Tag: flavio cattaneo

  • Confindustria: Online MyTerna Il CRM di Terna AD Flavio Cattaneo

    MyTerna é il portale B2B realizzato da Terna per rendere ancora piú efficiente ed efficace il rapporto commerciale e di comunicazione con gli operatori elettrici.

    Dal 10 gennaio è on line MyTerna il nuovo Portale dedicato agli Operatori Elettrici.

    Una piattaforma evoluta, realizzata per ottimizzare ulteriormente il rapporto commerciale con le proprie controparti attraverso un sistema di Customer Relationship Management (CRM), con cui gestire le principali interazioni con Terna in un ambiente unico e integrato.

    A partire dal 10 gennaio l’accesso ai servizi dedicati avviene esclusivamente attraverso il Portale MyTerna.

    Queste le prime funzionalità:

    • Gestione e aggiornamento della propria anagrafica: è possibile gestire i dati anagrafici, inserire, modificare o eliminare i referenti e definire gli utenti che potranno interagire con Terna attraverso il Portale
    • Richiesta di Connessione alla RTN: si può richiedere una nuova connessione alla rete Terna, gestire l’iter procedurale della richiesta, verificando lo stato di avanzamento, fino alla stipula del contratto
    • Gestione dei Contratti: si possono stipulare nuovi contratti di dispacciamento in immissione e prelievo, modificare quelli esistenti, gestendo l’iter procedurale e visualizzando lo stato di avanzamento delle pratiche
    • Gestione dei contatti con Terna: attraverso un servizio di e-ticketing è possibile comunicare con Terna su specifici argomenti, verificando lo stato dei contatti
    • Visualizzazione dei dati: è possibile consultare i principali dati di anagrafica, contrattuali e di fatturazione.

    Attraverso MyTerna è inoltre possibile:

    • Visualizzare le principali news relative a Terna e i principali link di interesse individuati da Terna a supporto dell’operatività sul mercato elettrico
    • Accedere ad un’area dedicata nella quale consultare i principali documenti richiesti nella gestione della relazione con Terna.

    Per utilizzare più velocemente e al meglio i numerosi servizi offerti da questo nuovo strumento, nel portale saranno disponibili anche le FAQ, con le risposte alle domande più frequenti, e il manuale utente del portale MYTerna.
    Terna informa che nei prossimi mesi il portale MyTerna sarà aggiornato con nuovi servizi e funzionalità e arricchito nelle sezioni dedicate alla visualizzazione dei Vostri dati, di cui sarà fornita costantemente informazione.

    (Fonte: Confindustria.it)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • Flavio Cattaneo: Autorizzazione Unica per Rinnovabili

    La norma contenuta nel Decreto Rinnovabili che prevede una doppia autorizzazione, una per la realizzazione dell’impianto e l’altra per la connessione alla rete, andrebbe rivista per tornare all’autorizzazione unica.

    ROMA (MF-DJ)–La norma contenuta nel Decreto Rinnovabili che prevede una doppia autorizzazione, una per la realizzazione dell’impianto e l’altra per la connessione alla rete, andrebbe rivista per tornare all’Autorizzazione Unica.
    Lo ha detto l’A.D. di Terna, Flavio Cattaneo, nel corso di un’audizione alla Commissione Industria del Senato, che sta esaminando il provvedimento.


    “Con l’autorizzazione unica – ha spiegato Cattaneo – saremmo in presenza di un unico procedimento e quindi di un sistema più efficiente”. Cattaneo ha spiegato infatti che Terna “ha 130mila MW di richieste di connessione da fonti rinnovabili, che con i 90mila MW di potenza installata in Italia attualmente fanno 220mila, una somma che e’ quattro volte il fabbisogno di picco dell’Italia, pari a 56mila MW: si tratterebbe quindi di una bolla che pagherebbero i cittadini”.

    Infatti la legge prevede una remunerazione anche per l’energia non immessa in rete, vale a dire quella di un impianto autorizzato che non ha però ricevuto l’altra autorizzazione, quella della connessione. C’e’ poi il problema delle cosiddette autorizzazioni ‘di carta’, vale a dire quelle richieste per impianti che poi non vengono effettivamente realizzati.
    “L’unico modo di ottenere vere autorizzazioni – ha spiegato Flavio Cattaneo – e’ quello di unire il permesso all’impianto rinnovabile con quello alla connessione di rete in un unico documento. La proposta attuale sarebbe invece fortemente nociva perché separando i due momenti ci si presta a un mercato speculativo delle autorizzazioni”.

    (Fonte: Borsa Italiana)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • Flavio Cattaneo: Terna la doppia svolta dal Brasile alle rinnovabili Industria e finanza

    Terna, Ad Flavio Cattaneo, la doppia svolta, dal Brasile alle rinnovabili Industria e finanza Negli ultimi 12 mesi il titolo ha guadagnato il 15,84% Cattaneo lavora al piano industriale. Alleanza per la rete mediterranea.

    MILANO – Fotovoltaico, cessioni a fondi di private equity, plusvalenze e espansione all’ estero. Sono questi gli ultimi ingredienti, un po’ a sorpresa, di una ricetta altrimenti molto tradizionale. Il suo nome è Terna, il gruppo che controlla la quasi totalità della rete elettrica italiana. In un contesto quindi molto regolamentato. Ma che, ormai, non è più l’ unico campo d’ azione della società. L’ ultima novità, ancora in cantiere, è la partecipazione a Medgrid, un’ alleanza con altri gruppi che partirà a inizio dicembre a Parigi. Tra gli altri partner ci sono, per esempio, la francese Areva Renouvelables e la rete elettrica spagnola.

    L’ obiettivo: studiare la fattibilità di una rete mediterranea per il trasporto dell’ elettricità. Ma è forse l’ operazione di metà ottobre, la cessione di Rete Rinnovabile al fondo inglese Terra Firma, a rendere meglio l’ idea di questa «nuova pelle» del gruppo guidato da Flavio Cattaneo. Che in dieci mesi ha costituito, avviato e venduto la società di produzione di energia solare con una plusvalenza stimata intorno ai 200 milioni. «Noi potremmo immaginare in futuro altre opportunità aggiuntive rispetto al nostro core business che è lo sviluppo della rete», ha detto Cattaneo.

    Tanto che il modello Rete Rinnovabile potrebbe essere replicato in altri settori energetici. E anche, di nuovo, nello stesso fotovoltaico. Sul versante estero, invece, dopo un’ altra plusvalenza, quella da circa 400 milioni per la cessione nel 2009 della brasiliana Terna Participações a Taesa, in questi giorni è stato siglato un accordo per un cavo sottomarino da 760 milioni tra Italia e Montenegro. Con un occhio anche a Paesi confinanti come Serbia e Albania. Poi ci sono i progetti che dall’ Italia vanno in Francia, Austria e Slovenia, già previsti nel piano di sviluppo. E lo studio di fattibilità per un collegamento con la Tunisia. «Stiamo già pensando ad altre possibilità che saranno presentate in futuro», è il commento di Flavio Cattaneo a proposito di progettazione, realizzazione e gestione di sistemi di rete ad alta tensione all’ estero. Intanto, a gennaio, è atteso il piano industriale.

    Così la società nata nel 1999 da una costola dell’ Enel e quotata in Borsa dal 2004 (primo azionista è la Cassa depositi e prestiti a un passo dal 30%) sta progressivamente guardando anche al di là del suo campo tradizionale fatto di Italia e di ricavi «regolamentati». Dove pure alcune voci del fatturato garantiscono ritorni non da poco: il capitale investito in infrastrutture viene remunerato con un tasso di interesse del 6,9% (9,9% per lo sviluppo della rete), attingendo dalle classiche bollette dell’ energia elettrica. E’ del 2,5%-2,6% la quota di queste ultime che va a Terna a copertura di costi operativi, ammortamenti e appunto remunerazione del capitale investito.

    Ma che cosa ne pensa la Borsa di questa «nuova Terna» che fa affari con il private equity? Pochi giorni fa le quotazioni hanno toccato il massimo storico di 3,39 euro, per poi ripiegare a 3,20 euro nella chiusura di ieri. In un anno il titolo ha guadagnato il 15,84%, mentre l’ indice Ftse Mib ha perso il 12,16%.
    Stringa Giovanni – Corriere della Sera

    (Fonte: Corriere della Sera)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • Video Intervista a Flavio Cattaneo sull’acquisizione Enel da parte di Terna

    Video Intervista a Flavio Cattaneo, ad Terna, sull’acquisizione Enel da parte di Terna che si colloca al settimo posto nella graduatoria mondiale degli operatori di Trasmissione.

    Interviste a Flavio Cattaneo, Ad Terna e a Fulvio Conti , Ad Enel
    YouTube (Il canale di TernaEnergia)

    Enel e Terna firmano l’accordo per la cessione a Terna dell’intero capitale di Enel Linee Alta Tensione Srl (“ELAT”), Il ramo di azienda trasferito ad ELAT è costituito da 18.583 chilometri di rete di alta tensione eserciti principalmente a 132 e 150 kilovolt. L’operazione è stata resa possibile anche grazie alla stabilità del quadro regolatorio e tariffario di riferimento.
    Il corrispettivo per la cessione è stato concordato in 1.152 milioni di euro. Tale corrispettivo è versato integralmente al momento del closing ed è soggetto a conguaglio in base alla variazione intervenuta nel patrimonio netto di ELAT alla data della cessione. Terna finanzia l’operazione interamente con ricorso a debito, usufruendo di linee di credito già disponibili.

    L’ accordo, una volta perfezionato, consente a Terna di collocarsi al 7° posto al mondo tra gli operatori di trasmissione con oltre 61 mila chilometri di linee e di consolidare il 1° posto tra i gestori di rete indipendenti in Europa, nonché di crescere ulteriormente nelle sue attività di core business. L’operazione, infine, va nella direzione di aumentare il potenziale di sviluppo, razionalizzazione e sicurezza della Rete di Trasmissione Nazionale e di accelerare alcuni investimenti di sviluppo già pianificati.

    (Fonte: Terna Spa)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • Ambiente Terna, ad Flavio Cattaneo: i tralicci del futuro per risparmiare

    Terna, azienda proprietaria di gran parte della rete di trasmissione per l’energia elettrica italiana, al fine di minimizzare l’impatto paesaggistico ed ambientale sceglie nuove soluzioni tecnologiche attraverso il lancio del Concorso Tralicci del Futuro.

    Terna, azienda proprietaria di gran parte della rete di trasmissione per l’energia elettrica italiana, ha pubblicato sul sito un articolo riguardante i piani di rinnovamento delle infrastrutture. I 62000 Km della rete elettrica nazionale ad alta tensione subiranno un forte cambiamento nei prossimi anni. Al fine di minimizzare l’impatto paesaggistico ed ambientale sono state scelte nuove soluzioni tecnologiche. Il progetto vincitore per i nuovi tralicci è stato quello dell’architetto Hugh Dutton dello studio Rosental che ne ha ridisegnato la forma creando una sorta di Y per renderlo stilisticamente e funzionalmente più efficiente. Nel concorso indetto da Terna veniva richiesto che i progetti rispondessero a requisiti di idoneità tecnico-funzionale, flessibilità d’impiego, minimo impatto ambientale, ottima tecnologia realizzativa, facilità di esercizio e manutenzione.

    (Fonte: Edilcantiere.it)

    Da la Repubblica del 24 dicembre 2009, la dichiarazione di Flavio Cattaneo a proposito dei tralicci d’autore : “Abbiamo deciso di spendere questi nomi perché il paese ha bisogno di grandi investimenti nel settore ed è il caso di farli puntando sulla qualità”, spiega Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna. “Decongestionando la rete eviteremo di sprecare 1,2 miliardi di chilowattora l’anno: ci sono i margini per ottenere un buon risparmio sulle bollette e nello stesso tempo migliorare l’impatto paesaggistico delle linee. I tralicci d’autore costeranno il 50 per cento in più, ma l’extra costo scende al 5-6 per cento calcolando l’investimento sul complesso della linea e il bilancio complessivo dell’operazione resta largamente in attivo. Inoltre diamo un segnale chiaro: la modernizzazione del paese può essere un vantaggio economico, estetico, ambientale”.

    (Fonte: la Repubblica.it)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • Flavio Cattaneo e Terna: Donazioni, Volontariato e progetti di Solidarietà

    Alcuni Esempi di Solidarietà con cui si è impegnata Terna: Donazione di Asset, Progetto Kami – Bolivia, Progetto il sole per l’acqua – Niger

    Le iniziative solidali di Terna

    Donazione di asset
    Nel corso del 2009, durante i lavori di dismissione ristrutturazione di tre proprie sedi, Terna ha donato tavoli, sedie e cucine da mensa ad associazioni senza scopo di lucro. In particolare, i materiali sono stati destinati alla Onlus Agape per le cucine di un proprio centro in Romania.
    La cessione di asset ha riguardato anche circa 200 dotazioni informatiche (PC, stampanti), destinati a Onlus, Istituti scolastici, parrocchie associazioni di volontariato su tutto il territorio nazionale.

    Progetto Kami Bolivia
    Da circa tre anni alcuni dipendenti di Terna, in collaborazione con COOPI (Cooperazione Internazionale) e la missione locale dei Padri Salesiani, stanno contribuendo con le loro competenze alla gestione e al potenziamento della nuova rete elettrica locale che collegherà circa 3.700 famiglie, per un totale di 15.000 persone. Il progetto sarà pienamente realizzato entro il 2010.

    Progetto il sole per l’acqua – Niger
    Il Progetto “Il sole per l’acqua” (Niger), ideato dall’associazione RECOSOL (Rete dei Comuni Solidali del Piemonte) e coordinato da dipendenti di Terna, si propone di sviluppare l’orticoltura al femminile grazie a sistemi di pompaggio di acqua irrigua alimentati con pannelli solari ognuno dei quali rende disponibile oltre 20 metri cubi giornalieri di acqua sufficienti per irrigare una superficie di oltre mezzo ettaro. Terna ha contribuito con la messa a disposizione di materiale dismesso.

    Fonte (Terna Spa)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • Terna, AD Flavio Cattaneo aderisce al Progetto FI.GI. – Facolta’ di Ingegneria e Grandi Imprese

    Terna ha partecipato attivamente alla didattica del corso di laurea di Ingegneria Elettrica attraverso la realizzazione, fino ad oggi, di ben 23 seminari su temi tecnici specialistici tenuti da propri esperti.

    FI.GI. – Protocollo d’Intesa Facoltà di Ingegneria (La Sapienza Roma) e Grandi Imprese.
    Nel novembre 2008 Terna ha aderito al Protocollo d’Intesa tra la Facoltà di Ingegneria, Università di Roma “La Sapienza” (Progetto FI.GI. – Facolta’ di Ingegneria e Grandi Imprese).

    Il Protocollo d’Intesa prevede una collaborazione stabile e strutturata tra grandi e medie Imprese operanti in Roma e la Facolta’ d’Ingegneria dell’Universita’ La Sapienza, con la finalità di favorire il raccordo dell’offerta formativa universitaria con la domanda espressa dal mercato del lavoro.

    Oltre a Terna, ad Flavio Cattaneo, hanno aderito: Finmeccanica, Autostrade, Enel, Accenture, Wind, Todini Costruzioni, Ferrovie dello Stato, Poste, Engineering, Altran.

    Nell’ambito del progetto Terna ha partecipato attivamente alla didattica del corso di laurea di Ingegneria Elettrica attraverso la realizzazione, fino ad oggi, di ben 23 seminari su temi tecnici specialistici tenuti da propri esperti.

    Annuali sono state dal 2008, invece, le visite guidate alla Stazione di Roma Nord cui hanno partecipato oltre 60 studenti di vari corsi.

    Più di recente è stata realizzata una visita guidata agli impianti del SAPEI con la partecipazione di circa 50 studenti dei Corsi di “Componenti e Tecnologie Elettriche” e “Pianificazione del Sistema Elettrica”.

    La collaborazione continua, in particolare, con un’attenzione da parte di Terna a promuovere, attraverso vari strumenti, la valorizzazione del corso di laurea in ingegneria elettrica che negli ultimi anni ha registrato minori adesioni con la conseguenza di una criticità di reperimento per tutte le aziende interessate, in particolare nel territorio romano.

    Fonte (Terna Spa)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • Terna, ad Flavio Cattaneo | ENTSO-E (10-11 Febbraio 2011)

    Terna, ad Flavio Cattaneo, fa parte dell’ENTSO-E, la Rete Europea dei Gestori di rete dei sistemi di trasmissione di energia elettrica che rappresenta 42 Gestori di rete appartenenti a 34 Paesi in Europa compresi i paesi del Sud-Est Europeo (con l’esclusione di Albania e Kosovo).

    TOWARDS ELECTRICITY INFRASTRUCTURE
    FOR A CARBON NEUTRAL EUROPE
    10-11 February 2011
    Palais des Beaux-Arts (Bozar), Brussels

    L’ENTSO-E (European Network of Transmission System Operators for Electricity) è stata costituita il 19 dicembre 2008 su base volontaria come Associazione Internazionale in sostituzione di ETSO, UCTE e delle altre Associazioni Regionali (UKTSOI, NORDEL, ATSOI e BALTSOA) con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra i Gestori di rete nell’attesa dell’entrata in vigore del c.d. “Terzo Pacchetto Energia dell’UE” e precisamente del Regolamento CE n. 714/2009 che ne costituisce il fondamento giuridico.

    L’ENTSO-E, con sede a Bruxelles, si configura come il nuovo Organismo dei Gestori di rete a livello comunitario che ha il compito di adottare i codici di rete europei sulle questioni transfrontaliere, il Piano decennale di sviluppo della rete elettrica europea, gli strumenti comuni per il coordinamento nella gestione delle reti, i piani di ricerca, le raccomandazioni in materia di coordinamento tecnico dei sistemi di trasmissione di paesi terzi all’UE e le prospettive annuali, per il periodo estivo e invernale, sull’adeguatezza della capacità di generazione in Europa.(…)

    Le attività condotte da Terna, AD Flavio Cattaneo, nell’ambito dell’ENTSO-E, in cooperazione con gli altri Gestori di rete, sono funzionali a promuovere il funzionamento del mercato interno dell’energia elettrica e degli scambi transfrontalieri, la sicurezza delle reti e lo sviluppo delle reti.

    Nell’attuale assetto di Governance dell’ENTSO-E, Terna è presente nel Board, organismo ristretto alla partecipazione di 10 gestori di rete, con funzioni di coordinamento e con potere decisionale su materie delegate dall’Assemblea Generale.

    Terna inoltre partecipa all’Assemblea Generale, l’organismo decisionale in cui sono rappresentati tutti i membri di ENTSO-E , nei tre Comitati in materia di “System Operation”, “System Development” e “Market”, nel “Legal and Regulatory Group” e nei rispettivi Working Groups.(…)

    Fonte (Terna Spa)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • Flavio Cattaneo: Premio Terna 03 fino al 14 Gennaio

    Premio Terna, 30 opere contemporanee per 150 anni Unità
    Fino al 14 gennaio al Tempio di Adriano a Roma
    (+150) Visione: Origine e Potere. Energia attraverso le Generazioni

    ‘(+150) Visione: Origine e Potere. Energia attraverso le Generazioni’.

    E’ questo il tema cui si sono ispirati gli artisti che hanno partecipato alla terza edizione del Premio Terna 03 per l’arte contemporanea, in mostra fino al 14 gennaio al Tempio di Adriano a Roma. I vincitori Ettore Spalletti, Andrea Nacciarriti, Francesca Grilli, Marco Fedele di Catrano, Giancarlo Norese, Davide Tranchina, Paolo Meoni, Marinella Senatore e ZimmerFrei, Yiquian Zhao, Liliana Moro, Riccardo Previdi, Ciriaca+Erre esporranno al fianco degli artisti di fama Carla Accardi, Mario Airò, Stefano Arienti, Massimo Bartolini, Carlo Benvenuto, Maurizio Cannavacciuolo, Gianni Caravaggio, Fabrizio Corneli, Vittorio Corsini, Daniela De Lorenzo, Bruna Esposito, Carlo Guaita, Maria Lai, Sabrina Mezzaqui, Maurizio Mochetti, Sara Rossi, Luigi Serafini e Gianluigi Toccafondo. La mostra, in Piazza di Pietra a Roma, sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 20 con ingresso gratuito: un percorso attraverso le opere degli artisti emergenti e big che hanno celebrato la forza della visione, dell’intuizione, la capacità di proiettare se stessi e gli altri nel futuro, prendendo spunto al contempo dall’esempio storico di visione, quella dei padri italiani che nel 1861 hanno intuito, originato e dato energia all’Unità d’Italia.

    (Fonte: Virgilio Notizie)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • Flavio Cattaneo: Bisaccia La nuova stazione elettrica di Terna

    La stazione elettrica di Bisaccia rientra tra le opere che Terna sta realizzando in Campania per il potenziamento della rete di trasmissione regionale, soggetta a congestioni e criticità locali legate soprattutto alla limitata capacità di trasporto dell’energia in alcune singole tratte.

    Con l’entrata in funzione della nuova stazione elettrica ad altissima tensione (380/150 kV) di Bisaccia “il distretto energetico dell’Alta Irpinia si candida a diventare una realtà di prim’ordine nel panorama nazionale”. È quanto riporta il quotidiano Il Mattino di Napoli, nell’edizione di Avellino, in merito alla messa in esercizio della struttura in contrada Pietra delle Mole di Bisaccia, sull’altopiano del Formicoso (Provincia di Avellino) per cui Terna ha investito circa 20 milioni di euro.

    I lavori, cominciati il 3 agosto del 2009, sono terminati a fine agosto 2010 e, dopo le necessarie prove tecniche, la stazione è diventata definitivamente funzionale in dicembre. La struttura, che occupa complessivamente una superficie di 141 mila metri quadrati, di cui 81 mila di area verde, è collegata all’elettrodotto ad altissima tensione “Matera-Santa Sofia” e prevede una connessione per l’allacciamento alla futura direttrice “Bisaccia-Deliceto”, opera attualmente in fase di progettazione.

    Costruita con il favorevole consenso e la concertazione della Regione – scrive ancora Il Mattino – la stazione di Bisaccia apporterà notevoli benefici elettrici per Avellino e le zone limitrofe: consentirà infatti di migliorare e potenziare qualità, continuità e sicurezza del servizio elettrico, nonché ridurre le congestioni sulla rete a 150 kV “liberando” capacità produttiva generata con fonti rinnovabili. La stazione elettrica, infatti, sarà in grado di raccogliere e successivamente immettere sulla rete a 380 kV l’energia “pulita” prodotta dagli impianti eolici situati nella zona, “decongestionando” la rete a 150 kV. Oltre alla sopracitata linea “Matera-Santa Sofia”, la stazione sarà collegata a 5 elettrodotti a 150 kV (2 dei quali in fase autorizzativa) e 4 impianti eolici.

    Quanto alla tecnologia utilizzata, va menzionato che la stazione elettrica è la prima dotata di un innovativo sistema di alimentazione dei Servizi Ausiliari (apparecchiature per la protezione, comando, controllo e automazione della stazione e altre utenze interne in bassa tensione necessarie al funzionamento della stessa) con i cosiddetti “Trasformatori Induttivi di Potenza”, accorgimento che consente di ottenere una auto-alimentazione svincolata dal gestore della distribuzione di elettricità.

    La stazione elettrica di Bisaccia rientra tra le opere che Terna sta realizzando in Campania per il potenziamento della rete di trasmissione regionale, soggetta a congestioni e criticità locali legate soprattutto alla limitata capacità di trasporto dell’energia in alcune singole tratte. In Campania Terna ha in progetto investimenti per le infrastrutture elettriche per oltre 700 milioni di euro, sui 7 miliardi a livello nazionale previsti dal Piano di Sviluppo. Tra le opere principali ci sono gli elettrodotti ad altissima tensione “Foggia-Benevento” e “Montecorvino-Avellino”, il nuovo progetto per la rete elettrica della Penisola Sorrentina, il riassetto della rete a 220 kV della città di Napoli, attualmente caratterizzata da vetustà e scarsa affidabilità, la stazione elettrica di Avellino Nord e la connessione elettrica delle isole di Capri, Ischia e Procida con la terraferma.

    Per lo sviluppo delle fonti rinnovabili, chiude Il Mattino, Terna ha previsto investimenti per circa 3 miliardi di euro e sta realizzando diverse stazioni elettriche nel Mezzogiorno, tra Puglia, Molise, Campania, Calabria e Sicilia, destinate principalmente alla raccolta e al trasporto di energia prodotta da fonte eolica. Bisaccia è entrata in servizio poche settimane dopo quella di Maida, in provincia di Catanzaro, e nel 2011 sarà la volta delle stazioni elettriche di Deliceto e Troia, in provincia di Foggia.

    (Fonte: Il Mattino.it)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]