Le nuove tecniche Odontoiatriche

All on Four, Faccette Estetiche, Apparecchio Invisibile, sono tutte tecniche cliniche innovative, che rientrano nell’ambito della Odontoiatria Estetica. Si tratta di una particolare branca dell’Odontoiatria che pone al centro dei suoi studi il ripristino della naturale fisiologia del paziente, o per lo meno un suo restauro. Il concetto di estetica ha fatto il suo ingresso in tutti i campi della medicina: si pensi alla chirurgia estetica, che da anni si è imposta all’attenzione di molti pazienti; all’Ottica, promotrice di prodotti come le lenti a contatto, che non alterano il volto dei malati come facevano le tradizionali montature degli occhiali. Lo sviluppo di queste tecniche si è reso possibile grazie agli studi sulla biocompatibilità dei materiali e sull’applicazione dei moderni sofware, in gradi di fornire al medico un’assistenza davvero eccezionale durante gli interventi. L’Apparecchio Invisibile ( vedi anche ortodonzia invisibile ) rappresenta una evoluzione del tradizionale apparecchio ortodontico, e ne unisce alla nota efficienza, la sua componente di invisibilità. Nel concreto si tratta di mascherine in plastica trasparente da applicare sull’arcata dentale compromessa. Ogni mascherina rappresenta una fase del trattamento curativo, e il paziente, seguendo la prescrizione medica, dovrà indossarle una per volta a periodi regolari. Le proprietà elastiche delle mascherine agiscono una forza costante sulla malocclusione, veicolando i denti verso le posizioni desiderate. Le Faccette Dentali sono lamine di ceramica e servono per il restauro dei denti rotti a causa di traumi. Simulano in tutto e per tutto il colore e la forma del dente originale, e vengono cementate direttamente sulla superficie dello smalto mediante l’uso di paste e cementi appositi.


Approfondimenti sulle FACCETTE DENTALI

Le faccette dentali sono un rimedio dell’Odontoiatria Estetica a problemi di malformazione, rottura o stortura degli elementi dentali. Le faccette dentali sono in pratica delle sottili lamine di ceramica, non più spesse di cinque – sette millimetri, che il dentista cementa direttamente sulla superficie esterna del dente (labiale). Ogni faccetta dentale insomma va a “restaurare” le imperfezioni del dente compromesso. Le faccette dentali, oltre che migliorare l’aspetto fisico e le caratteristiche estetiche del sorriso, aiuta anche il ripristino di alcune funzioni fisiologiche compromesse da storture e rotture del dente: su tutte la masticazione. Naturalmente il paziente a cui vengono applicate le faccette deve prestare attenzione durante la tritatura dei cibi. Il rischio è quello di rovinare le faccette stesse, magari con piccole crepe che ne compromettono la funzione e la stabilità. Gli interventi per l’applicazione delle faccette si dividono in due parti: durante la prima il medico dentista ricava l’impronta dentale del paziente, per inviarla poi al laboratorio odontotecnico. Li viene lavorata la ceramica direttamente sulle impronte. Nel frattempo il paziente viene dimesso con delle faccette provvisorie in resina. Quando gli odontotecnici consegnano il lavoro finito, il medico monitora il rispetto di alcune caratteristiche delle faccette rispetto al cavo orale del paziente: colore e forma sopratutto. Se il lavoro risulta soddisfacente, le faccette vengono cementate sul dente con delle particolari paste di cementi compositi. Nel giro di breve tempo il paziente ritrova la giusta estetica del suo sorriso, e può così abbandonare gli imbarazzi portati da un brutto sorriso soprattutto durante il contatto con altri individui. Le faccette dentali rappresentano un passo avanti dell’Odontoiatria Estetica, simulando a grandi linee quello che per gli occhi hanno fatto le lenti a contatto.

Approfondimenti sull’IMPLANTOLOGIA ALL ON FOUR

All on Four è la tecnica rivoluzionaria che risolve per sempre il problema dell’edentulismo totale. Possiamo dimenticarci delle dentiere, precarie e antiestetiche. Oggi la soluzione proposta dall’implantologia garantisce denti fissi e una funzione masticatoria ottimale. Anche il paziente con dentatura residua terminale e una quantità ossea insufficiente può avvantaggiarsi di All on Four. Con gli impianti tradizionali era impossibile procedere in questo caso, se non si intraprendeva la difficile strada del trapianto osseo. Cos’è All on Four? Si tratta di una struttura composta da soli quattro perni (l’espressione significa proprio “tutto su quattro”), inseribili sia con incisione standard sia praticando forellini con ridotta invasività, e arcate dentali di dodici denti. Le arcate poggiano sui quattro pilastri, sufficienti a sostenere tutto il carico grazie ad un’angolazione brevettata (tra i 30° e i 45°) e alla particolarità del titanio, osteointegrabile. Per sottoporsi al metodo All on Four non ci sono limiti d’età; l’unico presupposto è godere di buona salute. La procedura è assistita dal computer, per operare senza margine d’errore. Bastano poche ore per concludere l’intervento in anestesia locale. Il paziente avrà la sensazione di avere denti naturali e tornerà fiducioso e aperto alle relazioni sociali. Potrà tornare a masticare il cibo preferito, con vantaggi sulla digestione. Risolverà anche quei fastidi frequenti della respirazione e la difficoltà fonatoria nel parlare. L’edentulismo totale interessa più che altro la popolazione anziana, ma non è necessariamente una conseguenza dell’età. A determinarlo sono soprattutto malattie parodontali, come le piorrea, che sono state trascurate o non curate in tempo. La causa a monte è comunque l’inadeguata igiene del cavo orale, fondamentale invece per preservare i denti in buona salute (che si tratti di denti veri o di protesi).

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