Tag: arte

  • Effetto 3D senza occhiali: a Milano una mostra di opere in lenticolare HD di Ludmilla Radchenko

    Si chiama Idea del reale la mostra di opere d’arte in lenticolare HD, una nuova tecnica artistica che permette di portare l’illusione della tridimensionalità e del movimento in stampa senza l’ausilio di occhiali specifici. A realizzarla – grazie all’agenzia Take, che sostiene l’iniziativaè l’artista russa Ludmilla Radchenko che, con Marco Curatolo, la presenterà al 10 Watt (location che si trova a Milano in via Giacomo Watt 10, da cui prende il nome), martedì 19 novembre, a partire dalle ore 18.

    In quest’occasione Ludmilla Radchenko proporrà opere innovative quali Dream travelling e Mission ImPOPsible, basata su un effetto 3D e composte da pannelli che sfruttano le proprietà della lastra lenticolare. In questo modo all’occhio sinistro viene offerta un’immagine diversa rispetto a quella vista dall’occhio destro e si ottiene una sensazione di profondità.

    Ma l’attrazione principale della mostra sarà Generations, un’opera con un effetto multi frame che, grazie alla sovrapposizione di più immagini, crea l’impressione di un breve filmato. In sequenza è così possibile vedere una bambina, una donna e una persona anziana, con una suggestiva metamorfosi. Generations è già stata presentata in anteprima a ottobre ad ArtVerona e sarà successivamente esposta all’Agora Gallery di New York e a Hong Kong.

    Un’altra tecnica, che consiste nel passaggio fluido tra due immagini simili, ma di forte contrasto, è invece alla base dell’effetto morphing, che si può ammirare nell’opera Perfect Culture.

    Ludmilla Radchenko, nota anche per i suoi trascorsi televisivi, ha intrapreso l’attività artistica nell’ambito della post pop art e ha rapidamente suscitato molto interesse sia in Italia sia all’estero, tanto da portarla a realizzare un’esposizione anche a Miami.

    In particolare, Idea del Reale è un viaggio nelle dimensioni spazio-temporali e nel mondo sensoriale, un lavoro che invita a una profonda riflessione sulle dinamiche della nostra società e sulla vita in generale, ma anche un gioco che trasporta in un mondo pop, onirico e profondo, divertente e metafisico.

    Tramite un modo nuovo di leggere un’opera d’arte e una nuova cultura della percezione, si giunge a non guardare più un quadro in modo statico, ma lo si scopre in un continuo movimento tipico della nostra epoca. Il titolo stesso presuppone una riflessione e introduce due concetti diversi e complementari: idea e reale.

    “Dopo la positiva esperienza di ‘Esponiamoci’ abbiamo deciso di proseguire nel nostro percorso di attenzione al mondo dell’arte, che riteniamo abbia numerosi punti di contatto con quello della pubblicità – spiega Marco Di Marco, Ceo di Take – In particolare, nel caso di Ludmilla Radchenko apprezziamo molto la sua capacità di fondere sapientemente nella sua arte la cultura russa e quella italiana che, in modo diverso, l’hanno influenzata fino a formare il suo originale stile artistico”.

    Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.take.mi.it

  • A venti anni dalla scomparsa, il mondo dell’arte rende omaggio a Novella Parigini con una mostra e altre iniziative dal 21 novembre a Palazzo Margutta

    Roma, 21 novembre 2013 – Da giovedì 21 novembre la Galleria “Il Mondo dell’Arte” ospita, in occasione dei venti anni dalla sua scomparsa, una retrospettiva dal titolo “Novella Parigini. Un mito preannunciato” e una serie di iniziative dedicate all’artista che ha segnato con la sua pittura la storia dell’arte contemporanea, rappresentando il secolo passato, ed è stata il simbolo della Dolce Vita.

    L’esposizione – a ingresso libero e in programma a Palazzo Margutta (Via Margutta, 55) fino al 30 novembre – racconta, attraverso un’ampia raccolta di opere realizzate durante una lunga esperienza artistica, la pittrice e permette di conoscere il costume e la cultura degli anni ‘50 e ’60 attraverso un intreccio quasi surreale tra i maggiori protagonisti di quei tempi.

    Accanto ai quadri di dimensioni diverse, sui quali campeggiano figure androgine e creature surreali a metà tra la donna e il gatto, ma anche paesaggi sognanti dalla natura lussureggiante e dolcissime Madonne velate, un video-testimonianza, in cui l’artista racconta sé stessa, la propria vita e il proprio pensiero, e una serie di gigantografie che riproducono alcune testate dell’epoca e le lettere nelle quali il Vate suggerisce il nome di Novella a Emilia, la madre dell’artista, affidandole anche le istruzioni di un infallibile talismano da lui regalatole.

    Nata a Chiusi da un’aristocratica famiglia senese, Novella cresce negli ambienti intellettuali parigini. Nella capitale francese, dove si trasferisce ancora giovanissima, frequenta l’Accademia delle Beaux Arts e vende i propri quadri in strada pur di riuscire a mantenersi in quella cultura internazionale fatta di personaggi del calibro di Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir, madre del movimento femminista, Jean Genet e il poeta Jean Cocteau, amico di Picasso, Matisse e Man Ray, che la formano come donna ricca di spirito e d’intelligenza. Conosce prima l’esistenzialismo, di cui diventerà ambasciatrice, e poi il surrealismo. Esuberante, disinvolta, assetata di vita, interprete di un pensiero libero, la Parigini, rientrata in Italia, diventa la protagonista indiscussa dell’arte romana, signora della “Dolce Vita” celebrata da Fellini. Nel suo studio, di Via Margutta, da lei eletta a palcoscenico delle sue avventure esistenziali e artistiche, passano le personalità dell’arte e del cinema di tutto il mondo: da Dalì a De Chirico, da Sartre a Cocteau e poi i grandi divi di casa nostra, come Sophia Loren e Vittorio Gassman, e le star internazionali Tyrone Power, Linda Christian, Ava Gardner, Marlon Brando e l’amica di sempre Ursula Andress. Fine conoscitrice del jet set internazionale, riesce a fare della mondanità un’arte nell’arte. Nel 1954 è a New York dove allestisce grandi mostre, ma a ospitare le sue esposizioni saranno presto diverse tra le più importanti città del mondo. I suoi lavori figurano in importanti collezioni e musei del mondo. Prima artista europea a esporre in Cina, riceve l’omaggio anche dalle poste francesi che le dedicano un francobollo.

    La sua tecnica, straordinaria nel dosaggio, nell’accordo cromatico, nella leggerezza e nella precisione del tratto, la sua rara maestria nel disegno non cessano di stupire. Ma è soprattutto una questione di contenuti, di ricchezza del mondo espressivo che determinano la costante fonte di fascino del suo temperamento intimistico, romantico, sognatore. Le figure femminili dai grandi occhi felini e gli zigomi pronunciati, che se riportate agli anni ’50 dimostrano l’incredibile modernità di questa pittrice, e i gatti, diventati nel tempo un suo alter ego, sono protagonisti inconfondibili di una contrapposizione tra edonismo ed etica formale, ma rimangono capaci di privilegiare l’espressione libera da qualsiasi legame politico o sentimentale per far emergere una nuova figura d’esempio all’impegno femminile.

    In omaggio a questo personaggio dallo straordinario talento e dalla profonda umanità, nota ai rotocalchi mondiali per le sue trasgressioni e i suoi eccessi, e indiscussa icona della libertà e dell’uguaglianza dei diritti della donna, per l’intera durata dell’esposizione ogni sera alle 19.00 attrici professioniste, coordinate da Virginia Barrett, promotrice del progetto “Donne d’amore”, giunto quest’anno alla sua quarta edizione, reciteranno, a titolo di denuncia contro il femminicidio e i tanti gravi episodi di violenze rivolti contro le donne, poesie tratte dal libro Lorma, presentato da una prefazione di Vittorio Sgarbi, e scritto dal poeta vicentino Enrico Hullweck e monologhi su vari temi al femminile suggeriti da numerosi autori ed autrici. Profondamente affascinato dalla figura e dalla pittura della Parigini, Hullweck, che fin da giovane aveva iniziato a recarsi a Roma e a frequentare i dintorni di Via Margutta nella speranza di conoscere personalmente l’artista della Dolce Vita, le è sempre rimasto legato tanto che quest’amicizia virtuale, celebrata grazie a una mostra alla Basilica Palladiana, da lui fortemente voluta ai tempi in cui era primo cittadino di Vicenza, continua ancora oggi a ispirare diversi suoi testi, poesie, monologhi e altri scritti.

    La retrospettiva e tutte le altre iniziative a essa collegate vogliono essere il tributo con il quale Elvino Echeoni e Remo Panacchia, rispettivamente direttore artistico e gallerista de “Il Mondo dell’Arte”, unitamente a Benedetta Parigini, figlia dell’artista, rendono omaggio alla donna e alla pittrice, oltre all’indissolubile legame che con lei si è creato e che è stato celebrato anche nel libro firmato da Il Mondo dell’Arte “Novella Parigini. Un mito preannunciato”.

    “Quella di Novella Parigini – ha spiegato il Maestro Elvino Echeoni, direttore artistico de “Il Mondo dell’Arte” e Presidente dell’Associazione Margutta Arte – è una pittura profonda, fatta di una perfezione sottile da cui emerge con forza un mondo intimo che è, allo stesso tempo, estremamente ricco di emozioni e simboli personali ma anche capace di sottrarsi alla moda e all’effimero e rimanere fedele a un proprio universo di sentimenti, emozioni, sogni”.

    “La sua opera, nella costante evoluzione delle tecniche e dei moduli espressivi, ribadisce – conclude Echeoni – quella tensione emotiva che la caratterizza e che si è mantenuta valida malgrado il trascorrere del tempo”.

    L’organizzazione della mostra, realizzata con il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Roma, è stata curata da Il Mondo dell’Arte.

    L’appuntamento per il vernissage è fissato per giovedì 21 novembre 2013 dalle 18.00 alle 22.00.

    Galleria Il Mondo dell’Arte “Palazzo Margutta” (www.ilmondodellarte.com) – Via Margutta, 55 Roma

    Mostra dell’artista: Novella Parigini.

    Vernissage cocktail giovedì 21 novembre 2013, ore 18.00 – 22.00.

    Lettura di poesie del poeta Enrico Hullweck e altri monologhi suggeriti da altri autori: venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 novembre a partire dalle ore 19.00.

    La mostra si protrarrà fino al 30 novembre 2013: dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 (lunedì mattina chiuso).

  • Fondi europei per progetto “SPARKS”: un laboratorio transnazionale per nuovi modelli di cura e integrazione delle persone con bisogni speciali

    Fondi europei per progetto “SPARKS”: un laboratorio transnazionale per nuovi modelli di cura e integrazione delle persone con bisogni speciali

    Presentato in conferenza stampa al Senato “SPARKS: pratiche somatiche, arte e creatività per bisogni speciali”, un progetto finanziato dalla Unione Europea – Azione Grundtvig Learning Partnership. Tra i partner, per l’Italia, Leben nuova (Tuscania, Vt)

    L’Italia è tra i 5 paesi promotori di SPARKS, un programma di scambio e ricerca basato sull’integrazione di pratiche somatiche, creatività, autoapprendimento nell’ottica di un globale processo di democratizzazione della salute. Insieme all’italiana Leben nuova (con sede a Tuscania, Viterbo) partecipano altre quattro organizzazioni attive nell’educazione al movimento somatico: Soma (Francia), Babyfit (Slovacchia), ArtMan (Ungheria), Embody Move Association (Regno Unito).

    In apertura dell’incontro la senatrice Donatella Albano ha posto l’accento sulla necessità, soprattutto in ambito sociale e sanitario, di non perdere il treno dei finanziamenti che l’Europa mette a disposizione dei paesi appartenenti all’Unione. L’Italia ogni anno non utilizza miliardi di euro perché sono scarsi i servizi di informazione all’accesso dei fondi e alla realizzazione dei progetti. “Complessivamente, tra fondi nazionali ed europei, la dotazione italiana ammonta, fino al 2016, a 60 miliardi di euro che servono a finanziare sia opere infrastrutturali sia la formazione, interventi per il sociale, l’occupazione, l’istruzione ed altro” ha precisato la senatrice. “Dal 2007 l’Italia ha speso 18,3 miliardi di euro e per gli anni 2013-2015 restano da spendere altri 31,2 miliardi; l’Italia ha speso, fino ad oggi, il 37% degli importi disponibili”.

    Gloria Desideri, direttrice di Leben nuova e dei programmi formativi BMC in Italia, a questo proposito ha evidenziato come il finanziamento dell’UE costituisca un riconoscimento al lavoro fin qui svolto da tutti i partner che – ciascuno nel proprio paese – da anni sperimentano, nel campo della disabilità, modalità di cura che non si rifanno a protocolli specifici ma adottano approcci sempre diversi a seconda dell’età, delle patologie, dell’ambiente familiare di provenienza. “Le azioni che, come squadra di lavoro, prevediamo in Italia – ha precisato Gloria Desideri – comprendono visite e incontri presso istituzioni sanitarie e scolastiche, associazioni e realtà territoriali dove alcuni di noi operano e seguono gruppi o casi individuali di persone con bisogni speciali, conferenze dimostrative, seminari”.

    Il nostro è un lavoro a lungo termine – ha sottolineato – che andrà avanti oltre i due anni previsti dal finanziamento. La stessa UE ci ha incoraggiato a mettere a punto nuovi programmi e metodi di formazione con l’obiettivo di arrivare a una inclusione dei saperi e dei diversi approcci per aprirci a nuove forme di trattamento della disabilità”.

    Thomas Greil, in rappresentanza di Soma, partner francese, ha evidenziato il carattere esperienziale della formazione dei terapisti che utilizzano l’educazione al movimento somatico attraverso l’approccio BMC (Body-Mind Centering): “Nel training le persone fanno esperienza su se stesse di quegli stessi processi di autoapprendimento e autocura che andranno a sollecitare nei pazienti .

    Maddalena Insogna, fisioterapista con esperienza trentennale nella riabilitazione neuro-pediatrica nel servizio pubblico sanitario e impegnata nella formazione BMC, è intervenuta in rappresentanza dell’Unità Operativa Complessa di NPI della AUSL di Viterbo, si è detta orgogliosa che “l’incontro transnazionale SPARKS, previsto in Italia ad aprile 2014, con tutti i partner del progetto si svolga proprio nella nostra AUSL”.

    Questo è il momento – ha detto Insogna – in cui il sistema sanitario mondiale si sta orientando su un concetto di stato di salute e di funzionamento in cui l’azione terapeutica non è solo in riferimento alla malattia, ma anche alla partecipazione e alla qualità della vita della persona”. “In questa direzione – ha aggiunto – un nuovo strumento è stato elaborato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute)”.

    Per informazioni, approfondimenti e materiali audio video:

    http://www.lebensnetz.it/iniziative/progetto-eu/www.lebensnetz.it

    Ufficio stampa

    [email protected]

    Marinella Amato cell. 349 3181324

    Federica Cannizzaro cell. 338 8573792

    Sparks per l’Italia

    Leben nuova srl
    Tuscania Viterbo
    www.lebensnetz.it
    [email protected]

  • Photography Masters Conference 2014

    Photography Masters Conference 2014 – Grado (Go) Italy

    08/09 Marzo 2014

    Photography Masters Conference è un importante evento annuale per tutti i professionisti e gli amanti della fotografia. Gli workshop saranno tenuti da sei fotografi di fama internazionale, che spiegheranno i passi ei segreti delle loro tecniche fotografiche. PMC fornisce un’importante occasione per scoprire i segreti del “Fine Art”, l’elaborazione e la manipolazione avanzata delle immagini con Photoshop, l’uso creativo di luci, tecniche stilistiche del ritratto, la composizione dettagliata per ottenere una immagine complessa. Inoltre, la possibilità di confrontarsi con i fotografi provenienti da tutto il mondo, genererà l’occasione per acquisire informazioni su tutto ciò che circonda la fotografia contemporanea.

    Abbinato alla conferenza il Contest Fotografico sponsorizzato da Eizo – Nikon – Adobe – Prostudio360 – 9am – Arcsoft.

    SPEAKERS

    ADRIAN SOMMELING

    GONZAGA MANSO

    MARTIN VRABKO

    PETER KEMP

    RONALD KOSTER

    PATRIZIA BURRA

    CONTEST PRIZES

    1 st Prize By Eizo: Monitor Eizo ColorEdge CG276 – BK.

    2 st Prize By Nikon: Nikon D7100 + Nikkor 18-140mm f/3.5-5.6G VR lens.

    3 nd Prize By PROSTUDIO360 and ARCSOFT : Foto Quantum Studio Max kit daylight 600/600 + softbox 50×70 cm + ARCOSFT Portrait +

    4 th Prize By ADOBE and ARCSOFT: ADOBE Photoshop Lightroom + ARCOSFT Portrait +

    5 th Prize BY NIK SOFTWARE and ARCSOFT : Nik SOFTWARE complete collection + ARCOSFT Portrait +

    6 th Prize by 9am and ARCSOFT : Photobook + ARCOSFT Portrait +

    7 th Prize by ARCSOFT : ARCOSFT Portrait +

  • “Omaggio a Verdi”, quindici artisti celebrano il genio di Busseto

    Siracusa – “Omaggio a Giuseppe Verdi” è il titolo di una mostra-evento organizzata dalle Gallerie La Calandra di Andrea Strano (Ispica) e Quadrifoglio di Mario Cucé (Siracusa) per ricordare il grande compositore italiano nel bicentenario della nascita. La mostra, una collettiva che farà tappa in diverse città italiane, è realizzata in collaborazione con la Galleria Borsieri Arte di Roma e con il patrocinio dell’Assessorato all’Arte contemporanea e al Decoro urbano del Comune di Siracusa, dell’Accademia di Belle Arti Rosario Gagliardi di Siracusa e della Banca Agricola Popolare di Ragusa.I galleristi Andrea Strano e Mario Cucè, curatori dell’evento, hanno invitato quindici maestri della forma e del colore, tra i maggiori della Sicilia Orientale, a misurarsi sul piano artistico con la figura e l’opera di Giuseppe Verdi. Si tratta di Salvo Barone, Francesco Bertrand, Sandro Bracchitta, Carmelo Candiano, Mavie Cartia, Franco Coppa, Angelo Cortese, Giovanna Gennaro, Piero Guccione, Guglielmo Manenti, Vincenzo Nucci, Lela Pupillo, Lucia Ragusa, Filippo Sgarlata e Gaetano Tranchino.

    La collettiva, preceduta da una conferenza stampa (18 ottobre, ore 10,00 al Palazzo Vermexio), sarà inaugurata sabato 19 alle ore 18,00 nella Galleria Quadrifoglio (Via Santi Coronati, 13). La mostra potrà essere visitata fino a sabato 2 novembre. A seguire, sarà ospitata negli spazi espositivi della Galleria Borsieri Arte a Roma.

    “Colori come vapori musicali – scrive il critico e storico dell’arte Paolo Giansiracusa nel testo in catalogo – segni come note di un’aria verdiana, si snodano tra le tele e i supporti pittorici costruendo un messaggio di bellezza che l’umanità nuova saprà cogliere e comprendere”.

    La mostra osserverà i seguenti orari: dal lunedì al sabato, dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle ore 16,00 alle 20.

    Info e contatti

    Galleria La Calandra arte contemporanea

    Via Francesco Crispi 21, Ispica (RG)

    www.lacalandra.com – [email protected]

    Tel. 0932/950619

    Galleria Quadrifoglio arte contemporanea

    Via Santi Coronati, 13 – Siracusa

    www.galleriaquadrifoglio.it – [email protected]

    Tel. 0931 64443

  • ArtVerona Instameet Ottobre 2013

    ArtVerona Instameet Ottobre 2013

    ArtVerona-Euro Company- Netlife

    Instagram racconta l’Arte

    10-14 ottobre 2013

    La forza narrativa delle immagini.

    ArtVerona Instameet organizzato grazie alla collaborazione di EuroCompany S.r.l., NetLife S.r.l., LuxorMagazine, DasSchoeneLand e coordinato da Giuseppe Boscaro ed Elisa Siciliano con la parte della comunicazione curata dalla Dott.ssa Francesca Anzalone.

    L’evento

    InstaTellers alla scoperta di ArtVerona, pronti ad immortalare in un “click” tutti i luoghi ed i momenti di quest’esperienza ed a diffonderli in maniera capillare attraverso i portali di Luxormagazine.ru, Dasshoeneland.de, nei social collegati e nei personal blog degli stessi partecipanti.

    Popular, influencers

    Parteciperanno come invitati ufficiali (sia dagli organizzatori che dalle community) una decina InstaTellers già noti nella community (popular) tra i quali fotografi professionisti e personalità di spicco nell’ambito dell’arte e del design (influencer), con una stima di 60.000 followers.

    I partecipanti al solo evento in Fiera avranno l’invito attraverso l’adesione ad EventBrite.

    Verrà raggiunto il numero di massimo 50 partecipanti. Per coloro i quali volessero visitare la Fiera come InstaTellers vi sono condizioni d’accesso agevolate previa iscrizione online e compilazione del form di registrazione.

    Luxor Magazine, Dove Vacanze e Das Schoene Land

    Si tratta di Online Media che diffondono eventi, iniziative, mete turistiche, ed eccellenze del mercato italiano l’estero (in lingua e attraverso i canali russo e tedesco).

    L’evento sarà dunque un’ulteriore occasione per raccontare al meglio ed in tempo reale ArtVerona Instameet, la Fiera e la Città di Verona e la Valpolicella attraverso dei portali sempre ricchi e ferventi di notizie fresche.

    Hashtags e Challenge

    Gli hashtags legati all’Evento a disposizione degli InstaTellers saranno quello di ArtVerona, degli organizzatori e degli sponsor tecnici e non.

    #artverona#luxormagazine#InstaVRam#ArtFairProject#instatellers

    Primo giorno

    Gli InstaTellers inizieranno la loro esperienza dalla Valpolicella dove faranno tappa con una visita guidata alle Cantine I Scriani, per proseguire poi verso un momento speciale di incontro e socializzazione con gli ospiti delle strutture gestite da Azalea Servizi; il tutto si concluderà con la cena ed il pernottamento in loco all’Hotel Gran Can.

    Le immagini sapranno spiegare al meglio il valore del progetto “Nel Cuore dell’Ospitalità”.

    Secondo giorno

    ArtVeronaOFF in città.

    Alle 10:30 si inizierà la giornata a Verona con una visita al Museo di Castelvecchio e alla mostra Giorgio Vigna. Stati naturali.

    Alle 11:30 – 14:00 si proseguirà con il percorso: “Frammenti di un discorso amoroso”, un progetto espositivo curata da Andrea Bruciati.

    Alle ore 14.00 circa avrà luogo il pranzo presso il Ristorante Maffei situato in Piazza delle Erbe

    A pranzo terminato: ArtVerona ArtVeronaSocial, un talk che coinvolgerà tutti i presenti.

    Alle 16:30 – Indipendenti nell’Italia 2013

    Intervengono Luigi Bonotto/Fondazione Bonotto; Federica Collato/Reverse Lab; Paolo Rosso/Microclima; Cristiano Segnafreddo/Fuoribiennale; Sasha Vinci/PASS/0 – modera Massimiliano Tonelli

    Alle ore 18:00 – L’opera d’arte nella Tasca. La realtà aumentata rivoluzionerà la fruizione

    Intervengono Paolo Branca, Raffaella Caruso, Matteo Cremonesi, Franco Liggieri, Silvio Lorusso, Giada Pellicari, Martin Romeo, Elena Squizzato – modera Filippo Lorenzin

    La possibilità di intervistare gli ospiti darà agli InstaTellers l’occasione di poter condividere con tutti gli utenti online le loro opinioni e riflessioni.

    Cena e serata libere, ma per gli InstaTellers instancabili c’è la possibilità di feste e fare foto in notturna.

    Terzo giorno.

    Dopo un’abbondante colazione, l’iniziativa non si ferma dando la possibilità ai partecipanti di visitare liberamente la Fiera alla scoperta degli espositori più particolari, innovativi e visionari; Tra cui segnaliamo:

    – PHOTOARTVERONA Mostra Luigi Ghirri – padiglione 11

    – RAW ZONE – padiglione 11

    – INDEPENDENTS4 – padiglioni 10 e 11

    Nel pomeriggio è prevista una passeggiata tra le vie e gli scorci più belli del centro città di Verona, per lasciare così l’iniziativa volgere dolcemente al termine verso le ore 16:00.

    10/14 Ottobre 2013

    ArtVerona Instameet


    Fiera di Verona

    Viale del Lavoro, 8

    37135 Verona


    email: [email protected]

    Tel: +39 045 829 81 11

    Cell: +39 340 299 63 03

    Elisa Siciliano

    Euro Company S.r.l.

    Iscrizioni per partecipare all’evento: http://instavram2013.eventbrite.it/

    Pagina ufficiale dell’evento su FB: http://www.facebook.com/artveronafieradarte/

    Sito ufficiale: http://www.artverona.it/

  • Agenzia Promoter: alla “Milano Art Gallery” Giorgio Pastorelli espone le sue “Emozioni” pittoriche

    Il rinomato pittore Giorgio Pastorelli espone in mostra personale dal titolo “Emozioni” nel prestigioso contesto storico della “Milano Art Gallery” in Via G. Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco. L’esposizione verrà inaugurata Venerdì 18 Ottobre alle ore 18.00 e durerà fino all’2 novembre 2013. Il vernissage farà da cornice artistica a un evento molto speciale con la presenza d’eccezione del noto critico ed esperto musicologo Mario Luzzatto Fegiz, in conferenza autobiografica a tema su “I segreti di 50 anni di musica“.

    Pastorelli intraprende con appassionata dedizione il suo percorso nel mondo dell’arte fin da giovane e frequenta il liceo artistico. Di pari passo procede la formazione in campo musicale, che lo porta ad affinarsi e perfezionarsi parallelamente in entrambi gli ambiti, acquisendo un armonioso equilibrio di sonorità musicale, che trasferisce all’interno delle rappresentazioni impresse sulle tele, dalle quali scaturisce una sinergica commistione di suggestivo impatto emozionale, percepibile dall’osservatore.

    Predilige la tematica del paesaggio e in particolare gli scorci e gli anfratti raffiguranti il lago di Garda, ma anche le zone e gli angoli più caratteristici della sua amata città Cremona.

    L’artista spiega “La rappresentazione paesaggistica assume una valenza distintiva peculiare, poiché nei miei quadri viene personalizzata e interiorizzata attraverso una visione esclusiva ed intimista e diventa espressione profonda delle emozioni e dei sentimenti più reconditi dell’anima.

    I miei paesaggi sono la trasposizione simbolica dei paesaggi dell’anima e in essi emergono significativi messaggi, che offrono al fruitore importanti spunti interpretativi di riflessione, celebrando l’intrigante fascino delle forme, delle luci e dei colori“.

  • Diritti Umani per una società più tollerante e pacifica

    Roma 1 ottobre 2013 – Inizio del mese subito all’insegna della divulgazione dei 30 diritti sanciti dalle Nazioni Unite attraverso una distribuzione gratuita di opuscoli nell’area del XVIII municipio di Roma. L’attività prosegue con un appuntamento per il 16 ottobre a Napoli dove, nella sala dei Baroni al Maschio Angioino sarà presentato, attraverso una conferenza stampa, il lavoro del regista ed attore Claudio Romanelli e la sua compagnia. Il lavoro, intitolato “Di nonna ce ne una sola” vede, oltre alla commedia, uno sfondo sociale sul quale riflettere. Questo è l’ennesimo impegno che Claudio Romanelli prende in collaborazione con i volontari romani di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale e lancia un appello ed un invito alla pace ed alla tolleranza attraverso i 30 articoli della Dichiarazione Universale sui Diritti Umani sancita dalle Nazioni Unite nel 1948.

    Durante la serata dello spettacolo in programma per il 28 e 29 novembre,, saranno anche presentati gli annunci di pubblica utilità prodotti da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, affiancati dal documentario “La storia dei Diritti Umani”.

    Gli strumenti principali di informazione saranno quindi i 30 annunci di pubblica utilità contenuti prodotti per dar vita ai 30 articoli della Dichiarazione Universale, attraverso 30 minispot di 60 secondi circa, a completare la rassegna dei video sarà affiancato anche il documentario “La Storia dei Diritti Umani”, ovvero la travagliata battaglia dell’uomo per giungere alla Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni:

    [email protected]

    it.youthforhumanrights.org

  • TORINO PARATOUR: IL RAZIONALISMO E IL CONTEMPORANEO

    È on line su www.caus.it alla pagina http://www.caus.it/torino-paratour-razionalismo.shtml l’ultimo e definitivo percorso turistico riservato ai disabili e non vedenti dal titolo “Torino Paratour”. Il primo tema sui decori architettonici della capitale subalpina è stato sul grottesco nel barocco e neoclassino, il secondo tour sul liberty e decò, mentre quest’ultimo itinerario prende in esame il razionalismo e il contemporaneo.

    L’itinerario turistico relativo ai decori architettonici della capitale subalpina “TORINO PARATOUR: IL RAZIONALISMO E IL CONTEMPORANEO”, è riservato alle persone disabili in carrozzina e ai non vedenti. Questo percorso si snoda tra le vie del quartiere Crocetta precisamente nel quadrilatero delimitato dai corsi Rosselli, Galileo Ferraris, Luigi Einaudi e Alcide De Gasperi. Si tratta di un itinerario da toccare e vedere, relativo agli edifici di civile abitazione edificati in stile razionalista e contemporaneo nati tra i primi decenni del 900 sino a quelli odierni.

    Per la comprensione dei due stili, saranno presi in considerazione alcuni dettagli architettonici, come i serramenti esterni (portoni, finestre, grate e cancelli).

    Il periodo razionalista nasce subito dopo il modernismo (Liberty – Decò) e dalla fine del 1920 in Italia diviene il simbolo dell’architettura fascista, attingendo dell’esperienza della scuola germanica del Bauhaus, dove arte e artigianato elaborarono forme geometriche semplici e facilmente standardizzabili, quindi riproducibili in serie. Gli elementi principalmente usati sono legno, metallo, vetro, bachelite. In “Torino Paratour: il Razionalismo e il Contemporaneo”, scopriremo i fregi a greche, le forme geometriche piane (rettangolo, quadrato, rombo, triangolo…), quelle solide (cilindro, cubo, cono, sfera…) usati come ornamenti modulari per abbellire portoni, griglie per lucernai e cantine, cancellate, portabandiera, ecc.

    Nell’architettura contemporanea, i decori sono prodotti quasi totalmente in metallo, vetro, plastica ed altri materiali compositi, affiancando allo stile asciutto, lineare, angolare e semicircolare del razionalismo, le volute ispirate al floreale del Liberty, ma con forma sintetica e modulare. Entra nel decoro edile contemporaneo un elemento nobile come la ceramica, impiegato per bassorilievi con figure naturalistiche in stile moderno o astratto, usato per abbellire gli ingressi delle case. Nel razionalismo come nel contemporaneo, i decori esterni seguono linee minimaliste, essenziali e pratiche.

    Durante questo percorso saranno considerati anche alcuni decori di portoni, mensole di finestre e pareti esterne caratteristiche del decoro ottocentesco, al fine di poter maggiormente comprendere le differenze stilistiche delle varie epoche.

    In caso di maltempo un riparo in prossimità del percorso è sotto la galleria commerciale al numero 46 di corso De Gasperi . In tutto il tragitto ci sono alcuni ampi balconi e una pensilina in via Piazzi 27 del Teatro Salesiano Crocetta: in caso di pioggia improvvisa ci si può trovare riparo.

    Il percorso, studiato per disabili con uso di carrozzina, si svolge su marciapiedi ad attraversamento ribassato e privo di barriere architettoniche per quasi tutte le vie del percorso (una piccola eccezione per via Piazzi angolo via Colombo), mentre per i non vedenti è completamente assente il tracciato Loges, ausilio indispensabile per la deambulazione sicura.

    Il tour si svolge in un’area di media ampiezza e dura circa due ore. Panche pubbliche sono lungo corso de Gasperi e ci sono due fontanelle in tutto il tragitto (corso Galileo Ferraris e Largo Cassini, dove ha sede il mercato della Crocetta).

    Il tour inizia da corso De Gasperi angolo via Fratelli Carle e prosegue per via Cassini. Poi si prende via Torricelli, sino a corso Ferraris, si torna in dietro e si gira verso via Cassini direzione largo Cassini-mercato. Da via Cristoforo Colombo si parte direzione via Piazzi e si prosegue in senso inverso sino ad arrivare al punto di partenza: via Fratelli Carle dove la visita ha termine.

    Tutti i decori proposti all’attenzione dei partecipanti sono ad “altezza di ragazzo”: si tratta di fregi di vario tipo, assai plastici, cosicché anche i non vedenti possano toccarli e capirne forma e uso.

    Per gli accompagnatori: è possibile esaminare il tragitto on line su www.caus.it alla pagina http://www.caus.it/torino-paratour-razionalismo.shtml e scaricare il PDF con immagini e numeri civici. E’ anche possibile accedere a Google Maps cliccando sul link sottostante.

  • L’app in realtà aumentata e le sculture digitali create con la voce

    Grazie alla realtà aumentata, il suono della voce viene “tradotto” in una serie di forme geometriche colorate. A permettere la creazione in tempo reale di queste originali sculture tridimensionali è un’applicazione mobile per iPhone in realtà aumentata, Konstruct, ideata da due designer e artisti digitali, James e Juliet Alliban.

    Prima di iniziare il processo creativo, il sistema chiede di scegliere i colori (ci sono diverse palette disponibili) e il set di forme geometriche da combinare, oltre che l’impostazione di alcuni opzioni del suono, come il livello di sensibilità al rumore. Premendo poi il tasto “paint”, e inquadrando successivamente l’apposito marker precedentemente stampato, l’applicazione viene avviata e si può cominciare a parlare, cantare o fischiare sul microfono dello smartphone: immediatamente sullo schermo appariranno le composizioni di cubi, sfere, o cilindri colorati la cui scala è determinata in tempo reale dal volume della voce. Al termine, l’utente-artista può anche esplorare con il dispositivo la propria opera e fotografarla.

    L’uso della realtà aumentata nell’arte per creare nuove esperienze di fruizione delle opere da parte del pubblico è ormai sempre più frequente, ma in questo caso è l’utente a trasformarsi in artista, e lo fa combinando in modo originale e sorprendente canali sensoriali diversi.

    Per maggiori informazioni su Konstruct: http://apps.augmatic.co.uk/konstruct

    Per leggere l’intero articolo e saperne di più sulla realtà aumentata e le sue applicazioni: http://www.experenti.com/la-realta-aumentata-trasforma-i-suoni-sculture-digitali/