LA LITORANEA VENETA E I TESORI DELLA LAGUNA

L’Idrovia Litoranea Veneta è una via d’acqua che un tempo era utilizzata per arrivare attraverso i canali fino a Trieste partendo da Venezia. Grazie al Consorzio Litoranea Veneta che ha apportato numerose migliorie, adesso questa splendida ‘strada di acqua’ è disponibile anche a chi desidera passare una giornata diversa, muovendosi tra isolotti, dossi sabbiosi e i casoni dei pescatori.

A volte sembra impossibile che a pochi passi da noi ci sia un luogo assolutamente diverso come morfologia e come atmosfera. Fare una gita tra i canali della Litoranea Veneta è come vivere una giornata fuori dal mondo reale: canneti, alvei abbandonati, piccole lingue di sabbia, velme affioranti… per poi di tanto in tanto scoprire che qui l’uomo, in effetti, c’è stato: i casoni (le antiche case dei pescatori fatte di canne), gli argini, i porticcioli segnati dai rami conficcati nella sabbia… il silenzio regna sovrano, se non fosse per i richiami degli uccelli e il guizzo di qualche pesce.

Questo labirinto di canali inizia nella laguna di Venezia. Passando per il Lido, poi, attraversa i canali ‘Dei Tre Porti’, del ‘Pordello’ e del ‘Casson’ fino ad arrivare al Sile, poi al Piave e alla laguna di Caorle. Toccato il Tagliamento si inoltra nella laguna di Marano e di Grado e, grazie al Canale Isonzato tocca il fiume Isonzo e poi il mare. Il percorso è indicato da veri e propri segnali stradali che, posti di solito sulle briccole, indicano le diverse direzioni.

Se non avete una piccola imbarcazione a motore di vostra proprietà, il modo migliore per visitare questo luogo incantato sono le escursioni guidate oppure il noleggio di un piccolo motoscafo: accertatevi però che la sua guida non richieda il possesso della patente nautica.

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