Napoli, VITIGNOITALIA 2013 chiude la IX edizione con numeri in crescita e un consenso di pubblico e critica sempre più diffus

NAPOLI 5 giugno 2013Chiude Vitignoitalia a Castel dell’Ovo che, alla sua IX edizione, porta a casa un generale successo di numeri e consensi. In un anno di crisi economica globale, che non ha certo risparmiato il settore vitivinicolo, Vitignoitalia ha raddoppiato i visitatori a pagamento nella giornata di domenica, ha portato a Napoli quasi 200 aziende vitivinicole nazionali e aperto un significativo solco nell’esposizione dei grandi marchi gastronomici italiani. È un successo di numeri e contenuti, questa nona edizione di Vitignoitalia, che, come ha sottolineato anche il sindaco Luigi De Magistris in visita al Salone, è un appuntamento di alto profilo che deve diventare centrale nella promozione della città di Napoli. Nella sola giornata di domenica 2 giugno, più di 4000 persone hanno visitato gli stand espositivi, il doppio dello scorso anno. Il trend positivo è continuato nei due giorni successivi raggiungendo il numero complessivo di 15mila visitatori: un incremento del 25% rispetto all’edizione 2012.

Vitignoitalia, col patrocinio del Comune di Napoli, Unione Italiana Vini e Movimento Turismo del Vino, e realizzato con la collaborazione di Regione Campania e Unioncamere Campania, si conferma il Salone di riferimento del Centro Sud Italia. , spiega Maurizio Teti direttore di Vitignoitalia. . Ma non solo. Tra le aree più apprezzate del salone è stata la lounge dedicata al binomio sigari toscani e grappe con una postazione dell’Antica Manifattura Sigari Toscani con sigaraia all’opera e banco di degustazione.

Nelle varie sale del Castel dell’Ovo, circa 200 aziende vitivinicole nazionali hanno presentato al pubblico di operatori (circa 6000) ed eno-appassionati i propri vini. Soddisfatte le aziende presenti per la prima volta a Vitignoitalia e a Napoli, che si conferma piazza importante e strategica per la promozione del vino italiano sui mercati della Penisola sorrentina, della Costa d’Amalfi, delle isole del Golfo e della stessa città. Ampia soddisfazione anche per gli incontri OneToOne con i buyers esteri che, come ogni anno, si sono svolti a porte chiuse nelle mattinate dell’evento: hanno partecipato a Vitignoitalia 25 buyers provenienti da altrettanti paesi esteri interessati al vino made in Italy.

Molto apprezzata è stata anche la vocazione green del Salone che quest’anno ha ulteriormente perfezionato l’allestimento in materiale riciclato e riciclabile al 100% grazie alla partnership con Sabox e Formaperta, per ridurre al minimo l’impatto ambientale della manifestazione. Tutte le postazioni espositive sono state realizzate in materiali provenienti dalla raccolta differenziata; la manifestazione ha utilizzato esclusivamente carta certificata FSC® secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici e dotata di EPD® (Environmental Product Declaration). Il percorso ha inoltre visto la presenza di postazioni per la raccolta differenziata e la gestione del riciclo di sughero, carta e vetro.

Positivo anche il bilancio della comunicazione stampa dell’ evento, curato dalla società Dipunto studio che quest’anno ha ulteriormente investito sui media non convenzionali e sul web con notevoli risultati sui social media, gli e-magazine, i blog di settore, senza contare gli oltre 250 giornalisti accreditati quest’anno nei tre giorni del salone.

ufficio stampa dipunto studio tel./fax: 081 681505 www.dipuntostudio.it

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