Tag: arte

  • “ARTE IN HOTEL”

    Roma, 3 giugno 2010 – L’arte incontra la lussuosa ospitalità francese per “Arte in Hotel”, un evento artistico – culturale ospitato dal Sofitel Rome Villa Borghese e realizzato in collaborazione con AIPLC – Associazione Italiana Per la Cultura –.

    Da giugno 2010 a gennaio 2011, alcune delle incantevoli aree del Sofitel Rome Villa Borghese si trasformeranno in esclusivi spazi espositivi, dedicati di volta in volta ad artisti selezionati per originalità, espressione dell’arte contemporanea italiana.

    Il progetto prende origine dalla naturale predisposizione del management francese alla valorizzazione dell’arte e della cultura e sarà curato di concerto con AIPLC, che dal 2006 promuove lo sviluppo di attività culturali, contribuendo attivamente anche alla tutela dei patrimoni ambientali, etici e sociali.

    “Scopo dell’iniziativa – dichiara Marie Bérengère Chapoton, Direttore Generale del Sofitel Rome Villa Borghese – è partecipare, mettendo a disposizione le nostre strutture, alla realizzazione di eventi culturali che diffondano e sostengano l’arte contemporanea italiana, dando soprattutto spazio ad artisti propositivi per libertà espressive. In questa ottica, la collaborazione con l’Associazione Italiana Per la Cultura è di particolare interesse, creando i presupposti per una duratura e stimolante cooperazione.”

    Il primo appuntamento con l’arte è fissato per il 9 giugno e vedrà protagonista Sergio Gotti, artista eclettico che riesce a coinvolgere in modo profondo lo spettatore: le sue opere, a metà tra pittura e scultura, sono complesse narrazioni in cui le figure esprimono una particolare visione del rapporto tra uomo e natura. L’elemento umano e quello naturale si fondono nelle sue creazioni ricche di metafore e spunti di origine fiabesca. I lavori saranno esposti fino al 3 settembre 2010.

    Dal 6 settembre al 20 ottobre sarà la volta di Mario De Luca: pittore e scultore originario del frusinate, realizza le sue opere con materiali eterogenei, di recupero urbano. Le creazioni dell’artista, di fama internazionale, sono animate da figure grottesche e assurde, spesso drammatiche e simboliche. De Luca riesce a donare nuovi significati e nuove forme a questi elementi logorati dal tempo ma, per questo, profondamente intrisi di vita vissuta.

    Sofitel: l’eleganza francese nel mondo. Sofitel è l’unico marchio di lusso presente in cinque continenti, in circa 40 paesi con 130 alberghi e 30.000 camere. Sofitel propone alberghi e resort contemporanei che si adeguano alle aspettative di bellezza, qualità ed eccellenza ricercate dai clienti versatili ed esigenti di oggi. Sia che siano situati nel cuore delle città più importanti come Parigi, New York o Beijing, o che siano nascosti in meravigliosi territori panoramici in Marocco, Egitto, Isole Fiji o Tailandia, ogni albergo Sofitel offre una reale esperienza dell’”art de vivre”. www.sofitel.com

    Ufficio stampa: IMAGINECommunication, Via G. Barzellotti, 9, 00136 Roma, Italia, 06/39750290

    [email protected] www.imaginecommunication.eu italianconnections.net

  • EX INDUMENTIS – RELIQUIE D’ARTISTA

    Presso la Galleria d’Arte Fogliato, in Via Mazzini 9 a Torino, s’inaugura, sabato 12 giugno alle ore 17, la mostra d’arte collettiva dal titolo EX INDUMENTIS – Reliquie d’Artista. Scaturita da un’idea di Raffaele Palma, la curiosa iniziativa si avvale della collaborazione di Vinicio Perugia.

    Torino, 1 giugno 2010 * * * Ex indumentisReliquie d’artista! Un’idea singolare, divertente, visionaria. Un nutrito gruppo d’artisti ha accettato con allegria di riunirsi per celebrare un rito antico quanto il mondo: l’esposizione di venerabili reliquie. Ancor più bizzarro appare il fatto che tali reliquie siano state concepite e realizzate interpretando icone, rimandi, segni, feticci, atmosfere, oggetti “smessi” da star dello spettacolo o da altri artisti, come ad esempio le scarpe di Jackson Pollok dipinte da Marco Piva.

    Gli iconoclasti hanno proprio “colpito nel segno”: Riccardo Giordano con Helmut Newton, Maria Antonietta Onida con Lucio Fontana, Elisabetta Viarengo Miniotti con Piero Manzoni, solo per citarne alcuni. Saranno, infatti, ben 39 gli “interpreti” che esporranno le loro “stravaganze” negli eleganti spazi espositivi della Galleria d’Arte Fogliato di Torino, in Via Mazzini 9.

    Durante l’inaugurazione, sabato 12 giugno 2010 alle ore 17, il pubblico potrà così ammirare in anteprima assoluta antiche “neo-reliquie”, sviluppate nel senso più ampio possibile, realizzate con indumenti d’uso quotidiano, ricordi di vestimenti legati ad un passato estinto, feticci d’autore, lavori personali o icone destrutturate di famose opere d’arte.

    Le tecniche utilizzate spaziano dalla pittura alla grafica; dalla scultura, agli assemblati sino alla fotografia.

    Si tratta dunque di veri e propri Ex indumentis, frammenti di vite, pezzi di tessuto sociale, brandelli di trame interpersonali, schegge di memoria d’artista, scampoli di sudari e drappi, venerabili reperti di reminiscenze fantastiche.

    Dopo oltre un decennio dalla prima smitizzante esposizione collettiva, ideata da Raffaele Palma, dal titolo: EX VOTO – Per Disgrazia Ricevuta (Novembre 1993 alla Galleria ARX di Torino), ecco finalmente aprirsi una seconda via di venerazione, per un pubblico pronto a sorridere:

    EX INDUMENTIS – Reliquie d’Artista

    Una mostra che vi sorprenderà per il forte contenuto artistico/goliardico!

    L’esposizione proseguirà sino al 3 luglio 2010 ad ingresso libero con il seguente orario: tutti i giorni 10 – 12,30 / 16 – 19,30. domenica e lunedì mattina chiuso.

    Tutte le opere saranno visibili e scaricabili dal sito : www.caus.it

    Info: Raffaele Palma 3396057369 – mail: [email protected]

    Artisti partecipanti

    1. Claudio Acchiardi
    2. Tino Aime
    3. Carlo Barbero
    4. Daniela Bertolino
    5. Carla Bronzino
    6. Silvio Brunetto
    7. Filiberto Crosa
    8. Spartaco Enrico
    9. Anna Ferrari
    10. Titti Garelli
    11. Paolo Genovese
    12. Italo Gilardi
    13. Silvano Gilardi
    14. Riccardo Giordano
    15. Giorgio Giorgi
    16. Mario Gramaglia
    17. Lia Laterza
    18. Sandro Lo balzo
    19. Kurt Mair
    20. Plinio Martelli
    21. Delio Meinardi
    22. Elena Monaco
    23. Giorgia Oldano
    24. Maria Antonietta Onida
    25. Raffaele Palma
    26. Anna Maria Palumbo
    27. Barbara Pastore
    28. Vinicio Perugia
    29. Marco Piva
    30. Fabrizio Riccardi
    31. Marcello Ruffino
    32. Sergio Saccomandi
    33. Sergio Scanu
    34. Marco Seveso
    35. Luciano Spessot
    36. Magda Tardon
    37. Gianni Verna
    38. Elisabetta Viarengo Miniotti
    39. Ferdinando Viglieno Cossalino
  • Una filosofia diversa di vivere e soggiornare a Milano “Letto&Colazione”

    Questa non vuole essere semplicemente una promozione di uno spazio o di un sito.

    In internet se ne trovano a bizzeffe. No, questa è la segnalazione di una nuova filosofia di vivere gli spazi, la casa, l’arte e l’ospitalità.

    In italia, nonostante le arie che ci diamo e – soprattutto Milano che vuole porsi come “capitale culturale” o “economica” – in realtà è provinciale, diffidente, chiusa alle novità e, se fa business, lo fa ancora con la vecchia, scontata e bieca logica di: “pochi, maledetti e subito” per la serie: o sfondi, produci e rendi, o non sei nessuno.

    Poco spazio alla sperimentazione, incapacità di copiare gli esempi positivi all’estero, incapace di mettersi in gioco senza un tornaconto immediato.

    Noi siamo dei pazzi scatenati, assolutamente outsider con la consapevolezza e l’orgoglio di esserlo abbiamo deciso di organizzare la nostra casa come un laboratorio, una fucina di idee d’arte e cultura.

    Uno spazio per organizzare mostre, promuovere artisti (dall’arte visiva a quella letteraria o musicale) e dare anche ospitalità con la formula Letto&Colazione a tutti coloro che, stanchi dei soliti alberghi, alberghetti, pensioni, vogliano soggiornare a Milano in modo diverso, conoscendo gente inusuale, effervescente, stimolante intellettivamente, insomma facendo un’esperienza divertente e diversa.

    Non un semplice appoggio dei propri bagagli, ma un’accoglienza calda e partecipante.

    Gli ospiti possono partcipare anche attivamente, suggerendo idee e proposte, oppure usufruire gratuitamente di ciò che viene organizzato nello spazio, ossia un concerto, una serata letteraria o di poesia, un incontro con gli artisti.

    Nei mesi invernali, quando il tempo non lo consente, le colazioni vengono consumate nel salone in mezzo ad opere d’arte, immersi in una vera e propria mostra, dalla primavera in poi, sotto un gazebo avvolto in un profumato gelsomino, in mezzo al verde e alla tranquillità, dentro un piccolo “villaggio” magico, nascosto agli occhi esterni, tutto da scoprire.

    Il “villaggio” è in città, a pochi passi dai Navigli, dalle zone di maggior interesse (cultura, arte, shopping) dalle autostrade. Con i comodi mezzi pubblici di cui è servita la zona (quindi lasciando ferma la macchina e smettendo per un po’ d’inquinare e intasare il traffico!), si possono raggiungere Piazza Duomo, la Scala, Brera, i parchi, i musei, Via Spiga etc. A piedi le vie Tortona/Savona (Fuori Salone del Mobile) o i Navigli con la loro vita notturna, i battelli che offrono gite per visitare la vecchia Milano storica, i castelli, i conventi, facendo cene romantiche o pranzi low food immersi in un altro tempo e in un’altra epoca.

    Ma non fermiamo qui! Infatti tutto ciò che viene organizzato è imprescindibilmente connesso ad uno statuto etico in difesa e a sostegno della solidarietà, del volontariato, della ricerca, delle terapie non invasive, del rispetto dell’ambiente, dei diritti umani e di quelli degli animali.

    Una parte del ricavato delle nostre iniziative viene devoluto a enti, associazioni o operatori no profit.

    Un modo utile e concreto per “usare” l’arte e la cultura finalizzato allo scambio e alla solidarietà e non fine a sé stesso.

    Il B&B per noi quindi, diventa parte integrante e sostegno, anche economico, di questa nuova filosofia del vivere e dell’ospitalità.

    In America, in Olanda, e in molti altri paesi, queste formule, più o meno simili, sono ampliamente consolidate e conosciute, in Italia vengono osservate con stupore e, spesso, con scetticismo.

    Infatti, spesso ci sentiamo chiedere: “Perché lo fate?” la risposta è: “Perché no?!?”.

    I giornali, le riviste, i media in generale, pronti a pubblicare le novità e le innovazioni all’estero, non si sono mai accorti che qui, proprio a Milano, è sorto un laboratorio vitale ma, soprattutto di vita, un progetto diverso e sperimentale. In effetti non sanno come e dove collocarci! Sotto Arte? Gallerie? Cultura? Alberghi? Turismo? Volontariato?

    Ciò dimostra la settorialità dell’informazione che viaggia sempre a compartimenti e, ad essere ottimisti, delle matrioske.

    Ma noi siamo un po’ pazzi… e confidiamo nella diversità!

  • Partecipa, Esponi, Crea al nepARTCouvrir!

    L’Associazione Diversi Uguali di Bucine in provincia di Arezzo invita artisti, pittori, fotografi, scultori, registi, creatori video e tutti coloro dotati di creatività e talento artistico a partecipare con le loro opere al nepARTCouvrir!, speciale progetto che si terrà all’interno del Festival dell’Arte “Ne Pas Couvrir! 2010” in programma nei giorni 01/02/03 Luglio presso le Cave di Levane sempre in provincia di Arezzo.

    NepArtCouvrir 2010

    In una realtà dove gli artisti a volte faticano a trovare degli spazi espositivi, Il nepARTCouvrir! si propone di essere un importante palcoscenico all’aria aperta di arte, fantasia, forme e colori, e vuole dare a chiunque l’occasione di esporre i propri lavori o qualunque altra espressione visiva nata da ispirazione e ingegno.

    Sono infatti invitati a partecipare all’evento tutti coloro che operano, lavorano o semplicemente si dilettano nei seguenti campi e settori:

    • Fotografia,
    • Pittura,
    • Scultura,
    • Installazioni,
    • Video,
    • Grafica

    All’interno del nepARTCouvrir! è prevista inoltre una speciale sezione riguardante la letteratura, la poesia ed i racconti.

    Chi ha sempre desiderato avere un un luogo espositivo, una vetrina per presentare i suoi lavori artistici avrà nel nepARTCouvrir! un’ottima opportunità per farsi conoscere e per conoscere nuovi amici, colleghi, e appassionati d’arte. Tutti i partecipanti inoltre diventeranno di diritto attori protagonisti del Festival dell’Arte Ne Pas Couvrir! 2010 che da anni inaugura l’estate in Valdarno all’insegna di un tesoro unico, inestimabile ed inesauribile: la creatività umana.

    Per partecipare, esporre, creare al nepARTCouvrir! è sufficiente rivolgersi ai seguenti contatti entro il 31 Maggio 2010 allegando i propri dati, l’arte di dedizione e un portfolio dei propri lavori:

    Selezione nepARTCouvrir!
    [email protected]

  • IL CUBO DELL’APOCALISSE

    FAMIGLIA MARGINI

    e

    AMNESTY INTERNATIONAL

    presentano

    APOKALYPSE AL CUBO

    “IL CUBO DELL’APOCALISSE” di Angelo Cruciani

    FINISSAGE E RESTART DELLA MOSTRA APOKALYPSE

    con la PRESENTAZIONE del Primo Cubo d’Arte

    a cura di Grace Zanotto

    Giovedì 27 Maggio 2010 h 18.00/ 23:00 – INGRESSO LIBERO

    FAMIGLIA MARGINI

    Via Simone D’Orsenigo, 6 – Milano

    CON IL PATROCINIO di AMNESTY INTERNATIONAL

    Famiglia Margini proroga l’apertura della Mostra “Apokalypse”, personale dell’Artista Angelo Cruciani, fino al 20 Giugno 2010.

    L’Esposizione sarà arricchita con Opere Inedite: questo progetto di ricerca del filone della Profetic Art ha prodotto il primo “Cubo d’Arte” che verrà presentato giovedì 27 maggio nella sede milanese di via Simone D’Orsenigo, 6.

    Angelo Cruciani realizza un’opera sperimentale: per la prima volta lo spettatore è chiamato a vivere l’interno dell’opera d’arte per poter recuperare, in solitudine, estraniandosi dall’ambiente circostante, l’attenzione e la facoltà di giudizio. L’oberazione visiva, che ci vuole costringere a inseguire bisogni indotti come animali ciechi, ha portato la Società a un punto limite.

    Oggi, il Cubo è la risposta!

    Il visitatore è invitato a entrare nell’opera per sperimentare l’orrore a 360 gradi e magari sentire l’urgenza di una reazione propositiva.

    Un Happening emozionante che coinvolgerà il visitatore. Si preannuncia un’avventura cruda, ma con un sorprendente risvolto positivo!

    PRESENTE ALL’INTERNO DELLA MOSTRA IL VIDEO “APOKALYPSE IN BERLIN” REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON IL REGISTA CARLO FATIGONI ED I SANTIFOLLI PRESENTATO NEL 2009 IN OCCASIONE DELLA BERLINALE.

    L’Esposizione è visibile sul Sito: www.apokalypse.co.uk

    Angelo Cruciani con Grace Zanotto e l’Organico di Famiglia Margini, reduci dal Grande Successo della Mostra “Terzo Rinascimento” a palazzo Ducale di Urbino con oltre Trentamila presenze, si apprestano a realizzare un altro grande evento, la Mostra “Anni ’00, il decennio irreale” dal 24 Giugno a Milano, che vedrà la partecipazione di Fabbrica Borroni.

    Il percorso di Esposizioni Sociali che l’Associazione Culturale propone mira ad una rieducazione sensoriale dello spettatore, che attraverso l’arte si riappropria del rapporto emotivo con il Mondo.

    “IL CUBO DELL’APOCALISSE” di Angelo Cruciani

    Giovedì 27 Maggio 2010 h 18.00/ 23:00 – INGRESSO LIBERO

    Cocktail offerto da ASTORIA

    Performance sonora di Noisefuel

    FAMIGLIA MARGINI

    Ass. culturale e galleria d’arte contemporanea

    Via Simone D’Orsenigo, 6 – Milano

    lun-ven h. 11/14 – 16/20 sab-dom su appuntamento

    Per ulteriori informazioni:

    Flavia Lanza – Art Project Manager

    Tel. 0255199449

    Ph. 340 9245760

    web: www.apokalypse.co.ukwww.famigliamargini.com

    e-mail: [email protected]

  • Gemine Muse 2010, Ancona: maicol e mirco – Gabriele Silvi

    Sabato 15 maggio alle ore 17.00 presso le sale della Pinacoteca Podesti si inaugura la sezione anconetana di Gemine Muse 2010, a cura di Dario Ciferri che presenta i lavori di maicol e mirco e di Gabriele Silvi. Ad Ancona l’organizzazione dell’evento è curata dall’ dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Ancona, in collaborazione con l’Archivio Regionale Giovani Artisti e con l’Informagiovani di Ancona.
    Gemine Muse 2010, in programma dal 15 maggio al 18 luglio in 22 città italiane, coinvolge più di 120 talenti e 30 curatori in 19 sedi espositive e 3 percorsi diffusi nei centri storici di altrettante località, ed è incluso nel progetto ITALIA CREATIVA, a cura del Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e il GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani.
    Un viaggio tra opere, installazioni, realizzazioni sonore, performance e video capace di affascinare ogni anno oltre 200.000 visitatori e di creare una stretta relazione tra il mondo dei musei, gli autori emergenti, i critici, gli operatori del settore e il pubblico.
    Giunta alla settima edizione, l’iniziativa rinnova il suo impegno per presentare lavori inediti di giovani artisti attraverso il rapporto diretto con i grandi capolavori del passato e con l’architettura delle città.

    Gemine Muse sviluppa e fa crescere un dialogo tra contemporaneità e classicità, chiedendo agli artisti di realizzare un lavoro ispirato a un’opera presente dentro una struttura museale. Una volta realizzato il lavoro viene installato vicino all’opera di riferimento, proprio per creare il connubio che è all’origine del progetto.

    “Nella fase di ideazione del progetto si è pensato di creare un ponte ideale tra il territorio anconetano e il Piceno con l’intenzione di realizzare idealmente una sintesi dell’arte nelle Marche, una regione plurale che sa offrire sempre molteplici spunti e suggestioni. Ad esporre sono stati così invitati Gabriele Silvi e maicol e mirco. Il progetto sviluppato si intitola De Rerum Natura e ha messo al centro dei lavori proposti il rapporto dell’uomo con l’ambiente circostante, con il tempo e con le mutazioni che l’uomo ha provocato al pianeta.

    maicol e mirco porta il proprio sguardo al di là dei limiti della Pala Gozzi, lo fa grazie a due tele poste ai lati dell’opera di Tiziano. Il racconto si apre al contemporaneo per mostrare la perdita del rapporto dell’uomo con la natura. L’artista ci mostra il suo universo normalmente diverso dove lo splendido paesaggio tizianesco si è ormai corrotto. L’accostamento è fatto senza arroganza, anzi con la consapevolezza che quel mondo ormai è andato perduto.

    Gabriele Silvi mette al centro della propria installazione una nave scolpita che si trova all’ingresso della pinacoteca. È l’opera di un anonimo che ci ricorda un’acquasantiera ma anche un’arca.
    La nave nell’installazione è il punto di convergenza di un gruppo di ominidi, più o meno evoluti, che si dirigono disordinatamente verso essa al suono delle parole del manifesto Russel-Einstein sui pericoli delle armi atomiche”. (Dario Ciferri)

    In un orizzonte dove interagiscono tradizione e innovazione, Gemine Muse negli anni ha promosso la creatività giovanile e consolidato la collaborazione fra istituzioni, contribuendo ad aumentare il pubblico museale con il coinvolgimento di nuove tipologie di visitatori attenti alla scena d’arte contemporanea, supportando la produzione di opere inedite e creando un circuito di esperienze e idee. Tutte le informazioni su www.giovaniartisti.it

    Il Cidac – Associazione delle Città d’Arte e Cultura anche per l’edizione 2010 rinnova la sua partnership all’evento. Gemine Muse è inoltre sostenuta da SEAT Pagine Gialle e da UniCredit Private Banking, in qualità di Main Sponsor, e da Electa Mondadori come sponsor tecnico.

    CITTÀ COINVOLTE: ANCONA, BARI, BIELLA, BOLOGNA, CAGLIARI, CAMPOBASSO, CATANIA, CREMONA, FERRARA, FORLÌ, GENOVA, MESSINA, MILANO, MODENA, NOVARA, PADOVA, PAVIA, PRATO, ROMA, TERAMO, TORINO, TRENTO.

    Gemine Muse – De Rerum Natura / Pinacoteca Comunale “Francesco Podesti” Via Pizzecolli, 17 – Ancona
    INAUGURAZIONE MOSTRA: sabato 15 maggio 2010 ore 17

    La Pinacoteca Podesti è aperta in questi orari: dal martedì al sabato 9-19, domenica e festivi 10-13/16-19

    Pinacoteca Comunale “Francesco Podesti” Palazzo Bosdari Via Pizzecolli, 17 – Ancona Tel. 071.2225045
    Info tel 071.2222457 www.anconagiovane.it [email protected] [email protected]

    info Gemine Muse nazionale [email protected] www.giovaniartisti.it

  • Arte: ai nastri di partenza la 39^ edizione della storica Rassegna d’Arte Contemporanea Re di Roma

    Roma, 13 maggio 2010 – Apre i battenti il prossimo 21 maggio a Roma, nella centralissima Piazza della Repubblica, la trentanovesima edizione della tradizionale esposizione “Rassegna d’Arte Contemporanea Re di Roma”, il cui valore di “mostra consolidata nella tradizione cittadina” è stato recentemente riconosciuto anche dall’Assessore capitolino alla Cultura Umberto Croppi. Per l’intera durata della manifestazione, che è stata organizzata dall’Associazione Art Studio Tre e si concluderà il 30 maggio prossimo, l’esposizione – patrocinata dal Comune di Roma, dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio e premiata da un crescendo di consensi e di visitatori, stimato in passato intorno alle 30.000 presenze – trasformerà la celebre piazza nella colorata galleria a cielo aperto che, negli anni, si è vista attribuire dal pubblico e dalla stampa l’appellativo di “salotto d’arte aperto della Capitale”. Tante le personalità del mondo delle istituzioni invitate all’inaugurazione: dal Sindaco, Gianni Alemanno, all’assessore capitolino alle Politiche Culturali, Umberto Croppi, che in più occasioni in passato ha ribadito di pensare a Roma come “a una metropoli di creativi” e “a una città non solo seduta sul suo grande passato”; da Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura del Campidoglio, a Dino Gasperini, Consigliere Comunale Delegato per il Centro Storico, e Orlando Corsetti, Presidente del I Municipio. Appuntamento irrinunciabile per appassionati d’arte di tutte le età romani e non, la kermesse vedrà presenti più di 1.000 opere, la maggior parte delle quali oli a spatola e a pennello raffiguranti soggetti diversi, ma anche alcuni acquerelli e qualche disegno. Agli Stand, creati ad hoc proprio per migliorare la ricettività dell’esposizione, circa 60 artisti, tra cui molti pittori e qualche grafico, tutti altamente selezionati. Diversi per ciascuno di loro tanto il linguaggio espressivo quanto la tecnica utilizzata: dal figurativo all’astrattismo, passando anche per la ritrattistica, il paesaggismo, il simbolismo e il surrealismo. Due i turni di esposizione: dal 21 al 25 per il primo gruppo di artisti e dal 26 al 30 maggio per il secondo. “Ancora una volta – ha detto l’architetto Lucilla Labianca – l’Associazione che presiedo esporrà con l’entusiasmo che la caratterizza e con l’obiettivo di sempre: promuovere arte e cultura, così come proporre all’attenzione del pubblico e della critica talenti in ogni settore artistico. Quello che ci auguriamo – ha continuato il Presidente dell’Associazione Art Studio Tre – è che, anche in quest’edizione, così come avvenuto in passato, il pubblico voglia continuare ad accordarci il suo consenso e che venga registrato il numero di presenze di spettatori e appassionati d’arte che ha caratterizzato le rassegne passate”. La kermesse, oltre a consentire a quanti la visiteranno di vedere da vicino e toccare con mano la rinnovata stagione di primato artistico della Capitale, punta a scoprire e proporre al pubblico e alla critica – attraverso un moderno mecenatismo di gruppo anche nuovi talenti reclutati in settori diversi che potranno così uscire allo scoperto per affermarsi. L’ingresso alla manifestazione, che rimarrà aperta tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 20.00, è gratuito.

  • IL REGINA HOTEL BAGLIONI DI ROMA DIVENTA PALCOSCENICO DELL’OPERA “SORELLA TOSCANA”

    Roma, 5 maggio 2010 – Il Regina Hotel Baglioni sostiene e ospita l’anteprima di Sorella Toscana, l’opera nata a Siena e unica nel suo genere del cantautore Nicola Costanti e del poeta Marco Brogi, definita la “Spoon River italiana dei nostri anni”.

    A fare da sfondo alla presentazione delle 10 canzoni del cantautore toscano tratte da altrettante poesie del poeta Marco Brogi, sarà il panorama suggestivo della città Eterna offerto dal Regina Hotel Baglioni, per vivere un’autentica e intensa miscela di cultura e di storia.

    Numerosi sono gli artisti toscani che, toccati in prima persona dal tema dell’intero lavoro, un ironico appassionato atto d’amore nei confronti della Toscana e della toscanità, hanno deciso di contribuire con le loro performance alla realizzazione dell’opera.

    Leonardo Pieraccioni, infatti, duetta con Nicola Costanti nella canzone: “Quando non penso sogno”, mentre Alessandro Benvenuti, Carlo Monni, Athina Cenci, Andrea Agresti, Cristiano Militello, Andrea Muzzi, Daniela Morozzi, Renzo Ulivieri, partecipano al coro finale di“Sorella Toscana”, titolo dell’opera ma anche della canzone simbolo dell’intero lavoro.

    “Sono particolarmente felice che il Regina Hotel Baglioni ospiti questo evento – ha dichiarato Marco Milocco, Direttore Generale dell’Hotel Regina Baglioni di Roma. “La promozione della cultura ha bisogno di riferimenti, di luoghi speciali, di storia: il Regina Hotel Baglioni è tutto questo, è la cornice ideale per la presentazione di un’opera espressione della cultura e delle tradizioni toscane”.

    Il Regina Hotel Baglioni, storico albergo di via Veneto, costruito nel 1904 in puro stile liberty e intitolato alla Regina Margherita di Savoia, è una raffinata combinazione di accoglienza e grande stile italiano, sapientemente esaltato dall’importante ristrutturazione ultimata nei primi mesi del 2009.

    Le 103 lussuose camere ed eleganti suite, l’esclusiva Spa, il Brunello Lounge & Restaurant con la sua cucina raffinata, la Sala Belvedere, che consente eventi e riunioni con una vista spettacolare sulla città, sono sapientemente incorniciati dalla cura del dettaglio e dalla personalizzazione del servizio, che rendono il Regina Baglioni uno dei migliori alberghi di lusso a Roma.

    Il Regina Hotel Baglioni appartiene al Gruppo Baglioni Hotels nato nel 1973 che conta ad oggi 15 strutture in Italia (Bologna, Firenze, Milano, Roma, Verona, Venezia e Punta Ala) e Francia (Aix-en-Provence, Champillon-Epernay, Saint Paul de Vence, Mirambeau-Borbeaux, Bort L’Etang Auvergne) e UK (Londra). Con sede a Milano Baglioni Hotels conta oggi 800 dipendenti.

  • Lo shop online di ALIVESHOES al suo debutto: da oggi è possibile indossare arte, moda e contribuire ad un’economia sostenibile

    NEW YORK, LONDRA, MILANO, AMSTERDAM — 27 Aprile 2010

    Dopo il lancio del portale online il 12 aprile www.aliveshoes.com, ALIVESHOES oggi apre le porte all’unica vera esperienza olistica di arte, moda, ecologia e sostenibilità sul Web.

    ALIVESHOES è un progetto che mira ad integrare il mondo dell’arte contemporanea , quello della moda e quello della sostenibilità a 360 gradi.

    ALIVESHOES è un progetto ideato e realizzato da un gruppo di giovani imprenditori creativi: “introdurre un approccio completamente nuovo al mondo del business, che parli della realtà di oggi e non del passato e sia rivolto verso nuove frontiere che ci attendono da oggi al 2012”, dichiara il fondatore del progetto Luca Botticelli.

    Il progetto ALIVESHOES prevede la realizzazione di installazioni artistiche uniche e originali create da alcuni dei più talentuosi artisti internazionali.

    La scelta degli artisti è stata curata dalla giovane critica e curatrice d’arte contemporanea Camilla Boemio.

    Ogni installazione è composta solo ed esclusivamente da scarpe – da qui il nome “ALIVESHOES”.

    Le installazioni artistiche saranno tutte temporanee e sono realizzate sia in contesti urbani che naturalistici, e comprendono anche video artistici e performance live. Dopo un breve periodo di vita le installazioni verranno smontate e le scarpe utilizzate per l’opera d’arte, in edizione limitata, verranno messe in vendita sul sito www.aliveshoes.com.

    ALIVESHOES rappresenta un approccio del tutto nuovo alle performance artistiche: permette di percepire e usufruire dell’arte contemporanea in tutta la sua potenza espressiva nella vita di tutti i giorni. Indossare un pezzo di una grandiosa opera d’arte non era mai stato possibile, fino ad ora!

    I brand come li avevamo conosciuti sono morti, l’Arte ha ucciso la Moda intesa come fenomeno di omologazione di massa.

    Ogni paio di scarpe ALIVESHOES onora la tradizione del Made in Italy nella manifattura delle calzature prestando particolare attenzione alla qualità dei materiali. Ogni scarpa è realizzata a mano utilizzando materiali ecologici e processi sostenibili.

    Ad oggi sono state realizzate 11 opere che verranno esposte sul sito nelle prossime settimane e successivamente messe in vendita.

    Oltre ad arte e moda il progetto ALIVESHOES coinvolge anche altri ambiti particolarmente importanti a livello globale: dall’ecologia alla tecnologia fino all’economia sostenibile. Le scarpe infatti sono realizzate con materiali ecologici e processi di manifattura eco-sostenibili.

    Il Web inoltre è il mezzo principale per comunicare il nostro messaggio, ci rende capaci di divulgare la nostra arte e di mettere in comunicazione l’artista con chi acquista un frammento dell’opera, ovvero un paio di ALIVESHOES.

    Il sito www.aliveshoes.com diventa museo, punto di incontro e punto di discussione grazie alle illimitate possibilità offerte dai social network (Facebook, Twitter e YouTube e altri).

    ALIVESHOES inoltre contribuisce allo sviluppo dell’economia globale partecipando a programmi di sponsorizzazione con alcune delle Charity più celebri a livello internazionale: gli utenti possono scegliere di effettuare donazioni a enti benefici, in aggiunta ad un cifra base a copertura del costo delle ALIVESHOES .

    Ogni utente può donare un valore soggettivo (aka : ALIVE VALUE) che viene utilizzato per metà nella creazione di nuove opere e per l’altra metà per sostenere enti benefici in 4 macrosettori diversi: ecologia, sviluppo della consapevolezza, childcare e arte. È l’utente che sceglie a chi donare il proprio ALIVE VALUE.

    Ulteriori informazioni:

    www.aliveshoes.com

    http://www.facebook.com/ALIVESHOES

    http://www.twitter.com/aliveshoes

    Contatti:

    Raffaella De Martini

    [email protected]

    Patrizia Sanguineti

    [email protected]

    Luca Botticelli

    [email protected]

  • “DISIECTA MEMBRA”

    Rosaspinto
    presenta

    “DISIECTA MEMBRA”
    TU nei musei di Milano. TU opera d’Arte per sempre.

    19 maggio, dalle ore 20.00 alle ore 24.00


    Che cos’è una reliquia?
    Solitamente siamo abituati a considerarle come frammenti o ricordi di qualcuno che si è distinto nel corso della storia, di solito santi, di cui veneriamo i resti per richiedere grazie o protezione.

    E se ciascuno di noi potesse diventare una reliquia?
    Se ognuno potesse diventare immortale anche da vivo?
    Ecco Disiecta Membra.

    Gaetano Cammarata, artista siciliano che concentra la sua attenzione su opere che evocano il tempo che scorre ma salvano e custodiscono le esperienze vissute, ha voluto, in questo lavoro, rinnovare il concetto di reliquia, rendendola contemporanea e permettendo a chiunque di attraversare il suo progetto, diventando un’opera d’arte immortale.

    Hai voglia di partecipare alla prima fase?
    Potrai essere fotografato da un fotografo professionista, Angelo Ferrillo, e una ciocca dei tuoi capelli diverrà parte integrante dell’installazione finale presso luoghi istituzionali e prestigiosi.

    Disecta membra, mercoledì 19 maggio 2010, c/o Marrakech Cafè, un locale in cui i profumi e le sensazioni del Marocco si fondono con la modernità della città, dove la serata SIC del mercoledì è già dedicata all’aperitivo con dj set (lo Zelmo), ospiterà per l’occasione un happening straordinario che coinvolgerà tutta la città.

    Dalle ore 20 alle ore 24, Gaetano Cammarata e Angelo Ferrillo saranno presenti per fotografare tutti coloro che vorranno diventare parte del progetto Disiecta Membra.

    Marrakech Cafè
    Via Panfilo Castaldi 31, Milano
    02-91768870
    www.marrakech-cafe.com

    Artista:
    Gaetano Cammarata

    Fotografo:
    Angelo Ferrillo

    Rosaspinto Direzione Artistica e Ufficio Stampa
    di Indira Fassioni
    mob. 3338864490
    www.rosaspinto.it
    [email protected]