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  • A GRESSONEY I RIFLETTORI SONO PRONTI, IL 10 E 11 DICEMBRE C’É LA COPPA EUROPA

    – Lo Sci Club Gressoney Monte Rosa si sta preparando al bis con un doppio appuntamento

    – Venerdì mattina lo slalom gigante, sabato in notturna lo speciale

    – Si gareggerà sulla pista “Leonardo David”, indimenticato campione valdostano

    – Non sarà solo un evento agonistico ma una vera kermesse per il pubblico

    La Valle d’Aosta accende nuovamente i riflettori sulla Coppa Europa. I prossimi 10 e 11 dicembre la mitica pista “Leonardo David” di Gressoney – Saint Jean brillerà con le migliori sciatrici del continente chiamate a sfidarsi tra i pali stretti la sera di sabato, mentre venerdì mattina andrà in scena la gara di gigante. Quella valdostana sarà la seconda tappa di Coppa Europa 2010/2011, dopo il debutto norvegese a Kvitfjell durante il primo week-end di dicembre. Si salterà quindi dalla località nei pressi di Lillehammer fino all’affascinante e “calda” cittadina di Gressoney, autentica perla incastonata tra gli scenari unici del Monte Rosa.

    Gressoney – Saint Jean torna ad ospitare la Coppa Europa di Sci dopo il successo dello scorso gennaio, quando sempre sul pendio illuminato a giorno della Leonardo David – pista nera premiata nel 2009 dalla rivista “Sci” come la più bella dell’arco alpino – fu la tedesca Christina Geiger a vincere il gigante davanti alla trentina Chiara Costazza e all’altra germanica Barbara Wirth.

    L’evento continentale valdostano è organizzato dallo storico Sci Club Gressoney Monte Rosa, con Franco Colle a presiedere uno speciale comitato il cui braccio operativo rimane comunque lo Sci Club. “Stavolta abbiamo voluto anche raddoppiare”, ha raccontato Colle, “visto che oltre al gigante sarà in pista pure lo slalom la sera di sabato. Rispetto all’evento di gennaio, per cui anche come organizzatori ci siamo concentrati maggiormente sulla parte tecnica di gara, quella di dicembre sarà una due giorni accattivante anche per il pubblico, visto che allestiremo un grande padiglione non lontano dall’arrivo, dove si potrà mangiare, rilassarsi e assistere alle premiazioni. Al traguardo verrà montato un maxischermo per non perdersi nemmeno un momento della gara, e una piccola zona ristoro.”

    “Quello che manca per ora è solo la neve,” ha aggiunto Colle, “che speriamo possa cadere abbondante per l’occasione, e se le temperature saranno sufficientemente basse riusciremo ad imbiancare a dovere la pista di gara grazie al bacino artificiale in quota che quest’anno è pieno e operativo.”

    Durante la gara del sabato, tutte le piste del comprensorio saranno chiuse e anche la seggiovia che sale alla stazione intermedia rimarrà operativa solo per atleti, allenatori e addetti ai lavori.

    La storia dello Sci Club Gressoney Monte Rosa affonda le proprie radici a metà del secolo scorso, e più precisamente nel 1947 quando il già conosciuto SC Lyskamm di Eugenio Bieler e Pierino Thedy, mutò il proprio nome e si affiliò alla FISI. Tanti sono stati i campioni che hanno firmato pagine indimenticabili della storia dello sci gressonaro. Solo per citarne alcuni, Davide David conquistò il titolo di campione italiano di discesa libera nel 1953 e nel 1957, Franco Bieler fu il primo gressonaro a vincere una gara di Coppa del Mondo nel 1976 davanti a Gros e Stenmark, Wanda Bieler si laureò campionessa italiana e mondiale juniores nel 1977, così come Fulvia Stevenin nel 1983.

    A Gressoney – Saint Jean nacque anche Leonardo David, figlio di Davide, che ovviamente calzò i suoi primi sci nelle fila dello SC Gressoney Monte Rosa. Talento innato dello sci degli anni ’70, a soli 18 anni David vinse la sua prima Coppa Europa nel 1978, a cui seguì l’esordio in Coppa del Mondo nella stagione successiva. È il gigante di Schladming, e David chiude terzo. Il podio austriaco viene bissato di lì a poco nello slalom di Kranjska Gora, dove David mette in mostra una classe non comune per un debuttante. Nel mese di febbraio 1979 avviene la consacrazione del giovane valdostano a vero fenomeno dello slalom. A Jasna, nell’allora Cecoslovacchia, è secondo dietro a Phil Mahre, e due giorni dopo vince la gara di Oslo, dopo aver messo in riga ancora l’americano e un certo Ingemar Stenmark.

    Fu questa la prima e unica vittoria di David nel massimo circuito, poiché tra la fine di febbraio e i primi di marzo del 1979, la promessa gressonara subisce due brutte cadute in discesa libera, prima durante i Campionati Italiani a Cortina e poi durante una discesa pre-olimpica a Lake Placid negli Stati Uniti. Quest’ultimo incidente fu poi fatale e dopo un lungo calvario con uno stato di coma irreversibile, nel 1985 lasciò nel dolore la famiglia, gli amici e tutti gli appassionati di sci valdostani. Alcuni anni più tardi a Leonardo David, la sua Gressoney, ha deciso di dedicare la pista nel comprensorio del Weissmatten, e lì il 10 e 11 dicembre prossimi le migliori atlete europee brilleranno sotto la luce dei riflettori della Coppa Europa.

    Lo stesso comitato organizzatore della Coppa Europa Femminile in questa stagione sarà impegnato anche nell’organizzazione dei Campionati Italiani Assoluti di fondo (22-23 gennaio 2011) e della 26.a Monterosalauf, la granfondo di 30 km in calendario il 16 gennaio prossimo.

    Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it

  • NELLA CITTÁ DI GIULIETTA E ROMEO VA IN SCENA LA … VERONA MARATHON

    Ambizioni e progetti d’èlite per l’edizione dei due lustri

    Svelato il percorso cittadino che avrà come fulcro l’affascinante Arena

    “Correndo dall’Arena al Custoza” unisce due grandi eventi

    Le iscrizioni sono già in corsa, se si raggiungerà quota 6.500 lo stop

    Poco meno di 100 giorni separano Verona dalla “sua” 10.a edizione dell’attesa Verona Marathon. Domenica 20 febbraio, infatti, Piazza Bra e tutta la città scaligera si vestiranno a festa, e l’edizione dei due lustri della stracittadina veneta sarà servita.

    Senza dubbio il percorso della Verona Marathon 2011 è stuzzicante e decisamente veloce, bisogna lasciar correre le gambe dall’inizio alla fine, nel senso più letterale del termine. Dopo lo start alle 9 nei pressi dell’orologio di Corso Porta Nuova, si percorre il corso e Viale Piave fino a giungere nel quartiere Golosine da cui, dopo alcuni chilometri, si uscirà sullo stradone Santa Lucia che conduce nell’omonimo Borgo. Sarà qui il momento di riprendere la via del centro, almeno per qualche chilometro, portandosi in zona stadio e Borgo Milano.

    La gara però è ancora lunga perché la tappa successiva sarà Chievo, da cui si farà ritorno a Verona sul Lungo Adige. Oltrepassato l’ospedale civile, ad attendere i corridori ci sarà il tratto più nervoso della Verona Marathon, tra le vie strette della città antica attraverso Borgo Trento, Ponte Garibaldi e Piazza dei Signori. Seguirà un passaggio per Veronetta e il ritorno in direzione Piazza Porta Nuova, dalla quale stavolta si imboccherà la Circonvallazione Oriani verso San Zeno.

    Si oltrepasserà nuovamente l’Adige da Ponte Catena e poi via veloci verso il Ponte Scaligero e Castelvecchio. A questo punto mancheranno solo alcune centinaia di metri, su cui tuttavia occorrerà dare il massimo prima della passerella conclusiva attraverso Piazza Erbe e di fianco al balcone di Giulietta per poi percorrere il prestigioso palcoscenico operistico dell’Arena e tagliare la linea di arrivo in Piazza Bra.

    A tirare i fili della Verona Marathon 2011 è l’ASD GAAC 2007, che sta definendo ogni minimo dettaglio affinché la “sua” creatura sia praticamente perfetta.

    Alla maratona anche il prossimo anno si affiancherà la “Giulietta & Romeo Half Marathon – Trofeo Sergio Pennacchioni”, il cui successo è testimoniato dai numeri toccati nella passata edizione, quando con 3.826 partecipanti si guadagnò la terza piazza tra le mezze maratone nazionali, dietro solo alla Roma-Ostia e alla Stramilano.

    La mezza maratona partirà alle 10:15 e percorrerà le stesse strade della maratona fino al 15 km, per poi ritornare sul percorso della maratona per gli ultimi 3 km.

    Le iscrizioni alla Verona Marathon e alla Giulietta & Romeo Half Marathon sono in piena corsa e variano a seconda del periodo di registrazione. Fino al 31 dicembre le quote da versare sono rispettivamente di € 33 ed € 23, che saliranno a € 40 ed € 28 dal 1° al 20 gennaio.

    Nelle ultime due settimane la quota aumenta fino ad € 50 e € 35, con le iscrizioni che chiuderanno il 5 febbraio 2011.

    Qualora venisse raggiunto il limite di 6.500 adesioni prima di tale data, le iscrizioni saranno “stoppate”: gli organizzatori guidati da Matteo Bortolaso e Dario Bergamini non cercano i grandi numeri a tutti i costi, perché vogliono mantenere per la Verona Marathon un livello qualitativo elevato quanto all’attenzione verso gli atleti.

    Motivo ulteriore di interesse per i maratoneti sarà il challenge dal nome “Correndo dall’Arena al Custoza”, che unisce la Verona Marathon alla Maratona del Custoza, in programma domenica 8 maggio 2011. La somma dei tempi ottenuti nelle due prove veronesi doc, darà vita alla speciale classifica di combinata, le cui premiazioni avranno luogo a fine 2011.

    La Verona Marathon 2011 proporrà anche la Family Run, una “non competitiva” su tre diversi percorsi cittadini di 13, 7 e 4 km, per godersi la città di Giulietta e Romeo anche semplicemente di buon passo, a dimostrazione di quanto tutto l’evento veronese sia un forte veicolo promozionale e turistico della città, oltre che sportivo e agonistico.

    La tariffa unica di partecipazione alla Family Run è di € 5 e le iscrizioni chiuderanno il giorno della gara, alle 8.30.

    Info: www.veronamarathon.it

  • UN “MAGIC WINTER” CON “PREZZEMOLO”. GARDALAND HALF MARATHON AL DEBUTTO

    Sport e svago a braccetto nel parco divertimenti per eccellenza

    Sfondi suggestivi con il Lago di Garda, il Monte Baldo e l’entroterra veronese

    Nel pacco gara una “chicca”, una maglia tecnica invernale

    Iscrizioni aperte fino al 28 novembre

    Il primo week-end di dicembre Gardaland aprirà le porte al Natale. Divertimento, sport e allegria saranno ingredienti essenziali della ricetta “Gardaland Half Marathon”, la debuttante mezza maratona in programma il prossimo 5 dicembre nel parco divertimenti veneto.

    Con le magiche attrazioni di Gardaland a fare da sfondo insieme al Lago di Garda, la prova dicembrina si preannuncia piacevole, intrigante, e per nulla…un gioco. La zona di partenza sarà all’interno del grande parcheggio antistante il parco, e da lì ci si dirigerà verso il Gardaland Hotel Resort. Seguono una lieve salita e due morbide curve prima di svoltare a sinistra in direzione Colà e poi Sandrà, lungo un tratto piano tra bassi vigneti da cui, tempo permettendo, si potrà perfino scorgere in lontananza il Monte Baldo.

    Dopo aver scavalcato la superstrada Castelnuovo – Affi, si toccherà l’ingresso della famosa stazione termale di Villa dei Cedri e poi giù rapidamente fino in fondo alla valle del Palù dei Mori.

    A questo punto si sarà raggiunta metà gara e un’impegnativa salita condurrà al crinale della collina morenica in fregio al Lago. Il panorama da lassù sarà incantevole: la Pianura Padana verso sud, il Lago di Garda con la penisola di Sirmione e la sponda bresciana di Desenzano a destra, e a sinistra la verde vallata di Colà.

    I successivi tre chilometri in falsopiano riporteranno i corridori verso Gardaland per un primo passaggio, o meglio…sottopassaggio alla statale Gardesana, per puntare diritti verso Peschiera del Garda. Raggiunta la riva del lago, si correrà sul lungolago fino ad entrare nel parco e percorrere i metri finali tra le mirabolanti attrazioni. Lo striscione di arrivo sarà collocato nella magica Piazza di Mago Merlino.

    “È un tracciato che farà ‘soffrire’ atleticamente, ma è di certo un percorso vario e divertente”, ha commentato l’omologatore FIDAL Stefano Bassan, arrivato nei giorni scorsi a testare in anteprima la Gardaland Half Marathon del 5 dicembre. Bassan si è mostrato particolarmente colpito dalla bellezza dei paesaggi che incorniciano il percorso, una caratteristica da non trascurare affatto, che potrebbe essere tra i punti di forza in grado di assicurare un futuro di successo alla manifestazione.

    Per chi sogna la magia del clima natalizio e desidera un week-end di relax, a fianco della mezza maratona il parco di Gardaland propone anche la Family Run. Questa prova è aperta a tutti, al costo di iscrizione di 5 euro, e consente di scegliere tra un percorso di 3 km e uno di 8 km, con partenza e arrivo uguali a quelli degli atleti della Half Marathon. Per tutti bambini e le loro famiglie ci sarà la possibilità di correre nello scenario del parco a due passi dal lago, con la mascotte Prezzemolo a distribuire dolci lungo il percorso e gadget per chi vorrà poi fruire anche delle attrazioni del parco, in versione Magic Winter.

    La partecipazione all’evento Gardaland Half Marathon regala agli atleti speciali agevolazioni per godere del clima natalizio di Gardaland: per tutti gli iscritti alla mezza maratona, infatti, l’ingresso al Parco e al Sea Life Aquarium è di 10 euro, mentre per chi partecipa alla Family Run è di 18 euro (oltre al costo della gara).

    Le iscrizioni alla prima Gardaland Half Marathon sono in corsa e per completare la registrazione c’è tempo fino al 28 di questo mese. È sufficiente compilare il modulo sul sito www.gardalandhalfmarathon.it e versare la quota unica di 25 Euro.

    All’interno del pacco gara ogni concorrente troverà anche la maglia ufficiale della Gardaland Half Marathon, un capo manica lunga in tessuto stretch traspirante e di rapida asciugatura. Per questa maglia marchiata Asics, del valore approssimativo di 50 Euro, sono stati scelti i colori “veronesi” giallo e blu, mentre lo sponsor “cucito” sul petto è ovviamente quello del Parco dei divertimenti Gardaland.

    Info: www.gardalandhalfmarathon.it

    Incoming Gardaland: 045 7590677

  • LA GRANFONDO FI’ZI:K NEL 2011 SI SPOSTA A ZANÈ. L’OBIETTIVO È CRESCERE ANCORA

    È già in … strada la seconda edizione, che sposta il parterre

    È in programma il 1° maggio con due tracciati migliorati e molto spettacolari

    Le iscrizioni sono già aperte e rimpinguate dai primi fedelissimi

    La fi’zi:k produce selle da molti anni ed è scelta dai grandi campioni

    fi’zi:k è sinonimo di qualità e successi da quasi 15 anni. L’azienda veneta leader nella produzione di selle di alta gamma, con i propri atleti quest’anno ha vinto Giro d’Italia, Vuelta di Spagna e Mondiale, rispettivamente con Ivan Basso, Vincenzo Nibali e Thor Hushovd.

    fi’zi:k è anche un prodotto ricercato ed apprezzato dai normali clienti e dai granfondisti più esigenti. Proprio per questo dal 2010 fi’zi:k è “title sponsor” di un evento che il prossimo 1° maggio festeggerà la sua 2.a edizione. La Granfondo fi’zi:k, nel 2011 in scena a Zanè in provincia di Vicenza, ha fissato come primo obiettivo quello di confermare il successo dell’edizione di debutto, quando alla partenza si presentarono oltre 2.200 partecipanti.

    La scorsa edizione è andata in scena a Schio, per il 2011 cambia location di partenza e arrivo spostandosi a Zanè. La manifestazione sarà la seconda delle dieci prove del circuito Nobili e Supernobili ed inserita nuovamente nel Challenge Giordana, preceduta dalla “vicina” GF Liotto, e seguita dalla trentina Marcialonga Cycling e dalle veronesi GF Damiano Cunego e GF Eddy Merckx. L’inserimento in questi circuiti è la conferma della qualità e della bellezza dei percorsi.

    Cambiando località di partenza, anche i percorsi sono stati ritoccati e misurano 149 km con 3.000 metri di dislivello (il lungo) e 89 km con 1.570 metri di dislivello (il medio). Sia il percorso Granfondo che Mediofondo conservano la splendida salita della Barcarola che aveva caratterizzato la scorsa edizione.

    Come detto, la variazione di maggiore importanza in ogni caso è lo spostamento della zona partenza da Schio – dove nella medesima data si svolge la storica Valleogra fi’zi:k MTB Race – a Zanè, presso gli impianti sportivi. Nonostante il cambiamento si resta comunque a pochi km dalla sede dell’azienda.

    L’edizione 2010 della GF fi’zi:k è stata “affare” del lituano Dainius Kairelis, vincitore qualche settimana più tardi anche della Nove Colli, il quale ha preceduto all’arrivo il compagno di squadra Hubert Krys. In campo femminile invece, Fabiana Luperini ha dominato dall’inizio alla fine, staccando di oltre venti minuti Daniela Passalacqua. Nel percorso “Mediofondo” Adriano Lorenzi ha vinto in volata su Luca Manfredi, mentre tra le donne il successo è andato alla vicentina Martina Zanon.

    Secondo il regolamento 2011 della GF fi’zi:k, saranno premiate le prime 10 società con maggior numero di iscritti, i primi tre assoluti del percorso Medio e Granfondo, sia maschile sia femminile e i primi 5 di ogni categoria dei due percorsi, ovvero Cadetti, Junior, Senior, Veterani, Gentlemen, Supergentlemen, Donne W1 e Donne W2.

    La quota di partecipazione alla Granfondo fi’zi:k 2011 è di € 30 per chi si iscrive fino al 27 aprile, dopodiché fino al giorno di svolgimento della competizione la quota passa ad € 40. Il pacco gara sarà composto da un paio di calzini fi’zi:k, prodotti alimentari, integratori Multipower e prodotti WD40. Le iscrizioni sono già aperte e l’organizzazione è curata, come l’anno scorso, dall’ASD Racing 2010.

    Info: www.granfondofizik.it – [email protected]

  • DA PADOLA A SHARM EL SHEIKH E RITORNO, PAROLA DI COMELGO LOPPET!

    Premi a go go per i fondisti che il giorno dell’Epifania si sfideranno a Padola

    Viaggio a Sharm El Sheikh e premi Rossignol, One Way e Scame

    Chiavetta USB personalizzata per i più lesti ad iscriversi

    La gara il 6 gennaio nel Comelico sulla distanza dei 30 km in classico

    Il 2011 sarà l’anno della conferma per la “Comelgo Loppet” di Padola di Comelico Superiore, in provincia di Belluno. Dopo il debutto di successo lo scorso gennaio, la seconda edizione dell’affascinante gara di fondo nel bellunese sarà di scena il prossimo 6 gennaio, e proprio come fa la befana nella calza, anche gli organizzatori dell’Associazione Sportiva Comelico Nordic Ski intendono riservare alcune piacevoli sorprese ai propri ospiti. Tanto per cominciare, i primi 100 atleti che si registreranno alla gara riceveranno in omaggio una chiavetta USB personalizzata Comelgo Loppet. Tutti i concorrenti potranno inoltre prendere parte al sorteggio di preziosi e allettanti premi offerti da Rossignol (sci e scarpe), One Way (bastoncini) e Scame (componenti elettrici), con un ultimo premio finale da favola. Un super fortunato o una super fortunata infatti si porterà a casa, e direttamente in valigia, un viaggio sul Mar Rosso, e più precisamente nella nota località di Sharm El Sheikh. Non male davvero per una manifestazione al secondo anno di vita, ma che è ben determinata a catalizzare l’attenzione di tutti.

    Come si legge sul sito di gara www.comeliconordicski.com le iscrizioni alla 2.a “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” (questa la denominazione completa della gara) sono aperte e la quota da versare entro il 29 dicembre è di € 20, che salirà a € 25 dal 30 dicembre al 5 gennaio, per raggiungere € 30 la mattina prima della partenza.

    Nel 2010, lungo i 15 km di tracciato da percorrere due volte in rigoroso passo alternato, si ritrovarono in circa 300 atleti, e a firmare la prima edizione della Comelgo Loppet furono il gardenese Florian Kostner, davanti a Fabio Santus e Bruno Carrara, e Veronica De Martin Pinter, davanti ad Eugenia Bitchougova e Marlene De Martin.

    Per il prossimo anno non sono previste variazioni significative al tracciato di gara, né alla tipologia di partenza che rimarrà “mass start”. Dopo lo start chiamato all’interno del centro del fondo di Padola, il percorso si sviluppa lungo alcune tra le zone più suggestive dell’Alto Bellunese, tra cui la Val Grande dove sono ubicate le Terme delle Dolomiti a quota 1.280 metri. Si attraversano piacevoli falsipiani, ci si immerge in secolari abetaie, con il torrente Risena a fare da gradevole sottofondo e le cime dolomitiche ad osservare austere e maestose. L’arrivo è nuovamente al centro del fondo, dove si potranno applaudire i nuovi vincitori della “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin”.

    All’organizzazione della gara, voluta fortemente e promossa dal padolese Roberto De Zolt, collaborano una nutrita schiera di appassionati e volontari locali, che con la neve caduta in zona in questi giorni hanno già cominciato a scaldare i motori per far vivere a tutti una Comelgo Loppet 2011 con i fiocchi.

    Info: www.comeliconordicski.com

  • …“CHE INVERNO CHE FA” E LO SCI VA IN ONDA. MARCIALONGA E TOUR DE SKI SONO ALLE PORTE

    Presentazione originale nello studio di “Che tempo che fa” alla RAI di Milano

    Tomba e Zorzi duettano sul Tour de Ski e sui Campionati Mondiali di sci nordico

    Maurizio Fondriest e Guidina Dal Sasso col cuore alla Marcialonga

    Due grandi eventi per il prossimo inverno con un occhio al 2013 e 2014

    L’inverno è alle porte e i due più importanti eventi italiani dello sci, tra i più quotati al mondo, oggi si sono presentati alla stampa in un insolito “talk show” negli studi RAI di “Che tempo che fa”, battezzato per l’occasione “Che inverno che fa”.

    Tour de Ski, Marcialonga, Campionati del Mondo di sci nordico Fiemme 2013 e Campionati del Mondo Junior Fiemme 2014 hanno annunciato programmi e dettagli delle due imponenti macchine organizzative, al lavoro ormai da tempo.

    A condurre il talk show la giornalista RAI Ivana Vaccari, con ospiti d’eccezione Alberto Tomba e Cristian Zorzi, punzecchiati su quel grande evento qual è la finale del Tour de Ski, che la Val di Fiemme propone fin dalla nascita del challenge e che continuerà ad organizzare fino al 2015, quindi il campione di ciclismo Maurizio Fondriest e Guidina Dal Sasso, ex azzurra e per ben cinque volte vincitrice della Marcialonga, la mitica granfondo che si corre tra la Valle di Fassa e la Val di Fiemme.

    A fare gli onori di casa i due presidenti, Pietro De Godenz per Nordic Ski Fiemme e Alfredo Weiss per la Marcialonga, i quali hanno illustrato ed approfondito curiosità, opportunità e successi degli attesi eventi.

    De Godenz non ha mancato di rimarcare l’importante lavoro di gruppo che grazie ai grandi eventi ha centrato l’obiettivo di promuovere la Val di Fiemme nel mondo, grande anche il riscontro mediatico, della tv e della carta stampata. Ma in Val di Fiemme, sia col Tour de Ski che con gli eventi mondiali, si guarda molto più in là, per una “Valleviva” come sottolinea lo slogan, perchè insieme ai grandi eventi l’obiettivo è quello di migliorare la vivibilità della vallata per chi ci abita, e in occasione delle manifestazioni ci saranno eventi collaterali come Fiemme Folk, Fiemme Arena, Fiemme Rock, “South Nordic Festival” e Tour del Gusto, studiati per chi vuole vivere all’aria aperta, per la famiglia e soprattutto per i giovanissimi.

    Per Alfredo Weiss la Marcialonga è già un successo, soprattutto di partecipazione con i 7200 fondisti al via il 30 gennaio, ma la nuova iniziativa “Marcialonga Story” del 2013, anno del quarantesimo, sta già riscuotendo incredibile interesse nel mondo. Alla “Story” si correrà con gli sci old style e così sarà pure per l’abbigliamento.

    Ivana Vaccari è entrata nel vivo con i due atleti del Tour de Ski, in programma l’8 e 9 gennaio prossimi. “La Final Climb dell’Alpe Cermis è una tappa pazzesca”, ha ribadito “Zorro” Zorzi, il quale conta di affrontare la celebre salita non tanto in occasione del Tour de Ski, ma con la massa degli appassionati nella Rampa con i Campioni, una gara open aperta anche agli amatori. Alberto Tomba, l’anno scorso spettatore e “fondista” lungo la rampa del Cermis, ha confessato la sua ammirazione per questo sport di fatica e la sua sorpresa nel vedere le 20.000 persone assiepate a bordo pista. “Mi sono innamorato dello sci di fondo” ha detto il bolognese, e non ha battuto ciglio quando Ivana Vaccari ha proposto una sfida con Zorzi, il fondista all’ingiù con gli sci da alpino e Tomba all’insù con gli sci da fondo.

    C’era anche Jurg Capol a questo originale talk show, il direttore FIS della Coppa del Mondo, il quale ha rimarcato il grande interesse per il Tour de Ski e soprattutto per la Final Climb, che è anche la gara più seguita al mondo in TV in questo genere di sport, e Capol ha confermato di voler essere al via con gli sci ai piedi, come “inventore”, della Rampa con i Campioni.

    Poi è toccato a Guidina Dal Sasso, ex azzurra e grande protagonista della Marcialonga, parlare delle emozioni e dei ricordi indelebili della granfondo trentina. Ricordi forti di quando si passa tra la gante, nei paesi con migliaia e migliaia di persone ad incitare tutti, dal primo all’ultimo. Anche Maurizio Fondriest è un marcialonghista convinto, che si confonde con le migliaia di “bisonti” che affrontano i 70 km da Moena a Cavalese. Anche per lui emozioni a go go in una gara unica al mondo.

    Marcialonga non è solo granfondo, nel 2011 si aggiunge anche la Marcialonga Young per i più giovani su un percorso ridotto, ma ci saranno sempre anche la Marcialonga Stars, la gara di solidarietà a favore della Lega Tumori di Trento, la Mini Marcialonga per i più piccoli e poi, con la bella stagione, le già collaudate Marcialonga Cycling e Marcialonga Running.

    Nello studio di… “Che inverno che fa” c’erano anche Fabio Santus, vincitore della Coppa del Mondo lunghe distanze, assieme ai colleghi della nazionale, ed altri campioni come Karen Putzer e Kristian Ghedina, pure loro affascinati dallo sci di fondo.

    Intanto, mentre i due comitati sono sotto pressione per allestire tutto con la massima cura, la grande attesa è la neve, che si è già annunciata con molto anticipo imbiancando le cime del Trentino.

    Info: www.fiemme2013.com

    www.marcialonga.it

  • GRANFONDO CITTÀ DI GARDA – TROFEO PAOLA PEZZO. É GIÁ PRONTA UNA SPUMEGGIANTE EDIZIONE 2011

    Rinnovato totalmente il percorso con una filosofia diversa

    Ora sono 38,5 i chilometri, belli, nervosi, pedalabili per tutti

    Partenza ed arrivo sono sempre sul lungolago di Garda

    La gara in programma il 17 aprile, percorso già pronto, da provare con i campioni il 28

    Le temperature miti che il Lago di Garda assicura, sono un richiamo irresistibile per chi ama pedalare anche nel “fuori stagione”, ma nel circondario di Garda ora c’è un’opportunità in più.

    Gli organizzatori della Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo in programma il 17 aprile 2011, appena chiuso il capitolo dell’edizione 2010 con un nuovo e concreto successo, si sono messi al lavoro per migliorare ulteriormente l’offerta di una granfondo in mtb che racconta la storia delle ruote grasse in Italia.

    La location è sempre la stessa, le rive del Lago di Garda, l’organizzazione pure, quella collaudata del Velo Club del Garda. Ciò che cambia è il tracciato, ora rinnovato, rivisto e corretto grazie anche ai consigli della “Paola olimpica”, è completamente pronto e ormai quasi tutto segnalato.

    È in pratica un ritorno al passato, con l’imperativo di offrire ai bikers l’emozione di pedalare lungo un percorso davvero emozionante. Ora la distanza si attesta sui 38,5 chilometri, 5 in meno della precedente edizione, lungo un tragitto più scorrevole ma non per questo meno suggestivo, con 1200 metri di dislivello.

    La consueta partenza sul lungolago di Garda è irrinunciabile, per l’originalità e per gli scorci che il lago più grande d’Italia regala.

    Nel 2011 ci saranno ben 5 griglie per non creare intoppi nelle fasi della partenza, ed il limite massimo di ammessi è confermato a 2.500 unità. Ma dopo poche pedalate c’è subito la prima salita di 3 km, su asfalto, e qui ecco la prima grande novità: invece di girare a sinistra e addentrarsi sul Monte Luppia come in passato, ora si piega a destra e si sale sul Monte Lenzino, una salita che nella precedente edizione si trovava a metà percorso. Fin dalle prime pedalate questa variante regala panorami affascinanti e dopo la salita… si sa, c’è la discesa. Il nuovo percorso incanala la gara lungo la discesa verso la Val Longa.

    Poi una salita che intervalla tratti in piano riporta la “GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo” a monte dell’abitato di Albisano e con lo sfondo di nuovi scorci del Lago di Garda c’è da pedalare verso la Spighetta (la zona era “dimenticata” da quattro edizioni). Lasciata alle spalle Località Spighetta, la gara si tuffa in picchiata in una lunga ed inedita discesa che conduce nell’abitato di Crero, dove è situato il primo ristoro dei quattro previsti.

    A questo punto inizia l’ascesa, come nella precedente edizione, che porta verso l’abitato di San Zeno di Montagna, la salita più impegnativa del percorso ma per questo non meno spettacolare ed apprezzata. Prima di arrivare a San Zeno, però, la gara rientra nel bosco e scende, inizialmente su un tratto tecnico, poi su sterrato, nuovamente verso il complesso residenziale della Spighetta.

    C’è ancora una ripida ma breve salita del tutto inedita che traghetta verso una discesa (con un primo tratto spettacolare con panorama su tutto il basso Lago di Garda) che porta ai piedi del Monte Canforal (zona del secondo ristoro). Per gli amanti del cross country c’è pane per i propri denti: un bel tracciato tecnico, nervoso ma “double track” con mulattiere e strade sterrate, che farà scoprire la pineta della zona che, con i suoi paesaggi quasi surreali, è stata dipinta come la “pineta morta”.

    Con l’alternanza di brevi discese e brevi salite la gara va a lambire, come in passato, il Golf Club Ca’ degli Olivi e affida i bikers ad un tratto collinare dove le salite non sono mai troppo severe. Dalla cima di Val dei Mulini gli appassionati si possono poi fiondare in un’emozionante discesa verso Garda. È uno sterrato ben noto, con alcuni spettacolari salti che i più arditi affrontano a manetta. C’è poi da affrontare l’ultima asperità, la Rocca di Garda, che in questa edizione verrà conquistata con una nuova salita molto più scorrevole della precedente. Prima una mulattiera, poi una strada sterrata e un ultimo tratto breve su asfalto, riportano la gara sulla Piana di Affi in zona Costermano. È lì che è previsto il terzo ristoro del percorso, prima di affrontare in piano le stradine che si immergono nei vigneti del vino Bardolino per avvicinarsi velocemente agli antichi boschi della Rocca di Garda.

    A quel punto la fatica è quasi finita… e da quel punto il percorso rimane immutato come nelle precedenti due edizioni. Si sale prima dolcemente su double track e strada sterrata, per poi iniziare a scendere all’interno della fitta vegetazione della Rocca fino ad affrontare la breve salita della “Sella”… lunga solo poche centinaia di metri ma assolutamente da non sottovalutare.

    La fatica a quel punto è davvero finita. Prima la “Sputabudelle” che fortunatamente si fa in discesa, poi all’interno del Camping La Rocca ed infine sul lungolago con il consueto breve tratto di spiaggia fino all’arrivo nell’abitato di Garda, dove bisogna trovare le ultime energie per portarsi sotto lo striscione d’arrivo.

    Per il 2011 quella del percorso non sarà l’unica novità. Lo staff guidato da Maurilio Cavalieri è più agguerrito che mai, la GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo vuole conquistare una fetta sempre maggiore di appassionati anche per far conoscere le bellezze di Garda e dei suoi graziosi dintorni.

    E per dimostrare che si fa sul serio, da oggi il sito aggiornato è on line, e domenica 28 novembre chi non avrà ancora messo in soffitta la mtb potrà pedalare con Paola Pezzo, Mirko Celestino, Marzio Deho, Filippo Belloni, Alessandro Checuz e Camilla Bertossi sulle orme del nuovo percorso. Partenza alle 9.30 dalla piazza del Municipio di Garda, sul lungolago.

    Info: www.nonsologarda.com

  • IN VAL MARTELLO CONFERMATA LA “COPPA”. SKI ALP D’ELITE COL TROFEO MARMOTTA

    È andata a buon fine la candidatura della ASV Martello

    Per la prima volta la Coppa del Mondo di scialpinismo in Alto Adige

    In quattro anni sono stati fatti passi da gigante

    Non solo ski alp, ma anche biathlon nel calendario della Val Martello

    La Coppa del Mondo di scialpinismo sbarca per la prima volta in Alto Adige. Succederà domenica 6 marzo 2011 in Val Martello quando il Trofeo Marmotta, già Campionato Italiano nel 2009 e prova internazionale dell’Austria Ski Tour Cup lo scorso marzo, sarà penultimo capitolo della CdM 2011 ISMF, dopo le due tappe francesi di Pelvoux e Gavarnie in gennaio, la prova bellunese di Tambre in febbraio, e prima della chiusura a Zakopane (POL) in aprile.

    Gli scenari mozzafiato del Parco Nazionale dello Stelvio, già abbondantemente imbiancati, saranno teatro di un evento che nel 2011 festeggerà la sua quarta edizione lungo un tracciato di gara di 14,5 km e 1.720 metri di dislivello positivo, che definire incantevole è decisamente riduttivo.

    Rispetto alla gara 2010, non saranno portate sostanziali modifiche al percorso, già promosso a pieni voti dalla federazione internazionale ISMF lo scorso marzo. Anche quest’anno si parte quindi in mass start nei pressi dell’ex Hotel Paradiso, dopodiché gli atleti affronteranno una prima salita con le pelli sotto le solette, ma prima di salire veramente in quota dovranno appendere gli sci allo zaino e proseguire in assetto alpinistico per un canalino tutt’altro che scontato. A questo farà seguito una lunga ascesa verso Cima Marmotta, che non porterà in vetta (per il momento!), ma vedrà superare i mille metri di dislivello dallo start. Adrenalinica sarà la successiva discesa, 565 metri di dislivello lasciando correre gli sci a tutta, dopodiché sarà nuovamente il momento di calzare le pelli per una salita di 783 metri di dislivello che, intervallata da un secondo e impegnativo tratto alpinistico, traghetterà i concorrenti fino alla vetta.

    Punta Martello sarà il punto più alto di gara (3.290 metri), da cui tuttavia non si potranno ammirare troppo a lungo le fascinose vallate sottostanti, perché rimane ancora la lunga e vertiginosa discesa da affrontare tutta d’un fiato, attraverso un canalino posizionato tra Punta Martello e Cima Venezia, e giù fino al traguardo, sempre in fuoripista e con 1.235 metri di dislivello negativo.

    Per quanto riguarda il percorso femminile, si seguirà l’itinerario di circa 1.200 metri di dislivello, che in passato era utilizzato da cadetti e junior, i quali parteciperanno anche nel 2011.

    Oltre ad essere prova di CdM, il Trofeo Marmotta sarà nuovamente valido per l’Austria Ski Tour Cup e Südtirol Cup.

    A capo dell’organizzazione del Trofeo Marmotta siederà anche nel 2011 Egon Eberhöfer, mentre il comitato della ASV Martello è presieduto da Georg Altstätter, lo stesso “alle prese” con la IBU Cup di biathlon, di scena i prossimi 11 e 12 dicembre al centro biathlon della valle altoatesina.

    La Val Martello si prepara ad una stagione invernale ricca e di prestigio, anche dal punto di vista turistico, con importanti eventi internazionali a fare da allettante vetrina per amanti della neve, dello sport e della natura incontaminata. Intanto in quota c’è già tanta neve e questo week end saranno aperte le piste di fondo del centro biathlon.

    Info: www.marmotta-trophy.it

  • I COMPLIMENTI DELLA FIS A “FIEMME 2013”. FIS INSPECTION CON I “FIOCCHI” A CAVALESE

    Il comitato fiemmese all’esame con la Federazione Internazionale

    Sarah Lewis, segretario generale FIS, non risparmia i complimenti

    Partiti i lavori negli stadi, la FIS Inspection salutata dalla neve

    Nuovi format nel fondo e nella combinata, forse la cerimonia di apertura a Trento

    “FIS Inspection” con i fiocchi, stamattina in Val di Fiemme, per i Campionati Mondiali di sci nordico 2013.

    Una eccezionale nevicata ha salutato i massimi dirigenti della Federazione Internazionale che hanno radunato il comitato fiemmese ed i responsabili dei vari settori per una verifica – è una prassi consolidata – dello stato dei lavori e dei progetti in vista dell’appuntamento iridato del 2013, il terzo per la Val di Fiemme dopo quelli di successo del 1991 e del 2003.

    Sarah Lewis, segretario generale della FIS, non ha lesinato complimenti e un significativo “amazing” per lo stato avanzato dei progetti e non solo per quelli tecnici, già avviati nei due stati di Lago di Tesero per il fondo e di Predazzo per il salto. La Lewis ha fatto sapere che, con tutta probabilità, nel 2013 non ci sarà più la team sprint, sostituita da una gara sprint in tecnica classica che affiancherà quella in tecnica libera, e molto probabilmente cambierà anche il format di qualche prova della combinata nordica, mentre il salto sarà aperto anche alle donne, dopo il debutto a Oslo 2011.

    Dopo il saluto da parte del presidente del comitato Pietro De Godenz, il segretario generale di Nordic Ski Fiemme, Angelo Corradini, ha messo in luce i progressi del team organizzatore.

    È stato confermato che si sta lavorando anche al progetto della cerimonia di apertura, da portare forse a Trento in Piazza Duomo; il centro del capoluogo trentino sarà coinvolto in ogni caso da un grande evento collaterale.

    Che Fiemme sia sulla buona strada, Sarah Lewis lo ha ribadito più volte. Il settore marketing guidato da Bruno Felicetti e da Sandro Pertile sta facendo passi da gigante. Non sarà facile vendere i biglietti con grande anticipo come sta succedendo ad Oslo, molto dipenderà anche dai risultati del team italiano. Silvio Fauner, direttore tecnico delle squadre nazionali, ha sottolineato come la FISI stia investendo sui giovani, non nascondendo ottimismo per il 2013, sia nel fondo che nella combinata grazie al “traino” del medagliato olimpico Pittin.

    La costruzione degli stadi continua a tambur battente, la struttura interrata di oltre 2.000 mq che ospiterà la produzione televisiva sta per essere ultimata. Ai primi di dicembre verrà completamente ricoperta di terra, pronta ad ospitare la finale del Tour de Ski dell’8 e 9 gennaio.

    Oggi il Consiglio Comunale di Tesero, lo ha sottolineato il sindaco Francesco Zanon, delibererà il progetto che riguarda il miglioramento delle piste di fondo, mentre l’sssessore allo sport di Predazzo, Roberto Dezulian, ha scandito i tempi di realizzazione delle nuove strutture del salto pronte per gran parte nel 2011, col trampolino HS 60 che sarà ultimato invece nel 2012, anno dei pre-mondiali.

    Angelo Corradini ha presentato il progetto sportivo dei prossimi cinque anni: nel mirino ci sono i Campionati Mondiali Junior del 2014, una serie di Coppe del Mondo e Coppe continentali di fondo (e pure il Tour de Ski), di salto e combinata nordica.

    Definito anche il budget del progetto “Fiemme 2013”, che ammonta ad oltre 19 milioni di Euro, escluse le opere che sono realizzate dai rispettivi Comuni.

    La grande collaborazione delle amministrazioni comunali, della Provincia e delle istituzioni in genere è stata sottolineata da Pietro De Godenz. Mauro Dezulian invece ha sottoposto alla FIS il progetto dei volontari. Ne sono previsti oltre mille, 733 sono già stati “arruolati” per gestire ben 78 aree di servizio. C’è una bella novità anche in questo senso. L’età media dei volontari, dai 55 anni del 2003 si sta ringiovanendo, ora è attestata a 45 anni, con una buona presenza di donne, il 50% dei nuovi volontari. Ma c’è un grande interesse a collaborare pure da parte dei giovani.

    Grande attenzione anche al progetto “Crisalide”, presentato da Dolomiti Energia e che debutterà in Val di Fiemme con una serie di servizi nel pieno rispetto dell’ambiente.

    Insomma il comitato organizzatore è già in pole position e sta scaldando i motori, pronto al prossimo “collaudo” ai primi di gennaio con la finale del Tour de Ski.

    Info: www.fiemme2013.com

  • DAL 1° NOVEMBRE LA CORSA… ALLE ISCRIZIONI LA GF GIORDANA SCANDISCE I MESI

    – La gara dell’Aprica, con Mortirolo e Gavia in primo piano, sarà tra 8 mesi

    – Il “patron” Vittorio Mevio punta in alto per l’edizione 2011

    – Il team organizzativo è già al lavoro, annunciati tanti stranieri

    – Il 1° novembre il via ufficiale alle iscrizioni

    Otto mesi possono sembrare un’eternità per alcuni. Certo non per chi tira i fili della Granfondo Internazionale Giordana 2011, che esattamente tra otto mesi porterà al via una nuova edizione di quella che è anche conosciuta come GF Internazionale dell’Aprica, visto che proprio nella località lombarda ritrova da sempre il suo quartier generale, senza dimenticare il nome e le imprese che hanno reso grande il mito di Marco Pantani.

    Domenica 26 giugno le strade dell’Aprica, del Gavia, del Mortirolo e del passo di Santa Cristina nelle relative province di Sondrio e Brescia saranno “pacificamente” invase da appassionati e fuoriclasse delle due ruote, pronti a darsi battaglia all’ultimo…pedale, in quella che dal 2005 è una giornata di assoluta festa internazionale per l’universo bicicletta.

    E al fine di attirare un numero sempre maggiore di concorrenti che animino questa grande festa, il comitato organizzatore del GS Alpi diretto da Vittorio Mevio si è messo al lavoro da tempo, lasciando intravedere fin da ora una GF Giordana 2011 di sicuro fascino ed appeal. Nel 2010 si presentarono in partenza circa 3.000 ciclisti, di cui 600 stranieri, tutti attratti da una competizione tra le più apprezzate del settore che proponeva tre tipologie di percorsi per le rispettive gare, la “Fondo” di 85 km e 1.850 metri di dislivello, la “Mediofondo” con i suoi 155 km e un dislivello di 3.600 metri, e la “Granfondo” di 175 km e 4.500 metri di dislivello. Grazie alle tre proposte, confermate anche per il 2011 senza variazioni, la GF Internazionale Giordana si adatta ad ogni livello di preparazione e regala come sempre affascinanti e spettacolari scorci, prefissandosi un numero di concorrenti ancora superiore alla scorsa edizione, con gli stranieri che possano oltrepassare la soglia dei tre zeri visti anche gli accordi raggiunti con nuovi partner e tour operator esteri.

    I dettagli riguardanti il pacco gara della GF Internazionale Giordana sono ancora in via di definizione, anche se la “chicca” che andrà ad impreziosire ancor di più la manifestazione sarà una maglia commemorativa dell’evento, che ogni iscritto si ritroverà al momento del ritiro del pacco stesso.

    Nella speranza di avere il prossimo 26 giugno una giornata meravigliosa anche dal punto di vista del meteo, il team di Mevio metterà a disposizione degli accompagnatori alcuni bus navetta per il trasferimento diretto al Mortirolo, mentre il Gavia, sempre tempo permettendo, potrà essere raggiunto dai più “sfiziosi” addirittura in elicottero.

    Lunedì 1° novembre si aprirà ufficialmente la corsa… alle iscrizioni alla GF Internazionale Giordana, e la quota unica sarà di 40 Euro. L’ultimo giorno utile per registrarsi è sabato 18 giugno 2011, anche se si accetteranno iscrizioni sul posto nelle giornate di venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 con un ritocco di 5 Euro. Ogni dettaglio su iscrizioni, regolamento e percorsi è rintracciabile al sito ufficiale www.granfondogiordana.com

    La competizione che dal prossimo anno porta nel nome l’azienda veneta Giordana, gode del supporto di Regione Lombardia, Provincia di Sondrio, Comune di Aprica, Comunità Montana Valtellina di Tirano, Aprica Sport e Azienda turistica Valtellina – Il Cuore delle Alpi. La GF Internazionale Giordana, inoltre, fu in passato dedicata al “Pirata” Marco Pantani, che sui tornanti e le rampe di Gavia e Mortirolo scrisse pagine indimenticabili di storia del ciclismo italiano e mondiale.