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  • ROCK MASTER CAMBIA FORMULA E DIVENTA “MONDIALE”. DAL 16 AL 18 LUGLIO PREMONDIALI DI LUSSO AD ARCO

    È definitivo il programma dei “Premondiali” di arrampicata sportiva
    Sarà introdotta la gara “team speed” e rimarrà il classico “duello”
    Tre giorni intensi di boulder, speed e lead, spettacolo assicurato
    A metà luglio il Climbing Stadium di Arco sarà calamita per i climbers mondiali

    Il Rock Master è unico e affascinante. E la città di Arco (TN) fin dal 1987 è diventata il “santuario” mondiale dei climbers con un evento che ha sempre avuto una propria formula, improntata all’agonismo ed allo spettacolo; è amato dai campioni e dagli appassionati, ambito da chiunque viva nell’universo “arrampicata”. Per il 2011 cambia formula e look e diventa Campionato del Mondo, cambia anche la data che anticipa a luglio. Nel 2010 è logico dunque che ci sia l’appuntamento “premondiale” e così gli organizzatori di Rock Master si sono adeguati.
    Sarà un evento diverso, ovviamente non più ad invito, dunque molto affollato e con tre giornate intense, dal 16 al 18 luglio, che metteranno a dura prova lo staff organizzativo, come giustamente un “premondiale” prevede.
    Rock Master è sempre stato precursore nel mondo dell’arrampicata sportiva e lo sarà anche in questa fase col debutto della “team speed”, la gara speed a squadre di tre atleti, obbligatoriamente maschi e femmine con quattro “vie” su una parete omologata per il record. Ad Arco sarà assegnata nel 2011 la prima medaglia mondiale di questa nuova specialità.
    Quest’anno oltre alla “team speed” ci saranno le classiche discipline boulder, lead e speed, ma non potrà mancare l’avvincente “duello”, che non sarà valido per le medaglie ma che anche in occasione dell’ “IFSC World Climbing Championship 2011” chiuderà l’evento iridato con lo spettacolo affascinante della lotta a due in parete in una gara lead.
    Insomma adrenalina e spettacolo anticipano l’appuntamento per chi ama le emozioni vere, e questa sarà l’occasione per ammirare la sfida tra i più forti climbers al mondo. Una sfida che getta le basi per il Campionato del Mondo 2011 che è già decollato. Il Climbing Stadium di Arco cambierà faccia per l’anno dei Mondiali, ma già quest’anno – ad esempio – la struttura del boulder sarà diversa dal solito, ma non ancora definitiva, e cambierà pure la formula di gara rispetto all’intramontabile Rock Master.
    Info: www.rockmaster.com

    Venerdì 16 Luglio
    ore 8.15 Boulder – Qualificazioni Maschili e Femminili
    ore 13,00 Speed – Qualificazioni maschili
    ore 14,00 Speed – Qualificazioni femminili
    ore 15,00 Lead – Qualificazioni Maschili e Femminili
    ore 20,30 Speed – Finali Maschili e Femminili

    Sabato 17 Luglio
    ore 8,45 Boulder – Semifinale Femminile
    ore 12,15 Lead – Semifinale Maschile e Femminile
    ore 16.00 Boulder – Semifinale Maschile
    ore 16,30 Team Speed – Qualificazioni
    ore 19,30 Team Speed – Finali
    ore 21,00 Lead – Finali Femminili
    ore 22,00 ArcoRockLegends – premi Salewa Rock Award e La Sportiva Competition Award
    ore 22,30 Lead – Finali Maschili

    Domenica 18 Luglio
    ore 10,00 Boulder – Finali Femminili
    ore 12,00 Boulder – Premiazioni Femminili
    ore 13,00 Boulder – Finali Maschili
    ore 15,00 Boulder – Premiazioni Maschili
    ore 15,30 Duello – Maschili e Femminili

  • TRIATHLON DI BARDOLINO: STOP A 1200 ISCRITTI! DANTE ARMANINI: LA QUALITÁ INNANZITUTTO

    Come da regolamento oggi chiuse le adesioni alla 27.a edizione
    Il Triathlon di Bardolino ha “inventato” la distanza olimpica
    Poteva essere un nuovo record, privilegiato lo standard organizzativo
    La spettacolare gara sabato 19 giugno, il via alle ore 12.30

    Il Triathlon Internazionale Città di Bardolino …chiude. Le iscrizioni!
    Dante Armanini, l’organizzatore, diviso dal centrare un nuovo record o dall’assicurare una gara di alto livello ai partecipanti, come da regolamento oggi al raggiungimento delle 1200 iscrizioni ha chiuso gli accessi al sito dell’evento in programma sul Lago di Garda sabato prossimo 19 giugno.
    “Eravamo sicuri di fare dei grandi numeri – dice con orgoglio Armanini – nonostante il periodo di congiuntura e nonostante un’inattesa e inopportuna concomitanza. Questa gara è nel cuore degli appassionati, ma soprattutto è un evento che piace perché abbiamo sempre organizzato tutto con grande professionalità. Anche gli amatori sono trattati come i professionisti. Non volevo rischiare di far scadere il livello organizzativo pur di fare notizia col grande numero. Ho preferito garantire il nostro solito standard e perdere qualche iscritto. Del resto – prosegue il responsabile dell’organizzazione – lo avevamo scritto anche nel regolamento. Tutti conoscono la nostra gara come la prima di triathlon disputata in Italia e come quella più numerosa e meglio organizzata. Pochi però ricordano che la distanza “olimpica” del triathlon è stata introdotta per la prima volta al mondo proprio nel 1984 a Bardolino, con la felice intuizione di Camillo Cametti. Insomma siamo anche la prima e più longeva gara al mondo di “olimpico”.
    I 1.500 metri di nuoto si svilupperanno nelle acque del Garda, i 40 km di bici invece nell’entroterra di Bardolino, i 10 km di corsa in centro storico, con alcuni tratti proprio sul lungolago tra un’ala di folla.
    In gara, richiamati anche dall’eccezionale montepremi di 20.000 Euro, ci sono i bei nomi del triathlon internazionale. Tra i tanti spiccano quelli di Nicolas Becker (FRA) che ha vinto la gara nel 2008, Csaba Kuttor, dominatore del 2007, Kate Roberts che ha vinto lo scorso anno tra le donne, ma ci sarà anche Vladimir Polikarpenko che ha scritto il suo nome per ben sei volte nell’albo d’oro. Tra gli stranieri anche Krnavek, Farias, Torres, Rendes, Seme, Cebin e tra gli azzurri Casadei, Alessandroni, Canuto, Lambruschini, campione europeo e bronzo olimpico nei 3000 siepi 1996, Ballerini, Ceccarelli, Risti e Fontana. Tra le donne si notano fra le favorite Chmet, Sella, Cosmor, Filippetto e Stampfli.
    Il via sarà dato sabato alle 12.30 da Punta Cornicello, il tempo di riferimento del vincitore dello scorso anno, il francese Moulai, è di 1h.55.58, la sudafricana Kate Roberts ha chiuso al primo posto col tempo di 2h.12.32.
    Info: www.triathlonbardolino.it

  • IL “GIIR DI MONT” SCIOGLIE LA NEVE A PREMANA. IL 25 LUGLIO DEBUTTA IL CAMPIONATO DEL MONDO

    Prima edizione del Campionato Mondiale di skyrunning in provincia di Lecco
    La classica gara di Premana anche quest’anno annuncia i big
    Due percorsi, uno anche per i meno allenati, attraverso gli alpeggi
    Gli organizzatori annunciano il solito ricco montepremi

    Cresce la febbre mondiale a Premana, in provincia di Lecco, e il calcio stavolta non c’entra nulla. Tra poco più di un mese, domenica 25 luglio, quando i mondiali sudafricani saranno ormai archiviati, toccherà alle montagne della Valsassina colorarsi delle tinte dell’iride con il 18° “Giir di Mont”.
    La Skymarathon di 32 km lungo i dodici alpeggi nel territorio del comune lombardo quest’anno sarà valevole come primo Campionato del Mondo di Skyrunning – ISF Skyrunning World Championship, dove in palio ci sarà il primo titolo mondiale skymarathon in assoluto e quello per nazione, “in combinata” con il Vertical Kilometer di Canazei (TN), in calendario dieci giorni prima in Val di Fassa.
    L’evento sulle Alpi Centrali è quindi di quelli di assoluto prim’ordine ed ecco allora che gli organizzatori dell’AS Premana non intendono lasciare proprio nulla al caso. Con la neve che a poco a poco va sciogliendosi nei tratti più in quota del percorso – si sale oltre i 2000 metri – cominciano a sciogliere le prime riserve anche coloro che saranno i protagonisti del 18° Giir di Mont di Premana (LC). Annunciati al via della gara lombarda, infatti, sono i vincitori delle passate due edizioni, ovvero il campione iberico Kilian Jornet Burgada – che lo scorso anno fissò anche il record di percorrenza in 3h05’08 – e l’andorrana Stephanie Jimenez, oltre al messicano Ricardo Meja, che per luglio dovrebbe aver risolto il problema al tendine d’Achille che lo affligge da alcune settimane.
    Per quanto riguarda le squadre nazionali, le tre super potenze Italia, Spagna e Inghilterra hanno già confermato la propria presenza, anche se le convocazioni sono in fase di definizione.
    Il collaudato percorso del “Giir di Mont” misura come detto 32 km e 2.400 metri di dislivello di sole salite, una ghiottoneria per i “corridori del cielo” più allenati che nel punto più alto vanno a toccare i 2.063 metri di Bocchetta di Larec. Per chi vuole in ogni caso “esserci”, tuttavia, c’è anche la Mini SkyRace con 20 chilometri e 800 metri di dislivello, comunque impegnativa e affascinante con le 600 baite in quota a fare da suggestiva cornice alla competizione.
    La presenza amatoriale nelle griglie di partenza è da sempre punto di forza del Giir di Mont, e il comitato organizzatore anche quest’anno spera di poter ripetere il successo delle edizioni passate, per far vivere una bella sfida nella sfida a tutti, e correre al fianco dei migliori skyrunners del mondo.
    “Da parte nostra – afferma il direttore di gara Filippo Fazzini – invitiamo gli atleti a programmare il Giir di Mont come trampolino di lancio per i giovani, e come sfida diretta contro i ‘big’ per i più esperti, consapevoli che il ‘perdere’ con i più quotati avversari di settore sia un risultato di orgoglio in quello che sarà l’evento dell’anno di skyrunning.”
    A questo proposito l’organizzazione non intende lasciare nessuno – o quasi – a bocca asciutta, pubblico compreso. Il ricco montepremi ammonta ad un totale di 18.500 Euro e, partendo dal primo classificato che si porterà a casa una fiammante moto HM BajaRR 50 messa in palio da Honda Montesa, ci saranno riconoscimenti a scalare fino al 20° classificato tra gli uomini e fino alla quinta donna. Ricco ed esclusivo sarà anche il pacco gara, con un completo offerto da Sport Specialist, una forbice taglia-campioni della Difraem e il pettorale a canotta personalizzato in materiale traspirante per tutti i partecipanti, un ricordo unico di aver preso parte al primo campionato mondiale di skyrunning ISF.
    La partenza del Giir di Mont 2010 è fissata per domenica 25 luglio alle 8.00 da Premana, e in zona parterre sarà allestito un megaschermo dove tutti gli appassionati e turisti potranno seguire le fasi salienti di gara. Per i tifosi che vorranno invece salire in quota ai 2063 metri della Bocchetta di Larec, sono previsti dei gadget, un piccolo ristoro e tante altre sorprese.
    Il programma del “Giir di Mont” 2010 prevede anche la gara promozionale per bambini “Aspettando Giir di Mont”, in programma a Premana giovedì 22 luglio alle 21.00, mentre in parallelo alla Skymarathon del 25 luglio si potrà correre con il “Giir del Gusto”, un trekking escursionistico che consentirà di seguire i momenti salienti della gara vera e propria, e scoprire le bellezze e i sapori di un territorio unico come quello delle montagne della Valsassina, della Valvarrone e della Valfraina. Tutte le informazioni sulle attività di contorno e i dettagli riguardanti iscrizioni e ultimissime dal 18° Giir di Mont, si ritrovano sui siti www.aspremana.it e www.altavalsassina.com

  • LA 3T BIKE CHIAMA A RACCOLTA GLI AMATORI. PERCORSO MIGLIORATO E NUOVA “CRONO”

    La terza edizione è in programma il 26 settembre
    Ci sono già le adesioni di teams prestigiosi
    La gara tocca i territori di Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano
    Organizza il GS Lagorai Bike che strizza l’occhio ai non tesserati

    Non c’è due senza tre. La 3T Bike, dopo il successo ottenuto nelle edizioni del 2008 e del 2009, è pronta a lanciare l’invito all’esercito dei bikers che sono alla ricerca dei “veri” percorsi di mountain bike, quelli di un tempo, che si immergono nella natura e nei variopinti colori dell’autunno.
    La 3T Bike vuole diventare una classica di fine settembre, prima che gli amanti dell’off-road appendano la mtb al chiodo, e per questo la data designata è quella del 26 settembre, data un po’ lontana, ma già fioccano le richieste da parte dei bikers che in passato hanno invaso pacificamente la Valsugana ed in particolare i comuni di Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano.
    Il G.S. Lagorai Bike, capitanato da Enrico D’Aquilio, è già al lavoro per chiudere col botto la stagione estiva dedicata all’off-road. Gara e percorso sono ormai collaudati e dunque non ci sono novità eclatanti. Sono 30,8 i chilometri della “3T Bike” sempre accattivanti ma nel contempo accessibili a tutti, agonisti ed amatori. Sono state apportate delle migliorie al tracciato con l’intento di renderlo più pedalabile e alla portata degli amatori veri e propri, ai non tesserati, in particolar modo nel single track che al km 11 accompagna i concorrenti a Castel Alto, tratto affascinante ma che in passato era molto più impegnativo.
    Le novità non finiscono qui, a Torcegno e a Carzano gli organizzatori hanno aggiunto due punti ristoro e, “dulcis in fundo”, per movimentare il lungo falsopiano che dopo il rientro a Telve allunga la gara fino al parco fluviale di Carzano, ecco un tratto cronometrato di 2 km col “finish” proprio all’entrata del parco fluviale. Premi accattivanti per chi riuscirà a mettere le “ali ai piedi” facendo segnare così il miglior tempo nella frazione a cronometro, destinata non solo agli agonisti ma anche agli amatori ai quali l’organizzazione riserva sempre un occhio di riguardo.
    I cambiamenti apportati dal G.S. Lagorai Bike non intaccano però la sostanza della 3T Bike, che rimane integra nei 30,8 km che la compongono. Tracciato che presenta un susseguirsi di saliscendi “spalmati” su un totale di 1.285 m. di dislivello che lo rendono tecnico ed al contempo accessibile a tutti.
    Ci sono già le prime conferme importanti, tra le quali quelle di squadre del calibro de L’Arcobaleno Carraro Team (capitanata dal valsuganotto Martino Fruet), Full Dynamix, Infotre LeeCougan e Scott.
    Ora il percorso, col contributo fattivo dei comuni di Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano e dell’Ecomuseo, diventa circuito permanente e sarà pista ciclabile a pieno titolo.
    Il pacco gara della 3T Bike sarà di prim’ordine anche nel 2010, con uno zaino tecnico firmato “Bailo” del valore commerciale di 70 Euro, con prodotti tipici tra cui la farina della Valsugana, miele e succo di mele, oltre alle cartine con tutte le nuove piste ciclabili, per un valore complessivo di 130 Euro. Ma non finisce qui, ogni atleta riceverà anche un biglietto della lotteria (acquistabile anche al prezzo di 1 Euro) e potrà partecipare all’estrazione di numerosi premi tra cui un viaggio del valore di 1200 Euro (primo premio), uno del valore di 700 Euro (secondo premio) e ulteriori riconoscimenti che raggiungono la somma complessiva di 4000 Euro.
    Appuntamento rinnovato dunque per il 26 settembre a Telve con la terza edizione della 3T Bike, preceduta il sabato dalla “Mini” riservata ai giovanissimi.
    Info www.3tbike.it

  • VENERDÌ SCATTA LA 1000GROBBE BIKE A LAVARONE. TRE GIORNATE IN MTB CON LA 100 KM DEI FORTI

    -Dal 18 al 20 giugno la 15.a edizione dell’appuntamento in MTB sugli Altipiani
    -Già oltre 750 gli iscritti, fra cui Celestino, Medvedev, Ferrari, Campuzano e Giacomuzzi
    -La gara di domenica è terza tappa del circuito Trentino MTB
    -Organizza lo Sci Club Millegrobbe

    Cresce l’attesa e si infoltisce il parterre allo start della 15.a edizione della trentina “1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti”, in programma da venerdì 18 a domenica 20 giugno sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna. Sono oltre 750 i partecipanti iscritti alla tre giorni di gare, con la prospettiva di un’impennata finale nelle ultime ore, come spesso accade in manifestazioni di questo tipo.
    Dopo la prenotazione in griglia effettuata nei giorni scorsi dal russo Alexey Medvedev, dalla vicentina Anna Ferrari, dalla trentina Elena Giacomuzzi e dal campione italiano marathon in carica Mirko Celestino – che ha pubblicamente dichiarato il suo “amore” per gli altipiani trentini –, si è aggiunta anche il team bergamasco Scott Racing, con gli elite Ramon Bianchi, Igor Baretto e Franz Hofer, e i due forti Under23 Juri Ragnoli e Daniele Mensi.
    Al via di Lavarone ci saranno anche i messicani Daniela Campuzano e Carlos Moran de L’Arcobaleno Carraro, che hanno annunciato di partecipare a tutte e tre le giornate di gara.
    La “1000Grobbe Bike – 100 Km dei Forti” può essere considerata, infatti, una vera e propria gara a tappe in un week-end, con i bikers impegnati lungo due percorsi di 30 km ciascuno sia venerdì che sabato, a coprire dislivelli tra i 400 ed i 700 metri. Domenica invece spazio alla storica “100 Km dei Forti”, che in verità misura 83 km e 1.720 metri di dislivello nella variante marathon (valida per il Marathon Tour FCI), oppure 57 km e 1.160 metri di dislivello per chi opta per la variante “Classic”. Chi sceglierà di prendere parte alle due gare di venerdì e sabato e alla 100 Km dei Forti “corta”, concorrerà alla speciale classifica del 1000Grobbe Bike Challenge.
    La prova trentina è anche 3.a tappa del circuito Trentino MTB, sei gare da maggio a settembre in altrettante località della provincia di Trento, da sempre votate all’off-road. Tra queste ci sono la Val di Non, la Valle di Daone, i Monti Lessini, la Val di Fiemme e la Val di Fassa, oltre naturalmente agli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna.
    Gli itinerari del prossimo week-end sono i medesimi della scorsa edizione, con un breve tratto inedito nei pressi di Passo Vezzena. Sono tutti già interamente segnalati e agibili ed avranno come centri nevralgici la zona di Gionghi a Lavarone e il Parco Palù a Lavarone Cappella, dove si correrà anche la spumeggiante e sempre “chiassosa” “Mini 1000GrobbeBike” sabato alle 15.30.
    Le iscrizioni alla gara sono aperte e la quota da versare è di 30 Euro, con l’allettante opportunità del 1000Grobbe Bike Challenge (iscrizioni entro giovedì alle 19.00) al prezzo di una singola gara. Per la 100 Km dei Forti ci si può iscrivere fino a sabato o domenica (ore 7.00) solo per gli escursionisti. Le gare di venerdì e sabato scatteranno alle 9.30 in griglia unica, mentre lo start della 100 Km dei Forti sarà dato domenica alle 9.00 dal Parco Palù.
    Nel 2009 la “1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti”, organizzata come sempre dal navigato team dello SC Millegrobbe – lo stesso che il prossimo anno festeggerà la 30.a edizione della granfondo sugli sci stretti – fu appannaggio del colombiano Leonardo Paez e della veronese Francesca Lonardelli (nella Marathon), e di Ivan Degasperi e Claudia Paolazzi (nella Classic), con Degasperi e Monica Dal Pos a vincere il challenge delle tre giornate. Per conoscere i loro successori non resta che attendere il prossimo week-end, con la mountain bike che conta, a salire “in sella” sugli Altipiani trentini di Folgaria, Lavarone e Luserna.
    Ogni dettaglio riguardante modalità di iscrizione e regolamento è rintracciabile al sito www.1000grobbe.it

  • LA GF CHARLY GAUL SI TOGLIE IL VELO. PRESENTAZIONE “INUSUALE” A TRENTO

    Serata col comico Lucio Gardin e con “approfondimenti” sul ciclismo a 360°
    Gilberto Simoni ha disegnato il percorso con la mitica salita del Monte Bondone
    L’inserimento nei circuiti Leon d’Oro e Prestigio fa volare le iscrizioni
    L’organizzazione è della ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi. Appuntamento l’8 agosto.

    Inusuale cornice, inusuale platea, inusuale “esperto” per la presentazione ufficiale della quinta edizione della Gran Fondo Charly Gaul, oggi pomeriggio a Trento. La Sala Grande del Castello del Buonconsiglio, personaggi di spicco pubblici e dello sport, e l’esimio Professor Jan Jack arrivato in bici dentro la sala, un “autentico” esperto di ciclismo mondiale, alias il comico trentino Lucio Gardin.
    È toccato all’assessore comunale allo sport Paolo Castelli aprire la presentazione, seguito dall’assessore provinciale allo sport Marta Dalmaso e dal direttore marketing di Trentino Spa, Maurizio Rossini. C’era anche Paolo Montresor, presidente trentino dell’UDACE sotto la cui egida si svolge la GF Charly Gaul, a sottolineare la titolazione di campionato italiano mediofondo e granfondo, e c’era pure Gilberto Simoni che della granfondo trentina è la mente tecnica insieme ai suoi collaboratori di Trentino Bike School, spalla della ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi che di fatto organizza la manifestazione promuovendo il proprio ambito turistico con il grande evento sportivo.
    Due i percorsi anche per l’edizione del prossimo 8 agosto, fotocopia dello scorso anno, che hanno come fulcro la montagna di Trento. Il medio è di 94 km e 1650 metri di dislivello e coinvolge l’ascesa delle Novaline e quella blasonata del Monte Bondone con la salita Charly Gaul integrale, che ricorda la mitica tappa del Giro dell’8 giugno 1956, la gran fondo vera e propria invece è per atleti forgiati alla fatica, con 139 km ma soprattutto 3.050 metri di dislivello che prevedono una prima salita del Monte Bondone da est (da Aldeno alle Viote) ed una seconda da Terlago nella Valle dei Laghi a Vason transitando per Sopramonte.
    Percorsi collaudati e piacevoli che regalano sensazioni uniche e grandi soddisfazioni. Il via per tutti verrà dato da Piazza Duomo a Trento. I primi cinque chilometri della corsa saranno a velocità controllata, i ciclisti avranno così modo di scaldare i muscoli e ammirare i palazzi del capoluogo e il Castello del Buonconsiglio. Usciti dalla città, inizierà la gara vera e propria, con tutti i partecipanti impegnati nel fondovalle verso Rovereto per poi tornare in direzione nord lungo i caratteristici paesi di Isera, Villa Lagarina, Pomarolo, Nomi e Aldeno, conosciuti anche per i vigneti e gli ottimi vini prodotti.
    Da Aldeno, i concorrenti della mediofondo si dirigeranno verso Mattarello e la salita in località Novaline, altra zona di importanti vigneti del Trento Doc. Da qui si scenderà nuovamente verso Trento, Mattarello, Romagnano e Ravina e si imboccherà la salita da Piedicastello e Montevideo, ovvero la salita Charly Gaul con i suoi 38 tornanti con pendenza media del 7% e punte del 10%.
    Per quanto riguarda il percorso “lungo”, invece, da Aldeno è prevista una prima ascesa al Monte Bondone dal versante di Garniga Terme verso la piana delle Viote (località che fino al 2008 era sede del traguardo). I corridori poi scenderanno verso Lagolo e lambiranno i suggestivi laghi di Cavedine e Toblino, attraversando gli abitati di Sarche, Vezzano, Padergnone, Terlago e Cadine. A quel punto sarà il momento di risalire nuovamente il Monte Bondone, questa volta da Sopramonte, Candriai e Vaneze, immettendosi a circa metà salita Charly Gaul.
    Il traguardo sarà a Vason (1.650 metri slm), nello stesso punto dove il grimpeur lussemburghese scrisse nel 1956 una pagina memorabile nella storia del ciclismo mondiale.
    Legate alla manifestazione ci sono molteplici attività per trascorrere giornate di relax in città e nel circondario, ma soprattutto sul Monte Bondone.
    Quasi 400 i volontari coinvolti l’8 agosto, con la soddisfazione crescente degli organizzatori che contano già oltre 700 iscritti. L’inserimento nei circuiti Leon d’Oro e Prestigio sta dando i propri frutti.
    Nella mezz’ora finale le gag di Lucio Gardin legate al mondo del ciclismo hanno preso di mira soprattutto Gilberto Simoni. In sala era presente anche Aldo Moser, c’era anche lui in quella mitica tappa del Monte Bondone nell’anno di Charly Gaul. “Ma lui non è arrivato – ha detto Gardin – perché Gaul intimorito dall’allora giovane Moser giocò sul doppio senso del dialetto trentino e prima di una curva a gomito avrebbe detto a Moser “…tornante” (torniamo?). Moser capì di tornare a casa viste le critiche situazioni meteo, Charly invece infilava la curva velocissimo e Moser finiva ruote all’aria…!” Oppure le battute sulla vittoria di Charly Gaul del Giro dei 12 Cantoni, da non confondere col Giro delle 12 Cantine vinto da Francesco Moser… E via di questo passo!
    Le informazioni e i dettagli della gara sono su www.charlygaulgranfondo.it

  • SECONDO STEP PER TRENTINO MTB. ORA OBIETTIVO SULLA 100 KM DEI FORTI

    Classifiche del circuito in fermento dopo la Rampinada

    Dopo Daone nuovi leaders: Pallaoro, Paolazzi e Caresani

    Pintarelli, Varesco, Gadotti, Inama, Koehl, Janes e Platzgummer ok

    Tra le società sempre più sola al comando la “GS Surfing Shop”

    Il circuito Trentino MTB domenica scorsa ha archiviato con successo la seconda tappa, la Rampinada di Daone. Nella categoria Open, orfana di Martino Fruet in gara negli Internazionali d’Italia, Christian Pallaoro balza in testa alla classifica grazie alla seconda piazza ottenuta a Cavareno, a cui ha fatto eco un opaco ventesimo posto alla Rampinada. Alle sue spalle un costante Georg Piazza, mai salito sul podio, ma sempre in zona “punti”. Appaiati al terzo posto “sorridono” la new entry Luca Ronchi in compagnia di Martino Fruet.

    Nella categoria femminile, assente per lo stesso motivo di Fruet la capoclassifica Evelyn Staffler, ne ha approfittato Claudia Paolazzi che, dopo la sfortunata prima tappa, si è rifatta con una bella vittoria a Daone. Lorena Zocca con due quarti posti consolida la seconda posizione, ora insidiata da Miria Visani.

    Ivan Pintarelli (M1) conferma la sua leadership, ma ora Carmine Del Riccio gli sta alitando sul collo grazie al 5° posto di Daone con relativo secondo posto nel circuito. Male invece l’atteso Ivo Zulian, finito solo 39° alla Rampinada.

    Jarno Varesco (M2) dimostrando grande costanza nei piazzamenti (14° a Cavareno, 10° a Daone) tiene a distanza il combattivo Stefan Ludwig che insidia la sua leadership.

    Nella M3 Marcello Gadotti dopo l’8° posto della ValdiNon Bike si “accontenta” del 18° posto di Daone e continua a guardare i suoi avversari dall’alto, con Stefano Campi costretto ad inseguire. Graziano Caresani e Rolando Inama (M4) si dividono la prima piazza di categoria a quota 1985 punti.

    Joseph Koehl (M5) nelle prossime tappe dovrà difendersi da un Piergiorgio Dellagiacoma che a Daone sembra aver ritrovato la gamba giusta. Silvano Janes (M6) è atleta di un altro pianeta, dopo appena due tappe sono già 1830 i punti di vantaggio su Giorgio Righi. Sono 130 invece i punti che separano Lukas Platzgummer e Andrea Zamboni nella “elite sport – MT”, mentre tra le società consolida la propria leadership il GS Surfing Shop Sport Promotion.

    I giochi, per tutti, sono tutt’altro che chiusi, sono ancora quattro infatti le tappe di Trentino MTB in programma: 100Km dei Forti, Lessinia Bike, Vecia Ferovia dela Val de Fiemme e Val di Fassa Bike. In palio a fine circuito ci sono 20.000 Euro!

    Info: www.trentinomtb.com

    Classifica Trentino MTB dopo la seconda tappa

    cat. atleta punti società

    Open

    1) PALLAORO CHRISTIAN 3125 GS CICLI OLYMPIA

    2) PIAZZA GEORG 2645 GS SUNSHINE RACERS S V NALS

    3) RONCHI LUCA 2000 LISSONE MTB ASD

    4) FRUET MARTINO 2000 L’ARCOBALENO CARRARO TEAM

    5) FERRARO DAMIANO 1890 GS TERMOPIAVE MECCANICA 2P

    Women

    1) PAOLAZZI CLAUDIA 3660 ASD PETROLVILLA – BERGNER BRAU

    2) ZOCCA LORENA 3500 L’ARCOBALENO CARRARO TEAM

    3) VISANI MIRIA 3245 GS SURFING SHOP SPORT PROMOTION

    4) INCRISTI ANTONELLA 3240 ASD KI.CO.SYS CUSSIGH BIKE

    5) CATTONI MANUELA 3160 TEAM ENERGY BIKE

    Junior

    1) RIGHETTINI ANDREA 1435 L’ARCOBALENO CARRARO TEAM

    M1

    1) PINTARELLI IVAN 3390 TEAM BIKE SERVICE BAC

    2) DEL RICCIO CARMINE 3320 GS ESERCITO

    3) UNTERTHURNER STEPHAN 2770 ASD PETROLVILLA – BERGNER BRAU

    4) ANZELINI MAURIZIO 2540 ASD AMICI UDACE TRENTO

    5) ZULIAN IVO 2430 ASD VAL DI FASSA SPORT EVENTS

    M2

    1) VARESCO JARNO 2885 L’ARCOBALENO CARRARO TEAM

    2) LUDWIG STEFAN 2600 BREN TEAM TRENTO

    3) PIVA MASSIMO 2495 SC PERGINE

    4) PARIS VIKTOR 2365 GS SUNSHINE RACERS S V NALS

    5) ROMERI ENZO 2240 TEAM BIKE SERVICE BAC

    M3

    1) GADOTTI MARCELLO 2865 TEAM BIKE SERVICE BAC

    2) CAMPI STEFANO 2200 ASD PETROLVILLA – BERGNER BRAU

    3) BAZZANELLA MICHELE 2055 GS ALPINI BIKE POVO

    4) NAVE VALENTINO 1905 SC ALA

    5) ZAGLIO MANFREDI CARLO 1750 TEAM TODESCO

    M4

    1) CARESANI GRAZIANO 1985 VIGILI DEL FUOCO DEL TRENTINO

    2) INAMA ROLANDO 1985 PADUANO MARTINA RACING

    3) KRAVOS ALESSANDRO 1280 MOUNTAIN BICI CLUB TRIESTE

    4) SARCLETTI AUGUSTO 1230 EMPORIO DEL CICLO VAL DI NON

    5) PLATZGUMMER WALTER 830 GS RSV VINSCHGAU RAIFFEISEN

    M5

    1 KOEHL JOSEPH 1600 BREN TEAM TRENTO

    2 DELLAGIACOMA PIERGIORGIO 1424 L’ARCOBALENO CARRARO TEAM

    3 SALVATORI STEFANO 1260 US FORTI E LIBERI FORLI

    4 ERSPAN MAURIZIO 1128 ASD BLUBIKE

    5 BORTOLOTTI ROLANDO 1064 ASD BLUBIKE

    M6

    1) JANES SILVANO 2980 ASD PETROLVILLA – BERGNER BRAU

    2) RIGHI GIORGIO 1150 TEAM CARPENTARI

    3) FIETTA ANTONIO 205 GRANA PADANO BIKE TEAM

    4) BRIOSI SERGIO 126 TEAM GIULIANI CICLI ARCO

    5) ZORZI RENZO 98 PETROLVILLA BERGNER BRAU

    MT

    1) PLATZGUMMER LUKAS 3290 GS SUNSHINE RACERS S V NALS

    2) ZAMBONI ANDREA 3160 ASD PETROLVILLA – BERGNER BRAU

    3) SALVATORI DAVIDE 2200 US FORTI E LIBERI FORLI

    4) DEPAUL GABRIELE 2050 FASSA BIKE

    5) DE GASPERI IVANO 1700 TEAM BSR

    Team

    GS SURFING SHOP SP. PROMOTION 169

    SUPERBIKE POZZETTO 142

    MTB LODRONE 105

    GSA PENNE SPRINT 102

    BREN TEAM TRENTO 95

  • PERCORSO “APERTO” PER I TEST A LAVARONE. “1000 GROBBE BIKE – 100 KM DEI FORTI” IL 18, 19 E 20

    Trentino MTB e Marathon Tour stanno ingrossando le fila della gara

    La tre giorni in mtb piace, ma il marathon attende i “duri”

    Mirko Celestino tra i primi ad iscriversi, due messicani alla 1000GrobbeBike

    Sabato pomeriggio la tradizionale manifestazione per i giovanissimi

    In Trentino investire nel turismo a “misura di sportivo” ha dato negli ultimi anni risultati eccellenti. Tutti quegli sport che permettono una “full immersion” nella natura hanno trovato negli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna una meta ideale.

    Esempio principe è la “1000GrobbeBike – 100 km dei Forti”, terza tappa di Trentino MTB in programma il 18,19 e 20 giugno. Il comitato organizzatore dello Sci Club Millegrobbe “capitanato” da Enzo Merz anche quest’anno ha archiviato con successo nel periodo invernale la omonima e celeberrima granfondo degli sci stretti, ed ora è al lavoro per allestire la classica tre giorni di MTB dedicata agli amanti del ciclismo off-road.

    Forte dei consensi ottenuti, la “1000GrobbeBike – 100 km dei Forti”, giunta alla sua quindicesima edizione, riproporrà ai bikers un “antipasto” di 30 km nelle prime due giornate per poi offrire, nell’ultima giornata di gare, il piatto forte di 57.4 km (versione “Classic”) o 83,2 km (versione “Marathon”).

    Ci sarà modo di divertirsi, insomma, con una serie di classifiche stilate per giornata, ma è prevista anche quella complessiva della tre giorni e ovviamente quella della 100 km dei Forti, gara inserita in due prestigiosi circuiti, il Marathon Tour FCI (solo la versione lunga) ed il challenge Trentino MTB, di cui la gara degli altipiani fa parte insieme alle già disputate ValdiNon Bike di Cavareno e Rampinada di Daone, e alle prossime Lessinia Bike (25 luglio – Sega di Ala), Vecia Ferovia dela Val de Fiemme (1 agosto – Molina di Fiemme) e Val di Fassa Bike (12 settembre – Moena).

    La Località Gionghi a Lavarone sarà punto di partenza e arrivo delle due tappe brevi, di 30 km ciascuna, che vedranno i bikers impegnati attraverso un continuo saliscendi con rispettivamente 454 metri e 661 metri di dislivello. La giornata conclusiva della “1000GrobbeBike” altro non è che la mitica 100 km dei Forti riproposta in due diverse varianti del percorso, quella “Classic” di 57,4 km con 1160 m di dislivello e quella “Marathon” di 83.2 km e 1720 m di dislivello. Continui saliscendi con salite non troppo impegnative ma in successione accompagneranno i bikers da Parco Palù di Lavarone Cappella, sede di partenza, a Località Gionghi sede di arrivo per entrambi i tracciati.

    Il percorso è già interamente segnalato per i quattro itinerari e pronto per i test, mentre le iscrizioni sono in continuo aumento soprattutto perché i due circuiti, Trentino MTB e Marathon Tour FCI, sono in gran fermento. Tra i tanti nomi di spicco degli oltre 600 iscritti, a 15 giorni dal via, ci sono Mirko Celestino ed i due messicani Daniela Campuzano e Carlos Moran, i quali hanno deciso di partecipare a tutte e tre le tappe.

    La “1000GrobbeBike – 100 km dei Forti” grazie ad un’organizzazione impeccabile, alle forze messe in campo, al paesaggio offerto da un territorio che nel periodo della Grande Guerra fu teatro di episodi di importante rilevanza storica, negli anni è diventata appuntamento imperdibile per gli amanti della MTB e rinnova l’appuntamento per il 18,19 e 20 giugno sugli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna.

    Sabato 19 alle ore 15.30 è prevista la “rumorosa” e briosa Mini 1000GrobbeBike a Parco Palù.

    Ogni dettaglio riguardante la gara, il regolamento e le modalità di adesione è reperibile al sito internet: www.1000grobbe.it

  • A VERMIGLIO ARRIVANO GUTIERREZ E LA SCHNEITTER. CHIUSURA ALLA GRANDE PER GLI “INTERNAZIONALI”

    Si fa sempre più vivace l’attesa per la gara di domenica in Val di Sole

    Classica chiusura degli Internazionali d’Italia MTB con la sesta prova

    I leaders “Open” maschi e femmine con due avversari in più

    Questa volta al via anche i Master. La mtb va in RAI mercoledì 16

    Atmosfera ed aria frizzante a Vermiglio, in Val di Sole, per la prova di chiusura degli Internazionali d’Italia di MTB 2010 di domenica 13 giugno.

    E così, per il terzo anno consecutivo, tocca al Trentino con la “Cross Country Adamello Bike” mettere il sigillo ad un evento che quest’anno conta sei tappe, e sarà proprio Vermiglio ad ospitare la premiazione ufficiale della Federazione Ciclistica Italiana con la consegna del prezioso montepremi di 10.000 Euro.

    In gara oltre a junior, under 23 ed elite maschi e femmine, quest’anno ritornano i master che sono andati ad ingrossare le fila di questo atteso confronto, oltre 200 le adesioni, con le ultime ancora nell’aria.

    Vermiglio, in soli tre anni, è diventato un perno dell’attività d’elite della mtb in Italia ed ha registrato in passato le vittorie di Marco Aurelio Fontana e Christoph Sauser, entrambi assenti domenica per impedimenti diversi.

    Per due campioni che mancano… uno che arriva. È fresca la conferma che alla “Cross Country Adamello Bike” sarà al via anche lo spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez, il vincitore di Lugagnano che però ha disertato la quinta tappa di Alpago, pronto a vivacizzare la giornata. Il francese Tempier è il leader del challenge e sta già gustandosi il successo finale, ma dovrà vedersela anche con il rientrante Tony Longo, anche lui assente ad Alpago.

    “Non sarà facile prendere la maglia di leader – ha dichiarato Longo. Sono stato un po’ raffreddato la settimana scorsa e per questo motivo ho preferito non correre ad Alpago. Domenica ce la metterò tutta anche perché il percorso è bello duro, e in Trentino voglio fare bene, magari come due anni fa quando arrivai terzo, nonostante avessi anche forato.”

    E uno che sul terreno di casa cercherà fortemente il riscatto è Martino Fruet, attardato da una collisione domenica ad Alpago ed autore di un formidabile recupero.

    Giornata da scintille tra le donne: Evelyn Staffler è alla guida dalla classifica ma sulla sua strada a Vermiglio troverà Nathalie Schneitter, compagna di squadra di Eva Lechner che invece sta osservando un periodo di “scarico”.

    Insomma le prospettive per una gara “frizzante” ci sono davvero tutte. Anche nelle altre categorie si attende l’ultima prova per l’assegnazione delle maglie di leader, che per il momento sono tenute strette da Cristian Cominelli e Judith Pollinger tra gli under 23 e da Denny Lupato e Julia Innerhofer tra gli junior.

    Nel frattempo gi organizzatori della SGS Vermiglio e Adamello Free Bike stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli. Il percorso, rinnovato, annuncia ancora più spettacolo e per gli open saranno ben 7 i giri sull’anello di 7 km ed oltre 200 metri di dislivello, e gli appassionati potranno gustarselo alle 14.30 dopo l’antipasto della gara junior e donne delle 9.30 e quella dei master alle 12.00.

    E per chi proprio non potrà assistere alla gara “live” direttamente in Val di Sole, c’è sempre la sintesi di 44’ su Rai 3 nel pomeriggio sportivo mercoledì 16 alle 16.30.

    Info: www.adamelloski.com e www.adamellobike.com

  • LA MTB “VOLA” IN RAI CON GLI “INTERNAZIONALI”. DOMENICA 13 GIUGNO CONCLUSIONE A VERMIGLIO

    Come in passato la “Cross Country Adamello Bike” per 44’ su RAI 3 mercoledì prossimo

    Gli Internazionali d’Italia di MTB chiudono il challenge con la sesta prova

    Al via quest’anno anche i master, in gara sullo stesso tracciato degli elite

    Tempier e Staffler i leader tra gli elite e sono i più attesi

    Domenica 13 giugno in Val di Sole verrà posto il sigillo finale al prestigioso challenge “Internazionali d’Italia di MTB 2010” con l’ultima prova, la “Cross Country Adamello Bike”. Vermiglio è dunque pronta a replicare il successo delle precedenti due edizioni “firmate” da campioni del calibro di Marco Aurelio Fontana – che nel 2008 si è preso il lusso di precedere Julien Absalon, e dal campione del mondo Christoph Sauser lo scorso anno.

    La SGS Vermiglio, forte del supporto della rinnovata amministrazione comunale col nuovo sindaco Denis Bertolini in testa e con la collaborazione della Asd Adamello Free Bike, ha già approntato il percorso che per questa edizione 2010 è stato rivisto con l’inserimento di un tratto inedito, molto tecnico e suggestivo, che renderà ancora più spettacolare la gara della Val di Sole, ormai tappa fissa degli Internazionali di MTB.

    È un anello di circa 7 km con un dislivello di 210 metri che gli “Open” affronteranno 7 volte. La gara è aperta anche alle categorie junior ed a quelle femminili ma soprattutto quest’anno c’è spazio anche per i master, che avevano richiesto a gran voce di poter gareggiare su un percorso così bello e tecnico a fianco degli elite.

    Una giornata da non perdere, quella di domenica 13, e che la RAI riproporrà con una lunga sintesi di 44’ mercoledì 16 giugno su RAI 3 nel pomeriggio sportivo, a partire dalle 16.30. Un bel colpo mediatico degli organizzatori, che anche nei due anni precedenti avevano proposto sulla terza rete le immagini più accattivanti della “Cross Country Adamello Bike”.

    Dopo le prime cinque prove, gli Internazionali d’Italia di MTB celebrano le leadership del francese Stephane Tempier e dell’altoatesina Evelyn Staffler nella categoria elite, di Cristian Cominelli e Judith Pollinger nella Under 23, quindi di Denny Lupato e Julia Innerhofer tra gli Junior, e sono loro gli atleti da tener d’occhio domenica.

    Il programma della Cross Country Adamello Bike è intenso, si comincerà al mattino alle ore 9.30 con gli junior e le categorie femminili, mentre alle 14.30 scatterà la gara Open maschile, la più attesa. I master invece scenderanno in campo alle 12.00. Percorso identico per tutti, ma i giri saranno 7 per gli Open e Under23 maschili, 4 e 5 per junior e donne e 5 per i master.

    Info: www.adamelloski.com e www.adamellobike.com

    Classifiche Internazionali d’Italia di MTB dopo 5 prove

    Elite

    1) Tempier Stephane (TX Active Bianchi) 109; 2) Fontana Marco Aurelio (Cannondale Factory Racing) 100; 3) Longo Tony (Team Full‐Dynamix) 92; 4) Alvarez Gutierrez Ivan (Giant Italia Team) 78; 5) Schurter Nino (Scott‐Swisspower) 61.

    Under 23

    1) Cominelli Cristian (TX Active Bianchi) 142; 2) Ragnoli Juri (Scott R.T.A.S.D.) 132;

    3) Kerschbaumer Gerhard (Gruppo Sportivo Forestale) 112; 4) Konwa Marek (Elettroveneta ‐ Corratec) 102; 5) Crisi Roberto (Hard Rock FRW ASD) 83.

    Junior

    1) Lupato Denny (Giant Italia Team) 151; 2) Vieider Maximilian (ASC Tiroler Radler Bozen) 145; 3) Righettini Andrea (L’Arcobaleno Carraro Team) 140; 4) Ferenak Urban (Surfing Shop Sport Promotion) 88; 5) Olivotto Matteo (Sunshine Racers Asv Nals) 86.

    Donne elite

    1) Staffler Evelyn (L’Arcobaleno Carraro Team) 121; 2) Veronesi Daniela (San Marino Cycling Team) 114; 3) Lechner Eva (Colnago Cap Arreghini) 100; 4) Schneitter Nathalie (Colnago Cap Arreghini) 95; 5) Oberdorfer Barbara (L’arcobaleno Carraro Team) 87.

    Donne Under 23

    1) Pollinger Judith (Sunshine Racers Asv Nals) 147; 2) Zakelj Tanja (Mbk Orbea) 140; 3) Calvetti Serena (Team Gebi Sistemi) 129; 4) Giovanniello Martina (Team Cbe Tecnoimpianti A.S.D.) 98; 5) Schuster Cornelia (SSV Pichl Gsies Raiffeisen) 92.

    Donne Junior

    1) Innerhofer Julia (A.S.V. ST. Lorenzen Rad) 143; 2) Tanner Julia (A.B.C. Egna Neumarkt) 127; 3) Bulleri Alessia (Elba Bike) 114; 4) Corti Miriam (Team Cbe Tecnoimpianti A.S.D.) 90; 5) Spadaccia Elena (Team Gebi Sistemi) 86.