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  • WORKSHOP DI COREOGRAFIA D’ARTE


    LABORATORIO DI RICERCA E COMPOSIZIONE COREOGRAFICA, TEATRODANZA E CONTACT
    finalizzato alla seconda edizione del Festival COREOGRAFIA D’ARTE, edizione 2010

    I mesi di luglio e settembre vedranno svolgersi 4 workshop costituenti il laboratorio di ricerca e composizione coreografica finalizzati alla seconda edizione del Festival Coreografia D’Arte.

    Le date, i luoghi:
    12-14 luglio 2010 Luogo: Spazio Tadini
    26-28 luglio 2010: Luogo: Atelier OpificioTrame
    23-25 agosto 2010: Luogo: Atelier OpificioTrame
    23-26 settembre 2010: Luogo: Spazio Tadini

    I workshop:
    L’ambiziosa volontà è di creare un laboratorio per gli artisti d’Italia e d’Europa. Questo progetto non è solo il festival, la cui seconda edizione si svolgerà dal 2 al 5 dicembre 2010, ma un’idea per creare un laboratorio interattivo di incontro, di lavoro e di formazione e di ricerca. Anche per coloro che non prenderanno parte ai giorni di Festival in qualità di interpreti ma in qualità di spettatori, utenti, appassionati. Coreografia D’Arte vuole creare la dimensione dell’officina, della bottega, del laboratorio, della ricerca e della sperimentazione condivise. Anche con gli spettatori, il pubblico. I 4 workshop basati sull’interscambio tra pittori, scultori, danzatori, fotografi, attori e spettatori cercheranno di metterne in discussione i ruoli di ricettività e attività; di mettere in discussione anche alcune convenzioni della danza così come degli altri linguaggi. Ogni workshop parte da uno spettacolo realizzato per Coreografia D’Arte 2009, il primo, 12-14 luglio parte dallo spettacolo AB [Against Bodies] realizzato per la Giornata Internazionale della Danza 2010.
    2 di questi workshop sono finalizzati anche alla selezione ancora di alcuni artisti e opere e di alcuni danzatori e attori.

    Contenuti generali di svolgimento dei workshop:
    Dedicato all’interscambio tra pittori, scultori, fotografi, danzatori, musicisti, attori e spettatori, mettendone in discussione i ruoli di ricettività e attività; mettendo in discussione le convenzioni della danza e degli altri linguaggi. Affrontando il movimento/approccio dell’artista sulla tela o sulla materia e verso l’immagine da fermare, così come il segno, il gesto ed il movimento del coreografo (compositore), del danzatore, attore, musicista (interprete) e dello spettatore (osservatore). Lavoro fisico e teorico per raggiungere una concreta flessibilità del corpo, della voce, della mente. Strumenti pratici e teorici di lavoro sul corpo, studio e approfondimento. Potenziamento e affinamento della coscienza corporea, considerando anche alcuni elementi che definiscono la realtà circostante: spazio, musica/silenzio, la presenza di un gruppo. Energia, ritmo, tempo, movimento, uso dello spazio. Il peso e l’assenza del peso nel corpo, attraverso il movimento e la manipolazione di esso e del suo centro. Affronteremo inoltre l’importanza di alcuni principi della cinetica applicata, il supporto esterno, il rapporto col suolo, il ritardo, l’anticipo, l’attrito, l’ondulazione e l’oscillazione. Alcuni accenni di biomeccanica e di uso e distribuzione del peso e della gestione funzionale dello scheletro in movimento. La contact improvisation come approccio globale al corpo e interrogativo principe sui processi creativi e motori percettivi, Un’ esplorazione. Flusso d’energia che scorre fra corpi, pressione e spostamento del peso. L’altro: un territorio fatto di sorprese e imprevisti, di limiti e di abitudini percettive. Pensiero e azione insieme. Affronteremo anche una ricerca personale sulla composizione coreografica anche basata sull’improvvisazione. Per sviluppare in ciascuno la coscienza della propria specificità e dei propri bisogni, senza dimenticare l’appartenenza ad un gruppo. Tempo, spazio, qualità, dinamica, codici comuni.

    Il Progetto:
    Coreografia D’Arte per 4 giorni mette in scena spettacoli, performance e improvvisazioni ispirati ad opere d’arte. É ideato e organizzato da OpificioTrame e Spazio Tadini, curato da Federicapaola Capecchi, Francesco Tadini e Melina Scalise. Nato dall’incontro e confronto sulla scena di una coreografa ed un’opera d’arte, Federicapaola Capecchi con la coreografia Raft of Medusa e l’opera di Gabriele Poli, La Medusa delle Periferie. Adesso, Coreografia d’Arte prosegue nella stessa direzione. L’obiettivo è offrire al pubblico un modo nuovo di godere dell’arte e delle possibilità emozionali che offre, un’ occasione anche per offrire opportunità di comunicazione tra linguaggi artistici diversi ampliandone le prospettive, le visioni e le possibilità.
    Per informazioni, iscrizioni e candidature ai workshop:
    ARTISTI (pittori, scultori, fotografi) Melina Scalise, SpazioTadini, +39 02 26 19 684 [email protected]
    DANZATORI ATTORI Federicapaola Capecchi, OpificioTrame +39 02 24 84 027; +39 02 26 19 684; [email protected]

    www.spaziotadini.it
    www.opificiotrame.org

  • Festival Terre di Frontiera V Edizione – Programma

    V edizione Festival Terre di Frontiera

    Programma

    La manifestazione avrà inizio SABATO 3 LUGLIO 2010, dalle Ore 21:30 a SALUZZO presso gli spazi della Fondazione Bertoni di Piazza Montebello 1, con la pièce teatrale BIG BANG. Indagine sull’essere umano e sulla sua rappresentazione del mondo, il progetto attiva una ricerca sugli “Inizi”, su come vengono raccontati nel libro della genesi, nelle ultime scoperte scientifiche nelle intuizioni dei poeti, attraverso la voce ammaliatrice di Lucilla Giagnoni. Realizzato da Fondazione Teatro Piemonte Europa/Torino Spiritualità, di Lucilla Giagnoni e Maria Rosa Pantè, con Lucilla Giagnoni. Collaborazione alla drammaturgia scenica di Paola Rota.

    VENERDI’ 16 luglio 2010, dalle Ore 21:30 a BRA, il suggestivo Cortile di Palazzo Traversa in via Parpera 4, farà da cornice al secondo appuntamento: IO. Ispirato all’opera di due scultori contemporanei, Fausto Melotti e Robert Morris, “Io – scrive l’autore – è uno spettacolo dove la drammaturgia si fonde con la forma”: un corpo tarantolato racchiuso in cerchio giallo consapevole di sé, entra in scena, accolto da un tripudio di colori e stoffa. Usando le pieghe della scenografia ed il suo volto teatralissimo, l’attore, sarcastico e irriverente, impersona una sorta di folletto dispettoso che affronta il povero spettatore, lo maltratta, gioca con lui e lo tiene sulle corde. L’eroe è sostituito dall’antieroe, con i suoi duri attacchi alla normalità, l’Io si ribella, non accetta le costrizioni, attacca tutti. Di e con Antonio Rezza, regia di Flavia Mastrella e Antonio Rezza. Quadri di scena di Flavia Mastrella.

    Terre di Frontiera prosegue VENERDì 23 LUGLIO 2010, dalle Ore 21:30 a GOVONE, presso il Parco del Castello con la rappresentazione 9 Mesi e 1 Giorno, commedia brillante che con il pretesto della maternità tocca tutte le nostre fobie comuni, i nostri irrisolti e il grande devastante, inevitabile rapporto “genitori – figli”, che da qualunque parte si osservi rimarrà sempre un dilemma. Con Lorenzo Branchetti e Valentina Virando. Di Olivia Manescalchi, regia di Olivia Manescalchi, Giancarlo Judica Cordiglia.

    L’appuntamento di chiusura della kermesse avrà luogo SABATO 31 LUGLIO 2010 dalle Ore 21:30 a SAVIGLIANO in Piazza Baralis 4, con il Recital APPUNTI DI VIAGGIO. Divertissement serissimo in cui saranno messi in luce attraverso canzoni, sketch, brani teatrali, note personali, momenti di vita italiana. Viaggio divertente e ironico in “compagnia” di uno dei più grandi autori-umoristi e sceneggiatori italiano. Ennio Flaiano. In Flaiano l’umorismo è la maschera di un totale disinganno: satira, ironia, comicità pura si confrontano con la noia e le sciocchezze umane. Con Massimo De Rossi e Ada Todaro, drammaturgia e regia di Massimo De Rossi. Testo di Ennio Flaiano.

    L’ingresso agli spettacoli è libero fino ad esaurimento posti.

    La manifestazione è un progetto a cura dell’associazione Cultura&Territorio realizzato con la collaborazione di Fondazione Teatro Piemonte Europa, il contributo della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, della Fondazione CRT e la collaborazione di: Comune di Bra, Comune di Govone, Città di Saluzzo, Comune di Savigliano.

  • Festival Terre di Frontiera – Spettacolo Big Bang

    SABATO 03 luglio 2010 H. 21.30

    Fondazione Bertoni – Piazza Montebello 1, Saluzzo

    Cultura&Territorio

    Presenta

    FONDAZIONE TPE

    BIG BANG

    uno spettacolo di e con Lucilla Giagnoni

    collaborazione al testo Maria Rosa Pantè

    collaborazione alla drammaturgia scenica Paola Rota

    musiche originali Paolo Pizzimenti

    scene e luci Massimo Violato

    Un’apertura di grandi suggestioni per la V edizione del Festival Terre di Frontiera che avrà luogo Sabato 03 luglio 2010 presso la Fondazione Bertoni di piazza Montebello 1 a Saluzzo. Dalle ore 21.30, andrà in scena BIG BANG, spettacolo curato da Lucilla Giagnoni e che ha ottenuto il patrocino dell’Unesco di Torino nel 2009.

    Attraverso un percorso teatrale che intreccia tre diversi linguaggi, la voce ammaliatrice della Giagnoni conduce il pubblico in un’affascinante ricerca sull’essere umano e sulla sua rappresentazione del mondo: una donna, una madre, ispirata dall’ultima parola di ogni canto della Divina Commedia, “stelle”, affronta un viaggio in cui si pone interrogativi di fronte all’infinito, al mistero dell’universo.

    Le risposte sono racconti: quelli della Genesi che narrano la creazione, quelli della poesia e del teatro che uniscono la metafisica di Dante alle passioni umane di Shakespeare, infine quelli della scienza attraverso la figura di Einstein che in sé compendia le ricerche della fisica sull’infinitamente grande (relatività) e infinitamente piccolo (meccanica quantistica) nel suo dialogo-scontro con l’uomo.

    L’universo non è più il nido costruito intorno a lui, l’uomo non è più al centro di tutte le sfere, ma ci sono altri milioni di stelle a cui rivolgere lo sguardo.

    L’ingresso agli spettacoli è libero fino ad esaurimento posti

  • Festival Terre di Frontiera – Spettacolo IO

    V edizione Festival Terre di Frontiera
    Memorie di Frontiera

    Venerdì 16 luglio 2010 H. 21.30

    Cortile di Palazzo Traversa, via Parpera 4 – Bra

    Cultura&Territorio

    Presenta

    io

    uno spettacolo di e con Antonio Rezza,

    regia di Flavia Mastrella e Antonio Rezza
    quadri di scena Flavia Mastrella

    Attore, autore teatrale e regista Antonio Rezza sarà protagonista Venerdì 16 luglio 2010 a Bra presso Cortile di Palazzo Traversa, in via Parpera 4, per il secondo appuntamento del Festival Terre di Frontiera. La rassegna promossa dalla Regione, ospiterà lo spettacolo IO, in cui l’attore, performer e trasformista, spinge il pubblico nei meandri dell’identità, provocando e divertendo con comicità, irriverenza e nonsense.

    La performance altera il rapporto spazio-tempo: i luoghi – personaggio vengono mostrati simultaneamente, “svelati” e resi vivi dalla presenza dell’attore che ne amplifica la forma arricchendola con i contenuti. Io è uno spettacolo che rappresenta la realtà in modo crudo e sintetico avvalendosi della poesia, della forma astratta unita al linguaggio del colore. L’unione di questi tre elementi comunica direttamente alla psiche dello spettatore che elabora a suo piacimento le tematiche.

    Ispirato all’opera di due scultori contemporanei, Fausto Melotti e Robert Morris, «Io – scrive l’ autore – è uno spettacolo dove la drammaturgia si fonde con la forma”. Gli elementi che spiccano nel buio circostante sono l’attore e i quadri di scena, o teli intesi come arte.

    Le scene sono coinvolte completamente nell’azione drammaturgica, la struttura è di metallo sottile, sostiene i teli che, disposti in vari piani, risentono del movimento del corpo. Il colore dei quadri si espande, i cambiamenti di scena frequenti rinnovano in continuazione l’andatura cromatica.

    IO è un’indagine profonda che coinvolge lo spettatore a 360 gradi. Lo spettacolo attira l’attenzione di un pubblico eterogeneo per i costumi surreali e i dialoghi fuori dagli schemi che fanno di Rezza un simbolo del teatro di ricerca.

    L’eclettica produzione artistica di Rezza ha dato vita negli anni a una decina di opere teatrali, ai lungometraggi “Escoriandoli” e “Delitto sul Po”, a vari cortometraggi e romanzi.

    L’ingresso agli spettacoli è libero fino ad esaurimento posti

    La manifestazione è un progetto a cura dell’associazione Cultura&Territorio realizzato con la collaborazione di Fondazione Teatro Piemonte Europa, il contributo della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, della Fondazione CRT e la collaborazione di: Comune di Bra, Comune di Govone, Città di Saluzzo, Comune di Savigliano.

  • V edizione Festival Terre di Frontiera – Spettacolo 9 MESI E 1 GIORNO

    V edizione Festival Terre di Frontiera
    Memorie di Frontiera

    VENERDì 23 luglio 2010 H. 21.30

    Parco del Castello, Govone

    Cultura&Territorio

    Presenta

    FONDAZIONE TPE

    9 MESI E 1 GIORNO

    uno spettacolo di Olivia Manescalchi

    Regia Olivia Manescalchi e Giancarlo Judica Cordiglia

    Con Lorenzo Branchetti e Valentina Virando

    Teatro a cielo aperto, per una commedia divertente che racconta le vicende di una coppia di trentenni alle prese con il lieto evento, l’arrivo del primo figlio, un vero e proprio ciclone che sconvolge la vita di entrambi. 9 mesi e un giorno, per la regia di Olivia Manescalchi e Giancarlo Judica Cordiglia, andrà in scena Venerdì 23 luglio dalle ore 21.30 a Govone presso Parco del Castello che sarà la cornice d’eccezione per il terzo appuntamento della V edizione del Festival Terre di Frontiera.

    Avete mai pensato a come può cambiare la vostra vita quando scoprite di aspettare un bambino? Una coppia di trentenni alle prese con i loro primi “270 giorni” d’attesa.

    La felicità, i dubbi, i progetti, le aspettative; scoprendo come in nove semplici mesi si riesca a mettere in discussione ogni aspetto della propria vita avvicinandosi a “quel giorno” in cui tutto quello in cui credevi inesorabilmente crolla… e non solo quello in cui credevi!

    Una pièce brillante che col pretesto della maternità tocca tutte le nostre fobie comuni, i nostri irrisolti e il grande, devastante, inevitabile rapporto “genitori – figli”… che da qualunque parte tu ti metta ad osservarlo rimarrà sempre un dilemma.

    «La nascita di un figlio è sicuramente uno dei momenti più importanti per la coppia; tutti ne raccontano il sogno, e gli aspetti più positivi, ma nessuno dice l’altra parte della verità, quella più dura, io ho deciso di farlo». Olivia Manescalchi, propone un concentrato di ciò che avviene tra le pareti domestiche durante la «dolce attesa».

    In scena, nei panni della giovane coppia, Lorenzo Branchetti, conduttore televisivo di «Melevisione» e Valentina Virando coprotagonista dell’ultimo spettacolo di Arturo Brachetti.

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    L’ingresso agli spettacoli è libero fino ad esaurimento posti

    La manifestazione è un progetto a cura dell’associazione Cultura&Territorio realizzato con la collaborazione di Fondazione Teatro Piemonte Europa, il contributo della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, della Fondazione CRT e la collaborazione di: Comune di Bra, Comune di Govone, Città di Saluzzo, Comune di Savigliano.

  • XXIX° Edizione dell’Asolo Art Film Festival

    L’edizione 2010 di AsoloArtFilmFestival si svolgerà ad Asolo dal 27 agosto al 05 settembre. Il bando per la partecipazione si è concluso il 30 aprile. Sono arrivati oltre 500 film da 66 nazioni. Saranno selezionati 50 opere che verranno proiettate al teatro “Duse” durante i giorni del festival.

    Il concorso si articola in sette sezioni:

    film sull’arte dedicati all’arte in tutte le sue forme

    biografie d’artista per lavori di ricostruzione storica e interpretazione critica dedicati ai protagonisti della storia del cinema e dell’arte

    film sull’architettura per opere dedicate a storia, movimenti, protagonisti, opere e progetti appartenenti al mondo dell’architettura e dell’urbanistica

    film sul design dedicati a storia, movimenti, protagonisti, opere e progetti appartenenti al mondo del design

    videoarte e computer art per opere connesse all’utilizzo di tecnologie elettroniche o informatiche come strumento di espressione artistica

    produzioni di scuole di cinema per film realizzati da Scuole di Cinema, Istituti Superiori Specializzati e Università

    armonia e territorio per opere che documentano lo sviluppo armonico del territorio e le sue contraddizioni, valorizzandone potenzialità e risorse nel rispetto della cultura e dell’ambiente

    Oltre ai premi dedicati a ogni sezione del concorso ci sono tre premi speciali:

    Arte e Cultura, dedicato a personaggi rilevanti per la diffusione della cultura nel territorio

    Eleonora Duse, riservato ad attrici distintesi per il loro merito artistico

    Flavia Paulon, premio alla carriera di artisti rilevanti negli ultimi decenni

    AsoloArtFilmFestival segue la tradizione culturale del Festival Internazionale del Film sull’Arte e di Biografie d’Artista, rappresentandone l’ideale continuità. Fondato da Flavia Paulon nel 1973, il festival ha ottenuto, per oltre due decenni, grande riscontro internazionale ospitando artisti del calibro di Alain Resnais, Andrej Tarkovsky, Jean Rouch, Henri Stork, Luciano Emmer, Giorgio Treves, Fabrizio Plessi, Gaetano Pesce e Luca Verdone, fino alla sua interruzione nella metà degli anni Novanta. Rifondato nel 2001, AsoloArtFilmFestival propone anche in quest’edizione, a 37 anni dalla fondazione, la sua annuale rassegna internazionale di produzioni cinematografiche dedicate alle arti, intese nella molteplicità delle loro espressioni.

    Il Festival è ideato e organizzato da A.I.A.F. – Asolo International Art Festival -ente culturale no profit con personalità giuridica privata (D.G.R. del Veneto N. 59/41.03 del 18/04/03).

  • Bologna. Trenta Artiste per Santo Stefano

    Con Patrocinio di Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Regione Emilia Romagna.

    L’Arte di fare squadra. Ovvero, tutti uniti per salvare non solo un monumento illustre, ma il riconosciuto cuore religioso e storico di Bologna. A raccogliere e rielaborare, in chiave artistica, l’appello lanciato dai Monaci Benedettini di Santo Stefano, sono state ben 30 artiste bolognesi che hanno deciso di offrire una loro opera d’arte da mettere all’asta per contribuire al salvataggio delle Sette Chiese. Si tratta di un evento che non ha precedenti nella storia della città. Mai infatti, un così alto numero di artiste era stato riunito per un evento caratterizzato da finalità così alte. A coinvolgerle, selezionando tele e sculture è stato Comunicatori su Misura, nuova realtà della comunicazione bolognese, che ha ideato l’evento ed ha ricevuto il preziosissimo supporto di Silvia Evangelisti, che ha accettato di essere “madrina artistica” dell’iniziativa. Trenta opere d’arte donate con il cuore e senza riserve da tutte le artiste coinvolte: in ognuna di loro, tante motivazioni per dire sì, da quelle di tipo personale ed affettivo a quelle artistiche, legate all’ammirazione che le Sette Chiese suscitano in tutti gli animi più sensibili. Avviato il progetto, la parola passerà ai nostri concittadini, che già in numerose occasioni hanno saputo rispondere all’appello dei Monaci di Santo Stefano, con entusiasmo e grande generosità. Tra ottobre e novembre prossimi, infatti, all’interno del chiostro della Basilica si svolgerà una mostra nel corso della quale tutti i bolognesi potranno ammirare e iniziare ad affezionarsi a queste opere, per poi essere chiamati a partecipare ad un’asta, che ha l’ambizioso obiettivo di raccogliere un importante somma da devolvere a favore dei costosi lavori di ristrutturazione di Santo Stefano. Le date precise della mostra e dell’asta che concluderà la manifestazione, saranno comunicate nelle prossime settimane, al fine di inserire al meglio questo evento nel ricchissimo calendario che in quel periodo coinvolgerà la Basilica di Santo Stefano.

    Ecco l’elenco, in ordine alfabetico, delle artiste che hanno dato la disponibilità ad offrire una loro opera d’arte: Wanda Benatti, Paola Bergami, Luisa Bergamini, Anna Boschi, Milena Buti, Giovanna Caimmi, Annalisa Cattani, Isabella Ciaffi, Emma Civallero, Franca Forconi, Giovanna Galota, Clara Ghelli, Anna Girolomini, Carla Leonelli, Claudia Marchi, Paola Martelli, Emma Maschio, Patrizia Merendi, Lucilla Mongardi, Lina Osti, Rossella Piergallini, Rosella Re Pistani, Valeria Resca, Antonietta Sabatini, Donatella Schilirò, Giovanna Sciannamè, Sandra Senni, Roberta Serenari, Gianna Solmi, Lolita Timofeeva, Laura Toponi.

  • Reliquiario dell’Artista Viandante


    DOPPIO COMUNICATO STAMPA

    EX INDUMENTIS – Reliquie d’Artista – proroga chiusura

    12 giugno – 10 luglio 2010

    Galleria d’arte Fogliato

    Via Mazzini, 9

    10123 Torino

    Tel. 011. 88.77.33

    Grande consenso di critica e di pubblico per “Ex Indumentis-Reliquie d’Artista”, alla Galleria d’arte Fogliato di Torino. Visto il successo, la mostra d’arte collettiva inaugurata sabato 12 giugno, continuerà sino al 10 luglio 2010, compreso. Ingresso libero, tutti i giorni, con orario continuato 10 – 19,30.

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    Reliquiario dell’Artista Viandante

    Sino alla prima settimana di ottobre

    Galleria d’arte Fogliato

    Via Mazzini, 9

    10123 Torino

    Tel. 011. 88.77.33

    Durante la mostra, vero e proprio evento nell’evento, è nata un’iniziativa benefica in progress. Si tratta de il “Reliquiario dell’Artista Viandante”, ideato per raccogliere le opere realizzate, a titolo gratuito, da buona parte degli autori presenti in esposizione e da altri noti artisti che l’hanno visitata. Anche questi ultimi hanno lasciato la propria testimonianza per contribuire ad un’iniziativa benefica, che intende aiutare altri viandanti, sicuramente più bisognosi. Il Reliquario dell’Artista Viandante sarà, infatti, messo in vendita ed il ricavato devoluto alla “Società per Asili Notturni Umberto I”, sita in Via Ormea, 119 a Torino. Al termine della mostra, il 10 luglio 2010, la collezione sarà visibile presso la Galleria d’arte Fogliato. Gli appassionati potranno valutare il Reliquiario dell’Artista Viandante, a scopo d’acquisto, fino alla prima settimana d’ottobre del corrente anno. Per ogni ulteriore informazione è possibile chiamare il numero: 011.88.77.33.

    Torino, 25 giugno 2010 * * * Gli artisti, naturalmente, sono tutti viandanti. Viaggiano, fisicamente o con l’immaginazione creativa, per esplorare i luoghi sconosciuti dell’ispirazione che li inducono a creare i loro miracoli interpretativi, espressivi o concettuali.

    Forse per questo motivo è nata l’insolita iniziativa Reliquiario dell’Artista Viandante, alla Galleria d’Arte Fogliato, in Via Mazzini 9 a Torino.

    Visitando la mostra Ex Indumentis – Reliquie d’Artista è impossibile non notare sul tavolo centrale della prima sala, una teca ricolma di piccoli capolavori: eccolo il Reliquario dell’Artista Viandante! che accoglie le opere, realizzate a titolo gratuito, da buona parte degli autori presenti in mostra e da altri noti artefici che l’hanno visitata. Anche questi ultimi hanno lasciato la propria “benefica testimonianza” che intende soccorrere altri viandanti, sicuramente più bisognosi. Il Reliquario dell’Artista Viandante, una volta completato, sarà, infatti, messo in vendita ed il ricavato devoluto alla “Società per Asili Notturni Umberto I”, sita in Via Ormea, 119, a Torino.

    Tale struttura si occupa di dare asilo gratuito alle persone indigenti: accoglienza notturna, pasti caldi, assistenza medica e quanto altro occorre ai più sfortunati per condurre un’esistenza dignitosa. Fra questi “viandanti” esistono anche donne e uomini d’ingegno, laureati, diplomati e validi artisti.

    Il numero delle opere del Reliquiario non è ancora valutabile, giacché la “questua d’arte” continuerà ogni giorno, domenica e lunedì esclusi, sino al 10 luglio, quando terminerà la mostra. L’acquirente, allora, si porterà a casa opere di piccolo formato, su supporto cartaceo: disegni, acquerelli, incisioni, collage, tutte autografe. Un ottimo investimento, garantito dalle importanti firme di grandi artisti quali: Tino Aime, Spartaco Enrico, Titti Garelli, Italo Gilardi, Silvano Gilardi, Mario Gramaglia, Sandro Lo balzo, Marco Piva, Kurt Mair, Luciano Spessot, solo per citare alcuni di quelli presenti in mostra.

    Tra gli autografi dei viaggiatori di prestigio ci sono quelli del maestro Ottavio Mazzonis, che ha voluto donare quale testimonianza del suo transito, uno splendido disegno a matita di gran suggestione e di altri grandi artisti quali Sergio Albano, Luciano Proverbio, Antonio Carena, Mauro Chessa, Mario Molinari e Giacomo Soffiantino. Alcuni di questi aveva partecipato alla prima smitizzante esposizione collettiva, ideata da Raffaele Palma, dal titolo: EX VOTO – Per Disgrazia Ricevuta, nel Novembre 1993 alla Galleria ARX di Torino.

    Il 10 luglio 2010, termine della mostra, la collezione sarà visibile presso la Galleria Fogliato. Gli appassionati potranno valutare il Reliquiario dell’Artista Viandante, a scopo d’acquisto, fino alla prima settimana d’ottobre del corrente anno.

    La mostra d’arte collettiva EX INDUMENTIS – Reliquie d’Artista, inaugurata sabato 12 giugno, visto il notevole consenso di critica e di pubblico, proseguirà sino al 10 luglio 2010 ad ingresso libero, tutti i giorni, con orario continuato 10 – 19. Domenica e lunedì chiuso.

    Scaturita da un’idea di Raffaele Palma, la curiosa iniziativa si avvale della collaborazione di Vinicio Perugia e Piero Ferraris.

    Tutte le opere sono visibili e scaricabili dal sito : www.caus.it

    Info: Raffaele Palma 3396057369 – mail: [email protected]

  • Giugiaro Architettura sceglie il lenticolare

    Giugiaro Architettura ha scelto l’ H3D® System lenticolare di Tre D per la copertina dell’annuario 2010.

    Lo straordinario effetto moving lenticolare rappresenta l’apertura delle foglie del Ginkgo Biloba, l’albero più antico del mondo, l’unico superstite della flora preistorica risalente a 250 milioni di anni fa.

    Il “Giugiaro Architettura Annual” è stato presentato il 9 giugno a Milano durante l’EIRE (Expo Italian Real Estate) un progetto di comunicazione sviluppato in partnership con 17 aziende leader nel settore dell’architettura.

    il libro-non libro, configurato come una sorta di blob dedicato all’architettura del nostro tempo, che è stato voluto da Giugiaro Architettura e sviluppato da CityProject, ha come tema centrale l’innovazione.

    Design innovativo presentato con una tecnica di stampa fortemente innovativa come quella lenticolare.

    La tecnica di stampa lenticolare conosce oggi un livello qualitativo mai visto prima grazie all’H3D® System sviluppato dalla società Tre D lenticolare.it.

    L’H3D® System è un sistema di processi, di software proprietario e di materiali sviluppato dal team di ricerca della Tre D che permette di ottenere straordinari effetti visivi di movimento e 3Dimensionalità.

    Il lenticolare H3D® System permette inoltre di portare in stampa la più reale e straordinaria esperienza tridimensionale senza l’ausilio di occhiali specifici, effetto estremamente importante e largamente utilizzato nell’attuale rivoluzione 3D che stiamo vivendo.

    L’H3D® System lenticolare viene utilizzato con grande successo anche in ambito commerciale dove è applicabile dal piccolo formato su cartoline e gadget di ogni genere, a pannelli pubblicitari per uso in e outdoor.

    L’H3D® System lenticolare rende utilizzabile la rivoluzione 3Dimensionale nei prodotti stampati.

  • “Inferno 28”- L’ultimo libro di Michelangeloo Coviello

    “Quando Carlo Monterò scopre che ventottomila euro sono stati accreditati da ignoti sul suo conto, si agita e prevede guai: non è una grossa cifra, ma un professore di scrittura creativa, e studioso eccentrico di letteratura medievale, non è abituato a guadagni improvvisi. Nello stesso tempo, tra la sua posta compaiono strane mail di un certo Lapo: prose poetiche intrise di guerra, sangue e vendetta. L’inquietudine cresce alla notizia che il versamento viene da Roma e a ordinarlo è stato il Gran Maestro dell’Ordine dei Cavalieri di Malta: fra’ Olivier d’Orange ha un incarico per lui e la somma è, nello stesso tempo, un pagamento anticipato e un indizio. Monterò sale sul primo aereo Milano-Roma con la ferma intenzione di rifiutare qualsiasi proposta, restituire i soldi e chiudere così la questione. Ma nella capitale le cose prendono una piega diversa…”.

    Edizioni: La Vita Felice

    Costo: 14€