Attraverso le grandi opere di autori senza tempo, siamo riusciti a sognare ad immaginare posti a noi sconosciuti, ci hanno regalato e raccontato la storia del nostro paese. Tuttavia davanti a numerose opere di grandi scrittori del passato non si può dimenticare quanto sono state importanti per noi le tracce che ci hanno lasciato. Leggere è importante, ricordare è importante e non intendo fare distinzione di filoni culturali, oppure esaltare un romanzo invece di un altro, intendo ricordare ogni autore del passato che con la loro arte volendo o no, hanno segnato la vita di tutti noi fin dai tempi della scuola dell’obbligo.
Ricordare autori che hanno avuto una vita triste e difficile, ma nello stesso tempo nei loro libri sono comunque riusciti a tirarci fuori una risata genuina. Oppure al contrario scrittori euforici e sorridenti che sono riusciti con le loro opere drammatiche a farci piangere. Leggere per non dimenticare chi ha vissuto prima di noi, di chi ha conosciuto la vita prima di noi e scritta per rimanere nei secoli. Leggere non significa solo allenare la mente, significa imprimersi nella propria memoria immagini, luoghi e persone che ci possono aiutare a capire quale strada percorrere , ad avere una sorta di suggerimento, a capire cosa è giusto o cosa no. Non penso che la letteratura ci aiuta a tracciare il sentiero della nostra vita, ma sicuramente aiuta ad ispirarci.
Alessio Puliani
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