Tag: arte

  • Nasce Moena Creazioni, il blog con i lavori più belli in pasta di mais e pasta di ceramica di un’artista emergente

    Moena nasce con la passione per l’arte e per tutto ciò che può essere creato lavorando con le mani anche gli ingredienti più semplici, come la pasta di mais o la pasta di ceramica, ma anche la pittura e il mosaico l’affascinano, ed infatti crea diversi oggetti come cornici, orologi, statue e dipinti ad olio.

    Il blog nasce per far conoscere l’arte di Moena, per scambiare idee ed opinioni con altre persone che coltivano la stessa passione per questa fine arte oppure per chi ha bisogno di un oggetto da collezione, per abbellire casa, per un regalo particolare!

    Per contattare Moena basta scrivere sul blog oppure mandare una mail a Moena qui

  • Happy Art & Gluten Hour – martedì 26 giugno

    Un Happy Hour speciale all’Hermitage di Via Messina 10 – Milano, anticipato per l’ultima volta al martedì!

    Poi si torna al classico Mercoledì fino a fine luglio!!!

    Le tematiche della serata sono due:

    – Il Gluten Free – Alle ore 17:00 corso e presentazione del progetto di ricerca tenuto dal Dott. Luca Elli del Centro per la Prevenzione e Diagnosi della Malattia Celiaca .A seguire,un ampio buffet dedicato a tutti gli amanti dell’aperitivo sfizioso ma che non tollerano il Glutine …

    – L’arte di Desat’Art – che arricchirà la mostra dell’Hermitage con nuovi bellissimi quadri degli artisti spagnoli che compongono l’Associazione.

    Una serata colorata e divertente, animata dal Dj Set di Lele Di Mitri e dei suoi coinvolgenti ritmi, che riscalderà la terrazza dell’Hermitage dalle 19.00 alle 22.30!!

    Buffet caldo e freddo, cocktails o una fresca birra e il garage compreso, per risparmiarvi ogni stress!!

    Il tutto a € 10,00!!!!

    Vi aspettiamo!!!!!!!

    Hotel Hermitage

    Via Messina, 10 , 20154 Milano

  • Secondo incontro del ciclo “Lo sguardo e l’oggetto. Dialoghi intorno all’arte”

    Nello splendido Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Archeologico di Tarquinia, si svolgerà il 23 giugno, alle ore 17.30, il secondo appuntamento del ciclo “Lo sguardo e l’oggetto. Dialoghi intorno all’arte”. L’iniziativa culturale è organizzata dalla Fondazione Etruria Mater in collaborazione con la delegazione di Viterbo del FAI (Fondo Ambiente Italiano). L’incontro avrà per tema “I cavalli alati: ricchezza e cultura nel IV secolo” e sarà tenuto dalla dott.ssa Anna Maria Moretti, già sovrintendente all’Etruria Meridionale, professionista esperta e di grande cultura. Il ciclo “Lo sguardo e l’oggetto. Dialoghi intorno all’arte” vuole proporre un modo più consapevole e più piacevole di godere del nostro straordinario patrimonio museale. Il format prevede infatti che un piccolo gruppo di utenti, seduto intorno a un’opera, sia guidato alla sua migliore comprensione da una narrazione rigorosa, ma anche discorsiva e intrigante, e possa poi concludere e decantare l’esperienza in un breve momento di convivialità.

  • COLORI IN LEVARE – mostra personale di Lorenzo Butturi


    “COLORI IN LEVARE” Mostra personale di Lorenzo BUTTURI.

    Curata da Elena Ferrari, PassepARTout organizza dal 16 giugno al 2 luglio 2012 presso i propri spazi espositivi di Pero (MI) in Via Sempione, 239, di fronte al nuovo Polo fieristico internazionale di FieraMilano Rho-Pero, la Mostra Personale dell’artista Lorenzo BUTTURI “COLORI IN LEVARE”.

    Il colore è l’inchiostro dei pensieri. I colori si aggiungono, si modificano, si mischiano. Si tolgono. Il ritmo in levare è l’anima del reggae: musica, religione, stile di vita, spirito, cuore. Quando camminiamo, il cuore batte in levare.

    “IN LEVARE” è tutto questo.

    Vernissage sabato 16 giugno dalle ore 18. La serata verrà presentata Luca TAVANI

    Musica REGGAE con DJ CELIM

    Per qualsiasi richiesta di chiarimento contattateci su [email protected]
    tel. 02.3390506 www.passepartout-unconventional-gallery.it
    Passepartout Unconventional Gallery – Via Sempione 239 – 20016 Pero (MI).


  • POESIPITTURA A TORRE DEL GRECO (NA)

    La Poesipittura continua a crescere e mentre in tutte le regioni d’Italia stanno nascendo nuovi gruppi dedicati a questa nuova forma d’arte anche in America, in Argentina, nel Michigan e nell’Ohio si sta diffondendo questa nuova corrente. I poesipittori aumentano, così come aumentano gli eventi dedicati a questa forma artistica, come la manifestazione che si terrà a Torre del Greco (Na) dal 27 maggio al 10 giugno 2012.

    L’evento, fortemente sostenuto anche dal Critico d’Arte Giovanni Cardone, avrà luogo presso il Museo della Marineria Torrese di Torre del Greco – Lega Italiana Navale sez. di Torre del Greco, alle ore 10.30 ed avrà eco su tutto il territorio nazionale.

    In quest’occasione sarà messo a punto il 2° Manifesto della Poesipittura che vuole segnare un altro traguardo essenziale per il movimento: la sua continua crescita e le adesioni sempre più ampie.

    La Mostra vedrà, infatti, la partecipazione di numerosi artisti Poesipittori i cui lavori saranno catalogati in un apposito album e pubblicizzati su radio e tv locali e nazionali.

    Fra gli artisti che parteciperanno alla Mostra, di cui moltissimi calabresi: Francesca Barone (Ceppaloni – Benevento), fondatrice del movimento, Francesca del Frate (di Santa Caterina dello Ionio – Catanzaro), Grazia Calabrò (di Rende – Cosenza), Caterina Rizzo (di Pizzo Calabro – Vibo Valentia), Natalina Fucile (di Taurianova – Reggio Calabria), Raffaele Bassano (di Fornovo San Giovanni – Bergamo), Anna Nawroka (di Badolato – Catanzaro), AnnaMaria Alfé (di Napoli). Aurora Baiano (di Napoli), Marisa Fusco (di Benevento), Rita Mantuano (Cosenza), Marcello La Neve (di Cerisano – Cosenza), Patrizia Zancan (di Venezia), Tania Micciché (di Favara – Agrigento), Valentina Vitale (Nova Siri – Matera).

    Tutti gli artisti avranno occasione di interagire con i critici d’arte Pasquale Solano e Giovanni Cardone e le loro opere saranno oggetto di recensione. Di seguito alcuni dei loro magnifici lavori:

    Un grande evento che prevede il patrocinio del Comune di Torre del Greco.

    COS’ E’ QUESTA CORRENTE???? ARTISTICA??? La “Poesipittura” è uno dei movimenti artistici più importanti consolidatosi negli ultimi tempi.

    Segna una svolta decisiva nella storia della pittura.

    Nata a Ceppaloni ( BN ) dalla poetessa Francesca Barone,ha interessato subito l’Italia Intera,arrivando a lambire Francia e Germania. Concorsi internazionali, convegni, professori di spessore e Critici d’Arte hanno dato spazio a questa nuova corrente.

    La Poesipittura sta dilagando essa viene considerata l’arte del XXI° secolo,numerosi sono i gruppi in tutta la penisola,

    Cos’è in realtà la poesipittura? «Poesipittura è scrivere nel colore fino a che esso assuma la trama dei suoni, diventare come un assoluto all’interno del quale non è possibile distinguere le varie espressioni artistiche perché il risultato è dato dalla totalità dell’opera.

    Immaginate solo per un istante un dipinto di Pablo Picasso e una poesia di Alda Merini, avrebbe un valore inestimabile!».

    Nella società odierna in cui le immagini si sovrappongono in messaggi pubblicitari che spesso non rappresentano la realtà, il vissuto, il quotidiano e le parole che diventano blaterare fine a se stesso, s’avverte imperante la necessità di dare il giusto senso agli uni e alle altre.

    In questo contesto la Poesipittura si pone come capacità a saper cogliere il rapporto concreto tra coscienza, mondo e vissuto, a rappresentare le parole nella loro essenza, a percepirne musicalità e colori come note di uno spartito.

    In parole semplici le immagini danno corpo alle parole e queste rendono mobilità alle immagini.

    E’ come un gioco propiziatorio ad un incontro amoroso , il gioco del si e del no, del richiamo e del rimando, della seduzione e dell’incanto, è il voler mettere a nudo la parola, è il desiderio di prolungarla nel tempo per rivestirla di luce e di colori, una miscela esplosiva di armonia e vitalità. I

    n questo contesto la parola, pregna di significato, assume la giusta valenza dell’immagine che, oltre al profondo senso simbolico, interiorizza l’essenza delle parole e smuove nell’immaginario collettivo le coscienze sopite.

    La Poesipittura è ARTE, è il punto d’incontro del verbale con il convenzionale, è leggere la parola in chiave artistica e il dipinto in chiave filosofica al fine di trarne un’unica essenza dettata dai moti dell’anima, vibranti emozioni che il “ Poesipittore “ elargisce quale bene comune.

    Quando visioniamo un’opera pittorica ,esprimiamo un giudizio più o meno critico.

    Quante volte ci e’ capitato di commentare un dipinto ,proposto alla nostra attenzione da un Artista, con la nostre personali interpretazioni,che rendiamo graficamente valide.

    Ebbene, Cari Amici, il nostro commento e’ una forma di valutazione poetica-letteraria ,a volte concepita anche intensamente ,che implica spesso le nostre attitudini ,in un coinvolgimento di fine percezione ,a livello umano.

    Analizzando opere di varia natura e tecnica, ho assimilato nel corso degli anni,anche grazie all’esperienza,notevoli interrogativi concernenti la disciplina artistica,nei suoi molteplici aspetti di valutazione e mi sono domandato più volte: “Perché, per illustrare un dipinto o qualsiasi altro progetto inerente l’arte,necessita la presenza di un Critico, quando l’Autore più essere benissimo l’opinionista di sè stesso?

    Chi meglio di Lui,e’ al corrente, delle sensazioni percepite durante l’esecuzione delle sue realizzazioni ed analizzare la bellezza di un’opera, incontestabilmente sua e propria Creatura?

    Di fronte ad un’epoca in cui prevale l’elogio del “non capire” e dell’incertezza del giudizio vogliamo fare della nostra arte un motivo per non sfuggire dalla realtà ma per aprire un dialogo, seppur utopico con un divenire sempre più irreale.

    La Nostra produzione si deve leggere come una nuova scrittura, ed il nostro spazio visivo si identifica con l’occhio del pensiero e con le mani della creatività.

    L’esperienza pittorica si fa così, sperimentazione alla ricerca non di soluzioni ma di interrogativi, quasi un modo di trasformare la materia priva di vitalità in un potenziale ed ideale medium per ritrovare le utopie generative.

    La nostra ricerca si rivolge alla comprensione della modernità, dell’essere moderno per sentirsi “valore” in una quotidianità della dispersione e della disperazione.

    È una risposta positiva alla cultura del disordine.

    Il gesto quale traccia di sé e di nuove identità culturali.

    Le nostre opere non si nascondono e non sono enigmatiche, ma rispondono al piacere intimo di poter pensare, attraverso la propria sensibilità ed esperienza una nuova costellazione, dove il senso della creatività non venga interrotto dalle vacue ostentazioni dell’apparire imposte dalle mode culturali del nostro tempo.

    Scoprire se stessi senza condizionamenti, è il messaggio che vogliamo lanciare attraverso le nostre opere.

  • Dal 24 al 31 maggio Palazzo Margutta presenta la collettiva “Stili, culture e tecniche diverse”

    L’arte come ponte capace di mettere in contatto culture completamente differenti fra di loro o visioni della realtà eterogenee e che danno corpo a opere altrettanto diverse. Questo il filo conduttore sulla base del quale si sviluppa la collettiva “Stili, culture e tecniche diverse”, organizzata dalla Galleria “Il Mondo dell’arte” e in programma a Palazzo Margutta (Via Margutta, 55) dal 24 al 31 maggio prossimi (ingresso gratuito).

    L’esposizione, che è uno degli appuntamenti più attesi nel calendario della nota galleria romana, punta a far sì che lo spettatore entri in contatto con artisti che – pur avendo origini, percorsi formativi, patrimoni conoscitivi, esperienze e produzioni assolutamente diversi – sono concordi nel riconoscere all’arte il ruolo di maestra capace di parlare un linguaggio universale, di unire in un discorso comune popoli e civiltà lontane o diverse, di abbattere barriere e confini, avvicinando gli animi e sconfiggendo l’imbarbarimento che spesso ci circonda.

    Così, raccolte in questa preziosa collettiva e perfettamente amalgamate tra di loro, trovano il proprio spazio tele che evocano un vigore espressivo di grande suggestione, quadri che ripropongono atmosfere rarefatte e silenziose, lavori che spaziano nel metafisico e, per finire, scatti fotografici che sfidano sé stessi lanciandosi alla ricerca di nuovi punti di vista. Tutte queste opere, che nascono da ispirazioni e tecniche stilistiche diverse, sono caratterizzate da un linguaggio forte e da una capacità comunicativa unica che animano e ispirano gli artisti presenti, e rappresentano un intreccio estremamente variegato di fili differenti tra di loro ma assolutamente capaci di generare allo stesso modo nello spettatore emozioni intense.

    A selezionare i pittori il Maestro Elvino Echeoni, direttore artistico della celebre galleria che, da anni, propone nella sede espositiva di Via Margutta Maestri che hanno portato l’arte italiana nel mondo.

    “In quest’esposizione – ha detto il Maestro Elvino Echeoni, Presidente dell’Associazione Margutta Arte e direttore artistico della società Il Mondo dell’Arte – abbiamo appositamente scelto di mettere a confronto autori provenienti dal nord, dal sud e dal centro dell’Italia ma anche da altri paesi dell’Europa. L’obiettivo è stato quello di presentare artisti che, avendo bagagli culturali diversi, hanno visioni differenti della realtà e danno vita a pezzi eterogenei ma ugualmente coinvolgenti” .

    L’organizzazione della mostra è stata curata dal Maestro Elvino Echeoni unitamente a Remo Panacchia e Adriano Chiusuri. A prendere parte a questo piacevole scambio artistico: Anna Rita Alatan, Natalia Cojocari, Fabio D’Antoni, Kirsten Murhart, Andrea Pirazzi e Lorena Ulpiani.

    L’appuntamento per il vernissage è fissato per giovedì 24 maggio 2012 dalle 18.30 alle 22.00.

    Anna Rita Alatan: nasce a Roma, dove tuttora vive. Il suo percorso creativo, dopo gli anni di studio al Liceo Artistico e all’Istituto di Moda e Costume, la porta a una crescita professionale e a una maturazione continua. Fin dal 1970 le sue opere vengono esposte in personali e collettive e la sua fama cresce a livello internazionale. Nel 1992 studia nell’Atelier del Professor Hugo de Soto, pittore autodidatta cubano, trasferitosi in Europa dal 1961 che dice di lei: “Un’artista piena di immaginazione, fantasia e anche metier, cosa molto rara oggi che il mondo dell’arte sembra andare alla ricerca dell’effimero”. Ha esposto ottenendo un ottimo successo di critica e pubblico anche in Francia, Austria, Stati Uniti, Cina ed Emirati Arabi. “Per me – dice l’artista – dipingere è amore: libera la mente da falsi pudori e fa sognare. Questo è quanto vorrei trasmettere a coloro che regalano un minuto del loro tempo ai miei quadri”.

    Di lei hanno detto: “Il discorso pittorico di Anna Rita Alatan è tutto incentrato sul mondo femminile e racchiude i sogni, i desideri, quanto di più magico o di più doloroso ci possa essere nella vita. L’artista attraverso immagini sia dolci che sensuali svela intense emozioni, trasfigura la realtà, la memoria e ci fa partecipi delle profonde passioni che le sue donne, lontane, irraggiungibili, immerse in atmosfere rarefatte, silenziose, evocano con una “vis” espressiva di grande suggestione. Protagonisti assoluti, dalla linea incisiva e duttile sono i corpi ma Anna Rita esplora il loro animo con tutte le problematiche esistenziali che, s’intuisce, non si allontanano mai da un grande desiderio d’amore.” (Mara Ferloni, critico d’arte)

    Natalia Cojocari: nasce nel 1979 in una piccola città della Moldavia. Dopo il diploma all’Istituto di Belle Arti, nel 1996, si iscrive al corso di laurea in Belle Arti e Design dell’Università Pedagogica dello Stato “Ion Creanga”. La passione per la pittura di Natalia è dovuta all’amore per l’arte trasmessole dai genitori. Nel tempo affina la sua passione partecipando a numerosi concorsi di pittura. Attualmente vive e lavora in Italia. In lei risulta sempre vivo il desiderio di approfondire le proprie conoscenze artistiche e la voglia di affermarsi in questo settore.

    Fabio D’Antoni: Nonostante sia uno tra i più giovani artisti del nostro paese, il Maestro, di origine catanese, è già affermato nel mondo dell’arte contemporanea come pioniere di uno stile pittorico che lui stesso ha battezzato “Cyber “. Quest’artista dalla spiccata personalità e dalla forte creatività ha saputo imporsi per la capacità di dare un’affascinante impronta metafisica alle proprie opere, lavori nei quali spicca la suggestiva surrealità degli sfondi di cui paesaggi e figure finiscono per essere parte. Eccellente ritrattista riesce a esprimere, tramite il movimento, l’armoniosa bellezza del corpo umano. Nei ritratti e nei volti di donne da lui realizzati si percepiscono sentimenti e stati d’animo di un mondo sospeso tra realtà attese e fantasia. Ma è nell’amore per la mitologia classica, quella greco-romana, che emerge, quasi in contraddittoria apparenza, un puro realismo in un chiaro stile futurista. Un’ariosa festività anima le scene mitologiche in cui la grazia e la raffinatezza delle immagini non giungono mai a espressioni forzate. Apprezzato e recensito da illustri critici tra i quali Alfredo Pasolino, Elena Caruso, Roberto Carnevale, Silvio Rossi, Nadia Velani, Milena Nencioni, Ivano Davoli, ha ricevuto diverse note di apprezzamento ed encomi. Ha esposto in numerose gallerie prendendo parte anche a svariate collettive e riscosso un notevole successo di pubblico e critica.

    Kirsten Murhart: espressionista figurativa dotata di grande humor, ha lavorato per oltre venti anni come giornalista ed editorialista. E’ stata allieva di due famosi Maestri danesi, l’artista litografico Alfred Immanuel Jensen, e il pittore e artista litografico Ole Vincent Larsen. Nel 2003 ha preso parte a svariate esposizioni e deciso di iniziare a dedicarsi a tempo pieno alla pittura. Da allora ha esposto in Danimarca, Polonia, Russia e Olanda. Le sue opere sono presenti, tra l’altro, anche al museo d’arte contemporanea di Yekaterinburg in Russia e al museo di Sopot in Polonia.

    L’ispirazione le arriva direttamente dal mondo reale, dalle piccole stranezze che caratterizzano la vita quotidiana, dalle nuove emozioni o da episodi brevi e divertenti, dove sono presenti tanto l’ambiente e la natura quanto la toccante poesia dei clown. I suoi dipinti sono spesso il commento pungente – realizzato in uno stile che è stato definito severo e caricaturale – a problemi etici, tra i quali la tecnologia genetica e la clonazione.

    Andrea Pirazzi: romano, classe 1973, non si definisce un fotografo ma uno a cui piace l’immagine. Autodidatta, inizia a muoversi in questo campo verso la fine degli anni ’90, frequentando corsi. Successivamente comincia a lavorare sui set cinematografici per l’allestimento dell’illuminazione della scena e, a stretto contatto con direttori della fotografia, ha l’opportunità di continuare a impararne diversi segreti. Attratto fin da bambino dalla regia cinematografica, lavora attualmente come protezionista. Si dedica anche alla scrittura di soggetti e sceneggiature, realizza cortometraggi e documentari e, naturalmente, scatta fotografie. E’ alla prima esposizione fotografica. Tema centrale del suo lavoro il Colosseo.

    Lorena Ulpiani: marchigiana di origine e padovana d’adozione, persegue una formazione storico-artistica all’Università di Verona. Arriva al pubblico con la personale “Shanti” a Cortina d’Ampezzo. La mostra rappresenta l’avvio di un percorso che la porterà a breve ad altre personali impegnative: a Roma, a Montreal, a New York, dove ha già esposto a Soho da gennaio a fine marzo, e a Ferrara. Diverse le collettive, alle quali impone però una rigorosa selezione prediligendo gallerie di consolidata notorietà o sedi museali, dalla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista a Venezia, al Palazzo della Gran Guardia a Verona, al Museo del Balì a Fano. Ad attirare l’attenzione sulla pittrice padovana è la leggerezza del suo astratto geometrico. Nei suoi quadri linee e curve si armonizzano nell’uso di grigi colorati e di tinte pastello, sottolineati da rare note di colore puro. A ridare slancio alla sua passione per la pittura il trasferimento a Belluno, capoluogo montano caratterizzato da inverni lunghi e orari poco adatti alla vita sociale. Il contatto con il locale Circolo artistico Morales di cui è parte e l’amicizia con la presidente di questo, Francesca Lauria Pinter, pittrice e critica d’arte, hanno fatto il resto. E da fisiologico dialogo con se stessa al quale è stata abituata dall’infanzia la pittura di Lorena è diventata “opera”, linguaggio di un’avventura che l’artista intende sperimentare in tutte le sue forme e potenzialità. Attualmente è presente alla Galleria Spazio Arte Immagine di Cremona e Harry Ward Nasse Gallery di New York.

    Di lei hanno detto: “Informale, si potrebbe chiamare la geometrica creazione che sentiamo respirare attraverso i colori delle tele di Lorena, ma le ricerche possono essere considerate antiche: come la scuola delle geometrie di Pitagora o di Euclide, in cerchi e quadri. Una presentazione dalle mille forme conosciute nel converso ciclo dei colori. In Lorena, figlia d’arte, si riconosce l’astratto-informale, semplice, di cui Kandinzkij è stato l’iniziatore che lei tiene nella memoria profonda. (…)”. (Massimo Deyla, poeta)

    Galleria Il Mondo dell’Arte “Palazzo Margutta” (www.ilmondodellarte.com) – Via Margutta, 55 Roma

    Mostra collettiva degli artisti: Anna Rita Alatan, Natalia Cojocari, Fabio D’Antoni, Kirsten Murhart, Andrea Pirazzi e Lorena Ulpiani.

    Vernissage cocktail giovedì 24 maggio 2012, ore 18.30 – 22.00.

    La mostra si protrarrà fino al 31 maggio 2012: dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 (lunedì mattina chiuso).

  • “ART ROCK” Mostra d’Arte Collettiva e live music

    “ART ROCK” Mostra d’Arte Collettiva

    INAUGURAZIONE sabato 19 maggio 2012 alle ore 18,00

    PassepARTout organizza dal 19 maggio al 4 giugno 2012 presso i propri spazi espositivi di Pero (MI) in Via Sempione, 239, di fronte al nuovo Polo fieristico internazionale di FieraMilano Rho-Pero, la MOSTRA COLLETTIVA “ART ROCK – La Storia del Rock come non l’avete mai vista”.

    Miti e leggende del Rock dagli anni ’60 agli anni ’80: Elvis Presley, The Beatles, The Rolling Stones, Bob Dylan, Janis Joplin, The Doors, Jimi Hendrix e gli altri dannati in mostra tra arte e musica per celebrare nuovi talenti dell’Arte contemporanea italiana.

    Un percorso entusiasmante tra arti figurative, concettuali, fotografia e scultura, atto a consacrare i miti e le leggende Rock che hanno segnato la nostra vita.

    Partecipano alla mostra:
    Gabriele Vegna, Tommaso de Falco, Fabio Boccalon, Maria Teresa Lombardi, Francesca Sacchini, Elisabella Scaglia, Joshua Sottile, Lucia Cavalli, Giuseppe Savoca, Giò Max Ran, Enzo Troiano, Francesco Troiano, Paolo Augusto Guadagno, Tiziano Moggio, Laura Beatrice Gerlini, Antonella Manducci, Pilar Segura Art, Elios Ferrante, Nadia Bordanzi.

    La serata verrà presentata dal Critico d’Arte Prof. Arch. Gianluigi Guarneri.

    LIVE MUSIC con il gruppo Rock LOVE FRAME che si esibirà con alcune cover Rock e brani inediti.

    Un prestigioso buffet sarà offerto dal ristorante Il Ginepro di Pero (MI)

    INGRESSO GRATUITO

    Per qualsiasi richiesta di chiarimento contattateci su [email protected]
    tel. 02.3390506 www.passepartout-unconventional-gallery.it
    Passepartout Unconventional Gallery – Via Sempione 239 – 20016 Pero (MI).

    Curatore Elena Ferrari.

  • “L’Isola della Lettura” verso la boa dei primi mille…. Naufraghi

    Nato il 5 ottobre 2011 da un’idea del giornalista Riccardo Rossiello, il profilo de “L’Isola della Lettura” conta oggi circa 900 adesioni.
    La continua crescita di questo atipico progetto nel pure popolatissimo mare magnum di Facebook, trova risposta nelle poche e chiare regole che l’hanno contraddistinto fin dall’ideazione.
    Parlare di libri con onestà e senza fare discriminazioni tra case editrici piccole e grandi. Dare spazio alle recensioni dei lettori, prima ancora che a quelle già pubblicate sui giornali. Privilegiare la qualità rispetto alla quantità. Difendere la pluralità delle opinioni. Fare cultura, ma con leggerezza.

    Tante le iniziative nate in seno al progetto “L’Isola della Lettura” grazie all’apporto di coloro che nel tempo vi hanno aderito con entusiasmo contribuendone allo sviluppo con idee e lavoro: “i naufraghi”.
    Da “Errata corrige”, un servizio che segnala alle case editrici i refusi trovati sui libri letti dai naufraghi dell’Isola, al marchio “Isola della Lettura – Approved”: una sorta di sigillo DOC attribuito dai lettori agli autori più promettenti.

    Molte anche le attività: “Posta la tua libreria”, “Gli auguri ai naufraghi di Radio isola della Lettura”, “La fiaba della buonanotte”, “Il Diario del Timoniere”…

    Centrale l’organizzazione in Gruppi – oltre 20 – nati allo scopo di soddisfare diverse esigenze ed interessi, ma anche per rendere più snella la bacheca del profilo, dedicata soprattutto alle comunicazioni di servizio, al “Libro-pensiero”, alle recensioni e alle news dedicate al mondo dei libri.

    Degli intimi salottini dedicati ad autori contemporanei e del passato: Erri De Luca, Hermann Hesse, Alda Merini, Stefano Benni, Italo Calvino, Paulo Coelho, Gabriel Garcia Marquez, Joanne Harris, Valerio Massimo Manfredi. Ma anche dei Circoli dedicati ai generi più gettonati: Fantasy (NOI amiamo i libri fantasy), Investigazione (Il piacere del delitto: il giallo classico), Fumetto (Fumetti: le nuvole parlanti), Favole (Il magico mondo delle fiabe), Poesia (Poeticando). Ed ancora Musica (E adesso… Musica!), Teatro (i Teatranti), Arte (la Bottega degli Artisti), Cinema (Ciak! Motore… Azione! Cinema!), Viaggi (Il baule del viaggiatore).

    Fiore all’occhiello è il Gruppo “Liberi di… scrivere”, che raccoglie alcuni dei giovani scrittori (almeno in termini di carriera) che popolano “L’Isola della Lettura”.
    Citiamo in ordine sparso: Barbara Goti (“Rosso, il marchio del male”), Ginetta Rotondo (“L’ospite inattesa”), Silvia Banzola (“Kate, niente sarà più come prima”), Maria Paola Spurio (“Rosacenere”), Eros Otto (“Un sorriso in una lacrima”), Marta Lock (“Notte Tunisina”), Yami Yume (“Immagina”), Carla De Bernardi (“Qualche lontano amore”), Anna Maria Balzano (“Il Viaggio di Emilia”), Francesca Gonzato (“Reflections”), Ilaria Goffredo (“Amore e guerra”), Serena Bono (“Origine e diffusione del vampirismo”), Lucia Guida (“Succo di melagrana”), Sabatina Napolitano (“Metastasi di autonomia”), Alessandro Vuccino e Ombretta D’Ulisse (“La cattiva signora”), Carla Tommasone (“Il buio della notte”), Attolico (“Il segreto di Susan”)…

    Fanno parte dell’Isola: giornalisti, bloggers, docenti, artisti, cartoonist e illustratori, registi, poeti, imprenditori, professionisti, casalinghe, impiegati…

    Tutti uniti da un forte denominatore comune: la passione per i libri e la lettura.

    Un grazie infine a Maurizio Forestieri, animatore e regista (suo il lungometraggio di animazione “Totò Sapore e la magica storia della pizza”), autore del logo de “L’Isola della lettura”.

  • Roberto Cicchinè – velocità=spazio/tempo alla Galleria Marconi

    Domenica 20 maggio la Galleria Marconi di Cupra Marittima e Marche Centro d’Arte presentano velocità=spazio/tempo personale di Roberto Cicchinè. La mostra è curata da Piera Peri che è autrice anche del testo critico. L’inaugurazione di velocità=spazio/tempo è alle ore 18.00.

    La personale di Roberto Cicchinè è il quinto ed ultimo appuntamento di Traditeci pure… ma non lasciateci soli, la rassegna di mostre che la Galleria Marconi organizza per la stagione 2011/2012.
    velocità=spazio/tempo può essere visitata presso gli spazi della Galleria Marconi a Cupra Marittima e fa parte degli eventi che si affiancano all’Expò di arte contemporanea Marche Centro d’Arte.

    “È tutta giocata sul Tempo e l’Emozione ad esso interconnessa questa inedita mostra di Roberto Cicchinè, inedita perché per la prima volta l’artista sperimenta l’installazione e un mix mediale di video, fotografie e sculture. Proprio per sviscerare il concetto di Tempo, per sua natura interconnesso con Spazio e Emozione, Roberto in questo lavoro ha superato la bidimensionalità. […]Dal Tempo/Velocità negato attraverso la colorazione nera dello Spazio, al Tempo in nuce delle immagini fotografiche in cui tutto può accadere ma di fatto non accade, passando per il Tempo elastico e in divenire gestito dagli spettatori, al Tempo sottratto alle leggi della decadenza delle finte saponette fino al Tempo estremo, violento, dell’accadimento che cambia irreversibilmente la vita del video, con questa mostra Roberto, facendo uso di una simbologia che dal personale raggiunge concetti universali, si inoltra in un percorso in cui scienza e spettro emotivo viaggiano paralleli”. (Piera Peri)

    Traditeci pure ci sono tante cose da vedere, l’arte è un fiume che accoglie, raccoglie sedimenta e spande. Guardate le mostre, cercate l’arte, visitate gallerie, musei, luoghi contaminati, senza preconcetti ma anche senza superficialità. L’importante è non farsi ingannare, lealtà e infedeltà camminano spesso insieme. Andate… ma non lasciateci soli.

    scheda tecnica/technical card

    curatore/curator by Piera Peri
    testo critico/art critic by Piera Peri

    ufficio stampa/ press agent Dario Ciferri
    traduzione di/translation by Patrizia Isidori
    relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities
    www.rivieraoggi.it

    fotografia/photography Marco Biancucci©
    riprese video/video shooting Stefano Abbadini
    allestimenti/preparation Marco Croci
    progetto grafico/graphic project Roberto Montani – maicol e mirco

    webmaster
    Siscom.it

    Partner
    Cocalo’s Club

    dal 20maggio al 17 giugno
    from 20th may to 17th june
    orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 20
    opening time: Mon-Sat 4 to 8 p.m.

    info
    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]
    web http://www.siscom.it/marconi
    blog http://galleriamarconicupra.blogspot.com/
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi

  • Arte programmata e cinetica – Dietro le quite

    La Galleria nazionale d’Arte moderna e contemporanea chiama docenti e studenti dell’Istituto Quasar a tenere una conferenza sull’esperienza che li ha coinvolti nella progettazione della comunicazione e nell’allestimento della mostra “Arte Programmata e Cinetica”, inaugurata in Galleria lo scorso 22 marzo e che si concluderà il 27 maggio.

    Martedì 15 maggio gli architetti Luca Leonori e Isabella Rességuier de Miremont, coordinatori del progetto, illustreranno la metodologia didattica utilizzata per trasmettere i contenuti della mostra e i metodi di progettazione agli studenti, che a loro volta avranno modo di condividere con il pubblico la loro esperienza presentando le varie soluzioni che hanno condotto a quella definitiva visibile in mostra.

    La collaborazione tra Galleria nazionale e Istituto Quasar ha prodotto una sperimentazione di grande rilievo coinvolgendo nella realizzazione dell’evento quanti lavorano per sperimentare metodologie “sul campo”, fornendo così l’opportunità di dimostrare, in pratica, la validità di quanto è stato elaborato, teoricamente, nelle aule dell’Istituto Quasar.

    Questo evento rientra nel programma di protocolli d’intesa che, da oltre venticinque anni, l’Istituto Quasar stringe con le più importanti realtà istituzionali italiane.

    Gli studenti coinvolti hanno partecipato all’intero ciclo di progettazione, dall’iniziale sopralluogo all’area di intervento fino al cantiere. Esperienza preziosa, fulcro della Scuola-Laboratorio e del metodo didattico dell’Istituto Quasar, per conoscere le problematiche reali del mondo del lavoro e crescere come professionisti colti.

    La partecipazione all’evento, durante il quale sarà possibile visitare gratuitamente la mostra “Arte Programmata e Cinetica. Da Munari a Biasi a Colombo e…”, è libera con prenotazione obbligatoria. Prenotati su www.istitutoquasar.com: i posti sono limitati!

    ARTE PROGRAMMATA E CINETICA.

    DIETRO LE QUINTE

    Pensare, organizzare e allestire una mostra

    MARTEDI’ 15 MAGGIO 2012 h 16

    Sala dell’Ercole, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

    Viale delle Belle Arti 131, Roma

    ingresso libero – prenotazione obbligatoria

    www.istitutoquasar.com tel. 06.8557078