Tag: ambiente

  • MISS PROGRESS INTERNATIONAL 2010 SARÀ ELETTA A TARANTO

    Sarà la Puglia ad ospitare la prima edizione di Miss Progress International, l’evento che porterà in Italia le Ambasciatrici del Progresso, accomunate dall’intento di rendere il mondo un posto migliore in cui vivere.

    A partire dal 19 Settembre, quando le concorrenti atterreranno all’aeroporto di Bari, alcune tra le più belle località del “tacco d’Italia” saranno protagoniste con esse della prima edizione della manifestazione ideata dall’Associazione Culturale In Progress di San Giorgio Ionico e che gode, tra gli altri, del patrocinio del Ministero del Turismo.

    Lo annuncia Giuseppe Borrillo, direttore del concorso:

    “Grazie al fondamentale sostegno economico dell’Assessorato al Turismo della Regione Puglia, che ci ha concesso l’erogazione di un contributo mirato alla copertura delle spese per l’ospitalità dei numerosi giornalisti stranieri attesi, abbiamo potuto portare a compimento un lavoro iniziato esattamente dodici mesi fa”.

    Il territorio pugliese, le sue bellezze naturali, artistiche ed architettoniche godranno di una grandissima visibilità a livello planetario grazie agli spazi che la stampa mondiale dedicherà all’evento ed alle concorrenti.

    Esse rappresenteranno alcune decine di Paesi di tutti e cinque i continenti, portando con sé i progetti da loro elaborati sulla base di uno dei quattro temi sociali cui Miss Progress International è dedicato: Ambiente, Salute, Diritti Umani ed Integrazione Culturale. La giuria sarà chiamata a valutarne contenuti e fattibilità ed a decidere quale di essi sarà il vincitore.

    Grazie al sito web ufficiale di Miss Progress International (www.missprogressinternational.com), sul quale troveranno spazio tali elaborati, ed al grandissimo supporto mediatico fornito dai tanti media partner che distribuiranno le immagini, ogni angolo della Terra in difficoltà potrà essere oggetto delle attenzioni e del sostegno di decine di milioni di telespettatori nel mondo.

    “Siamo orgogliosi – aggiunge Borrillo – di aver conquistato la fiducia di numerosi media partner, locali ed internazionali, che hanno visto nel nostro format qualcosa di veramente innovativo e contribuiranno richiamare l’attenzione di chi, nel mondo, detiene poteri e mezzi economici utili alle finalità del nostro evento”.

    Taranto ospiterà la cerimonia di apertura, il 20 Settembre, e la finale mondiale del 24 Settembre ma il coloratissimo gruppo di concorrenti, giornalisti, fotografi e telecamere visiterà anche Martina Franca, Alberobello, Pulsano ed Ostuni. Presto sarà online anche il programma dettagliato del tour nel quale non mancheranno i necessari momenti di relax per le ragazze tra le quali ce ne saranno tante che dovranno affrontare viaggi molto lunghi.

    L’elegante Gabbiano Hotel sarà la base logistica dalla quale il gruppo di Miss Progress International partirà ogni giorno alla scoperta della Puglia e dei suoi tesori più preziosi.

  • ALEPH3 ACE certificazione energetica

    Rispondiamo a chi chiede informazioni sull’ACE attestato di certificazione energetica.

    La certificazione energetica è in Piemonte obbligatoria per legge per tutte le compravendite immobiliari (appartamenti, case indipendenti, ville, villette, etc.etc. con particolari eccezioni, ad esempio i box auto), per le nuove costruzioni, per le locazioni, per le ristrutturazioni.

    Viene richiesta per l’atto notarile.

    per maggiori informazioni www.aleph3.eu

  • Completati nuovi impianti alla Vedani Carlo Metalli

    Alla Vedani Carlo Metalli sono terminati i lavori per la realizzazione della barriera acustica posizionata nella zona nord dello stabilimento, un intervento volto a garantire un continuo miglioramento nel contenimento delle emissioni sonore provenienti da alcuni impianti.

    Questa operazione ha portato alla realizzazione di una struttura dedicata all’assorbimento e all’isolamento dei rumori posizionata in prossimità delle torri di raffreddamento dell’impianto di recupero delle scorie, che hanno la funzione di raccogliere l’acqua utilizzata nei processi di lavorazione e di raffreddarla attraverso un sistema di ventilazione per renderla disponibile nei successivi cicli di produzione. La paratia, costituita da pannelli di 50 mm di spessore ancorati al muro di cinta, si estende per oltre 30 metri superando la dimensione delle torri di raffreddamento e raggiunge un’altezza totale di circa 6 metri con un tettuccio di sommità inclinato di 45 gradi verso l’impianto, conformazione questa che permette di contenere al meglio i rumori evitando la dispersione sonora.

    La Vedani Carlo Metalli ha sempre dedicato grande attenzione alle emissioni sonore, mantenendo livelli costantemente monitorati secondo i limiti fissati dal Piano di zonizzazione acustica che il Comune di Parona prevede per la zona industriale su cui sorge lo stabilimento, per regolamentare la diffusione di rumore nel rispetto delle zone abitative limitrofe. La realizzazione di questa barriera si pone come misura prudenziale nella tutela del territorio che ospita la Vedani dato che l’azienda risultava già essere entro i limiti di emissione acustica consentita, e gli effetti in termini di riduzione delle emissioni di rumore saranno monitorati attraverso indagini periodiche.

    Il completamento di questa struttura, che ha richiesto circa un mese di lavoro con un investimento di 30.000 euro, costituisce un ulteriore importante traguardo nell’impegno che la Vedani Carlo Metalli ha preso da diversi anni nella tutela del territorio lomellino. Nel perseguimento del progetto di salvaguardia dell’ambiente, che prevede un costante miglioramento delle strutture dello stabilimento, la Vedani ha investito solo negli ultimi 2 anni circa 6 milioni di euro contribuendo a rinnovare le proprie strutture e a renderle sempre più eco-compatibili.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • Contro il cambiamento climatico…usiamo il legno!

    Uno dei settori che più risente di questa situazione è sicuramente il settore edilizio che si trova ad affrontare due tipi di problematiche: da un lato il calo degli introiti dovuto alla crisi e dall’altro lo sviluppo di tecnologie sempre più avanzate che sfidano a livello di costi del cantiere e la sua sostenibilità energetica. Anche nei convegni del settore la risposta a queste necessità negli ultimi anni è sempre la stessa: tornare all’impiego del legno nelle abitazioni private e negli edifici pubblici. Il legno infatti, usato fin dalla notte dei tempi per costruire non solo abitazioni ma anche altre forme di struttura edilizia come depositi attrezzi per l’agricoltura, garage, e affini ritrova un’epoca di splendore proprio negli ultimi anni.

    E’ da sottolineare che, a differenza di alcuni decenni fa’, l’uso del legno e soprattutto il suo taglio sono stati molto regolamentati: le foreste da cui si ricava il legno sono costantemente monitorate per evitare il disboscamento e innumerevoli sono le campagne che prevedono di piantare un nuovo albero per ogni tronco tagliato. Ma altamente innovative sono anche le tecnologie applicate al legno come materiale di costruzione e arredamento. I rivestimenti di resina, gli isolamenti e le lavorazioni artistiche rendono questo materiale resistente e duraturo da garantirne la sua conservazione per decenni. Se costruita con molte parti di legno inoltre un’abitazione, oltre ad essere visibilmente più confortevole e “calda” per le insite caratteristiche del materiale, diviene anche un’abitazione a basso costo e ben isolata che può far risparmiare chi la abita e risparmiare il nostro ambiente.

    Numerosi sono gli esempi di edifici a “impatto zero” che vengono costruiti interamente in legno lamellare soprattutto nelle zone sismiche, e ciò non è assolutamente un caso: il legno è molto più elastico del cemento e quindi più resistente alle scosse della crosta terrestre quindi uno dei materiali presenti in natura più durevoli e sicuri. Ma non è questo l’unico pregio del legno che infatti è molto più leggero di calcestruzzo, acciaio e della maggior parte dei materiali utilizzati negli ultimi anni. Inoltre, nonostante il legno sia noto per la sua facile combustione, la sua elasticità gli consente di resistere alle fiamme senza crollare sotto il suo stesso peso ma mantenendo in piedi la struttura. Il legno è sicuramente uno dei materiali del futuro non solo per queste sue caratteristiche ma perché è un materiale naturale e quindi non inquina per essere prodotto, è riciclabile e consente di essere riutilizzato in diverse vesti durante la sua esistenza. Numerosi sono gli impieghi che negli ultimi anni gli sono stati attribuiti grazie ai numerosi trattamenti isolanti, impermeabilizzanti e i pannelli multistrato che gli donano resistenza. Ora infatti questa materia può essere usata non solo per travi interne, balconi e scale legno per interni ma opportunamente trattata può essere utilizzata per banconi da cucina, piani di appoggio e di lavoro, tutti utilizzi che fino ad oggi impiegavano materiali pesanti e lavorati. Una seconda vita di questo materiale che sicuramente ci aiuterà a preservare la nostra terra!

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Business Plan

  • Concluso il progetto didattico promosso da Conapi e Accademia del Miele-Mielizia. 3249 le scuole primarie coinvolte per la I Edizione.

    Milano, 30 giugno 2010 – Si è chiuso l’anno scolastico 2009-2010 ed è giunta a termine anche la I Edizione del progetto didattico “Il Mondo di Milli”, promosso da Conapi e Accademia del Miele-Mielizia, per coinvolgere gli alunni delle scuole primarie in un percorso pedagogico a tema ambientale.

    L’attività ha coinvolto 3249 istituti che hanno seguito un percorso che, attraverso il parallelo tra classe e alveare, ha sviluppato lo spirito di gruppo e il senso di responsabilità nei confronti dei compagni e della comunità, sia in termini sociali che ecologici e ambientali.

    Studiando i diversi compiti delle api nell’alveare e paragonandoli ai propri nella classe, osservando il ruolo dell’alveare nel nostro ecosistema e l’impatto umano sull’ambiente, i bambini sono stati chiamati a riflettere sulle piccole grandi azioni di rispetto quotidiano per l’ambiente; infatti alla fine del percorso (supportato da strumenti e materiali didattici), alle classi è stato chiesto di individuare e assumere un impegno comune nei confronti dell’ambiente. Alle prime dieci classi sono stati poi assegnati ricchi premi didattici per la scuola. Il primo premio è stato vinto dalla classe IVA della scuola primaria Domenico Moro di Milano.

    L’attività ha previsto inoltre una serie di eventi nelle classi nel corso dei quali un apicoltore di Conapi, attraverso un’arnia chiusa e trasparente, ha illustrato ai bambini i delicati segreti dell’alveare, in modo sicuro e divertente.

    “E’ stato sorprendente vedere come i bambini – spiega Chiara Marzaduri dell’Accademia del Miele – Mielizia- si siano riconosciuti nella capacità delle api di agire insieme, ognuna con le proprie peculiarità, per il buon funzionamento dell’alveare e di come l’abbiano confrontata con le loro responsabilità all’interno della classe e più in generale dell’ambiente.”

    Per avere informazioni sul progetto, trovare tante informazioni e ricette al miele basta cliccare www.ilmondodimilli.it

    Conapi

    Il Consorzio Apicoltori e Agricoltori biologici Italiani nasce nel 1979 e oggi raggruppa centinaia di aziende apistiche e di singoli apicoltori di tutta Italia. Una rete che lo rende la cooperativa apistica piu’ rappresentativa in Europa. Oggi Conapi consente agli apicoltori soci di controllare direttamente tutta la filiera, dalla raccolta alla commercializzazione del miele, e di avere uno scambio continuo di conoscenze tecniche al fine di migliorare costantemente la qualita’ del prodotto. Leader nella produzione di miele italiano biologico, che commercializza prevalentemente con il marchio Mielizia, il Consorzio produce numerose varieta’ di mieli regionali e monoflora raccolti nei territori piu’ vocati d’Italia. Lo stabilimento, a Monterenzio (Bologna) e’ certificato ISO 9001 per la gestione della qualita’ ed ISO 14001 ed Emas per la certificazione ambientale. Ha ottenuto inoltre, la certificazione UNI 10939 per la rintracciabilita’ di filiera. Conapi ha infine scelto la certificazione biologica per oltre il 40 per cento della produzione. Il fatturato dell’esercizio luglio 2008 – giugno 2009 e’ stato di 10,5 milioni di euro.

    L’Accademia del Miele-Mielizia nasce per valorizzare da un punto di vista culturale, storico e gastronomico questo alimento dalle grandi proprietà ancora poco conosciute. L’obiettivo che l’Accademia del Miele persegue è quello di accompagnare un numero sempre maggiore di persone alla scoperta del mondo del miele attraverso degustazioni guidate da esperti, visite presso gli apicoltori e lo stabilimento di lavorazione di Conapi, corsi di approfondimento e pubblicazioni dedicate.

  • Nuovi importanti lavori allo stabilimento Vedani Carlo Metalli

    Alla Vedani Carlo Metalli di Parona proseguono i lavori dedicati al costante miglioramento degli impianti, che hanno portato all’installazione di 3 cabine di insonorizzazione all’interno dello stabilimento.

    Queste nuove strutture sono state posizionate presso diverse aree di produzione con l’obiettivo di garantire un ambiente lavorativo sempre più funzionale e soprattutto di contenere l’emissione di rumore verso l’esterno dello stabilimento.

    All’interno dell’area di accatastamento è stata realizzata una cabina di insonorizzazione che permette un migliore assorbimento dei rumori durante le fasi di imballaggio del materiale, mentre nell’area di cernita all’impianto di frantumazione è stata posizionata una struttura per l’insonorizzazione e la protezione dalle polveri. È stata inoltre installata una cabina fonoassorbente destinata alle visite audiometriche effettuate sistematicamente dal medico di fabbrica, un intervento che assicura la verifica costante della salute dei lavoratori e un monitoraggio continuo delle condizioni in cui viene svolta l’attività all’interno dell’azienda.

    Oltre a questi 3 interventi, sempre con la finalità di ottimizzare la tutela del territorio lomellino e dei suoi abitanti, la Vedani Carlo Metalli realizzerà a breve una barriera antirumore fonoisolante e fonoassorbente, grazie alla quale sarà possibile contenere i rumori di alcuni impianti che possono oltrepassare i confini dello stabilimento. Posizionata nella parte nord del complesso industriale, questa barriera contribuirà a garantire un’ulteriore tutela dell’area circostante nella prevenzione dalle emissioni sonore.

    La Vedani Carlo Metalli dedica da sempre grande attenzione al territorio lomellino che da oltre 10 anni ospita lo stabilimento, e per offrire il proprio contributo alla tutela dell’area di Parona e dei suoi cittadini continua a investire nel rinnovamento delle proprie strutture, con la costanza e l’impegno di sempre.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • A Casal Bertone Rèdais promuove l’edilizia sostenibile

    Cosa si intende per edilizia sostenibile? Semplice, le case del futuro, ciò che riflette in senso onnicomprensivo benessere dell’individuo e rispetto totale per l’ambiente. L’edilizia sostenibile è l’insieme di scelte ingegneristiche e architettoniche che non impediranno un domani di poter vivere nel pieno benessere della propria casa, in un’ ottica di vita ecosostenibile, di una crescita sensibile, maggiormente civile, sia per noi che per le future generazioni del domani.

    Roma è tra le città italiane che negli ultimi tempi più di altre ha sposato la coscienza ambientale della “green way of living” programmando numerosi interventi urbanistici nel proprio centro e nelle perifierie limitrofe della città. Tradizionalmente distante dalle tematiche propriamente ambientali, l’edilizia romana ha finalmente modificato il proprio modo di concepire una crescita urbana, voltando pagina, impegnandosi in attività e progetti di edificazione verde che possano finalmente garantire il nuovo e riqualificare, allo stesso tempo, il vecchio. A trarne particolare vantaggio, quindi, la società, l’ambiente, gli edifici, gli inquilini degli stessi edifici, in ultimo i quartieri, vissuti come nuovo centro nevralgico di una coscienza verde da dover necessariamente diffondere. Il quartiere può rappresentare in questo modo il fondamento, la base di un disegno più ampio, di un tassello più grande da cui poter partire per promuovere un’edilizia più attenta, nella volontà e impegno di tutti.

    A Casal Bertone, il Municipio ed il Comune di Roma, realizzeranno presto quella che sarà la prima Isola Ambientale della Capitale. E’ così che si crea il sistema, che si progetta il cambiamento o quantomeno gli si dà spinta e forza maggiore: da un lato gli immobili energeticamente certificati di Rèdais, dall’altro uno spazio pubblico finalmente tarato a misura d’uomo, dove ogni persona può ritrovare i propri spazi, strapparli all’urbanizzazione scellerata degli ultimi anni, e viverli serenamente.

  • Rèdais: Le case di domani, oggi

    Lo spreco energetico nel settore residenziale in Italia, pesa per 8 miliardi di euro l’anno. Quasi quanto una manovra finanziaria. Si capisce bene, quindi, che la necessità di un ripensamento degli standard con cui vengono costruiti i nostri immobili, sia di estrema urgenza. Da questo e da altri ragionamenti, non da ultimo quello che concerne la salvaguardia ambientale del nostro pianeta, nasce il concetto di Rèdais – Abitare Sostenibile

    Questo nuovo concetto di edilizia residenziale a Casal Bertone, rappresenta il primo tentativo a Roma di costruire un immobile che sia allo stesso tempo architettonicamente intrigante, ecologicamente corretto ed energeticamente sostenibile. Da sempre, questi tre concetti sono stati svincolati l’uno dall’altro. Ecco perché lo sforzo di costruire un immobile che rispetti queste tre caratteristiche rappresenta non solo una sfida ma anche una precisa scelta filosofica da parte del costruttore.

    Rèdais, marchio di proprietà della Bross Srl di Stefano Tersigni nasce infatti con il preciso intento di coniugare da un lato, il benessere abitativo dell’individuo e dall’altro, il rispetto dell’ambiente grazie all’utilizzo di tecnologie moderne, in grado di garantire la piena funzionalità dell’appartamento con un considerevole risparmio energetico. Risparmio che, inoltre, è anche certificato sia dall’altoatesina CasaClima che dall’americana LEED. Due marchi a garanzia del risparmio energetico e del rispetto dell’ambiente

  • Una storia imprenditoriale di successo: Utilità racconta i suoi primi 10 anni di vita e di servizi energetici alle imprese

    Utilità S.p.A., azienda leader nella fornitura di energia elettrica e gas naturale per la clientela business, in occasione del suo decennale ha pubblicato una monografia dal titolo “Utilità: Persone all’Opera”. Il documento ripercorre le tappe della crescita imprenditoriale di Utilità, che nei suoi primi 10 anni di vita, tenuto conto delle sue piccole dimensioni, ha raggiunto importanti risultati: oltre 4.000 clienti – tra professionisti, PMI e grandi aziende ai quali fornisce energia elettrica e gas naturale – e un fatturato annuo di circa 200 milioni di euro.

    Il punto di forza che ha permesso ad Utilità di crescere costantemente nel corso degli anni è la volontà di contenere i costi energetici delle imprese italiane attraverso offerte competitive e un servizio efficiente e personalizzato da parte di personale altamente qualificato e sempre attento alle esigenze del cliente.

    Inoltre uno dei più recenti fronti di impegno di Utilità è quello della sostenibilità ambientale. L’attenzione all’eco-sostenibilità è infatti un tema che Utilità promuove anche verso i propri clienti attraverso servizi utili ed innovativi.

    Un esempio: il Pacchetto Clima-Energia, con il quale Utilità propone

    Doppio Zero CO2: una fornitura di energia “verde”, prodotta cioè da fonti rinnovabili. Il “doppio zero” si riferisce alla compensazione in due fasi delle emissioni di CO2 dell’azienda cliente. Nella prima fase vengono annullate le emissioni CO2 dei soli consumi energetici; nella seconda fase, opzionale, tutte le restanti emissioni prodotte dall’attività imprenditoriale del cliente.
    Attività Zero CO2: è rivolta alle aziende che hanno un contratto di fornitura di energia elettrica con altri operatori, ma sono interessate alla compensazione volontaria delle proprie emissioni di anidride carbonica. Possono, in una prima fase, analizzare la propria “impronta ambientale” e, successivamente, decidere di compensare le emissioni rilevate.
    Evento Zero CO2: possono aderire a questa proposta commerciale le aziende e le pubbliche amministrazioni che vogliono compensare l’impatto ambientale generato dall’organizzazione e dallo svolgimento di congressi, concerti, manifestazioni e business meeting, favorendo un proprio ritorno di immagine.

    Per festeggiare il suo decennale, Utilità distribuirà la sua monografia non solo in formato cartaceo – il 27 maggio come inserto al periodico Panorama-Economy e il 28 maggio al periodico Il Mondo – ma anche in formato digitale, tramite la sua newsletter mensile e gratuita.

    Fonte: Utilità spa