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  • LA “COPPA” ENTRA NEL VIVO IN VAL DI SOLE. DOMANI CROSS COUNTRY E FOUR CROSS AL VIA

    Oggi le qualificazioni della downhill. Cade Minnaar, “best time” per Atherton

    Tra le donne svetta la Ragot, Jonnier “solo” terza

    Oggi test anche per il cross country, sarà una gara selettiva

    Domani in programma il cross country e alla sera il 4cross

    La penultima tappa di Coppa del Mondo UCI di mountain bike ha preso il via oggi in Val di Sole (TN), nell’arena mondiale che nel 2008 ospitò i Campionati del Mondo. Dopo la pioggia di ieri, il sole oggi ha accolto i quasi 800 atleti di 39 nazioni, che fino a domenica saranno ruota contro ruota lungo i tracciati mondiali di cross country, downhill e 4cross, per l’occasione rivisti e migliorati.

    “Un percorso bellissimo. Veloce e tecnico di quelli che piacciono a me”, ha commentato il campione britannico di downhill Gee Atherton dopo la prova di qualifica di questo pomeriggio. “Rispetto a due anni fa sono cambiati alcuni frammenti. Non moltissimo in verità, tuttavia bisogna scendere a bomba fin dall’inizio e domenica sarà senz’altro una bella sfida.” Ad Atherton fa eco il connazionale campione del mondo Steve Peat, che per le finali di domenica spera nel bel tempo. “Non ho voluto forzare troppo sulle curve dopo la pioggia di ieri. Il tracciato è bello spinto, se il tempo tiene come oggi, credo proprio che farò una buona gara domenica.”

    Alle fasi finali sono passati tutti i migliori, compreso il leader di Coppa, il sudafricano Greg Minnaar, sceso come un missile alla media di 38 km/h lungo i 2,1 km di pista, e vittima nel finale di una rovinosa caduta che non ha tuttavia compromesso la sua qualificazione.

    Nella prova femminile, allo strapotere francese delle varie Ragot, Jonnier, Pugin, Nicole e Gros, ha risposto “per le rime” la britannica Moseley che ha chiuso col secondo tempo. Nessuna atleta azzurra ha guadagnato l’accesso alle finali di domenica, mentre tra gli uomini saranno al cancelletto il campione italiano in carica Lorenzo Suding e Marco Milivinti.

    La giornata di domani sarà interamente dedicata al cross country, con gli Junior in sella a partire dalle 9.00, seguiti dalle donne élite alle 11.15 e dagli uomini alle 14.30. Tutte le teste di serie saranno schierate al via, e il favorito numero uno tra i maschi è il francese quattro volte consecutive campione del mondo e doppio oro olimpico, Julien Absalon. Lo dicono i numeri, visto che al momento domina la provvisoria di Coppa, e lo dicono due specialisti delle ruote grasse come Martino Fruet e Tony Longo, anche loro a caccia di preziosi punti di Coppa domani. “Giuliano”, ovvero Julien Absalon amichevolmente chiamato da Fruet, ”è il più in forma di tutti. Domani sono praticamente certo che vincerà lui, anche perché vuole prendersi una rivincita dall’ultima gara in Svizzera. Vedo bene anche gli svizzeri Sauser, che è stato campione del mondo qui due anni fa, Naef, che non è ancora esploso quest’anno, e Vogel, che ha stravinto domenica scorsa.” Parlando della sua possibile gara, il biker trentino aggiunge: “Non sono in grandissime condizioni dopo l’Europeo in Israele, dove ho patito un caldo terribile. Spero comunque di arrivare a punti, se chiudi nei primi 30 in Coppa del Mondo è già un ottimo risultato.”

    Secondo Fruet l’azzurro più in forma in questo momento è l’altro trentino Tony Longo che, oltre a pronosticare Absalon per la vittoria finale, commenta così il tracciato di gara: “È molto tecnico e duro allo stesso tempo, e credo si addica bene alle mie caratteristiche. Fisicamente non sono al top della forma, però mi sento bene, cercherò di non strafare all’inizio e tenermi nei primi 20. Sulle salite so che posso rosicchiare secondi preziosi, che mi servono poi in discesa e sul piano.”

    Per la squadra azzurra quella di domani sarà una doppia gara, visto che sarà l’ultima prima delle convocazioni in vista dei Mondiali canadesi di fine agosto. Tra gli èlite maschili l’unico ad essere sicuro del “posto” è Marco Aurelio Fontana. Gli altri tre convocati si decideranno tra Fruet, Longo, Corti, Tiberi e Lamastra.

    L’altoatesina Eva Lechner domani vestirà la maglia di leader di Coppa e sarà battaglia all’ultimo colpo…di pedale contro le varie Schneitter (SUI), Koerber (USA) e Pendrel (CAN), che cercheranno di scalzare l’azzurra dalla vetta.

    L’anello di cross country misura poco più di 5 km e circa 250 metri di dislivello, e verrà percorso probabilmente 7 volte dagli élite.

    Oggi alle 18.30 saranno al via gli specialisti del 4Cross per le qualifiche e i migliori disputeranno la finale domani alle 19.00. Poi sarà festa con la musica live di Davide Van De Sfroos.

    Le finali di downhill andranno in scena domenica alle 13.15 (donne) e alle 14.00 (uomini).

    Info: www.valdisoleevents.it

  • “IXS EUROPEAN DOWNHILL CUP” A PILA. SPETTACOLO GARANTITO AD AGOSTO

    Torna la MTB a Pila, in Valle d’Aosta, nel paradiso di free-ride e downhill

    Sulla pista della CdM e del Campionato italiano “Coppa Europa” il 21 e 22 agosto

    Il comitato capitanato da Mauro Grange sta preparando un grande evento

    La gara di Pila è la penultima della iXS European Downhill Cup

    È la Formula 1 degli sport di bicicletta. “Rispetto ad ogni altro sport – ha affermato in un’intervista ad un mensile tedesco il pluri vincitore di Coppa del Mondo Steve Peat – il downhill è senza dubbio più spettacolare ed è solamente per veri duri.”

    I prossimi 21 e 22 agosto l’adrenalinico spettacolo del downhill è pronto ad infiammare anche Pila (Aosta) con la tappa italiana della iXS European Downhill Cup, la “Coppa Europa” di Downhill. Il challenge sta attraversando tutto il vecchio continente e in Val d’Aosta sarà alla sua penultima prova.

    Senz’altro nota nell’universo degli sport invernali, tra cui lo scialpinismo che lo scorso dicembre ha inaugurato proprio a Pila la Coppa del Mondo, la località valdostana è da tempo anche votata al downhill, che torna quest’anno ad alti livelli dopo la Coppa del Mondo ospitata nel 2005 e i Campionati Italiani del 2008.

    Il campo gara si snoderà lungo i 2,7 km della pista da sci “Du Bois – Renato Rosa”, dove gli imperativi, come in ogni prova di questa elettrizzante disciplina, saranno velocità, abile gioco di freni (il meno possibile!) e concentrazione massima. I bikers si tufferanno a capofitto per 550 metri di dislivello attraverso tratti erbosi e in mezzo al bosco, schizzeranno come proiettili dai vari “jump” lungo la pista e in uscita dalle zone alberate, fino agli ultimi dossi e sponde artificiali verso il traguardo finale, allestito alla partenza della seggiovia Chamolè. Nel piazzale antistante la partenza della telecabina vi sarà la grande area teams per le diverse squadre.

    Il programma della due giorni di downhill, con le prove libere già al mattino e nel pomeriggio del venerdì, prevede le prove assistite il sabato dalle 8.00 alle 13.00 per tutte le categorie, inclusi i non tesserati, dopodiché via alle cronometrate per il migliori 50. Seguiranno le qualifiche dalle 14.30 alle 17.30.

    Domenica 22 agosto al mattino ancora possibilità di testare il tracciato di gara prima di scattare con le finali a partire dalle 12.30.

    A meno di un mese dallo start, il comitato organizzatore della prova valdostana di “Coppa Europa”, presieduto da Mauro Grange e composto anche da Rosario Tropiano, Corrado Herin e Carlo Franco, sta ritoccando gli ultimi dettagli affinché l’intero evento possa essere memorabile. Al team organizzatore giunge il prezioso supporto tecnico della U.C. Vallée d’Aoste – Asd e la collaborazione di Società Pila, Regione Valle d’Aosta, Comune di Gressan e Casinò de la Vallée.

    Sono sei i paesi inclusi nel calendario della iXS European Downhill Cup 2010 e dopo la prova di maggio ad Innerleithen (GBR), la gara di giugno a Leogang (AUT) e la tappa tedesca di Ilmenau a inizio luglio, la classifica provvisoria maschile vede in testa il britannico Thomas Braithwaite, vincitore della gara di Ilmenau, con 42 punti di vantaggio sullo svizzero campione europeo in carica Nick Beer e 76 sull’altro britannico Lewis Buchanan. Al femminile guida la classifica parziale la svizzera Miriam Ruchti davanti alla tedesca Harriet Ruecknagel e all’altra svizzera Martina Bruehlmann. In sesta e settima posizione trovano posto anche le francesi Floriane Pugin e Sabrina Jonnier, rispettivamente seconda e prima nella provvisoria di Coppa del Mondo 2010. Nelle categorie Master e Under17 sono al momento in testa alla parziale della iXS European Downhill Cup l’olandese Van De Haterd e lo scozzese Scott.

    Il circuito muoverà ora verso Špičák in Repubblica Ceca, dove le gare andranno in scena una settimana prima dell’appuntamento valdostano. Il circuito si concluderà il 12 settembre a Châtel in Francia, dove si incoroneranno i nuovi sovrani della iXS European Downhill Cup 2010.

  • IN VAL DI SOLE LA COPPA DEL MONDO DI MTB. TUTTI A TIFARE PER LA LEADER EVA LECHNER

    Dopo la tappa svizzera di Champéry l’altoatesina è al comando nel cross country

    Tra i maschi si accende la sfida tra Absalon e Schurter

    In gara anche gli atleti di 4cross e downhill, sarà una due giorni elettrizzante

    Per il pubblico anche intrattenimento, musica e trenino gratuito

    La mountain bike chiama e la Val di Sole non può che rispondere “presente”. Da venerdì a domenica prossimi la vallata trentina apre le porte alla penultima tappa di Coppa del Mondo di MTB, unica prova italiana del circuito 2010.

    Dopo i mondiali ospitati nel 2008, l’universo delle ruote grasse torna sul luogo del…successo, lungo quei percorsi di Cross Country, Four Cross e Downhill che tutto il mondo ci invidia. Sono gli stessi, ancor più spettacolari e impegnativi, lungo i quali due anni fa narrarono le proprie vittoriose gesta i top bikers mondiali.

    Gli svizzeri Florian Vogel e Nathalie Schneitter nel 2008 tornarono in patria con due medaglie d’argento al collo vinte nel XC elite e under23 rispettivamente. Entrambi quest’anno giungeranno in Val di Sole freschi di un’entusiasmante vittoria colta domenica scorsa in casa, nella tappa di Coppa a Champéry dove, lungo un tracciato reso insidioso dalle piogge del giorno prima, hanno avuto ragione del ceco Kulhavy e dell’altro svizzero Schurter, e al femminile dell’azzurra Lechner e dell’americana Koerber, rispettivamente.

    Con il secondo posto in terra elvetica, la biker altoatesina è riuscita tuttavia a strappare la testa della classifica di Coppa alla canadese Pendrel, che domenica non è andata oltre il 16° posto.

    A fare il tifo per l’azzurra saranno ovviamente in molti, sabato, nell’arena mondiale trentina, anche perché tutto il pubblico potrà accedere gratuitamente alle giornate di gara. Lechner quindi favorita numero uno nella prova della Val di Sole, anche perché ci sarà da aspettarsi una gran voglia di rivincita da parte della portacolori Colnago, dopo il poco soddisfacente 18° posto dei mondiali di due anni fa.

    Dopo la tappa di Champéry, la classifica uomini non ha subito grosse variazioni in vetta, dove siede ancora il francese due volte oro olimpico Julien Absalon, 5° in Svizzera domenica, tallonato sempre dall’elvetico campione mondiale 2009 e medaglia d’oro U23 nel 2008 in Trentino, Nino Schurter, il quale domenica però ha accorciato le distanze sul francese. Per sabato ci saranno quindi da aspettarsi “scintille” tra i due, con Kulhavy a fare da terzo incomodo. Gli italiani Fontana, Longo, Fruet e Cattaneo, solo per menzionare i primi in graduatoria, sono lontani dalla zona medaglie al momento, ma nella gara casalinga senza dubbio vorranno ben figurare.

    Nel fango di Champéry si è disputata sabato anche la gara di Downhill. “È stata un’autentica battaglia dall’inizio alla fine”, così ha definito la prova svizzera il vincitore Gee Atherton, il quale alla fine l’ha spuntata contro il suo rivale numero uno, il sudafricano Greg Minnaar. Quest’ultimo tuttavia è rimasto in testa alla classifica di CdM, con 13 punti di vantaggio su Atherton e due prove ancora da disputare. Chissà che la “Snake Pit” della Val di Sole possa riservare qualche sorpresa al tabellone maschile di Downhill.

    Al femminile prosegue invece il monopolio francese, con la Jonnier ancora in testa dopo il secondo posto di Champéry, dove a vincere è stata la connazionale campionessa del mondo in carica Ragot, attualmente terza in classifica di Coppa.

    Il programma della tre giorni di Coppa in Val di Sole prevede anche la penultima prova di 4cross, dove l’australiano campione del mondo in carica e vincitore della CdM 2009 Jares Graves e l’olandese Anneke Beerten dominano la provvisoria, con i cechi Tomas Slavik e Jana Horakova a inseguire.

    I primi a saltare in sella venerdì per le qualifiche saranno gli specialisti del Downhill, che a partire dalle 14.00 si lanceranno a capofitto sulla mozzafiato “Snake Pit”. Seguiranno alle 18.30 i “4crossisti” lungo i salti e le paraboliche elettrizzanti della “Gobbe di Cammello”.

    Sabato mattina alle 9.00 i primi a scendere in pista, lungo gli oltre 5 km della “Petite Roubaix”, saranno gli Junior del cross country sia uomini che donne, con gli Elite a seguire alle 11.15 (donne) e alle 14.30 (uomini). Alle 19.00 si tornerà sulla “Gobbe di Cammello” per la finalissima di 4X. La domenica sarà interamente dedicata al downhill con le finali alle 13.15 (donne) e alle 14.00 (uomini).

    L’evento della Val di Sole non sarà solo un appuntamento agonistico, ma un grande happening anche per i tanti ospiti che affollano la vallata in questo periodo di vacanze, i quali potranno accedere liberamente alle gare, alla grande area expo e all’area team. Sabato sera non mancherà poi la festa con ottima musica dal vivo. Infine, chi vuol lasciare l’auto a casa può salire con il trenino Trento-Malè. Da Malè alla fermata di Mezzana non si paga il biglietto. Comodo anche lasciare l’auto proprio in paese e proseguire col “trenino”, su cui si potrà trasportare anche la propria bicicletta. Info: www.valdisoleevents.it

  • IN 250 PRONTI A “SVERNICIARE” LE PARETI DI ARCO. AL VIA LA MARATONA DEI CLIMBERS DI ROCK MASTER

    Tutto pronto al Climbing Stadium di Arco per l’inedito evento pre-mondiale

    Domani giornata di qualifiche per boulder, speed e lead e finali speed

    Chris Sharma dice no al boulder, ma vuole dominare nella lead

    Asd Rock Master e Arco 2011 con i 150 volontari di Arco Climbing sotto pressione

    Mario Morandini, presidente dell’Asd Rock Master, e Albino Marchi, presidente di “Arco 2011”, domattina alle 8 in punto alzeranno il sipario sulla 24.a edizione di Rock Master, il primo evento pre-mondiale nella storia dell’arrampicata. Anche in questo gli organizzatori arcensi “aprono” una nuova via, come lo hanno fatto nel 1988 con la “speed”, o con il “duello” nella gara di chiusura lead, o come stanno facendo ora con la “team speed”, competizione innovativa e che sta suscitando molto interesse.

    Ma ad alzare il sipario, ad aiutare virtualmente i due leaders dei comitati organizzatori, in rappresentanza di tutti i suoi 150 volontari ci sarà anche Tiziano Morandi, presidente di Arco Climbing, la società che ad Arco promuove e vive in prima persona lo sport dell’arrampicata e che avrà in gara due attese rappresentanti, le sorelle Jessica e Sara Morandi, anche se la prima, la più giovane delle due, non è in condizioni fisiche ottimali, debilitata dalla febbre.

    La giornata di domani servirà a sfoltire il gran numero di partecipanti iscritti con i colori di 30 bandiere, che stanno già sventolando grazie anche alla provvidenziale Ora del Garda, la brezza che soffia nel pomeriggio sull’assolato Climbing Stadium.

    Ad oggi sono 250 i “pettorali” assegnati per le quattro gare “Speed”, “Team Speed”, “Boulder” e “Lead”. Oggi “The King” Chris Sharma ha fatto sapere che nel suo rientro alle gare – e per questo ha scelto volutamente Arco, che lo scorso anno gli ha assegnato il ”Salewa Rock Award” – gareggerà solo nella “lead” puntando di arrivare al mitico “duello”.

    Alle ore 8.00 si alterneranno sui nuovi blocchi del boulder le ragazze per conquistare i 20 posti disponibili per la semifinale (sabato ore 9.00) e da lì solo le migliori sei potranno contendersi il successo in finale (domenica ore 13.00). I maschi entreranno nel vivo domani alle 11.30, stessa prassi anche per loro con le semifinali sabato (ore 16.15) e le finali domenica (ore 9.45).

    Tra le donne il confronto si accenderà soprattutto tra le prime tre di CdM Graftiaux (BEL), Stöhr (AUT) e Noguchi (JPN) e la campionessa del mondo in carica, la russa Abramchuk.

    Al maschile, l’austriaco Fischhuber è indiscutibilmente il numero uno, ha vinto lo scorso anno ad Arco, detiene la Coppa del Mondo ed è in testa a tutt’oggi. Nel boulder non ci sarà il numero due di Coppa, Adam Ondra, dunque Fischhuber avrà una preoccupazione in meno. Quelle più grosse gliele potrebbero creare Hori e Gelmanov, sempre tenendo presente che il russo Rubtsov, campione del mondo, vorrà studiare la situazione in vista dell’IFSC Climbing World Championship 2011 di Arco.

    Per il boulder i colori azzurri sono nelle mani di Lavarda, Chiappa e Ladurner al femminile, e di Moroni, Larcher, Caminati, Core, Ceria e Ghisolfi fra i maschi.

    Domani qualifiche anche per la speed, un’arrampicata di 15 metri a strapiombo, da adrenalina pura. Solo i migliori 16 maschi ed altrettante femmine passeranno ai turni di finale. C’è il riferimento del record mondiale del cinese Zhong (6”64) e della sua connazionale He (9”04). I due dovranno difendere il primato dagli attacchi dei russi, da anni protagonisti con polacchi ed ucraini in questa singolare disciplina che ha visto la luce a livello agonistico proprio a Rock Master. Mercoledì nell’ultima prova di Coppa a Chamonix ha vinto Libor Hroza, il dominatore di Rock Master 2009. Ma i russi Sinitsyn, Kokorin, Vaytsekhovsky e Abdrakhmanov sono in agguato. Tra le donne sta emergendo la russa Alekseeva, ma è altrettanto vero che la reginetta della Coppa del Mondo Edyta Ropek (POL) non starà a guardare, del resto lo scorso anno ad Arco si era messa dietro proprio la giovane russa.

    Italiani con propositi bellicosi soprattutto al femminile, con Sara Morandi che gioca in casa e col dubbio sulla presenza della sorella Jessica, tra i maschi in parete ci saranno Ghisolfi, Gontero e Sirotti. Appuntamento con le qualifiche speed alle 12.00 (donne) e alle 14.00 (uomini) e con le fasi finali alle 21.30.

    Infine la lead, che alle 16.30 aprirà in contemporanea a maschi e femmine. C’è posto per 26 atleti in semifinale, poi i migliori 8 voleranno in finale, in programma sabato alle ore 21.15 e alle 22.00.

    È nella lead che si vedranno le stelle del firmamento mondiale. L’elenco è lungo, ci si può soffermare sui nomi di Julian Ramòn Puigblanque, Patxi Usobiaga Lakunza, Chris Sharma e Adam Ondra, con quest’ultimo che sarà sicuramente arrabbiato con se stesso con l’opaca prova di Chamonix, finito “solo” 9° nella giornata d’oro di Puigblanque.

    Tra le donne nella prova francese ha vinto in casa Charlotte Durif, da tenere d’occhio, anche se la parete di Arco ha sempre portato bene ad Angela Eiter e a Maja Vidmar.

    L’Italia nella lead punta su Avoscan, Valsecchi, Lavarda e Ladurner tra le ragazze, e al maschile su De Mattia, Reffo, Moroder, Bombardi e Ghisolfi.

    Il duello chiuderà questa edizione premondiale di Rock Master, domenica puntualmente alle ore 15.30.

    Da non perdere nemmeno l’innovativa e spettacolare team speed, con le finali in programma sabato alle 19.45, e il gran gala di Arco Rock Legends con la consegna dei premi “Salewa Rock Award” e “La Sportiva Competition Award” (sabato alle 23.15, sempre al Climbing Stadium).

    Il richiamo per gli appassionati è forte, il Climbing Stadium di Arco è pronto ad aprire le porte per tre intense, anzi intensissime giornate di sport… in parete. E per chi non avrà la possibilità di seguire le competizioni dal parterre, ci sono sempre le oltre 6 ore di trasmissione televisiva su RAI Sport 1: sabato dalle 13.15 alle 14.35 e domenica dalle 9.15 alle 13.15 e ancora dalle 22.15 alle 23.00.

    Info: www.arco2011.com

    Ecco il programma dei primi due giorni:

    Venerdì 16 Luglio

    ore 08.00 – Boulder qualificazioni Femminili

    ore 11.30 – Boulder qualificazioni maschili

    ore 12.00 – Speed qualificazioni Femminili

    ore 14.00 – Speed qualificazioni maschili

    ore 16.30 – Lead qualificazioni maschili e femminili

    ore 21.20 – Speed presentazione atleti finalisti

    ore 21.30 – Speed finali maschili e femminili

    ore 22.30 – Speed premiazioni

    Sabato 17 Luglio

    ore 09.00 – Boulder semifinali femminili

    ore 12.30 – Lead semifinali maschili e femminili

    ore 16.15 – semifinali maschili

    ore 19.00 – Team Speed qualificazioni

    ore 19.45 – Team Speed presentazione squadre finaliste

    ore 19.45 – Team Speed finali

    ore 20.30 – Team Speed premiazioni

    ore 21.00 – Lead – presentazione atleti finalisti

    ore 21.15 – Lead finale femminile

    ore 22.00 – Lead finale maschile

    ore 23.15 – Arco Rock Legends – cerimonia di assegnazione dei premi (al Climbing Stadium)
    ore 23.45 – Lead premiazioni

  • “FULMINI A CIEL SERENO” SULLA CREPA NEIGRA. SKYRUNNERS PER L’ORO MONDIALE “VERTICAL”

    Domani il debutto del Campionato Mondiale di Vertical Kilometer
    Si è aggiunto anche l’iridato Jonathan Wyatt che “sfiderà” la moglie Confortola
    Affollata la Dolomites Skyrace dei records a Canazei
    La mitica gara sulle Dolomiti della Val di Fassa è in programma domenica

    La crisi c’è, è palpabile in ogni settore. Evidentemente non per la Dolomites Skyrace, la celebre gara sulle Dolomiti in programma domenica 18 luglio, che anche quest’anno ha costretto gli organizzatori a chiudere in anticipo le iscrizioni al raggiungimento del 650°concorrente, ma le adesioni ancora in arrivo via banca e via posta stanno incrementando ulteriormente il numero da record, ed a questi si aggiungono i 200 atleti del Campionato Mondiale di Vertical Kilometer di domani, la prima edizione in assoluto della storia con i colori dell’iride e della ISF.
    Piace lo skyrunning, una disciplina che si avvicina alla corsa in montagna ma che si svolge in quota e non sempre sui sentieri convenzionali. La Dolomites Skyrace è una delle più belle al mondo, merito di quel patrimonio dell’umanità che sono le Dolomiti, e che i “corridori del cielo” accarezzano con le scarpette ma soprattutto con gli occhi, quando scollinano sul Piz Boè a 3.152 metri dove la vista spazia a 360° sulle montagne più affascinanti del mondo.
    Ma domani in Val di Fassa c’è un evento speciale, il Vertical Kilometer, una gara per “camosci”, quelli che amano la salita e la fatica. Mille metri giusti giusti di dislivello da Alba di Canazei (1465 m.) alla vetta della Crepa Neigra (2.465), su come “saette” lungo il Sentiero del Fulmine. E saranno “fulmini a ciel sereno” perché il vincitore dello scorso anno, l’altoatesino Urban Zemmer, ha impiegato “solo” 33’56”. È una gara massacrante il “Vertical Kilometer”, che toglie il fiato solo a guardare all’insù appena dopo la partenza. Ci sono punti al limite del… ribaltamento e gli atleti sono costretti in alcuni tratti ad aggrapparsi ai ciuffi d’erba.
    Oggi, all’improvviso, è arrivato un fax dalla Nuova Zelanda. Ci riprova Jonathan Wyatt, rinfrescando la sfida in famiglia con la moglie Antonella Confortola, campionessa europea e vincitrice degli Sky Games di “vertical”. “Glielo continuo a dire a Jonathan – scherza Antonella – di usare i bastoncini e lui continua a dire che sono roba da …fondisti”. Wyatt, oltre ad essere campione del mondo di corsa in montagna, vanta anche un 2h17’45” in maratona, colto alle Olimpiadi di Atene.
    Ma domani lassù, dove volano le aquile, la concorrenza sarà davvero spietata. Urban Zemmer – ripescato in nazionale dopo che lo scorso anno aveva messo in crisi i regolamenti vincendo la gara, lui che non era convocato in nazionale e lasciando così il titolo europeo al secondo classificato Agusti Roc Amador – parte con i favori del pronostico. Altoatesino come lui, vincitore degli Sky Games, c’è pure Manfred Reichegger. Lo scorso anno nelle ultime battute è stato “sverniciato” proprio nelle impennate finali del terreno per soli 10”. Se sapranno “collaborare” i due atleti potranno schiacciare la forte concorrenza catalana di Roc Amador, di Hernandez e di Garcia, Wyatt permettendo.
    Ma non si conoscono le potenzialità degli altri iscritti stranieri, spagnoli, andorrani, austriaci, bulgari, britannici, francesi, danesi, sloveni, russi e neozelandesi. E poi i pronostici includono anche gli outsider italiani, premesso che della nazionale – e con buone prospettive di classifica – ci sono anche Paolo Larger e Nicola Golinelli.
    Tra le donne la Confortola, un’autentica gazzella di montagna, avrà come rivale soprattutto la scozzese Angela Mudge, tutt’altro fisico, possente ed aggressivo e non certo leggero ed aggraziato come la fiemmese. A dare loro filo da torcere ci saranno “miss ski alp” Mireia Miro, e ne ha ben donde, la russa Valeria Agureeva e la neozelandese Anna Frost.
    Il via al Vertical Kilometer domattina alle porte di Alba di Canazei alle ore 10.30, poi, dopo la giornata di “riposo” di sabato, domenica mattina lo start per la Dolomites Skyrace alle 8.30 dalla piazza centrale di Canazei.
    Info: www.dolomiteskyrace.com

  • IL “GIIR DI MONT” È MAGGIORENNE E … MONDIALE. DOMENICA 25 I CORRIDORI DEL CIELO A PREMANA

    Sta entrando nel vivo la 18.a edizione di una delle più ambite gare di skyrunning
    Quella del 2010 è la prima volta di un Campionato del Mondo in assoluto
    A Premana si sono dati appuntamento tutti i big della corsa in quota
    Non solo agonismo, ma anche intrattenimento e …incentivi per il pubblico

    Sventolano alti i colori dell’iride a Premana (LC) dove domenica 25 luglio andrà in scena la 18.a edizione del Giir di Mont, quest’anno anche primo Campionato del Mondo di Skyrunning. La federazione internazionale ISF ha assegnato alla località lombarda il primo mondiale di corsa …in cielo, che oltre ad incoronare i campioni della specialità, si combina con il Campionato del Mondo di Vertical Kilometer, in programma domani in Val di Fassa, per assegnare il titolo iridato per nazione.
    Ecco allora che gli squadroni nazionali sono già pronti ad onorare i classici 12 alpeggi premanesi del Giir di Mont. A cominciare da Spagna, Inghilterra e Italia, le tre regine dello skyrunning, che promettono battaglia lungo quei 32 km e 2.400 metri di dislivello tra Alta Valsassina, Valfraina e Alta Valvarrone.
    L’armata iberica avrà in Kilian Jornet Burgada la propria testa di serie. Il vincitore delle ultime due Coppe del Mondo individuali sarà inoltre affiancato dal vice campione del mondo 2008 Jessed Hernandez e dal campione europeo in carica Raul Garcia Castan, con il campione continentale di chilometro verticale Agusti Roc Amador che dovrebbe sciogliere le ultime riserve nei prossimi giorni. La Spagna in rosa avrà la sua “prima donna” nella ventunenne spagnola Mireia Miro, vice campionessa del mondo di scialpinismo e seconda nella World Series di Skyrunning 2009.
    Ad arginare la superpotenza spagnola ci proveranno gli inglesi, neo campioni del mondo a squadre, che hanno prenotato il loro posto in griglia di partenza con due dei tre vincitori del recente Campionato per team, ovvero Tom Owens e Andy Symonds, mentre rimane in forse la presenza di Richy Lightfoot.
    Da parte sua anche l’Italia non starà certo a guardare. I colori del paese ospitante questo primo mondiale ISF saranno rappresentati dal valdostano vice campione europeo Dennis Brunod, dai trentini Paolo Larger e Gil Pintarelli, da Tadej Pivk e dal lecchese Nicola Golinelli, quest’anno già vincitore in Trentino e di diverse prove in Lombardia. Rimangono ancora alcuni posti disponibili e il CT scioglierà presto ogni rimanente dubbio su chi sarà allo start vestito d’azzurro. Fuori dalla nazionale, ma pronti comunque a dare battaglia, ci saranno il quattro volte vincitore a Premana Fabio Bonfanti, affiancato da “big” che hanno fatto la storia del Giir, come Dapit, Gotti, Tacchini, Butti, Ratti, Piller Hofer e Colombo.
    Altri top runners già presenti in starting list sono l’intramontabile e “navigato” messicano Ricardo Mejia, l’andorrana-francese prima negli ultimi due Giir di Mont Stephanie Jimenez, e la francese due volte vincitrice della World Series Corinne Favre. Hanno inoltre confermato la propria adesione Russia, Polonia, Andorra, Repubblica Ceca, Svizzera e Austria, di cui si conosceranno i nomi a breve.
    Il programma del lungo week-end del Giir di Mont 2010 appare quanto mai intenso ed allettante.
    Si comincia giovedì 22 ad ore 21.00 con “Aspettando Giir di Mont”, la gara promozionale per bambini e famiglie, sotto gli occhi dei campioni già arrivati a Premana. Per venerdì è prevista una serata concerto con il Coro Nives, che darà il benvenuto ai tanti ospiti italiani e stranieri del Giir di Mont 2010. Sabato si procederà alla distribuzione dei pettorali nel pomeriggio fino alle 20.00, a cui seguirà (ore 21.15) la presentazione dei top runners in Piazza della Chiesa, dove si proietteranno su megaschermo immagini delle passate edizioni dalla gara, che faranno rivivere momenti indimenticabili.
    Domenica finalmente…si corre. Il primo via sarà chiamato alle 7.50 con la Mini Sky Race, la variante “light” del Giir di Mont, che misura 20 km e 1.000 metri di dislivello, e tocca la bellezza di 600 baite in quota. Alle 8.00 poi scatterà il 18° Giir di Mont – 1° Campionato del Mondo di Skyrunning che porterà i concorrenti attraverso una cornice semplicemente unica per una gara in tutti i sensi mozzafiato.
    Da ricordare sono anche le iniziative di contorno alle gare, come il “Giir del Gusto” di domenica 25 luglio, che consentirà di seguire i momenti salienti della skyrace e scoprire bellezze e sapori del territorio premanese. La quota di partecipazione è di € 30 (comprensiva di accompagnamento, colazione, aperitivo e pranzo in alpeggio, assicurazione e piccolo omaggio finale) e la prenotazione è obbligatoria, con le iscrizioni che chiuderanno venerdì 23 luglio alle 20.00. Il Consorzio Alta Valsassina ha anche indetto un concorso fotografico dal titolo “Uno scatto d’atleta”, che avrà come tema unico il primo Campionato Mondiale di Skyrunning.
    Dal punto di vista organizzativo, assicura l’AS Premana, è praticamente tutto pronto per il fischio d’inizio di questo primo Mondiale di Skyrunning. Al fine di garantire il massimo confort ed il miglior servizio ad atleti e accompagnatori, il giorno della gara verrà bloccata la circolazione al ponte di Premana (3 km dall’ingresso del paese) e le auto dovranno essere parcheggiate nella zona industriale in località Giabbio.
    Dalle ore 5.30 fino all’orario della partenza sarà attivo un servizio di bus-navetta da e per la zona partenza di gara.
    Info: www.aspremana.it

  • I PRIMI “MILLE” DELLA GF CHARLY GAUL. PRONTI A MARCIARE SU TRENTO

    Si sta infittendo l’elenco dei partecipanti alla quinta edizione della gara trentina
    Ad un mese dal via è già numero record, la carica al Monte Bondone… continua
    Spostata la partenza, sempre a ridosso di Piazza Duomo ma da Via Verdi
    Piacciono anche i “pacchetti vacanza” consigliati per la gara

    La Granfondo Charly Gaul 2010 è già da record. A meno di un mese dallo start della prova trentina su strada, il numero dei ciclisti pronti ad onorare il Monte Bondone ha sfondato quota mille. Ed è facile prevedere a questo punto che scivoleranno ben più in alto di tale cifra i partecipanti schierati in griglia il prossimo 8 agosto, quando dal centro città, a ridosso di Piazza Duomo a Trento, scatterà la 5.a edizione della gara. Innegabile la soddisfazione da parte di organizzatori e addetti ai lavori dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e dell’Asd Charly Gaul, la cui “creatura” sta diventando anno dopo anno appuntamento clou della stagione delle due ruote trentina e nazionale.
    La GF Charly Gaul è nata nel 2006 per ricordare l’epica impresa del grimpeur lussemburghese, vincitore nel ’56 sul Monte Bondone di una memorabile tappa del Giro d’Italia, che poi lo portò al trionfo finale della corsa rosa.
    Da allora, l’evento trentino è andato in continua crescita di iscritti e soprattutto è stato chiamato a far parte di importanti circuiti come il “Prestigio” e il “Criterium Leon d’Oro”, oltre ad essere campionato italiano UDACE mediofondo e granfondo.
    Per quanto riguarda i percorsi della GF Charly Gaul 2010, disegnati da Gilberto Simoni e dalla sua Elite Bike School Trentino, vengono ricalcati quelli dello scorso anno: variante media di 94 km e 1.650 metri di dislivello, e la gran fondo vera e propria con 139 km e 3.050 metri di dislivello da pedalare tutti d’un fiato. La partenza, come accennato, avrà il Duomo di Trento a fare da sfondo, ma questa volta anzichè scattare in via Belenzani partirà da Via Verdi, mentre l’arrivo sarà ai 1.650 metri di Vason, stesso punto in cui si concluse la storica tappa del 1956 dopo quei temibili 38 tornanti tra Montevideo e lo striscione finale.
    Durante la gara, i concorrenti del mediofondo transiteranno lungo la Valle dell’Adige, attraverseranno la panoramica zona delle “Novaline” e attaccheranno il Monte Bondone da Montevideo. Per i granfondisti invece, dopo i primi 40 km circa insieme ai concorrenti del “corto”, ci sarà una prima ascesa al Monte Bondone dal versante di Garniga Terme, da cui si scenderà nella suggestiva Valle dei Laghi, per poi risalire nuovamente la grande montagna da Cadine e Sopramonte.
    Lo scorso anno le prime ruote a tagliare il traguardo furono quelle del livornese Matteo Cappè e della romagnola Monica Bandini sul percorso lungo, e quelle del bolognese Alessio Pareschi e dell’altoatesina Astrid Schartmueller sul mediofondo. Per sapere chi saranno i loro successori nell’albo d’oro della GF Charly Gaul non resta che attendere il prossimo 8 agosto.
    Sul sito internet www.charlygaulgranfondo.it è possibile consultare i percorsi di gara, ottenere tutte le informazioni riguardanti l’iscrizione (del costo di 28 € fino al 18 luglio, che cresce a 33 € fino al 5 agosto), sapere come raggiungere Trento e il Monte Bondone e conoscere le allettanti offerte vacanze create appositamente per la GF Charly Gaul 2010, offerte a partire da 67 Euro e molto “cliccate”.
    Da non dimenticare anche l’iniziativa “Bondone Day”, prevista sempre nella domenica di gara, da trascorrere sulla terrazza naturale del Monte Bondone per scoprirne il fascino in sella alla propria mountain bike oppure a piedi. La quota di partecipazione al Bondone Day 2010, previa prenotazione obbligatoria, è di 5 Euro e comprende l’escursione guidata, uno spuntino e la degustazione finale.
    Alla quinta edizione della gara trentina collaborano attivamente la Regione Trentino Alto Adige con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale, la Provincia Autonoma di Trento, il Comune di Trento e i Comuni interessati dal percorso di gara, la Cassa Rurale di Trento, la Cassa Rurale di Aldeno e Cadine, Trentino Spa, UDACE nazionale e trentina, il Consorzio Trentino Autonoleggiatori, Bergner Bräu, Trentino Erbe, Dorigoni, Graphic Line, FATA Assicurazioni, l’associazione Unico1, il trainer Giovanni Camorani e i centri “Born to Run”.
    Info: www.charlygaulgranfondo.it

  • ARCO LANCIA LE PRIME FRECCE… PREMONDIALI. DA VENERDÍ A DOMENICA LO SPETTACOLO È IN PARETE

    Presentato alla stampa, oggi ad Arco, il premondiale di arrampicata

    Da venerdì a domenica il gotha del climbing mondiale è nell’Alto Garda

    Il Climbing Stadium cambia faccia, ci sono due nuove pareti

    Oltre sei ore di trasmissione su Rai Sport, un successo del comitato

    Classica presentazione alla stampa pre-evento oggi ad Arco, presso la sede della Cassa Rurale Alto Garda, per la 24.a edizione di Rock Master, un’edizione speciale targata “pre-mondiale” in vista dell’atteso grande appuntamento del 2011, l’IFSC Climbing World Championship.

    Il pre-mondiale, che aprirà i battenti dopodomani, si annuncia un autentico tour de force con qualificazioni e fasi finali di boulder, lead, speed, team speed e “duello” condensate in tre giorni.

    “Tre giorni di fuoco” – ha sottolineato in conferenza stampa il presidente del comitato Asd Rock Master, Mario Morandini, a cui ha fatto eco Albino Marchi, presidente del comitato Arco 2011, ribadendo che “lo stress del 2010 servirà a collaudare la macchina organizzativa del prossimo anno”. Morandini è stato fra gli ideatori di Rock Master e proprio agli artefici di questo evento Renato Veronesi – sindaco di Arco al momento della candidatura e ora assessore allo sport – ha ricordato che Rock Master ha vinto una scommessa a quel tempo ed ora non è solo un evento sportivo, ma anche culturale ed economico, una manifestazione che ha portato un indotto nel commercio e nel turismo integrandosi con l’ambiente e con la vacanza attiva, come ha confermato anche Roberta Maraschin, direttrice di Ingarda.

    Angelo Seneci, direttore tecnico dei due eventi, non ha mancato di evidenziare come questa edizione pur non assegnando punti per la Coppa del Mondo abbia radunato davvero il fior fiore del climbing mondiale e, come tante altre iniziative proposte da Rock Master, anche l’evento “pre mondiale” è una novità assoluta nel settore dell’arrampicata.

    Da venerdì a domenica al Climbing Stadium di Arco sarà un’autentica passerella di grandi talenti, una sfida tra campioni del mondo e vincitori della Coppa del Mondo.

    Rock Master 2010 si presenta con una nuova veste, un nuovo layout dell’area di gara, con la classica struttura che contraddistingue Arco da tutte le altre location del climbing affiancata dalla nuova ed imponente parete per le inedite gare “team speed” e l’ampia area dedicata al boulder, con cinque blocchi allestiti in linea su un palco coperto e rialzato, a tutto favore del pubblico.

    E in effetti le gare di Arco sono tutte improntate a favore degli spettatori perché Rock Master, e in particolare questa edizione “pre-mondiale”, è davvero un happening che richiama migliaia di persone.

    L’evento del 2010 ha cambiato anche la classica formula ad invito, lasciando spazio a tutti gli atleti iscritti dalle rispettive nazionali. Sono 30 le bandiere che sventoleranno sui pennoni dello stadio e tra i tanti protagonisti annunciati va sottolineata la presenza di “the king” Chris Sharma, del reuccio di Rock Master Ramòn Julién Puigblanque che ha collezionato quattro vittorie nelle ultime cinque edizioni, del giovanissimo talento ceco Adam Ondra, dell’altro spagnolo Patxi Usobiaga Lakunza che ha vinto nel 2008, ma ci saranno anche i “mostri sacri” del boulder e della speed e per quest’ultima in particolare vedremo in parete i due cinesi detentori del record Qixin Zhong (6”64) e Cuilian He (9”04).

    Nutrita anche la pattuglia azzurra con diversi giovani che ambiscono a mettersi in luce, come Sara Avoscan che giusto ieri ha conquistato un nono posto nella gara lead di Coppa del Mondo a Chamonix. In nazionale compaiono anche le due sorelle arcensi Jessica e Sara Morandi. Jessica ha saltato anche l’appuntamento francese per problemi di salute e spera di rientrare proprio ad Arco, mentre Sara è arrivata alla presentazione proprio direttamente da Chamonix, e questo weekend sarà al via nella gara speed e nella team speed. Le due sorelle Morandi sono portacolori di Arco Climbing, che è il “motore” di Rock Master.

    Importante anche il risultato mediatico, con ben 6 ore di trasmissione tra sintesi e differite su Rai Sport 1, sabato dalle 13.15 alle 14.35 e domenica una lunga maratona dalle 9.15 alle 13.15 e ancora dalle 22.15 alle 23.00.
    Info: www.rockmaster.com

  • VAL DI FIEMME HEADLONG TOWARDS 2013. RENOVATION WORKS ON THE XC STADIUM HAVE BEGUN

    Start and finish area now dismantled
    A new underground structure for the IBC
    Works have begun ahead of schedule
    Works on the ski jumping stadium in Predazzo due to start in a few weeks

    The Nordic Ski Fiemme OC runs perfectly on time. All the plans and projects are taking shape one after the other, towards the 2013 FIS Nordic Ski World Championship that will be taking place in Italy’s Val di Fiemme from February 20th to March 3rd 2013.
    Renovation works on the sport venues, namely the Cross-Country Ski Center in Lago di Tesero and the Ski Jumping Stadium in Predazzo, were due to begin by the end this month. Instead, they started at the end of June. A huge 2,000 square meters large area underneath the XC stadium is slowly coming to life. It will host the IBC during the competitions, while it will serve as storage area, once the Worlds are over.
    Besides the underground area for the IBC, the Fiemme 2013 team decided to enlarge the race offices, build a brand new building that will host the accreditation office, a new area for the volunteers and a sub press centre for the World Championships and for other sport events further on. The sub press centre would be turned into a dance hall when not used by sport events. Rooms will be specifically kept free also for competition jury, commentators and anti-doping services.
    By the end of the autumn the underground area will be ready and the ski tracks restored. Works on the ski jumping stadium in Predazzo are due to start in a few weeks as well.
    In the meantime, the Nordic Ski Fiemme OC is working hard on the FIS Tour de Ski races scheduled for January 8th-9th 2011. A new FIS inspection will be taking place on August 26th.
    A ‘study group’ from the Fiemme 2013 OC is planned to visit the 2011 FIS Nordic Ski World Championship in Oslo next February.
    Info: www.fiemme2013.com

  • LO SCI DI FONDO “SOTTOSOPRA” IN VAL DI FIEMME. INIZIATI I LAVORI ALLO STADIO DI LAGO DI TESERO

    Smantellata la zona di partenza per far posto alla nuova struttura
    Sotto la produzione televisiva, sopra il parterre di partenza ed arrivo
    I lavori iniziati in perfetto orario, anzi in anticipo
    Tra qualche settimana il via alle opere allo stadio di Predazzo

    Nordic Ski Fiemme è un… treno inarrestabile ed in perfetto orario! Un convoglio di idee, iniziative, propositi e progetti partito alla volta del 2013, quando dal 20 febbraio al 3 marzo si svolgeranno i Campionati del Mondo di sci nordico, per la terza volta nella vallata trentina.
    Il presidente del comitato Pietro Degodenz aveva promesso che i lavori per il rinnovamento e adeguamento dello stadio di Lago di Tesero sarebbero partiti nel mese di luglio, ed invece sono iniziati addirittura in anticipo. Già a fine giugno potenti escavatori hanno fatto il vuoto sotto l’area di partenza ed arrivo preparando il terreno, è il caso di dirlo, per la realizzazione del grande volume interrato che durante gli eventi ospiterà la produzione televisiva e, negli altri periodi, fungerà da ampio deposito di 2.000 metri quadri riservato ai mezzi tecnici del centro del fondo e al Comune di Tesero.
    La necessità di completare le strutture del centro del fondo era nata dall’esigenza di fornire uno stadio adeguato allo svolgimento dei Campionati Mondiali del 2013. Oltre all’ampio interrato per il quale sono partiti i lavori, è stato deciso in particolare di ampliare gli uffici gare, costruire un nuovo corpo edilizio per l’ufficio accrediti, la sede dei volontari e la sala stampa per le gare iridate (sub press centre) e per gli altri eventi, trasformabile in sala danza durante i periodi non interessati dagli avvenimenti sportivi. Nuovi anche i locali per la giuria, per i commentatori e per i servizi antidoping.
    Entro la fine dell’autunno l’interrato sarà agibile e la pista ripristinata, e in autunno inizieranno pure i lavori allo stadio del salto di Predazzo, come previsto.
    Nel frattempo i dirigenti di Nordic Ski Fiemme stanno predisponendo le strategie per le prossime gare del Tour de Ski in calendario l’8 e 9 gennaio, con la classica chiusura sulla “final climb” dell’Alpe Cermis.
    Per il 26 agosto è stato fissato il sopralluogo della commissione della FIS che sovrintende alla Coppa del Mondo, una prassi anche per un’organizzazione come quella della Val di Fiemme collaudata da oltre 100 gare di Coppa del Mondo.
    Si sta pianificando anche la presenza ai Campionati Mondiali di Oslo 2011, i vari capiservizio formeranno un consistente “study group”.
    Info: www.fiemme2013.com