Tag: ambiente

  • Nucleare, De Pierro attacca le decisioni del Governo schierandosi con le Regioni

    Roma – “Intendiamo ribadire il nostro secco no al nucleare ed esprimiamo solidarietà alle regioni Basilicata, Campania e Puglia, che hanno avuto il coraggio di sfidare con legge regionale un provvedimento legislativo altamente discutibile.

    Mi auguro che altre regioni italiane seguano questo esempio per contrastare una legge che, oltre a mettere in pericolo la sicurezza e la salute dei cittadini, mortifica e calpesta anche l’istituto democratico della consultazione referendaria, tramite il quale gli italiani, nel 1987, avevano già espresso il loro pensiero sul tema. I signori al governo della nazione che hanno più volte già dimostrato di non legiferare a favore della popolazione, ma spesso addirittura contro, non devono dimenticare che secondo la Costituzione il popolo è sovrano, almeno fino a quando qualcuno non riuscirà anche a cambiare questo concetto”. È decisamente critico il giudizio di Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, sulla decisione del Consiglio dei ministri di impugnare dinnanzi alla Corte costituzionale le normative regionali di Puglia, Campania e Basilicata che vietano installazioni nucleari sul loro territorio. L’iniziativa è stata promossa dal ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, secondo il quale si sarebbe creato un conflitto di competenza poiché le leggi regionali avrebbero invaso l’autorità esclusiva dello Stato in materia di tutela ambientale, di sicurezza interna e di concorrenza. La battaglia su questo tema tra governo centrale e governi locali sembra appena all’inizio.

    “Il fatto di impugnare l’iniziativa legislativa delle tre ‘regioni coraggio’ – rincara la dose De Pierro – è l’ennesima conferma delle contraddizioni che caratterizzano da sempre l’attuale esecutivo, che ha mostrato più volte di non avere le idee chiare su come si amministra uno stato. Da un lato, questo Governo, per assecondare le idee secessioniste, poi ammorbidite nelle espressioni verbali ma non certo nella sostanza, avanzate da sempre dalla Lega, si attesta su posizioni volte a provvedimenti in chiave federalista; dall’altro lato, impugna immediatamente una normativa locale che ha osato sfidare uno sciagurato disegno nazionale”.

    Quanto alla presa di posizione assunta dal titolare del Dicastero dello Sviluppo Economico, il leader dell’Italia dei Diritti non ha dubbi: “Chiederei al ministro Scajola semmai, solo per un istante, abbia pensato di costruire una centrale nucleare nella sua Imperia o dintorni, visto che si continuano a prendere in giro i cittadini sulla sicurezza di tali impianti. Tutto ciò viene smentito sia dalla storia, che ha purtroppo dovuto registrare immani tragedie, sia dal fatto che le assicurazioni si rifiutano categoricamente di stipulare polizze assicurative a favore di stabilimenti nucleari. E questo – chiosa caustico De Pierro – fa pensare che in effetti non siano poi tanto sicure, come demagogicamente i nostri governanti vorrebbero farci credere per mascherare la loro assoluta incapacità nel cimentarsi in investimenti e iniziative su forme di energia alternativa”

  • La Vedani Carlo Metalli pronta per un nuovo anno dalla parte dell?ambiente

    L’inizio del nuovo anno alla Vedani Carlo Metalli di Parona si apre con una valutazione decisamente positiva delle attività e degli investimenti svolti nel 2009 per la salvaguardia del territorio, dati molto importanti per poter proseguire con successo nelle iniziative in programma per i prossimi mesi.

    Nel corso di questo ultimo anno sono stati molti gli interventi operati all’interno dello stabilimento di Parona e le attività intraprese per promuovere e tutelare l’ambiente: solo nell’ultimo biennio quasi 6 milioni di euro sono stati investiti per rinnovare gli impianti e per introdurre strumenti sempre più evoluti di controllo delle emissioni.

    Un’importante sfida è stata inoltre accettata dal direttore generale della Vedani Carlo Metalli Marco Vedani, nominato presidente dell’Assiral – l’associazione italiana dei produttori di leghe d’alluminio – e chiamato a guidare per questo biennio il settore italiano dell’alluminio attraverso le difficoltà economiche che lo hanno colpito. L’Italia infatti negli ultimi 20 anni è stata tra gli esponenti di punta della produzione nel settore dell’alluminio secondario (ossia derivante dal riciclo dei rottami) ma ha risentito in modo particolare della crisi economica, visto che il 60% degli impieghi di questo materiale avviene nell’industria automobilistica, in forte contrazione. Il modello industriale italiano grazie alla sua struttura imprenditoriale di tipo familiare rimane tuttavia tra i più forti d’Europa, dove invece l’adozione del modello di società ad azionariato diffuso e la spinta alle fusioni ha accresciuto gli effetti della crisi. “La struttura dell’azienda familiare italiana, più volte bistrattata perché non sufficientemente internazionalizzata, è particolarmente adatta a guidare e rappresentare un settore così importante per l’economia europea – sostiene l’Ing. Marco Vedani – e i 100 anni di storia nel campo dell’alluminio della Vedani Carlo Metalli aiutano a comprendere le solide radici su cui è fiorito il settore delle leghe d’alluminio nel nostro paese”. Tra gli obiettivi che l’Ing. Vedani si pone di raggiungere nel corso del suo mandato trova ampio spazio anche la sensibilizzazione verso il tema del riciclo dell’alluminio, attività che la stessa Vedani Carlo Metalli porta avanti con successo da molti anni.

    Il tema del riciclo e della salvaguardia dell’ambiente sono alla base dell’attività svolta dalla Vedani Carlo Metalli, un interesse testimoniato dall’impegno intrapreso già da 6 anni con il progetto didattico “Educare a riciclare”, volto a insegnare agli alunni delle scuole elementari il rispetto del territorio attraverso il recupero e il riciclo dell’alluminio. Gli ottimi risultati finora raggiunti sono un incoraggiante stimolo per continuare a fare sempre di più, infatti sono allo studio nuovi interventi e nuovi progetti da realizzare nei prossimi mesi.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • Eco Store: in omaggio una lampadina a risparmio energetico

    Acquistando un prodotto Eco Store, riceverai in omaggio una lampadina a risparmio energetico.

    Il 2010 di Eco Store segna il passo sulla strada del rispetto ambientale: dopo il calendario Eco Store 2010, con i suoi 12 mesi di eco-consigli, è il momento della lampadina a basso consumo, che, usata tutti i giorni per un anno intero, permetterà di risparmiare all’ambiente 35 kg di CO2!

    La promozione è valida in tutti i negozi di cartuccce della rete Eco Store in Italia, dal 25 gennaio al 13 febbraio, e Svizzera, dal 1° al 20 febbraio 2010.

    Durante questo periodo sarà sufficiente acquistare almeno un prodotto a marchio Eco Store per ricevere in omaggio una lampadina a basso consumo.
    L’unico requisito per accedere alla promozione è il possesso della Eco Card, la carta fedeltà di Eco Store che puoi richiedere, gratuitamente e in qualsiasi momento, lasciando i tuoi dati ai responsabili dei nostri punti vendita.

    Trovi tutte le informazioni sul sito di Eco Store:
    http://www.ecostore.it/it/prodotti/promozioniincorso/compra_eco_store_accendi_luce.html

  • Educare a riciclare con la Vedani Carlo Metalli

    Il progetto didattico “Educare a riciclare” promosso dalla Vedani Carlo Metalli presso le scuole elementari di Vigevano, Mortara, Parona e San Giorgio prosegue con successo nella sua sesta edizione. Un importante appuntamento per questa edizione si è tenuto in questi giorni con il primo ritiro dei rottami di alluminio raccolti dalle classi coinvolte nel progetto educativo, con il quale sono stati recuperati più di 100 kg di materiale.

    Questo progetto didattico promosso dalla Vedani Carlo Metalli di Parona ha come obiettivo l’informazione e la sensibilizzazione delle giovani generazioni lomelline al rispetto e alla tutela dell’ambiente in cui vivono. Nel corso dell’anno scolastico gli alunni sono coinvolti in laboratori didattici per scoprire le proprietà dell’alluminio e in una gara al riciclo per raccogliere il maggior quantitativo di rottami, al termine della quale la Vedani Carlo Metalli premia le classi con una somma in denaro corrispondente al quantitativo raccolto. Questo percorso didattico si concluderà a maggio con una gita allo stabilimento di Parona della Vedani dove gli alunni potranno scoprire come i rottami di alluminio recuperati tornano a nuova vita attraverso un processo di rifusione e trasformazione in lingotti di leghe d’alluminio.

    Per il secondo anno consecutivo il progetto “Educare a riciclare” si è inoltre arricchito con la gita promossa dalla Vedani Carlo Metalli alla fiera Ecomondo di Rimini, appuntamento dedicato alla sostenibilità ambientale e alla diffusione di materiali eco-compatibili utili per un progresso che rispetta l’ambiente. Alla gita hanno partecipato 120 alunni provenienti dalle scuole elementari di Mortara e Parona, un’occasione che si è dimostrata molto importante per offrire agli studenti una più ampia panoramica su come recuperare e riciclare tutte le materie prime, anche attraverso la partecipazione a laboratori didattici organizzati per spiegare in che modo i vari materiali possono essere riutilizzati per nuovi scopi.

    La Vedani Carlo Metalli mantiene con continuità e attenzione il suo impegno nella tutela del territorio lomellino che da oltre 10 anni ospita la sede di Parona, promuovendo il progetto didattico per le giovani generazioni e sostenendo sensibili investimenti per la salvaguardia dell’ambiente, che solo nell’ultimo biennio hanno raggiunto i 6 milioni di euro, con l’installazione di nuove strutture tra cui tre capannoni per lo stoccaggio, tre cappe di captazione e due nuovi impianti per il trattamento delle acque e dei vapori.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • Regalistica ad Impatto Zero

    Il regalo in un PIN.

    Le carte regalo elettroniche come sintesi di sostenibilità e glamour: finalmente è possibile regalare il piacere dello shopping, semplicemente attraverso un pin.

    Qui l’idea distintiva di Carteregalo: smaterializzare il buono regalo, acquistato online e ricevuto via email, il cui credito spendibile risiede in un codice. Nessun supporto fisico necessario, nessun scontrino rilasciato alla cassa. Impatto sull’ambiente pari a zero.

    CHI:

    Carteregalo.

    COSA:

    Buoni regalo elettronici come regalo a impatto zero.

    PERCHÉ:

    Un pin ti regala lo shopping.

    COME:

    Nessun supporto fisico, nessuno spreco.

    SOSTENIBILITÀ di imprese, individui e regali.

    Le Carte Regalo Elettroniche

    Consumatori consapevolizzati dalla crisi e sensibili all’ambiente, assottigliamento dei budget e crescita della responsabilità sociale d’impresa: la SOSTENIBILITÀ come paradigma vincente, protagonista dei prossimi Eventi* e qualificazione vincente per le azioni di imprese e individui**.

    Anche il regalo si fa interprete di tale tendenza, e ritrova nella virtualità l’esigenza di un dono immediato a basso o nullo impatto ambientale. Il vero DONO A IMPATTO ZERO si realizza così nelle CARTE REGALO. Basta infatti un pin per regalare il piacere dello shopping tra prodotti e promozioni in migliaia di punti vendita in Italia. Nessuno spreco, soddisfazione garantita.

    Il regalo in un PIN

    Qui l’idea distintiva di Carte regalo: smaterializzare il buono regalo, acquistato online e ricevuto via email, il cui credito spendibile risiede in un pin.

    Nessun supporto fisico necessario, nessun scontrino rilasciato alla cassa. Impatto sull’ambiente pari a zero.

    Il mercato dei buoni acquisto spendibili nelle migliori catene di negozi acquisisce online una nuova connotazione. Il web ci offre utilità immediata con una veste di eleganza nelle carte regalo virtuali.

    Regalare l’emozione dello shopping, la libertà di decidere cosa si vuole. Niente sprechi, ottimizzazione all’obiettivo, dono last minute immediato senza vincoli spaziali, stimolo alla fantasia dell’individuo, distillato di piacere per il beneficiario. Ma anche un premio aziendale di valore capace di fidelizzare il target, senza costi di spedizione e gestione di magazzino, con numerosi vantaggi fiscali.

    Come funziona

    Le carte regalo acquistabili sul sito www.carteregalo.it sono carte regalo elettroniche. Chi acquista, sceglie l’Insegna e l’importo della carta regalo e la personalizza con una dedica. Una volta completato l’acquisto, la carta regalo è subito disponibile e può essere inviata all’indirizzo di posta elettronica del destinatario. Chi la riceve, presenta il pin presente sul voucher alla cassa e sceglie così il proprio regalo.

    L’AD di Retail Italia sul valore aggiunto delle Carte Regalo

    “Un dono è sempre ben accetto – spiega l’AD di Retail Italia, Fabio Regazzonima il fatto di ricevere non oggetto, che magari si possiede già o che non si utilizza, bensì un credito per l’acquisto di un bene utile o desiderato, è un valore aggiunto, soprattutto oggi, in considerazione del momento recessivo che determina qualche rinuncia in più”.

    La libertà dello shopping in

    Trony, Coin, Chicco, Giunti al Punto, Cisalfa, Kasanova, Sephora, Toys Center

    Carteregalo è un brand di proprietà di Retail Italia, nata nell’ottobre 2007 con l’obiettivo di lanciare sul mercato dell’e-commerce il primo portale web (www.carteregalo.it) interamente dedicato alle carte regalo delle più importanti catene di negozi. Trony, Coin, Chicco, Giunti al Punto, Cisalfa, Kasanova, Sephora, Toys Center sono alcuni partner di Carteregalo. L’offerta di carte regalo benefiche di due Onlus realizza poi un’auspicabile collaborazione tra profit e no profit. E il paniere delle Onlus e dei Brand partner si sta ingrandendo.

    Easy Nolo, società del gruppo Banca Sella, gestisce il sistema di pagamento elettronico di Carteregalo.it e ha acquisito nel 2008 una partecipazione in Retail Italia.

    Ampi i volumi transati sui canali business e consumer: più di 15.000 carte regalo vendute in un anno, pari a oltre 1.000.000,00 €.

    OVERVIEW EVENTI *– Sostenibilità

    Dressed Up 24 settembre – Quartiere Isola – Milano (Critical Fashion)

    Festival Internazionale dell’Ambiente (25-28 settembre Milano)

    Fa’ la cosa giusta! (Fiera del consumo critico) Genova 25 al 27 di settembre, Trento 23 al 25 ottobre, Milano dal 12 al 14 marzo 2010

    Faccia per Faccia – progetti ed investimenti cercano casa” (evento di meeting&trading tra profit e no profit) Milano – ottobre/novembre 2009

    Giornata Mondiale dell’Alimentazione (16 ottobre)

    Giornata Mondiale della povertà (17 ottobre), in cui ha luogo la Notte dei senza dimora

    OVERVIEW CONSUMI** – Eurisko

    Decolla l’indice di sensibilità ambientale dei consumatori (+10% in 2 anni) e la percezione di autoefficacia (+15% in 5 anni).

    Molteplici le declinazioni concrete del tema, dall’uso attento delle risorse, al risparmio energetico nei processi produttivi, sino ai prodotti a ridotto impatto ambientale.

    Per informazioni contattare:

    Ufficio Stampa

    [email protected]

    Retail Italia SRL
    Via Borsieri, 34 – 20159 Milano
    Phone: +39 – 02 – 36559650

    Fax: +39 – 02 – 36559670

  • PLEXIGLAS HEATSTOP®

    Un condizionatore amico dell’ambiente

    Quando si tratta di raffreddare basta rivolgersi a Behr fornitore per auto, esperto in condizionatori e radiatori per automobili. Auto, aerei, navi e treni sciopererebbero per il caldo senza i radiatori della ditta di Stoccarda. Per evitare anche ai suoi collaboratori un destino analogo si avvale Behr per il suo capannone di produzione di un tetto dal rivestimento in vetro acrilico di PLEXIGLAS HEATSTOP® che riflette il calore.

    Un raffreddamento efficiente é indispensabile affinché il funzionamento dei veicoli sia affidabile. Allo stesso modo però dipende da quanto carburante che ed emissione di CO2 si può risparmiare. Ciò che vale per i motori può essere ugualmente applicabile per il raffreddamento degli ambienti. Sul posto di lavoro la temperatura dei locali influisce non poco sul rendimento dei suoi collaboratori e la loro sicurezza. All’aumentare del calore cala la capacità di concentrazione aumentando così il rischio di incidenti. Al fine di evitare ciò i capannoni industriali devono venire raffreddati artificialmente in estate. Soprattutto quando si crea un calore supplementare a seguito del processo di produzione – come negli stabilimenti, nelle officine di verniciatura, spiega Helmut Eitel, architetto responsabile alla Behr: „I nostri radiatori vengono saldati. È un processo di completamento che induce molto calore. Perciò era importante per noi ridurre l’aggravio del calore attraverso l’irradiazione solare. In questo modo risparmiamo elettricità per gli impianti di condizionamento dell’aria e ci atteniamo alle norme per il rispetto dell’ambiente. “e queste rivestono alla Behr particolare importanza”.

    Rispettare il clima è conveniente.

    Per tutte le fasi dei processi produttivi dei radiatori si cerca una soluzione all’insegna dell’efficienza energetica e della riduzione di sostanze dannose. Allo stesso modo ogni ingegnere di un’impresa edile di fronte ad un nuovo progetto di costruzione ricerca la compatibilità con l’ambiente e quali possibilità sussistono per il risanamento dell’immobile in oggetto. Perciò venne da sé sostituire le cupole luminose del capannone di produzione con il riflettore di calore PLEXIGLAS®. “L’energia di raffreddamento risparmiata torna a vantaggio del bilancio energetico, si risparmiano costi nel rispetto del clima”, spiega Eitel. Soprattutto quando si tratta di un grosso numero di cupole luminose, come nello stabilimento di Mühlacker: per 210 cupole luminose venne sostituito il vetro acrilico convenzionale con PLEXIGLAS HEATSTOP®. Ogni cupola misura 120 x 150 cm. La nuova cupola può essere montata senza problemi sulla cornice di fissaggio preesistente. A seconda dell’ubicazione le rispettive cupole luminose furono collocate come punti luce, punto di ventilazione e punto di areazione per il fumo. Dato l’elevato numero di cupole, il risanamento ha avuto luogo in diverse fasi. Uno studio dell’Istituto Fraunhofer per i sistemi di Energia Solare (ISE) dimostra la redditività della sostituzione. Si rileva che l’introduzione di PLEXIGLAS HEATSTOP® per i tipici capannoni industriali in Mitteleuropa con una portata termina di oltre 8W/m2 consentono un risparmio energetico.

    Salvaguardia del clima sul lavoro

    Che le nuove cupole luminose riportino risultati non solo sulla carta è chiaro all’archittetto Eitel a fronte della sua personale esperienza:“Quando risplende il sole si avverte chiaramente la differenza fra una cupola luminosa trasparente e la variante a calore riflettente. Eitel ha ricevuto un riscontro positivo anche da parte dei collaboratori della produzione:” I colleghi furono molto soddisfatti dopo la sostituzione delle cupole, perciò abbiamo sollecitato continuativamente il risanamento”. L’esperienza fatta allo stabilimento di Mühlacker può venire sfruttata anche per altre sedi. Behr produce su scala mondiale avvalendosi di 19.500 collaboratori per 17 aree di sviluppo, 28 stabilimenti produttivi e 12 società a partecipazione. “Anche in altri stabilimenti avrà luogo la sostituzione la quale soprattutto nelle regioni più calde è auspicabile, a prescindere dal fatto che non in tutti i capannoni di produzione venga svolto lavoro che induce calore”, dichiara Eitel. È a questo risultato che giunge lo studio dell’Istituto Fraunhofer (ISE). Secondo lo studio è possibile nelle zone climatiche calde come il Mediterraneo o anche in zone ancora più calde raggiungere un risparmio sul raffreddamento dal 15 al 30 percento.

    Prendere posizione

    Eitel vede oltre all’aspetto economico ed ecologico un altro vantaggio nell’introduzione di PLEXIGLAS HEATSTOP®: „ Quale leader del mercato degli impianti di raffreddamento per auto si impone Behr come leader dell’innovazione. Attraverso i nostri sviluppi miriamo ad una mobilità più economicamente ed ecologicamente attraente. Ed é coerente con i nostri obiettivi se noi stessi come impresa ci orientiamo verso l’innovazione e il rispetto per l’ambiente.

  • La Vedani Carlo Metalli presenta i risultati dei propri investimenti per la tutela dell?ambiente

    Venerdì 13 novembre presso l’aula consiliare del Comune di Parona si è tenuto il convegno “Campagne olfattometriche e nasi elettronici” al quale ha preso parte la Vedani Carlo Metalli. All’incontro, voluto dal sindaco e dai comitati di cittadini, è stato presentato lo studio sull’impatto olfattivo proveniente dalla zona industriale commissionato dalla Provincia, dal Comune, dalla Vedani Carlo Metalli e dalle altre aziende presenti nell’area e svolto dal Politecnico di Milano. Questa indagine ha avuto come obiettivo l’individuazione delle cause degli odori provenienti dagli stabilimenti nei pressi di Parona: si tratta di quelle emissioni che pur non essendo pericolose per la salute rappresentano comunque un fastidio per la popolazione.

    La grande attenzione della Vedani Carlo Metalli nei confronti del territorio e dei cittadini ha portato l’azienda a promuovere con il massimo impegno le tre fasi di questa campagna, con rilevazioni fatte a giugno 2008, febbraio e ottobre 2009. I risultati presentati all’incontro hanno dimostrato come, nell’evolversi delle tre rilevazioni olfattometriche, si sia verificato un netto miglioramento in termini di abbattimento degli odori, grazie soprattutto all’entrata in funzione di nuovi impianti dedicati.

    L’ingegner Gastaldi, direttore dello stabilimento di Parona, ha presentato gli interventi realizzati dalla Vedani, tra i quali tre capannoni di cemento per il contenimento delle emissioni odorigene, un impianto di abbattimento dei fumi, tre cappe di captazione nei reparti, un impianto di depurazione delle acque e delle emissioni gassose per l’abbattimento dell’odore di ammoniaca.

    Con un investimento di circa 6 milioni di euro nel corso degli ultimi 2 anni la Vedani Carlo Metalli ha provveduto a rinnovare con continuità le strutture dello stabilimento di Parona per agire sempre più nel rispetto dell’ambiente e dei cittadini. “Questo incontro è stato un’interessante occasione per parlare con le istituzioni e la cittadinanza – ha affermato l’ing. Gastaldi – in quanto ci è stato possibile mostrare gli ottimi risultati conseguiti grazie agli investimenti finora effettuati e far conoscere gli ulteriori interventi in programma per il futuro. Il nostro impegno continuerà monitorando la situazione ambientale intorno allo stabilimento, informando tempestivamente la popolazione su ogni attività e coinvolgendo rappresentanti di cittadini, istituzioni e associazioni nel processo di miglioramento”.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • Presentazione 1a Edizione del Concorso Nazionale “Ecohousing Art, opere e progetti per abitare gli spazi”

    Alle Redazioni giornalistiche, Associazioni, Istituti d’Arte, Accademie di Belle Arti, Università, Enti, Istituzioni, Comuni, Aziende, Architetti, Ingegneri, Artisti, Designer
    COMUNICATO STAMPA
    Ecohousing Art, opere e progetti per abitare gli spazi
    1a EDIZIONE CONCORSO NAZIONALE PREMIO IMMOBILIARE 2010
    Riservato a Junior e Senior Artisti – Designer – Architetti – Ingegneri
    Premi, 30.000 Euro dai partners dell’Industria dell’Abitare
    Cataloghi, 372 opere e progetti work in progress, per oltre 30.000 copie
    Mostra, 252 ideecostruttive esposte a Milano nel settembre del 2010
    House Company, con la 1a Edizione di “Ecohousing Art – Premio Immobiliare 2010”,
    si è prefissata l’obiettivo di far mettere in gioco il processo creativo dei partecipanti
    e far condividere e valutare in itinere il loro prodotto dagli utenti registrati al sito.
    La finalità del concorso è promuovere l’affermazione di nuove idee e nuove eccellenze
    per metterle in relazione con le realtà economiche e produttive dell’Industria dell’Abitare.
    Partecipanti al Concorso: Junior e senior Artisti, Designer, Architetti Ingegneri.
    Sezioni del Concorso: Arte, Design, Architettura Ingegneria.
    Tema del Concorso: Il Concorso di Ideecostruttive vuole richiamare energie mentali, suggestioni dell’anima, competenze specifiche per la realizzazione di opere e progetti che promuovano l’Ecosistema nel suo equilibrio Uomo – Casa – Ambiente. Eco-co-Housing = Ecologica – Integrazione – Abitativa intesa come reale intreccio di equilibri indissolubili che coniugano la sostenibilità ambientale, l’integrazione tra natura e ambiente costruito, il benessere umano a livello fisico – psichico, con la “socialità domestica”: l’uomo è a casa propria nel mondo e il mondo si fa casa negli uomini. Per ogni sezione una declinazione del tema al fine di realizzare opere e progetti.
    Durata del Concorso dal 7 novembre 2009 al 31 maggio 2010
    Termine iscrizione del Concorso 15 febbraio 2010
    Giuria Popolare – Giuria Tecnica La votazione avviene attraverso un inedito meccanismo. House Company si è data l’obiettivo di far “mettere in gioco” agli utenti, Giuria Popolare, e alla Giuria Tecnica, formata da autorità, personaggi del mondo dell’Arte, dell’Architettura, del Design e del Real Estate, il processo creativo dei protagonisti partecipanti al Concorso di Ideecostruttive allo scopo di far condividere e valutare in itinere il prodotto della creatività Uomo-Casa-Ambiente attraverso 3 fasi: work in progress, award in progress, art show in progress.
    Cataloghi Le “visioni” Ecohousing di artisti, designer, architetti e ingegneri. House Company produrrà e veicolerà un catalogo per ogni Sezione (372 opere e progetti) diffusi singolarmente, in un esclusivo cofanetto a tiratura limitata (30.000 copie) e numerata in abbinamento a Immobiliare 2010, la Guida all’Industria dell’Abitare.
    Mostra 252 Ideecostruttive in mostra. Organizzata presso un importante spazio espositivo pubblico della città di Milano (sono al vaglio “Palazzo Reale” – “Triennale” – “Rotonda della Besana” – “Palazzo delle Stelline” – “Fiera di Milano”) e avrà luogo nel mese di settembre 2010.
    Premi House Company e le Aziende partners del Concorso mettono in palio un montepremi complessivo di Euro 30.000,00 da suddividere tra i vincitori di ogni Sezione: Arte, Design, Architettura Ingegneria e Categoria: Junior e Senior. È inoltre previsto un ulteriore premio
    “Menzione speciale – Premio della Critica” Giuria Tecnica, House Company, Aziende partners.
    Eventi speciali Le migliori opere e progetti a concorso di tutte le sezioni e categorie saranno invitate a partecipare ad ulteriori iniziative organizzate per attrarre aziende potenziali sviluppatrici dei progetti e curatori, collezionisti e galleristi potenziali acquirenti delle opere d’arte.
    Finalità del Concorso Si tratta di mettere l’accento sulla visione dell’ambiente naturale e dell’ambiente costruito come motore di una nuova economia. Una rivoluzione industriale basata su tecnologie pulite, efficienza energetica e fonti rinnovabili, risparmio di materia e di energia. La sfida ambientale, intesa come reale intreccio di equilibri indissolubili che coniugano la sostenibilità ambientale con l’integrazione tra natura e ambiente costruito, è una grande opportunità per l’Italia e per la sua economia. È necessario essere lungimiranti e indicare una strada per il futuro.
    E non c’è altra via all’infuori di uno sviluppo di qualità. La modernizzazione ecologica dell’economia è decisiva per dare all’Italia uno sviluppo nuovo, forte, duraturo. Il meglio di sé, l’Italia, lo dà quando intreccia la cultura con l’impresa, l’ambiente naturale con l’ambiente costruito, l’innovazione con la tradizione, la tecnica con l’arte, il manufatto con il design.
    Obiettivo del Concorso Non saranno i dazi a proteggerci e darci forza nella competizione internazionale, né la competizione al ribasso sul costo del lavoro, ma solo il saper produrre beni e servizi di qualità, la valorizzazione delle nostre vocazioni, delle nostre risorse, dei nostri talenti. Bisogna incoraggiare la ricerca e l’innovazione tecnologica per una riconversione ecologica dell’industria. È prioritario creare i presupposti perché artisti, artigiani, architetti, ingegneri, designer investano in creatività e talento e gli imprenditori investano su di loro. Oggi questi nuovi protagonisti possono rompere un comportamento distruttivo e irrompere nella realtà realizzando opere e progetti che promuovano l’Ecosistema nel suo equilibrio Uomo – Casa – Ambiente.
    Ulteriori informazioni: www.ecohousing-art.it
    Società organizzatrice: House Company srl – strategie marketing per la comunicazione – 0392499190

  • Perché certificare la qualità

    Lo scopo di ogni impresa è produrre utili. In questo senso è di fondamentale importanza ottimizzare le risorse a disposizione, scegliere il personale adatto, curare il rapporto con i fornitori, offrire al mercato prodotti e servizi di qualità e assicurarsi che il cliente abbia ricevuto l’oggetto della prestazione pattuita. Per accrescere la probabilità di successo in tal senso, può essere estremamente utile dotarsi di un Sistema di Gestione finalizzato al raggiungimento di determinati obiettivi. Oggi esistono diverse normative internazionali che disciplinano svariati aspetti dei processi aziendali.

    La normativa maggiormente diffusa è la ISO 9001 avente come oggetto i Sistemi di Gestione per la Qualità. Essa riveste un’enorme importanza a livello mondiale essendo applicabile a tutti i settori ed a tutte le dimensioni aziendali.
    La marcata diffusione del concetto di “Qualità” in azienda ha fornito un forte impulso anche ad altre normative (complementari per impostazione ed emissione) aventi diversi campi di applicazione.
    La sigla ISO 14001
    , per esempio, identifica un altro standard relativo alla gestione ambientale delle organizzazioni.
    Potremo continuare a citare ancora ISO 22.000 avente come oggetto la sicurezza alimentare, OHSAS 18001 (Occupational Health and Safety Assessment Series), che fissa i requisiti che deve avere un sistema di gestione a tutela della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori, SA 8000 (SA sta per Social Accountability) identifica invece uno standard internazionale di certificazione redatto dal CEPAA (Council of Economical Priorities Accreditation Agency) e volto a certificare alcuni aspetti della gestione aziendale attinenti alla responsabilità sociale d’impresa, ecc.

    Sostanzialmente si tratta di norme di buon senso, la cui adesione da parte dell’azienda è volontaria, non vincolante ma estremamente utile al raggiungimento di obiettivi di efficienza.
    Certificare un’azienda vuol dire fornire sufficiente garanzia al mercato che l’azienda in questione rispetti la normativa citata, garanzia fornita da parte di ente terzo, autonomo ed indipendente.
    Gli enti certificatori sono gli organismi preposti alla verifica della corretta applicazione delle norme.

    L’attestato cartaceo racchiude in sé un significato molto più ampio dello strumento di comunicazione che lo rappresenta in quanto stimola le realtà interessata ad un percorso di miglioramento continuo delle prestazioni.
    La certificazione rappresenta quindi una leva fondamentale per il consolidamento e lo sviluppo di quelle aziende che affrontano un mercato sempre più esigente.

    In sintesi, i principali vantaggi derivanti dalla Certificazione possono essere:
    • Gestione controllata del Sistema aziendale;
    • Chiara definizione di ruoli e responsabilità;
    • Documentazione e registrazione delle attività;
    • Ottimizzazione dei flussi di lavoro;
    • Individuazione di strumenti per il miglioramento dei diversi processi;
    • Rafforzamento dell’immagine aziendale

    Grandi gruppi privati ed enti pubblici raccomandano ai propri fornitori l’adozione di un Sistema di Gestione per la Qualità certificato ISO 9001 al fine di ottenere una maggiore garanzia sulla fornitura ed una conseguente riduzione dei costi derivanti dalla “non Qualità”.

    Inoltre, la legislazione in materia ambientale è in continua evoluzione e diventa sempre più stringente e di difficile interpretazione. I rischi e i costi del mancato adempimento sono sempre maggiori. La normativa internazionale e nazionale inizia a riconoscere l’importanza della certificazione ISO 14001 favorendo sempre più le aziende certificate rispetto a quelle che ancora non si sono dotate di questo strumento. Anche la richiesta di compatibilità ambientale da parte dei diversi soggetti esterni all’impresa, quali la popolazione locale, i clienti, gli enti amministrativi continua a crescere. Ciò è evidente se si considera l’attenzione per i prodotti dell’agricoltura biologica alle campagne a favore o contro un’azienda a causa della sua buona o cattiva “reputazione ambientale”.

    Un partner ideale per le aziende che hanno come obiettivo la certificazione della loro attività è T.Q.Management. Nata nel 1992 la società opera nel campo della consulenza di Direzione ed Organizzazione Aziendale. Del suo organico fanno parte consulenti professionisti e lavora in partnership con Studi di Consulenza di altissimo profilo per l’Italia Centro Nord.
    T.Q.M. affianca il management delle imprese nell’orientamento sul mercato tracciando strade di leadership fondate su strategie e politiche aziendali vincenti.
    Partendo dall’analisi presente e prospettica, interna ed esterna all’azienda, T.Q.Management progetta l’intervento e assiste nella fase dell’attuazione del programma coinvolgendo nel processo di miglioramento continuo la risorsa fondamentale di ogni azienda: le persone.

  • Dal 2010 sarà standard il caricabatteria dei cellulari

    Un aiuto all’ambiente: si abbattono inquinamento di produzione e di smaltimento.

    Nel 2010 i cellulari di nuova produzione dovranno essere dotati, indipendentemente dalla marca, di un caricabatterie con lo spinotto universale. A deciderlo e stata l’ITU (International Telecommunication Union), agenzia ONU per le telecomunicazioni, che ha anche stabilito quale sarà la tecnologia: la micro USB. Il caricatore avrà da una parte la normale presa per la corrente elettrica e dall’altro un ingresso micro USB (stessa forma dell’USB ma di dimensioni ridotte) da inserire nel cellulare.

    Sponsor del caricabatterie unico è già da tempo la Commissione Europea, in questo sollecitata dalle associazioni dei consumatori. L’assenza di un cavo standard ha, infatti, causato disagi agli utenti oltre ad incrementare rifiuti e inquinamento. Ogni anno, secondo le stime di Gsm Association, l’industria dei cellulari produce 51.000 tonnellate di caricabatterie. Questo comporta il consumo di energia e inquinamento per produrli e il problema dello smaltimento a fine utilizzo, quando per esempio si cambia modello o marca di cellulare.

    I risparmi per i consumatori saranno tangibili. Intanto dal punto di vista del consumo perché il nuovo caricatore avrà una maggiore efficienza energetica, si stima il triplo, rispetto ai precedenti. Poi da quello del costo del cellulare perché le aziende dovranno in futuro stornare dal prezzo finale (si spera) la spesa del caricabatteria. Finora, hanno dato il proprio assenso alla novità tutti i principali produttori: Nokia, Samsung, Motorola, Lg, Apple, Sony Ericsson, Blackberry. La notizia è apparsa sul web magazine “Notizie tra le linee”

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