Roberto come si diventa un campione?
Se hai un forte desiderio hai più possibilità. La molla principale che ti spinge e che ti da la possibilità di diventare un campione è la motivazione. La motivazione fa la differenza: se hai l’intenzione e in più la motivazione, vai avanti al di là delle doti (conosco infatti persone dotate ma che non hanno risultati). Devi ricollegare tutto ciò che fai a ciò che vuoi, devi vivere in funzione del vincere. L’energia che ricarica il campione è la sete di vittoria, la vittoria stessa.
Che cosa si prova ad essere sul podio alle Olimpiadi e rappresentare l’Italia?
Ho avuto per la prima volta l’idea di aver fatto veramente qualcosa di bello per il mio paese. Sai l’Italia aveva avuto un oro nel tiro con la pistola nel lontano 1932. Le Olimpiadi del 1996… un successo sospirato, cercato, voluto. Ho vissuto per arrivare fino a quella gara, mentalmente ho messo quel traguardo davanti a tutto (certo, rispettando i valori della famiglia).
Che cosa è successo quando sei tornato a casa?
Luciano Pavarotti mi aveva detto “Hai vinto l’Olimpiade ma ancora non te ne rendi conto, quando andrai a casa vedrai!”. Aveva ragione, queste vittorie sono molto utili perché fanno conoscere gli sport minori. Mi ricordo di un panettiere che diceva che dopo la mia vittoria gli avevo dato una grande gioia. Ho incontrato tanta gente felice di questo risultato e mi sono reso conto che la mia gara l’avevano vista in tanti.
Come ti sei preparato alle Olimpiadi?
Estraniandomi dal mondo esterno. La possibilità di avere un quarto d’ora di gloria capita solo ogni quattro anni. Bisogna pensare tappa per tappa (ma non alla giornata) perché bisogna alleggerire l’obiettivo finale. La forza l’acquisisci strada facendo e così ricavi la consapevolezza delle tue possibilità.
Qual è la cosa più difficile di questa disciplina?
In gara è il controllo della tensione; devi stare fermo con un attrezzo mentre il cuore continua a batterti e poi devi mollare il colpo con la pistola.
Quali sono i tuoi punti di forza?
La tenacia, anche in momenti difficili non mollo mai. C’è il massimo impegno, sono alla ricerca della continua perfezione.
Quali consigli puoi dare ad una persona che si allena?
Vivere con tenacia, con motivazione ma senza perdere la gioia, il senso del gioco e dello svago.
Secondo te che cos’è che fa vincere?
L’impegno naturalmente ma anche la pulizia dentro, non è solo una questione di educazione, intendo la correttezza verso se stessi e il rispetto per gli avversari. Credo prima di tutto nel rapporto umano positivo.
Di che tipo di energia hai bisogno per vincere?
Devo vivere con calma e tranquillità, devo stare vicino alle cose che mi piacciono. Non mi ricarica una vacanza esotica ma la serenità di una vita semplice, normale. Vado in bicicletta, mi piace leggere: Ken Follet (il mio autore preferito) mi piacciono i romanzi come il Codice da Vinci, quelli di Camilleri, di Faletti. Ho anche altri interessi che mi distraggono dall’occupazione principale: gli orologi, i sigari…
Quali sportivi sono stati per te esempi da imitare?
Alberto Tomba con la sua voglia di lottare, di vincere; l’umiltà di Roberto Baggio e i suoi grandi valori della vita. Sono strabiliato dalla tenacia di un tennista che vince 3 Wimbledon di seguito. Immagino la voglia di vincere che potevano avere Shumacher o Valentino Rossi quando erano ragazzini. Quando sono in difficoltà questi sportivi del buon esempio diventano per me ancore di salvataggio.
Roberto Di Donna, (Accademia di Tiro Roberto di Donna – www.robertodidonna.it) Nato a Roma, l’8 settembre del 1968; tiratore italiano campione olimpico nel tiro con la pistola e detentore dei record italiani di pistola ad aria compressa (col punteggio di 592/600) e pistola libera (col punteggio di 573/600). Appartiene al Gruppo Sportivo Fiamme Gialle (Guardia di Finanza). Il suo medagliere: 1994 pistola libera Bronzo alla Coppa del Mondo a Monaco di Baviera; 1995 pistola libera Oro alla Coppa del Mondo a Monaco di Baviera – pistola aria compressa Argento; 1996 pistola aria compressa Oro ai Giochi Olimpici di Atlanta – pistola libera Bronzo; 1996 pistola libera Oro alla Coppa del Mondo a Naefels – pistola aria compressa Oro; 1997 pistola aria compressa Oro alla Coppa del Mondo a Lugano – pistola libera Argento.
Rocco Lanatà SI Scuola d’Impresa: Gli esempi positivi di campioni dello sport, personaggi dello spettacolo e del mondo degli affari. – PR Rossana Lanati EVENTime
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