Tag: arte

  • L’INDIFFERENTE – mostra digitale dedicata al tema dell’intolleranza

    L’INDIFFERENTE – mostra digitale dedicata al tema dell’intolleranza

    L’INDIFFERENTE è una mostra digitale dedicata al tema dell’intolleranza: come scrive Liliana Segre, la senatrice a vita superstite all’Olocausto, “… essere la chiave per comprendere la ragione del male, perché quando credi che una cosa non ti tocchi, non ti riguardi, allora non c’è limite all’orrore. L’indifferente è complice.”

    L' indifferente Mostra digitale - arteboccanera.com
    Agli artisti spesso è chiesto di essere una finestra sul mondo e di raccontare la realtà, anche in maniera non specificatamente autobiografica, ma comunque di alzare la voce con le loro storie che prendono forma nella pittura, così come nella fotografia e nella scultura.

    Razzismo, omofobia, paura del diverso, abuso di potere, violenza nei confronti delle donne e di soggetti fragili, tra cui la natura, sono i protagonisti delle rappresentazioni selezionate per il tema della mostra.

    Le immagini sono accompagnate dalle voci degli artisti che, narrando la storia della composizione, ci permettono di entrare in una sequenza visiva, e spesso inaspettata, di suggestioni che hanno per soggetto la vita dell’altro, rispetto al quale, per noi osservatori curiosi del mondo, dovrebbe essere difficile restare indifferenti.





    L’INDIFFERENTE
    Mostra digitale dal 04.09.2020 al 30.09.2020

    Da martedì a venerdì
    Boccanera Online | Instagram, Facebook, Twitter, YouTube, Vimeo, WhatsApp

    Artisti: Cristian Avram, Nebojša Despotović, Dido Fontana, Daniel González, Gabriele Grones, Debora Hirsch, Tamara Janes
    A cura di: Giorgia Lucchi Boccanera
     
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    THE INDIFFERENT is a digital exhibition dedicated to the theme of intolerance: as Liliana Segre, the life-long senator who survived the Holocaust, writes, “… be the key to understanding the reason for evil, because when you believe that something doesn’t touch you, that has nothing to do with you, then there is no limit to the horror. The indifferent is an accomplice.”
     
    Artists are often asked to be a window on the world and to tell reality, even in a specifically non-autobiographical way, but nevertheless to raise their voices with their stories that take shape in painting, as well as in photography and sculpture.
     
    Racism, homophobia, fear of the different, abuse of power, violence against women and fragile subjects, including nature, are the protagonists of the representations selected for the theme of the exhibition.

     




    The images are accompanied by the voices of the artists who, narrating the history of the composition, allow us to enter into a visual sequence, often unexpected, of suggestions that have as their subject the life of the other, with respect to which, for us curious observers of the world, it should be difficult to remain indifferent. 

    THE INDIFFERENT
    Online exhibition 04.09.2020 – 30.09.2020

    From Tuesday to Friday
    Boccanera Online | Instagram, Facebook, Twitter, YouTube, Vimeo, WhatsApp
     

    Artists: Cristian Avram, Nebojša Despotović, Dido Fontana, Daniel González, Gabriele Grones, Debora Hirsch, Tamara Janes
    Curated by: Giorgia Lucchi Boccanera

    Postato da [email protected]

     

  • In giro per Sorrento,cantando in carrozza

    In giro per Sorrento,cantando in carrozza

    Incanta il video del soprano Olga De Maio e del tenore Luca Lupoli, che, ispirati dal magico tramonto di Sorrento, in vacanza appunto nella meravigliosa cittadina  della costiera, durante il tradizionale giro in carrozza, intonano il ritornello della  celebre canzone Torna a Surriento, scritta e pubblicata dai fratelli Ernesto e Giambattista De Curtis, erano poeta e musicista,presso l’hotel Tramontano della cittadina sorrentina.

    Around Sorrento  singing in a carriage

    Ernesto De Curtis avrebbe tratto ispirazione per il ritornello ascoltando il canto di un usignolo che riproduceva le prime cinque note, durante il soggiorno  ospite presso l’Hotel Tramontano nella città di Sorrento.

    La canzone fu preannunciata in pubblico per la prima volta nel 1902, eseguita probabilmente proprio  da una  coppia di cantanti : Giovanni Ambrosini e Maria Cappiello.

    L’occasione fu quella in cui  il presidente del consiglio Giuseppe Zanardelli alloggiò all’hotel di Guglielmo Tramontano, allora sindaco di Sorrento. Fu annunciato che il brano era stato composto su richiesta di Tramontano, per ricordare a Zanardelli di mantenere la promessa di far realizzare una serie di opere pubbliche necessarie a Sorrento tra le quali la più importante era la rete fognaria all’epoca inesistente. Successivamente la canzone fu replicata nel concerto di musiche e canzoni napoletane nel teatro Tasso e la canzone “Torna a Surriento”, nel testo e nella musica attuali, fu cantata, per la prima volta, nel 1904 a Napoli, in occasione della Piedigrotta Garibaldi.

    Le voci dei due artisti  lirici, hanno lasciato piacevolmente colpiti gli astanti, i visitatori e quanti hanno avuto la fortuna di essere presenti alla loro performance improvvisata, creando così, sullo sfondo del fantastico tramonto del belvedere di via Correale, come venuto fuori da un quadro dell’Ottocento napoletano, quell’ atmosfera di altri tempi!

    Olga De Maio soprano e Luca Lupoli tenoreCon questa iniziativa,nata in modo molto spontaneo, segno che nella vita dei due artisti la musica ed il canto sono indissolubili, hanno voluto esprimere una testimonianza ed un messaggio di ottimismo, positività e di buoni auspici perché anche nella città del Tasso la ripresa possa avvenire in tempi rapidi !

    Vi invitiamo a seguire tutti i prossimi progetti di Olga De Maio,Luca Lupoli e dell’Associazione Culturale Noi per Napoli sulle loro pagine web e social .

    Olga De Maio soprano

    Luca Lupoli tenore

    Associazione Culturale Noi per Napoli

    https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/https://

    https://www.youtube.com/user/LucaLupoliTenore

    Postato  da Luca Lupoli

  • L’antica tradizione del colore blu nella pittura di Roberto Re

    L’antica tradizione del colore blu nella pittura di Roberto Re

    Roberto Re olio materici oro zecchino su telaRisale alla notte dei tempi l’origine del colore blu. In particolare, si tramanda che furono gli antichi Egizi nel 2200 a.C. a scoprire il suo valore intrinseco connaturato, nel tentativo di creare un pigmento permanente, che potesse essere applicato ad una varietà eterogenea di superfici, con un utilizzo duttile e versatile. Da allora, il blu ha continuato ad evolversi e svilupparsi con svariate tonalità e sfumature affascinanti. Il blu è sinonimo di sentimenti di pace, di calma, di piacere, di beatitudine intima. Il blu associato a elementi naturali come il cielo terso e l’acqua limpida e cristallina è diventato uno dei colori preferiti e prediletti dagli artisti di ogni epoca, che lo hanno scelto come mezzo di espressione fondamentale della loro poetica comunicativa. Tra gli illustri e autorevoli maestri della storia dell’arte, anche Pablo Picasso ha avuto un cosiddetto “periodo blu” in cui tutti i dipinti erano realizzati usando la tonalità del blu e del blu-verde, per imprimere un’atmosfera particolare. Sulla scia di questa tradizione millenaria Roberto Re ha deciso di intraprendere la sua esclusiva e distintiva ricerca sul colore blu.

    La dottoressa Elena Gollini ha commentato la recente mostra di Re all’interno della piattaforma online da lei curata, dove sono presenti in esposizione 20 opere di grande pregio. In particolare, ha affermato: “Insieme a Roberto abbiamo designato la mostra con un titolo davvero speciale, Rhapsody in blue, per fare emergere appieno il potere evocativo musicale sprigionato dal blu, riprendendo e richiamando l’accattivante sonorità melodica del noto brano Rhapsody in blue di George Gershwin. Il blu è per Roberto un colore a se stante, che riesce a infondere allo scenario narrativo astratto lo stesso potere di una formula figurale. Il blu è personificazione, è identità, è connotazione, è preambolo e preludio di emozione pura, catalizzatore di sentimento incondizionato e incontaminato. Il blu ha una sua magia innata, che Roberto trasporta nella costruzione ed enfatizza al meglio con una propria personale e soggettiva rivisitazione e trasfigurazione. Il blu protagonista prediletto nei quadri troneggia nel suo radioso splendore illuminante, come la metafora di una rivelazione misteriosa tutta da scoprire e rivelare, che lo sguardo dell’osservatore deve saper carpire e decifrare, instaurando una coesa sintonia di complicità con Roberto e attivando una spiccata sensibilità intuitiva, che lo trasporta direttamente dentro il nucleo e il fulcro cromatico acceso e vitale“.

    Postato da elenagolliniartblogger

  • La pittrice Solveig Cogliani partecipa alla mostra curata da Sgarbi a “Spoleto Arte”

    Il centro storico della città umbra di Spoleto ospiterà dal 27 giugno al 27 luglio 2015 l’esclusiva mostra “Spoleto Arte”, allestita nel secolare Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato. L’evento, con vernissage in data sabato 27 giugno alle ore 18.30, è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes e curato dall’illustre Vittorio Sgarbi, ospite d’onore della serata insieme ad Amanda Lear, personalità poliedrica, attrice, cantautrice, presentatrice televisiva, ma anche originale pittrice ed espositrice in questa stessa mostra.

    “Spoleto Arte” sarà allestita in concomitanza del Festival dei 2 Mondi, manifestazione che darà maggiore visibilità agli artisti contemporanei che espongono alla prestigiosa mostra le loro opere.

    Tra questi troviamo la pittrice Solveig Cogliani, di cui scrive il Prof. Strinati: «La Cogliani è una pittrice che si è sempre guardata intorno raccogliendo spunti alla rappresentazione attinti dalle sue esperienze immediate desunte dall’osservazione dei luoghi e degli spazi in cui si trova a vivere e operare. Siamo adesso al Vittoriano e allora immediatamente vengono evocate immagini di presenze solenni visibili nell’area circostante.[…] C’è, nella pittura della Cogliani, il costante quesito inerente alla identificazione e all’identità. L’artista rappresenta con viva icasticità le cose e le persone ma tende a incuneare nella mente di chi guarda la dimensione pressoché opposta della sparizione e della perdita di quella identità che pure di fatto ci qualifica in questo mondo. […] La pittura della Cogliani ci appare per quello che è, un autentico inno alla pace e alla bellezza viste attraverso il filtro di una ricostruzione cromatica di luoghi e situazioni nel contempo amati e minacciati. Merito dell’artista è quello di farci vedere la realtà con i suoi occhi, che sono occhi di riscatto, pacificazione, quiete interiore e, per ricordare un passo celeberrimo della Tosca di Puccini, di “recondita armonia”».

  • L’artista contemporanea Tiziana Befani parteciperà alla mostra “Spoleto Arte” a cura di Sgarbi

    Dal 27 giugno al 27 luglio 2015 il Palazzo Seicentesco Leti Sansi, situato nel cuore di Spoleto, in Piazza del Mercato, ospiterà la mostra “Spoleto Arte”, in concomitanza col Festival dei 2 Mondi, manifestazione d’interesse internazionale che ogni anno fa convergere migliaia di turisti nella città umbra. L’esposizione, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes e a cura dell’autorevole Vittorio Sgarbi, prevede il vernissage inaugurale alle ore 18.30 di sabato 27 giugno, con la presenza straordinaria del Prof. Sgarbi e della carismatica Amanda Lear, che espone in tale mostra alcune sue caratteristiche creazioni pittoriche.

    Oltre ai dipinti della Lear, troviamo un selezionato gruppo di opere di artisti contemporanei, tra cui quelle di Tiziana Befani, artista romana specializzata anche nel settore pubblicitario ed editoriale.

    La critica apprezza molto il suo “mix” tra arte e grafica; così, Giacomo D’Anna, noto giornalista, spiega: «Dal tiepido incrocio di tane mentali e scorci di manufatti alterati, l’artista lascia l’idea di cosa “sarà” in quel luogo abbandonato dalla stessa mano creatrice all’impronta di una verità di simboli impercettibili o di castelli costruiti sull’impervio passaggio di fiumi e scintille.[…]Tra le tappe della sua avventura artistica c’è una svolta segnata dalla scoperta delle nuove e infinite possibilità del digitale con cui ha coniugato tutto il suo repertorio artistico in un nuovo e originale modo di fermare i frammenti del suo mondo e della sua poetica».

    Domenico Guzzi scrive di lei: «I quadri di Tiziana Befani sono “luoghi ove tutto accade”. O, più da presso alla suggestione dei dipinti, “ove tutto è accaduto”. Poiché certa immobilità dell’atmosfera, certa immobilità degli stessi animali, concepiti come sorta di monumenti di sé stessi; certa emblematica presenza, altresì, di elementi architettonici a formulare singolari sinergie con altri, indubbiamente naturali in una condizione, tuttavia, talmente composita da renderci in una situazione d’attesa; non fa che offrire la sensazione di un effetto pietrificato ed allarmante. Come se ogni cosa fosse osservata in seguito alla catastrofe. Quel che si vede dunque, è ciò che rimane al di là della rovina».

  • Lolita Rinforzi presenterà a “Spoleto Arte” la sue poesie racchiuse nel libro “Un cuore in trasparenza”

    La magnifica cornice del sontuoso Palazzo Leti Sansi, nel centro storico spoletino, farà da contesto ospitante alla presentazione del suggestivo libro di poesie di Lolita Rinforzi, dal titolo “Un cuore in trasparenza” (Futura Edizioni). L’evento è fissato per domenica 12 luglio 2015 alle ore 17.00, con l’organizzazione del manager della cultura Salvo Nugnes. La grande mostra collettiva di “Spoleto Arte” curata dal Prof. Vittorio Sgarbi, fungerà da prezioso contorno artistico all’interessante iniziativa culturale.

    Il testo è corredato da un apposito cd in versione audio, attraverso cui è possibile non soltanto leggere, ma anche ascoltare le poesie, interpretate magistralmente dall’attore Claudio Carini e accompagnate dalla coinvolgente musica del pianista Maurizio Maestrini, il tutto riunito in un’armoniosa commistione. Al riguardo la poetessa racconta: “Ho conosciuto il maestro Maestrini durante un concerto ad Assisi e mi sono subito innamorata della sua musica, che con grande semplicità rappresenta una speciale congiunzione tra classico e contemporaneo. Grazie all’ispirazione portata dalle sue note coinvolgenti è nato questo lavoro“.

    La Rinforzi è nativa di Perugia e risiede ad Assisi. Con orgoglio e fierezza è entrata ufficialmente a fare parte della Confederazione dei Cavalieri Crociati, è una dama dei Cavalieri Malta. Questo riconoscimento prestigioso le è stato conferito grazie alla poesia. È tra le poche donne e l’unica poetessa ad avere ricevuto tale onorificenza. Da sempre è appassionata di poesia e scrivere in versi le permette di manifestare ed esprimere la sua innata vena creativa. La Rinforzi spiega: “Mi affascina tutto ciò che arricchisce la mia persona e ho l’entusiasmo di un adolescente nell’apprendere le cose“.

  • Milano Art Gallery: mostra in onore del maestro De Dominicis prorogata con la curatela di Sgarbi

    A fronte del grande successo ottenuto, la mostra “D’Io” in omaggio al maestro Gino De Dominicis, con la curatela di Vittorio Sgarbi, è stata prolungata fino al 29 giugno 2015. L’esposizione è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes all’interno dello storico spazio milanese della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 ed è visitabile con ingresso libero al pubblico.

    Il Prof. Sgarbi, che negli anni ha instaurato una solida amicizia con De Dominicis, basata sulla reciproca stima e ammirazione personale oltre che professionale, ha espresso considerazioni interessanti sulla figura di questo artista di spicco, che ha tracciato un solco profondo nel mondo dell’arte contemporanea, con uno stile unico ed inconfondibile, volutamente al di fuori di ogni convenzione imposta e paradigma dogmatico predefinito. In particolare, il noto critico ha rimarcato: “La posizione di Gino era per definizione e direi anche per carattere eccentrica senza essere periferica, anzi, essendo centrale al problema stesso dell’espressione. In un certo senso, ha agito in lui la lezione di Lucio Fontana, che arrivò al limite estremo dell’immaginazione senza uscirne. Gino non ha voluto sottrarsi al confronto e ha ostinatamente cercato di verificare e dimostrare, che è il quadro che fa l’ambiente“.

    E ha aggiunto sottolineando: “Gino fu classico e ricco, allegro e malinconico, senza crisi e disagi, senza tormenti e turbamenti, luminoso e notturno, nero e oro; e nero e nero; e oro e oro; oggi riappare, presente e sfuggente, benché fosse più sfuggente quando era presente. E invece, ora e sempre, hic et nunc, è. Nel suo tempo. In tutti i tempi. Fuori del tempo“.

  • Pria 2015 – Arte

    spazio pria

    Pria 2015, la mostra d’arte contemporanea organizzata a cadenza
    biennale dalla famiglia Azario, quest’anno è dedicata al tema di Expo 2015: Nutrire il pianeta.
    Quattro artisti si cimenteranno sul concetto di Arte come Nutrimento per l’anima, la mente ed il corpo. Ospite speciale con una sola opera in mostra Piero Ponasso.
    L’arte come Energia per la Vita
    Sabato 13 giugno 2015 nelle meravigliose sale di Spazio Pria di Biella, uno straordinario complesso architettonico definito da Gae Aulenti uno dei tre più bei esempi d’archeologia industriale in Europa, s’inaugura Pria 2015.
    Carla Cecere, Nutrimento e colori. “Colori da Mangiare” – il Miracolo della luce, Francesco Cinelli, La figura Umana nella sua Interezza vitale, e Antonio Teruzzi, Fondi Persi. I colori di oggi, interpreteranno il tema di Pria 2015 attraverso un viaggio fisico e metafisico che sonderà il concetto di Nutrimento da insolite angolazioni e prospettive d’artista. Un percorso inusuale ricco di fascino e d’interscambi densi di pathos che coinvolgerà il visitatore per stimolarlo alla meditazione, alla riflessione e all’incanto grazie all’energia vitale dell’Arte.
    Accanto ai tre artisti, per la prima volta a Biella sarà esposta una sorprendente selezione di Cartons de Tapisserie, unica in Italia e tra le poche in Europa, appartenenti alla collezione Alvy. Un omaggio a pittori sconosciuti che nel corso dei secoli hanno nutrito con la loro maestria il settore delle arti decorative del mondo intero, realizzando vere e proprie opere d’arte: i dipinti per i famosi arazzi d’Aubusson riconosciuti dall’Unesco, nel 2009, Patrimonio dell’Umanità.
    Il sapore internazionale di Pria 2015 si completerà con un omaggio ad uno schivo artista piemontese, Piero Ponasso, in mostra con una sola opera degli anni ‘70; un menù ghiotto e raffinato che saprà sorprendere per l’originalità, un “tavolo conviviale” dove tutti possono “nutrirsi con l’arte”.
    Atmosfere magiche, “quadri” scenografici personali e diversissimi, espressioni artistiche uniche che si uniscono in un canto corale armonioso attorno al fil rouge di Pria 2015: ogni elemento diventa parte di un tutto creando un’esperienza capace di toccare nel profondo anima, corpo e mente.
    Pria 2015 – Nutrire il pianeta, L’arte come Energia per la Vita
    Inaugurazione Sabato 13 giugno 2015
    Da Sabato 14 a Domenica 28 giugno 2015
    Esporranno
    Alvy
    Antonio Teruzzi
    Carla Cecere
    Francesco Cinelli
    Special guest: Piero Ponasso
    Ingresso gratuito
    Spazio Pria
    Ex Lanificio Pria
    Entrata Mostra, Via Salita Riva 3 – 13900 Biella (Bi)
    Orari di apertura
    Martedì-Venerdì
    Dalle 16.00 alle 19.30
    Sabato-Domenica
    Continuato 14.30 – 20.00
    Lunedì
    Chiuso
    Info e Contatti
    [email protected]
    [email protected]
    Link Utili
    http://www.archiviopria.it/index2.html
    http://www.alvy.it/
    http://www.carlacecere.com/
    http://www.francescocinelli.it/
    http://www.antonioteruzzi.it/

  • Allen Centeno contro i talent show, non creano arte ma banali cantanti.


    Dopo la piccola lite con Ed Sheeran torna a far parlare di se, il cantautore Allen Centeno.

    In una recente intervista radiofonica italiana ha dichiarato: La musica di oggi è priva di arte, ormai non ci sono più artisti veri, ma solo semplici cantanti da talent show e da classifica”. “L’arte è un’altra cosa”. “Tutti ormai fanno solo canzonette per vendere dischi, manca la gavetta”. Parole dure che sono state ribadite più volte.

    L’artista che lo scorso gennaio, ha pubblicato il suo album di debutto ‘Touch Ground’ che sempre da quanto ha dichiarato, i media hanno completamente snobbato sta attualmente lavorando al terzo singolo e al video che l’accompagnerà. Il tour invece è ancora in fase di lavorazione, ma dovrebbe partire verso l’inverno dell’anno prossimo e toccherà tutta Europa.

    Per informazioni:

    Alessandro Adamo
    (Label e Promotion Manager)

    [email protected]
    +39 333 559458

    Boxtune – Digital Music & Promotion

    Via F. Nansen 15
    20156 Milano (MI)

    Website: www.boxtune.it
    E-mail: [email protected]

  • Prima Edizione del Contest artistico promosso dall’Amministrazione comunale “Immagini nella mente”


    È pubblicato da oggi sul sito del Comune di Lastra a Signa, nella sezione Concorsi e selezioni, il bando per il Concorso artistico “Immagini nella mente”, promosso dall’Amministrazione comunale per stimolare la riflessione creativa sulla valorizzazione della storia e del territorio.
    Il concorso è rivolto ad artisti di qualsiasi età e nazionalità, che potranno presentare opere legate alle suggestioni e alle emozioni evocate dal paesaggio di Lastra a Signa.
    I manufatti potranno essere realizzati in piena libertà di stile, utilizzando qualsiasi materiale e con il supporto di luci, video e movimenti meccanici o elettrici. “Questo Concorso – ha spiegato l’Assessore alla Cultura Stefano Calistri – è una bella opportunità per valorizzare le bellezze del nostro territorio attraverso l’arte. Rispetto ad altri, questo progetto non si pone limiti né geografici né di espressione: infatti il concorso è aperto a qualsiasi tipo di opera poiché l’arte è creazione della bellezza in tutte le sue forme. Confidiamo che questa sia solo la prima edizione di una lunga serie”.
    Per aderire al Contest gli artisti dovranno presentare domanda di iscrizione dal 2 Aprile al 1° Ottobre 2015, inviando scheda dell’artista, descrizione sommaria e foto dell’opera a questo indirizzo: [email protected].
    Al termine del periodo di iscrizione una commissione selezionerà le 30 opere più meritevoli che saranno esposte presso i locali dello Spedale di Sant’Antonio il 12 Dicembre 2015. In tale data sarà comunicato anche il nome dell’opera vincitrice che verrà premiata con la possibilità di presentare una mostra personale da allestire negli spazi messi a disposizione dal Comune.

    Tutti i 30 artisti selezionati per il contest saranno inseriti in un catalogo e all’interno del sito internet del Comune con una scheda a loro dedicata.