Tag: arte

  • Agenzia Promoter: intervista al manager Salvo Nugnes in occasione della mostra in programma alla “Milano Art Gallery” di Amanda Lear

    Il 1 Luglio, Amanda Lear, celebre attrice, pittrice, presentatrice televisiva francese e cantautrice, inaugurerà la sua mostra personale presso la “Milano Art Gallery Spazio Culturale”. Per l’occasione il manager di illustri personaggi della cultura, Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte , è stato intervistato per parlare della celebre regina dello spettacolo.

    1) QUANDO SI TERRA’ LA MOSTRA PERSONALE DI AMANDA LEAR ALLA “MILANO ART GALLERY”?

    Abbiamo concordato con Amanda di allestire la sua prestigiosa mostra personale dal titolo “Visioni” a partire dal 31 Luglio prossimo, nel contesto della storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale” di cui sono Direttore, che si trova nel cuore di Milano, a due passi dal Duomo, in via Alessi 11. È previsto un importante vernissage inaugurale alla presenza di illustri personaggi, vip e autorità istituzionali che parteciperanno all’evento. L’ingresso al pubblico è libero.

    2) LA LEAR HA GIA’ VISITATO DI PERSONA LA GALLERIA?

    Amanda è venuta appositamente in galleria per visionare lo spazio di persona ed è rimasta molto compiaciuta della location. Insieme abbiamo individuato la soluzione ottimale di allestimento e la collocazione più congeniale per valorizzare al meglio le sue opere. Poi approfittando di un’intervista fatta a “Verissimo” da Silvia Toffanin ha voluto annunciare in anteprima la mostra invitando tutti a visitarla. L’attesa è già trepidante per questo appuntamento così speciale e per noi è un onore festeggiare insieme a lei anche il compleanno simbolico della galleria che cade proprio nella data del 31 luglio. Un duplice evento imperdibile!

    3) QUALI OPERE VERRANNO ESPOSTE IN MOSTRA?

    D recente mi sono recato in Francia, dove attualmente abita Amanda e abbiamo selezionato una vasta ed eterogenea produzione di dipinti di elevato impatto suggestivo emozionale. Amanda coniuga il talento artistico innato al prorompente estro creativo e dimostra anche una personalità molto profonda. È una donna di intenso spessore emotivo e spiccata sensibilità e riesce a trasmettere queste virtù insite nelle sua indole, imprimendole sulle tele.

    4) LE OPERE SARANNO ANCHE ACQUISTABILI?

    Certamente, abbiamo la possibilità di commercializzare queste opere durante la mostra e ci sarà un listino prezzi specifico, elaborato per l’occasione. Sarà un’ottima opportunità di investimento per i numerosi estimatori di Amanda, ma anche per i collezionisti ed appassionati d’arte in generale.

    5) COSA APPREZZA NELLO STILE ARTISTICO DELLA LEAR?

    Senza dubbio mi hanno colpito la spontaneità espressiva e il camaleontico e poliedrico trasformismo nella ricerca stilistica che la rendono eclettica ed originale. Poi emerge l’appassionata voglia di mettersi in gioco, poiché da tutti è conosciuta come la musa e icona ispiratrice del maestro Salvador Dalì, ma ha voluto affermarsi come talentuosa artista evidenziando un altro interessante aspetto della sua significativa presenza nel mondo dell’arte e ancora una volta ci ha regalato piacevoli e sorprendenti emozioni

    6) HA AVUTO MODO DI ASSISTERE AD UNA PERFORMANCE TEATRALE DELLA LEAR?

    Ho assistito alla strepitosa interpretazione di “Lady Oscar” il bellissimo spettacolo che Amanda sta portando in tour nei principali teatri francesi e che la vede protagonista indiscussa. Anche in questo ambito Amanda dimostra il proprio valore nella grande capacità interpretativa, nel brillante carisma e nella viscerale passione. Ha saputo reiventarsi e trasformarsi nel ruolo di attrice regina del palcoscenico e sta ottenendo un meritato successo, è acclamata dal pubblico e benvoluta dalla critica di settore. La considero una donna straordinaria, dalle mille risorse che affronta la vita al motto di “testa alta e profumo francese”.

  • GIULIA MAGG Views: paesaggi pieni di niente

    inaugurazione 23 maggio ore 18.3

    esposizione 23 maggio 9 giugno 2013

    (aperta su appuntamento [email protected] – tel. +390415209245)

    San Marco 3188A

    30124 Venezia

    AD3 comunicazione e lo studio di architettura de Grenet accolgono a Venezia Giulia Magnaguagno, in arte Giulia Magg, rappresentata dalla galleria d’arte di Padova “Spazio Anna Breda – Art to design to art”. Giulia è nata a Dolo (Ve) nel 1984, dopo la laurea, si è diplomata in “Fotografia professionale” presso l‘Accademia Internazionale EFTI di Madrid. Per lei la fotografia è il modo di esprimersi attraverso l’immagine, le sue inquadrature non sono mai casuali, denotano sempre molta attenzione ai dettagli. La serie che presenterà a Venezia è intitolata “Views: I miei paesaggi pieni di niente”, dedicata appunto ai paesaggi ammirati in un viaggio per lei fondamentale durato due mesi tra Argentina, Bolivia, Perù e Chile. Sono vedute di paesaggi immensi che possono sembrare vuoti ai nostri occhi abituati a immagini sempre cariche di particolari. Il progetto “Views” rappresenta la volontà di riportare i diversi punti di vista che il mondo le offre e allo stesso tempo le sue visioni sul mondo. È un progetto ampio che racchiuderà varie serie, lo ha creato come “contenitore” stabile delle sue esperienze, alla ricerca della continuità, punto di riferimento, in un tempo come il nostro, carico di incertezze. Le foto in mostra sono scattate in pellicola 35 mm, formato classico, con una macchina fotografica Leica R 5. La fase di stampa è avvenuta molto dopo gli scatti, al ritorno dal viaggio.

    Studio e ricerca sono la base di partenza per le sue immagini, dove la creatività della fotografa è imprescindibile nel caraterizzare le immagini presentate nello studio de Grenet, galleria ADmore, a Venezia a pochi giorni dall’apertura della Biennale d’arte. Momento che vede l’incontro in città di artisti internazionali che ci offrono visioni e scorci inaspettati. I temi che più ispirano Giulia Magg per i suoi soggetti sono i paesaggi e le donne.

    Il risultato che vuole ottenere lo raggiunge attraverso un equilibrio tra forme, linee, luci e ombre. È una ricerca che richiede l‘uso delle regole della fotografia e molta dedizione per raggiungere lo scatto che cristalizza un paesaggio, un’espressione.

    Consapevole che la fotografia non può racchiudere la completa essenza di un luogo, Giulia Magg vuole rappresentare un aspetto del paesaggio, quello che lei percepisce. Per le sue immagini predilige i colori pastello o il bianco e nero. Usa sempre la pellicola ritenendola la tecnica autentica rispetto al digitale.

    Ha frequentato anche l‘Accademia di Cinema “Act Multimedia” di Roma con specializzazione in “Direzione della Fotografia Cinematografica”, e acquisita questa professionalità ha iniziato a lavorare nel cinema. L’esperienza del cinema è peculiare rispetto al solitario lavoro del fotografo perché si lavora in team. Giulia Magg è più incline al lavoro individuale, ma sente che il cinema è importante per completare la sua esperienza.

    La diffusione online della mostra è a cura di AD3.it

    http://www.ad3.it/notizie/294-aspettando-biennale-news

  • Grande successo per “Sogni di carta”, mostra di Antonella Staltari organizzata dal manager Salvo Nugnes alla “Milano Art Gallery”

    Grande successo per il vernissage inaugurale della mostra “Sogni di carta” di Antonella Staltari organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte presso la rinomata “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi n. 11 a Milano, con la straordinaria presenza del noto scrittore giallista e personaggio tv Andrea Pinketts, che ha espresso positivi commenti ad encomio sulle creazioni. L’esposizione dal 17 al 31 Maggio 2013 è visitabile ad ingresso libero.

    La Staltari spiega “Sogni di carta richiama il titolo di un mio libro dove evoco l’uso della carta come filo conduttore prioritario della mia ricerca e sperimentazione stilistica. La carta è una componente assolutamente imprescindibile e indispensabile del mio cammino nel mondo dell’arte. Con la carta ho un legame viscerale. Anche il colore bianco ha un’identità cromatica peculiare, è il colore simbolo di purezza per antonomasia, per me rappresenta appieno il nirvana dello spirito. L’elemento del sogno indica la metafora della visione onirica e dell’afflato poetico che, guidano l’arte“. E aggiunge “L’arte è fondamentale per riuscire a cogliere e ascoltare il battito del cuore pulsante della società. È un propulsore sociale, come un simbolico elettrocardiogramma della società ed esprime anche un intenso messaggio esistenziale di riscatto, di rivalsa, di rivincita personale e collettiva. Il mio acronimo a simbolo della parola arte è A come Amore per la libertà, R come Rinuncia, poiché serve spirito di sacrificio per fare al meglio una continua ricerca sperimentale, T come Traccia relativa ad uno stato d’animo intenso di una determinata fase/periodo di vita, E come Essenziale, perché l’arte è linfa vitale necessaria per tutti“.

    Dalle mongolfiere alle opere dedicate con la ricerca accurata del recupero di materiali ed elementi di scarto, che vengono lavorati con abile manualità artigianale per diffondere una campagna a favore della tutela ambientale, dell’ecosostenibile, contro il degrado provocato dall’inquinamento e dal consumismo la Staltari ha compiuto un percorso artistico tra sogno e realtà che è anche un’evoluzione esistenziale molto significativa, una connotazione distintiva peculiare di indiscusso plus valore.

    Importante il suo contributo rivolto a trasmettere la cultura del riciclo ai bambini, intesa anche come incipit all’arte-terapia sul quale spiega “Ho scritto appositamente un libro su uso e riuso della carta da giornale dedicati ai laboratori e giochi creativi per insegnare ai bambini l’utilizzo di oggetti originali realizzati con vecchie riviste, giornali e materiali di recupero per inculcare l’educazione al rispetto dell’ambiente nell’ambito ludico e didattico. I bambini possono imparare e divertirsi esprimendo il proprio estro e la propria fantasia in modo arricchente e costruttivo“.

  • Elena Gollini coordina grandi eventi come le Mostre d’Arte del Festival di Spoleto

    Già da quattro anni, la nota curatrice modenese Elena Gollini, collabora con grandi nomi per l’organizzazione di esposizioni artistiche personali e collettive, nonché festival e fiere.

    Uno dei suoi innumerevoli traguardi è stato il Festival di Spoleto del 2011. Le mostre d’arte sono state organizzate da Promoter Arte di Salvo Nugnes e curate dal Prof. Vittorio Sgarbi e hanno visto la partecipazione di artisti di fama nazionale ed internazionale come Gaetano Pompa, Riccardo Mannelli, Guido Taroni, Giuliano Vangi, Gaetano Giuffrè, Giuseppe Bergomi, Livio Scarpella, Tullio Cattaneo e Alessandro Kokocinski.

    Anche nel 2012, la Dott.ssa Gollini ha coordinato le mostre di Spoleto Arte, sempre con la curatela di Sgarbi, che, come in ogni edizione, hanno avuto grande successo e affluenza di pubblico, ospitando artisti del calibro di Gillo Dorfles, Gaetano Pesce, Michail Dolgopolov, Piermaria Leandro Romani, Franco Vitelli, Maria Savino, Patrizio Mugnaini, Andrea Martinelli e Gino De Dominicis. Il vernissage inoltre, ha visto la presenza di illustri personaggi, tra i quali Mario Resca, Francesco Scoppola, Philippe Daverio, Bruno Vespa, Katia Ricciarelli, Alessandro Meluzzi, Alviero Martini, Silvana Giacobini e molti altri.

    Attualmente Elena Gollini cura svariate esposizioni ed eventi culturali per rinomate gallerie, come la prestigiosa “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” situata nel cuore del capoluogo lombardo.

  • Porte aperte negli uffici di “Promoter Arte”, società diretta da Salvo Nugnes, per ospitare mostre d’arte

    Promoter Arte” affermata società italiana, leader nel settore mostre, eventi e comunicazione, quest’anno porta una grande novità. Infatti il direttore Salvo Nugnes, già manager di noti personaggi della cultura, ha deciso di aprire al pubblico gli uffici dell’azienda, situati in pieno centro storico a Milano, a Roma e a Bassano del Grappa (VI) realizzando delle interessanti esposizioni, per permettere ad artisti emergenti e non, di far conoscere la propria arte e valorizzarla al meglio. Grazie alla pluriennale esperienza dello staff e alla collaborazione con una fitta rete di contatti di professionisti di settore, come curatori, critici e studiosi d’arte, ogni artista (pittore, scultore, fotografo, ecc.) vedrà realizzare il proprio sogno di una personale di spessore, in città d’arte del calibro di Milano, Roma e Bassano.

    Sempre nel capoluogo lombardo, Promoter Arte gestisce inoltre un’esclusiva location: “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” storica galleria, aperta da più di 40 anni, che ospita numerosissime mostre ed eventi culturali di successo.

  • IL MANAGER SALVO NUGNES OSPITE DELL’AMBASCIATORE MORABITO CON L’IMPERATRICE DI PERSIA VISITA ART MONACO ’13

    Al Grimaldi Forum, dal 25 al 28 Aprile 2013, il Salone internazionale Art Monaco ’13 ha accolto un numero record di partecipanti e visitatori, vedendo la partecipazione di espositori provenienti da tutto il mondo: Stati Uniti, Messico, Russia, Francia, Italia, Inghilterra, Portogallo, Corea, Indonesia, Argentina e molti altri. Ospite di Antonio Morabito, Ambasciatore d’Italia nel Principato di Monaco, il noto manager di celebri personaggi del mondo della cultura, Salvo Nugnes. Il Direttore di Promoter Arte, azienda leader nel settore mostre, eventi e comunicazione, in compagnia di Morabito e della sua nobile invitata, l’Imperatrice di Persia Farah Pahlavi, hanno visitato assieme la Fiera, passando tra gli stand delle gallerie più rinomate a livello internazionale, ammirando opere di particolare bellezza e rarità. Tra quest’ultime, “Bull Arena” di Picasso, “Veruschka” di Michael Thompson e “Ritratto di Barbara Molasky” di Andy Warhol.

  • Niba – De humana physiognomonia

    A partire dalle ore 18.00 di domenica 26 maggio 2013 la Galleria Marconi di Cupra Marittima e Marche Centro d’Arte, presentano De humana physiognomonia mostra personale di Niba che va a concludere gli appuntamenti della stagione 2012/2013.

    De humana physiognomonia è a cura di Dario Ciferri, che è anche autore del testo critico, e potrà essere visitata fino sabato 22 giugno 2013, presso gli spazi della Galleria Marconi (c.so Vittorio Emanuele, 70 – Cupra Marittima).

    La personale di Niba fa parte degli eventi che si affiancano all’Expo di arte contemporanea di Marche Centro d’Arte.

    “Niba, attraverso la sua ricerca artistica, parla in maniera diretta al nostro cuore e al nostro intelletto. Le sue sculture riescono a conciliare al proprio interno le fiabe, le paure, la spensieratezza, la perdita dell’innocenza. Le sue opere descrivono il lato nascosto delle cose, quella che in fondo è la parte più vera e interessante. Eppure con De humana physiognomonia Niba sembra avere fatto un passo avanti verso una nuova sostanza espressiva, la sua scultura va a recuperare dalla tradizione postumanista e illuminista per generare una nuova forma antropomorfizzata e attuale.

    In una wunderkammer contemporanea sono esposte delle nuove forme di Naturalia: un protomuseo con modelli perfetti di specie «umane» nuove o alternative. È un viaggio all’essenza stessa della natura umana, alle evoluzioni possibili ma irrealizzate, un percorso all’interno di un’anatomia diversa da quella sviluppata da noi discendenti dalle scimmie e dagli ominidi.” (Dario Ciferri)

    “Ogni nuova stagione espositiva è come un nuovo inizio, un ripensare a quanto si è fatto per continuare a crescere sulle radici, si spera solide, che si sono messe. Quest’anno la Galleria Marconi ha compiuto 18 anni (ma la maturità è ancora lontana a venire). È un’occasione importante e il mio desiderio è di ringraziare quanti, magari solo per un attimo, un sorriso o una chiacchierata, si sono avvicinati all’attività della Galleria. Continuo a lavorare per l’arte, nonostante tutte le difficoltà, perché spero ancora che possa salvarci. Un abbraccio” (Franco Marconi)

    scheda tecnica/technical card

    curatore/curator by Dario Ciferri
    testo critico/art critic by Dario Ciferri

    traduzione di/translation by Patrizia Isidori

    relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities
    Riviera Oggi

    fotografia/photography Stefano Capocasa
    riprese video/video shooting Stefano Abbadini
    allestimenti/preparation Marco Croci

    webmaster
    Siscom

    Partner
    Cocalo’s Club

    dal 26maggio al 22 giugno
    from 26th may to 22th june
    orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
    opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

    info
    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703

    e-mail [email protected]
    web http://www.siscom.it/marconi
    blog http://galleriamarconicupra.blogspot.com/
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi

  • Solidarietà in carcere: il manager Salvo Nugnes parla del programma di eventi per i detenuti carcerari

    Il manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte, nonché agente di importanti personaggi e artisti ha intrapreso un significativo progetto di solidarietà, organizzando un ricco programma di eventi per i detenuti carcerari di San Vittore, a Milano. Gli incontri si svolgono in stile conferenza e coinvolgono esponenti di spicco del panorama contemporaneo, come Padre Enzo Fortunato, Direttore della sala stampa del Sacro Convento di Assisi e noto volto di rai uno e lo psichiatra Alessandro Meluzzi, attualmente tra gli ospiti della trasmissione Mediaset “Quarto grado“.

    L’organizzatore spiega “questi eventi hanno lo scopo di intrattenimento culturale per i detenuti. La presenza degli ospiti prestigiosi è un grande regalo per chi vive in condizioni così particolari. C’è un’accoglienza davvero accorata, direi quasi commossa. I personaggi sono disponibili a rispondere alle domande rivolte dai detenuti. Si instaura un dibattito interattivo molto arricchente, in nome della diffusione di un messaggio da me sempre perorato della cultura come linguaggio universale e libero“.

    Le prossime iniziative solidali si svolgeranno anche presso gli Istituti di Reclusione di Bollate e di Opera, nel contesto degli spazi teatrali delle due strutture.

    Venerdì 31 Maggio alle ore 19.00, nella Sala Teatro della II Casa di Reclusione di Milano Bollate, in Via Cristina Belgioioso 120, a Milano, lo stilista di fama internazionale Alviero Martini, affiancato da Salvo Nugnes, terrà una conferenza sul tema “Un sogno, il mondo in valigia” per raccontarsi in stile autobiografico descrivendo il suo percorso che lo ha reso famoso e apprezzato in tutto il mondo per le esclusive creazioni preziose eccellenze del “made in Italy“.

  • Tra Venezia e Venezuela, Storie

    esposizione diffusa: Via Garibaldi VENEZIA

    date: 2 giugno – 30 settembre 2013

    Inaugurazione: 1 giugno 2013 ore 17

    Ogni anno a Venezia si svolgono ENCUENTROS insieme di mostre in cui artisti di tutto il mondo si raccolgono intorno alla figura poliedrica di Wilmer Herrison. Venezia è la prima tappa delle esposizioni che verranno poi portate nei musei Venezuelani per rendere omaggio alle “Storie” sempre originali e creative che nascono e prendono forma “tra Venezia e Venezuela”.

    Wilmer Herrison ricerca le origini del suo essere uomo, del suo essere venezuelano e del suo incontro con l’europa. Ci porta in un viaggio che ci fa riscoprire le nostre stesse origini per andare oltre ed essere travolti da riflessioni ancestrali che ci permettono di scovare significati profondi all’interno di opere pittoriche e fotografiche non più enigmatiche se interpretate con la chiave di lettura che l’artista ci offre.

    Inizia a giugno 2013 una mostra diffusa in luoghi del vivere quotidiano, sono stati scelti luoghi comuni vicini alla gente perché l’arte è della gente comune che spesso non visita la Biennale. In via Garibaldi gli artisti incontrano i veneziani e discutono di temi tra l’eccentrico e il profondamente spirituale per arrivare a scoprire poi un po’ di più noi stessi.

    L’arte, nata da creativi che si sono incontrati ed hanno iniziato una ricerca comune sulle origini, è ora fra la gente per essere viva e per non morire in luoghi d’esposizione vuoti e ontani dalla vita di tutti i giorni.

    Wilmer Herrison ha dimostrato che si possono creare percorsi al di fuori del consueto rivolti a tutti, non ad un pubblico di specialisti. L’arte contemporanea viene vissuta, viene spiegata, viene metabolizzata in spazi semplici e soprattutto non istituzionali, vicina alle “Storie” che l’anno creata.

    Wilmer Herrison ha invitato a partecipare alle esposizioni diffuse

    Claudia Llinas, artista – Rita Pierangelo, artista – Mauro Liotto, pittore – Luigi Bona, artista – Massimo Branca, fotografo – Roman Tcherpak, artista – Andrea Secchia, artista – Silver Jaronsson, pittore –

    Migdali Herrison, cantante lirica – Jennifer Cabrera Fernandez, coreografa –

    Emely Jimenez, fashion designer – Erwin Aguirre, artista

    Curatore:

    Lucien Chevalier,i

    Responsabile della comunicazione:

    Elisa Rodriguez

    Accompagnano la ricerca sulle origini i testi

    Michel Boutier, Lucien Chevalier, Cecilia Ci, Samantha Lenarda, Gerard Xurigera, Raffaella Zanus

    Istituzioni che patrocinano l’iniziativa:

    Ministero della cultura venezuelano

    Governo Bolivariano del Venezuela

    Museo de Arte Contemporàneo – Barquisimeto, Venezuela

    Museo de Arte Contemporàneo MacZul

    Circolo artistico di Venezia

    Organizing for Action

    Sito:

    www.wilmerherrison.com/it/component/content/article/133

  • PROMOTER ARTE: GABRIELE CONTINI E LA SUA ESPRESSIONE ARTISTICA DI ALLEGORICA SACRALITÀ

    Gabriele Contini è un poliedrico esponente di spicco dell’espressione artistica contemporanea, con un percorso di ricerca e sperimentazione stilistica eterogeneo e di notevole interesse. Numerosi i suoi estimatori, incantati dall’originale allegoria religiosa insita nelle sue opere, con una rievocazione personalizzata e sui generis della dimensione del tema sacro assolutamente inedita e di sorprendente impatto visivo ed emozionale.

    Molto significative le performance creative riguardanti il rapporto tra il gesto, il corpo e la simbologia sacrale ispirata al cristianesimo. Contini spiega “il corpo funge da strumento veicolare che trasporta virtualmente il destino e la sofferenza umana e nel contempo manifesta la volontà di superare e oltrepassare tale condizione per trovare rifugio in un atto ludico e giocoso da cui affiora il senso di relatività delle immagini riprodotte. L’elemento ludico-giocoso diventa quindi l’emblema simbolo dello scavalcamento di tale sofferenza“.

    Attraverso queste suggestive rappresentazioni in chiave metaforica l’artista riesce a scavare e penetrare in profondità nei meccanismi rituali religiosi portando una prospettiva di interpretazione innovativa dove la commistione dei messaggi subliminali lascia trapelare appieno la sua eclettica personalità. C’è il desiderio di stimolare i fruitori a recepire ed accogliere un linguaggio corporale in cui apparenza ed essenza si coniugano in armonioso equilibrio, recuperando le antiche tradizioni sulla fede, rivisitandole e rendendole più attuali per riproporle come dono di cui fare prezioso tesoro. Contini ci offre nuove prospettive di riflessione sull’allegoria della vita nel cammino della religiosità.