L’introduzione dell’utilizzo della posta elettronica certificata per le aziende è stato già deliberato da circa tre anni. L’obbligo Pec è infatti in vigore già dal 29 novembre 2008, ma la necessità di dotarsi subito di un indirizzo ufficiale di posta elettronica riguardava all’inizio soltanto le nuove imprese. Queste ultime, in fase di fondazione, dovevano segnalare al Registro Imprese, l’indirizzo che avrebbe rappresentato a tutti gli effetti l’ufficiale recapito virtuale della società. Questo vuol dire che ogni messaggio inviato con posta certificata a quell’indirizzo ha valore legale e potrà essere considerata come una raccomandata.
Per i professionisti iscritti agli ordini il dovere di fornirsi della posta certificata è scattato il 29 novembre 2009 mentre per le imprese già in attività prima del 2008 i controlli dovevano iniziare lo scorso novembre. In verità, preso atto del fatto che molte aziende erano in ritardo e la gestione delle domande era sovraccarica, il ministero dello sviluppo economico ha chiesto al Registro Imprese di rimandare fino all’inizio del prossimo anno. Per questo le sanzioni per chi non si è messo in regola, le aziende che non hanno una Pec dovranno pagare fino a 1032 euro di multa, cominceranno ad essere applicate solamente dal primo gennaio 2012.
Insieme alla digitalizzazione del lavoro, l’archiviazione documentale e la gestione virtuale delle comunicazioni, la Pec è una delle innovazioni più importanti degli ultimi anni per snellire i procedimenti aziendali e ridurre i costi.
Lascia un commento