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  • THINK TANK FESTIVAL “The last night” 2010 – Music & Art


    THINK TANK FESTIVAL “The last night” 2010 – Music & Art

    Live Forum- Assago Milano

    Spazio Concept, Wir in Milan, Mind The Box Berlin e Rosa Spinto sanciscono il loro sodalizio professionale e artistico annunciando la loro unione in un’occasione specialissima: il Live Forum di
    Assago per la giornata conclusiva del Think Tank Festival 2010 – Music & Art
    .
    Un evento da non perdere, nel corso del quale saranno presenti alcuni degli artisti che hanno reso speciale la storica Falegnameria Tilli di Via Forcella convertita in spazio espositivo nel quale far fluire l’arte nelle
    sue infinite declinazioni.

    THINK TANK FESTIVAL 2010 – Music & Art
    3.12.010 Live Forum

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    ARTISTI
    Andrea Chisesi
    Pittura e Fotografia: questi i linguaggi alla base dell’arte di Andrea Chisesi.
    Due tecniche assai diverse che nella sua opera si fondono aumentandone la forza espressiva. Esse vengono messe a confronto e sperimentate, l’immagine reale fusa con quella immaginaria, con processi dalla struttura variabile: un’opera interamente pittorica viene fotografata, elaborata digitalmente, stampata su tela e nuovamente dipinta, oppure una fotografia viene elaborata, stampata su tela e su questa poi l’artista dipinge. Questa ricerca sulla fusione si è recentemente rivolta all’esplorazione di due diverse lavorazioni che portano a risultati finali differenti: uno più pittorico e uno più fotografico.
    Sperimentazione questa che gli sta portando riscontro e interesse da parte di stampa, gallerie e collezionisti e le maggiori soddisfazioni.

    Emanuela Alberti (LaManuPuntocom)
    Nata a Milano nel 1977, diplomata in grafica pubblicitaria, ha lavorato come scenografa e fumettista. Chiedere ad un artista di parlare di sè è quasi sempre un problema.
    Chiedere a LaManuPuntoCom di ritenersi un’artista é difficile. Disegna da sempre. Da che ha memoria. Pittura su tela, illustrazione per l’infanzia, fumetti. Qualche volta dipinge su piatti o tovaglioli, se pensa che la fará star bene. Attraverso immagini minimali racconta di emozioni e fragilitá e guarda il mondo attraverso le piú umili sensazioni. Questo é quello che regala a se stessa e alle persone che ama. A volte é difficile, ma spera di avere la forza e la passione per farlo fino alla fine dei giorni.
    Emanuela Alberti ha esposto a Milano, Pavia e Madrid.

    Miriam Tritto
    Miriam Tritto classe 1984 vive e lavora a Milano.
    Laureatasi nel 2006 in Storia dell’Arte con una tesi in Estetica ha proseguito gli studi in Filosofia per poi iscriversi al biennio di specializzazione in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, che tuttora frequenta.
    Nell’inverno del 2009 conosce il pittore Emilio Palaz di Milano di cui diventa allieva frequentando per un anno il suo studio per specializzarsi nel ritratto.
    Attualmente è impegnata in un progetto collettivo poliedrico, mosso da uno specifico programma culturale e di ricerca, all’interno del quale si sviluppano opere multidisciplinari, che spaziano dall’affresco, alla ceramica, al cinema.
    Lavora anche come decoratrice professionista di interni.

    Sarah Fruncillo
    Sarah Fruncillo è nata a Milano nel 1984. Si è diplomata al Liceo Artistico Statale di Brera, frequentando successivamente l’Accademia di Belle Arti di Brera. Oggi studia Scienze dei Beni Culturali all’Università Statale di Milano. Si occupa inoltre di arte e illustrazione, operando in ambito bibliotecario. Ha partecipato alla mostra “Sembianze-Prove d’esposizione” e alla rassegna collettiva “Menotrenta” presso lo Spazio Laboratorio Hajech (2003).

    Davor Hujic
    Davor Hujic è nato a Belgrado il 27 Dicembre 1978; si è diplomato all’Istituto di Design, indirizzo grafico, nella sua città natale. Vive e lavora a Milano dove si è laureato in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano nell’anno 2007. Ha partecipato al Salon Primo del 2006 presso il Palazzo della Permanente di Milano e ha preso parte ad alcune esposizioni collettive in Serbia. Oggi ha all’attivo vari progetti artistici personali e collettivi tra Milano e Como.

    Celio Bordin
    Celio Bordin scopre l’arte a Milano in via Gluck ancora bambino.
    “Costruivo carretti con i cuscinetti a sfera degli ingranaggi meccanici, abbandonati e scartati dalle fabbriche milanesi del ’68. Riportare gli oggetti dall’ossidazione alla lucentezza, ricomporli oltre la propria funzione e possibilità di assemblaggio, ridargli dignità e consegnarli a nuova vita è per Bordin un rapporto intimo e discreto con le sue opere. Le cura e le prepara all’avvenire, all’eternità, con tenerezza e delicatezza felice di vederli “sistemati” e capaci di parlare ed essere ascoltati e capiti anche da chi in passato avrebbe potuto gettarli.
    Dagli anni ’80 ad ora Celio Bordin si identifica nel mondo dell’arte contemporanea come un innovativo e coraggioso artista del trash”

    FOTOGRAFIA

    Angelo Ferrillo
    Angelo Ferrillo nasce a Napoli il 17 Agosto 1974, e da allora in poi si è dedicato al suo grande amore: la fotografia. Sin dall’inizio scopre che il mezzo fotografico può rafforzare il rapporto con la sua amante: la musica. Inizia il suo girovagare, scattare e vivere già dai suoi 19 anni, ma l’incontro con la tentacolare Milano nel 2004 lo catapulta di rigetto nel mondo della fotografia professionale facendolo esprimere senza nessun limite.

    Apprezzato street photographer, ci conduce in una Berlino sconosciuta e nascosta attraverso i suoi scatti sotterranei, peculiari, invisibili, che regalano alla città una nuova armonia. Il rigore e le architetture geometriche, caratteristiche della città tedesca, lasciano spazio a visioni notturne e ad una nuova quotidianità. Ferrillo riesce ad inseguire questa città veloce e dinamica rubandole ogni dettaglio, ogni sfumatura, ogni contrasto, svelandoci un’intimità metropolitana inconsueta, contagiata ma allo stesso tempo introversa e taciturna.

    Carmine Arrivo
    Carmine Arrivo è nato a Pompei, nell’agosto del 1978. Da sempre appassionato di fotografia, si affaccia alla pratica dopo il diploma, districandosi tra le prime nozioni fondamentali: diaframma, otturatore, profondità di campo, studio della luce. Approda, senza tralasciare conoscenze e fascino dell’analogico, al digitale, apprezzandone versatilità ed immediatezza. Tra le numerose collaborazioni dell’artista ricordiamo il progetto “Roma EUR: non solo geometrie”, la partecipazione al lavoro collettivo “Tra utopia e realtà… Corviale” con una serie di scatti sul quartiere romano Corviale per il XV Municipio di Roma e Corviale Urban Lab. Ha esposto il progetto analogico sul Cammino di Santiago pubblicato successivamente su repubblica.it. Per il terzo anno consecutivo è stato selezionato per MArteLive e, nel Giugno 2010 ha esposto il progetto “Dead Alone In The Park…” al FACTORY LOFT LA VETRERIA – LABORATORIO DIGIGRAPHIE CILAB.IT Epson Milano. Nel 2010 ha lanciato “Emozioni Tanguere” la sua ricerca sul tango argentino.
    E’ vincitore MArteLive 2010 con il reportage “Dead Alone In The Park…”.

    Pierluigi Monica
    Pierluigi Monica classe 1976 non ama essere definito artista. Per carattere la definizione non gli appartiene. Inizia fin dall’adolescenza ad esprimere con discrezione le sue emozioni attraverso diverse forme artistiche: prima clown di strada poi trampoliere, giocoliere e sputa fuoco. Acquisisce esperienze professionali in giro per il Mediterraneo. Inizia a scattare negli anni degli studi accademici ma solo durante un’esperienza di vita in Irlanda, durata due anni, sviluppa davvero la sua passione per la fotografia. Partono cosi le prime collaborazioni. “Irish Life No Classic Reportage” è il suo esordio espositivo.

    FASHION DESIGNER

    Travis J. Meinolf
    Travis vive e lavora a Berlino.
    Travis J. Meinolf ha studiato disegno industriale di San Francisco, ma il suo cuore batte per l’arte della tessitura.
    I piccoli e semplici telai costruiti da Travis sono utilizzati in performance di gruppo- tessitura, nei Parchi, gallerie, musei, case e università di Berlino. Il progetto artistico di Meinolf infatti coinvolge i partecipanti nella pratica sensuale e meditativa della tessitura. I telai prodotti da Travis sono pezzi unici che combinano tecnologia millenaria e moderne tecniche di produzione. Travis ha partecipato alla ultima edizione di “Dressed Up” sfilata della moda critica e indipendente nel quartiere Isola a Milano.

    Santarella
    L’idea nasce un anno fa sulla spinta creativa di due architetti Barbara Annunziata e Francesca Gattoni.
    Si trovano dopo vari anni per confrontare idee e progetti; si concedono la libertà di pasticciare con vernici, terra, fuoco e finiscono col giocare seriamente con sete a pois, taffettà maculati e crêpe di lana. Si danno poche regole: taglio vivo, double face, cuciture a contrasto, stratificazioni libere ed adattabili di tessuti potenti, forme disposte ad essere interpretate. Lasciano fluire la sensibilità sulla linea. Così nasce Santarella ed il capo-simbolo del nuovo marchio: la Ruota. Non si indossa solamente, non è passiva, ma si offre al gioco della vestizione, dello scambio, è il simbolo di un contatto col mondo che muta in continuazione. E-contact: santarella.net

    Pappbrille (Cantemir Gheorghiu)
    Inteso come un progetto nato per scherzo, il marchio Pappbrille ha suscitato curiosità e approvazione al “Bread & Butter” di Berlino, la più grande fiera in Europa di street and urban wear, imponendosi come oggetto di culto nel campo degli accessori di moda e del design low price.
    I bicchieri realizzati in cartone sono disponibili in una grande varietà di edizioni. Perforato di rottami di carta e decorati con materiali di scarto, come arazzi e tessuti, Pappbrille è il perfetto oggetto di fashion design ricercato ad un piccolo prezzo.
    Povera ma sexy non è solo lo slogan di una delle metropoli più emozionanti di tutto il mondo, ma è diventata con Pappbrille una dichiarazione chiara, un marchio che guarda al bene di tutti perchè al 100% ecologico.

    Play-Shirt “vesti i tuoi pensieri”
    Play-Shirt è un brand che si muove in un ambito sempre in divenire: quello della creatività. La sua, ma anche quella degli altri.
    Non vuole imporre nessuna filosofia o slogan; è un media, uno strumento pop per esprimere uno status, un cambiamento: nella vita, nella giornata, nella serata, o nel modo di pensare di ogni persona. Senza censure.Play-Shirt è la diretta espressione della sharing generation in cui viviamo.
    Un social network cucito su un capo di abbigliamento. Un evento nato dal passaparola.
    Semplice, diretto, e per questo potente.
    Ogni prodotto Play-Shirt ha una striscia di velcro applicata ed un set di letterine colorate per scrivere tutto quello che pensi e indossare le tue idee.

    PERFORMANCE

    Justin F. Kennedy
    Justin è ballerino, docente di danza e collaboratore coreografo originario delle Isole Vergini trasferitosi da qualche anno in Europa.
    Ha collaborato con il coreografo Tomi Paasonen (PAA – Public Artistic Affairs-Berlin), ed ha partecipato a diversi meeting di danza e video arte con Faustin Linyekula, Amara Tabor-Smith, Liz Lerman e a numerosi saggi presso il Teatro dell’Opera di Berlino (la Unten den Staatoper Linden Berlin).
    Justin ha recentemente approfondito la propria ricerca nel campo della video- danza producendo MIMESIS, in collaborazione con la danzatrice Francesca Pellanda e Felipe Frozza presentato in anteprima alla Wir Gallery di Berlino.
    Justin sta inoltre terminando il Master di 2° livello in coreografia all’Istituto Ernst-Busch/UDK.
    Per la prima volta in Italia, Justin presenterà “MIMESIS” una live performance suggestiva ed emozionante

    Marek-Berlin
    MAREK (Marcin Reinhard Baczyk) è nato in Polonia nel 1972 e ha studiato alla National Ballet School di Poznan.
    Dal 1990 al 1995 ha vinto una borsa di studio alla Juilliard School di New York e ha conseguito il titolo con distinzione.
    Tra il 2005 ed il 2006 ha partecipato allo spettacolo “Delirium” ideato e prodotto dal Cirque du Solaire, prendendo parte alla successiva tournée mondiale.
    Oltre alla sua carriera come ballerino professionista, Marcin ha realizzato sotto l’alias “Marek Berlin” body performance nei contesti più disparati: dai luoghi all’aperto, alle gallerie d’arte (come presso la Wir Gallery di Berlino, in collaborazione con Audiobeamers), dai monumenti, ai club più underground della scena elettronica berlinese.

    VIDEO

    Felipe Frozza
    Felipe Frozza è un video artista nato a San Paolo del Brasile.
    Vive e lavora a Berlino.
    Frozza applica le sue originali tecniche di ripresa in vari contesti quali il cinema sperimentale, il teatro, la danza e il vjing.
    Le sue opere cinematografiche sono già state esposte in diverse rassegne e spettacoli in Germania, Inghilterra, Brasile, Italia, Spagna, Portogallo e Cipro.
    Collabora dal 2007 con Luigi Vitali (aka Klinid), produttore e dj italiano di musica elettronica con il quale ha formato il duo “Audiobeamers” partecipando a diversi contest dedicati alle video audio performance e al live cinema quali: “Odiamo l’Arte 2008”, “The Mirror Stage”, “Videodrome” “Digit Electronic Music&Video Sampler”, “European Festival Visual Brasil”.

    LIVE DJ- SET/VJ

    A.B. groove vs Tobler

    (dance performance: Marek Berlin)

    Claudio Vittori
    Claudio Vittori nasce a Como (Italia) nel 1976. Si appassiona alla musica in tenera età fondando a sei anni la sua prima band insieme al fratello e ad un vicino di casa. Erano i seminali anni ’80, gli anni del punk rock e della new wave, della black music, nonché dell’uso massiccio dell’elettronica nelle
    produzioni musicali. Tali influenze si manifestarono poi in modo
    marcato durante l’adolescenza. Nei primi anni del nuovo secolo, conclusi gli studi, inizia a lavorare come web designer e successivamente come responsabile New Media presso
    la Carosello records (storica casa discografica italiana).
    In quel periodo lo studio e la ricerca di un proprio stile lo spingono
    a creare un progetto solista.
    Nasce cosi la sua avventura con l’alias di CL.Audio, con il quale
    firmerà svariate produzioni.
    Nel 2005 si trasferisce a Milano e inizia la carriera di compositore e sound designer, collaborando fin da subito lavori di richiamo internazionale. Suscitano sempre un certo fascino i live acts con i quali propone le
    sue musiche solcando i palchi d’importanti club e festival italiani
    ed esteri.
    A proposito della sua attività live, conia il termine Machine Jockey
    (MJ) per descrivere chi miscela suoni dal vivo con macchine elettroniche, in opposizione alla figura classica del disc jockey (DJ).

    MJ, Machine Jockey, è anche il nome della sua etichetta, con la quale produce talentuosi artisti sparsi per il mondo.

    VISUAL

    FroZen


    Maivideo

    THINK TANK FESTIVAL “The last night” 2010 – Music & Art

    organizzato da

    Spazio Concept, Wir in Milan, Mind The Box Berlin e Rosa Spinto

    http://www.facebook.com/event.php?eid=127198900668447

    Entrata: 12 €.
    Riduzione 10 €. Presentando questo invito alla cassa o con tessera Spazio Concept 2010.

    Rosaspinto Ufficio Stampa e Direzione Artistica

    [email protected]

    333 8864490

  • DEVADĀSĪ Mostra personale di Giordana Napolitano

    Il 1° dicembre si inaugura la mostra di Giordana Napolitano “DEVADĀSĪ “che costituisce la seconda tappa del ciclo di mostre “Il Prossimo Mio” presso la Galleria Whitecubealpigneto .

    Coraggioso progetto artistico che contribuisce alla riflessione sul 3° Obiettivo di Sviluppo del Millennio: promuovere l’uguaglianza di genere e l’empowerment delle donne.

    L’arte di Giordana Napolitano si distingue perchè mette al centro la donna e il suo diritto a vivere pienamente tutte le sue dimensioni, inclusa quella sessuale. La donna di cui parla l’artista e una donna che acquisisce una nuova forte consapevolezza di se e ha il coraggio di affermarla, che non e più disposta ad essere oggetto, ma soggetto nella società e nell’intimità.

    A dominare la scena, una tela che occupa per intero la parete centrale della galleria, accompagnata da tele di dimensioni piu piccole che corrono lungo le pareti laterali. Qui, immagini stereotipate di danzatrici indiane si alternano a scene erotiche piu esplicite, evocando le prime la percezione che l’uomo ha della donna Devadāsī, e le seconde la consapevolezza che hanno acquisito le donne del proprio corpo e del proprio erotismo.

    Testo critico Sguardo Contemporaneo

    Galleria Whitecubealpigneto – Roma, via Braccio da Montone 93

    Opening “ Devadāsī ”, di Giordana Napolitano : mercoledi 1° dicembre, ore 18.30

    Durata della mostra: dal 1° dicembre 2010 al 7 gennaio 2011

    Orario di visita: dal martedi al venerdi ore 18.00/20.30 (o su appuntamento, tel. 334 2906204) – ingresso libero

    Per maggiori informazioni:

    Lilia Illuzzi – Sulleali Comunicazione Responsabile – Cell: 328 0533657 – E-mail: [email protected]

  • Dal 27 novembre al 18 dicembre il Mondo dell’Arte propone una preziosa collettiva

    Roma, 27 novembre 2010 Un confronto fra autori diversi e il loro pubblico per riflettere insieme sugli aspetti più significativi che caratterizzano le differenti tendenze della pittura e dell’arte contemporanea. Questo il leit-motiv della mostra collettiva dal titolo “Incontro con l’Arte” in programma al civico 191 di Via dei Castani dal 27 novembre al 18 dicembre prossimi (ingresso gratuito).

    L’esposizione, organizzata dalla Galleria “Il Mondo dell’Arte” curata dal Maestro Elvino Echeoni e da Remo Panacchia, intende promuovere il dialogo tra chi mette sulla tela le proprie emozioni e chi, rimanendo colpito dall’espressività di un particolare quadro o dalla tecnica artistica con la quale è stato realizzato, riconosce in esso un’importante parte di sé e inizia a collezionare, pezzo dopo pezzo, i lavori realizzati dall’autore.

    “In prossimità delle feste natalizie – hanno detto a proposito della mostra Remo Panacchia, direttore commerciale e gallerista de Il Mondo dell’Arte, e il direttore artistico Elvino Echeoni abbiamo deciso di regalare a quanti ci seguono ormai da anni e ai tantissimi, appassionati collezionisti la possibilità di incontrare di persona quattro tra i pittori che, da sempre, riscuotono maggiore successo di pubblico nella nostra galleria in modo da comprendere meglio, oltre alle tecniche utilizzate e le tematiche affrontate, il messaggio che ciascuno di loro intende consegnare alla collettività”.

    Iniziativa tutt’altro che isolata quella in programma fino al 18 dicembre, visto che, in passato, questa stessa sede ha ospitato – oltre a esposizioni di maestri affermati (da Mario Russo a Novella Parigini, passando per Domenico Purificato, Lamberto Ciavatta, Sandro Trotti, Enrico Benaglia e Renato Guttuso) e di tanti giovani talenti – anche presentazioni di libri di racconti e poesie, di testi critici e di volumi dedicati al settore dell’arte, qualche concerto musicale e diversi eventi teatrali.

    “Tutti gli autori presenti in questa mostra hanno stili ed estrazioni socio-culturali vari, lavorano con tecniche differenti e ritraggono soggetti diversi”, ha commentato il Maestro Elvino Echeoni. Si passa, così, da tele che fotografano i paesaggi della campagna o i vicoli e gli scorci di antichi paesini dell’Umbria e della Toscana a quadri che ritraggono donne impegnate nel rito del caffé con le amiche e ballerine alla sbarra per finire con lavori che celebrano il desiderio degli uomini di scoprire, attraverso gli astri, i significati misteriosi e profondi che ad essi li legano.

    L’appuntamento per il vernissage è fissato per sabato 27 novembre 2010 dalle 18.00 alle 22.00.

    A selezionare i quattro pittori Elvino Echeoni e Remo Panacchia, che – da anni – nella loro galleria propongono artisti professionisti, Maestri che hanno portato l’arte italiana nel mondo. A prendere parte a questo piacevole scambio artistico: Sergio Gotti, Luigi Modesti, Anna Novak ed Enrico Sereni.

    Sergio Gotti, pontino di nascita e veliterno di adozione, è un artista intransigente ed eclettico, ma anche un uomo sensibile e un attento osservatore dell’animo umano. I suoi dipinti tendono a realizzare sempre nuovi e grandiosi cicli di opere, dove il messaggio fiabesco, ricco di metafora, spesso diventa sintesi emblematica di essenze più primordiali di vita. Che appartengano al ciclo I colori della Memoria, I colori del Tempo o a quello dedicato alle Culture, tutti i suoi lavori coinvolgono lo spettatore nella maniera più totale: ogni suo pezzo, infatti, è un racconto in cui le figure asessuate propongono un senso di fondamentale legame tra l’uomo e il mondo, e i due elementi – quello umano e quello naturale – si fondono innestando una sorta di curiosità investigativa nella relazione che ne è alla base. Proprio questo concetto si evidenzia in maniera chiara nel ciclo dedicato allo “Zodiaco”. Nella parola greca “zo(i)diakos” (Kuklos) (cerchio di figure) è evidente il desiderio profondo di coniugare, nella lettura degli astri, il rapporto tra cielo e terra.

    Maria Serafina Carone nel suo catalogo dice: “Gotti interpreta la Zodiaco, in ambito pittorico, evidenziando attraverso le sue opere il desiderio degli uomini di scoprire, tramite la lettura degli astri, i significati misteriosi e profondi che ad essi li legano. Le tavole dell’Artista, ci presentano “i segni” con figure (prototipi umani) dotate di forti ascendenti simbolici in cui il simbolo stesso, punto di partenza ed arrivo nel medesimo tempo è una conseguenza dell’autenticità dell’opera al di là di volere o non volere produrre i simboli stessi. Il significato nasce dal fuoco dell’esistenza, delle pulsioni inconsce come dalle emozioni liriche e non dalle intenzioni produttive. Le formelle del ciclo dello zodiaco, vanno al di là della singolarità dell’opera, formano un palcoscenico in cui la narrazione si riporta alla universale umanità, al confronto perenne tra la vita e la sua storia, la l’uomo e il mondo. E’ sempre quest’ultimo che emerge in ogni tavola, attraverso volti criptici che riconducono, per chi guarda, nell’analisi di tutta l’opera di Gotti, alla madre terra e parallelamente agli influssi astronomici come cardini portanti di tutta la sua opera”.

    Luigi Modesti, dopo la maturità artistica, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma sotto la guida di Renato Guttuso e Piero Guccione. Artista talentuoso e sensibile, propone soggetti, siano esse figure umane o oggetti inanimati, avvolti in atmosfere fatte di silenzi. A campeggiare sulla sua tela sono, però, soprattutto i paesaggi – sentiti e vissuti come luogo della memoria, come dimensione del fuori e dentro di noi allo steso tempo – che si tingono di colori, caldi e intensi, di trasparenze, di luminosi contrasti cromatici, finendo col dar vita a uno stile del tutto personale e di per sé geniale. Attraverso il filtro della memoria, il pittore si è dimostrato capace di maturare e descrivere il proprio mondo di casolari e cipressi, di alberi e cespugli, di fossi e declivi che, in ogni momento, comunque rimandano e suggeriscono la presenza, spesso silenziosa, dell’uomo. Nei suoi quadri traspare, in filigrana, il rimando alla tradizione degli impressionisti che viene interpretata con una tecnica ricca di effetti di leggerezza. Attualmente vive e lavora a Rignano Flaminio. Fino ad oggi ha esposto le sue creazioni in numerose rassegne d’arte nazionali (Roma, Rimini, Ancona, Bergamo) ed internazionali (Budapest, Stoccolma, New York). Il suo nome e le sue opere sono presenti nei più prestigiosi annuali e cataloghi d’arte moderna e contemporanea. I suoi lavori figurano in collezioni e pinacoteche pubbliche e private di diverse città italiane, oltre ad abbellire numerose chiese della nostra regione.

    Anna Novak, polacca, dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Cracovia – dove consegue la laurea in Grafica e Manifesto – prosegue il proprio tirocinio a Cracovia, la città più occidentalizzata della Polonia, ricca di un passato culturale influenzato di benefici contatti con l’Europa, soprattutto con l’Italia e con la Francia. Nei suoi quadri disegno e pittura si incontrano perfettamente. E’ appunto nella schematizzazione di idee e atteggiamenti interpretati attraverso il corpo umano, strutturato con movenze e curve agili ma decise, che la pittrice trova la risoluzione simbiotica tra forma e psicologia della forma, tra stile e contenuto in cui è sempre la linea frontale a cogliere e affascinare l’occhio.

    I soggetti da lei ritratti, quasi sempre donne e ballerine, si liberano dalla dimensione terrena e riescono a raccontare storie che vanno oltre la loro corposità e obbligano l’osservatore a riflettere sulla tristezza e sulla gioia di vivere. Così l’artista, in un ideale itinerario, racconta le lunghe dissonanze della vita indicendoci a pensare che tutto è nel presente.

    Affascinata da suggestivi scorci di Roma che, fin dal suo primo viaggio come turista, l’hanno conquistata, ella rievoca e rivisita, in chiave moderna, l’atmosfera e il sapore dell’ottocento.

    Ad oggi Anna Novak ha preso parte a più di 50 mostre collettive e individuali, sia in Italia che all’estero.

    “La realtà, il sentimento non sono fatti esteriori e temporanei, ma vengono a far parte di un tessuto emotivo che opera e detta con saggezza le vesti cromatiche con le quali, la nostra artista, copre le sue figure di donne evanescenti e sognanti”. (Giovanni Gentile)

    Enrico Sereni, umbro di nascita e romano d’adozione, inizia a dedicarsi all’arte pittorica giovanissimo, anche grazie all’insegnamento del Professor Alberto Ziveri.

    La sua pittura di Sereni che per la rappresentazione naturalistica si può definire classica, anche se in molti dipinti sono presenti tematiche proprie del panorama contemporaneo internazionale, mostra a chi la osserva i profondi sentimenti che lo hanno mosso a realizzarla. Evidenti e ben noti sono i suoi dipinti di scorci e vicoli di antichi paesini umbri e toscani, illuminati da tocchi di luce abbaglianti, che creano visioni di particolare purezza e ci fanno percepire l’essenza dello spazio e della profondità che li caratterizza. Artista di grande talento, a cui la critica ha dato l’appellativo de “il pittore sensbile”, ha saputo coniugare perfettamente la padronanza tecnica con l’ispirazione. Le sue opere esposte in numerose mostre personali e collettive, hanno sempre ottenuto pieno consenso di critica e pubblico e sono sempre state premiate per l’originalità nonché per la maestria dell’esecuzione. I suoi quadri si trovano in collezioni private in Italia e in particolar modo negli USA.

    Galleria Il Mondo dell’Arte – Via dei Castani 191-191/A Roma

    Mostra collettiva degli artisti:

    Sergio Gotti, Luigi Modesti, Anna Novak ed Enrico Sereni.

    Vernissage cocktail sabato 27 novembre 2010, ore 18.00 – 22.00.

    La mostra si protrarrà fino al 18 dicembre 2010: dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 (domenica aperto tutto il giorno).

  • Effetto Farfalla

    Sabato 20 novembre 2010 si inaugura alle ore 18.30 presso la Casa Internazionale delle Donne in Via della Lungara 19 (zona Trastevere) a Roma, la mostra Effetto Farfalla, esposizione collettiva degli artisti: Patrizia Barnato, Andrea Barracu, Matteo Consolini, Jamaica Corridori, Ileana Di Damaso, Ilaria Dolino, Maurizio Farina, Giusy Geraci, Maria Elena Giannobile, Eleonora Magalotti, Rachele Mari-Zanoli, Stefania Milazzo, Paola Pellegrino, Emanuela Petrini, Elena Prosperi, Francesca Rais, Stefania Scala, Maria Antonietta Scarfone.

    Soqquadro & Vista
    Presentano
    EFFETTO FARFALLA
    Mostra collettiva

    DURATA: dal 20 al 27 novembre 2010
    INAUGURAZIONE: sabato 20 novembre ore 18.30
    ORARI: dal lunedì al venerdì 09.00-19.00 sabato 9.00-13.00
    LUOGO: Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara, 19 Roma (zona Trastevere)
    CURATRICE: Michela Melis
    INFO: www.casainternazionaledelledonne.org
    [email protected]www.soqquadro.eu

    La Casa Internazionale delle Donne è un luogo storico del femminismo romano, è posta in un magnifico palazzo rinascimentale ed è provvista di spazi per conferenze e riunioni, bar, ristorante, negozio equo solidale, foresteria e la sala Atelier progettata come sala espositiva.

    In questo luogo Soqquadro e Vista espongono la mostra collettiva Effetto Farfalla curata da Michela Melis.
    Il progetto prende le mosse dalla massima: “Un battito d’ali in Amazzonia può generare un uragano a New York”. Quest’affascinante principio, che fa parte della teoria del Caos, ci invita a fare una riflessione su ciò che ci accade ogni giorno. Attimi e decisioni che ci appaiono insignificanti, irrilevanti, nel disegno complesso della nostra vita, fatto di continui rimandi e deviazioni, divengono camere di risonanza che modificano per sempre ciò che sarebbe potuto essere. La stessa forza inesorabile e necessaria è espressa dalle donne, che incedono nella realtà con fare deciso e sicuro, ma con la delicata potenza che solo l’animo femminile può generare. L’esposizione vuole essere un omaggio e un richiamo a quel quotidiano modo di essere donna che le permette di modificare e migliorare il mondo!

    Artisti esponenti

    Patrizia Barnato Patrizia Barnato nasce ad Imperia nel 1975. La giovane artista dimostra di possedere, con i suoi lavori al limite tra il materico e il concettuale, una grande capacità di analisi e di sintesi. L’artista affronta temi quali l’identità, l’inconscio e la vita umana riuscendo, con pochi tratti a cogliere ed esprimere una visione tormentata e tragica dell’esistenza e indagando l’uomo negli aspetti più drammatici della sua umanità, quelli che nello svolgersi quotidiano delle nostre vite, tendiamo a relegare in un angolo, a non voler osservare perché destabilizzanti e spaventosi.

    Andrea Barracu Espone un’opera estratta dalla serie “Moods”, un non ritratto degli stati d’animo umani. L’uomo inquieta più di ogni altra cosa, perché ogni persona è un mondo a se stante da indagare e conoscere. Le sfere di emozioni, amore, odio, rabbia… per ognuno sono uniche e ognuno ha una propria chiave di lettura delle immagini; questo è il motivo per cui le opere non hanno un vero “titolo” che finirebbe inevitabilmente per cadere in una prigione di stereotipi.

    Matteo Consolini Il progetto è nato dal tentativo di sottolineare l’importanza della figura femminile nella nostra vita e all’interno dei nostri luoghi. L’artista ha cercato di unire la bellezza del nudo femminile con la fredda rigidità degli elementi architettonici della nostra città. Anche il titolo scomposto racchiude parole fondamentali per analizzare le nove opere realizzate: Shadow (ombra), Habitat (ambiente) ed Elements (elementi). “Calatrava 1” fa parte di questo progetto che è stato presentato al pubblico durante la Settimana della Fotografia Europea 2008 a Reggio Emilia.

    Jamaica Corridori Nella luce gelida e trasparente che avvolge l’opera, lo sguardo della giovane orientale ritratta, volge verso una farfalla sospesa nello spazio. Essa diviene l’unico elemento di calore e colore in grado di attirare l’attenzione della ragazza e dello spettatore stesso. La farfalla in questo caso, riesce con la sua sola presenza a spezzare la sensazione di freddezza e illumina lo sguardo del soggetto, sottolineato con minuzia di particolari, portando lo spettatore stesso a seguirne la scia.

    Ileana Di Damaso L’ opera rappresenta in un primo piano, il viso stralunato di una bambina. La serenità, l’assenza di malizia, creano nel quadro l’illusione contemporanea della libertà della Donna. Tutto ciò è enfatizzato dalla tecnica differente tra la protagonista e lo sfondo: paesaggi onirici e surreali, dipinti prevalentemente con pittura acrilica, per esaltare maggiormente l’effetto irreale che tali sfondi imprimono nel fruitore. Nella totalità, l’opera è suggestione, un attimo di vita. Istantanee nelle quali la Donna può finalmente apparire serena e senza vincoli, nel suo essere femminile. Tra sogno e realtà.

    Ilaria Dolino Ilaria Dolino è nata e abita in Valle di Susa . Pittrice autodidatta si dedica all’astratto e al figurativo. Il suo linguaggio pittorico è caratterizzato dalla presenza costante del blu e del viola declinati in tutte le loro sfumature cromatiche. Definisce le sue tele “squarci d’interiorità nel caos quotidiano”, nei suoi quadri gli stati d’animo si fondono e si confondono tra i colori e la realtà appare rivisitata in chiave soggettiva, rielaborata e trasfigurata da un filtro emozionale.

    Maurizio Farina Nella realizzazione delle proprie opere l’autore con l’ausilio di un programma di computer grafica compie, attraverso innumerevoli passaggi, una sorta di viaggio nel proprio inconscio senza mancare di attingere alla memoria collettiva. In questo modo le immagini vengono lasciate fluire liberamente e come in una metamorfosi prendono forma e mutano attraverso ogni tappa seguendo unicamente l’istinto e le emozioni vissute durante il percorso. Le opere si compiono alla fine del viaggio facendo emergere dal sommerso alla luce un universo carico di colori e visioni oniriche di forte impatto visivo ed emozionale perché prive di qualsiasi tipo di filtro.

    Giusy Geraci Ogni corpo dotato di massa attrae ogni altro corpo dotato di massa. La legge di Gravitazione Universale è potente! Sembra di sentire in qualche modo la sua presenza e interagisce con essa. Le Energie Celesti si stanno riunendo per influire qualcosa di nuovo come un grande cambiamento. Tutto, infatti, nel nostro universo è mutevole e soggetto a cambiamento, a trasformazione. Tutto il visibile e l’invisibile vibrano in una determinata frequenza che è energia.

    Maria Elena Giannobile Tra pitture, fotografie e sculture , nate dietro sogni, fobie, nascono le paure più profonde. “IL MONDO”. Dentro le opere, la dualità che respira .
    “UNO, NESSUNO E CENTOMILA”, questo è quello che siamo.

    Eleonora Magalotti Si forma artisticamente a Firenze. I suoi lavori si sostanziano nella rappresentazione di uno spazio in movimento che si dilata in funzione del soggetto principale, che rimane ancora il corpo. La sua ricerca punta a indagare l’uomo non solo nella sua struttura, nei suoi ritmi, nella sua funzionalità corporea ma anche nello studio del comportamento ai fini della raffigurazione, con particolare riferimento alla gestualità come insieme di atteggiamenti e movimenti del corpo nel complesso meccanismo di ambivalenze e polisemie.

    Rachele Mari-Zanoli Commento scritto da Beppe Palomba: Organizzatore di eventi e curatore di mostre di Paolo Conte, Dario Fo e Modigliani.
    “E’ uno stupore insieme calmo e gioioso lo stato d’animo che genera la pittura di Rachele, una sensazione che connota un attimo felice, di,serenità assoluta. Un colore ricco, materico, invade la tela insieme a reperti e materiali… una pittura tattile e insieme intima che racconta
    di un’espressività straordinaria.”

    Stefania Milazzo Gli studi in biologia molecolare e il mondo della ricerca scientifica hanno sempre influenzato la sua esperienza artistica, così come l’interesse per la danza e il movimento. In Terra e Mare la luce dipinge e disegna i confini, dove terra e mare s’incontrano, raccontando i mille modi in cui questi due universi si rifrangono in infinite combinazioni di luci e forme. La Terra fusa nelle forme astratte dei suoi elementi che divengono pura essenza evocativa. E l’acqua, elemento primordiale, generatrice di vita e d’infinite suggestioni. Il labile ed evanescente confine tra reale e immaginario in cui questi due mondi si ritrovano e si fondono l’uno nell’altro.

    Paola Pellegrino E’ sempre alla continua ricerca di nuovi stili per esprimere il tumulto di emozioni che avvolge ciascuno di noi. Il suo interesse in questo periodo si concentra sul particolare del linguaggio della rosa che nei suoi scatti sembra scolpita dalla luce, mentre i chiaroscuri e le variazioni di luce determinano sfumature di un’interiorità sempre in evoluzione. Nell’opera “Inciampi” l’universo femminile e le casualità accidentali, persino “pericolose”, portano al bello, al sensuale, all’odoroso espandersi del rosso fuoco di una rosa, colta da una mano di donna. Ed è nell’evidente contrasto tra la brutalità dell’urto e la tenerezza di una rosa che l’opera fotografica sottolinea quanto c’è d’imprevedibile ma ineluttabile, nell’intrecciarsi dei fatti della vita.

    Emanuela Petrini “Mi interesso di fotografia o meglio consumo lo strano matrimonio del conscio e dell’inconscio attraverso la fotografia”.

    Elena Prosperi “Ho iniziato ad approcciarmi alla pittura studiando la tecnica dei colori ad olio. In seguito ho cercato di fondere questa passione con la ricerca e l’uso di materiali alternativi. Dipingo su legno, plastica, vinile, vetro, e i miei interessi vanno dalla street-art al design. Per quanto riguarda le scelte tematiche ogni opera è figlia unica: nasce da un emozione, da un sogno, da un impressione. Ricorrenti sono la presenza di alberi e farfalle, gli uni simbolo di forza e saggezza, le altre, a mio parere, di altrettanta forza, nella loro fragilità. Nell’opera che presento ho voluto accostare questi due aspetti alla donna,e alle donne delle generazioni passate, esaltandone non sono la forza fisica,ma anche quella di pensiero.”

    Francesca Rais Quello che Francesca Rais “FRAIS” prende in considerazione è l’inconscio. La sua è una rivisitazione astratta e completamente libera da ogni vincolo razionale, trasformando il reale in un’atmosfera parallela e priva di tutto ciò che è materiale. Il suo mondo è ricco di armonia, movimento coloristico e luminosità ma anche di malinconia e paura, tutto ciò viene rappresentato attraverso un intrigante gioco di colori e sfumature, ovvero con una rielaborazione astratta ma autentica di momenti e fotogrammi che vivono nel suo essere…ogni piccola sfumatura registra un’emozione, uno stato d’animo o la folle interferenza di pensieri,passioni e ossessioni.

    Stefania Scala “ProfondaMente… Espressione e forma… a fiumi di cose che non esistono”.

    Maria Antonietta Scarfone “Ho scelto di essere una ritrattista perché amo l’uomo. Ogni ritratto è la sintesi di un’anima. Pochi tratti, puliti…diretti, che raccontano l’unicità di ogni singolo individuo.”

  • Musica classica, arte e tradizione al Romeo hotel di Napoli

    Napoli, 4 novembre 2010 – Il Romeo hotel di Napoli suggerisce ai suoi ospiti tre piacevoli proposte autunnali nel segno della musica, dell’arte e delle antiche tradizioni napoletane.

    Per celebrare l’apertura della stagione concertistica della nuova orchestra Scarlatti al Museo Diocesano nel cuore del centro storico, a due passi dal suggestivo Duomo di Napoli, il Romeo hotel, invita i suoi ospiti a non perdere l’occasione della romantica proposta “Autunno Musicale” valida fino al 10 dicembre che include: due notti in sistemazione di lusso con accesso ad internet gratuito in modalità Wi-Fi ed una tipica sorpresa napoletana all’arrivo in camera, prima colazione a buffet, biglietti per due persone ad uno dei concerti nel cartellone del Museo Diocesano, aperitivo per due al Cristallo bar prima del concerto, trasferimento andata e ritorno in auto privata dal Romeo hotel al Museo Diocesano e dopo il concerto, una cena per due, con bevande incluse, al famoso ristorante Il Comandante del Romeo hotel con menù “I sapori d’autunno”, appositamente creato dallo chef.

    Per emozionarsi tra le vie del suggestivo centro storico di Napoli, visitare le bellezze artistiche in esso conservate ed assaporare le gustose sfogliatelle nei locali del celebre caffè Gambrinus, il Romeo hotel propone “Dove il futuro incontra il passato” un’opportunità di soggiorno valida fino al 23 dicembre che include: due notti in sistemazione di lusso con accesso ad internet gratuito in modalità Wi-Fi ed una tipica sorpresa napoletana all’arrivo in camera, prima colazione a buffet, visita del centro storico a piedi accompagnati da una guida professionista della durata di tre ore e mezza con due biglietti d’ingresso alla Cappella San Severo, con sosta allo storico caffè Gambrinus per degustare un ottimo espresso accompagnato dalla tipica Sfogliatella, al rientro, pranzo al Cristallo Bar del Romeo hotel con menù di tre portate e bevande incluse.

    Da non perdere anche l’occasione: “Passeggiata al mercatino di San Gregorio Armeno” che il Romeo hotel ha ideato appositamente per tutti i suoi ospiti che desiderano visitare la via San Gregorio Armeno, famosa in tutto il mondo per la presenza delle numerose botteghe artigiane dell’arte presepiale. La soluzione Passeggiata al mercatino di San Gregorio Armeno è disponibile fino al 6 gennaio 2011 ed include: due notti in sistemazione di lusso con accesso ad internet gratuito in modalità e Wi-Fi d una tipica sorpresa napoletana all’arrivo in camera, prima colazione a buffet, visita guidata a piedi della durata di quattro ore con passeggiata al mercatino di San Gregorio Armeno, visita della chiesa di San Gregorio Armeno e dei preziosi monumenti del centro storico di Napoli, al rientro in albergo degustazione di Tè al Cristallo Bar accompagnato dalle delizie proposte dallo chef del Romeo hotel.

    Il Romeo hotel, affacciato sul lungomare di Napoli di fronte al terminal crocieristico del Porto di Napoli, con una splendida vista sul golfo di Napoli e sul Vesuvio, è stato, infatti, concepito per dare risalto alla massima espressione artistica: nel creare il Romeo hotel, infatti, sono stati coinvolti i nomi più celebri del mondo dell’arte contemporanea partenopea e del design che hanno contribuito a rendere l’albergo una vera e propria galleria d’arte.

    Disegnato dal celebre architetto Kenzo Tange e Associati di Tokyo, l’albergo è l’unione perfetta tra design contemporaneo e Made in Italy con gli stili classici della città: 84 camere e suite dalle caratteristiche uniche, il Cristallo Bar, il Comandante ristorante gourmet, lo Zero Sushi Bar, la Cigar Room, le sale riunioni ed eventi dotate di moderne tecnologie, il servizio accurato, rendono il Romeo hotel il luogo d’eccellenza per un soggiorno indimenticabile.

    Per informazioni e prenotazioni: (prezzi a partire da € 540 per camera per due notti)

    Romeo hotel, Via Cristoforo Colombo, 45 – 80133 – Napoli
    Tel. (+39) 081 0175001 – [email protected]www.romeohotel.it

    Ufficio Stampa
    IMAGINE Communication, Via G. Barzellotti, 9b – 00136 – Roma
    Tel. (+39) 06 39750290 – [email protected]
    www.imaginecommunication.euitalianconnections.net

    Dipunto Studio, Corso Vittorio Emanuele, 89 – 80122 Napoli – Italia
    Tel/Fax (+39) 081 0605636 – [email protected]www.dipuntostudio.it

  • PHOTO-TABLEAU,esempio d’incorniciatura all’avanguardia

    Copia-di-arte.com è nota per la fabbricazione su misura di riproduzioni di quadri di tutte le dimensioni (dalla xs alla XXL), stili ed epoche (dall’antichità all’arte contemporanea). Il sito presenta oggi il nuovo tipo di incorniciatura arrivato ad arricchire e diversificare la sua già notevole offerta.

    Leggero ed allo stesso tempo molto resistente, questo nuovo esempio di incorniciatura è chiamato, sul sito, photo-tableau. Vi permetterà di incorniciare i vostri quadri in modo moderno, in perfetta armonia con le attuali tendenze. Il principio è semplice: si tratta della laminatura su una placca di alluminio di una riproduzione stampata su carta fotografica. La finitura si ottiene ricoprendo le due superfici (alluminio e carta) con una pellicola di plastica con o senza riflesso, a vostra scelta. Questo tipo di incorniciatura, conosciuto anche con il nome Dibond, è spesso proposto dai corniciai e dagli studi fotografici.

    Grazie a Copia-di-arte.com puo’ ora essere facilmente ordinato online, sia a partire dalle immagini del nostro catalogo, sia da quelle digitali trasmesse dai clienti, a prezzi ragionevoli (140 EUR per 1 m2) e con un tempo di fabbricazione veloce (3-4 giorni).

    Cosa aspettate? Venite sul sito a scoprire questo nuovo tipo di incorniciatura, cosi semplice ed attuale allo stesso tempo…vedrete che rimarrete piacevolmente sorpresi!

    Per informazioni: Laurence Defabri – [email protected] – 800 974 194

  • ACCORDO CON LA GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA PER ACQUAVITE ITALIA 2011


    E’ stata stretta un’importante e prestigiosa collaborazione con la Direzione della Galleria Nazionale dell’Umbria per Acquavite Italia 2011.

    A sostegno di importanti eventi Nazionali, come Acquavite Italia che si occupa della promozione e divulgazione culturale del bere consapevole e di qualità, saranno organizzate delle visite guidate della Galleria Nazionale del’Umbria, totalmente gratuite e a numero di partecipanti limitato, nei giorni di svolgimento della manifestazione, per i visitatori della Mostra Mercato che prenoteranno la visita all’ingresso dell’evento.
    Le visite si svolgeranno nei giorni di venerdì 28 gennaio alle ore 16.30, sabato 29 gennaio alle ore 11.00 e alle ore 16.30 e domenica alle ore 11.00.
    Le collezioni della Galleria Nazionale dell’Umbria sono ospitate dal 1878 ai piani superiori di Palazzo dei Priori , uno dei più interessanti esempi di edilizia civile gotica in Italia.
    La raccolta museale è la più esaustiva e completa della regione, per la varietà e la molteplicità delle testimonianze artistiche pertinenti ad un arco cronologico compreso tra il XIII e il XIX secolo. Parte dei lavori qui conservati costituivano il ricco patrimonio ad uso didattico dell’Accademia di Perugia, fondata nel 1573. Ad esse si aggiunsero opere donate da privati e quelle demanializzate dopo i provvedimenti di soppressione degli ordini e delle corporazioni religiose, emanati prima dal governo napoleonico e in seguito dallo Stato italiano.

  • Mostra di Natascha Auenhammer

    Vista

    Arte e Comunicazione

    Roma – Colosseo – via Ostilia, 41

    OMAGGIO A GIORGIO DE CHIRICO

    mostra personale di

    NATASCHA AUENHAMMER

    30 ottobre – 12 novembre 2010

    Vista Arte e Comunicazione è lieta di presentare la mostra personale di Natascha Auenahammer “Omaggio a Giorgio De Chirico”.

    Oltre 15 opere, collage e foto-pittura, della nota fotografa di Vienna, per raccontare un De Chirico inedito.

    L’inaugurazione Sabato 30 Novembre alle 18.30. L’artista sarà presente al finissage previsto per Venerdì 12 Novembre alle 19.00.

    La mostra è organizzata in collaborazione tra il Centro d’Arte Vista di Roma e la galleria Zebra di

    Vienna

    Scrive il Professor Nunzio Solendo … in queste opere fotografiche di Natascha Auenhammer, la composizione iconografica appare plasticamente e naturalmente scolpita, nella naturalezza particolare degli elementi, evocati con sensibile costruttiva ironia, diversificata dai frammenti oggettivi che appaiono da protagonisti emotivi di una ottica visione di approfondimento creativo e di attenta ricerca di personale poetica dell’arte contemporanea e di eccellente professionista. … la risoluzione creativa del montaggio fotografico, evidente nelle opere esposte, intitolate a: “Omaggio a Giorgio de Chirico” si rappresentano in tutta la loro bellezza nella ricostruzione assemblata dei Luoghi e della Stanza Metafisica, tra reale e immaginario, attualizzato da Natascha Auenhammer con identità personale innestate e manipolate alla Memoria Storica delle Opere dell’Eccelso Maestro Giorgio de Chirico, che avrebbe gradito gli aspetti creativi di questa manipolazione visiva nelle opere fotografiche presentate quali “ Omaggio a Giorgio de Chirico “ …

    luogo: Centro d’Arte VISTA, via Ostilia 41, Roma

    autore: Natascha Auenhammer

    curatore: Alexander Jakhnagiev

    Inaugurazione: Sabato 30 ottobre 2010 alle 18.30

    Finissage con la presenza dell’Artista: Venerdì 12 Novembre 2010 alle 19.00

    opere in esposizione: dal 30 Ottobre al 12 Novembre 2010

    orari: dal Lunedì al Venerdì dalle 13.00 alle 19.00, Sabato dalle 17.00 alle 19.30

    telefono: 06 45449756; 349 6309004

    email: [email protected]

  • La Gaia Età

    Alla Galleria Marconi di Cupra Marittima proseguono gli appuntamenti della stagione 2010/2011. Domenica 24 ottobre alle 19.00 infatti si inaugura la collettiva La Gaia Età. La mostra che si avvale della cura e del testo critico di Renato Bianchini presenta l’esperienza di quattro giovani artisti catanesi raccolti intorno a Francesco Insinga, già noto presso lo spazio marchigiano. Gli artisti, che costituiscono il cast dell’esposizione, sono Roberto D’Alessandro, Marco Incardona, Francesco Insinga, Lidia Tropea, e Fabrizio Spucches.
    L’artista Marco Incardona si avvale della collaborazione del performer Salvatore Di Gregorio.
    La Gaia Età è organizzata in collaborazione con la Galleria White Project di Pescara ed è il secondo appuntamento della rassegna Troppo (la Galleria Marconi esagera).

    Programma dell’evento domenica 24 ottobre

    Ore 17:00 inizio proiezione video presso Cinema Margherita
    Ore 18:00 inizio performance presso Piazza della Libertà
    Ore 19:00 inaugurazione mostra alla Galleria Marconi

    “Il contesto paesaggistico etneo diventa lo sfondo di una realtà giovanile che fa da baricentro ad una iconografia dalla qualità compositiva classica e di gusto pittorico, pur se i linguaggi utilizzati dagli artisti sono derivanti da altre discipline.
    Così fotografie, video e performances offrono una molteplicità di immagini che diventano rappresentazione di un meraviglioso scenario, di derivazione arcadica, che si porge gradevolmente allo sguardo degli spettatori.
    In mostra le emozioni sono il modello principe dell’eloquente esaltazione della giovinezza, anche quando con la forza della modernizzazione tratta argomenti dell’attualità contemporanea raccontati attraverso le immagini della video arte con realismo e ironia per fare, in questo caso, da preludio al susseguirsi di fatti improvvisi”. (Renato Bianchini)

    Una nuova rassegna per il sedicesimo anno di attività, in una Galleria Marconi rinnovata nella forma ma fortemente radicata nella sostanza del proprio percorso di ricerca, già questo sembrerebbe Troppo. Ma non ci può bastare. La speranza è lavorare ancora con la coerenza, la testardaggine e la voglia di crescere, restando sempre al passo con i tempi, cogliendo idee e mutamenti della nostra epoca, e anche questo sembrerebbe Troppo. Non c’è arroganza, né immodestia, ma la rassegna 2010 2011 si intitola proprio Troppo (la Galleria Marconi esagera), perché in un mondo dove la crisi è presente e tocca purtroppo la vita di milioni di persone, dove tutti noi siamo sottoposti a tagli e a restrizioni dei diritti fondamentali, abbiamo avvertito il desiderio di debordare, non solo fisicamente.

    scheda tecnica/technical card

    curatore/curator by Renato Bianchini
    testo critico/art critic by Renato Bianchini

    ufficio stampa/ press agent Dario Ciferri
    traduzione di/translation by Patrizia Isidori

    relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities Stefania Palanca
    fotografia/photography Marco Biancucci©
    riprese video/video shooting Stefano Abbadini
    allestimenti/preparation Marco Croci
    progetto grafico/graphic project maicol e mirco
    webmaster http://www.siscom.it

    dal 24 ottobre al 21 novembre
    from 24th october to 21th november
    orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 20
    opening time: Mon-Sat 4 to 8 p.m.

    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63012 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]
    web http://www.siscom.it/marconi

  • Galleria Genus presenta Piero Gilardi – Tra le pieghe della natura

    La Galleria d’Arte Genus di San Benedetto del Tronto, sabato 16 ottobre 2010 alle 18.00, riprende la sua attività espositiva presentando Tra le pieghe della natura mostra personale di Piero Gilardi, uno degli artisti italiani più importanti non solo nel panorama nazionale ma anche estero. La mostra alla galleria Genus offre una finestra su uno dei periodi creativi dell’artista, quello che negli anni ’60/’70 è stato caratterizzato dai Tappeti Natura.

    Piero Gilardi ha fatto della ricerca artistica e della sperimentazione, una costante del suo lungo cammino nell’arte. Partendo dalla ricerca sui materiali, i Tappeti Natura sono realizzati infatti in poliuretano espanso, l’artista ha condotto una ricerca continua che non ha mai smesso di guardare alle nuove tecnologie, arrivando ad opere che integrano natura e informatica.
    Esponente di spicco del movimento dell’Arte Povera, per la scelta che ha fatto di usare nei suoi lavori materiali plastici, Gilardi non ha mai smesso di guardare al progresso. La sua arte si è sempre indirizzata verso l’uomo e il suo rapporto con la natura, anticipando molti dei percorsi che oggi si stanno aprendo nell’arte contemporanea. Bisogna però fare attenzione a non chiamarlo precursore, perché tale definizione risulterebbe senza dubbio limitante, Gilardi è un artista che ha dato molto all’arte e che continua a portare avanti un percorso di ricerca innovativo e coerente.

    Piero Gilardi nasce a Torino nel 1942, è un pioniere delle esperienze di arte multimediale ed interattiva in Italia, esponente di spicco del movimento dell’Arte Povera, alla fine degli anni ‘60 intraprende anche una militanza politica nella sinistra extraparlamentare, conducendo esperienze di creatività collettiva nelle periferie urbane e “mondiali” in paesi come Nicaragua o Messico.
    A partire dagli anni ’80 c’è il suo pieno ritorno alla produzione artistica, muovendo la sua ricerca in una direzione sempre più tecnologica e interattiva.

    Piero Gilardi ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in tutto il mondo e le sue opere fanno parte di numerose collezioni pubbliche, tra le mostre che ha fatto segnaliamo:
    1967, Nature-carpets Fishbach Gallery, New York
    1968, Group Exibition Walker Art Center, Minneapolis
    1974, Tappeti Natura Galleria Plura, Milano
    1988, Installation Alberi parlanti Italian Pavillion Expo Brisbane 88
    1993, Artec Biennal of Nagoya, Japan
    1998 General Intellect Installazione alla Galleria M. Minini, Brescia
    2002 Techne 02. Tra arte e tecnologia Spazio Oberdan, Milano

    scheda tecnica
    Artista: Piero Gilardi
    Curatore: Adele Vagnarelli
    Testo: Dario Ciferri

    Periodo 16 ottobre – 7 novembre
    Orari di apertura: mattino 10-12,30 pomeriggio: 17-20
    Chiuso domenica mattina e lunedì mattina

    Info
    Galleria d’Arte Genus srl
    Via M. Curzi
    63039 San Benedetto del Tronto (AP)
    tel 0735 500521
    email [email protected]
    web www.galleriagenus.it