Tag: arte

  • “Storie di Luce” Roberto Piaia Incontra i Maestri Fiamminghi del ‘600

    ‘Storie di Luce’: storie dell’Arte.

    Come nel prisma la luce si scompone offrendo all’occhio lo spettro dei colori, così l’Arte -alla luce della ricerca estetica- scompone la realtà offrendone molteplici letture, sempre attuali e sempre ricorrenti. Attraverso un percorso di circa trenta opere, viene mostrato l’arcobaleno dei nessi segreti che legano ogni opera di Roberto Piaia con una corrispettiva opera antica proveniente dalla Galleria Caretto, venendo a comporre, per mezzo di una riflessione sulla luce, un cammino di meditazione tra temi, tecniche e soggetti che mostrano l’arte non già come qualcosa di cristallizzato, ma come un’entità fluida e a tratti indefinibile, come la luce. Da qui il titolo dell’esposizione, in cui Piaia ed i maestri fiamminghi e olandesi si accompagnano a vicenda nesso dopo nesso.

    Le varie opere di entrambi sono ricche di dettagli minuziosi e mostrano un’intima attenzione al mondo: dalla cura per i drappi ai bicchieri di cristallo, dai ritratti alle scene di vita quotidiana, il tutto illuminato dalla luce che avvolge con attenzione l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande, unificando così tutte le rappresentazioni. Gli artisti fiamminghi e olandesi, narratori del proprio tempo, rappresentano la realtà quotidiana delle varie classi sociali, dal popolo all’alta borghesia del “Secolo d’Oro” dei Paesi Bassi. Roberto Piaia “racconta” le sfumature della nostra civiltà e l’influenza della storia nel nostro tempo, con protagonista assoluta la donna.

    Un raffronto reso possibile grazie ai dipinti della Galleria Luigi Caretto di Torino, tra le più importanti ed antiche gallerie d’arte operanti in Italia, autentica istituzione nel settore della pittura fiamminga ed olandese. Dal 1911, anno della sua fondazione, quattro generazioni di Caretto si sono alternate nel segno di una vastissima competenza ed un profondo amore per l’Arte. Le tele fiamminghe e olandesi esposte sono una raccolta d’exempla dei numerosi filoni dell’arte nei Paesi Bassi. Si comincia con il soggetto-simbolo: la natura morta, rappresentata da importanti autori quali Jan Jans De Heem e Cornelis Kruys. Aringhe, agrumi sbucciati, molluschi, un trionfo di cibo come esibizione d’opulenza e allusione alle vanità terrene, ma soprattutto come esaltazione delle qualità evidenti della materia tramite la tecnica pittorica. Per l’occasione, verrà presentata anche una monumentale opera di Pieter Claesz, tradizionalmente considerato il più importante naturamortista olandese, che, per formato e qualità, è un “quadro-evento” all’interno della rassegna. Si proseguirà con la presenza di altri artisti, dal caravaggista nordico Adam de Coster per approdare ad una preziosa tavola di Pieter Leermans, raffigurante una giovane donna con una chitarra in mano che tenta di toccare una farfalla, il tutto incastrato in una nicchia, come nella tradizione dei pittori del “genere gentile” della scuola di Leida. Anche quest’opera ricca di dettagli, (dal drappo rosso vellutato e ricamato di fili d’oro, al libro appoggiato sul davanzale, così rifinito che è possibile leggerne il contenuto), ci riporta alla qualità artistica e lenticolare tipica delle opere di Piaia.

    Roberto Piaia, pittore e scultore di Pieve di Soligo (TV), nato il 11/04/61, artista oramai consolidato, ha ricevuto nel 2009 dal Comitato Critico del Catalogo d’Arte Moderna, (edito da Mondadori), la classificazione di AIC, vale a dire, Alto Interesse Critico e quest’anno è stato selezionato dalla Direzione Artistica per partecipare con una scultura di marmo ed un dipinto alla 54° Biennale di Venezia, pad.Italia. Nonostante sia un’inesauribile carica d’eclettismo in continua ricerca, un trasvolatore d’orizzonti che necessita dell’invenzione, dell’impossibilità della ripetizione, Piaia rimane in ogni modo legato alla tecnica degli Antichi Maestri; egli utilizza l’olio come supporto tecnico, colore adatto alla sfumatura che vincola a tempi lunghi perché asciuga molto lentamente ma permette di procedere a numerosi, tenui, fragili e trasparenti strati di velature, che donano un effetto ottico tridimendisionale. Come i vari suoni contengono i toni delle note musicali, Piaia, attraverso un suo “prisma mentale”, in molte delle sue opere avvolge o accarezza i corpi e gli oggetti di luce colorata dello spettro di base. Interessanti sono i simboli esoterici che accompagnano la firma quadricromatica di Piaia: mai eguali, ricordano un linguaggio, indecifrabile, che racconta una storia a noi ignota, caricando le immagini di mistero.

    Storie di Luce 5 maggio – 10 giugno 2012

    inaugurazione 4 maggio, ore 18,30 Casa Museo G.B.Cima

    Via Cima 24, Conegliano Veneto (tv)

    Info: Carmen De Guarda Mob. +39 339 20 64 275 Tel/fax 0438 966 528

    www.storiediluce.com [email protected] [email protected]

    orari: mar-mer-gio: 15.30/19,30 | ven.- sab – dom: 10,00/12,30 | 15.30/19.30| lunedì chiuso

    Ingresso libero

    Curatori: dott. Massimiliano Caretto, dott. Fabrizio Fantino, prof. Riccardo Millemaggi Pillonetto Palatini.

    Catalogo: in mostra Euro 25,00

    Patrocini: Regione Veneto, Provincia Treviso, Comune Conegliano,

    Comune Pieve di Soligo

    Sponsor: Energyca www.stazionienergyca.it

    Cantina “Il Colle” www.proseccoilcolle.it

    Banca Della Marca www.bancadellamarca.it/

    Inox Piave, San Fior

    Itinerario e informazioni territorio: www.storiediluce.com

    Info opere fiamminghi: Info opere Roberto Piaia Veneto: Piemonte:

    www.galleriacaretto.com www.robertopiaia.com www.galerieunique.com



  • Caricattura il Vip

    OTTAVO CONCORSO INTERNAZIONALE DI CARICATURA CALLIGRAFICA

    5 Marzo 2012 * * * Il CAUS – Centro Arti Umoristiche e Satiriche indice un bando di concorso calligrafico, ideato da Raffaele Palma e rivolto a tutti gli appassionati di calligrafia, disegno, computer grafica e umorismo.

    La partecipazione al concorso è assolutamente gratuita, non comprende alcuna tassa d’iscrizione e si rivolge al pubblico più ampio.

    Data la difficoltà d’esecuzione degli elaborati richiesti, potranno partecipare solo le classi dell’ultimo anno delle scuole d’istruzione superiore, quali licei artistici, tecnici, istituti d’arte, computer grafica, pubblicitari, ecc. Possono invece partecipare gli studenti universitari di qualsiasi anno, iscritti alle Accademie di Belle Arti, Architettura, Design, Ingegneria e similari.

    La commissione esaminatrice, composta d’autori professionisti, valuterà ogni opera in relazione alla difficoltà tecnica e grafica ed al suo contenuto, singolarità e originalità.

    Ciascun candidato può partecipare con un massimo di tre opere, realizzate con qualsiasi tecnica.

    Per ogni dettaglio scarica il bando completo del concorso con gli esempi collegandoti all’indirizzo: http://www.caus.it/caricattura-il-vip.shtml

    Informazioni: tel. 3396057369 – [email protected]

    Ufficio Stampa: Piero Ferraris

  • IoArte. Spopola nel web l’Associazione che consente a tutti gli artisti di promuovere la propria arte

    L’Associazione Culturale IoArte spopola nel web grazie al sito www.ioarte.org ed alla pagina facebook IoArte Arte, e cattura l’attenzione di tutti gli artisti grazie ai suoi servizi come la pubblicazione gratuita delle opere prodotte e l’interazione tra artisti, galleristi, musei, associazioni d’arte.

    Numeri forti che da inizio 2012 continuano a crescere vertiginosamente grazie al passaparola portato avanti dagli utenti che popolano la community. Il fenomeno ha generato una portata virale molto intensa nel web e nei social network che ha fatto di IoArte un vero e proprio punto di riferimento alla pari di realtà storiche del web e del mondo reale.

    Nata nel 2008, l’Associazione festeggerà i suoi primi quattro anni di attività il prossimo 05 maggio. Da inizio gennaio ha lasciato la sede storica di via Steffani 15/a a Treviso per approdare in uno spazio più ampio in via Terraglio 263/a a Preganziol che ha permesso di gestire in maniera più adeguata la mole di lavoro e di dar vita a nuove idee e progetti da sviluppare in futuro.

    Perché IoArte ha assunto così tanta importanza? Per i servizi che offre innanzitutto. La possibilità di pubblicare gratuitamente 50 opere, di interagire con gli altri artisti ed utenti iscritti al sito commentando le opere altrui, di interagire con gli altri utenti inviando messaggi privati, la possibilità di pubblicare eventi. Esiste poi la possibilità di ordinare un proprio sito web, o di diventare socio dell’Associazione (previo versamento di una quota annuale di 15,00 euro). Chi diventa socio può usufruire di ulteriori servizi come un maggior numero di opere inserite, sconti per minisiti o altri servizi, la possibilità di ordinare le proprie opere a piacimento e di avere una gallery fotografica a disposizione da inserire nel proprio sito.

    Conta molto, inoltre, il servizio di assistenza e risposta offerto dai volontari dell’Associazione che quotidianamente aiutano gli artisti a risolvere piccole problematiche e danno consigli su come utilizzare al meglio il proprio profilo IoArte.

    “Il progetto IoArte – spiega Enrico Barbieri, presidente dell’Associazione – sta avendo successo, a mio avviso, perché ha dato un’opportunità agli artisti, ha risposto ad un’esigenza espressiva e di promozione personale mai colmata. Emergere, nel mondo dell’Arte, è molto difficile; IoArte grazie alla presenza di artisti ma anche di appassionati, galleristi, gruppi di interesse, musei, pro loco permette di fare rete e creare commistioni.”

    Attualmente IoArte conta 3.655 artisti iscritti, 1.216 amici dell’arte, 3.757 fan facebook e un numero considerevole di opere e commenti inseriti. Le prime arrivano attualmente a 54.544 (dato odierno) mentre i secondi hanno raggiunto la cifra di 37.540. La crescita viene costantemente monitorata in quanto i dati variano di continuo con una media di circa sette nuovi artisti iscritti ogni giorno.

    Il sito conta inoltre più di 400mila pagine visualizzate nel periodo tra metà gennaio e metà febbraio 2012 con una percentuale di utenti che rimangono e ritornano nel sito altissima (più del 50%).

    Da inizio 2012, inoltre, è stata intensificata la presenza nella pagina facebook istituzionale incrementando le interazioni e dando vita a discussioni artistiche tra i fan, rivitalizzando così tutte le tematiche legate all’arte.

    “Crediamo molto in IoArte – conclude Enrico Barbieri – tuttavia esistono problemi che finora non siamo riusciti a risolvere come la difficoltà di realizzare progetti reali o la difficoltà nell’implementare nuovi servizi per gli utenti del sito. Ciò che ci blocca purtroppo è la mancanza di un sostegno economico: per ora fortunatamente Gruppo Santa Fe, l’agenzia di comunicazione che ha dato il la al progetto, ci ha concesso un credito per tutto il lavoro fatto e per il lavoro che ci sarà da fare; per il resto viviamo delle quote associative che raccogliamo dai nostri 120 soci e di piccole donazioni che ci permettono mantenere lo status quo. Vorremmo poter decollare e chiediamo anche ad altre realtà potenzialmente interessate a finanziarci o ad ospitare gratuitamente i nostri artisti, di farsi avanti.”

  • Gigi Cifali – Absence of Water

    Domenica 26 febbraio la Galleria Marconi e Design? Studio Associato presentano Absence of Water, personale di Gigi Cifali organizzata in collaborazione con la Galleria Il ritrovo di Rob Shazar di Sant’Agata De’ Goti (BN). La mostra sarà inaugurata alle ore 18.00 presso gli spazi di Design? Studio Associato in via D’Annunzio n°36 a San Benedetto del Tronto. L’evento è a cura di Dario Ciferri.

    La personale di Gigi Cifali è il secondo appuntamento di Traditeci pure… ma non lasciateci soli, la rassegna di mostre che la Galleria Marconi organizza per la stagione 2011/2012.
    Grazie alla collaborazione con lo studio Design? la Galleria Marconi sbarca a San Benedetto del Tronto allestendo un nuovo spazio dedicato all’arte Contemporanea che si affianca a quello storico a Cupra Marittima. “Traditeci pure… ma non lasciateci soli!” è il nome del progetto nato dal fortunato incontro.
    L’idea è quella di diffondere sul territorio regionale la passione per l’arte e il design, due mondi che spesso si toccano e giocano a dialogare tra loro. La Galleria Marconi continua così la sua operazione di promozione artistica all’esterno del proprio ambiente, sperimentando altri luoghi rispetto a quelli canonici. Design? Studio Associato si propone di superare i limiti di uno studio di architettura per diventare promotore di cultura e offrire nuove prospettive a chi frequenta i suoi spazi.
    Accomunati dallo stesso spirito critico di ricerca, applicato alle arti visive, all’architettura e alla progettazione, la collaborazione vuole dare il via ad un nuovo percorso di studio e sperimentazione attraverso l’analisi e la rielaborazione della realtà che ci circonda.

    “Absence of Water è un progetto attraverso cui Gigi Cifali sta documentando lo stato di decadenza di alcuni bagni, piscine e lidi pubblici nel Regno Unito. Fino agli anni ’30 del XX secolo essi erano dei luoghi in auge, fondamentali per la vita della comunità. Con il cambio delle abitudini sono stati via via abbandonati, spesso anche demoliti, perché ormai stavano diventando antieconomici. Il progetto ci offre l’opportunità di riflettere sull’acqua: sulla sua funzione e l’importanza che ricopre per lo sviluppo e la crescita dell’uomo e della società. L’acqua determina la ricchezza, è indispensabile per vivere e la sua mancanza porta inesorabilmente alla rovina, esattamente come è accaduto a queste piscine. Queste architetture ci mostrano attraverso il loro fascino l’azione irreversibile del tempo, la rovina, il senso di vuoto che le circonda e le riempie. Eppure esse sono testimonianza e memoria di un’epoca, non troppo lontana, in cui furono luoghi pieni di voci e risa e il centro pulsante della vita della comunità”. (Dario Ciferri)

    Traditeci pure ci sono tante cose da vedere, l’arte è un fiume che accoglie, raccoglie sedimenta e spande. Guardate le mostre, cercate l’arte, visitate gallerie, musei, luoghi contaminati, senza preconcetti ma anche senza superficialità. L’importante è non farsi ingannare, lealtà e infedeltà camminano spesso insieme. Andate …ma non lasciateci soli.

    scheda tecnica/technical card

    curatore/curator by Dario Ciferri
    testo critico/art critic by Dario Ciferri

    traduzione di/translation by Patrizia Isidori
    relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities
    http://www.rivieraoggi.it/

    fotografia/photography Marco Biancucci©
    riprese video/video shooting Stefano Abbadini
    allestimenti/preparation Marco Croci
    progetto grafico/graphic project maicol e mirco – Roberto Montani

    webmaster
    http://www.siscom.it

    Partner
    http://cocalosclub.it/

    dal 26 febbraio al 15 aprile
    from 26th february to 15th april
    orario: lunedì-venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18
    opening time: mon-fri 9 am to 1 pm – 2 pm to 6 pm
    sabato e domenica su appuntamento
    saturday and sunday on date

    info
    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]
    web http://www.siscom.it/marconi
    blog http://galleriamarconicupra.blogspot.com/
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi

    Design? Studio Associato
    via Gabriele D’Annunzio, 36
    63039 San Benedetto del Tronto (AP)
    tel 0735584088
    email [email protected]
    web http://www.forsedesign.it
    Facebook https://www.facebook.com/pages/Design-Studio-Associato/185922531460555

  • Dal 25 febbraio al 3 marzo Palazzo Margutta presenta “Espressioni eterogenee”, una collettiva per riflettere sulle differenze di diversi stili

    Roma, 18 febbraio 2012 – Un confronto artistico fra tematiche e tecniche diverse per riflettere insieme sulle differenze delle tendenze pittoriche contemporanee, apprezzandone l’eterogeneità. Questo l’obiettivo della collettiva dal titolo “Espressioni eterogenee”, organizzata dalla Galleria “Il Mondo dell’arte” e in programma a Palazzo Margutta (Via Margutta, 55) dal 25 febbraio al 3 marzo prossimi (ingresso gratuito).

    L’esposizione, che è uno degli appuntamenti fissi nel calendario della nota galleria romana, punta a sviluppare nello spettatore una coscienza critica che gli permetta di riconoscere e apprezzare le differenze presenti nei lavori e nella visione di ciascun artista, ma mira anche a migliorare la capacità del pubblico di distaccarsi dai condizionamenti imposti dalle mode e dalle omologazioni volute dal mercato per lanciarsi, invece, alla ricerca del senso più profondo dell’opera d’arte.

    Così, raccolte in questa preziosa collettiva e perfettamente amalgamate tra di loro, trovano il proprio spazio tele caratterizzate da un linguaggio forte e da una vitalità espressiva unica indirizzate verso la ricerca e la valorizzazione di ogni singolo potenziale espressivo e comunicativo di chi decide di mettere in gioco la propria identità artistica. Tutti questi lavori sono il segno incisivo e fiero del mondo interiore che anima e ispira gli artisti presenti, un intreccio estremamente variegato di fili differenti tra di loro ma assolutamente capaci di generare allo stesso modo nello spettatore emozioni intense.

    A selezionare i pittori, tutti caratterizzati da estrazioni socio-culturali differenti e da soluzioni artistiche diverse, il Maestro Elvino Echeoni, direttore artistico della celebre galleria che, da anni, propone nella sede espositiva di Via Margutta Maestri che hanno portato l’arte italiana nel mondo.

    “Tutti gli autori in esposizione – ha detto il Maestro Elvino Echeoni, Presidente dell’Associazione Margutta Arte e direttore artistico della società Il Mondo dell’Arte – presentano tecniche originali e affrontano temi differenti. Si va dall’arte surreale a quella astratta, passando per lavori in cui si evidenzia un uso del colore forte, talvolta inquieto, che fa vibrare l’animo di chi lo osserva”.

    L’organizzazione della mostra è stata curata dal Maestro Elvino Echeoni unitamente a Remo Panacchia e Adriano Chiusuri. A prendere parte a questo piacevole scambio artistico: Pietra Barrasso, Elisa Camilli, Guido Chiaraluce, Vincenzo Forletta, Kim Frugoni e Silvia Scandariato.

    L’appuntamento per il vernissage è fissato per sabato 25 febbraio 2012 dalle 18.00 alle 22.00.

    Pietra Barrasso: artista poliedrica, è attenta e alla continua ricerca tanto dei cambiamenti dell’arte contemporanea quanto di quelli della società. Dopo un caldo percorso figurativo, che le ha consentito di ottenere ottimi risultati in Italia e all’estero, per esprimere i contenuti alchemici della propria creatività, affida l’itinerario pittorico alla memoria, alle emozioni e alla suggestione di una tavolozza caleidoscopica. In una struttura articolata e libera si dipana il colore che elabora e modula con sorprendente luminosità i chiaroscuri. Il segno man mano acquista una dimensione immateriale, seguendo una graduale astrazione, una sintesi nella quale il cromatismo, assoluto protagonista, cattura il ritmo vitale, dando luogo a composizioni dinamiche con strati che si sovrappongono e si fondono con lo spazio, cercando un collegamento tra superficie e colore, tra poesia e tecnica, tra simbolismo inconscio e razionalità.

    Di lei hanno detto: “Le linee, immerse nel magma cromatico, in un intreccio di colori e segni dai quali filtra sempre la luce del sole, si trasformano e danno significato ai tanti splendidi fiori rossi, gialli, bianchi, che la natura, ad ogni stagione, ci regala ma che sulle tele di Pietra restano eternamente vivi, fuori dal tempo e in stretto rapporto con la sua interiorità. Infatti il linguaggio di Pietra Barrasso dai toni forti e vibranti, con quel giallo tra le varie sfumature dei colori dell’anima, sempre presente, particolarissimo e personale, non tende all’astrazione in sé; ma ad una concettualità che racchiude oltre ad una profonda espressività, una evidente spiritualità. E’ un affascinante dialogo tra realtà e sogni che si confondono nello spazio diventato fluido che fissa ed accoglie sensazioni, emozioni, dilatazioni sottili della memoria, velature che sprigionano la misteriosa magia di quella luce che s’infiltra nell’anima di chi, sensibile ai valori dello spirito, è teso a godere della bellezza. (Giuseppe Selvaggi, critico d’arte e giornalista)

    Le solari, armoniose opere di Pietra Barrasso mi riportano ad alcuni versi di una poesia di Antonio De Marco: “Luce densa di luce/luce viva di luce/Luce calda di luce/: miscuglio di raggi di sole/filtrato con gocce di luna/di bianchi cristalli/per una sintesi di luce/di luce in cielo…..E’ la visione …. che mi fa dipingere/che accende e fa vibrare i miei colori/anche se cala l’ombra della sera!/….la mia tavolozza….è sempre d’oro!”. (Mara Ferloni, critico d’arte)

    Elisa Camilli: originaria della provincia di Rieti, si laurea in sociologia presso l’Università La Sapienza di Roma. Fin da giovane si dedica alla pittura, usando tecniche e materiali diversi (inchiostri, carboncini, pittura su porcellana e su seta, olio). Nel tempo frequenta corsi dedicati alla pittura del ‘600 e al nudo, anche se ormai da un po’ si dedica esclusivamente alla pittura ad olio su tela. I suoi quadri sono un invito alla riscoperta di se stessi, di quell’io dimenticato da una società sempre più frenetica. Nelle sue opere l’artista cerca di esprimere, attraverso l’armonia dei colori e l’espressività dei volti, un’emozione così forte da suscitare e calamitare l’attenzione dello spettatore che può trovare in essi una reificazione dei suoi sogni. Diversi anche i lavori dedicati alla rappresentazione della natura: composizioni floreali, paesaggi, nature morte, cavalli che galoppano nello spazio infinito e che simboleggiano la libertà.

    Attualmente vive e insegna a Roma.

    Guido Chiaraluce: nato a Palermo nel giugno del 1942, da sempre vive e lavora a Roma.

    Di lui hanno detto: “Nei quadri di Chiaraluce, si vede come ed in che modo egli sia arrivato ad un’articolazione astratta della superficie cromatica accentuando il tutto con forti segni ricordanti la pittura e filosofia orientale, ove ricorrenti si trovano volte e segni circolari. La forza che viene sprigionata dalla composizione si può subito carpire seguendo l’andamento ellittico delle linee contrapposte alle masse di colore, che assumendo una vita propria sembrano quasi voler ottenere un dialogo con l’osservatore. Da ciò nasce una composizione fluida cangiante e una volontà propria nata dal segno. In ultima analisi il tutto appare come una massa ibrida e solubile ma, quando viene osservata, assume una compattezza di pensiero forte e dinamico.” (Manlio Scaduti, critico d’arte)

    Enzo Forletta: frequenta la facoltà di Architettura presso l’Università La Sapienza di Roma e contemporaneamente porta avanti la passione per la pittura, partecipando a diverse esposizioni sia al nord che al centro Italia. Successivamente si dedica all’attività di scenografia e arredamento in diverse produzioni cinematografiche in Italia e all’estero. Anni di lavoro gli fanno maturare una notevole esperienza nel settore ma la spinta all’espressione artistica anche attraverso la pittura torna a farsi sentire prepotente e lo spinge a riprendere la ricerca legata alle molteplici esperienze maturate in giro per il mondo. Vive e lavora a Roma.

    Di lui hanno scritto: “Dai graffiti preistorici sulla roccia ai graffiti sui muri e sulle saracinesche attraverso impressionismo, divisionismo, surrealismo, cubismo, futurismo, realismo: dalla Gioconda alle Ninfee ai Girasoli tutto è stato dipinto infinite volte, ma la spinta all’espressione continua e ogni pennellata è sempre la prima e ogni colore o impasto è sempre unico, originale mai uguale perché conta solo l’essenza quando la si riesce a cogliere ….”

    Kim Frugoni: nativa di Ragusa, si laurea in grafica e progettazione multimediale alla Facoltà di Architettura “Valle Giulia” La Sapienza. Negli anni universitari comincia a esprimere le proprie sensazioni attraverso una serie di schizzi e quadri grafici in digitale, che simboleggiano la sua vita di quel periodo. Successivamente consegue un master in postproduzione cinematografica. La maggior parte delle sue opere non solo sono lo “specchio” della sua personalità, ma riportano sempre ad altre persone, ad altri oggetti e a ricordi. L’artista rappresenta ogni momento con simboli che si ricongiungono direttamente con il suo passato e che diventano un emblema nei suoi quadri. Pur dando un significato proprio a tutto ciò che crea, Kim riesce a non imporre una linea di lettura, ma a dare a ciascun osservatore la possibilità di leggere e interpretare le sue opere a piacimento, passando quindi da un significato personale a uno universale.

    Silvia Scandariato: romana, si laurea, dopo studi classici, alla facoltà di Farmacia dell’Università La Sapienza. Nipote della soprano Angela Rositani, entra nel mondo dell’arte nel 2002.

    Autodidatta, esordisce in una personale con una trentina di quadri che, realizzati a china nera o colorata su carta con l’ausilio di un pennino, suscitano particolare interesse nel pubblico. Negli anni l’artista, attraverso diverse sperimentazioni, cambia tecnica e dimensione dei propri quadri. Oggi lavora su tela e con l’acrilico. Ama i colori accesi e decisi: dal rosso al giallo, dal bianco al nero, dal verde al blu. Le sue tele sono ricche di sentimento e di emozioni e ritraggono soggetti differenti. La sua principale fonte d’ispirazione è la natura, continuamente rielaborata e trasformata così da ottenere immagini delicate e decise che lasciano il segno in coloro che osservano le sue opere. In alcuni casi, utilizza anche materiali particolari come bottoni, cerniere lampo, cannucce. Capace di centellinare le tinte con un gusto tutto femminile, non accetta sbavature e s’impegna con la solarità dei colori a dipingere il suo mondo di gentilezza con quella levità che solo la difficile arte del colore permette. Le sue superfici colorate raccontano poeticamente favole di sogno lontane dalle tragiche vicende che ne scandiscono la quotidianità, filtrandole in un’anima che, pur condividendone le ambasce, sa trarne il nettare della gioia di vivere illuminata da quella catarsi che ne deve costituire il succo. Ha al suo attivo diverse esposizioni.

    Galleria Il Mondo dell’Arte “Palazzo Margutta” (www.ilmondodellarte.com) – Via Margutta, 55 Roma

    Mostra collettiva degli artisti: Pietra Barrasso, Elisa Camilli, Guido Chiaraluce, Enzo Forletta, Kim Frugoni e Silvia Scandariato.

    Vernissage cocktail sabato 25 febbraio 2012, ore 18.00 – 22.00.

    La mostra si protrarrà fino al 3 marzo 2012: dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 (lunedì mattina chiuso).

  • Alessandro Nicolini Project Art&More

    ALESSANDRO NICOLINI PROJECT ART&MORE

    “U is Dante Collection” e’ un progetto che unisce arte e interior design, nato dall’artista toscano Alessandro Nicolini, che vanta un’esperienza pluridecennale nel settore luxury good
    Il lungo lavoro di ricerca e di maturazione personale e professionale hanno reso Alessandro Nicolini un creativo poliedrico e capace di stupire per la singolarità delle proprie idee e per l’approccio del tutto singolare verso i vari progetti nel quale si e’ cimentato, donandogli riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, prima fra tutti l’ammissione alla BIENNALE INTERNAZIONALE DI FIRENZE.
    “U is Dante Collection” è la collezione di opere artistiche e di interior design create da Alessandro Nicolini, il cui denominatore comune è la radice nel Made in Italy, ma declinate con una philosophy in stile orientale, una ricerca di equilibrio tra la Divina Commedia di Dante Alighieri e il contemporaneo e moderno momento pittorico.
    Le opere INTERIOR DESIGN, realizzate su carta in stile minimalistico in ricordo del vecchio oriente, sono in formato A4 – quasi a ricordare dei piccoli quadri esposti nelle piccole e minimali case orientali – e la tecnica pittorica con il quale sono state eseguite è l’acrilico.
    Le opere della interior collection si differenziano dalle art collection perchè sono realizzate tutte su una stessa base pittorica ma con impressioni artistiche sempre differenti e hanno un prezzo di 200 € e sono accompagnate da un certificato di autenticita’ che ne garantisce il valore.
    Le opere della ART COLLECTION perseverano nel percorso creativo di rivisitazione contemporanea moderna e concettuale di Dante Alighieri e della Divina Commedia, facendo emergere le sue impressioni creative minimalistiche ma stavolta da un punto di vista più strutturato.
    Le opere della Art Collection sono infatti in formato big picture e si differenziano dalle interior collection perche’ hanno un concetto totalmente dedicato al mondo dell’ arte e non dedicato all’ interior design. Il prezzo di ogni opera è su richiesta e ogni pezzo ha un certificato, come le opere interior collection, che ne garantisce il valore e l’unicità.

    Per ulteriori informazioni

    Alessandro Nicolini Art & More

    https://sites.google.com/site/alessandronicoliniproject/

    MAIL: [email protected]

  • Roberto Acciarri: Nodi Irrisolti – Personale di Fotografia

    La Sala Kursaal di Grottammare da sabato 11 febbraio alle 18.30 ospita Nodi Irrisolti, prima personale fotografica di Roberto Acciarri; la mostra è patrocinata dal Comune di Grottammare – Assessorato alla Cultura e si avvale del contributo di Domenico Di Stefano per la parte testuale.
    La mostra resterà aperta fino al 26 febbraio 2012.

    Di Stefano osservando le opere di Roberto Acciarri ci offre un’intuizione, una suggestione, un viaggio raccolto in poche parole, la loro collaborazione si è accresciuta ed espansa sino a dare struttura e forma a un libro che raccoglie il risultato di questo viaggio intorno a sé, ma anche intorno all’uomo e che coinvolge chiunque osservi e le opere di Acciarri, come se fosse una sfida. Roberto Acciarri ha così deciso di presentare il volume in occasione della personale, con la volontà di segnare un punto fermo in una ricerca artistica che continua ad evolvere e ad accrescersi. Il libro è quindi una parte essenziale di questo incontro percorso e si integra perfettamente nell’installazione.
    Il giovane fotografo ha intrapreso un percorso intorno all’elemento naturale, cerca di trovare una via simbiotica con esso anche quando indaga sulle trasformazioni che l’uomo apporta alla materia. Al centro della sua indagine fotografica ha posto il legno, con la sua infinita ricchezza visiva e suggestiva, con i suoi tagli, le venature, i nodi. Una ricerca che coinvolge e osserva un materiale duttile e prezioso, da usare con intelligenza stando attenti a non distruggerlo. Osservarne i nodi vuol dire allora guardarne la vita. la crescita la storia e le foto di Roberto Acciarri sono allora frammenti preziosi, schegge che vanno a stimolare la fantasia e la coscienza.

    «Ciascuno, incrociando lo sguardo sul “nodo irrisolto” della sua vicenda (perché nelle tasche più recondite della nostra biografia ognuno ha un “nodo irrisolto”, e dai, confessiamolo…), vi leggerà quello che gli occhi del cuore dettano, vi troverà quello che nemmeno l’Autore, che merita tutto tondo un applauso di grata originalità, pensava di avere “colpito”, ognuno di noi sarà d’accordo con i contorni irregolari, con le parole e i colori oppure ritroverà il gusto di misurarsi in una critica che, se scevra da pregiudizi per “partito preso”, sarà non solo accettata ma magari meditata e adottata ed ulteriore motivo di crescita personale e collettiva». (Domenico Di Stefano)

    Titolo: Nodi Irrisolti
    Artista: Roberto Acciarri

    Testi: Domenico Di Stefano

    Dal 11 al 26 Febbraio 2012

    Orari di Apertura:
    Sabato 11 – 18.30-20.30 – Inaugurazione
    Domenica 12 – 17.00-20.00
    Venerdì 17 – 21.00-23.30
    Sabato 18 – 16.00-19.30
    Venerdì 24 – 21.00-23.30
    Sabato 25 – 16.00-19.30
    Domenica 26 – 17.00-20.00

    Location: Sala Kursaal – Viale Cristoforo Colombo – Grottammare (AP)

    Info
    tel 0735.739240
    email: [email protected]
    web www.robertoacciarri.it

    ufficio stampa Dario Ciferri

  • I colori dell’anima personale dell’artista Raffaele Bassano

    Mostra d’arte “i colori dell’anima” personale dell’artista Raffaele Bassano


    Sarà inaugurata sabato 25 Febbraio alle ore 16,30 e rimarrà aperta fino a domenica 3 marzo la mostra personale d’arte allestita presso la ex scuola media situata in Piazza San Giovanni nel Comune di Fornovo San Giovanni (BG)
    I lavori esposti sono di Raffaele Bassano, Pittore, Poeta, e Scrittore.

    Questi gli orari di apertura della mostra: tutti i giorni dalle 16,00 alle 19,30; nei giorni di sabato e domenica gli orari saranno dalle 10.00 alle 19.00

    Il progetto si articola in tre fasi, la prima fase è quella della mostra dell’artista, mostra della durata di 9 giorni presso la biblioteca comunale di Fornovo san Giovanni.

    La seconda fase riguarda La presentazione del Libro di poesie “I colori dell’Anima”

    La terza fase riguarda il coinvolgimento delle scuole del comune con visita presso la mostra di pittura, spiegazione del progetto e realizzazione del manifesto della mostra. manifesto che sarà poi lasciato al comune o alla scuola in ricordo della manifestazione..

    Il gesto quale traccia di sé e di nuove identità culturali.
    Le simbologie che Bassano Raffaele cerca di rintracciare sembrano di natura esoterica: i colori, gli spessori, la doppia articolazione od espansione della composizione, il vigore creativo, ci indicano un altro futuro possibile.
    Tutto si fa indagine, introspezione, ricerca della propria anima.
    I quadri sono segni, tracce indelebili della propria esistenza, del proprio sentire spirituale.
    Le Sue opere non si nascondono e non sono enigmatiche, ma rispondono al piacere intimo di poter pensare, attraverso la propria sensibilità ed esperienza una nuova costellazione, dove il senso della creatività non venga interrotto dalle vacue ostentazioni dell’apparire imposte dalle mode culturali del nostro tempo.
    Scoprire se stessi senza condizionamenti, è il messaggio che Vuole lanciare attraverso le Sue opere.

    Infatti L’artista dice che le sue opere si guardano con gli occhi e si sentono con il cuore.

    Le opere sviluppano un percorso che unisce pensiero mistico, filosofia, arte e scienza. Alcuni lavori presentano lettere e numeri che hanno un significato che può sollecitare interessanti riflessioni in vari ambiti anche apparentemente molto lontani, quali quello mistico e cabalistico e quello scientifico


    Una mostra decisamente piacevole che appaga lo sguardo e arricchisce l’animo dell’uomo attraverso la presa in considerazione delle bellezze che il paesaggio offre quotidianamente a coloro che sono in grado non solo di guardare, ma soprattutto di osservare.

    CON PREGHIERA DI CORTESE PUBBLICAZIONE E DIVULGAZIONE

    Ufficio Stampa.

    Programma:

    Sabato 25 febbraio 2012 – h.16,30

    Mostra d’arte “I colori dell’anima” personale dell’artista Raffaele Bassano

    Presentazione della mostra da parte delle autorità.

    Presentazione critica da parte del Maestro Michell Campanale

    Introduzione alle tematiche della mostra da parte dell’Artista Raffaele Bassano

    Presentazione Libro di poesia “i colori dell’anima” di Raffaele Bassano

    Presentazione Libro di poesia “ Infinire “ di Silvia Calzolari

    Presentazione Libro di poesia “Il giorno che non vedi “ di Samuel Paterini

    Aperitivo d’arte per tutti i partecipanti all’evento.

    Allieteranno l’evento la cantante Pop “Filippa Casullo

    Il cantante Rap “Raffaele Task Bassano

    Il cantante Pop “Marcello Nicolini

    Ingresso Libero

    Per Informazioni:

    Ufficio Stampa

    [email protected]

    Tel. 0363.1900493


    Raffaele Bassano

    [email protected]

    Tel. +39 334.5747319

  • il Corridoio Vasariano di Firenze

    Viene riaperto al pubblico il Corridoio Vasariano di Firenze. Da Martedì 17 Gennaio a Venerdì 27 Aprile sarà nuovamente possibile visitare il celebre corridoio che collega Palazzo Pitti e Palazzo Vecchio, la residenza e il palazzo di governo dei granduca di Toscana.
    L’opera, che fu realizzata dall’architetto Giorgio Vasari per conto del granduca Cosimo I de’ Medici nel 1565. Venne addirittura spostato il mercato delle carni, che all’epoca si svolgeva su Ponte Vecchio, sostituendolo con le botteghe degli orafi, che occupano ancora oggi il ponte.
    Verranno realizzati circa 8 percorsi settimanali e limitati nei posti; questo perchè il Corridoio non nasce come percorso museale, ma come passaggio privato della famiglia Medici sopra Ponte Vecchio, presentando quindi difficoltà tecniche per gruppi numerosi.
    Per fare la prenotazione dei biglietti per la Galleria degli Uffizi, o per non perdervi le meravigliose opere esposte presso la Galleria dell’Accademia, e non perdervi così le mostre organizzate presso i musei fiorentini vi segnalo i seguenti link:
    www.Uffizi-Firenze.com oppure www.MuseumTicket.it

  • La mostra “Dante Illustrato” alla Galleria degli Uffizi

    Le raffigurazioni dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso saranno in esposizioni fino al 26 Febbraio presso la Galleria degli Uffizi di Firenze.
    La mostra “Dante Illustrato” farà di sfoggio di 64 scatti d’epoca realizzati dal fotografo fiorentino Giuseppe Cremoncini, allo scopo di utilizzarli come illustrazioni dell’edizione della Divina Commedia del 1898, curata da Corrado Ricci.
    Nel 1894 Cremoncini visitò quasi tutta la Toscana per cercare soggetti adatti a riprodurre i numerosi «paesi, castelli, fiumi da Talamone in Maremma a Certaldo, da Campi a Chiusi, dalla foce dell’Arno alle fonti del Tevere» .
    Quattro anni dopo vennero pubblicati 34 scatti; la mostra, al contrario, si compone di altri 64 scatti, che furono inizialmente scartati per mancanza di spazio.
    Per fare la prenotazione dei biglietti per la Galleria degli Uffizi di Firenze, e non perdervi così le prossime mostre organizzate presso i musei fiorentini, vi segnalo i seguenti link:
    www.Uffizi-Firenze.com oppure www.MuseumTicket.it