Le persone che si rivolgono al chirurgo estetico per effettuare la rinoplastica, in genere hanno i n comune lo stesso unico obiettivo: desiderano un naso che sembri più attraente, con una forma armonica e proporzionata. Il naso tende a crescere nel corso degli anni, la grandezza “esagerata” del naso in qualche modo si può collegare al nostro “algoritmo mentale”, tenendo conto dell’età e di altri fattori di invecchiamento.
Se ci fermiamo un attimo a pensare molte delle persone anziane che conosciamo possiede una struttura nasale con dimensioni importanti e con una punta cadente. Un altro elemento che influenza il nostro “algoritmo mentale” è quello che tutti i bambini hanno il naso piccolo e senza gobbette o altri inestetismi. Pertanto in qualche modo il naso racconta la nostra età: un naso piccolo e gentile durante l’infanzia, di forma e dimensione più marctae nell’adolescenza, fino ad arrivare alla vecchiaia dove il naso di dimensioni più grandi diventa addirittura cadente.
Di conseguenza la chirurgia estetica del naso – che di solito consiste nella riduzione della dimensione nasale – rientra nella tipologia d’ interventi finalizzati al ringiovanimento dell’aspetto del viso. E’ ovvio che si tratti di un’ importanza marginale rispetto alle altre tecniche per il ringiovanimento come il lifting del viso, la blefaroplastica o l’acido ialuronico.
Uno dei momenti più importanti – racconta il dott. Carlo Alberto Pallaoro specialista in chirurgia plastica – per soddisfare il paziente – oltre a quello strettamente chirurgico – è quello durante il quale chirurgo plastico e candidato paziente si confrontano cercando di capire quali sono gli obiettivi e i reali risultati che il paziente può ottenere.
In Italia l’intervento di rinoplastica è una delle operazioni più richieste nella chirurgia estetica. La maggior parte dei pazienti sono donne. Mentre varia l’età alla quale ci si sottopone all’intervento. L’intervento chirurgico può essere eseguito in età giovanile (sempre dopo la maggiore età) per motivi di rimodellamento laddove si abbia ereditato un naso pronunciato con forma e dimensione sproporzionate. In certi casi si ricorre alla rinoplastica verso la mezza età per correggere eventi traumatici oppure – come spiegato in questo articolo – come parte integrante di un ringiovanimento facciale.
Anestesia locale con sedazione intraoperatoria, in regime di day surgey è la tecnica moderna con la quale viene effettuata oggi la rinoplastica. Non è quindi richiesto il ricovero e il paziente può tornare a casa già dopo un paio d’ore dall’intervento. I dolorosissimi e temuti tamponi poi, sono solo un ricordo, vengono sostituiti da piccoli tutori che permettono di respirare sempre ed essere rimossi senza alcun disagio.
Lascia un commento