Sabato 13 Marzo nelle prestigiose sale di Villa d’Este a Tivoli inaugurerà “Il paesaggio descritto. Luoghi Italiani Patrimonio dell’UNESCO”, la più grande mostra fotografica mai realizzata dedicata ai 44 Siti italiani inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Luca Capuano, il fotografo incaricato per compiere questa ricerca iconografica sul Patrimonio italiano, ha scattato migliaia di immagini durante questa riproposizione in chiave contemporanea dei Grand Tour, i viaggi di formazione romantica dei nobili europei che volevano immergersi nelle bellezze d’Italia, durato ben nove mesi: di queste, una selezione di oltre 450 andrà a costituire il nucleo di un’esposizione che nasce dalla necessità da un lato di produrre una documentazione accurata sullo stato dell’arte dei luoghi facenti parte della Lista in Italia e dall’altro dalla volontà di proporre al pubblico una visione complessiva dello straordinario paesaggio che abbiamo la responsabilità di preservare e capire per poterlo tramandare alle generazioni future come momento di elevata riflessione sull’umanità stessa. Dalle Dolomiti alla Sicilia lungo la Penisola che tutti ci invidiano, della bellezza e dei contrasti, dei centri storici, dei monumenti più celebri o delle preziose località spesso poco conosciute dal grande pubblico, la mostra parlerà un linguaggio iconografico particolare e unico, impregnato allo stesso tempo di atteggiamento documentale e rappresentazione della contemporaneità: è infatti lo sguardo di un solo unico autore, fotografo di architettura ma anche autore forte e indagatore dell’attuale, rigoroso nelle prospettive e nella ricerca sugli spazi, a farsi interprete di questa indagine particolare a metà tra la necessità di una filologia di un Patrimonio, costituitosi nel proprio tempo con il suo percorso storico e i suoi significati originali, ed il rapporto espressivo che esso oggi ha con il presente. Una mostra dunque che diventa un appuntamento imperdibile per gli appassionati di cultura nel senso più ampio, del sapore unico e delle meraviglie della natura e dell’arte, ma anche un vero evento per coloro che invece vogliono affrontare un percorso importante nella fotografia autorale contemporanea: qualunque sarà la chiave di lettura, protagonista indiscussa sarà l’Italia, con le sue crepe e i suoi bagliori, i paesaggi e le visioni puntuali, con le sue armonie e contraddizioni, quel tesoro che porta il nostro paese al primo posto nel mondo per numero di Siti riconosciuti universalmente come Patrimonio dell’Umanità e a farsi interprete dei principi di inalienabilità della cultura e della natura come elementi fondamentali per lo sviluppo della società e per il mantenimento della pace e della solidarietà promossi dall’UNESCO anche grazie a queste iniziative. Promossa e organizzata dal Ministero dei Beni Artistici e Culturali, dall’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, dal Comune di Tivoli e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e con il patrocinio della Commissione Nazionale UNESCO presso il Ministero degli Esteri, della Regione Lazio e della Provincia di Roma, la mostra ha potuto avvalersi anche della collaborazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e del Comune di Ferrara. Il Catalogo è edito per i tipi di Logos e sarà distribuito, oltre che nel bookshop di Villa d’Este, anche in tutte le librerie d’Italia. Ufficio Stampa: Tommaso Gavioli +39 339 6878747 [email protected] ____________________________________________________________ Note tecniche: Dove: Villa d’Este – Piazza Trento 5, Tivoli (Rm) Quando: dal 13 Marzo al 18 Aprile 2010 Orario: da martedì a domenica (lunedì chiuso) – Marzo ore 8.30/17.15 – Aprile ore 8.30/18.30 Ingresso: A pagamento Per informazioni sulle visite: tel.199 766 166 Sito internet Villa d’Este: www.villadestetivoli.info Informazioni sull’autore: Luca Capuano è un fotografo professionista specializzato in immagini d’architettura e nella ricerca sul paesaggio, accreditato sulle più importanti riviste di settore nazionali ed internazionali. Vive e lavora a Bologna. www.lucacapuano.com Informazioni sull’Organizzazione: Promossa e Organizzata da: Ministero dei Beni Artistici e Culturali, Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, Comune di Tivoli e Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo Con il Patrocinio di: Commissione Nazionale UNESCO presso il Ministero degli Esteri, Regione Lazio e Provincia di Roma Con la collaborazione di: Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e del Comune di Ferrara. Sito Internet Associazione: www.sitiunesco.it Catalogo: Edizioni Logos – www.libri.it Testi critici: Emiliano Gandolfi (urbanista), Luca Capuano (fotografo), Carlo Francini (storico dell’Arte), Pierfrancesco Frillici (critico fotografico)
Tag: arte
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LA CINA, L’ITALIA, L’EUROPA. LA PITTURA, LA POESIA, LA SCRITTURA.
Mercoledì 17 febbraio alle ore 20,45 nella Sala degli Anziani del Municipio di Padova, a Palazzo Moroni, lo scrittore cinese e storico dell’arte SHEN DALI tiene una conferenza dal titolo LA CINA, L’ITALIA, L’EUROPA. LA PITTURA, LA POESIA, LA SCRITTURA.
Intervengono Rosalia Bontempo, traduttrice, Ruggero Chinaglia, cifrematico, editore, Giorgio Segato, critico d’arte, Maria Antonietta Viero, scrittrice. Con una lettura di Cecilia Maurantonio, pittrice.
L’incontro avviene in presentazione dei volumi della collana d’arte “L’arca. Pittura e scrittura, di cui Shen Dali ha curato l’edizione critica con Dong Chun, sua moglie, scrittrice e giornalista: Antonio Vacca, Silvestro Lega, Michelangelo Buonarroti, Günther Roth, Pierre Auguste Renoir, Grigorij Zeitlin, e il nuovo libro Roberto Panichi, editi da Spirali.L’organizzazione è dell’Associazione cifrematica di Padova, con il Patrocinio del Comune di Padova.
L’INGRESSO E’ LIBERO
La collana “L’arca. Pittura e scrittura”, ospita contributi di scrittori, filosofi, poeti, scienziati scritti leggendo le opere di grandi artisti italiani e europei, del passato e dell’era attuale, abbinati in modo arbitrario, ma non casuale, dall’editore.
In questo caso, la lettura è di Shen Dali e Dong Chun, scrittori e intellettuali cinesi, vissuti per anni anche in Francia, in una combinazione inedita, particolare e gradevolissima fra l’arte, la cultura, la poesia, la musica cinese e europea.Shen Dali è scrittore e storico, è nato in Cina nel 1938, presso Yan’an, la celebre città dello Shensi che fu meta nel 1934 della “lunga marcia” di Mao. Autore di romanzi, poesie, saggi, biografie e pièce di teatro pubblicati in Cina, in Francia e in Italia, traduttore in francese e in cinese, è docente e direttore dell’Istituto di ricerca in letterature straniere all’Università di Lingue e civiltà straniere di Pechino. Nel 1991 è stato insignito in Francia del titolo di Cavaliere delle arti e delle lettere. Fa parte del comitato di redazione della “Revue des deux mondes”. Ha partecipato come delegato cinese alla conferenza internazionale sul diritto d’autore (Wipo, Ginevra, 1984) e al forum culturale di Losanna (Cio, 1997), e è stato presidente della giuria Grands reportages (Fipa, Biarritz, 1997). Tra le sue numerose opere, in Francia e in Cina sono usciti i romanzi I gigli rossi, La stella filante, L’umile violetta, e la pièce teatrale Il calice dei Titani. Con Spirali ha pubblicato i romanzi I bambini di Yan’an, scritto con Suzanne Bernard (1986), e Gli amanti del lago. Sotto il sole di Mao (2005) e i saggi d’arte nella collana “L’arca. Pittura e scrittura”, scritti con Dong Chun: Marc Chagall e Antonio Vangelli (2001), Henri Matisse e Alfonso Frasnedi (2001), Auguste Renoir e Grigorij Zejtlin (2005), Andrej Rublëv e Ferdinando Ambrosino (2006), Michelangelo Buonarroti e Günther Roth (2006), Silvestro Lega e Antonio Vacca (2008), e ha curato Roberto Panichi (2009) libro catalogo sull’opera di Roberto Panichi.
Per informazioni
049-656218
[email protected] -
Incontro con gli scrittori cinesi Shen Dali e Dong Chun – “Roberto Panichi”
Quale il contributo dell’arte italiana? Quale il contributo della cultura cinese? I due intellettuali e critici d’arte Shen Dali e Dong Chun interverranno a un dibattito in occasione della presentazione del loro ultimo libro “Roberto Panichi” edito da Spirali, dedicato al pittore fiorentino, sabato 13 febbraio alle 19,30 a Villa San Carlo Borromeo a Senago (Milano).
“L’ars nova di Roberto Panichi dispone di un proprio ricchissimo entroterra, identificabile nella novità inesauribile della prodigiosa presenza di Masaccio”. Con queste parole Vittorio Vettori celebrava la fiorentinità di Roberto Panichi, che ha esposto le sue opere anche presso Palazzo Vecchio a Firenze. Ars nova proviene da un atto di rinnovamento, che si distingue dai novismi delle numerose neoavanguardie.
Nelle sue tele a olio, alcune di grandi dimensioni, la materia è sapientemente trattata nelle sue variazioni cromatiche, nelle sue velature misteriose, nella sua complessità stratificata e insieme dinamica, in funzione della figura, della forma.
Una delle prime intuizioni di Roberto Panichi concerne la forma nel tempo, la forma che resiste nel tempo, tanto che l’idea di forma si coniuga con l’idea di archeologia. Panichi la chiama “immagine archeologica”, una situazione estetica nuova, di sapore rinascimentale, in quanto molti suoi dipinti recano il fascino della civiltà grecoromana.Gli autori
Shen Dali è presidente dell’Associazione degli scrittori della Cina. Ha pubblicato poesie e romanzi, tra cui I gigli rossi, La stella filante, Gli amanti del lago; novelle (L’umile violetta, La meteora), e una pièce di teatro, Il calice dei Titani. Nel 1990 è stato nominato Cavaliere delle Arti e delle Lettere dal Ministro della cultura francese. Attualmente è direttore delle tesi di dottorato all’Università di lingue straniere di Beijing.Dong Chun, scrittrice, membro dell’associazione degli scrittori cinesi, ha pubblicato vari saggi e numerose traduzioni in francese e in cinese. Dal 1964 al 1990 è stata docente all’Università di Lingue e civiltà straniere di Pechino. Giornalista e redattrice per “Nouvelles d’Europe” a Parigi, nel 1991 ha ricevuto il titolo di Chevalier de l’ordre des Arts et Lettres de la République Française.
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Rimini, in programma nuove mostre per il 2010.
Dopo il successo della mostra “L’incanto della pittura”, con l’esposizione di opere di Rembrandt, Gaugin e Picasso, che si terrà fino al 14 marzo 2010 a Castel Sigismondo, Rimini raddoppia con un altro evento imperdibile per gli amanti dell’arte: “Caravaggio e altri pittori del Seicento” e “Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon”, in programma per il 2010.
Infatti il curatore della mostra attualmente in corso, ha firmato nei giorni scorsi un’intesa con la fondazione Carim, della Cassa di Risparmio di Rimini, per portare nella provincia romagnola queste due grandissime mostre.
Probabilmente il periodo dell’esposizione andrà dal 23 ottobre 2010 fino al 27 marzo 2011, esclusi eventuali aggiornamenti.
Sarà un’occasione per gli amanti dell’arte di visitare alcune opere d’arte, dal valore inestimabile, contenute nei più famosi musei degli Stati Uniti, come quelli di Caravaggio che arriveranno direttamente dal Wadsworth Atheneum di Hartord.
Tra quelle più famose che verranno esposte a Rimini, potrete ammirare “L’estasi di San Francesco” dipinta dal Merisi durante gli ultimi anni del Cinquecento.
Oltre a queste opere potrete ammirare anche altre 15 dipinti del Seicento italiano, con opere di più o meno celebri artisti spagnoli, francesi e grandi esponenti dell’arte fiamminga.
L’esposizione “Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon” invece ha l’obiettivo di mostrare l’atmosfera che si respirava a Parigi nella seconda metà dell’Ottocento.
Qui potrete ammirare le opere dei grandi dell’Impressionismo, come Renoir, Cezanne, Sisley, Pissarro e Van Gogh, oltre a quelle denominata “del Salon Parigino”, di Bonnat, Gerome e Dorè.
La mostra che attualmente potrete visitare a Castel Sigismondo, “Da Rembrandt a Gauguin a Picasso“ finora ha vantato oltre settanta mila visitatori.
Se ancora non l’avete vista, sul sito Guest.net, http://www.guest.net/, potrete prenotare il vostro hotel rimini, scegliendo da tantissime possibilità e vantaggiose offerte last minute.
La mostra contiene ben 65 capolavori provenienti direttamente dal Museum of Fine Arts di Boston, e sarà aperta fino al 14 marzo 2010 con i seguenti orari: da lunedì a giovedì e domenica dalle 9 alle 19, venerdì e sabato dalle 9 alle 20. I biglietti sono in vendita al prezzo di: 10 € intero e 8 € ridotto. Ingresso gratuito per i bambini sotto i 5 anni. -
Marche Centro d’Arte
La Galleria Marconi di Cupra Marittima riprende la programmazione della rassegna Non lo so e non lo voglio sapere. Domenica 17 gennaio alle 18.00, infatti, si inaugura il primo appuntamento di Marche Centro d’Arte, mini ciclo di tre mostre dedicato ai fermenti artistici marchigiani, che viene riproposto dopo il successo dello scorso anno
La curatrice Cristina Petrelli presenta il lavoro di Roberto Cicchinè, Armando Fanelli, Niba e Ivana Spinelli, quattro artisti che utilizzando linguaggi diversi danno il senso della situazione dell’arte nel nostro territorio.“Distanziarsi dal momento presente per rileggere il vissuto. Un procedere che non segue una successione lineare, ma percorre strade anomale dove il prima e il dopo si trovano ad esistere nel medesimo istante.
Negli scatti fotografici di Roberto Cicchinè la memoria individuale partecipa alle scelte collettive, cristallizzandosi nel simbolo. L’inevitabile dissolvimento diventa indizio dell’attraversamento necessario che predispone al nuovo.
Nel video Armando Fanelli traccia una mappa emotiva in cui l’infinita complessità dei rapporti umani si rende percepibile attraverso il confine poroso dell’epidermide, un processo che continua nelle foto, dove ciò che normalmente resta celato viene prepotentemente esibito.
Nelle sculture di Niba rimane solo la forma del corpo femminile imprigionato in aderenti tute di latex. Il riflesso acquista consistenza nel gioco simmetrico della duplicazione, celebrando il carattere effimero dell’apparenza.
Nell’installazione di Ivana Spinelli oggetti della vita domestica si susseguono l’uno dopo l’altro. L’uso dell’inchiostro nero sul bianco dello sfondo assegna all’immagine un’esistenza incerta, in bilico tra affermazione e scomparsa.
Il percorso tracciato dagli artisti, mediante i lavori esposti, consolida l’intuizione che in ogni esperienza individuale si stratifichi non tanto quello che si desidera ricordare quanto tutto ciò con cui si viene a contatto in modo del tutto involontario. Emerge incontrastato il fluire del tempo, l’eterno divenire dell’esistenza”. (Cristina Petrelli)Non lo so e non lo voglio sapere non è solo una risposta, è anche una provocazione, un atteggiamento e in fondo una forma di agnosticismo, che nel caso dell’arte potremmo definire culturale. È un modo per affrontare i grandi quesiti dell’umanità: da dove veniamo? Dove andiamo? Perché il dolore? Perché le patate al forno sono sempre troppo poche?
Una risposta spesso comoda, a volte sconvolgente, che esprime una volontà di ignoranza che è molto lontana dall’affermazione socratica che il vero saggio è colui che sa di non sapere. Non c’è nessuna tensione alla conoscenza, nessuna curiosità, solo distacco e indifferenza.
Spesso davanti a una proposta di tipo artistico questa frase arriva e fa un po’ male. Chi la adotta può sembrare un po’ fuori dal tempo, ma in verità spesso appartiene a una maggioranza, nemmeno troppo silenziosa.
Sarebbe legittimo adesso rispondere alla domanda: perché intitolare in questa maniera una rassegna di mostre?
La risposta in fondo è già nel titoloscheda tecnica/technical card
curatore/curator by Cristina Petrelli
testo critico/art critic by Cristina Petrelliufficio stampa/ press agent Dario Ciferri
traduzione di/translation by Patrizia Isidorirelazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities Stefania Palanca
fotografia/photography Marco Biancucci©
riprese video/video shooting Stefano Abbadini
allestimenti/preparation Marco Croci
progetto grafico/graphic project maicol e mirco
webmaster http://www.siscom.itdal 17 gennaio al 14 febbraio
from 17th january to 14th february
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 20
opening time: Mon-Sat 4 to 8 p.m.Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63012 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703
e-mail [email protected]
web http://www.siscom.it/marconi -
GALLERIA ROOS espone ISABELLA STAINO
Galleria Roos ArteDesign
Greve in Chianti – Firenze
“Ritratti di rilievo”
Ultime creazioni dell’Artista
ISABELLA STAINO
Una serie di opere che nascono dall’ammirazione per i ritratti egizi del I-II secolo D.C. ritrovati nell’oasi del Fayoum.
Vernissage
Sabato 5 dicembre ore 18.00
Le opere rimangono esposte fino
Domenica 20 dicembre
Informazione An Roos cell.3333062726
www.galleriaroos.com [email protected]
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Napoli si colora d’arte : Antonio Conte conquista i partenopei
Grande successo della manifestazione “CollettivArtistica MArteLiveNapoli”, kermesse che ha suscitato l’interesse di migliaia di appassionati dell’arte pittorica. Tra i protagonisti Antonio Conte che , con combinazioni solari e ricche di energia, ha saputo trasmettere emozioni e sensazioni a tutta la platea. L’iniziativa che vede oggi l’ultimo giorno di apertura al pubblico, resterà tra le più interessanti degli ultimi anni e tra gli appassionati c’è già chi auspica nuovi appuntamenti con il talento di Conte.
La kermesse
CollettivArtistica MArteLiveNapoli ospite del Castel dell’Ovo Terminato il Festival, MArteLiveNapoli continua il suo impegno di promozione artistica con le esposizioni dedicate ai migliori pittori (valutati da una giuria d’esperti) presenti alle sue finali regionali- tenutesi a Casa della Musica il 9 e 16 Giugno scorso.
Per questo 1° Premio Pittura targato MArteLiveNapoli è stata scelta una location d’eccezione.
Il primo e più complesso Festival multi-artistico campano destina ai suoi migliori pittori uno dei luoghi più suggestivi di Napoli: il Castel dell’Ovo. Il Castello, che farebbe risalire il suo nome all’uovo che Virgilio avrebbe nascosto all’interno di una gabbia nei sotterranei del castello, sarà la location per la mostra d’opere pittoriche dei 3 migliori pittori che hanno partecipato alla scorsa edizione di MArteLiveNapoli.I temi e le tecniche proposti dagli artisti sono i più disparati. Si passa dai colori forti (spesso il rosso magenta e il blu cobalto) di Antonio Conte ai colori più tenui e caldi di Paola Adamo (che si dedica fortemente al tema del viaggio come forma di cambiamento) fino al carboncino ed i gessetti colorati (tecnica antica e difficile che nonostante il taglio moderno dei suoi quadri rappresenta un
L’evento è a cura di MArteLiveNapoli e dell’associazione culturale DinamicArte con il patrocinio del Comune di Napoli.Chi è Antonio Conte
Immaginate un uomo, che guarda verso l’orizzonte. Non c’è più nulla, solo colori e forme che possono divenire qualsiasi vostro pensiero. Ci sono artisti come Antonio Conte che nascono per esprimersi solo con l’arte e ci riescono.
Se ci può essere un connubio tra Surrealismo, Dadaismo e Astrattismo con una punta di Pop-art alla Wharol…questo è Antonio. In un’era in cui l’Arte è divenuta puro accessorio e commercio, qui troviamo ancora risposte e sogni a colori. Parole dall’ ironia e dalla malinconia e la vita nei visi e negli occhi delle tele di chi ha respirato l’aria di Napoli ma è pronto per ogni dove!
Che siano su tela o carta, che siano incisioni o installazioni, le opere del giovane pittore Antonio Conte hanno un movimento ritmico che affascina e quasi rapisce l’occhio di chi si ferma ad osservarle. Con un gusto perverso, oserei dire cinico, i suoi lavori ci mostrano la personale visione del mondo e dell’uomo propria dell’artista e, in un’atmosfera quasi teatrale, ciò che colpisce non è solo l’ambientazione, la luce o i colori, ma soprattutto una sorta di ambiguità, che fa di ogni sua opera un enigma da risolvere.
Eclettico, istintivo, autentico, gestuale è dotato di una spiccata vena capricciosa che lo porta ad amplificare ogni tratto con un’eccitazione quasi frenetica e l’originalità di chi si lascia risucchiare in un vortice di vibrazioni, fremiti e sensazioni, mostrando quella sensibilità e spontaneità tipiche del “fanciullino”. La sua arte è pura poesia che molto spesso si concretizza in veri e propri versi, a volte chiaramente incisi su tela, altre volte celati come in un gioco anagrammatico, in cui l’occhio non può che perdersi alla ricerca di un significato più profondo.
Dategli un rosso magenta e un blu cobalto e salverà il mondo…salvando se stesso.
Riferimenti
Ecco le opportunità per contattare l’artista. Su Myspace, gli appassionati possono visitare lo spazio dedicato all’artista all’indirizzo www.myspace.com/konteanto . Disponibile anche la sua email personale ( [email protected]) e l’indirizzo msn [email protected]
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812.500 dollari per il ritratto pop art di Michael Jackson
Un anonimo collezionista americano ha acquistato a un’asta di Christie’s a New York un ritratto di Michael Jackson realizzato da Andy Warhol nel 1984 per una cifra pari a 812.500 dollari.
Il quadro fa parte di una serie di dipinti che l’artista, padre della pop art, aveva dedicato al re del pop, una delle quali tra l’altro, è apparsa sulla copertina della rivista “Time” e un’altra è esposta alla Smithsonian’s National Portrait Gallery di Washigton.
La pop art inoltre, sembra avere sempre il suo fascino, ed è per tal motivo che esistono siti come Crearti.eu che si sono specializzati nella realizzazione di ritratti in stile pop art personalizzati, in modo tale che ognuno può avere appeso in casa sua, il suo originale ed unico ritratto in stile pop. Sul sito si trova anche una speciale sezione dedicata ai regali per Natale dove scegliere in modo facile e veloce il regalo in stile pop art per le prossime festività natalizie. -
La videoguida i-muse al Turistarth
Giovedì 12 novembre si terrà il Turistarth, il primo convegno durante il quale gli operatori del settore hi-tech, i promotori dei sistemi turistici e i detentori del patrimonio artistico italiano si potranno incontrare e confrontare sul tema delle nuove tecnologie per il turismo culturale; i-muse non ha voluto mancare a questo evento.
Il nostro direttore tecnico Davide Orlando interverrà nel corso della manifestazione per presentare la videoguida i-muse e i-muse Creator, il nostro Sistema di Gestione dei Contenuti che dà la possibilità al cliente di creare i tour e di gestire in autonomia i contenuti. Inoltre, Davide mostrerà una demo interattiva di Villa Bernasconi, una bellissima villa in stile liberty nella quale il visitatore potrà interagire con opere, ambienti e particolari architettonici semplicemente avvicinando il palmare all’oggetto d’interesse. L’intervento di Davide dal titolo “i-muse, la videoguida interattiva: tocca, guarda, ascolta, impara divertendoti” si terrà nel corso della prima sezione del convegno, tra le 10 e le 12 e sarà focalizzato sull’innovazione portata dalla videoguida i-muse rispetto alle classiche audioguide. La nostra squadra sarà presente con uno stand per mostrare e fare provare ai visitatori la nostra vidoeguida e i-muse Creator.Francesca Perna
http://www.i-muse.it/ita/press_details.aspx?id=36
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Presentazione 1a Edizione del Concorso Nazionale “Ecohousing Art, opere e progetti per abitare gli spazi”
Alle Redazioni giornalistiche, Associazioni, Istituti d’Arte, Accademie di Belle Arti, Università, Enti, Istituzioni, Comuni, Aziende, Architetti, Ingegneri, Artisti, Designer
COMUNICATO STAMPA
Ecohousing Art, opere e progetti per abitare gli spazi
1a EDIZIONE CONCORSO NAZIONALE PREMIO IMMOBILIARE 2010
Riservato a Junior e Senior Artisti – Designer – Architetti – Ingegneri
Premi, 30.000 Euro dai partners dell’Industria dell’Abitare
Cataloghi, 372 opere e progetti work in progress, per oltre 30.000 copie
Mostra, 252 ideecostruttive esposte a Milano nel settembre del 2010
House Company, con la 1a Edizione di “Ecohousing Art – Premio Immobiliare 2010”,
si è prefissata l’obiettivo di far mettere in gioco il processo creativo dei partecipanti
e far condividere e valutare in itinere il loro prodotto dagli utenti registrati al sito.
La finalità del concorso è promuovere l’affermazione di nuove idee e nuove eccellenze
per metterle in relazione con le realtà economiche e produttive dell’Industria dell’Abitare.
Partecipanti al Concorso: Junior e senior Artisti, Designer, Architetti Ingegneri.
Sezioni del Concorso: Arte, Design, Architettura Ingegneria.
Tema del Concorso: Il Concorso di Ideecostruttive vuole richiamare energie mentali, suggestioni dell’anima, competenze specifiche per la realizzazione di opere e progetti che promuovano l’Ecosistema nel suo equilibrio Uomo – Casa – Ambiente. Eco-co-Housing = Ecologica – Integrazione – Abitativa intesa come reale intreccio di equilibri indissolubili che coniugano la sostenibilità ambientale, l’integrazione tra natura e ambiente costruito, il benessere umano a livello fisico – psichico, con la “socialità domestica”: l’uomo è a casa propria nel mondo e il mondo si fa casa negli uomini. Per ogni sezione una declinazione del tema al fine di realizzare opere e progetti.
Durata del Concorso dal 7 novembre 2009 al 31 maggio 2010
Termine iscrizione del Concorso 15 febbraio 2010
Giuria Popolare – Giuria Tecnica La votazione avviene attraverso un inedito meccanismo. House Company si è data l’obiettivo di far “mettere in gioco” agli utenti, Giuria Popolare, e alla Giuria Tecnica, formata da autorità, personaggi del mondo dell’Arte, dell’Architettura, del Design e del Real Estate, il processo creativo dei protagonisti partecipanti al Concorso di Ideecostruttive allo scopo di far condividere e valutare in itinere il prodotto della creatività Uomo-Casa-Ambiente attraverso 3 fasi: work in progress, award in progress, art show in progress.
Cataloghi Le “visioni” Ecohousing di artisti, designer, architetti e ingegneri. House Company produrrà e veicolerà un catalogo per ogni Sezione (372 opere e progetti) diffusi singolarmente, in un esclusivo cofanetto a tiratura limitata (30.000 copie) e numerata in abbinamento a Immobiliare 2010, la Guida all’Industria dell’Abitare.
Mostra 252 Ideecostruttive in mostra. Organizzata presso un importante spazio espositivo pubblico della città di Milano (sono al vaglio “Palazzo Reale” – “Triennale” – “Rotonda della Besana” – “Palazzo delle Stelline” – “Fiera di Milano”) e avrà luogo nel mese di settembre 2010.
Premi House Company e le Aziende partners del Concorso mettono in palio un montepremi complessivo di Euro 30.000,00 da suddividere tra i vincitori di ogni Sezione: Arte, Design, Architettura Ingegneria e Categoria: Junior e Senior. È inoltre previsto un ulteriore premio
“Menzione speciale – Premio della Critica” Giuria Tecnica, House Company, Aziende partners.
Eventi speciali Le migliori opere e progetti a concorso di tutte le sezioni e categorie saranno invitate a partecipare ad ulteriori iniziative organizzate per attrarre aziende potenziali sviluppatrici dei progetti e curatori, collezionisti e galleristi potenziali acquirenti delle opere d’arte.
Finalità del Concorso Si tratta di mettere l’accento sulla visione dell’ambiente naturale e dell’ambiente costruito come motore di una nuova economia. Una rivoluzione industriale basata su tecnologie pulite, efficienza energetica e fonti rinnovabili, risparmio di materia e di energia. La sfida ambientale, intesa come reale intreccio di equilibri indissolubili che coniugano la sostenibilità ambientale con l’integrazione tra natura e ambiente costruito, è una grande opportunità per l’Italia e per la sua economia. È necessario essere lungimiranti e indicare una strada per il futuro.
E non c’è altra via all’infuori di uno sviluppo di qualità. La modernizzazione ecologica dell’economia è decisiva per dare all’Italia uno sviluppo nuovo, forte, duraturo. Il meglio di sé, l’Italia, lo dà quando intreccia la cultura con l’impresa, l’ambiente naturale con l’ambiente costruito, l’innovazione con la tradizione, la tecnica con l’arte, il manufatto con il design.
Obiettivo del Concorso Non saranno i dazi a proteggerci e darci forza nella competizione internazionale, né la competizione al ribasso sul costo del lavoro, ma solo il saper produrre beni e servizi di qualità, la valorizzazione delle nostre vocazioni, delle nostre risorse, dei nostri talenti. Bisogna incoraggiare la ricerca e l’innovazione tecnologica per una riconversione ecologica dell’industria. È prioritario creare i presupposti perché artisti, artigiani, architetti, ingegneri, designer investano in creatività e talento e gli imprenditori investano su di loro. Oggi questi nuovi protagonisti possono rompere un comportamento distruttivo e irrompere nella realtà realizzando opere e progetti che promuovano l’Ecosistema nel suo equilibrio Uomo – Casa – Ambiente.
Ulteriori informazioni: www.ecohousing-art.it
Società organizzatrice: House Company srl – strategie marketing per la comunicazione – 0392499190