Tag: arte

  • Prorogata fino l’11 Settembre la mostra di Amanda Lear su grande richiesta grazie al managar Salvo Nugnes – Milano Art Gallery

    La rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, ha ricevuto un tam tam continuo di visitatori alla mostra personale “Visioni” di Amanda Lear, prolungata fino all’11 settembre e organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

    La Lear, da sempre considerata camaleontica e carismatica femme fatale e regina del glamour, ha uno spiccato talento artistico apprezzato a livello internazionale e con questa ricca esposizione in chiave antologica ha potuto offrire a Milano, città da lei molto amata, l’opportunità di vedere riunita una vasta produzione di quadri di forte impatto, assai eterogenei e diversificati nello stile. Le opere costituiscono una sorta di “diario di bordo” impresso sulle tele dove il cammino esistenziale si fonde al percorso di ricerca e sperimentazione pittorica come un mosaico composto da tasselli perfettamente amalgamati tra loro in armoniosa progressione evolutiva.

    Tante le illustri testimonianze e dichiarazioni di consenso. Philippe Daverio dice “La cara Amanda è diventata veramente grande. Ha qualcosa di geniale. È un personaggio molto creativo e molto alternativo“.

    Giordano Bruno Guerri afferma “Associando il concetto di arte al concetto di bellezza in quanto l’arte è espressione di bellezza, che rispecchia piacevolezza e positività penso che questa vocazione all’arte pittorica di una personalità di fama internazionale come la Lear possa senz’altro infondere un incipit di stimolo positivo generale a livello sociale e collettivo, a maggior ragione associandola al principio dell’arte terapia da lei richiamato“.

  • Passeggiate Barocche, itinerari d’arte e cultura tra Modica e Scicli

    Modica (RG) – Ritornano dall’11 al 18 agosto le Passeggiate Barocche, consueto appuntamento estivo alla scoperta della storia di luoghi suggestivi, dei tesori d’arte e della cultura del territorio ibleo, a spasso tra vicoli medievali e antichi quartieri Patrimonio dell’Unesco, in compagnia dello storico Giuseppe Barone e dello storico dell’arte Paolo Nifosì.La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Grimaldi con il sostegno della Fondazione Confeserfidi e il patrocinio dei Comuni di Modica e di Scicli e dell’Archivio degli Iblei, prevede complessivamente quattro appuntamenti tra Modica e Scicli.
    Il primo, domenica 11 agosto alle ore 19.00, sarà a Modica (partenza da Piazza Matteotti) con la visita del Quartiere medievale di Cartellone, il Portale De Leva, la Chiesa del SS. Salvatore e la Chiesa dei Minori riformati di Sant’Anna.
    Il secondo appuntamento, mercoledì 14 agosto alle ore 18.00, farà tappa a Scicli (partenza da Piazza Municipio) con un tour del complesso cinquecentesco di Santa Maria della Croce, sulla cima dell’omonimo colle.
    Il terzo, venerdì 16 agosto alle ore 18.00 sarà di nuovo a Modica (partenza da Piazza Matteotti) con la visita alla Chiesa e al Convento del Carmine.
    Infine, domenica 18 agosto alle ore 18.00 a Scicli (partenza da Piazza Municipio), la Passeggiata Barocca si snoderà lungo l’itinerario monumentale di Via Mormino Penna, Palazzo Municipio, la Chiesa di San Giovanni, la Chiesa di San Michele, il Palazzo Spadaro, la Chiesa di Santa Teresa.
    Giuseppe Barone e Paolo Nifosì – considerati tra i massimi esperti rispettivamente della storia e dell’arte del territorio – condurranno il pubblico alla scoperta di itinerari inediti, siti chiusi d’ordinario alle visite, nuovi ritrovamenti architettonici e “perle” nascoste nel cuore delle città barocche, regalando serate imperdibili per turisti e amanti dell’arte, della storia e della cultura.
    Nel corso delle Passeggiate, inoltre, saranno illustrati i siti e i monumenti indicati per il concorso fotografico internazionale “Wiki Loves Monuments Italia”, promosso da Wikimedia Italia per valorizzare il patrimonio culturale italiano su Wikipedia.


    Info e contatti
    Fondazione G.P. Grimaldi
    Corso Umberto I, 106, Modica (RG)
    Tel: 0932 757459
    Web:http://www.fondazionegrimaldi.it/index.php

  • Il ‘surface design’ o ‘design tattile’: arredamento, arte e architettura di Laurameroni Design Collection

    ‘Surface design’ è il neologismo che descrive la caratteristica distintiva dell’arredo di Laurameroni Design: forme semplici e lineari trattate da una raffinata lavorazione delle superfici. I mobili del marchio sono realizzati attraverso la collaborazione tra architetti e artigiani per raggiungere la massima attenzione nel dettaglio.

    Design raffinato e scelta oculata dei materiali: vengono utilizzati il legno massello come materia prima insieme a legni preziosi come palissandro, teak, noce, wenge, acero, ciliegio e rovere. Il vetro, il metallo, tessuti, laccature, pelli pieno fiore tinte in botte, multistrato, impiallacci di forte spessore e listellare. Acciaio inox, ottone naturale, rame brunito e rame spazzolato conferiscono luce e matericità ai prodotti, interamente finiti a cera. Arredi di alto artigianato e di design che superano i limiti della produzione industriale rivolgendosi a clienti che cercano un arredamento differente e unico.

    L’attenzione al trattamento delle superfici si esprime in collezioni come la ‘Graffiti’, la ‘Intarsia’ e la ‘Sculture’ che, già dal nome, evocano sensazioni tattili. Il surface design caratterizza, tra i prodotti, la porta ‘Lettera’ dalle decorazioni grafiche in rilievo e la porta ‘Onda’ dalle sporgenze ondulate che creano un gioco di luci e ombre, entrambe progettate da Paolo Rizzatto su idea grafica di Italo Lupi. Molte porte, decorate con disegni e legni differenti, permettono di creare ogni volta un prodotto personalizzato e spazi architettonici e decorativi diversificati.

    http://www.laurameroni.com/

  • Pillole di seduzione, Ferdinando Scianna presenta il libro “Ti mangio con gli occhi”


    Ispica (RG) – Domenica 21 luglio alle ore 21,00 a Villa Torre del Mare (S. P. 115, Contrada Crocefia, vicino l’Hotel Principe di Belmonte) torna “Pillole di seduzione”, la manifestazione organizzata dall’associazione “Ipso facto” di Modica, dalla Villa Torre del Mare e dalla Fidapa di Modica per solleticare i sensi con parole, melodie, note, immagini e sapori nell’affascinante contesto di un’antica e raffinata villa di campagna.
    Ospite d’eccezione della serata sarà il maestro della fotografia Ferdinando Scianna, che presenterà il suo ultimo libro “Ti mangio con gli occhi” (ediz. Contrasto). Non si tratta di un libro fotografico (anche se non mancano nel testo splendidi scatti nello stile classico e della grande fotografia di documentazione), ma di un vero e proprio saggio di estetica del gusto.

    Tutto ciò che ruota intorno alle tradizioni culinarie diventa il pretesto per far riaffiorare immagini, sapori, luoghi, persone legati alle tradizioni culturali, alla storia di un popolo e di una regione insieme, alla storia personale dell’autore: dai panieri colmi di vivande calati dalle donne della Sicilia dell’infanzia agli strilli dei venditori di pane e panelle, dalle foglie di limone al profumo del finocchietto, dalle granite di Acireale allo spuntino con Ferran Adrià.

    A seguire, lo chef Carmelo Pannocchietti delizierà i palati del pubblico con una degustazione a tema. L’evento è inserito nel calendario delle manifestazioni collaterali della 46° Sagra del Pesce di Pozzallo.

    La manifestazione è organizzata con il contributo di: Abbigliamento Cassisi (Pozzallo), Arti Grafiche Cannizzaro (Modica), Azzarelli 1938 – Confezioni (Modica); Antica Dolceria Bonaiuto (Modica); Banca Agricola Popolare di Ragusa, Calabrese Argenti (Modica), Cantina Tenuta dei Fossi (Noto), Conad Sicilia, Gruppo Inventa (Pozzallo), Ottica Vicari (Pozzallo), Pescheria – Gastronomia Stoffa (Ragusa), Pizzeria “La Contea” (Modica), Trattoria “Al Girasole” (Modica), Valle del Tellaro (Noto). È gradita la prenotazione.

    Info e contatti

    Villa Torre del Mare (S. P. 115, Contrada Crocefia)
    Tel. 0932-700127 – cell. 393 9762460
    mail: [email protected]
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  • L’interior design italiano celebra Mirò e Picasso: comò barocco contemporaneo by Simbiosi design

    Un progetto che coniuga la più pura tradizione artigianale italiana nel campo del mobile e personalità di grande caratura artistica: un’edizione limitata dedicata a coloro che vogliono fare della propria casa una vera opera d’arte. Realizzati, intagliati e dipinti a mano, ecco i comò barocco-contemporanei simbiosi design by Vazzari

    Trovare un connubio tra grande tradizione mobiliera italiana e i più grandi esponenti delle avanguardie che hanno segnato la storia dell’arte contemporanea. Una sfida raccolta da “Simbiosi Design”, un progetto by Vazzari che si propone di unire le caratteristiche tipiche del mobile barocco e celebri dipinti delle più dirompenti esperienze artistiche del Novecento. Lo scopo: fondere l’arte del passato a quella del presente, in una perfetta simbiosi, appunto. Nascono così Comò Mirò e Comò Picasso: in edizione limitata, sono complementi d’arredo realizzati completamente a mano da ebanisti e intagliatori di grande esperienza secondo gli standard della produzione artigianale di mobili classici di lusso. La grande novità è nella finitura: invece di ricorrere al consueto trattamento a foglia oro e foglia argento, tipico della produzione barocca, i due comò vengono vestiti con “Maggio 1968” di Joan Mirò o “Le peintre et son modèle” di Pablo Picasso. Il tutto, ancora una volta, rigorosamente a mano.

    La scelta è caduta su questi due grandi artisti in occasione dell’anniversario della loro scomparsa, avvenuta rispettivamente nel 1983 e nel 1973, mentre i dipinti da riprodurre sono stati selezionati tanto per la loro resa estetica quanto per i significati profondi che trasmettono. In “Maggio 1968” troviamo la rappresentazione artistica dello slogan “la fantasia al potere” – slogan che ha caratterizzato i moti studenteschi del 1968, cui il dipinto è dedicato -, l’espressione di una libertà e di una vitalità che si riversano in macchie di colore, schizzi, impronte di mani. Così, mentre i giovani contestavano i paradigmi su cui si era basata la società fino a quel momento, Mirò cambiava quelli dell’arte: proprio come i canoni barocchi avevano stravolto quelli in voga nel loro tempo, segnando una decisa svolta rispetto al passato.

    Ai paradigmi divelti si deve però accompagnare una parallela riflessione sulla natura stessa della creazione artistica, un ritorno all’essenza stessa dell’ispirazione e delle pulsioni che spingono il pittore, l’artista, l’uomo: una riflessione svolta in punta di pennello da Pablo Picasso nel suo celebre “Le peintre et son modèle”, in cui il gioco di volumi, di pieni e di vuoti, di campiture colorate creano un legame indissolubile tra il pittore e la modella. Tra le curve sinuose riusciamo a scorgere volti, parti del corpo, lo studio del pittore, ma più che da tutto il resto l’occhio si lascia affascinare dal fluire libero della pulsione artistica che rompe gli schemi e dirompe sulla tela.

    “Simbiosi Desgin” è un progetto di Vazzari, azienda specializzata nella realizzazione di mobili classici di lusso. Erede della grande tradizione mobiliera italiana, Vazzari propone ai propri clienti in tutto il mondo mobili interamente realizzati a mano da esperti artigiani.

    http://www.simbiosidesign.com

  • Varallo Pop 2013 – XI edizione

    Spente le dieci candeline l’anno scorso, il festival artistico-musicale “Varallo Pop” è pronto a sorprendere ancora. Giovedì 11 luglio parte l’XI edizione dell’ormai consolidata manifestazione Varalpombiese, per la terza volta ospitata nell’area del campetto della frazione Cascinetta. Fino a domenica 14 si dispiegherà una scaletta che, come da tradizione, si prefigge l’obiettivo di coinvolgere un pubblico vario, andando oltre il focus giovanile tipico di eventi di questo tipo.

    Le proposte che occuperanno le quattro serate saranno, dunque, per tutti i gusti: eterogenee come la composizione del nutrito staff, ricche di sfumature come l’offerta di una festa pop richiede. La kermesse numero 11, in particolare, punterà sull’elemento giocoso, mix di leggerezza e divertimento. “Keep calm and enjoy Varallo Pop” è, infatti, il motto che rappresenta lo spirito del festival 2013, cifra stilistica perfettamente calzata dal main-event di quest’anno: il live dei Gem Boy, band famosa a livello nazionale grazie al successo televisivo a Colorado Café, specializzata in cover ironiche di canzoni che hanno segnato la nostra infanzia, quelle dei cartoni animati in primis. Grande contrasto, insomma, rispetto al Varallo Elektro Pop che, durante il decennale, ha fatto sbarcare nel Paese delle Idee le sonorità insolite dei “Motel Connection”; grande continuità, d’altro canto, con la versatilità e la voglia di stupire che, da sempre, caratterizza il festival.

    Si parte giovedì 11, dalle 20.30, e sarà subito giusto intreccio tra arte, musica e spettacolo. L’apertura, sotto il tendone ristoro, è affidata agli Only Troubles che allieteranno la cena con il loro acoustic rock. Alle 22 salirà sul palco l’autoctona, nonché autodidatta, “Combriccola del Musical” che porterà in scena un’inedita rivisitazione del dramma shakespeariano “Romeo e Giulietta”. In seguito, inaugurerà lo scenografico palco principale il tributo al rock degli “Altered”, con la grinta dell’anchorwoman Alteria, per la seconda volta in territorio varalpoppiano. Venerdì 12 l’area ristoro ospiterà i “D-Soul”, con un repertorio di cover in acustico. Subito dopo, gli “Sponda Ladra” proporranno uno show di “cabarock” che farà ballare e cantare il pubblico. Toccherà alla trascinante compagnia di arte circense “DimiDimitri” con una performance di giocoleria ingannare l’attesa del live più atteso di quest’edizione: il folle concerto dei Gem Boy, dalle ore 23. Sabato 13 partenza rilassante con il blues dei “Davide Speranza Quartet”, proseguimento brillante con i giocolieri del gruppo “La Ribalta” e l’esibizione di ginnastica artistica delle veterane “Fagianelle” e, infine, atmosfera e melodie bavaresi con il gradito ritorno dei “McChichen Show”. L’ultima serata, domenica 14, esordirà con la musica di qualità dello straordinario duo “Tank&Mitzi”, mentre “Spazio Giocoleria” animerà l’area con un contagioso intrattenimento itinerante. La “danza delle anime luminose”, con Ambra di Trani, precederà il gran finale dalle 22 con la sfida decisiva del III Varallo Pop Contest: a contendersi la vittoria i “Fuori Lista”, gli “Skapadacà” e i “Wineblood”. Una giuria di addetti ai lavori nominerà la band vincitrice che avrà diritto a una registrazione in studio e che si porterà a casa il “Premio Massimiliano Pellegrini”, in memoria del musicista vincitore del primo contest, scomparso in un incidente stradale.

    Immancabile l’“Acropoli”, spazio espositivo dedicato ad artisti emergenti, con dipinti di Giada Ottone e Mario Milano e fotografie di Giorgia Rizzo e Stefano Strazzacappa. Indispensabile e sempre attivo il servizio ristoro, che promette libagioni no-limits e gustose pietanze da assaporare in compagnia.

    Il Festival, che anche quest’anno ha ottenuto il finanziamento della Provincia di Novara, devolverà parte dei proventi in beneficienza.

  • Marche Centro d’Arte presenta Expo di Arte Contemporanea III edizione

    L’Associazione Marche Centro d’Arte presenta la III edizione dell’Expo di Arte Contemporanea. A partire da domenica 7 luglio 2013, dalle ore 18, gli spazi del PalaRiviera di San Benedetto del Tronto si apriranno per ospitare una delle manifestazioni più interessanti e innovative che il territorio ha prodotto e fatto crescere.
    Il PalaRiviera si trova in Piazzale Aldo Moro a San Benedetto del Tronto.

    L’Expo è nato dalla volontà di Cocalo’s Club, Galleria Marconi e PalaRiviera di mettersi in rete, affermando l’importanza dell’arte come fattore di aggregazione e crescita e coinvolgendo nel progetto imprenditori, enti, associazioni culturali, premi artistici e operatori culturali a vari livelli che sono diventati gli Adottanti/Mecenati dell’iniziativa.
    Per Marche Centro d’Arte l’Expo rappresenta il punto d’arrivo di un anno di iniziative legate all’arte, attraverso mostre e incontri con artisti e critici. Per la realizzazione della terza edizione dell’Expo sono stati invitati come curatori Sonia Borsato e l’Associazione culturale Verticale d’Arte (Silvia Bartolini, Giorgia Berardinelli, Elisa Mori), che hanno realizzato due sezioni che offrono differenti spaccati dell’arte contemporanea in Italia.

    L’arte genera ponti, crea collegamenti, muove idee e riflette sul contemporaneo, sui problemi e sulle ricchezze del proprio tempo, collegandosi con il passato e proiettandosi verso il futuro. Marche Centro d’Arte è un’idea: mostrare tutte le potenzialità che un territorio può avere ed offrire, se i vari soggetti che vi operano si mettono in sinergia tra di loro. Promuovere, offrire e produrre cultura sono il motore per uscire dalla crisi e far ripartire l’economia. Le Marche allora non sono solo un territorio che sa coniugare i suoi molteplici aspetti ma assorbe idee e le restituisce all’esterno insieme a intuizioni e creatività. Un centro che riceve e propaga mettendosi in contatto con i molteplici aspetti del mondo esterno. Mondi distanti possono e debbono mettersi insieme per ricostruire un futuro per il nostro paese. Marche Centro d’arte, convinta che l’arte sarà uno dei motori che faranno ripartire l’Italia, intende mettere in rete tra loro artisti, visitatori, imprenditori e critici, per usare quale motore di sviluppo una ricchezza che nessuno può portare via: la cultura.

    Sonia Borsato propone un ponte ideale tra le Marche e la Sardegna allestendo una sezione, intitolata ME, MYSELF AND I, che offre uno spaccato dell’arte che partendo dall’isola si proietta verso l’esterno. Gli artisti sono: Silvia Idili, Fabiola Ledda, Giovanni Manunta Pastorello, Stefania Mattu, Narcisa Monni, Chiara Porcheddu, Josephine Sassu, Chiara Seghene, Luca Spano, Gianluca Vassallo.

    L’Associazione culturale Verticale d’Arte propone invece CROSSWAYS, la sezione nata dal bando di selezione nazionale per valorizzare e promuovere l’arte contemporanea e per individuare nuovi talenti e tendenze espressive. Gli artisti sono: Federica Amichetti, Attinia, Alessandra Baldoni, Giuseppe Biguzzi, Karmil Cardone, Hernan Chavar, Madalin Ciuca, Tiziana Contino, Giorgio Dursi, Elena Giustozzi, Alice Grassi, Giuseppe Lana, Ping Li, Silvia Mariotti, Barbara Nati, Niba, Catia Panciera, Giovanni Presutti, Serena Scopini, Giovanni Scotti, Francesca Tilio, Lidia Tropea

    Marche Centro d’Arte si basa sul principio dell’adozione artistica. Gli Adottanti/Mecenati che hanno deciso di sostenere L’Expo nella sua terza edizione sono: Luca Aliprandi – Premio ORA, Alta Fedeltà, ArteContemporaneaPicena, Massimiliano Bartolomei – Ciù Ciù, Angelo Bianco – Fondazione SoutHeritage, Fausto Calabresi – Hotel Calabresi, Daniele De Angelis – Spazio NovaDea, Meri De Carolis – Verde Cupra, Giuseppe Compare – Il ritrovo di Rob Shazar, Bruno Di Luzio, Fratelli Rosati – Pitture Chic, I.I.E. di Martorelli & C. Snc, Laboratorio di Estetica Moderna L.E.M., Sergio Lenhardy, Francesco Liberati, Gaetano Lofrano – Arte Pollino, Grafiche Martintype, IS-gallery, Marte, Fausto Massi – SAXA, Vittorio Massi – SAXA, Mimmo Minuto – Bibliofila, Gino Monti – Per mare e monti, Steven Music – Premio Celeste, New Tech srl, Lorenzo Paci – Equilibriarte, Cristina Perotti – Rivieraoggi, Sabatino Polce e Catia Gambetta – La gatta Carillon, Silvio Pulcini, Anteo Radovan – Casabianca, Guido Ranalli – Aquile Millenarie – Guzzi Club, Roberto Ratti – Traffic Gallery, Massimo Rebecchi, Lino Rosetti – Modatrading, Tania e Maurizio Sartarelli – Centro Degradè Joelle, SEROXCULT, Lucia Spadano – Segno, Sponge Artecontemporanea, Asterio Tubaldi – Radio R, Roberto Vidali – JULIET ART MAGAZINE, Angelo Raffaele Villani – ROSSOCONTEMPORANEO, Visual Container, Lucia Zappacosta – Galleria Alviani.

    Scheda tecnica
    Curatori: Sonia Borsato, Associazione culturale Verticale d’Arte

    ufficio stampa: Dario Ciferri – Cocalo’s Club
    relazioni esterne e promozione delle attività: Nikla Cingolani
    fotografia: Stefano Capocasa

    web: http://mcda.cocalosclub.it/
    Facebook: https://www.facebook.com/pages/Marche-Centro-DArte/270845876329613

    Periodo: dal 7 luglio al 30 agosto
    orari: 19.00 – 23.00

    spazi:
    Pala Riviera
    Piazzale Aldo Moro, 1
    San Benedetto del Tronto (AP)
    0735.395153
    mail: [email protected]

    info
    Cocalo’s Club
    http://mcda.cocalosclub.it
    [email protected]

    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]

  • Biografia di Nicola Sacco

    Biografia di Nicola Sacco

    Nicola Sacco nasce a Locri il 26 maggio 1950. Sin da piccolo ha mostrato una grande passione per la natura. Consegue il diploma del Liceo Scientifico e del Liceo Artistico. Non potendo continuare gli studi per motivi economici. studia la natura da autodidatta.

    Tra il 1972 ed il 1977 consegue premi partecipando a estemporanee presso Ardore (RC) e Gioiosa ]. (RC). Nel 1983 a Foggia “Premio Primavera”, a Reggio C. “Porta Dei Leoni” medaglia d’oro. Nel 1985 si dedica alla lavorazione del legno promuovendo un’azienda produttrice di sculture. Partecipa a concorsi a Rubiera; Modenarte: Antoniano di Bologna: Foggia: Premio Biennale di Venezia. Dal 1991-99 partecipa alla fiera campionaria “Macef” Milano.

    Tra il 1992 e il 1997 contribuisce all’organizzazione di varie manifestazioni di carattere culturale con enti pubblici e privati. Nel 1991, riceve un attestato meritorio dall’Accademia Del Fiorino, Prato (F1) e nel ‘94 un attestato meritorio per la sua attività dalla Camera di Commercio di Adelaide (Australia).

    Nel 2000 realizza “Asper 2000”, una scenografia che riproduce l’ambiente naturale del comprensorio aspromontano.

    Dal 2005 al 2010 è impegnato nella creazione di manifesti pubblicitari per l‘associazione “AMPOSDI” poeti e scrittori per tutte le regioni d’Italia.

  • Debutto di Torino Paratour con l’Itinerario sul Grottesco, riservato ai disabili

    Torino Paratour: un’iniziativa turistica diversa dal solito, tesa a facilitare il rapporto fra i disabili non vedenti e motori e l’arte diffusa sul territorio. La proposta del CAUS, su idea di Raffaele Palma per colmare un vuoto in questo segmento turistico e culturale, ha ottenuto il Patrocinio della Provincia di Torino e della Città di Torino.

    In questi giorni l’anteprima assoluta del Tour “Il Grottesco nell’Architettura Torinese”, ha richiamato un nutrito gruppo di persone con handicap e le loro guide; presenti anche Enzo Tomatis, presidente provinciale UICI e Gino Bevilacqua Segretario di Consequor.

    “Protagonisti” dell’itinerario, elementi artistici, architettonici, figure mitologiche ed allegoriche, che spesso sfuggono all’occhio distratto, ma divengono oggetto d’interesse per il tatto allenato delle persone cieche. Importante rilevare che gli elementi esaminati, per la maggior parte l’uno in prossimità dell’altro e ad altezza “di ragazzo”, si trovano in luoghi accessibili anche per le persone in carrozzina o con le stampelle.

    Gli itinerari compresi in “Torino Paratour” sono tre (due sul Grottesco e uno sul Liberty). Il gruppo ha scelto il Grottesco Allegorico, che si sviluppa esternamente alle arcate del centro storico, su marciapiedi privi di barriere architettoniche. La visita inizia da via Carlo Alberto angolo Corso Vittorio Emanuele, direzione centro città. All’incrocio con via Dei Mille si devia per via Pomba, proseguendo per via Maria Vittoria e via Accademia delle Scienze, sino in Piazza Castello.

    “Non è la prima volta – ricorda Enzo Tomatis, presidente provinciale UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) – che qualcuno propone percorsi tattili per non vedenti. Finora, però, questi itinerari sono stati quasi sempre realizzati in luoghi difficili da raggiungere, quindi sostanzialmente impraticabili, soprattutto per i ciechi non accompagnati. Invece la proposta di Torino Paratour è senz’altro più accessibile, perché si snoda in pieno centro città. Inoltre ha il vantaggio di portare all’attenzione dei non vedenti elementi interessanti della nostra cultura e della nostra storia”.

    A proposito di Torino Paratour, Gino Bevilacqua Segretario di Consequor (Associazione Onlus per la Vita Indipendente), ha espresso un parere lusinghiero: “La difficoltà per noi disabili motori, anche per chi utilizza esclusivamente le stampelle, è sempre quella di poterci avvalere di percorsi senza barriere architettoniche.”

    Il tour proposto da Palma è interessante poiché studiato in base alle nostre specifiche necessità. Il suo maggior pregio è quello di esser compreso in un’area urbana ristretta, culturalmente interessante e priva di rischi.” Il Segretario di Consequor lancia poi una proposta innovativa per la nostra città: “Sarebbe interessante a livello turistico che il Comune di Torino ideasse un nuovo servizio di mobilità riservato ai disabili, residenti o turisti, disponendo aree dedicate, dove trovare microveicoli elettrici individuali, da utilizzare con una card personale, evitando in tal modo le lungaggini burocratiche relative ai permessi d’accesso nel centro storico.

    Chiudiamo con una novità assoluta: “Torino Itinera”, è il nuovo sito dedicato agli innumerevoli Tour del CAUS, dove trovare informazioni, immagini, appuntamenti e date, per vivere nuove e divertenti esperienze legate ai decori architettonici del capoluogo subalpino: http://www.caus.it/torino-itinera/


    Per scaricare i comunicati stampa relativi ai tre percorsi di Torino Paratour:

    http://caus-ufficiostampa.it.gg/Torino-Paratour-Grottesco.htm

    http://caus-ufficiostampa.it.gg/Torino-Paratour-Liberty.htm

    Info: cell. – 3396057369 – mail – [email protected] – sito: www.caus.it

    Ufficio Stampa – Laboratori del Vuoto – Piero Ferraris

  • “Persone che continuavano a venire alle 23,00, ininterrottamente dalle 19,00”; é successo stasera al Laboratorio Artistico Maclis, a Napoli

    Napoli 15 Giugno 2013 – A Napoli la pittura non è morta, è viva piu’ che mai e sopravvive, vincente, alle mode di stagione. Grande successo di pubblico al vernissage della mostra collettiva “That’s amore”, curata dall’ instancabile Valeria Ferronetti e presentata al laboratorio Artistico Maclis di Monica Palumbo, emergente gallerista napoletana.

    Ad accogliere i visitatori, Ciro D’ Alessio, Antonio Conte e Giovanni Manzo, i tre artisti che hanno condiviso la loro personale visione della citta’ di Napoli; in una serata dove, finalmente, si e’ parlato d’arte, di pittura, di nuove iniziative, tese a coinvolgere l’ attento pubblico napoletano.

    “Credevamo in una buona affluenza di visitatori, ma la realta’ ha superato le aspettative; succede raramente che un vernissage si protragga fino alle 23,00” dice la curatrice Valeria Ferronetti

    “Abbiamo ospitato, poco tempo fa, la prestigiosa collezione di Salvatore Emblema; con tali iniziative il Laboratorio Artistico Maclis vuole essere un centro importante di sviluppo artistico ed un punto di incontro per gli appassionati d’ arte a Napoli”. Abbiamo accolto, con convinzione, i tre artisti, protagonisti del progetto “That’s amore”, e siamo stati piacevolmente colpiti dall’ entusiasmo mostrato, dai visitatori, al vernissage” aggiunge la direttrice Monica Palumbo.

    Giovanni Manzo e’ presente nel progetto, a cura di Valeria ferronetti, con cinque lavori, dei quali e’ da segnalare uno splendido olio su tela ( 140 x 160 cm.), in bianco e nero, del 2008, raffigurante Piazza Municipio e la collina di San Martino, vista dalla Stazione Marittima di Napoli.

    La mostra e’ visitabile, su prenotazione, fino al 24 Giugno

    Laboratorio Artistico Maclis – Via S. Pasquale a Chiaia 10, Napoli – 081 7648116
    [email protected]
    www.maclis.it


    Si ricorda che dal 4 Luglio al 17 Luglio, tale mostra sara’ visibile al Castel’ dell’ Ovo a Napoli

    ETRA – Valeria Ferronetti – [email protected] – 331 6029838
    Facebook : E T R A – Valeria Polly Ferronetti –
    http://etra-valeriapollyferronetti.tumblr.com/
    Giovanni Manzo e’ rappresentato a Napoli da Ester Chianelli 3395965176 [email protected]