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  • Nuovo appuntamento con le scuole alla Vedani Carlo Metalli

    Anche quest’anno la Vedani Carlo Metalli ha aperto le porte del proprio stabilimento di Parona agli alunni delle scuole elementari lomelline che partecipano al progetto “Educare a riciclare” promosso dall’azienda, ospitando l’ultimo incontro per l’anno 2009/10 venerdì 21 maggio, che fa seguito al precedente appuntamento del 7 maggio.

    Più di 190 bambini provenienti dalle classi quinte delle scuole elementari di Mortara, Parona e San Giorgio hanno avuto l’opportunità di scoprire come avviene il processo di riciclo dell’alluminio, un appuntamento importante per concludere il progetto educativo che si è svolto nel corso dell’intero anno scolastico. Durante i precedenti mesi di lezione gli alunni hanno infatti imparato attraverso laboratori in aula da dove nasce l’alluminio, quali sono i suoi utilizzi e quanto è importante per l’ambiente riciclare questo materiale, contribuendo loro stessi alla raccolta di oggetti d’alluminio usati che sono poi stati recuperati dalla Vedani.

    Nel corso della visita allo stabilimento agli alunni è stato spiegato come si svolge l’attività di recupero e riciclo dell’alluminio alla Vedani Carlo Metalli, dove i rottami vengono rifusi e trasformati in lingotti di leghe d’alluminio destinati a diventare nuovi oggetti di uso quotidiano, offrendo l’opportunità di assistere ad una colata di alluminio fuso. I bambini hanno avuto modo inoltre di visitare il laboratorio analisi qualità per scoprire come si studia la purezza dei lingotti, prodotti anche con i rottami da loro recuperati.

    Questo progetto didattico che da 6 anni coinvolge le scuole lomelline, ha raggiunto risultati significativi nella sensibilizzazione dei giovani studenti sulle tematiche di riciclo dell’alluminio e salvaguardia dell’ambiente. L’esperienza di questo percorso educativo è stata portata come esempio di comportamento ecologicamente corretto dalla scuola elementare di Mortara che ha partecipato alla diciottesima edizione di Exposcuolambiente, manifestazione annuale che si è svolta a Monza dal 5 al 12 maggio. Nel corso dell’evento, che ha registrato oltre 7.000 partecipanti, gli istituti scolastici lombardi hanno presentato i propri progetti volti alla promozione di uno stile di vita all’insegna del rispetto dell’ambiente, e agli alunni della scuola di Mortara è stata consegnata una medaglia a riconoscimento dell’impegno nel progetto di educazione al riciclo.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • Vacanze a basso impatto ambientale negli hotel di Riccione.

    Le vacanze verdi stanno diventando sempre più popolari anche in Romagna.
    Durante la giornata del 9 maggio, durante la “Festa dei Piccoli Comuni” che si svolge in tutta Italia, sarà stipulato un vero e proprio accordo, che avrà lo scopo di rispondere alla crescente domanda di vacanze ecosostenibili, promuovendo questa cultura di ospitalità e ristorazione a basso impatto ambientale.
    La Romagna offre infatti un bagaglio di agriturismi, fattorie, parchi, zone verdi e tantissime specialità tipiche iscritte nell’Albo regionale dei prodotti tradizionali, strade dei vini e dei sapori, parchi nazionali, regionali e riserve naturali.
    Anche gli hotel di Riccione e di Rimini si sono adeguati a questi standard, applicando sistemi di raccolta differenziata dei rifiuti, riduzione dei consumi idrici e risparmio energetico, l’utilizzo di mezzi di trasporto collettivi o escursioni a impatto zero, come trekking o mountain bike.
    Inoltre sempre più spesso viene promossa un’alimentazione più sana, utilizzando prodotti locali a chilometro zero, come sta già facendo l’Hotel Select di Riccione, con le cene biologiche e i week end all’insegna del benessere.
    Inoltre il Select pone una grande attenzione all’alimentazione, preferendo i cibi freschi e sani, senza OGM e sostanze dannose, acquistando frutta e verdura direttamente dalle aziende agricole dell’entroterra riccionese.
    Lo chef propone specialità locali, portando sulla tavola ricette tipiche preparate come una volta, con ingredienti genuini e dove possibile, utilizzando alimenti “a chilometro zero”.
    Secondo i dati del presidente regionale di Coldiretti, Mauro Tonello, i turisti che hanno scelto una “vacanza verde” in Italia, sono stati circa 97 milioni.
    Inoltre è stato registrato un aumento costante in questi dati, durante gli ultimi anni.
    Nella coscienza dei vacanzieri dovrebbe essere stimolata a trascorrere vacanze a basso impatto ambientale, nel rispetto della natura ed evitando inutili sprechi.
    Un hotel Riccione che ha ricevuto dall’Associazione Legambiente la certificazione di Eco-Hotel, per la sua attenzione e rispetto per l’ambiente, è il Dory.
    Sono diversi i programmi rivolti alla salvaguardia della natura e delle risorse, con una particolare attenzione alla diminuzione della produzione di rifiuti.
    Il Dory infatti partecipa alla raccolta differenziata e a programmi di riciclaggio, utilizzando vuoti a rendere sia per le bevande che per i detersivi non inquinanti, preferendo imballaggi di vetro e materiali riutilizzabili, per ridurre al minimo gli sprechi.
    Inoltre si cerca di ridurre anche i consumi idrici e quelli energetici, per il riscaldamento dell’acqua. Per questo motivo sono stati installate nelle docce gli accelleratori di flussi, così come nei rubinetti e negli erogatori.
    Dove è possibile vengono utilizzate le cosidette lampade “salva-energia” ed è stata installata una caldaia a basso consumo calorico.
    Inoltre gli ospiti dell’Hotel Dory vengono invitati a lasciare la propria auto a casa e a viaggiare in treno. Tra l’altro sessanta hotel Riccione e hotel Rimini, si propongono di rimborsare il biglietto del treno a tutti coloro che arriveranno in Riviera con questo mezzo di trasporto “eco-sostenibile” e a basso impatto ambientale.
    Al Dory, per incentivare questo comportamento rispettoso dell’ambiente viene offerto un servizio “navetta” dalla Stazione ferroviaria di Riccione e dai vicini aeroporti di Rimini, Forlì, Bologna, Ancona. Inoltre alla reception sono sempre a disposizione i biglietti per i mezzi di trasporto pubblico.
    Inoltre per fare lunghe passeggiate c’è un servizio di biciclette per grandi e piccini con cartine ed itinerari di tutte le piste ciclabili della provincia di Rimini.
    L’Hotel Dory inoltre, per limitare l’inquinamento acustico e ridurre i rumori, ha installato pareti insonorizzanti, così come le porte e le finestre.
    Vengono inoltre utilizzati cibi sani e privi di sostanze chimiche, come pesticidi e anticrittogamici, preferendo frutta e verdura coltivata biologicamente, di cui è nota la provenienza, proponendo in stagione le ciliegie, le prugne, le albicocche e l’uva prodotta nella tenuta a Vecciano.
    La provincia di Rimini e le località della Riviera Romagnola hanno sviluppato questa importante strategia per sensibilizzare turisti e operatori del settore a proteggere il nostro Pianeta, proseguire con successo la strada della tutela dell’ambiente.

  • ECOFRIENDS A “Terrafutura 2010”

    Presenta la seconda tappa verso il manifesto ambientale dell’imballaggio, packaging e pallet sostenibili. Firenze – Fortezza da Basso, dal 28 al 30 maggio 2010

    L’associazione “Ecofriends: Cittadini e Imprese amiche dell’ambiente” di Buzzoletto di Viadana (Mn), partecipa Terrafutura 2010” ,una grande mostra convegno che mette al centro le tematiche e le “buone pratiche” della sostenibilità sociale, economica e ambientale, attuabili in tutti i campi, in programma presso la Fortezza da Basso– Firenze, dal 28 al 30 maggio 2010.

    L’associazione, nata nel 2009, come evoluzione di un network informale, per iniziativa di Palm S.p.A., riunisce ad oggi oltre una centinaia di realtà che condividono già buone pratiche ispirate ai criteri della sostenibilità (economica, ambientale e sociale) ma che ritengono fondamentale il contributo di cittadini e consumatori per creare il futuro in cui vorremmo vivere. “Ecofriends: Cittadini e Imprese Amiche dell’ambiente” sarà presente presso il Padiglione Cavaniglia in uno stand di 75 mq e presenterà due importanti iniziative:

    Il laboratorio artigianale di falegnameria in collaborazione con Palm. Insieme alle cooperative Sociali Palm Work&Project e ViaVai, grandi e piccini, scolaresche e famiglie avranno la possibilità di improvvisarsi falegnami costruendo il proprio orto pallet in legno certificato PEFC e FSC , riscoprendo così il valore del lavoro manuale dell’uomo. Sarà un’occasione per sperimentare in modo divertente i criteri alla base del design sistemico, approccio progettuale seguito da Palm in base al quale in natura nulla è sprecato, poiché gli output di un sistema diventano input di un altro. Questa iniziativa vuole trasmettere la necessità di riprogettare un’economia ispirata al funzionamento della natura, partendo dalla tracciabilità della filiera bosco-legno-consumatore responsabile.

    Il convegno “trame e percorsi per comunità sostenibili, prima tappa di verifica verso il manifesto ambientale dell’imballaggio sostenibile”. Domenica 30 maggio alle ore 11.30 presso la sala Borsa, si terrà un’importante occasione di confronto a 360° tra importanti esponenti del settore pubblico, privato, associazioni di consumatori, istituti di certificazione, network community e il mondo della comunicazione sostenibile per discutere e trarre le prime conclusioni sul tema della sostenibilità del packaging. Scopo dell’incontro è giungere ad un’elaborazione quanto più possibile partecipata di questo importante strumento, la cui versione definitiva verrà presentata in occasione di Terra Madre che si svolgerà a Torino dal 21 al 25 ottobre 2010, in concomitanza con il Salone del Gusto.

    Il Manifesto è il principale elemento di un progetto più ampio, semplice ed innovativo, che parte dal superamento del prodotto e si rivolge all’intera filiera produttiva nell’ottica di creare connessioni di sistema e di generare valore per chi produce e chi consuma; esso è visto come strumento di consenso del consumatore, che fin’ora si è mostrato passivo, mentre oggi può co-partecipare con le imprese per offrire linee guida utili a creare una nuova generazione di imballaggi e pallets ispirati a sicurezza, salute, semplicità e sostenibilità nel rispetto dell’ambiente”. Il Manifesto si articola attorno a tre elementi fondamentali: l’impresa del XXI secolo, capace di declinare la competizione in chiave qualitativa attraverso l’investimento in conoscenza; la resistenza al cambiamento: da affrontare per mezzo di uno studio approfondito dei fattori che ostacolano la nascita di circuiti virtuosi di creazione del valore; il Manifesto concepito come mezzo per riunire idealmente e praticamente attorno ad un tavolo tutti i soggetti interessati alla creazione di filiere virtuose che connettono chi consuma responsabilmente e chi produce eticamente. Ecofriends intende estendere la propria azione a tutte le filiere del mercato, in quanto ogni filiera ha almeno un’impresa del xxi secolo.

    Per dare maggiore visibilità a questa iniziativa, il tema dell’Imballaggio Sostenibile varrà affrontato anche grazie all’ospitalità offerta da Zoes all’interno del progetto World Words Web: sabato 29 maggio alle 15:30 si terrà un tavolo di conversazione dal titolo “Filiere sostenibili di prodotto e comunicazione” per anticipare informalmente il convegno di domenica 30 maggio.

    Per informazioni:
    Primo Barzoni Socio Fondatore e Presidente di Ecofriends, Presidente e A.D. Palm SpA
    Ecofriends:cittadini e imprese amiche dell’ambiente-Via Codisotto 8, 46019 Buzzoletto di Viadana (Mn) tel. 0375.82203 fax 0375.785734

    [email protected], [email protected]; [email protected]
    www.ecofriends.it; www.ecoimprese.it; www.palm.it; www.palletdesign.it

  • PALM, Sponsor tecnico di Terrafutura Firenze, 28-30 maggio 2010

    PALM con la linea PALMDESIGN firma gli stand eco-sostenibili di Terrafutura 2010.

    Palm, azienda leader nella produzione di pallet eco-sostenibili, sarà presente all’edizione 2010 di “Terrafutura”, in programma a Firenze dal 28 al 30 maggio 2010.

    Terra Futura è grande una mostra-convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità sociale, economica e ambientale, strutturata in un’area espositiva, di anno in anno più ampia e articolata, e in un calendario di appuntamenti culturali di alto spessore, tra convegni, seminari, workshop; e ancora laboratori e momenti di animazione e spettacolo. Oltre 87.000 i visitatori dell’edizione 2009, 600 le aree espositive con più di 5000 enti rappresentati; 250 animazioni, 200 gli eventi culturali in calendario e 800 i relatori presenti, fra esperti e testimoni di vari ambiti di livello internazionale.

    Palm SpA sarà presente, in partnership con Ecofriends – l’associazione di cui è socia fondatrice – presso il padiglione Cavaniglia con uno stand a ridotto impatto ambientale di 75 mq, progettato e realizzato secondo un’ottica di eco-design. I Greenpallet® impiegati come componenti isomodulari per gli allestimenti, sono prodotti “speciali”, salubri e carichi essi stessi di messaggi ambientali: sono realizzati con legno certificato FSC e PEFC, composti per il 20% da materiale riciclato e accompagnati dall’etichetta ambientale AssoScai che ne comunica la completa tracciabilità di filiera. Le certificazioni, infatti, danno garanzia della sostenibilità ambientale, sociale ed economica della materia prima con cui sono realizzati i prodotti a base legnosa e soprattutto danno la possibilità di verificare l’origine legale della materia prima lungo la filiera produttiva. Lo stand Eco-friendly, che fa capo al progetto Palm Design, a fiera conclusa, non diventa rifiuto ma continua il suo ciclo di vita: verrà riutilizzato, grazie alla sua iso-modularità, per altri percorsi fieristici.

    Palm intende, in questo modo, farsi portatrice di un impegno serio e meditato a protezione dell’ambiente e testimoniare il proprio impegno di valorizzare gli imballaggi in legno proponendoli come eco-arredo per un ri-uso della risorsa legno nella vita quotidiana.

    A Terrafutura Palm partecipa alla borsa delle imprese responsabili, un’iniziativa che favorisce nuove opportunità di green&social business per tutti gli attori di sistema (pubblico, privato e non- profit) nell’ambito della sostenibilità e dell’economia responsabile.

    Palm S.p.a. attraverso il Greenpallet® dal cuore verde, buono sano, pulito e giusto, porta avanti da anni un percorso di responsabilità condivisa verso un imballaggio più leggero ed una quantità sempre inferiore di rifiuti all’origine, anche per le generazioni future. L’etichetta Ambientale AssoSCAI che accompagna il prodotto, qualifica materiale e servizi, ed esplicita le caratteristiche ambientali che riguardano tutto il ciclo di vita. Il consumatore deve infatti pretendere che i prodotti abbiano un’etichetta di tracciabilità completa, per una scelta etica, equa e responsabile.

    Palm S.p.a. per questo promuove e adotta la Certificazione Valore Sociale garantita e promossa dal movimento dei consumatori.

    Per informazioni:
    Primo Barzoni Presidente e A.D. Palm SpA – Via Gerbolina, 7 – 46019 Viadana (MN)
    tel. 0375.8202227 fax 0375.8202222
    [email protected], [email protected]
    www.palm.it www.greenpallet.it

  • Un nuovo progetto educativo sostenuto dalla Vedani Carlo Metalli

    La Vedani Carlo Metalli sta mettendo a punto una nuova importante iniziativa didattica rivolta per l’anno scolastico 2010/11 alla scuola elementare di Mortara, un progetto pilota innovativo che l’azienda sostiene in collaborazione con gli uffici provinciali della motorizzazione di Pavia e Asti e con la Croce Rossa Italiana, e che potrà avere sviluppi nei prossimi anni.

    Con il contributo della Vedani saranno acquistati 6 computer portatili, destinati a quattro classi seconde e a due classi prime della scuola elementare, che permetteranno lo sviluppo di un percorso che sarà condotto in modo continuativo da questi alunni fino alla conclusione della classe quinta. Il computer sarà utilizzato come strumento didattico trasversale alle varie discipline, inserendolo nella quotidianità delle attività in classe: gli alunni si troveranno così a realizzare dei podcast, cioè lavori in formato audio e video facilmente condivisibili in rete, che potranno essere scambiati con altri utenti come unità didattiche multimediali.

    L’utilizzo del computer ha la finalità di stimolare la creatività dei bambini nella produzione del loro materiale scolastico, per il quale possono realizzare filmati mentre espongono un argomento o danno vita ad una rappresentazione e, grazie allo scambio gratuito di podcast in rete fra le scuole, gli alunni possono imparare a collaborare insieme.

    L’apporto della Vedani Carlo Metalli alla realizzazione di questo progetto è importante in quanto, grazie ad un accordo con la motorizzazione di Pavia e Asti e la Croce Rossa Italiana (l’ente promotore del progetto), l’azienda recupererà le targhe dismesse e contribuirà all’acquisto dei computer. La Vedani è felice di dare il proprio appoggio alla realizzazione del progetto, che si va ad affiancare all’importante esperienza di “Educare a riciclare” – percorso didattico promosso da 6 anni dall’azienda nelle scuole elementari lomelline e dedicato alla sensibilizzazione verso l’ambiente.

    Con questo nuovo progetto la Vedani contribuirà a perseguire nuovi importanti obiettivi promossi anche dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) volti ad accompagnare gli alunni nella creazione e distribuzione di contenuti digitali educativi, a facilitare l’accesso al computer come strumento trasversale nella quotidianità del lavoro scolastico e a dotare la scuola di computer portatili e quindi di facile accesso a chiunque.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • Siemens presenta la nuova turbina eolica direct drive SWT-3.0-101: eccellenti performance con la metà dei componenti

    Il settore Energy di Siemens, in occasione della European Wind Energy Conference and Exhibition di Varsavia (EWEC 2010), ha presentato la nuova turbina eolica Direct Drive SWT-3.0-101, la quale è già, da oggi, disponibile in commercio.
    La 3.0 – 101 DD introduce la tecnologia direct drive a magneti permanenti nel catalogo prodotti Siemens. Uno dei risultati di questa innovazione tecnologica è la minore necessità di manutenzione oltre ad un aumento della profittabilità per i clienti. Il tutto è possibile grazie al minor numero di componenti e parti rotanti della nuova turbina. In aggiunta il rapporto fra la potenza nominale (3 MW) e il diametro del rotore (101 m) rappresenta un ottimo compromesso per il mercato Italiano. La nuova turbina eolica direct drive SWT-3.0-101 è attualmente disponibile per progetti onshore e offshore in tutto il mondo.

    “La nostra nuova turbina eolica SWT-3.0-101 offre il 25% in più di energia rispetto a quella attuale da 2,3 MW, pur pesando di meno ed essendo dotata della metà dei componenti”, ha affermato Henrik Stiesdal, CTO della Business Unit Wind Power di Siemens. “Con questa nuova turbina ci siamo posti il duplice obiettivo di ridurre la complessità e di ottenere maggiori affidabilità e profittabilità per i nostri clienti. Guardando allo scenario futuro della produzione di energia, siamo convinti che la nostra nuova turbina eolica direct drive si rivelerà un investimento affidabile”.

    La nuova SWT-3.0-101 è caratterizzata da una nuova tecnologia drive train senza moltiplicatore di giri e da un generatore sincrono compatto eccitato da magneti permanenti. Il generatore della prima macchina prototipo, installata nel 2009 in Danimarca, è stato prodotto dalla Business Unit Large Drives, parte del settore Industry di Siemens. I maggiori vantaggi di questa tecnologia sono rappresentati dal design semplice e robusto e dal fatto che non sia necessaria energia per l’eccitazione. Il risultato è un’elevata efficienza anche a carichi ridotti.

    Con una lunghezza pari a 6,8 metri e ad un diametro di soli 4,2 metri, la navicella può essere trasportata utilizzando veicoli standard comunemente disponibili nei principali mercati. “La navicella della SWT-3.0-101 pesa solo 73 tonnellate, quindi meno di quella della nostra turbina eolica standard da 2.3 MW”, ha aggiunto Henrik Stiesdal. “Eppure, nonostante il design compatto, abbiamo comunque scelto di dare ai nostri tecnici un maggiore spazio in cui operare, considerata la riduzione radicale del numero dei componenti”.

    Tutti i principali componenti della turbina, ad eccezione della navicella, sono il risultato di un adattamento dell’attuale portfolio di Siemens. Attraverso l’utilizzo di una componentistica collaudata, Siemens è stata in grado di eliminare i tipici rischi potenzialmente associati all’introduzione sul mercato di un prodotto altamente innovativo.

    “Le performance del nostro primo prototipo installato lo scorso anno sono state eccellenti”, prosegue Henrik Stiesdal. Il prossimo passo vedrà l’installazione nel 2010 della serie zero con un massimo di dieci turbine eoliche SWT-3.0-101 in varie parti del mondo. È previsto che la produzione seriale entri in commercio a partire dal 2011. “Come già avvenuto con le turbine precedenti, daremo il via ad un programma ramp-up controllato con la SWT-3.0-101”, aggiunge Stiesdal. “L’attenzione che poniamo nell’introduzione di nuovi prodotti sul mercato riduce i rischi per i nostri clienti e aumenta l’affidabilità e la profittabilità della nostra tecnologia”.

    Le turbine eoliche fanno parte del portfolio ambientale di Siemens. Nell’anno fiscale 2009, il fatturato derivante da tale portfolio ha registrato un totale di circa 23 miliardi di euro, attestando Siemens quale primo fornitore al mondo nell’offerta di tecnologie ecofriendly. Considerando lo stesso periodo, i prodotti e le soluzioni Siemens hanno permesso ai clienti di ridurre le proprie emissioni di CO2 di 210 milioni di tonnellate, una cifra che corrisponde alla somma delle emissioni annuali di New York, Tokyo, Londra e Berlino.

    Materiale fotografico disponibile al link:
    http://www.siemens.com/press/en/presspicture/index.php?view=list&division=&tag=soere20091205

    Per informazioni stampa Siemens:
    Business Press
    Silvia Sala, Barbara Caremi, Cristiana Rovelli, Matteo Bovio
    [email protected]
    tel + 39.02.72585.1

  • Grande successo della cucina lomellina al Metef con la Vedani Carlo Metalli

    La Vedani Carlo Metalli di Parona ha partecipato all’ottava edizione del Metef, l’esposizione internazionale dedicata all’alluminio, che si è svolta dal 14 al 17 aprile presso il centro Fiera del Garda di Montichiari – Brescia. Questa edizione si conclude con un bilancio positivo per la Vedani che ha registrato una grande affluenza al proprio stand, dove oltre alla tradizione e alla storia dell’azienda ha avuto ampio spazio il territorio lomellino. Nel corso dei 4 giorni in cui si è svolto l’evento la Vedani ha promosso la Lomellina attraverso una proposta di prodotti tipici locali e offrendo un pranzo secondo le tradizioni gastronomiche di questa terra nella giornata di venerdì 16 aprile. In occasione di questo evento sono intervenuti anche il sindaco di Parona Silvano Colli e l’onorevole Angelo Zucchi in rappresentanza delle istituzioni politiche, presenti per riconoscere l’impegno della Vedani Carlo Metalli nel sostenere questa iniziativa di promozione del territorio intrapresa anche con il patrocinio della Provincia di Pavia e del Comune di Parona.

    Questa piccola oasi di Lomellina offerta dalla Vedani Carlo Metalli all’interno di un evento internazionale dedicato all’alluminio si è potuta avvalere di uno stand estremamente accogliente che, con la struttura di una vecchia fabbrica in mattoni e un piccolo cortile circondato da piante, ha offerto il luogo ideale dove incontrare gli invitati. Uno scenario simbolico per comunicare la solida esperienza sulla quale si basa la tradizione della Vedani, un’azienda che attraverso le solide basi tramandate per generazioni si è affermata in Italia e in Europa per la sua competenza nella lavorazione dell’alluminio e per il costante impegno nella salvaguardia del territorio.

    L’attenzione all’ambiente e alla promozione del territorio sono da sempre alla base delle attività della Vedani Carlo Metalli che, con la sua centenaria esperienza nel recupero e nel riciclo di alluminio, contribuisce allo smaltimento e alla valorizzazione dei rifiuti. Presente da oltre 10 anni in Lomellina, la Vedani continua a impegnarsi in progetti di valorizzazione del territorio e di salvaguardia dell’ambiente, percorsi didattici e continui investimenti in strutture sempre all’avanguardia.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • La Vedani Carlo Metalli promuove la Lomellina al Metef

    La Vedani Carlo Metalli di Parona parteciperà all’ottava edizione del Metef, esposizione internazionale dell’alluminio che si terrà dal 14 al 17 aprile presso il centro Fiera del Garda di Montichiari – Brescia.

    In occasione di questa manifestazione internazionale il gruppo Vedani promuoverà il territorio della Lomellina anche con il patrocinio del Comune di Parona e della Provincia di Pavia. Nel corso dei 4 giorni in cui avrà luogo l’evento, la Vedani Carlo Metalli proporrà una panoramica dei sapori legati a questa terra offrendo ogni giorno una scelta di prodotti gastronomici della zona e, nella giornata di venerdì 16 aprile, organizzerà un pranzo aperto a tutti a base dei prodotti tipici locali accompagnati dai migliori vini dell’Oltrepò Pavese. Sarà l’occasione per poter gustare primi piatti a base di riso, prodotto principe della cucina pavese, carne d’oca nelle sue diverse proposte di salami e prosciutti, e le gustose Offelle, biscotti a base di pasta frolla tipici di Parona.

    La Vedani Carlo Metalli opera da più di 100 anni nel recupero e nel riciclo dell’alluminio, un’attività che ha svolto continuamente nel pieno rispetto per il territorio che la circonda, grazie anche a continui investimenti in impianti che garantiscono prestazioni sempre più eco-compatibili. Da oltre 10 anni il suo stabilimento principale ha sede a Parona, dove è stata posta costantemente grande attenzione alla promozione della cultura locale e delle attività di salvaguardia del territorio attraverso diverse iniziative, tra cui il progetto didattico per le scuole dedicato a insegnare l’importanza del recupero e del riciclo dell’alluminio.

    Lo stand della Vedani si prepara a essere una piccola oasi della Lomellina all’interno di un evento di respiro internazionale, in cui i colori e i sapori di questa terra si accompagneranno alla storia e alla tradizione nella lavorazione dell’alluminio che contraddistinguono questa azienda. L’appuntamento con la Vedani Carlo Metalli è quindi dal 14 al 17 aprile al Metef, presso il centro Fiera del Garda di Montichiari (Brescia), dove sarà presente con il proprio stand (padiglione 5, stand D22-E23).

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • Il Gruppo UniCredit aderisce a Earth Hour, evento mondiale Wwf a favore del clima

    Il Gruppo UniCredit aderisce a “Earth Hour”, l’”Ora della Terra”, evento mondiale del WWF che si terrà sabato 27 marzo con l’obiettivo di sensibilizzare singoli individui, istituzioni e aziende sul problema dei cambiamenti climatici.
    Per 60 minuti, a partire dalle 20.30, oltre 30 edifici rappresentativi di UniCredit in Europa verranno spenti per testimoniare simbolicamente l’impegno del Gruppo a favore del clima e per sottolineare l’importanza di ridurre le emissioni di gas serra. UniCredit ha inoltre promosso il messaggio Earth Hour attraverso i propri canali di comunicazione interna, invitando i 166.000 dipendenti ad aderire all’iniziativa.
    Il Gruppo partecipa all’evento WWF in coerenza con il proprio impegno sul tema dei cambiamenti climatici, testimoniato anche dalle iniziative promosse negli ultimi anni in campo ambientale: dalla promozione di misure di efficientamento e utilizzo di fonti rinnovabili presso le proprie sedi e filiali, alla partecipazione a programmi come l’UNEP FI (United Nation Environment Programme Finance Iniziative), una partnership tra UNEP e il settore finanziario per la comprensione dell’impatto dei problemi ambientali sulla performance finanziaria. In linea con questo percorso, il Gruppo ha scelto l’evento WWF per rendere “simbolicamente visibile” la propria consapevolezza della responsabilità che i gruppi finanziari hanno di fronte ai grandi temi ambientali e dello sviluppo sostenibile.
    Earth Hour, evento di mobilitazione globale per il clima organizzato dal WWF, sabato 27 marzo attraverserà 24 fusi orari (20.30 in Italia) spegnendo le luci di città, monumenti simbolo, istituzioni, imprese, case in tutto il mondo. Quest’anno si spegneranno le luci in circa 2700 città del globo (di cui 100 in Italia) e 120 Paesi. L’obiettivo è coinvolgere un miliardo di persone per chiedere ai leader mondiali di agire per proteggere il pianeta contro i cambiamenti climatici.

    Fonte: UniCredit Group News

  • Sessanta nazioni al “debutto” di Miss Progress International

    A pochi mesi dall’esordio sulla scena mondiale di Miss Progress International, il primo concorso dedicato alla salvaguardia dell’Ambiente, alla Salute, all’Integrazione Culturale ed ai Diritti Umani, i tre soci fondatori dell’Associazione culturale In Progress di San Giorgio Ionico possono già fornire una serie di “numeri” di tutto rispetto.

    A dichiararli è Giusy Nobile, la presidente del sodalizio pugliese: “Il meticoloso lavoro di ricerca e contatti con organizzatori di eventi dell’intero pianeta – dice – ci ha permesso di raggiungere la ragguardevole cifra di sessanta nazioni e di poter contare sull’impegno di altrettante concorrenti che saranno desiderose di dare il loro contributo alle cause sociali ed umanitarie che caratterizzano la nostra manifestazione”.

    L’evento, che ha già ricevuto il patrocinio del Ministero del Turismo e della Provincia di Taranto si svolgerà il prossimo Settembre tra Roma e la Puglia e vedrà le pretendenti al titolo cimentarsi in un tour alla scoperta delle bellezze architettoniche, culturali ed enogastronomiche delle città che visiteranno insieme ai loro accompagnatori e ad un nutrito gruppo di giornalisti nazionali ed internazionali.

    Luca Luccarelli, vice-presidente dell’associazione e “braccio operativo” del team organizzativo, ha già effettuato i sopralluoghi nelle località che saranno deputate ad ospitare le varie tappe ed il Gran Gala della finalissima di Castellaneta, preoccupandosi anche di valutare gli aspetti tecnici da comunicare alle troupe televisive che interverranno.

    Tra queste, sono già state confermate le presenze di una produzione statunitense, una nigeriana ed una indiana che realizzeranno degli speciali televisivi la cui potenziale audience sfiora il miliardo di telespettatori.

    La capitale sarà il punto di arrivo delle future Ambasciatrici del Progresso e la sede di importanti appuntamenti il cui valore simbolico enfatizzerà la portata mediatica dei progetti che le concorrenti elaboreranno sulla “traccia” loro assegnata.

    Le ragazze, infatti, sono state suddivise in quattro gruppi, ciascuno dei quali ha come tema uno degli argomenti cui Miss Progress International è dedicato.

    In questo modo qualsiasi angolo della Terra bisognoso di un concreto sostegno diverrà oggetto di attenzione, indipendentemente dalla provenienza della partecipante che ne perorerà la causa.

    I progetti presentati saranno diffusi in tutto il mondo grazie alla loro pubblicazione (in quattro lingue) sul sito web dell’evento e porteranno con sé messaggi che mirano al miglioramento della condizione umana e della vita sul nostro pianeta.

    Piuttosto che l’aspetto esteriore delle concorrenti, ad essere oggetto della valutazione della giuria saranno, dunque, i contenuti e la fattibilità dei progetti da loro presentati.

    Obiettivo finale dell’evento è, infatti, la realizzazione del progetto vincitore che dovrà avere un costo non superiore ai 20.000 euro.

    La direzione del concorso è stata affidata a Giuseppe Borrillo che aggiunge “Il format di Miss Progress è stato ideato affinché le aziende sponsor fruiscano non solo di una visibilità pressoché totale a livello planetario ma che ad essa abbinino anche la concreta opportunità di contribuire a rendere il mondo un posto migliore in cui vivere fruendo di un nuovo ed originale strumento per dar seguito ad eventuali iniziative sociali già promosse o per avviarne una tutta nuova”.

    Pare, quindi, già annunciato Il successo della prima edizione di Miss Progress International visto che, sebbene solo alcuni giorni fa sia stato implementato sul sito ufficiale www.missprogressinternational.com un contatore di visite, sono già centinaia gli accessi che quotidianamente vengono registrati grazie anche al lavoro dei “National Directors” che da tutti e cinque i continenti stanno dando la meritata enfasi ad un evento le cui finalità sono apprezzate a tutte le latitudini.