…Lavarone è famosa per la produzione di ottimo miele di montagna), archiviata con grande soddisfazione la granfondo sugli sci stretti dello scorso gennaio, è di offrire scenari dal grande fascino naturale, dove rimangono ancora ben visibili le tracce di un passato segnato dalla Grande Guerra con il percorso di gara che propone scorci su Forte Campo e Forte Belvedere, entrambi fortificazioni austriache dei primi decenni del secolo scorso.

    I bikers, pedalando lungo il tracciato della “1000GrobbeBike – 100 km dei Forti” avranno la possibilità di incrociare una lunga serie di malghe tipiche degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, contorno originale dello splendido percorso. La gara riproporrà il medesimo itinerario dello scorso anno (che era stato leggermente modificato rispetto alle edizioni precedenti a causa delle abbondanti nevicate) e molto apprezzato da tutti i concorrenti che hanno potuto cimentarsi in una corsa avvincente, sia nella versione Classic che in quella Marathon.

    Per il 2010 – e dovrebbe essere la conformazione definitiva – i chilometri aumentano leggermente rispetto al 2009, mentre la partenza del primo gruppo è prevista alle ore 9.00 da Parco Palù, con il resto della carovana a seguire. Al quattordicesimo chilometro, raggiunto il bivio Bisele, i bikers affronteranno un tratto a “doppio senso” che li condurrà dopo 1,6 km a Malga Costesin, alla quale si ritornerà al chilometro 31,2 dopo essere transitati da Malga Mandrielle, Bivio Campolongo, Malga Trugole, Bivio Posellaro, Malga Posellaro e Camporosà. Questo segmento è stato leggermente allungato rispetto al “tracciato modificato” dell’edizione dello scorso anno.

    La volontà è di mantenere il tratto a “doppio senso” sopra citato ma nel contempo facilitare e agevolare lo scorrere del folto gruppo dei bikers. Poi i concorrenti affronteranno l’ultima parte di percorso comune che li traghetterà a Malga Pozze, dopodiché chi ha deciso di cimentarsi nella versione Classic terminerà le fatiche in località Gionghi di Lavarone, mentre i più temerari che decideranno di mettersi alla prova nella versione marathon proseguiranno per altri 27 km di gara. Un continuo saliscendi senza grossi strappi li porterà ad attraversare località Carbonare, Malga Clama, nuovamente Carbonare, Villaggio Pubel, per poi rientrare dopo 83 km a Gionghi, sul meritato traguardo.

    L’evento proporrà la classifica per giornata, la graduatoria della tre giorni complessiva e ovviamente quella della 100 km dei Forti sulle due distanze, inserita in due prestigiosi circuiti, il Marathon Tour FCI (solo la versione “lunga”) e il challenge Trentino MTB.

    Sabato pomeriggio è prevista la solita “chiassosa” e animata Mini 1000GrobbeBike a Parco Palù.

    Ogni altro dettaglio, il regolamento e le modalità di adesione sul sito internet www.1000grobbe.it oppure su www.trentinomtb.com

  • 1000 DAYS LEFT TO FIEMME 2013. VENUES RENOVATION WORKS BEGIN SOON

    The FIS Nordic Ski World Championships countdown marks 1000 days

    Ski Jumping Stadium and Cross-Country Ski Centre projects approved

    First tranche of works to be finished by December 8th

    The local OC busy at work

    Tomorrow – May 28th – the countdown to the FIS Nordic Ski World Championships will reach 1000 days. Italy’s Val di Fiemme gets closer to its third World event, after the previous successful ones held in the alpine valley in 1991 and 2003.

    Over the last two years, since Val di Fiemme was selected to host the 2013 FIS Nordic Ski World Championships at the annual congress in Cape Town, the Fiemme 2013 OC, lead by Pietro De Godenz, has got all the construction and restoration projects approved by the international federation. In the next two months the works at the Cross-Country Ski Center in Lago di Tesero and the Ski Jumping Stadium in Predazzo are due to begin, and the first tranche of works, a 2,000 square meters large underground area underneath the cross country stadium, is to be finished by December 8th. It will host all TV production vehicles during the competitions, and it will be used as storage area as well, once the worlds are over.

    The Fiemme 2013 OC assured that all preparations for the 2013 world event are on track if not a little bit ahead. The Italian staff was recently congratulated on the work done by FIS General Secretary Sarah Lewis, and many volunteers, who are the real “body and soul” of the Fiemme 2013 team, also started to study and improve their English skills in order to be as much warm and professional as possible during the worlds.

    At the 47th International Ski Congress in Antalya (Turkey), scheduled for the beginning of June, sport director Cristina Bellante will meet sport managers for the Cross Country, Nordic Combined and Ski Jumping areas, to discuss new race solutions and the 2013 race calendar, which will be defined after the congress.

    Meanwhile the Fiemme 2013 staff started to work on the 2011 Tour the Ski final stage – scheduled on January 8th and 9th – on the hard ‘final climb’ on the Alpe Cermis alpine ski slope.

    Info: www.fiemme2013.com

  • ZENUCCHI E NANU CERCANO IL TRIS IN VAL DI FASSA. TRASLAVAL, UNA SETTIMANA TUTTA DI CORSA

    Prime conferme di atleti che puntano al podio, mentre i “numeri” crescono

    Due stranieri “insidiano” i vincitori 2009, Khalid Ghallab e Marija Vrajic

    Il percorso sta prendendo forma sempre più definitivamente

    Dal primo giugno le iscrizioni cambiano tariffa e c’è una corsa nella corsa….

    Manca poco più di un mese al via e la Traslaval comincia a far sentire forte la sua voce. La dodicesima edizione del giro podistico a tappe della Val di Fassa scatterà domenica 27 giugno e per un’intera settimana – fino al 2 luglio – animerà gli originali e bei percorsi tra boschi e prati della vallata trentina.

    In questi giorni sono giunte sui tavoli degli organizzatori le prime adesioni dei “big”, di coloro che non intendono certo lasciarsi sfuggire la possibilità di correre da protagonisti quella che in Italia è la gara leader nel settore delle corse a tappe.

    Alla Traslaval dello scorso anno Emanuele Zenucchi festeggiò il suo quarantesimo compleanno in cima al Ciampedie, con la vittoria dell’ultima tappa lassù a 2.000 metri, che gli valse il sigillo all’edizione numero 11 della gara trentina. Quest’anno il runner bergamasco, vincitore anche nel 2008 e fresco campione italiano della 50 km, è più che mai determinato a calare il suo personale “tris d’assi”.

    Come del resto la rumena Ana Nanu, anche lei sul gradino più alto del podio nelle scorse due edizioni di gara. Tra i quasi 200 iscritti alla gara trentina – e ci si attende un’impennata delle conferme entro la fine del mese, quando la quota d’iscrizione passerà da 47 a 57 Euro – figura anche il nome di Alex Baldaccini, il giovane bergamasco già campione italiano junior di corsa in montagna, che nel 2009 chiuse secondo e che sta affrontando ora le corse primaverili su strada con grande determinazione.

    Tra gli stranieri ha perfezionato la propria iscrizione Khalid Ghallab, ventisettenne marocchino considerato l’astro nascente ligure, essendo tesserato per il “Città di Genova”. Al femminile invece si attende la conferma della croata Marija Vrajic – già vincitrice in questo 2010 della Maratona del Riso di Vercelli insieme a Zenucchi, e della Bavisela, Maratona d’Europa di Trieste. Potrebbe essere lei quindi l’antagonista principale della Nanu alla Traslaval 2010, tuttavia sarà necessario attendere giugno per avere delle sicurezze, non appena valutata la condizione dell’atleta croata dopo le competizioni di questo mese.

    L’itinerario di gara – quasi 60 km distribuiti su cinque tappe – è in via di perfezionamento, con la neve che fatica a lasciare spazio ai sopralluoghi da parte dei volontari e tecnici di gara.

    Il “Giro”, come detto, scatterà domenica 27 giugno alle 17.00 da Canazei. Sarà una prima prova di poco meno di 9 km che porterà i concorrenti ad arrampicarsi fino ad oltre 1.900 metri, e da lassù lo spettacolo sarà semplicemente mozzafiato. Attenzione però a non distrarsi troppo se non si vuole essere sorpassati.

    Lunedì 28 sarà la volta della cronometro di 6 km in piano tra i paesi di Mazzin, Campestrin e Fontanazzo, a cui farà seguito la lunga “maratona” di Soraga il giorno successivo, con quasi 17 km tra paesaggi che cambiano di continuo e una massacrante salita iniziale di 2,5 km che, con ogni probabilità, farà selezione nel gruppo.

    Dopo il meritato riposo di mercoledì, giovedì 1 luglio si riprende con la divertente, ma comunque impegnativa prova di Muncion (10,5 km), a pochi minuti da Pera di Fassa. Chiusura col “botto” infine venerdì, col tappone del Passo San Pellegrino dove, ai 2.170 metri del Rifugio Paradiso, si incoroneranno i nuovi re e regina della “Traslaval”, anche quest’anno organizzata da Stefano Benatti e dalla sua Asd Traslaval.

    Per tutta la settimana di gara, sia al mattino in zona gara che nel pomeriggio al “campo base”, sarà attivo un servizio di massaggi con la massoterapista Teresa Di Flumeri.

    Le iscrizioni alla 12.a Traslaval sono aperte e ogni informazione è rintracciabile sul sito web www.traslaval.com dove è anche possibile consultare il blog ufficiale per conoscere la nuova gara, le curiosità e le impressioni dei protagonisti e amici della Traslaval.

    Info: www.traslaval.com