MILANO: Ecopass inutile, in 10 giorni il Pm10 ha “sforato” 7 volte

30/01/2008 WWW.SERAQUOTIDIANO.IT

Un grande bluff, un inutile costo per i milanesi ed una penalizzazione per i commercianti. è l’Ecopass visto da Confesercenti Milano. IL perché è subito chiaro: i dati dell’Arpa (l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) rilevano che nelle dieci giornate dal 19 al 28 gennaio per ben sette volte il Pm10 presente nella zona dei Bastioni ha superato i limiti di legge.

Da qui, secondo Confesercenti, si capisce tutta l’inutilità del provvedimento, che, oltre a non risolvere i problemi dello smog, non aiuta nemmeno il commercio. Il centro di Milano – secondo Confesercenti – ha registrato un calo dei consumi già per gran parte del 2007 e la limitazione del traffico, voluta dalla giunta Moratti, costituisce un costo aggiuntivo per entrare in città e una penalizzazione per i piccoli commercianti.
“L’Ecopass non sta risolvendo i problemi del Pm10 in centro città nella zona dei Bastioni – ha dichiarato il presidente di Confesercenti Milano, Mauro Toffetti – e si configura solo ed esclusivamente come una tassa sull’inquinamento che penalizza automobilisti, commercianti ed operatori turistici e dei pubblici esercizi”. Per Toffetti, si tratta di un ulteriore regalo alla grande distribuzione organizzata, che vede premiati ed incentivati gli afflussi nei centri commerciali di periferia. “Altro che attenzione alle botteghe di vicinato – ha concluso il presidente -. In più, la riduzione del traffico è ininfluente ad abbattere le polveri sottili”.

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