Un’altra gara adrenalinica per il Campionato Europeo STK 600 sul circuito di Monza. Il tempio italiano della velocità ha infatti riaperto i cancelli ad appena una settima dall’ultima, strepitosa gara del C.I.V; questo week end a battagliarsi sono stati i giovanissimi “pilotini” della Superstock 600, insieme i fratelli maggiori del World Superbike Championship e della Superstock 1000.
Un urgano di dimensioni gigantesche ha investito, questo week end, il circuito di Monza, un urgano di adrenalina e velocità. Un uragano chiamato Martini Corse. La più forte scuderia italiana impegnata nel campionato europeo STK 600 è riuscita nell’impresa di conquistare un nuovo podio grazie alla magnifica prestazione di Federico D’Annunzio che, dopo aver ottenuto uno pole strepitosa, non si è risparmiato nemmeno in gara.
La manche è cominciata con i giovanissimi e scatenati rider della STK 600 più agguerriti che mai nel darsele di santa ragione. Ad ogni passaggio il ritmo di gara si è andato via via assestando su livelli sempre più alti, dando vita ad una bagarre senza tregua che ha coinvolto tutto il gruppetto di testa e che ha riportato una serie di martiri illustri: primo fra tutti proprio Dino Lombardi – compagno di squadra di D’Annunzio nella scuderia Martini Corse – che ha visto sfumare il podio a causa di una scivolata nei primissimi giri.
Dopo una serie interminabile di sorpassi e azioni mozzafiato, combattute sempre a pochi millimetri dal cordolo, a spuntarla è stato il francese Jeremi Guarnoni (MRS Racing), dietro lui ha chiuso Federico D’Annunzio (Martini Corse), autore della pole position. Ultimo a salire sul podio F. Marino (Ten Kate Race Junior).
Vincere una medaglia nel circuito di casa è un’emozione indescrivibile. Questa mattina, da quando ho aperto gli occhi, ho avuto in mente solo il podio. Nient’altro. – Così afferma Federico D’Annunzio, il giovane campione della Martini Corse – Tutta la squadra ha fatto un ottimo lavoro, eravamo decisi a dare il massimo ed ora, con il primo posto in pole position e l’argento in gara, possiamo ritenerci più che soddisfatti. Adesso non resta che aspettare il prossimo GP per vedere come si evolverà la classifica. Ovviamente la lotta è sempre orientata al titolo. Un ringraziamento speciale alla mia scuderia, la Martini Corse, con cui voglio condividere ancora una volta questo bel risultato. Ogni medaglia, ogni podio, ogni singolo successo è merito di tutto il Team. Nessuno escluso.
Queste, invece, le dichiarazioni di Dino Lombardi, compagno di squadra di D’Annunzio e autore di una scivolata proprio sul circuito di casa – Peccato per la caduta. Conoscevo benissimo la pista e la moto sembrava al top, avrei potuto portare a casa un bel podio per me e per tutto il team. Ma le corse in moto sono fatte così. Adesso preferisco non pensarci e concentrarmi sulla prossima gara, dove mi attende una sfida ancora più grande per recuperare i punti persi con la caduta di oggi.
Colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta tutta la mia squadra per il supporto e la serietà con cui mi ripaga ad ogni Gran Premio.
Dolce e salato allo stesso tempo il commento di Claudio Quintarelli, team manager e anima di tutta la squadra Martini Corse – Un bilancio difficile quello che oggi mi trovo a dover affrontare: da un alto la splendida prestazione di Federico, dall’altro la scivolata di Dino. Ma sono sicuro che Dino da vero campione qual è saprà rimontare con facilità il gap al prossimo gran premio.
Per quanto riguarda la gara di Federico, cosa dire, siamo venuti per lottare fino in fondo e abbiamo ottenuto ciò che volevamo: pole position e secondo posto in gara, meglio di così non poteva proprio andare. Federico è stato fantastico, ha lavorato per tutto il week end di gara con una determinazione da gran professionista e quanto sia cresciuto, ormai, ce lo dimostrano i fatti. Anzi i risultati.
Da domani ripartiamo con i nuovi impegni nel Campionato Italiano, che ricordo ci vede in seconda posizione assoluta (con Dino Lombardi n.d.r.) e in piena lotta per il titolo. Conclude Quintarelli – Desidero porgere un ringraziamento del tutto particolare allo staff della Martini Corse, al mitico Cesare Barani e a tutti i ragazzi che lavorano nel nostro Team: ogni successo lo dedico a loro.
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