“Rotta per Leuke”, edito nel 2010 dalla casa editrice Montag Edizioni nella collana “Altri Mondi”, è una pubblicazione insolita, insolita in quanto prima opera dell’autore Peico. Peico ha intrapreso la strada dello pseudonimo, infatti, nessuno conosce la vera identità e nome dell’autore.
“Rotta per Leuke” è costruito secondo la struttura del doppio, sono due, principalmente, le voci che comunicano con il lettore, una donna ed un uomo. I due protagonisti sono in fuga da loro stessi e dalla relazione di coppia che li ha travolti, non hanno chiaro il cammino e nel corso delle pagine cambiano le loro posizioni attraverso un “chiasmo di coscienza” davvero intrigante.
Peico è stato molto disponibile nel rispondere ad alcune nostre domande sui due protagonisti di “Rotta per Leuke”. Buona Lettura!
A.M.: In “Rotta per Leuke” due sono i personaggi principali che si scambiano parola – o forse
pensiero -. Lei e lui sono del tutto frutto della tua fantasia oppure ci troviamo di fronte ad
una palesata realtà?
Peico: Lei e Lui sono semplicemente il frutto della mia fantasia, anche se sono il riflesso di mondi e simbologie reali.
A.M.: Sapresti utilizzare cinque aggettivi per descrivere la “lei”?
Peico: No. Cinque sono troppi e troppo vincolanti. Ho cercato di fare un lavoro di semplificazione sui caratteri dei due protagonisti ed allo stesso tempo di renderli dinamici nel cambiamento. Si viaggia fra l’acquisizione e l’abbandono di alcuni tratti. Lei potrebbe essere definita più “animosa” rispetto a lui.
A.M.: Che cosa unisce così profondamente i due protagonisti?
Peico: Le necessità egoistiche che condividono. La fretta nel cambiamento. L’errata lettura dei grandi fenomeni dell’anima ed una natura particolare, che lascio scoprire al lettore.
A.M.: Qual è la percentuale della vita reale di Peico all’interno di “Rotta per Leuke”?
Peico: Nessuna irruzione di Peico in “Rotta per Leuke”, sono una persona discreta.
A.M.: Qual è, secondo te, l’elemento che rende la tua opera interessante per un lettore?
Peico: Lo stile che ho scelto per portare avanti la narrazione. La possibilità di viaggiare fra le diverse dimensioni del libro. Da quella più esoterica a quella più superficiale. Da quella più seria a quella più goliardica. L’uso ambiguo che ho fatto delle parole cela molte cose.
A.M.: Hai già pensato di presentare ufficialmente “Rotta per Leuke”?
Peico: Sto lavorando a diverse iniziative con gli amici di YouArtist, vediamo quale sarà la prima a concretizzarsi. Comunque, qualcosa è già stato fatto.
A.M.: Come si può presentare un libro mantenendo il segreto sulla propria identità? È possibile
farlo?
Peico: Si può fare, si può fare.
“Si può fare, si può fare”: Peico ci lascia sempre con quest’ombra di mistero fittissima e noi continueremo a cercare le sue tracce per conoscere prima o poi la sua vera identità.
Vi lascio qualche link di recensioni di “Rotta su Leuke”:
http://www.liberolibro.it/rotta-per-leuke-di-peico/
http://www.graphe.it/GM/2010/12/23/rotta-per-leuke-la-rotta-misteriosa-di-un-nuovo-autore
http://www.liberolibro.it/peico-rotta-per-leuke-2/
http://www.portalemarche.eu/leggi-news.asp?titolo=Rotta-per-Leuke-di-Alessia-Mocci
Alessia Mocci
Responsabile Ufficio Stampa You Artist
[email protected]
http://www.youartist.info/
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