La notizia è di questi giorni e riguarda la disoccupazione giovanile che in Italia ha raggiunto il record storico: il 36%. Il che significa che più di un giovane su tre, dai 18 ai 24 anni, non studia e non lavora. Il dato è davvero inaccettabile e sembra sempre di più che siano le nuove generazione a pagare lo scotto più alto della crisi, in termini di opportunità lavorative e alternative per il futuro.
Come se non bastasse una frase del Ministro Fornero ha scatenato molte perplessità, non solo di fronte ai numerosi precari e lavoratori a tempo determinato ma soprattutto da parte di chi il lavoro proprio non ce l’ha ed ha smesso di cercarlo. Dopo il voto di fiducia verso le riforme sul lavoro il Ministro Fornero ha rilasciato un’intervista al Wall Street Journal in cui diceva che “il lavoro non è un diritto”.
Ovviamente le critiche non si sono fatte attendere visto che, dato l’articolo 1 della nostra costituzione, l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro. In realtà, Elsa Fornero, si è difesa dicendo che la traduzione dall’inglese all’italiano non è corretta e che il concetto da lei espresso non era quello.
La frase doveva essere tradotta cos’: “il posto di lavoro non si ottiene per diritto”. La differenza è davvero sostanziale, e soprattutto in una materia così delicata, una traduzione sommaria e superficiale rischia davvero di far emergere contraddizioni spiacevoli. Ecco perché è importante avere un servizio di traduzione qualificato ed affidabile come quello di www.traduzione.it.
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