Tag: arte

  • “L’APOSTOLO SCIAGURATO”, il nuovo intrigante libro di Maddalena Lonati

    Da oggi è in vendita in tutta Italia “L’APOSTOLO SCIAGURATO”, il nuovo intrigante libro di Maddalena Lonati. Acquistabile in tutte le librerie e tutti i principali siti internet, fra i quali ibs, bol, webster. Qui è visionabile il booktrailer:

    http://www.youtube.com/watch?v=nSrssJfvIts

    e qui si può ascoltare la prima intervista rilasciata in merito:

    http://www.ciaocomoradio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2034&Itemid=26

    Non una semplice raccolta di racconti, ma una vera e propria storia coerente che , seguendo le logiche dell’attrazione, si snoda attraverso un percorso sotterraneo ed inconscio ignoto quasi sino alla fine anche alla stessa protagonista. La raccolta si apre con l’intenso legame erotico e cerebrale fra i due protagonisti, un rapporto fatto di sfide e di prove, giocato sull’imprevedibilità, e vissuto in un’atmosfera rarefatta e surreale. E una relazione fuori da ogni convenzione che sperimenta la pericolosità delle unioni estreme e che, nell’eccesso mentale, conosce la sua apoteosi ed il suo baratro. Un vuoto che aleggerà in tutti i successivi racconti che scandiranno gli anni vissuti nell’assenza di Lui. In attesa del suo ritorno. Ritorno che sancirà la chiusura di un ciclo e fornirà una spiegazione che permetterà al lettore di scoprire alla fine la verità.

    Lei e Lui, due entità senza nome che divengono il simbolo stesso dell’Eros vissuto senza censure e senza preclusioni, alla costante ed inesausta ricerca degli stimoli mentali più particolari ed articolati. Lei e Lui, due personaggi indimenticabili per la loro originalità, così come le altre figure che costellano le storie di questa raccolta-romanzo caratterizzata da una sapiente cura del dettaglio e da una continua sperimentazione stilistica che adegua il ritmo alla narrazione, privilegiando la musicalità della parola.

  • Torino Capitale dei Piumati – Dove nacque l’inventore della penna a sfera Bic

    Un nuovo percorso turistico relativo al capoluogo piemontese è visibile on line. Si tratta di una interessante rassegna visiva sui decori artisici ispirati all’arte del piumaggio nelle architetture esterne della città. E’ stato realizzato dal professor Raffaele Palma, che con questa proposta porta a 13 i tours turistici relativi a Torino ed al Piemonte, tutti visibili gratuitamente e con piantina topografica al link: http://caus-ufficiostampa.it.gg/Home-page.htm

    Torino, settembre 2010 * * * I decori ispirati all’arte del piumaggio presenti sulle facciate delle case di civile abitazione e sui palazzi di interesse storico, artistico e monumentale di Torino (escluse chiese e luoghi di culto), formano l’oggetto di questo nuovo percorso turistico visibile, con un batter d’ali, sul sito http://www.caus.it/

    Sotto i balconi di un edificio in via Nizza giganteschi volti circondati da penne, probabilmente di ispirazione Azteca, osservano silenziosi il passaggio dei sottostanti pedoni.

    Splendidi esempi di fregi piumati si possono trovare su Palazzo Carignano le cui finestre sono decorate in mattoni e raffigurano copricapo stilizzati di indios Irochesi del Canadà (i popoli precolombiani e gli indiani nordamericani sono stati maestri dell’ornamento piumato).

    Altre opere hanno forma di grandi ali, figure simboliche e allegoriche, divinità, miti, geni alati confusi molto spesso con esseri celesti. A partire dal 1900 (dall’arte Liberty in poi), molti geni alati, amorini e Nike, personificazione della Vittoria alata, verranno riprodotti da vari artisti senza più le caratteristiche ali che saranno sostituite con lunghi drappeggi svolazzanti alle spalle delle allegorie. Nelle opere artistiche del passato, la maggior parte delle altre divinità alate (ad eccezione di Nike) aveva perso le ali prima di giungere al periodo classico greco.

    Ancora: uccelli forgiati in ferro o gesso ( Gallo, Pavone, Colombo, ecc.) rappresentano il nome di famiglia dei proprietari di edifici, mentre le raffigurazioni di pellicani, aquile, gufi, ecc. degli stemmi araldici esposti sulle facciate sono spesso simboli di derivazione pagana o cristiana.

    Infine troviamo le grandi penne, quelli che hanno fatto la storia d’Italia politica, scientifica e artistica, riconoscibili con la loro piuma in mano su molti monumenti del capoluogo subalpino (Vittorio Emanuele, Cavour, D’Azeglio, De Amicis, Lagrange, ecc.). Non per niente in lingua piemontese per indicare una penna da scrittura si dice “piuma”, e non per niente a Torino nacque Marcel Bich, ideatore della nota penna, la prima al mondo a scrittura continua grazie ad una micro sfera.

    Tutte queste meraviglie fanno di Torino la capitale indiscussa delle piume e dei piumati da oltre 150 anni.

    Il percorso cittadino “Torino Capitale dei Piumati ”è stato realizzato dal professor Raffaele Palma, che ne ha curato ricerca e fotografia .

    Con questo percorso l’autore arriva a 13 tours turistici su Torino e il Piemonte, tutti visibili gratuitamente e con piantina topografica al link: http://caus-ufficiostampa.it.gg/Home-page.htm

  • Sofitel ha riunito 12 Chef Internazionali stellati Michelin a Marsiglia e Lione per Stars, Food & Art

    Parigi, 4 Ottobre 2010 – Qualche settimana fa, il Sofitel Munich Bayerpost in Germania dava il calcio d’inizio all’edizione 2010 di Stars Food & Art. Questo evento che unisce l’arte e l’eccellenza gastronomica è stato creato quattro anni fa dal Sofitel The Grand Amsterdam (Paesi Bassi). Forte di questo successo, il marchio Sofitel in collaborazione con Lise Goeman Borgesius, ha deciso di esportare questo evento a livello internazionale, in diversi alberghi nel 2010. Dopo Monaco, ha fatto quindi scalo per la prima volta a Marsiglia e Lione lo scorso fine settimana, prima di tornare ad Amsterdam, sua città di origine a novembre.

    Per la prima edizione di Stars Food & Art, il Sofitel Marseille Vieux Port e il Sofitel Lyon Bellecour hanno rispettivamente convocato sei chef internazionali stellati Michelin. Questi ultimi hanno collaborato insieme affinché ognuno di loro presentasse i propri piatti durante le due cene di Gala il 1° ottobre a Marsiglia e il 2 ottobre a Lione. Per far si che l’alchimia del gusto fosse perfetta, i migliori crus sono stati selezionati per accompagnare questi due menu di sei portate.

    Essenza stessa del concetto Stars Food & Art, varie prestazioni artistiche hanno ritmato le due serate come un duo di ballerini classici, una dimostrazione di tango ma anche due cantanti d’opera e ancora un sorprendente gruppo di tre sassofoniste.

    Le due cene di gala hanno permesso di versare importanti contributi a due ONLUS: la ENFENDIF di Marsiglia, che si occupa di migliorare la qualità della vita degli adolescenti e l’associazione Manifestation de Bienfaisance per i bambini malati di Lione.

    Sofitel Marseille Vieux Port – Venerdì 1° ottobre 2010

    Per un totale di 13 stelle Michelin:

    • Christophe Muller***, Paul Bocuse (Lione, Francia)
    • Emmanuel Renaut**, Flocons de Sel (Megève, Francia)
    • Erik van Loo **, Parkheuvel (Rotterdam, Paesi Bassi)
    • Jean Andre Charial**, L’Ousteau de Baumanière (Baux-de-Provence, Francia)
    • Patrick Jeffroy **, Patrick Jeffroy (Carentec, Francia)
    • Christophe Aribert**, Les Terrasses (Uriage-les-Bains, Francia)

    Sofitel Lyon Bellecour – Sabato 2 ottobre 2010

    Per un totale di 12 stelle Michelin:

    • Giovanni D´Amato**, Il Rigoletto (Reggiolo, Italie)
    • Moshik Roth**, Brouwerskolkje (Overveen, Paesi Bassi)
    • Andréas Mayer **, Mayer’s (Zell am See, Austria)
    • Bernard Bach **, Le Puits Saint-Jacques (Pujaudran, Francia)
    • Stephane Raimbault**, L’Oasis (Mandelieu, Francia)
    • Philippe Jousse **, Alain Chapel (Mionnay, Francia)

    Nei Paesi Bassi, il Sofitel The Grand Amsterdam ospiterà l’evento per il quarto anno consecutivo il 5 e 6 novembre.

    Per maggiori informazioni: www.starsfoodart.com

    * * * * *

    Il Sofitel Marseille Vieux Port

    Di solito, l’ospite apprezza una « camera con vista ». Al Sofitel Marseille Vieux Port, è l’intero albergo che offre un panorama sulla città focese. Hotel emblema della città per i marsigliesi, il Sofitel Marseille Vieux Port è anche il migliore indirizzo per un soggiorno nella città focese, sia per il piacere che per gli affari. Un indirizzo da scoprire o ri-scoprire, visto che ha avuto un’incredibile metamorfosi, orchestrata da Marc Hertrich e Nicolas Adnet. Il nuovo bar Le Carré ha presto raggiunto il ristorante gastronomico nel circolo degli indirizzi imperdibili della città e la So SPA offre un oasi di riposo ai profumi del sud.

    Il Sofitel Lione Bellecour

    Dalla sua inaugurazione nel 1969, il Sofitel Lyon Bellecour è presto diventato uno degli indirizzi più premiati sia per i Lionesi che per la clientela internazionale. Un luogo impareggiabile dove le personalità di passaggio a Lione amano soggiornare, tanto il cuore dell’albergo batte al ritmo della città. Quarant’anni più tardi continua ad essere in testa all’hotellerie di lusso lionese, è il primo ad avere la quinta stella, tutto questo grazie al lavoro che è stato fatto per mantenerlo sempre ad elevati standard. Ed è così che oggi si arriva alla sua incredibile trasformazione firmata Patrick Norguet. La grande gastronomia dello chef stellato Alain Desvilles si degusta ai Trois Dômes in un decoro contemporaneo. Piacere dei sensi ma anche piacere per gli occhi: dietro le finestre bovindo, la città e il Rodano offrono lo spettacolo di un incredibile panorama.

    * * * * *

    Sofitel: l’eleganza francese nel mondo

    Sofitel è l’unico marchio di lusso presente in cinque continenti, in circa 40 paesi con 130 alberghi e 30.000 camere. Sofitel propone alberghi e resort contemporanei che si adeguano alle aspettative di bellezza, qualità ed eccellenza ricercate dai clienti versatili ed esigenti di oggi. Sia che siano situati nel cuore delle città più importanti come Parigi, New York o Beijing, o che siano nascosti in meravigliosi territori panoramici in Marocco, Egitto, Isole Fiji o Tailandia, ogni albergo Sofitel offre una reale esperienza dell’”art de vivre”.

    Scoprite il mondo Sofitel su www.sofitel.com

    Scoprite A|Club il nuovo programma di fedeltà mondiale di Accor su www.a-club.com

    Press Relations Sofitel Worldwide
    Rodolphe Moulin-Chabrot
    [email protected]

    IMAGINE Communication
    Emanuela Bucci
    Tel +39 06 39750290
    [email protected]
    Italianconnections.net
    www.imaginecommunication.eu

  • CONCORSO PER ARTISTI

    In occasione della fine del primo decennio del nuovo millennio Fashion Vip Magazine vuole dare spazio ad una sessantina di artisti contemporanei, offrendogli l’opportunità di esprimere attraverso la loro arte un “commento visivo” su questi ultimi dieci anni.

    Grazie ad un concorso, esteso a tutto il territorio nazionale, vogliamo selezionare una sessantina di artisti i quali dopo una prima valutazione verranno giudicati da una giuria tecnica che ne decreterà il vincitore assoluto.

    Il concorso si svolgerà in unica data nel mese di gennaio a Firenze/Milano Città ovviamente scelta per la sua importanza artistica (Firenze)/scelta per la sua apertura artistica al mondo grazie all’EXPO (Milano).

    Nella giuria saranno presenti giornalisti, critici, artisti ed esperti del settore i quali i soli avranno potere decisionale per scelta di maggioranza sul vincitore del concorso al quale verranno assegnati i premi.

    daliPREMI al vincitore:

    A) Il titolo di “Miglior interprete del sentimento artistico nel nuovo Millennio”

    B) Pubblicazione su FVM , di una pagina dedicata all’ artista per un valore di € 4.000,00 e all’opera vincitrice (la rivista è presente in tutte le edicole D’Italia e nei Luxury Hotel.)

    C) L’esposizione dell’opera nello studio cinetelevisivo della Fashion Vip Channel, utilizzato anche per le interviste del Magazine per il periodo di un anno.

    D) Un soggiorno di una settimana per due persone in una struttura Fashion Vip del valore di € 1.500,00.

    Chi fosse interessato a partecipare all’evento può inviare l’opera scelta per il concorso all’indirizzo [email protected] e successivamente consultare il bando che verrà pubblicato sui siti: www.fashionvipchannel.com e www.fashionvipmagazine.com


  • ARTE CONTEMPORANEA: TECNICA LENTICOLARE A FIRENZE. L’ARTE DI UMBERTO CICERI IN MOSTRA AL RELAIS SANTA CROCE

    · Time: tutto il mese di ottobre
    inaugurazione: 29 Settembre 2010, ore 18.00
    · Space: Relais Santa Croce (Via Ghibellina, 87 – Firenze)

    TIME AND SPACE GALLERY ha scelto di definire la sua filosofia in “tempo & spazio” allestendo un ciclo di eventi selezionati nel mondo dell’arte nelle sue diverse espressioni: cinema, fotografia, scultura, pittura, musica, letteratura…

    L’idea concettuale prevede l’allestimento di uno spazio per far incontrare le persone intorno a un tema che possa favorire la comunicazione interpersonale, “vis a vis” e non solo tramite contatti tecnologici SMS, e-mail, fax, face book. L’unicità di ogni persona presente è parte integrante della nostra produzione culturale, nel caso specifico di questa istallazione artistica il pubblico interagisce e diviene attore oltreché spettatore.

    La comunicazione è parte integrante del vivere in una comunità, è ritenuta un bene fondamentale della nostra società, tuttavia lo sviluppo tecnologico spersonalizza i rapporti sociali (telefoni, sms, internet), invece è fondamentale si mantengano le specificità originali, quindi i rapporti diretti, fondamento di una civiltà. Le comunicazioni oggi sono molto spesso “blindate”, le persone sono troppo spesso spettatori passivi, noi vogliamo ricercare la condivisione del piacere e spazio per l’anima anche nei nostri “formidabili tempi moderni”, regalando ai nostri ospiti delle piacevoli, interessanti serate, insieme.

    Ecco svelato il “rivoluzionario” obiettivo dei “magic moment” tematici programmati nel progetto TIME AND SPACE GALLERY.

    Firenze, il 29 settembre 2010 alle ore 18.00 TIME AND SPACE GALLERY inaugura la mostra REVOLUTIONS, dell’artista Umberto Ciceri a cura di Marcello Zeppi e Laura Villani presso il Relais Santa Croce, hotel della Baglioni Collection situato all’interno di un antico palazzo del 1700 nel centro storico di Firenze.

    E un piacere per noi fare parte di questo progetto di altissimo livello culturale, realizzato attraverso una tecnica così innovativa nell’ambito delle arti visive”, commenta Eugenio Rigo, General Manager dell’hotel Relais Santa Croce “sarà interessante vedere come gli ambienti dal grande valore storico dell’hotel, faranno da scenario a un’istallazione estremamente moderna, in un inedito connubio tra passato e presente

    REVOLUTIONS, in mostra al Relais santa Croce per tutto il mese di ottobre, è un’installazione di opere recenti create dall’artista con la tecnica lenticolare. Il tema centrale instaura un processo attivo tra l’opera e il fruitore. Il movimento nell’opera si aziona solo attraverso il movimento dello spettatore: un moto che genera tempo, che genera spazio, che genera un’opera Hypertrait. L’artista condensa soggetto, sceneggiatura e regia in un’opera ciclica nella quale lo spettatore anima una riflessione diventando interprete e origine di un moto perpetuo. La sfocatura ne accentua il carattere anti illustrativo, per favorire una visione che nasce dall’inconscio di chi guarda.

    In REVOLUTIONS l’artista presenta una installazione di opere nelle quali tutto gira vorticosamente su sé stesso. Rivoluzione è, nell’accezione astronomica, la rotazione di un corpo attorno al proprio asse che genera un campo di forze. REVOLUTIONS è la ricerca di questo asse. L’artista sceglie la Natura Morta (still-life) quale rappresentazione simbolica classica del Transito e la mette in Rivoluzione (Spin-life) animando e teatralizzandone il significante. Una dimensione critica evolutiva che dipende sempre da noi.

    La tecnica ‘lenticolare’ di UMBERTO CICERI consiste in un procedimento complesso che prevede una preliminare elaborazione digitale di frammenti di fotografie di un soggetto fermato in una sequenza di impercettibili movimenti successivi. Su questa immagine composita, l’autore applica lenti perpendicolari che permettono la visione del movimento del soggetto in rapporto al movimento dello spettatore.

    Umberto CICERI, nato a Legnano (Mi) nel 1961, vive e opera a Bologna. Negli ultimi vent’anni ha compiuto ricerche su arti visive, pattern/texture, percezione neurofisiologica, biologia della visione, chimica del colore. Di Umberto Ciceri L’ARIETE arte contemporanea ha presentato nel 2009 l’installazione ‘The visible kingdom’ a MiArt 2009, Milano e una importante mostra dal titolo ‘Hypertraits. States of grace’ si e’ tenuta in estate 2009 a Capri.

    Laura Villani e Marcello Zeppi, Curatori della mostra
    Per informazioni: [email protected], 335 8022208
    www.baglionihotels.com

    Ufficio stampa:
    IMAGINE Communication, Via G. Barzellotti 9b, 00136 Roma – Tel. 06.39750290
    Emanuela Bucci – [email protected]
    www.imaginecommunication.eu | italianconnections.net

  • La Galleria Marconi partecipa ad ARTEKNE 2010

    La Galleria Marconi di Cupra Marittima parteciperà ad ARTEKNE 2010, Mostra Mercato Internazionale Arti Contemporanee, si svolgerà dal 24 al 27 Settembre 2010 presso il Luxury Hotel Santavenere a Fiumicello di Maratea, e vi invita inoltre a visitare la mostra Naturacultura, in corso a Matera presso la chiesa di Santa Maria de Armenis, organizzata in collaborazione con la Galleria Teknè di Potenza e l’Associazione Culturale ZOE.

    ARTEKNE 2010, Mostra Mercato Internazionale Arti Contemporanee, si svolgerà dal 24 al 27 Settembre 2010 presso il Luxury Hotel Santavenere a Fiumicello di Maratea, sulla costa tirrenica della Basilicata.

    La Fiera, nata da un’idea di Giuseppina Travaglio, vedrà quest’anno la cura artistica di Gianluca Marziani, neodirettore di Palazzo Collicola Arti Visive Spoleto e curatore del Premio Terna. Teatro di Artekne 2010 saranno le lussuose suite e il meraviglioso parco naturale a picco sul mare del luxury Hotel Santavenere, struttura a cinque stelle di categoria superiore. L’arte sarà il propulsore centrale dell’evento, la musica e le performance aggiungeranno l’energia funzionale del dinamismo, un simposio e una mostra amplieranno gli angoli visuali del progetto. Diversi eventi vedranno coinvolti autori e operatori giovani ma già affermati, secondo una filosofia che caratterizza l’edizione del 2010: centralità per gallerie e progetti che seguono le attitudini più innovative del presente.

    IL TEMA DELLA SECONDA EDIZIONE
    Il tema di quest’anno sarà IDENTITA’ IN MOVIMENTO: per la sua seconda edizione la mostra mercato riscopre ed esalta il dinamismo, a cominciare dal trasferimento di location. Se la prima edizione ha avuto come suggestiva cornice i Sassi di Matera, patrimonio mondiale dell’Umanità, il secondo appuntamento avrà come sfondo l’aspra e incontaminata costa di Maratea, perla del Tirreno lucano. Quattro giorni da vivere intensamente, coniugando arte e natura, dialogo e mercato, eventi e suggestioni sensoriali.

    Artekne è movimento che riproduce all’infinito altro movimento, accende cortocircuiti emozionali e culturali stimolando creative fratture di senso, sobilla il conflitto tra realtà e rappresentazione in una nuova visione dell’estetica contemporanea, pronta per aggiornare in progress le tradizionali categorie spazio/temporali della conoscenza.

    GLI EVENTI COLLATERALI
    E’ attualmente in fase operativa l’elenco definitivo di gallerie partecipanti. Sono invece confermati alcuni eventi collaterali: la compagnia SINEGLOSSA con lo spettacolo di teatro contemporaneo “Pneuma”, il gruppo jazz MARCO SMAIL, l’artista LUCIA GANGHERI. Un progetto installativo dell’artista EPVS, intitolato “Strawberry Field”, sarà, invece, un complemento plastico e interattivo, una sorta di scultura funzionale e abitabile che inviterà le persone ad un approccio sensoriale dentro la Fiera. Abitabile e interattiva sarà anche la grande installazione “Domus Aurea” dell’artista VINCENZO PENNACCHI, autore di una capanna/domus che darà molteplici spunti riflessivi sul tema di questa seconda edizione.

    Gianluca Marziani curerà una mostra sul tema della seconda edizione. Sceglierà un’opera di un giovane artista tra le proposte di ogni galleria coinvolta, creando il progetto direttamente sul posto, fedele alla filosofia eventualista di una mostra mercato. Il giorno successivo all’apertura, ogni galleria esprimerà la sua preferenza tra le opere selezionate (non potendo votare, ovviamente, la propria opera), decretando così un vincitore finale. La galleria vincitrice sarà ammessa gratuitamente alla terza edizione della Fiera. Al contempo, l’artista vincitore avrà una mostra personale (con data da decidere) negli spazi della galleria Teknè di Potenza.

    Il curatore artistico sarà al centro di un altro progetto: un simposio coi galleristi coinvolti, un vero e proprio confronto su un tema ormai imperativo di questi anni: come riformulare l’idea di una galleria d’arte nei giorni della crisi globale. L’evento sarà filmato e diventerà un documento web da distribuire attraverso il sito della fiera. Un ulteriore sviluppo del tema “Identità in Movimento”, il modo migliore per completare gli aspetti fieristici con una dimensione analitica di cui l’arte ha oggi bisogno.

    GLI EVENTI ESTERNI
    Il primo progetto collaterale presso spazi esterni sarà la mostra NATURACULTURA, ospitata, dal 4 al 30 settembre, presso gli spazi della Chiesa di Santa Maria de’Armenis di Matera. Il progetto è curato da 3 critici: Simonetta Angelini, Cristina Petrelli e Dario Ciferri. Angelini presenta i lavori di Daniele Camaioni, Giulia Corradetti, Rocco Dubbini, maicol e mirco, Ivana Spinelli, Rita Soccio e Rita Vitali Rosati. Petrelli presenta i lavori di Daniele Duranti, Carla Mattii, Sabrina Muzi, Giorgio Pignotti e Giovanni Termini. Ciferri presenta i lavori di: Roberto Cicchinè, Paolo Consorti, Armando Fanelli, Pastorello, Josephine Sassu e Gabriele Silvi.

    “Naturacultura è un progetto che pone l’accento su uno degli argomenti più sentiti nel panorama artistico contemporaneo, quello del rapporto, appunto, tra Natura e Cultura. La Natura non deve e non può essere considerata solo dal punto di vista botanico o decorativo. Osservando i lavori esposti emerge una situazione di crisi, un allontanamento dalla natura che brucia come una ferita. L’essere umano deve tornare ad avere la consapevolezza che è parte della Natura, non è al di fuori di essa né al di sopra, non può né controllarla né modificarla o finirà per distruggerla”.

    A concludere gli eventi negli spazi esterni anche la mostra AltrOltre di SABATO ANGIERO, ospitatata presso il Museo Archeologico Provinciale di Potenza. Recente vincitore del Premio EcoArtProject, Angiero agisce sulla combustione e la modifica di libri e giornali, dando nuove qualità estetiche e ulteriori percorsi concettuali ai contenitori di cultura e informazione. Come dice Toti Carpentieri “Angiero riconosce al fuoco lo status di medium artistico, e la capacità di modificare l’oggetto, che acquista – in tal modo- una nuova forma. Scompaiono, quindi, la notizia e la conoscenza, e nell’olfattivamente non gradevole – l’attimosfera della carta bruciata, rimane solo la memoria, sempre più labile e diluita, dell’una e dell’altra, localizzando l’opera in quel contesto culturale, economico e politico in cui le sue componenti si sono manifestate ed attuate, facendo sì che l’interpretazione sia e non sia, al tempo medesimo, provvisoria e definitiva , esclusa ed approssimativa, muovendosi dall’ Oltre all’altrO…”

    IL CURATORE ARTISTICO
    Gianluca Marziani è un critico/curatore che si occupa di arti visive contemporanee.
    Ha la sua base a Roma. Lavora dovunque lo portano i progetti. E’ stato nominato direttore artistico di Palazzo Collicola, nuovo museo per l’arte contemporanea di Spoleto. Cura il Premio Terna, oltre ad aver curato sei edizioni del Premio Celeste, Ecoart Project e altri premi per l’arte contemporanea. Realizza lezioni, convegni e conferenze in accademie, università ed altri luoghi prestigiosi. Dal 2008 gestisce il corso di arti visive presso lo IED di Roma. Ha curato molteplici mostre in gallerie e in alcuni tra i più importanti musei italiani, pubblicato due libri di riconosciuto valore teorico (“N.Q.C.”, “Melting Pop”), oltre ad un notevole numero di cataloghi. Diverse le monografie pubblicate con case editrici di riconosciuto valore (Skira, Electa, Damiani, Drago, Castelvecchi…). Durante gli anni ha portato l’arte contemporanea in televisione (Tele+, Stream, Raidue), radio (Radiodue), quotidiani (LaStampa, Il Riformista), riviste di settore (Flash Art, Tema Celeste…), magazine ad alta tiratura (Specchio, Panorama, Time Out, Numéro, GQ, Style, Style Piccoli), magazine di culture contemporanee (Duel, Time Out, Hot, Blue…), web, home video…
    E’ tra i fondatori del mensile NextExit. E’ consulente per i magazine NextMag e Fefè.
    Cura consulenze di progettazione culturale per aziende e multinazionali. Ha collaborato col Comune di Roma e altri comuni italiani per l’attività artistica giovanile. E’ consulente per le arti visive di alcune importanti agenzie di comunicazione. Ha curato per l’Italia la prima edizione del progetto internazionale “Cow Parade”. Ha vinto il Premio Magna Grecia (2005) e un A.B.O. d’Argento (2006).

    LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA
    Arteknè nasce nel 2009 dalla volontà di due soggetti, l’Associazione Culturale ZOE e la Galleria d’Arte Contemporanea TEKNE’, dando vita ad una Fiera d’Arte Contemporanea in Basilicata. Questa Mostra Mercato intende essere una fiera in movimento, organizzata ad anni alterni tra Matera e Maratea (PZ). Non soltanto, quindi, un contenitore aperto delle espressioni artistiche ma anche un momento di vacanza per conoscere una Regione ancora poco conosciuta.

    WEB
    www.artekne.com
    www.gianlucamarziani.com
    www.hotelsantavenere.it
    www.sineglossa.eu
    www.myspace.com/marcolopomo
    www.bjorchestra.com
    www.vincenzopennacchi.it
    www.sabatoangiero.it

  • Roberto Cicchinè – piùmenoinfinito a cura di Simonetta Angelini

    La Galleria Marconi di Cupra Marittima riprende la propria attività espositiva, domenica 19 settembre alle 18.00, infatti si inaugura piùmenoinfinito, personale di Roberto Cicchinè che apre la rassegna Troppo (la Galleria Marconi esagera). La mostra, a cura ci Simonetta Angelini, autrice anche del testo critico, è anche l’occasione per presentare e inaugurare gli spazi rinnovati della Galleria.

    La Galleria Marconi, sabato 9 ottobre 2010, partecipa con la mostra di Roberto Cicchinè alla sesta edizione della Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani).

    “La microstoria, ciò che resta sospeso nella memoria, diviene segno minimale. Si dà per sottrazioni, per tracce, per mancanze, per minuti oggetti significanti circonfusi, dai contorni evanescenti come i ricordi
    Il percorso di senso è pendolare, tra appartenenza e distanza, tra sospensione e trascorrere, tra intimità e condivisione.
    Il linguaggio fotografico diviene quasi iconico, sintetico, è “indeterminato come solo l’esattezza sa essere”, procede con nettezza quasi matematica.

    Il lavoro artistico sa declinarsi come opera aperta, partecipata, segno di un processo di condivisione tra l’artista, il suo mezzo espressivo, il curatore, il pubblico. Diviene un ipertesto, una mappa di navigazione, approdo e partenza per l’attivazione del pensiero, con un moto da navigatori della rete.
    L’arte contemporanea e la rete sembrano somigliarsi: diffuse, plurali, interattive, ibride, polimorfe e polisemantiche, connettive. Il lavoro dell’artista sarà presentato come un’ interfaccia.
    Le nuove tecnologie e la visibilità moltiplicata divengono instrumentum di condivisione relazione, di slittamento sensoriale, di una riconversione del senso, di dislocamento e trasversalità, di accessibilità del lavoro artistico ovunque e in ogni momento, di dilatazione dei significati, di contatto.
    La partecipazione al processo creativo, i feedback reciproci tra l’artista e pubblico diventano possibili attraverso una critica partecipata, in cui il curatore condivide una relazione e si fa ermeneuta, “colui che porta fuori”.
    Il pensiero critico appartiene a tutti, è al plurale, non viene imposto; diviene un punto di vista possibile, da verificare, da discutere. Attraverso le parole e le cose, il pubblico ha la possibilità di attivare il pensiero e lasciare tracce “estetiche”.
    Il testo critico si avvarrà dell’inserimento nel corpo dell’intervento stesso di link a immagini, video, musiche, brani di film e fonti eterogenee, nel suggerire rimandi e suggestioni, approcci quasi sinestetici all’esperienza artistica, nell’apertura di nuovi percorsi partecipati, diffusi, plurali, circolari.
    Il processo estetico è multimediale, multiplo; un viaggio da icononauti, da spettattori, attivatore di relazioni e pensiero, ibrido, di prelievo, di produzione collettiva di senso. Contro ogni unilateralità”.
    (Simonetta Angelini)

    Una nuova rassegna per il sedicesimo anno di attività, in una Galleria Marconi rinnovata nella forma ma fortemente radicata nella sostanza del proprio percorso di ricerca, già questo sembrerebbe Troppo. Ma non ci può bastare. La speranza è lavorare ancora con la coerenza, la testardaggine e la voglia di crescere, restando sempre al passo con i tempi, cogliendo idee e mutamenti della nostra epoca, e anche questo sembrerebbe Troppo. Non c’è arroganza, né immodestia, ma la rassegna 2010/2011 si intitola proprio Troppo (la Galleria Marconi esagera), perché in un mondo dove la crisi è presente e tocca purtroppo la vita di milioni di persone, dove tutti noi siamo sottoposti a tagli e a restrizioni dei diritti fondamentali, abbiamo avvertito il desiderio di debordare, non solo fisicamente.

    scheda tecnica/technical card

    curatore/curator by Simonetta Angelini
    testo critico/art critic by Simonetta Angelini

    ufficio stampa/ press agent Dario Ciferri
    traduzione di/translation by Patrizia Isidori

    relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities Stefania Palanca
    fotografia/photography Marco Biancucci©
    riprese video/video shooting Stefano Abbadini
    allestimenti/preparation Marco Croci
    progetto grafico/graphic project maicol e mirco
    webmaster www.siscom.it

    dal 19 settembre al 17 ottobre
    from 19th september to 17th October
    orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 20
    opening time: Mon-Sat 4 to 8 p.m.

    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63012 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]
    web http://www.siscom.it/marconi

  • Naturacultura a Matera

    La Galleria Teknè di Potenza, la Galleria Marconi di Cupra Marittima (AP) e l’Associazione Culturale ZOE sabato 4 settembre alle 18.00 presentano Naturacultura, un progetto formato da tre collettive che si incontrano nello spazio della Chiesa di Santa Maria de’ Armenis di Matera.

    Naturacultura è l’anteprima di Arteknè, Fiera Internazionale Arti Contemporanee, che sarà ospitata a Maratea dal 24 al 27 Settembre 2010. Inaugurerà la mostra Gianluca Marziani direttore di Palazzo Collicola Arti Visive Spoleto e curatore del Premio Terna, nonchè oggi curatore, insieme a Giuseppina Travaglio, di ARTEKNE.
    Il progetto è curato da 3 critici: Simonetta Angelini, Crisitna Petrelli e Dario Ciferri.
    Simonetta Angelini presenta i lavori di: Daniele Camaioni, Giulia Corradetti, Rocco Dubbini, maicol e mirco, Ivana Spinelli, Rita Soccio e Rita Vitali Rosati.
    Cristina Petrelli presenta i lavori di: Daniele Duranti, Carla Mattii, Sabrina Muzi, Giorgio Pignotti, e Giovanni Termini
    Dario Ciferri presenta i lavori di: Roberto Cicchinè, Paolo Consorti, Armando Fanelli, Pastorello, Josephine Sassu e Gabriele Silvi.
    Naturacultura in primo luogo realizza l’incontro tra due realtà culturali che operano in nell’Italia centro-meridionale: la Galleria Marconi e la Galleria Teknè, un incontro che sviluppa sinergie idee e scambi tra realtà diverse che hanno però uno scopo comune, promuover e fare crescere l’arte contemporanea.
    “Naturacultura è un progetto che pone l’accento su uno degli argomenti più sentiti nel panorama artistico contemporaneo, quello del rapporto, appunto, tra Natura e Cultura. La Natura non deve e non può essere considerata solo dal punto di vista botanico o decorativo. Osservando i lavori esposti emerge una situazione di crisi, un allontanamento dalla natura che brucia come una ferita. L’essere umano deve tornare ad avere la consapevolezza che è parte della Natura, non è al di fuori di essa né al di sopra, non può né controllarla né modificarla o finirà per distruggerla.
    Naturacultura è formata da tre collettive che si collocano nello spazio urbano, insieme, ma ciascuna indipendente dall’altra, come tre alberi che sono partiti dalle stesse radici per dare nuovi frutti, quasi fossero idee che crescono e nutrono nuovi pensieri e questo è importante per chi ha l’ambizione di fare cultura”. (Franco Marconi – Galleria Marconi).
    Come simbolo del progetto è stato scelto il fungo atomico che si è innalzato sotto il cielo delle isole Bikini, un fungo che non rappresenta la vita, bensì la morte, il tentativo folle dell’uomo di controllare le energie del mondo, l’emblema di un falso progresso scientifico che ha portato distruzione e sofferenza, insomma un mondo che non è in armonia con la Natura ma vuole controllarne e dominarne le forze.

    Scheda tecnica

    Supervisori: Franco Marconi – Giuseppina Travaglio
    Curatori: Simonetta Angelini, Cristina Petrelli, Dario Ciferri
    Testi critici: Simonetta Angelini, Cristina Petrelli, Dario Ciferri
    Durata: dal 4 settembre al 30 settembre
    Orario: dalle 11,00 alle 13,30 e dalle 17,00 alle 20,30

    Sede della mostra
    Chiesa di Santa Maria de’ Armenis
    via San Francesco da Paola
    Matera

    Per Informazioni
    [email protected]
    http://www.artekne.com
    Sede
    Via Isca Del Pioppo, 144 – 85100 Potenza (ITALY)
    Tel + fax: 097152662 -329227810

    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63012 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]
    web http://www.siscom.it/marconi

  • Presentazione del libro

    L’associazione culturale “Borgo dei Marinai” e il Museo del Mare di Pozzuoli vi invitano il 4 settembre 2010 alle ore 18:30, presso le sue sedi in via Maria Puteolana 9, per la presentazione del libro “con-fini-dell-anima (in-versi)” di Marta Telatin e del progetto “in-finito”. L’autrice padovana, entrata in contattato con noi grazie al Festival della Poesia al quale ha partecipato, ha scelto la nostra associazione per far conoscere il suo libro anche in terra napoletana. Filippo Visentin musicista, Patrizia Nigro pittrice, Antauro Hanacco, creatore di bijoux in metallo e pietre dure e Francesca Donà creatrice di gioielli ispirati dalle poesie di Marta hanno creato brani, dipinti e gioielli che hanno dato vita al progetto “in-finito” che insieme al libro compierà il viaggio da Padova fino al Museo del Mare per donarci attraverso la musica, le immagini ma soprattutto le parole delle poesie tratte da “con-fini-dell-anima (in-versi)” emozioni e sensazioni che vivono nel profondo della nostra anima e che a causa della frenesia contemporanea abbiamo assopito. L’intero progetto ci conduce in un viaggio che ci farà raggiungere nuovi occhi per imparare a guardare oltre.

    Per sapere di più su l’autrice e sul libro basta visitare il sito ww.confinidellanima.com sicuramente rimarrete incuriositi e affascinati dalla storia di Marta e dei suoi collaboratori.

    Per maggiori informazioni sul Museo del Mare di Pozzuoli e sull’associazione culturale “Borgo dei Marinai” potete contattarci ai numeri 081 193 69 375 – 320 62 42 918 o

    agli indirizzi e-mail [email protected] [email protected] oppure potete visitare il nostro sito internet www.museodelmarepozzuoli.it

  • l’ironia del mondo femminile – mostra d’arte di Licia sanna

    Le cantine Surrau, ad Arzachena, accolgono per tutto il mese di agosto la mostra d’arte di Licia

    Sanna”

    L’ironia del mondo femminile “.

    L’architettura moderna della struttura si plasma con la

    natura circostante creando uno spazio unico e suggestivo.

    Licia Sanna, pittrice, artista autodidatta, da sempre innamorata della pittura rinascimentale,

    presenta al pubblico le sue opere dedicate soprattutto al mondo femminile.

    Licia Sanna è nata a Sarroch, ha esposto in tante importanti città d’arte compresa Roma, quando nel

    2003 ha avuto un grande riscontro di pubblico e di critica grazie alla mostra “ Erendira e le altre.”,

    cinquanta opere ispirate dalla protagonista del racconto di Gabriel Garcia Marquez La incredibile e

    triste storia della candida Erendira e della sua nonna snaturata .

    Licia Sanna ama raccontare le donne, le loro naturali passioni, i vezzi, le virtù e l’ironia.

    L’indiscutibile capacità delle donne raccontata dai visi e dalle azioni delle protagoniste dei quadri,

    veri piccoli ritratti di vita. Dalla apparentemente rigorosa “ Zia Narcisa”, alla “Stiratrice”che finge

    di stirare. Donne che ironicamente si fanno osservare e ammirare.

    Licia Sanna ha un grande senso del colore, un’innata simpatia e un grande talento apprezzato in più

    occasioni .” I quadri di Licia incuriosiscono nel loro essere provocatori, divertenti, enigmatici,

    velati quasi sempre di sottile ironia”, così ha commentato il critico d’arte Simona Dolari.

    Sono proprio le donne le più attente ammiratrici delle sue figure a volte esili e gentili a volte

    chiacchierone e impazienti.

    Con Licia Sanna, l’ironia diventa una forza capace di allentare la tensione, dissipare la noia per

    tagliare la visione comune della vita.

    La mostra rimarrà aperta per tutto il mese di Agosto.

    www.liciasanna.com