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  • Flavio Cattaneo (Terna) ponte elettrico sottomarino tra Capri e Ischia

    “Prosegue l’impegno di Terna per collegare le isole italiane alla penisola”. Lo ha dichiarato Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Terna, illustrando il Progetto Insula, progetto per cui sono stati investiti oltre 1.4 miliadi di euro, a margine della cerimonia di inaugurazione del nuovo SA.PE.I., il cavo sottomarino più profondo e tecnologicamente avanzato al mondo. “Sono parte integrante del Progetto – ha proseguito l’AD Flavio Cattaneo – il collegamento tra Isola d’Elba e Toscana e l’anello elettrico sottomarino che unirà Capri e Ischia”.

    Terna realizzerà un cavo elettrico sottomarino a 132 kV tra Piombino e Porto Ferraio che collegherà l’Isola d’Elba alla terraferma. L’elettrodotto, in autorizzazione e per il quale Terna prevede un investimento di circa 50 milioni di euro, sarà lungo circa 39 km, dei quali 33 sottomarini e 6 in cavo interrato. Il collegamento permetterà di gestire in sicurezza il servizio elettrico dell’isola assicurando una maggiore riserva energetica, soprattutto durante i periodi estivi quando il fabbisogno energetico dell’isola raggiunge i 40 MW. Oltre alla realizzazione del collegamento sottomarino, il progetto di Terna prevede un potenziamento della linea elettrica esistente a 132 kV S. Giuseppe – Porto Ferraio, i cui lavori sono già in corso.


    Terna prevede inoltre di realizzare un sistema di cavi sottomarini, per un totale di 90 km, che collegherà tra loro e alla terraferma le isole di Capri e Ischia per un investimento complessivo di circa 130 milioni di euro. La prima tratta dell’anello tra Torre Annunziata e Capri, lungo circa 30 km, è in fase autorizzativa. Obiettivo dell’intervento è quello di rendere più sicuro il sistema elettrico delle isole che per la scarsa affidabilità dei sistemi di produzione di energia elettrica attualmente in uso e per l’assenza di un collegamento con la rete continentale sono a rischio di black out, soprattutto nel periodo estivo. L’opera consentirà, inoltre, un risparmio per il sistema di circa 15 milioni di euro l’anno e un risparmio di CO2 in atmosfera di circa 127.000 tonnellate l’anno.

    (Fonte: Terna Sala Stampa)

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  • Flavio Cattaneo (Terna): Ora Legale Risparmio Energetico 646,4 milioni di kilowattora

    Ora Legale: in 7 mesi meno consumi per oltre 646 milioni di kilowattora pari a oltre 85 milioni di euro. Piu’ di 300 mila tonnellate di anidride carbonica in meno nell’aria


    “Durante il periodo di ora legale, che partirà nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo, con lo spostamento delle lancette degli orologi un’ora in avanti, Terna prevede, nei prossimi 7 mesi, un risparmio complessivo dei consumi di energia elettrica pari a 646,4 milioni di kilowattora (644 milioni di kWh il minor consumo del 2010)”, lo ha dichiarato Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato Terna. “Si tratta di una quantità di energia corrispondente alla metà dei consumi domestici annui del Friuli Venezia Giulia. In termini di costi, – ha proseguito l’AD Flavio Cattaneo – considerando che un kilowattora costa in media al cliente finale circa 13,5 centesimi di euro al netto delle imposte, la stima del risparmio economico relativo all’ora legale per il 2011 è pari a oltre 85 milioni di euro.

    Il minor consumo di energia – ha concluso Cattaneo – si apprezza anche nella riduzione di CO2 non immessa nell’atmosfera per un valore stimato di oltre 300 mila tonnellate. Dal 2004 al 2010 l’Italia ha risparmiato complessivamente oltre 4,3 miliardi di kilowattora, corrispondenti a circa 585 milioni di euro di minor costo ed è stata evitata l’immissione in atmosfera di 2,4 milioni di tonnellate di anidride carbonica”.
    E’ quanto ha rilevato Terna, la società responsabile in Italia della gestione dei flussi di energia elettrica sulla rete ad alta tensione.


    Nel periodo primavera-estate, il mese che segna il maggior risparmio energetico stimato è Aprile, con 149,8 milioni di kilowattora (pari al 23,2% del totale). In autunno, invece, il primato va al mese di Ottobre con 184,9 milioni di kilowattora risparmiati. Ciò è dovuto al fatto che Aprile ha giornate più “corte” in termini di luce naturale, rispetto ai mesi dell’intero periodo. Spostando in avanti le lancette di un’ora, quindi, si ritarda l’utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento.

    Nei mesi estivi, da giugno ad agosto, invece, poiché le giornate sono già più lunghe rispetto ad aprile, l’effetto “ritardo” nell’accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate, e fa registrare risultati meno evidenti in termini di risparmio di elettricità. Va inoltre ricordato che la maggiore richiesta di energia elettrica nei mesi estivi più caldi è dovuta all’utilizzo dei condizionatori d’aria, ed è quindi indipendente dall’ora legale, poiché legata esclusivamente a fattori climatici e di temperatura e non al maggior numero di ore di luce naturale. Dall’home page del sito Terna, www.terna.it, è visibile la “curva di carico”, che rappresenta l’andamento del consumo di energia elettrica in Italia in tempo reale. L’ora solare verrà ripristinata il 30 ottobre 2011.

    (Fonte: Terna Sala Stampa)

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  • Flavio Cattaneo (Terna): Progetto Insula 670mila tonnellate emissioni CO2 in meno per collegamento tra Sicilia e Calabria

    Investimento di 1,4 miliardi di euro per il Progetto Insula. 670mila tonnellate di emissioni di CO2 in meno per il collegamento tra Sicilia e Calabria

    “Il SA.PE.I – ha dichiarato Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Terna, non è soltanto il punto di arrivo di un percorso di forte accelerazione per lo sviluppo della rete elettrica nazionale per il quale Terna ha investito dal 2005 al 2010 4 miliardi di euro, ma rappresenta anche il primo tassello del “Progetto Insula”, il network di cavi sottomarini che Terna prevede di realizzare per potenziare la rete che unisce la Sicilia, l’Elba e Ischia alla penisola.

    Terna intende inoltre – ha proseguito l’AD Flavio Cattaneo – creare un nuovo ponte elettrico sottomarino per Capri e tra Capri e Ischia e sta studiando progetti per ammodernare i collegamenti esistenti tra Sardegna, Corsica e Toscana. Escluso il SA.PE.I., – ha concluso Flavio Cattaneol’ammontare complessivo degli investimenti previsti per il Progetto Insula è di oltre 1,4 miliardi di euro”.

    In particolare il collegamento tra Calabria e Sicilia, in corso di realizzazione, si avvarrà di un collegamento di 105 km, di cui 38 km in cavo sottomarino, tra Sorgente (ME) e Rizziconi (RC), il più lungo cavo sottomarino in corrente alternata a 380 kV mai realizzato al mondo. L’elettrodotto, per il quale Terna investirà oltre 700 milioni di euro, migliorerà la qualità e la sicurezza della rete elettrica siciliana e consentirà numerosi benefici anche in termini ambientali, con un risparmio di emissioni di CO2 pari a circa 670.000 tonnellate l’anno.

    (Fonte: Terna Sala Stampa)

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  • Terna, Flavio Cattaneo: arriva l’instant book di Terna per i 150 anni dell’Unità d’Italia

    Un libro di racconti brevi sulla trasmissione di energia tra le generazioni dal punto di vista di chi trasmette l’energia ogni giorno

    “In occasione dell’inaugurazione del SA.PE.I., il cavo elettrico sottomarino che unisce la Sardegna alla Penisola Italiana, Terna ha voluto contribuire agli speciali festeggiamenti del 17 marzo presentando il libro “150 ANNI: la rete che unisce l’Italia. Racconti brevi della più bella trasmissione di energia tra le generazioni” – lo ha dichiarato Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Terna, a margine della cerimonia di inaugurazione del SA.PE.I. “150 anni: la rete che unisce l’Italia” – ha proseguito l’AD Cattaneo – è un instant book che tra storia, storie, foto d’epoca e spigolature presenta la rete elettrica come protagonista nella creazione di un’unità d’Italia “energetica” alla quale Terna contribuisce ogni giorno con il proprio lavoro”.

    Instant Book | 150 ANNI: la rete che unisce l’Italia

    Nel libro, ideato e curato da Terna, – il progetto editoriale è di Affaritaliani -, la rete di trasmissione dell’energia elettrica è immaginata come una lunga linea illuminata che percorre l’Italia, sia geograficamente sia storicamente, un filo che unisce il Nord al Sud, la produzione al consumo, l’energia allo sviluppo del nostro Paese fin dal 1861 con la nascita delle prime industrie elettrotecniche e la scoperta della dinamo di Antonio Pacinotti.

    Nel 1882 entra in funzione, tra Tivoli e Roma, la prima linea di trasmissione di energia elettrica al mondo a carattere industriale, nell’83 con una centrale di produzione nel centro di Milano vengono accese ben 2880 lampade a incandescenza. In quegli anni in Italia si produce energia elettrica dall’acqua, si cominciano a tirare le linee di trasmissione nel nord, si corre verso lo sviluppo vorticoso del secolo dell’elettricità, il 1900.

    L’illuminazione artificiale cambia radicalmente la vita del Paese: più sicurezza, più ore da vivere, nuovi mezzi di trasporto, industrie elettromeccaniche. E intanto, nel racconto “fotografico” cadenzato per decenni, la richiesta di potenza passa dai circa 22mila kW ai 100mila del 1930. Le linee elettriche si “tirano” a mano, anche nella grande ricostruzione post Seconda Guerra mondiale.

    Nel 1951 il primo grande “ponte elettrico” sullo stretto di Messina con una campata unica record di 3600 metri. Tante foto in bianco e nero che si colorano nelle istantanee degli anni ’60, con il boom economico e la nazionalizzazione dell’energia. Foto che ci raccontano gli anni della crisi energetica, delle energie alternative, delle prime grandi interconnessioni sull’arco alpino, fino ai nostri giorni con il grande impulso dato allo sviluppo e la nuova definizione del sistema elettrico che vede Terna protagonista nella gestione e trasmissione dell’energia elettrica in Alta tensione in Italia.

    (Fonte: Terna Sala Stampa)

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  • Flavio Cattaneo: Accelera il “Progetto Insula” una rete per unire l’Italia alle sue isole

    Nasce la rete di cavi sottomarini che unisce l’Italia alle sue isole.
    I progetti di Terna per unire la penisola italiana e le sue isole principali con una rete di cavi sottomarini tecnologicamente all’avanguardia.

    “Il SA.PE.I rappresenta il primo tassello del Progetto Insula, il network di collegamenti sottomarini che Terna prevede di realizzare con l’obiettivo di unire la penisola italiana alle sue principali isole: non solo Sardegna, dunque, ma anche Sicilia e alcune delle minori: Elba, Capri e Ischia”.

    Così Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Terna, a margine dell’inaugurazione del cavo dei record SA.PE.I. “L’ammontare complessivo degli investimenti da realizzare è di circa 900 milioni di euro, in linea con il Piano di Sviluppo. Prosegue in tal modo – ha sottolineato Cattaneo – l’impegno di Terna per rafforzare la magliatura di una rete che negli ultimi 15 decenni ha unito l’Italia da nord a sud e che continua ad essere unita anche grazie ai 300 cantieri che già ora sono attivi su tutto il territorio nazionale”.

    SA.PE.I. (approdo cavo)

    Il Progetto Insula mira a rendere più sicuro ed efficiente il sistema elettrico delle isole attraverso un sistema di cavi sottomarini tecnologicamente sofisticati “ad anello”, simile alla magliatura delle reti in linea area sulla terraferma. Oltre al SA.PE.I., gli interventi previsti dal Progetto Insula sono: l’elettrodotto Sorgente-Rizziconi tra Sicilia e Calabria, i collegamenti con l’isola d’Elba e con le isole campane e il SA.CO.I tra Sardegna, Corsica e Penisola Italiana.

    L’AD Terna Flavio Cattaneo è poi tornato sul SA.PE.I., che ha definito “il punto di arrivo di un percorso di forte accelerazione per lo sviluppo della rete elettrica nazionale per il quale Terna ha investito dal 2005 ad oggi 4 miliardi di euro, il quadruplo di quanto era stato investito nei cinque anni precedenti. Un impegno – ha concluso Cattaneo – che si è tradotto in 2.200 chilometri di nuove linee elettriche realizzate, valore 10 volte superiore ai 220 chilometri costruiti nel 2005, e che ha permesso di recuperare il gap che vedeva l’Italia tra i Paesi a minor intensità di sviluppo delle reti ad alta tensione”.

    (Fonte: Terna WebMagazine)

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  • Repubblica.it: Flavio Cattaneo Video Online di SAPEI

    La storia dell’elettrodotto sottomarino più lungo e più profondo del mondo in un video online

    22 metri l’altezza degli edifici delle stazioni di conversione, 50 le tonnellate del tiro della nave posa-cavi, 177 le imprese coinvolte nel cantiere SA.PE.I., 435 i km di lunghezza, 1.000 MW di potenza, 1.640 metri la profondità max. di posa, 170.000 m³ di terreno movimentato, 200.000 giornate di lavoro, 750 milioni di euro di investimenti.


    Sono solo alcuni dei numeri da primato del nuovo SA.PE.I di Terna, il cavo dei record che unisce la Sardegna alla Penisola, inaugurato il 17 marzo in occasione dell’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

    Una storia di successo raccontata anche in motiongraphic, come illustra l’Amministratore Delegato di Terna Flavio Cattaneo a margine della cerimonia di inaugurazione.

    Con questo video – ha dichiarato Cattaneo – Terna vuole comunicare in modo innovativo un’operazione imponente, ambiziosa e tecnologicamente rivoluzionarie quale è stata la costruzione del SA.PE.I”.

    (Fonte: Repubblica.it)

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  • Flavio Cattaneo: SA.PE.I. l’elettrodotto da record che unisce l’Italia

    Inaugurazione elettrodotto “SA.PE.I.” , il cavo dei record.
    In occasione dei 150 anni dell’Unità d’italia, il Ministro per lo Sviluppo Economico Paolo Romani ha inaugurato il nuovo elettrodotto “SA.PE.I.”, il nuovo collegamento elettrico di Terna in cavo sottomarino tra la Sardegna e la Penisola Italiana.
    All’evento l’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo, e il Presidente Luigi Roth.

    Terna celebra il 150° anniversario dell’Unità d’Italia inaugurando il nuovo elettrodotto sottomarino “Sa.pe.i.”, Il ponte elettrico dei record che unisce la Sardegna alla Penisola italiana. A tagliare il nastro, a Borgo Sabotino, in provincia di Latina, il Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, insieme a Luigi Roth e Flavio Cattaneo, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato di Terna.



    Flavio Cattaneo, ad Terna:
    “Siamo molto soddisfatti e orgogliosi di questo risultato. La realizzazione del SA.PE.I. è il punto di arrivo di un percorso che negli ultimi anni ha visto una forte accelerazione negli investimenti per ammodernare e potenziare la rete elettrica nazionale. Fondamentale è stata la fattiva collaborazione delle Istituzioni centrali e locali, senza la quale raggiungere i necessari accordi sarebbe stato molto più complesso. Ma il SA.PE.I. è anche la punta di diamante del nuovo «Progetto Insula», un network di cavi sottomarini per potenziare la rete che unisce la Sicilia, l’Elba e Ischia alla penisola e creare un nuovo “ponte elettrico” sottomarino per Capri e tra Capri e Ischia. Il tutto, escluso il SA.PE.I., con un investimento di oltre 1,4 miliardi di euro. L’obiettivo è quello di avere una rete elettrica sempre più moderna, flessibile e tecnologicamente avanzata, a beneficio degli operatori elettrici, delle imprese e delle famiglie”.

    Paolo Romani, Ministro Dello Sviluppo Economico:Il SA.PE.I. rappresenta un importante passo in avanti sul fronte energetico per il nostro Paese. Nel giorno in cui celebriamo l’Unità d’Italia, attiviamo una grande infrastruttura che collega direttamente la Sardegna e il Lazio. Questo nuovo elettrodotto si colloca all’interno della strategia energetica nazionale voluta dal governo con il piano straordinario per l’efficienza ed il risparmio energetico.(…)”

    Sa.pe.i (SArdegna-PEnisola-Italiana) IL CAVO DEI RECORD

    • E’ il primo collegamento elettrico diretto tra la Sardegna e il continente con un doppio cavo sottomarino in corrente continua a 500 kV, la più importante e tecnologicamente avanzata linea elettrica ad alta tensione mai realizzata in Italia
    • Il più lungo “ponte elettrico” al mondo con una potenza da 1.000 megawatt; si snoda per 435 km tra Sardegna e Lazio arrivando a 1.640 di profondità, nuovo record mondiale; con i suoi 750 milioni di euro è l’investimento più importante mai realizzato in Italia per una singola infrastruttura elettrica
    • E’ stato autorizzato in soli 14 mesi, un record per l’Italia dove un progetto impiega almeno 3 anni per avere il via libera, ed è stato realizzato completamente in poco più di 48 mesi.
    • La sua realizzazione ha coinvolto 177 imprese per oltre 200.000 giornate lavorative.

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  • Terna Web: Flavio Cattaneo “Il Piano Strategico 2011-2015 di Terna diventa interattivo”

    Nasce la nuova sezione del sito Terna dedicata alle strategie e agli obiettivi societari fino al 2015. Nuove slide, nuovi grafici, approfondimenti video e ancora più dati, collegati con un sistema di link interattivi per “dialogare” con chi naviga sul sito Terna.

    “Il Piano Strategico 2011-2015 di Terna diventa interattivo”. Lo ha dichiarato Flavio Cattaneo commentando la nascita della nuova sezione del sito Terna dedicata alle strategie e agli obiettivi societari fino al 2015. “La rete di Terna continua a innovare e a innovarsi, comunicando con trasparenza le proprie politiche e i propri progetti”

    Nuove slide, nuovi grafici, approfondimenti video e ancora più dati, collegati con un sistema di link interattivi per “dialogare” con chi naviga sul sito Terna. Ci sono tutti gli asset relativi al Piano Strategico 2011-2015: obiettivi raggiunti, nuovi obiettivi strategici, attività regolate tradizionali, piano degli investimenti, evoluzione della RAB, efficienza operativa, attività non tradizionali, struttura del capitale, politica dei dividendi.

    L’ innovazione web di Terna coincide, come è chiaro dal Piano Strategico 2011-2015, “con una significativa crescita per Terna, – ha commentato l’AD Terna Flavio Cattaneo – con progetti di sviluppo a breve, medio e lungo termine sempre più ambiziosi. Nei prossimi 5 anni – ha concluso Cattaneo – saranno investiti circa 5 miliardi di euro per l’ammodernamento della rete, con una crescita di 700 milioni di euro, pari al +15% rispetto a quanto annunciato nel Piano precedente (4,3 miliardi di euro).

    Fonte: (Terna.it)

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  • Flavio Cattaneo: Terna Recuperato 83% rifiuti

    Il trattamento e il corretto riciclo dei rifiuti testimoniano l’efficacia delle iniziative di Terna per il sostegno dell’ambiente

    “La sostenibilità e l’impegno ambientale – ha dichiarato Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Terna – sono al centro della nostra strategia aziendale. È parte integrante della nostra politica il riciclo e un corretto trattamento dei rifiuti”.

    E’ vero che la produzione del servizio di trasmissione dell’energia non richiede input materiali rilevanti e non comporta il trattamento di considerevoli quantitativi di rifiuti. Ma è pur sempre un servizio di trasmissione che implica la realizzazione e la manutenzione di una dotazione di beni capitali quali linee elettriche (tralicci, conduttori, isolatori), stazioni di trasformazione (trasformatori, interruttori, altre apparecchiature di stazione) e sistemi di controllo.

    I dati – ha proseguito l’AD Flavio Cattaneovedono una percentuale di recupero dei rifiuti per il riciclo attorno all’83%”.
    Per fare un esempio, la riduzione dei quantitativi di olio contenente PCB (policlorobifenili) è risultata in linea con il piano di smaltimento in particolare, con un anticipo di un anno rispetto agli obblighi di legge, tanto che non risultano apparecchiature contenenti oli con PCB superiori a 500 ppm (parti per milione). Terna, poi, non utilizza materie prime, ma apparecchiature elettriche e altri elementi che vengono combinati per essere funzionali al servizio di trasmissione. Spiccano le quasi 6500 tonnellate di acciaio, le 2224 di alluminio, o le 494 di porcellana.
    A partire dalla fine del 2009 è stato infine introdotto l’uso di carta ecologica per la stampa negli uffici di Terna, a partire dalla sede centrale.

    Fonte: (Terna WebMagazine)

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  • Energia: Flavio Cattaneo inaugura il 17 marzo il primo collegamento energetico diretto tra Lazio e Sardegna

    L’elettrodotto più profondo del mondo per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Nasce il primo collegamento diretto tra Lazio e Sardegna. Flavio Cattaneo, Amministratore delegato di Terna, lo inaugurerà il prossimo 17 marzo, in occasione della festa per i 150 anni dell’unità d’Italia.

    Il prossimo 17 marzo, in occasione della festa per i 150 anni dell’unità d’Italia, Flavio Cattaneo, Amministratore delegato di Terna, inaugurerà l’elettrodotto più profondo del mondo: il primo collegamento energetico diretto tra Lazio e Sardegna. “Un’inaugurazione a cui Terna tiene molto – ha dichiarato Flavio Cattaneo – Un modo per celebrare nella maniera più sentita una ricorrenza importante come i 150 anni dell’unità d’Italia, e un modo simbolico per unire il nostro Paese. Ha un valore particolare per noi – ha proseguito l’AD Terna – il fatto che il primo collegamento diretto tra la Penisola e la Sardegna sia l’elettrodotto più profondo del mondo. Un primato che ci rende fieri”.

    L’investimento effettuato da Terna per questa operazione è di 750 milioni di euro. L’elettrodotto di oltre 400 chilometri, viaggerà fino alla profondità di 1640 metri sotto il livello del mare e porterà 1000 megawatt di energia.

    Fonte (Il Giornale.it)

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