Pasqua a Padova, che cosa fare e vedere in tre giorni

Padova, conosciuta come la città di Sant’Antonio è anche il luogo che ospita una delle più grandi piazze d’Italia e d’Europa, Prato Della Valle. Se avete avuto l’idea di trascorrere le festività pasquali in questa cittadina allora non potrete di certo evitare di fare capolino in questa immensa piazza. Centro e fulcro della città Prato Della Valle è caratterizzata da un’isola verde, posta al centro, denominata isola Memmia, dal nome del podestà che ne commissionò la creazione, circondata da un canale ai cui lati si ergono statue di personaggi illustri appartenuti al passato. Il prato è poi a sua volta attraversato da quattro viali con ponticelli che finiscono per incontrarsi al centro. Un vero trionfo di geometria se vista dall’alto. Meta preferita dei padovani nelle giornate primaverili ed estive, Prato Della Valle è un ottimo punto di relax grazie ai suoi spazi verdi sul quale è possibile godersi un tranquillo picnic all’aria aperta. Per girare meglio la città non vi occorre che una bicicletta. Molte sono infatti le piste ciclabili e le aree dedicate al parcheggio della stessa. In alternativa Padova è attraversata da una rete di tram che vi permetteranno di spostarvi da una parte all’altra della città senza particolari problemi. Anche per questa ragione potrete scegliere la posizione del vostro hotel in tutta tranquillità e approfittare delle numerose offerte di hotel a Padova, come l’Hotel Garibaldi (vedi le offerte speciali per soggiorni in hotel a Padova su wwww.hotelgaribaldi.com). Per saperne di più cerca Hotel Garibaldi, via San Marco 63, Padova ( vicino Fiera) Dopo che avrete visitato la basilica di Sant’Antonio vi consiglio di concedetevi una bella passeggiata al centro fino alle due piazze simbolo delle città mercantile: piazza della frutta e piazza delle erbe, oggi animate da numerosi locali all’aperto affollati soprattutto in orario da l’aperitivo. A dividere le due piazze è Palazzo della Ragione un tempo sede dei tribunali Padovani. Mentre piazza della frutta ha mutato completamente la sue funzione originaria ospitando oggi bancarelle di vestiario, piazze delle erbe ha in un certo senso portato avanti la sua tradizione ospitando un mercato ortofrutticolo che ha luogo quotidianamente. Per il secondo giorno vi consiglio invece di partire dalla Cappella degli Scrovegni, capolavoro della pittura trecentesca del maestro Giotto, visitabile su prenotazione. Ritornando per le vie del centro, costellate da numerosi negozi, d’obbligo è fermarsi al Caffè Pedrocchi, adiacente al palazzo del Bo, storica sede dell’università di Padova. Il caffè è fin dall’800 luogo di incontro di studiosi ed intellettuali soprannominato “senza porte” perché all’epoca era tenuto aperto 24 ore su 24. Oggi invece il Pedrocchi ospita nella sofisticata sala al piano superiore concerti ed eventi culturali. La città conta inoltre numerosi luoghi di culto tra cui il Duomo e la Basilica di Santa Giustina nei pressi di Prato Della Valle. Padova è inoltre attraversata da molti canali lungo i quali i cittadini i recano per lunghe passeggiate o per fare un po’ di jogging. Uno dei più frequentati è Lungoargine Scaricatore, da percorrere a piedi o in bicicletta, alla fine del quale troverete ad accogliervi un piccolo punto ristoro caratteristico in legno, frequentato soprattutto in orario da aperitivo.

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