Tag: flavio cattaneo

  • Flavio Cattaneo: Terna si aggiudica “l’argento” nella classifica internazionale “Electricity” di SAM.

    Terna lascia il “bronzo” e si aggiudica “l’argento” con 79 punti nella classifica internazionale “Electricity” di SAM.

    Il Gruppo Terna, primo operatore indipendente in Europa e settimo al mondo per chilometri di linee gestiti con oltre 62 mila km di linee in Alta tensione su tutto il territorio italiano ha vinto l’argento della Silver Class di SAM.

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    Il premio è stato attribuito da Sustainable Asset Management, che ogni anno valuta le performances di sostenibilità delle maggiori aziende del mondo per l’inclusione negli indici Dow Jones Sustainability.

    “Questo riconoscimento. reso noto oggi con il Sustainability Yearbook 2011 – ha dichiarato l’AD di Terna Flavio Cattaneo – conferma l’impegno di Terna per l’ambiente in un mercato come quello attuale in cui la crescente domanda di Energia dei cosiddetti Paesi Emergenti, una sempre maggiore attenzione al riscaldamento globale e la conseguente necessità di ammodernamento della rete elettrica mondiale, sta cambiando lo scenario delle Utilities elettriche”.

    La regolamentazione e le questioni ambientali sono argomenti destinati a rimanere al centro delle agende dei Consigli di Amministrazione delle Utilities Elettriche. Per le aziende del settore, questo trend stimola la domanda di energia rinnovabile e distribuita consentendo una diversificazione delle fonti di combustibile e di servizi energetici. Quindi, le compagnie elettriche hanno la responsabilità di migliorare l’efficienza energetica sia dal lato dell’offerta che della domanda per ridurre gli impatti ambientali.

    Fonte: (Terna WebMagazine)

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  • La scommessa (proibita) di Terna che imbarazza Eni ed Enel

    Terna: sotto la guida di Luigi Roth – Presidente – e di Flavio Cattaneo – Amministratore Delegato – il titolo Terna è aumentato del 65%, con ritorni per i soci pari al 116%. Proficuo l’investimento nel fotovoltaico venduto a Terra Firma. Rinviata l’eventuale integrazione Terna-Snam. L’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo conferma la propria volontà di restare in Terna.

  • Rassegna Stampa Flavio Cattaneo Piano Strategico 2011-2015

    Breve rassegna on line sulla presentazione del Piano Strategico 2011-2015 di Terna, ad Flavio Cattaneo

    Virgilio:
    Terna/ Ok Piano 2011-2015, investimenti sulla rete per 5 mld, +15%
    Nei prossimi 5 anni Terna investirà circa 5 miliardi di euro per l’ammodernamento della rete con una crescita di 700 milioni di euro, pari al +15%, rispetto a quanto annunciato nel Piano precedente (4,3 miliardi)

    Repubblica:
    Terna: in Piano Strategico più investimenti, aumento cedola e ricavi
    (Teleborsa) – Roma, 14 feb – Ulteriori investimenti sulla rete e nuovo focus sulle attività non tradizionali: queste le linee guida del Piano Strategico 2011-2015 approvato oggi dal CdA insieme ai dati preliminari consolidati del 2010.Per quanto riguarda le attività regolate tradizionali, nei prossimi 5 anni saranno investiti circa 5 miliardi di euro per l’ammodernamento della rete, con una crescita di 700 milioni di euro, pari al +15%, rispetto a quanto annunciato nel Piano precedente (4,3 miliardi di euro).

    Repubblica:
    Terna, 2010 miglior esercizio da Ipo
    (Teleborsa) – Roma, 14 feb – Aumento in doppia cifra di tutti gli indicatori nel 2010 per Terna, che oggi ha riunito il CdA per esaminare i dati preliminari consolidati del 2010 ed approvare il Piano Strategico 2011-2015. Si tratta, spiega la compagnia in una nota, dei risultati migliori dall’Ipo del giugno 2004, raggiunti nonostante una congiuntura economica poco favorevole.

    Virgilio:
    Terna/ Cattaneo: Opportunità all’estero solo se ne vale la pena
    Milano, 14 feb. (TMNews) – “Se ci sono delle opportunità si colgono, ma devono essere tali”. È quanto ha detto l’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo, rispondendo, durante un incontro con la stampa seguito alla presentazione dell’aggiornamento del piano strategico al 2015, a chi gli ha domandato se la società sia interessata ad operazioni di fusione o acquisizione all’estero. “Fin quando c’è da fare nel tuo paese – ha aggiunto – fai lì. Nessun nostro azionista può dire di averci mai smenato un centesimo”.

    Borsa Italiana:
    Terna piano strategico 2011-2015
    Il Consiglio di amministrazione di Terna ha approvato il piano strategico 2011-2015, che prevede tra le sue linee guida dei nuovi investimenti strategici e una maggiore attenzione alle attività non tradizionali.
    Per quanto riguarda il primo punto, in particolare, il piano strategico prevede investimenti per cinque miliardi di euro nel corso dei prossimi cinque anni al fine di operare un ammodernamento alla rete, per una crescita complessiva del 15%, ossia pari a circa 700 milioni di euro.

    Il Tempo:
    Un’azienda in crescita anche in un momento di difficile congiuntura economica, e un amministratore delegato che scommette su altri progressi
    Un’azienda in crescita anche in un momento di difficile congiuntura economica, e un amministratore delegato che scommette su altri progressi

    Il Giornale:
    Terna spinge sull’Italia E Cattaneo prepara 6 miliardi d’investimenti
    Terna si conferma una delle aziende più solide di Piazza Affari (nel 2010 i ricavi sono cresciuti del 14% a 1,58 miliardi) e prepara per i prossimi 5 anni fino a 6 miliardi di investimenti (di cui 5 per la rete in Italia) a fronte di una politica di dividendi crescente.

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  • Flavio Cattaneo: “Le nomine le fanno gli azionisti, non le chiacchiere”

    (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 02 mar – “Mi interessa Terna. Tutto il resto sono chiacchiere”. Lo ha dichiarato a Radiocor l’amministratore delegato Flavio Cattaneo, a margine di un convegno sull’energia oggi a Roma.

    Alla domanda se sia vero che circola il suo nome per nomine in altre aziende, Flavio Cattaneo ha risposto: “Sono interessato all’azienda dove sto, ovvero Terna. E’ da più di un anno che ho ribadito, più volte, pubblicamente e privatamente, alla stampa e ai soggetti interessati, che continuo a lavorare in Terna e al suo progetto di sviluppo. Tutto il resto sono chiacchiere. Le nomine le fanno gli azionisti, non le chiacchiere”.

    Fonte (Il Sole 24 Ore)

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  • Sostenibilita’: Flavio Cattaneo con la liberazione del falco pellegrino Terna inaugura nuove iniziative

    Con il progetto ‘Nidi sui tralicci’, la società che gestisce le linee elettriche ad alta tensione, ha installato sui propri tralicci del Lazio, Toscana, Umbria ed Emilia-Romagna oltre 500 nidi artificiali per la nidificazione dei rapaci. E con ‘Birdcam’ ha acceso le webcam sull’attività riproduttiva di alcune specie di uccelli. E così ogni anno oltre 1.000 nuovi nati prendono il volo.

    Può suonare strano ma anche le linee elettriche possono contribuire positivamente alla tutela della biodiversità. Lo dimostrano le iniziative sostenute da Terna in collaborazione con l’associazione Ornis Italica.

    Con il progetto ‘Nidi sui tralicci’, la società che gestisce le linee elettriche ad alta tensione, ha installato sui propri tralicci del Lazio, Toscana, Umbria ed Emilia-Romagna oltre 500 nidi artificiali per la nidificazione dei rapaci. E con ‘Birdcam’ ha acceso le webcam sull’attività riproduttiva di alcune specie di uccelli. E così ogni anno oltre 1.000 nuovi nati prendono il volo.
    Il 16 febbraio 2011 nel Parco della Riserva Naturale Valle dell’Aniene è stata liberata una splendida femmina di falco pellegrino di circa 2 anni, reduce da un periodo di cure e rieducazione al volo presso la Riserva Naturale del Lago di Vico.

    Il falco pellegrino è un rapace che, assieme a gheppi, assioli e ghiandaie marine, sceglie i nidi artificiali posti sui tralicci dell’alta tensione di Terna e monitorati dai ricercatori dell’associazione ornitologica Ornis italica per riprodursi. Contrariamente a Pellegrina, la femmina liberata un anno e mezzo fa, questo esemplare non era inanellato, ossia monitorato, al momento del suo ritrovamento: non si tratta quindi di una figlia di Aria e Vento, la coppia ‘storica’ di falchi che nel 2005 ha scelto come dimora il tetto della Facoltà di Economia dell’Università ‘La Sapienza’ di Roma e seguita da anni grazie ad una webcam.
    Il successo di questa iniziativa che offre la possibilità di seguire in diretta, 24 ore su 24 (www.birdcam.it), la vita all’interno di un nido fornendo alla comunità scientifica una serie di informazioni altrimenti difficili da reperire, ha spinto Terna e Ornis italica a potenziarla ulteriormente.

    Fonte (AdnKronos)

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  • Flavio Cattaneo: Terna conferma politica dividendi per 2011-2015

    Confermata la politica dei dividendi con una crescita annua del 4%. Il 2010 batte le attese con un ebitda oltre 1,17 mld e ricavi a 1,58 miliardi. Positivi gli analisti. Titolo poco mosso

    Il nuovo piano industriale di Terna è molto più aggressivo delle stime degli analisti. Ieri l’amministratore delegato Flavio Cattaneo e il presidente, Luigi Roth, hanno illustrato le strategie per il prossimo quinquennio.



    Il business plan
    prevede un’accelerazione degli investimenti da 4,3 a 5 miliardi di euro per le attività regolate. Inoltre, sarà triplicato l’impegno di investimento per le attività non tradizionali, per le quali è stato stanziato fino a 1 miliardo.

    Terna prevede che dal 2011 al 2015 la crescita media annua dei ricavi regolati sarà di circa il 6%, grazie all’aumento degli investimenti. L’aumento dei ricavi e il controllo dei costi consentirà di migliorare la redditività dall’attuale 74% al 78% alla fine del periodo di piano.

    Al contrario, l’assorbimento di cassa generato dal piano di investimenti e dalla politica dei dividendi porterà ad un aumento del debito netto di 2,6 miliardi di euro alla fine del 2015, comunque inferiore a quanto previsto nel precedente piano industriale.
    Tuttavia, questa strategia non ha impedito a Terna di confermare la politica dei dividendi, che prevede una crescita annua della cedola del 4%, assumendo il 2008 come anno di riferimento. Inoltre, come già accaduto con la cessione di Terna Participações, una parte delle plusvalenze registrate con la vendita delle attività non tradizionali potrà integrare i dividendi.

    Nel corso della presentazione dei risultati il management ha escluso la possibilità di procedere con acquisizioni.
    Non si sono fatte attendere le indicazioni degli analisti. Le principali banche d’affari che seguono il titolo hanno rivisto al rialzo la valutazione sull’azienda. (…)

    Fonte (SoldiOnline)

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  • Terna, balza 17% ebitda 2010, +30% investimenti. Flavio Cattaneo ringrazia il Cda

    Il 2010 si chiude per Terna con un Ebitda di circa 1,2 miliardi di euro, in crescita del 17% sul 2009, e gli investimenti a quota 1,5 miliardi, di cui 1,2 miliardi (+30%) per lo sviluppo della rete e circa 300 milioni per il progetto fotovoltaico. Previsti nel Piano 2011-2015 6 miliardi di investimenti per ammodernare la rete e per attività non tradizionali.

    Nel presentare il piano agli investitori, l’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo, in scadenza insieme a tutto il consiglio con l’assemblea di fine aprile, ha fatto un bilancio dei suoi due trienni alla guida della società che gestisce la rete di trasmissione elettrica, ringraziando i collaboratori per i risultati fin qui raggiunti


    Andando nel dettagli del piano, per le attività regolate gli investimenti salgono del 15% a 5 miliardi, mentre per quelle non tradizionali (rinnovabili e altro) sarà investito fino a un miliardo. Terna conferma una politica del dividendo che prevede una crescita annua del 4% più l’integrazione derivante dall’eventuale vendita di attività non tradizionali. La società, inoltre, si aspetta di migliorare la propria redditività – in termini di ebitda margin – con una crescita dal 74% al 78% a fine 2015.

    Sul versante patrimoniale, l’indebitamento finanziario netto a fine Piano è visto in crescita di 2,6 miliardi, una cifra inferiore di 500 milioni rispetto all’incremento del debito previsto nel Piano 2010.

    Flavio Cattaneo ha sottolineato che le attività non tradizionali diventeranno parte integrante dell’attività core. Nel corso dell’anno, in particolare è previsto lo sviluppo di progetti fotovoltaici per circa 50 mw.
    Quanto al capitolo acquisizioni, il manager ha evidenziato che “se ci sono opportunità si colgono, ma devono essere opportunità. Le espansioni tanto per farle o pagandole il doppio distruggono il valore per gli azionisti”, ha spiegato.

    Nessun problema, infine, per quanto sta succedendo nel Nord Africa, in particolare in Tunisia, dove Terna potrebbe essere interessate a investire per interconnettere il Paese all’Italia.
    “C’è più rischio a investire in un paese governato da uno solo. E’ più stabile una brutta democrazia che altre forme di governo, parlando in termini economici. L’interesse resta. Per gli investimenti non bisogna avere una visione di breve”, ha concluso Cattaneo.

    Fonte (Reuters Italia)

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  • Flavio Cattaneo: nel 2011-2015 triplicato investimento per attività non tradizionali

    Dichiarazioni di Flavio Cattaneo circa le attività non regolate, nel corso della presentazione alla comunità finanziaria dei conti 2010 e del nuovo piano industriale

    “Abbiamo un nuovo piano nel quale le attività non tradizionali non sono un’eccezione o una componente one-off, ma diventano parte integrante dello stesso piano”.
    E’ quanto ha dichiarato Flavio Cattaneo, numero uno di Terna, nel corso della presentazione alla comunità finanziaria dei conti 2010 e del nuovo piano industriale, sottolineando che il “2010 e’ stato un altro anno record in termini di risultati”.

    Passando ad illustrare i contenuti del nuovo Piano Strategico 2011-2015, l’amministratore delegato di Terna ha spiegato che prevede una ulteriore accelerazione degli investimenti: da 4,3 a 5 miliardi di euro (+15%) per le attività regolate tradizionali. Mentre viene praticamente triplicato l’impegno di investimento per le attività non tradizionali, che potrà raggiungere fino a 1 miliardo di euro. Lo sviluppo delle attività non tradizionali – ha sottolineato Flavio Cattaneo“non e’ una eccezione, ma una parte integrante del nuovo Piano di Terna. Una opzione strategica che deriva da tendenze strutturali in atto nel settore”.

    Fonte (Terna WebMagazine)

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  • Terna: Flavio Cattaneo approvato Piano 2011-2015

    Ulteriori investimenti sulla rete e nuovo focus sulle attività non tradizionali: queste le linee guida del Piano Strategico 2011-2015 approvato oggi, 14 febbraio 2011, dal CdA insieme ai dati preliminari consolidati del 2010.

    Per quanto riguarda le attività regolate tradizionali, nei prossimi 5 anni saranno investiti circa 5 miliardi di euro per l’ammodernamento della rete, con una crescita di 700 milioni di euro, pari al +15% rispetto a quanto annunciato nel Piano precedente (4,3 miliardi di euro).

    Ferma restando la priorità di mantenere il proprio profilo di solidità finanziaria, Terna sta analizzando opportunità di investimento anche in attività non tradizionali, facendo leva sulle competenze maturate nella gestione di grandi opere e sulla conoscenza del mercato elettrico. Per tali attività l’impegno di investimento è triplicato e prevede stanziamenti fino a 1 miliardo di euro. In particolare, nel corso del 2011 è previsto lo sviluppo di una ulteriore tranche di progetti fotovoltaici per circa 50 MWp. Verranno inoltre valutate opportunità di investimento nel settore dell’efficienza energetica e per la realizzazione e gestione di infrastrutture di rete per la connessione alla rete locale di impianti a fonte rinnovabile nell’area Balcanica. In presenza di una regolamentazione appropriata, potranno essere considerati investimenti nel settore dello stoccaggio di energia, finalizzati ad un migliore efficientamento e messa in sicurezza della rete nelle aree più congestionate per la presenza di impianti a fonti rinnovabili.

    L’aumento dei ricavi e il controllo dei costi consentirà di migliorare la redditività del Gruppo dall’attuale 74% al 78% alla fine del periodo di Piano.
    Dal 2011 al 2015 la crescita media annua dei ricavi regolati di Gruppo sarà di circa il 6%, grazie all’aumento degli investimenti. Rimangono sostanzialmente stabili, nonostante la forte crescita degli investimenti, i costi riferiti alle attività regolamentate.

    L’assorbimento di cassa generato dal piano di investimenti e dalla politica dei dividendi porterà ad un aumento del debito netto di 2,6 miliardi di euro alla fine del Piano, inferiore a quanto previsto nel precedente Piano industriale.
    La struttura del capitale rimane solida: durante il periodo di Piano, il rapporto tra debito e capitale investito regolamentato (RAB) rimane sempre ben al di sotto del 60%. Le condizioni del debito, legato anche all’ottimo livello del rating di Gruppo, restano molto competitive.

    Il Piano Strategico 2011-2015 conferma la politica dei dividendi. Come già accaduto con la cessione di Terna Participações, una parte delle plusvalenze registrate con la vendita delle attività non tradizionali potrà integrare la suddetta politica che prevede una crescita annua del 4%, assumendo il 2008 come anno di riferimento.

    Fonte (Finanza Repubblica.it)

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  • Flavio Cattaneo: Terna è finalista del Premio Europeo per il Volontariato d’Impresa

    L’azienda Terna è finalista del Premio Europeo per il Volontariato d’Impresa. Ha collaborato con COOPI in Bolivia per portare elettricità nel villaggio di Kami.

    (Bolivia, Kami. ph. Daniele Tamagni)

    “Quando tutto funzionerà, quando tutto sarà finito, a Kami qualcosa cambierà. Perché essere realisti e volere l’impossibile, come recita un vecchio detto di Che Guevara, da quelle parti, tra le montagne delle Ande, non è uno slogan da mettere sulle magliette, ma una realtà straordinaria”. Dall’articolo di Roberto Cotroneo uscito su Sette del Corriere della Sera, 3 febbraio 2011.

    Milano, 03 febbraio 2011 – Terna, AD Flavio Cattaneo azienda leader nel settore della trasmissione d’energia, è finalista del Premio Europeo per il Volontariato d’Impresa (The European Employee Volunteering Awards).
    Il ‘Progetto Kami‘ dell’azienda è candidato come miglior iniziativa 2011 nella categoria ‘Large company’. Collaborando con COOPI, i dipendenti di Terna hanno giocato un ruolo fondamentale in un progetto di solidarietà sviluppato in Bolivia con l’obiettivo di portare l’elettricità in una zona delle Ande, il villaggio di Kami — 20.000 abitanti quasi tutti minatori, 3.800 mt di altitudine — nonché promuovere uno sviluppo economico e rurale sostenibile, l’artigianato locale e la salute della popolazione.

    Terna ha partecipato allo sviluppo dell’iniziativa segnalata dai propri dipendenti, che hanno direttamente contribuito, con l’ausilio di COOPI, a progettare e costruire una linea elettrica di 37 kilometri per collegare due nuove centrali idroelettriche, mettendo la loro esperienza professionale a disposizione del progetto e offrendo alla popolazione locale una formazione ad hoc in materia di elettricità.

    Terna ha implementato un programma di 4 anni che include il volontariato d’impresa dei dipendenti, la donazione di materiale e di know how sulla trasmissione di energia.

    (Fonte: Coopi.org)

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