“Il Pain Paillasse è il futuro per tutti i panificatori, è un nuovo metodo di panificazione” afferma Paolo Pagani, amministratore delegato di “Paillasse Italia Srl 0362-569445” “che porta sulle tavole degli italiani un alimento fresco, genuino e dietetico.
La naturalezza degli ingredienti e la particolare lievitazione lo rendono più digeribile, adatto per bambini, per gli anziani e gli sportivi. Somiglia al pane di una volta, racchiude aromi che catturano subito il palato del consumatore. Una volta assaggiato piace a tutti. E poi non diventa facilmente raffermo, occorrono 3 o 4 giorni per considerarlo vecchio”.
Il suo segreto? Non viene aggiunto nessun agente chimico, è “madre natura” che trasforma gli ingredienti e crea un pane profumato, croccante e morbido allo stesso tempo. Il metodo e la lavorazione sono brevettati ma è la lunga lievitazione naturale e l’impiego di solo 0,08% di lievito di birra che lo rendono davvero speciale.
Quali sono i vantaggi concreti per i Panificatori? Lo chiediamo a Massimo Scotti (“Riso Scotti” e socio di “Paillasse Italia Srl”). “Il Panificatore non deve più alzarsi di notte a costo di enormi sacrifici, può lavorare come tutti in orari normali. Il Pain Paillasse dà vantaggi in termini qualitativi, di differenziazione del prodotto finale perché è un pane nuovo, ha un sapore nuovo, più buono, ma soprattutto porta vantaggi economici e in più fa risparmiare il 65% di manodopera”.
L’impasto una volta lievitato rimane infatti per tante ore ad aspettare che il Panificatore decida di formarlo e cuocerlo. Si possono portare gli impasti a maturazione per le 7,00 del mattino e poi si può cuocere gli stessi quando si vuole, per tutto l’arco della giornata. Questi sono vantaggi che chi lavora il pane capisce subito.
Il Pain Paillasse non richiede investimenti per attrezzature particolari, il suo utilizzo è semplice: occorre disporre del semilavorato brevettato e conoscere il metodo di lavorazione.
PR Rossana Lanati
Lascia un commento